Giorno: 10 Settembre 2020

  • OTELLO COLLI GARDEN FESTIVAL

    quando un parco di quartiere diventa luogo di produzione creativa

    In tempi di COVID-19, la cultura non si arresta.
    Succede che a Bologna, complice un’amministrazione comunale sensibile alla diffusione culturale, un gruppo di cittadini della zona Birra si unisca per promuovere il proprio parco di quartiere e favorire incontri e socialità quotidiana di comunità. Ne nasce un sistema di reti, frutto di riflessioni nuove e sostenibili per promuovere interazioni sociali positive, connessioni di vicinato e rendere le aree prossimali più sicure.
    Dopo i piccoli teatri di quartiere, le caccie al tesoro lungo le vie, il cinema all’aperto e i cantastorie a domicilio, Bologna estate 2020 arriva anche al parco Otello Colli, area di verde pubblico del quartiere Borgo Reno, a ridosso del fiume, dove sabato 12 settembre – a partire dalle 16.30 – si alterneranno momenti di teatro per bambini, laboratori creativi e alle 20.30, proiezione di un film a sorpresa per grandi e piccini. Un palcoscenico di relazioni di vicinato e solidarietà dentro ad un parco condiviso, immaginando un luogo che possa diventare infrastruttura civica per sviluppare nuove idee progettuali e favorire il dialogo con associazioni, scuole, centri anziani o sociali del territorio.
    Un modo sostenibile per mantenere il distanziamento fisico ma non sociale!
    _Programma OTELLO COLLI GARDEN FESTIVAL
    sabato 12 settembre, presso parco Otello Colli, via Cesare Ottaviano, Bologna

    ☞ ORE 16.30: E’ arrivato il Teatrino! Spettacoli e laboratori a domicilio.
    Teatrino a due Pollici presenta: “ Pulcinella e il cane “. Uno spettacolo tradizionale che continua a far riflettere e a divertire mettendo a nudo, con ironia i limiti e le contraddizioni della natura umana. Spettacolo per grandi e piccini!
    ☞ ORE 18.00: RIPARTY!
    Laboratorio creativo con stampa su stoffe di recupero, aperto a tutte e tutti! Con la partecipazione dei ragazzi della Birra, all’interno del progetto BIRRRRbanti di Piazza Grande.
    ☞ ORE 20.30: Il “CIMENA” alla Birra!
    Film a sorpresa per grandi e piccini. Si consiglia di portare una sedia o un telo da prato.
    EVENTI NEL RISPETTO DELLE NORME ANTI – COVID
    Gli eventi sono tutti gratuiti. Annullamento data, in caso di maltempo.
    Info: cell. 3534145631 – email: [email protected]
    giardinootellocolli

    OTELLO COLLI GARDEN FESTIVAL è realizzato nell’ambito di Bologna Estate 2020
    In collaborazione con Comune di Bologna, Quartiere Borgo Reno, Teatrino a due pollici, Cimena – dove il cinema non arriva, Piazza Grande, Birrrrbanti, Otello Colli Urban Garden – cittadinanza di quartiere.

  • Volonline, parziale ma progressiva ripartenza della flight consolidation e nuovi investimenti sulle piattaforme

    Proseguono gli investimenti di Volonline sul fronte tecnologico: l’Operatore ha confermato il piano di sviluppo volto a perfezionare ulteriormente le performance delle proprie piattaforme per la biglietteria aerea, a fronte di un business che, pur non essendo di fatto ancora tornato alla normalità, mostra progressivi miglioramenti ogni giorno in termini di performance.

    Le novità sul volato

    Nello specifico, le novità riguardano il volato, con l’adozione di una nuova dinamica nel processo di ricerca e selezione delle disponibilità, basata sul collegamento simultaneo e comparato non solo con i principali GDS ma anche con fornitori alternativi di volato, e conseguente normalizzazione dei risultati in tempo reale: questo consente di assicurare sempre la visualizzazione delle migliori soluzioni possibili in termini di disponibilità, classi e tariffe, allo scopo di offrire strumenti sempre più competitivi in vista della stagione 2020/2021.

