La Sardegna è una delle realtà italiane più affascinanti e sono davvero tante le cose da vedere nel corso di una vacanza sull’isola, la quale è capace di rimanere nel cuore di qualsiasi viaggiatore. Ma quali sono i luoghi imperdibili, quelli che bisogna assolutamente inserire in un itinerario nel corso di una vacanza? Scegliere è molto difficile, perchè questa regione è davvero ricca sotto ogni aspetto: da un punto di vista culturale, storico e naturale. Vediamo i suggerimenti del sito https://mediterraneotraghetti.it/traghetti-sardegna/, specializzato nella comparazione di prezzi delle navi e traghetti per la Sardegna.
Il primo luogo da visitare nel corso di una vacanza potrebbe essere senza dubbio il Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, che è uno dei simboli della regione per quanto riguarda le sue bellezze naturali. Quest’area è davvero affascinante e a questo proposito basti pensare ad esempio alla località di Budelli, nota per la sua particolarissima spiaggia rosa, oppure alle isole di Caprera e Spargi, solo per citarne alcune delle oltre 60 che compongono l’arcipelago della Maddalena. Quando si parla dei luoghi che rendono la Sardegna una realtà unica al mondo, il pensiero corre anche al complesso nugarico di Barumini, il quale è famoso perchè comprendere l’esemplare che tra gli oltre 7 mila nuraghi sardi arrivati fino a noi, si è conservato nelle migliori condizioni. Questa testimonianza storica davvero affascinante è come se “parlasse” a chi la osserva e desse modo di andare indietro nel temp, all’Età del Bronzo e a chi abitava questo territorio millenni fa. Questo monumento, denominato Su Nuraxi, si innalza per poco meno di 20 metri e intorno ha 4 torri laterali che sono tra loro collegate da delle mura. Camminare tra i resti di questo villaggio millenario è una di quelle esperienze che non si possono dimenticare.
Ovviamente nel momento in cui ci si trova in Sardegna per trascorrere un periodo di vacanza, vale la pena scoprire anche le città, cominciando da Cagliari. Tra i tanti luoghi che il capoluogo di regione offre ai visitatori, vale la pena mettere al primo posto il Bastione di San Remy, considerato da tutti gli abitanti della città come il suo simbolo più importante. Questo monumento si trova nella parte più antica di Cagliari e precisamente nel quartiere Castello. Il suo stile architettonico è quello neoclassico ed è arrivato fino ai tempi attuali in ottimo stato di conservazione. Per chi ama la natura, dopo aver scoperto la Maddalena, vale la pena non lasciarsi sfuggire la possibilità di scoprire anche la baia di Chia, considerata giustamente come uno dei tanti angoli di paradiso che la Sardegna offre. Questa baia si trova nel golfo degli Angeli, nella parte sud-ovest della regione e si caratterizza per essere una delle bellezze naturali più belle di tutto il territorio, grazie ad una spiaggia chiarissima, tra le più belle d’Italia ed un paesaggio davvero da cartolina, dove una popolazione di fenicotteri rosa contribuisce a rendere tutto davvero paradisiaco.
E quando si parla delle spiagge della Sardegna, bisogna dedicare il giusto spazio anche alla spiaggia della Pelosa, che si trova nei pressi di una torre costruita nel corso del 1500. Questa spiaggia si trova nel borgo di Stintino, ubicato nella zona settentrionale della Sardegna. A rendere la spiaggia qualcosa di speciale sono i suoi colori davvero unici e indescrivibili, tanto che per capirne la bellezza è necessario vederla dal vivo. Il tour alla scoperta della Sardegna potrebbe poi continuare con un altro dei suoi must, ovvero il Parco Nazionale dell’Asinara, altro fiore all’occhiello per qualsiasi abitante dell’isola. Qui si trova anche il famoso carcere di massima sicurezza, che volendo si può visitare, anche se il consiglio è quello di dedicare molto tempo alla natura selvaggia ed incontaminata che caratterizza la riserva naturale che si trova nelle sue vicinanze.
Arrivando quasi alla fine di questa carrellata, c’è un luogo, ovvero la casa di Grazia Deledda, che merita di essere inserito nel proprio itinerario anche nel caso in cui non si sia dei divoratori di libri. Il motivo è presto detto: la scrittrice è uno dei simboli della Sardegna da un punto di vista culturale e visitare la sua casa, che è rimasta praticamente così come lei l’ha lasciata, sarà una esperienza indimenticabile anche per chi non ha mai letto nulla di questa autrice che è stata Premio Nobel per la Letteratura nel lontano 1927 e che ancora oggi è l’unica scrittrice italiana ad esserci riuscita. Infine, prima di tornare a casa, vale la pena trovare del tempo per scoprire Alghero e in particolare le grotte di Nettuno, che sono considerate il suo simbolo da un punto di vista naturalistico. Per poterle ammirare bisogna fare circa 600 scalini, che portano appunto a queste formazioni carsiche. Tuttavia la fatica verrà ampiamente ripagata, perchè lo spettacolo naturale che si potrà vedere è di quelli unici al mondo e che faranno comprendere una volta di più come mai la Sardegna è una realtà così amata da un punto di vista turistico ed anche così unica al mondo.