Affettatrice di design, sempre più presente nelle case degli italiani

Grandi o piccole, meccaniche o elettriche: le affettatrici di design si stanno diffondendo rapidamente nelle case del Bel Paese!

 

Vi ricordate le case delle vostre nonne o bisnonne? Avete avuto la fortuna di trascorrere momenti della vostra vita nelle loro cucine, o vi ricordate quelle vecchie fotografie che ritraggono cucine, tinelli e focolari di una volta?

Una differenza fondamentale con le cucine moderne l’avrete notata senza dubbio: la “povertà” di strumenti a disposizione delle massaie e l’austerità degli ambienti, molto spartani e di certo poco confortevoli, anche se probabilmente legati a bellissimi ricordi della vostra infanzia. Rispetto alle cucine contemporanee, così piene di accessori ed elettrodomestici, le cucine di un secolo fa sembrano preistoria!

 

L’affettatrice: il trait d’union da antico e moderno

Esiste tuttavia uno strumento che potrebbe fungere da filo conduttore e unire idealmente le cucine antiche e quelle moderne: l’affettatrice. Inventata da Wilhelmus van Berkel a Rotterdam nel 1898, l’affettatrice ebbe subito un enorme successo, dapprima negli ambienti professionali come le botteghe dei macellai e poi anche nelle case. Certo, 100 anni fa non tutti potevano permettersene una: all’epoca l’affettatrice era uno strumento da considerarsi senza dubbio di lusso.

Con il boom economico della metà del Novecento anche l’affettatrice entrò nelle case, insieme ad altri numerosi elettrodomestici. Oggi si pensa ad essa come a uno strumento non solamente funzionale, ma come un vero e proprio status symbol di chi la possiede.

L’affettatrice oggi viene riscoperta come oggetto di design e se ne cercano esemplari rari e da collezione, che oltre a svolgere validamente il proprio dovere fungano anche da complemento d’arredo per cucine sempre più di tendenza.

In virtù di questa nuova gioventù dell’invenzione di Berkel, alcune aziende hanno pensato di creare dei modelli vintage stilizzati che riproducono fedelmente vecchie affettatrici meccaniche a volano, impreziosite magari da dettagli cromati e vernici retrò. Di affettatrici di design oggi è pieno il mercato: per questo, se avete intenzione di acquistarne una, è bene che vi rivolgiate ad un produttore degno di nota, che realizza i suoi modelli secondo precisi canoni tecnici e storici!

 

Tomaga Imperial I33: design made in Italy

L’affettatrice meccanica a volano Tomaga Imperial I33 è un’invenzione di Poligoni Design, azienda artigiana di Fidenza (Parma) con esperienza nella progettazione e realizzazione di cucine professionali. L’Imperial I33 è liberamente ispirata al modello L’Artigiana B33, realizzato a Parma nel 1950. Poligoni riedita e riproduce quest’affettatrice meccanica a volano di alta gamma, in una versione vintage stilizzata, destinata a una clientela di privati e di professionisti esigenti. È un prodotto unico e d’eccezione, realizzato artigianalmente e totalmente assemblato a mano (237 componenti meccanici – 8 ore di assemblaggio per affettatrice). L’affettatrice Imperial I33 è un oggetto dall’estetica incomparabile, caratterizzato dalla grande qualità dei materiali e delle rifiniture, ingombro limitato e grande capacità di taglio.

affettarice design by Poligoni Design

Desiderate anche voi avere un oggetto così particolare a casa? Contattate Poligoni Design per avere informazioni tecniche: www.poligoni.eu.