    Le parole di Luigi Deli, AD Volonline

    Luigi Deli, AD Volonline, dichiara: “I self booking tool sono normalmente collegati ad uno, al massimo due GDS. Oggi siamo tra i primi sul mercato a sposare l’innovativa e rivoluzionaria logica dell’aggregazione di contenuti, dove per contenuti intendiamo disponibilità e tariffe di volato generate da sistemi diversi da quelli tradizionali. Lavoriamo con Amadeus, Travelport, Sabre, Travelfusion, Mistyfly, NDC, Kiwi: questo ci consente di offrire un servizio di eccellenza ai nostri Partner, alle prese con uno dei momenti più difficili nella storia del turismo organizzato. Inoltre, stiamo aggregando nuovi fornitori totalmente sconosciuti al mercato italiano, che invece in Volonline utilizziamo da tempo e abbiamo pertanto ampiamente avuto modo di testare. Ad oggi non esiste in Italia una piattaforma che abbia una tale completezza di rapporti di fornitura: invito gli agenti di viaggio a metterci quindi alla prova”.

    Le novità sui pagamenti

    Da segnalare anche un’altra importante e strategica novità di Volonclick Voli sul fronte dei pagamenti: la possibilità di gestire più carte di credito non solo allo stesso tempo, ma anche in maniera cumulativa. Una funzionalità particolarmente utile per rispondere alle difficoltà delle agenzie NON IATA nella gestione dei plafond delle carte.

    Da sempre in prima linea nello sviluppo di soluzioni innovative per la biglietteria aerea, Volonline offre due piattaforme differenti, entrambe interessate dalle novitàVolonclick Voli, storico tool per il consolidamento oggetto di una nuova release presentata lo scorso mese di marzo, e Volonclick PRO, che integra la biglietteria aerea nel tour operator, consentendo anche la prenotazione di alloggi e altri servizi per costruire itinerari su misura.

    “Il volato – conclude Deli – è da sempre uno degli asset strategici della nostra azienda; siamo convinti che questa difficile situazione abbia accelerato la già forte domanda di strumenti IT performanti da parte delle agenzie. Queste recenti implementazioni hanno la finalità di aumentare la competitività delle nostre agenzie partner rispetto alle OTAs e permetterci di dare anche sul fronte della biglietteria aerea la profondità di gamma che offriamo ormai da tempo sugli hotel e gli altri servizi”.

  • Velocizzare il processo produttivo con i laser industriali

    Velocizzare il processo produttivo mantenendo inalterata (o se possibile migliorarla) la qualità produttiva, è la sfida da vincere per tantissime realtà produttive facenti parte dei settori più disparati.

    Il taglio laser è una soluzione in grado di offrire le risposte necessarie a quanti hanno tale necessità. Per chi non conoscesse ancora di cosa si tratta, diciamo che consiste nel focalizzare il raggio in un preciso punto del materiale da lavorare, così che grazie alla fusione dovuta all’elevata temperatura sia possibile ottenere un taglio molto preciso e personalizzato.

    Tra le applicazioni industriali del taglio laser per lavorare materiali, sicuramente il settore automobilistico è uno di quelli che assorbe maggiormente questo tipo di lavorazione, sebbene non sia l’unico. Si tratta infatti di una soluzione parecchio adoperata anche in campo militare, medico, scientifico, estetico e industriale, ad esempio.

    Sicuramente questa è un’alternativa più economica rispetto l’utilizzo di matrici da taglio, e soprattutto un tipo di lavorazione che consente tagli veramente veloci e precisi. Inoltre le celle destinate al taglio sono flessibili e possono prevedere anche un robot che ha tutte le possibilità di programmazione desiderate, così da poter automatizzare in maniera completa questo tipo di processo.

    Il raggio laser che va effettivamente a colpire la superficie da tagliare ha una dimensione di circa 3 decimi di millimetro, il che consente di ottenere delle scanalature di taglio molto ristrette e assolutamente precise in base al tipo di lavorazione prescelta.

    Grazie ai laser industriali è possibile non solo velocizzare il processo produttivo e migliorare la qualità della produzione, ma diminuire anche i costi di lavoro ed i tempi della manodopera, il che rappresenta certamente un risparmio ed una migliore ottimizzazione delle risorse per ogni tipo di azienda, ragion per cui sono tante le realtà produttive a guardare questo tipo di soluzione come un qualcosa di imprescindibile.

  • ASPI: il ritratto professionale di Roberto Tomasi

    Da febbraio 2019 Roberto Tomasi ricopre la carica di Amministratore Delegato: sotto la sua guida ASPI ha lanciato un piano di trasformazione basato su sostenibilità, digitalizzazione e R&S.

