Acufene: origine e qualità della vita

L’acufene è la percezione di un suono e assomiglia a un ronzio o ad un fischio, senza che vi sia alcun vero suono che penetra nell’orecchio. Il termine “tinnito” si riferisce a suoni percepiti dal paziente mentre questi suoni non esistono in realtà nell’ambiente circostante.

Nella stragrande maggioranza dei casi, l’acufene è benigno e segnala semplicemente l’esistenza di una possibile anomalia, a qualsiasi livello, del sistema uditivo o delle orecchie.

Sia che si verifichi improvvisamente o gradualmente, a seguito di un episodio traumatico o in relazione con una patologia, la causa dell’acufene è spesso correlata al sistema uditivo e in alcuni casi può essere seguita dalla perdita dell’udito; sul sito acufene clinic è possibile reperire ulteriori informazioni al riguardo.

Origine dell’acufene

L’origine dell’acufene può avere natura differente: essa ad esempio, può essere puramente meccanica; una formazione di cerume nel condotto uditivo o il blocco di un ossicino dell’orecchio medio possono interferire con la trasmissione del suono ambientale all’orecchio interno. L’origine dell’acufene può anche essere tossica, come per un trauma acuto o cronico dovuto all’eccessivo rilascio di glutammato nell’orecchio, sostanza che consente la genesi degli impulsi nervosi, o di ordine generale come nel caso dell’ipertensione, del diabete o disturbi ormonali. L’acufene può essere preceduto e accompagnato da iperacusia, una ipersensibilità uditiva a rumori ambientali percepiti come particolarmente fastidiosi o aggressivi. Questi possono essere avvertiti da un lato o  da entrambi, in modo intermittente o continuo.

Acufene e qualità della vita

L’impatto dell’acufene sulla qualità della vita del paziente è molto variabile. Si va da un semplice fastidio ad un’intrusione permanente che influisce sulla qualità della vita: disturbi del sonno, concentrazione e ansia, che possono portare ad uno stato depressivo. La maggior parte di queste persone non richiede un consulto medico, fin quando il disturbo è lieve, mentre altri si consultano per verificare che non soffrano di una grave patologia e per chiedere informazioni su un possibile trattamento.