Dalla carta al web, come corrono le news oggi

Notizie h24, aggiornamenti continui, innumerevoli fonti di informazione, estrema facilità di accesso. Questi sono solo alcuni dei parametri che il mondo digitale ha massicciamente introdotto nel panorama dell’informazione. Non più la notizia a tempo e la scansione giornaliera, nemmeno il nome o il marchio editoriale sono rimasti l’unico punto di riferimento per tenersi aggiornati. Blog, social network, podcast, micro-news, ricerche ottimizzate tramite browser sono tutte le nuove frontiere del giornalismo caratterizzate da un unico fattore fondamentale: la velocità.

Oggi essere aggiornati vuol dire avere a disposizione uno stream di notizie costante, minuto per minuto e consultabile facilmente con lo smartphone. Il limite del tempo scandito dall’uscita mattiniera del quotidiano definisce un ritmo di consultazione nelle notizie principali e dei loro relativi approfondimenti. Lo stesso vale per i notiziari televisivi che all’ora di pranzo e di cena forniscono un panorama il più possibile esaustivo sulle principali news del giorno. Questo ritmo che è ancora presente punta tutto sulla qualità dell’informazione elaborata e trasmessa da professionisti della comunicazione e dagli inviati sul campo. Questo approccio viene completamente messo in discussione dai social network. Questi canali basano la loro forza sulla condivisione e sulla partecipazione diretta. Una notizia può correre attraverso le diverse interpretazioni delle persone che generano diverse modalità di interesse. Esiste un margine non indifferente di partecipazione diretta nello scrivere commenti e nel generare interesse soprattutto a livello locale. Ne sono un esempio le ricerche di informazioni legate alla propria città. Oggi, ad esempio, possiamo avere una rapida e aggiornata visione delle principali news su Milano con una ricerca on line.

Nel campo del giornalismo digitale la condivisione delle news ha un ruolo molto importante. La diffusione delle informazioni non è più limitata ad un canale unico ma spesso prende forma attraverso i diversi social network e l’interazione tra i diversi siti di informazione digitalizzata. Le persone si sentono maggiormente coinvolte nel ricevere news via social e grazie al meccanismo della condivisione possono far crescere o dirottare l’interesse verso un tema piuttosto che un altro. In questa nuova modalità di espressione il giornalismo diventa più mobile e meno legato alla tradizione dell’esposizione diretta e della scaletta del telegiornale. Paradossalmente una news diventa importante se è capace di generare importanti volumi di traffico web e se la compartecipazione tra gli utenti è molto alta. Si stempera la grande differenza tra notizia di prima pagina e approfondimenti mentre si predilige l’interazione diretta e il legame con un pubblico potenzialmente enorme e sempre mobile. La trasformazione si trova anche nel non rapportarsi solamente con il grande contenitore delle informazioni rappresentato dalle testate giornalistiche e dalle redazioni ma nel lavorare tenendo conto di una condivisione partecipata e sentita in prima persona da parte del pubblico.