    Roberto Tomasi

    Roberto Tomasi: formazione e prime esperienze professionali

    Ingegnere Meccanico laureato presso l’Università di Padova, Roberto Tomasi intraprende un percorso formativo manageriale: segue con successo sia l’Executive Program della Harvard Business School (Massachussetts) che l’International Executive Program presso INSEAD (Francia), conseguendo anche il Master in Finance e Project Control della SDA Bocconi. Successivamente, entra a far parte del corpo tecnico dell’esercito presso la divisione mezzi militari della IVECO, a Bolzano. In seguito opera per la divisione Heavy Duty di FIAT AVIO, grazie alla quale ottiene un importante incarico a livello internazionale, ossia la partecipazione alla realizzazione in Siria di un impianto di energia elettrica. Conclusasi l’esperienza in FIAT, Roberto Tomasi inizia una breve collaborazione con una società di produzione di macchine tessili, la Nuovo Pignone – Gruppo GE: è il 1996 quando entra a far parte di Enel in qualità di Direttore delle Unità di Business delle Centrali di produzione di energia elettrica in Liguria.

    Da Enel ad ASPI: gli incarichi di Roberto Tomasi

    Il rapporto tra Roberto Tomasi ed Enel durerà fino al 2015. Durante i vent’anni passati nel Gruppo, il manager ha ricoperto numerosi incarichi di elevata responsabilità. Cinque anni dopo il suo ingresso in azienda, ricopre il ruolo di Responsabile dell’Area Cicli Combinati del Gruppo, con la gestione di oltre 7.000 MW installati. Nel 2004 assume l’incarico di Senior Vice President come responsabile del Procurement delle Grandi Commesse, mentre nel 2006 quello di Vice President della Business Unit di Ingegneria del Gruppo. In quegli anni arricchisce le sue esperienze in Russia, Spagna e Slovacchia, coordinando oltre mille risorse in ambito internazionale. L’ultimo incarico nella multinazionale dell’energia è quello in qualità di Responsabile della Generazione a Carbone, che dura pochi mesi, Roberto Tomasi viene nominato Co-Direttore Generale di Autostrade per l’Italia (ASPI), diventando poco dopo Consigliere del CdA sia del Gruppo che di altre controllate. Tra la fine del 2018 e gli inizi del 2019 viene nominato prima Direttore Generale e infine Amministratore Delegato. Pochi mesi fa la società ha dato il via al Piano di Trasformazione, che si concluderà nel 2023, caratterizzato da un importante “change management” con l’obiettivo di dare priorità alla sicurezza sulle strade, al mondo della ricerca e dello sviluppo e infine alla mobilità sostenibile per la creazione di una “green infrastructure”.

  • Individuati i correlati anatomici della dislessia fonologica e superficiale

    Grazie a test neuropsicologici somministrati in tempo reale durante la rimozione di tumori cerebrali, un gruppo di ricerca italiano ha evidenziato i substrati neuroanatomici della lettura ad alta voce. Lo studio è stato pubblicato su Human Brain Mapping.

    La dislessia fonologica e la dislessia superficiale sono localizzate in precise aree del cervello, che un gruppo di ricerca italiano è riuscito a identificare grazie a test neuropsicologici somministrati in tempo reale durante interventi di awake surgery per la rimozione di tumori cerebrali.

    Il lavoro, pubblicato su Human Brain Mapping, una delle più rinomate riviste mondiali di neuroimaging che si occupa delle della ricerca e della localizzazione delle funzioni cerebrali, nasce dalla collaborazione tra l’IRCCS Medea, la SOC Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Integrata di Udine e l’Università di Milano-Bicocca.

    I ricercatori hanno analizzato le strutture neuroanatomiche che sono alla base della qualità della lettura in un gruppo di 49 pazienti mentre venivano operati da svegli (awake surgery) per la rimozione di neoplasie cerebrali che coinvolgevano l’emisfero sinistro. Rispetto alla metodica tradizionale è stato usato un approccio molto più preciso (real-time neuropsychological testing) apposito per identificare e monitorare funzioni cognitive più complesse. L’approccio – sviluppato nel 2016 in collaborazione tra la SOC Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Integrata di Udine e l’IRCCS Medea – consente di monitorare intra-operatoriamente il funzionamento cognitivo a 360 gradi, usando una testistica innovativa più elaborata sullo status funzionale del paziente espresso come percentuale di accuratezza nelle risposte.

    I pazienti sono stati sottoposti ad una sequenza di diversi compiti neuropsicologici, come per esempio comprensione, denominazione di immagini, ripetizione, test percettivi e test motori, memoria, che si alternano e si ripetono continuamente, incluso il compito di lettura di parole e di pseudo-parole, fino alla fine della resezione.

    Analizzando le risonanze e i dati intra- e post-operatori, sono stati identificati i correlati anatomici alla dislessia fonologica nella via dorsale dell’emisfero sinistro, includendo l’opercolo Rolandico, il giro frontale inferiore, il giro precentrale, giro sopramarginale, insula e parti del fascicolo longitudinale superiore, mentre i correlati della dislessia superficiale coinvolgono la via ventrale, includendo il giro temporale medio e inferiore giro e parti del fascicolo fronto-occipitale inferiore e del fascicolo longitudinale inferiore sinistro.

    “Queste analisi ci hanno dato un ulteriore conferma di come le funzioni più complesse lavorino in rete, cioè coinvolgano più strutture” spiega Barbara Tomasino, responsabile scientifico del Polo friulano dell’IRCCS Medea: “Le immagini funzionali della risonanza cerebrale insieme all’uso del navigatore, che mostra sull’immagine di risonanza la posizione intraoperatoria corretta, forniscono poi un quadro anatomico ed un orientamento di supporto a quello che noi osserviamo durante l’intervento”.

    “Il punto di partenza è la necessità in determinati tumori cerebrali a lenta crescita di ottenere un’asportazione tumorale quanto più radicale possibile”, spiega il dottor Miran Skrap: “Per raggiungere questo scopo è spesso necessario operare in anestesia locale così che il paziente sveglio e collaborante possa di fatto consentire un monitoraggio ideale di ciò che sta avvenendo durante la chirurgia, riducendo di molto il rischio di danni funzionali. Se per le funzioni cerebrali semplici questo monitoraggio è relativamente semplice, esso appare ben più complesso per delle funzioni cognitive superiori. Come si può immaginare l’orizzonte di funzioni da identificare è molto esteso e di diversa complessità”.

    Il presente studio mostra come l’approccio di analisi ideato dal gruppo udinese possa essere altamente predittivo delle prestazioni di lettura post-operatoria. Inoltre, conoscendo il potenziale di recupero di questa abilità, la chirurgia può essere più incisiva a beneficio della prognosi e, non ultimo, può contribuire ad aumentare la comprensione dei meccanismi coinvolti in una certa attività cognitiva.

    Phonological and surface dyslexia in individuals with brain tumors: Performance pre-, intra-, immediately post-surgery and at follow-up
    Barbara Tomasino, Tamara Ius, Miran Skrap & Claudio Luzzatti
    Human Brain Mapping 2020 Aug 28. doi: 10.1002/hbm.25176. Online ahead of print. PMID: 32857483

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    UFFICIO STAMPA La Nostra Famiglia – IRCCS Medea
    Cristina Trombetti M. 339 2160292
    Via don Luigi Monza, 20 – Bosisio Parini (Lecco)
    Tel 031 877.384
    www.emedea.it

  • Secondo tentativo di intrusione dissuaso in live in pochi giorni

    Intrusione dissuasa in live a Volla (NA)

    E’ successo nella tarda serata del 19-08-2020 presso il punto vendita “Gruppo Mister Risparmio” a Volla, in provincia di Napoli. Mentre alcuni tentano di sfondare l’entrata del locale altri due complici spostano dei vasi posizionati nel parcheggio nel tentativo di creare una barriera idonea a rallentare eventuali interventi della vigilanza o delle forze dell’ordine. I sospetti convinti di agire indisturbati operano in maniera veloce e precisa, ma proprio quando pensano di avere la situazione in pugno, il CUSTODE VIRTUALE BOR, connesso in live da remoto in collaborazione con l’istituto di vigilanza DSS Security, rileva precocemente l’evento e attiva tempestivamente i protocolli di sicurezza costringendoli ad una fuga precipitosa. E’ il secondo tentativo di intrusione ai danni della stessa azienda dissuaso grazie al SISTEMA BOR! Guarda il video >>

  • Appalti: distinzione tra “leggeri” e “pesanti” ai fini della verifica della genuinità

    La Corte di Cassazione – con Sentenza dell’8 luglio 2020, n. 14371 – ribadendo un orientamento che si va sempre più consolidando, opera una distinzione fra appalti “leggeri” e appalti “pesanti”.

    I primi, che comportano l’uso di pochi mezzi e un prevalente apporto di manodopera, sono genuini se il potere organizzativo e direttivo sulla manodopera è esercitato dall’appaltatore. Negli appalti cd. pesanti, invece, quelli in cui l’apporto in termini di capitale e attrezzature è preponderante rispetto a quello della manodopera, non è sufficiente il mero esercizio del potere direttivo e l’appalto è genuino solo se l’appaltatore concorre in modo rilevante anche a tali apporti.

    Di tali statuizioni della Corte di Legittimità occorrerà tener massimo conto nella stesura dei contratti di appalto.

  • Design estroverso per il bagno contemporaneo. Rubinetterie Stella e la collezione unica che porta il suo nome

    La serie di miscelatori che deve il proprio nome alla forma stellata delle maniglie è ancora protagonista all’interno del catalogo dell’azienda novarese.

    Concepita nel 2007 dall’architetto Luca Scacchetti come omaggio all’azienda che amava definire la “madre dei rubinetti”, la serie, dalle linee pulite e allo stesso tempo originali, si ispira alla semplice forma della stella, rappresentando una vera e propria sintesi del genio creativo del compianto designer milanese.

    La serie Stella è caratterizzata da forme asimmetriche, ma sapientemente equilibrate ed ergonomicamente corrette, per un miscelatore dal design innovativo che lo rende elemento d’arredo unico e inimitabile.

    “Stella” è innovativa anche dal punto di vista tecnico, grazie all’utilizzo del vitone in ceramica dell’azienda novarese, soluzione pratica che permette di raggiungere la massima apertura del rubinetto con solo mezzo giro di maniglia.

     

    La collezione è oggi più che mai completa e annovera la presenza di modelli per lavabo, per gruppo vasca, per doccia e per bidet. Con “Stella” nulla è lasciato al caso: nel catalogo sono infatti presenti numerosi complementi, tra i quali le placche per cassette di scarico, disponibili in tutte le finiture.

    Per completare l’arredo bagno Rubinetterie Stella offre anche l’opportunità di selezionare alcuni accessori in linea con lo stile della serie, come ad esempio l’asta portasalviette in due modelli, il portabicchiere e il portasapone a parete e il gancio porta abiti doppio.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Milk and Coffee in campo con Italia dei Diritti a Percile e Marcetelli

    Monica Persiani e Morena Rosini, cantanti del noto gruppo musicale, sono candidate nelle liste del movimento presieduto da Antonello De Pierro nei 2 comuni del Lazio

    Monica Persiani
    Morena Rosini
    Roma – Dopo il soddisfacente risultato incassato nelle scorse elezioni amministrative con, solo nella Città Metropolitana di Roma Capitale, 22 eletti in ben 8 comuni, anche quest’anno, in occasione delle consultazioni previste per il 20 e 21 settembre prossimi, data insolita decisa a causa del rinvio imposto dall’emergenza covid 19, il movimento Italia dei Diritti, fondato e presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro, noto per aver subito un’aggressione con minacce di morte da parte del boss mafioso Armando Spada, accompagnato sotto casa sua dal noto imprenditore di Ostia Alfonso De Prosperis e da sua moglie Angela Falqui, ha presentato le sue liste.

    Antonello De Pierro

    Tra i vari comuni, in cui gli elettori troveranno da barrare, sulle schede elettorali, il simbolo del movimento che ha fatto orgogliosamente della legalità la sua imprescindibile bandiera, con l’ambizioso progetto, pianificato dal presidente De Pierro, di “scardinare”, tra le altre cose, specie in alcune realtà locali, “consolidati percorsi clientelari e gestioni simil-feudali, ma soprattutto la logica del voto familiare, che spesso va a falsare il naturale orientamento del consenso”, spiccano Percile, Roiate e Marano Equo, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, e il delizioso borgo reatino Marcetelli, il più piccolo paese del Lazio. Non sono passati inosservati ai più, scorrendo lo sguardo sulle liste di Percile, dove il candidato sindaco è Giovanni Ziantoni e Marcetelli, che vede schierato per lo scranno di primo cittadino Giuliana Rainaldi, i nomi di Monica Persiani e Morena Rosini, le bravissime, affascinanti ed effervescenti cantanti dello storico gruppo musicale Milk and Coffee, che dagli anni ’70 ha spopolato nel panorama musicale italico. Le candidature di Persiani, capolista a Marcetelli e al quarto posto in lista a Percile, e Rosini, nota anche per essere una seguitissima conduttrice di Radio Italia Anni 60, sono state volute fortemente da De Pierro sulla base del notevole impegno profuso dalle due artiste in campo culturale per la valorizzazione di tutte le forme di spettacolo e, in riferimento in particolar modo a Persiani, alla luce del lungo attivismo politico messo in atto negli anni ’90. Il movimento Italia dei Diritti, come da sempre afferma il suo leader De Pierro, “assegna un ruolo di primo piano ai fermenti culturali, che considero alla base di qualsiasi esperienza amministrativa. Promuovere iniziative culturali il più possibile denota un’apertura mentale capace di fare la differenza nella valorizzazione dei piccoli comuni, che, al contrario,sono condannati all’immobilismo e di conseguenza all’abbandono. Purtroppo sono pochi gli amministratori capaci di recepire questi assunti concettuali, che, che se elementari e figli della logica deduttiva, vengono il più delle volte ignorati, per incapacità e poca sensibilità alla cultura oppure per mancanza di una volontà orientata nella direzione di una crescita intellettuale per i corpi collettivi. L’esempio di un sindaco dell’Italia dei Diritti può far comprendere la differenza. Sto parlando di Marco Orsola, sindaco di Saracinesco. La pianificazione e la realizzazione di una miriade di eventi culturali sollecita agevolmente la percezione di un valore aggiunto, di cui il paese ha il privilegio di godere. Basta recarsi a Saracinesco per rendersi conto di cosa significhi una buona amministrazione. Non esagero se dico che l’opera istituzionale di Orsola può essere eletta a emblema di buona amministrazione. Se i cittadini di Percile, Marcetelli, Marano Equo, Roiate e di tutti gli altri piccoli comuni al voto ripudieranno la logica del voto familiare e orienteranno il loro consenso verso l’Italia dei Diritti, secondo un criterio di raziocinio e di buon senso, finalmente assisteranno a quel cambiamento a cui ambiscono da tempo e a cui hanno diritto, esattamente come i cittadini di Saracinesco, e di cui finora non hanno visto la realizzazione solo per non aver avuto l’opportunità di poter votare Italia dei Diritti e a cui ora potranno affidare il destino della loro comunità perché il nostro movimento è presente. Pertanto, se non assisteranno a questo auspicato cambiamento, potranno imputarlo solo al fatto di aver scelto, nel segreto della cabina elettorale, un’azione politica ormai anacronistica, e non il nuovo modello proposto dal nostro movimento, capace senza ombra di dubbio di soddisfare le istanze formulate dalla cittadinanza”.

  • Oro e Bitcoin Passato e Futuro di una Economia in Continuo Movimento

    Oro e Bitcoin vengono spesso associati in vari contesti, non pochi quelli che equiparano le caratteristiche della criptovaluta più diffusa al prezioso metallo giallo anche se le differenze tra questi non sono certo di poco conto.
    L’oro è stato un metallo che ha letteralmente fatto girare il mondo fin dalla sua scoperta questo prezioso metallo giallo ha esercitato un fascina irresistibile sugli essere umani a prescindere dalla collocazione geografica che dalle posizioni sociali.
    L’influenza che l’oro ha esercitato sulla civiltà dell’uomo è stata fortissima, in nome di questo metallo sono state compiute imprese che hanno lasciato un segno indelebile sulla storia umana, dalle guerre alle grandi migrazioni di massa che hanno fatto spostare molte persone in cerca di fortuna all’epoca delle leggendarie corse all’oro.
    Dalla scoperta dell’oro questo metallo si è trasformato dall’essere un metallo luccicante perfetto per adornare persone ed ambienti un mezzo di pagamento che ha reso agevole le prime forme di commercio anche tra paesi molto lontani.
    Oggi in epoca moderna l’oro è il protagonista della economia e della finanza come bene prezioso utile ad accumulare valore e a conservarlo nel lungo periodo.
    Ancora oggi l’importanza del suo ruolo è tale da essere considerato il bene rifugio per eccellenza dagli investitori di tutto il mondo che lo acquistano soprattutto durante le fasi di crisi economica.
    L’oro viene acquistato sia per mezzo di strumenti finanziari sia come oro fisico in lingotti per creare riserve auree che possano essere vendute facilmente anche presso uno dei molti compro oro Firenze o di ogni altro luogo.
    Il Bitcoin al contrario dell’oro ha una storia brevissima, questa criptovaluta è stata realizzata per permettere alle persone di effettuare transazioni senza la necessità che queste necessitino di intermediari come banche.
    La nascita delle criptovalute non è però stata accolta solo come mezzo di pagamento diretto e soprattutto anonimo ma piuttosto come mezzo di investimento.
    Una visione che almeno fino ad oggi ha fuorviato la vera ragione per cui questo sia stato realizzato e cioè dal liberarsi delle sempre più invadenti regole che fanno parte del sistema di credito attuale.
    Il valore dei Bitcoin dalla sua creazione è salito in modo esponenziale nonostante la quotazione sia caratterizzata da una elevatissima volatilità che permette in brevissimi lassi di tempo sia di realizzare plusvalenze straordinarie ma anche altrettanto velocemente di subire perdite di valore fortissime.
    Analizzando in modo razionale oro e bitcoin è più facile trovare differenze molto evidenti piuttosto che analogie, un fatto confermato anche dalle diverse finalità degli investitori che decidono acquistare oro per mettere al sicuro il valore del proprio capitale da quelle di chi acquista bitcoin per ottenere forti guadagni.

  • Roberto Casula: focus sul profilo formativo e professionale

    La laurea in Ingegneria Mineraria, i primi incarichi in Agip S.p.A., le posizioni di rilievo internazionale ricoperte in Eni: formazione ed esperienze professionali di Roberto Casula, ingegnere e manager.

    Roberto Casula, manager Eni

    Roberto Casula, il percorso formativo e professionale: dalla laurea agli anni Novanta

    Roberto Casula, originario di Cagliari, si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’università della città sarda. La sua carriera prende il via in Agip S.p.A. dove fino al 1991 lavora come Reservoir Engineer. In questo ruolo si dedica inizialmente a prove di produzione e acquisizione di dati sui pozzi petroliferi. In seguito arriverà a occuparsi più specificatamente di reservoir modelling, supervisionando la modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti. Nel 1992 si trasferisce in Luanda per lavorare in qualità di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer all’interno della consociata Agip Angola Ltd. Nel 1994 ne diventa Chief Development Engineer. È il 1997 quando Roberto Casula rientra in Italia, chiamato a ricoprire in Eni il ruolo di Development and Production Coordinator: tale incarico lo vede coordinare le attività operative e di business legate ai Paesi dell’Africa Occidentale e Centro-Asiatica.

    Roberto Casula, il percorso formativo e professionale: dagli anni 2000 a oggi

    Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran, Roberto Casula viene nominato nel 2001 Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, incarico che lo porta a trasferirsi a Teheran. Nel 2004 rientra nuovamente in Italia: in Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del gruppo con sede a Gela, opera nel ruolo di Managing Director coordinando le attività di esplorazione e produzione sul territorio. Nel 2005 si trasferisce nuovamente all’estero, in Libia: a Tripoli lavora per conto di Eni Nord Africa BV come Managing Director. Nominato a fine 2007 Senior Vice President per la Regione Sub-Sahariana, arriverà a ricoprire la posizione di Presidente delle tre consociate Eni in Nigeria. Nel 2011 Roberto Casula diventa Executive Vice President in Africa e Medio Oriente. Tre anni dopo, Eni, riconoscendogli i traguardi conseguiti nel corso della sua carriera, gli affida il ruolo di Chief Development Operations & Technology Officer: un incarico di rilievo, a diretto riporto dell’AD, che lo ha portato a coordinare per conto del Gruppo attività tecniche e operative, di progettualità, ricerca e sviluppo.

  • La fantasia della Carità: opere di Fabio Agliardi

    Lo scorso 12 giugno – data originariamente prevista per l’inaugurazione a Palazzo Creberg della mostra La fantasia della Carità – è stato pubblicato sui canali social della Fondazione il suggestivo video che consente la visita virtuale alla esposizione delle opere di FabioAgliardi.

    Da oltre dieci anni Fondazione Creberg ha ideato e realizzato un progetto culturale che ha come obiettivo la sensibilizzazione del pubblico – attraverso esposizioni artistiche itineranti che approfondiscono tematiche che riguardano la persona umana e l’ambiente circostante – collaborando con artisti contemporanei.

    In stretta correlazione con i Curatori (Angelo Piazzoli, Segretario Generale di Fondazione Creberg, e Tarcisio Tironi, Direttore del MACS di Romano di Lombardia), Fabio Agliardi ha realizzato quindici pannelli (150×150 cm) dedicati al tema della misericordia. Nelle tele sono raffigurate le sette opere di misericordia corporale e le sette opere di misericordia spirituale, mentre il quindicesimo dipinto raffigura “La cura della Casa Comune”, innovativa opera di misericordia delineata da Papa Francesco nel suo messaggio del 1° settembre 2016 per la giornata mondiale dipreghiera per la cura del Creato. In tutti i dipinti sono state inserite rappresentazioni di luoghi o monumenti della città di Bergamo e della provincia, selezionati dall’artista per meglio esplicitare ilmessaggio.

    A causa delle restrizioni sanitarie, la mostra La fantasia della Carità non è stata allestita nel Salone Principale di Palazzo Creberg; come già evidenziato in premessa, dal 12 giugno 2020 è stato pubblicato, sul sito (www.fondazionecreberg.it) e sui canali social della Fondazione, un video che consente una accurata visita virtuale.

    Ora – grazie alla collaborazione della Fondazione Credito Bergamasco con il M.A.C.S. di Romano di Lombardia, con Grumello Arte e con la Parrocchia di Sant’ Andrea in Città Alta – l’esposizione sarà resa visibile al pubblico, dal vivo, riprendendo l’esperienza itinerante nel pieno rispetto delle normative sanitarie vigenti. Presso le sedi di mostra sarà distribuito gratuitamente ai visitatori il catalogo edito dalla Fondazione, il cui PDF sarà comunque visibile e scaricabile dal sito di Fondazione Creberg a partire dal 18 settembre 2020.

    La prima tappa si terrà a Romano di Lombardia presso la Basilica di San Defendente (19 settembre – 11 ottobre) con presentazione il giorno 19 settembre alle ore 17.30.

    Seguirà poi Grumello del Monte presso la Chiesa SS. Trinità (17 ottobre – 15 novembre) con presentazione il giorno 17 ottobre alle ore 16.00 nella Chiesa Parrocchiale.

    L’ultima tappa sarà in Bergamo Alta presso la Chiesa di Sant’Andrea (28 novembre –20 dicembre), con presentazione il giorno 27 novembre alle ore 18.00.

    Grazie alla sensibilità della famiglia dell’artista – che ha dato seguito ad una intesa verbale intercorsa a suo tempo tra Fabio Agliardi e il Segretario Generale della Fondazione – le quindici opere sono state acquisite da Fondazione Creberg che, al termine del percorso espositivo itinerante, ne farà dono ad enti e associazioni del territorio che, a giudizio della Fondazione stessa, ne siano particolarmente meritevoli o per esercizio di una particolare opera di misericordia (raffigurata nel dipinto donato) o per rilevanza del ruolo sociale e civile svolto nellacomunità.

    Mediante questo ulteriore gesto la Fondazione intende ricordare adeguatamente la figura di Fabio Agliardi, scomparso il 13 aprile 2020, Lunedì dell’Angelo, non superando gravi complicazioni derivanti da infezione da virus Covid 19; egli rappresenta dunque una delle vittime della terribile epidemia che così duramente ha colpito Bergamo e i nostriterritori.

    «La mostra “La fantasia della Carità” – evidenzia Angelo Piazzoli – intende ricordare la persona e l’attività di Fabio Agliardi attraverso quindici opere, monumentali e intense, che mai avremmo pensato avrebbero costituito un mirabile testamento spirituale e artistico; la loro donazione a formazioni sociali e la loro collocazione in luoghi pubblici lascerà un segno diffuso della mostra e dei suoi intenti culturali in località del territorio ove le opere di carità vengono quotidianamente declinate nella vita reale».

     

     

     

     

     

     

  • LITTLE PUFF OF WIND

    Boccanera Gallery Milano apre la stagione espositiva con Little puff of wind la mostra personale di Nebojša Despotović (Belgrado, 1982). Presentando gli ultimi e inediti lavori dell’artista serbo, si celebrano i dieci anni di collaborazione tra la galleria e il pittore che fin dai suoi esordi si è caratterizzato per un linguaggio figurativo ricco, enigmatico e magnetico.

    L’artista è presente sulla scena artistica internazionale da oltre un decennio e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la qualità della propria ricerca pittorica. Il rapporto tra Boccanera Gallery e Nebojša Despotović è stato un percorso “mano nella mano”, in cui la galleria è cresciuta insieme al lavoro dell’artista che ne ha sposato la mission fin dalla sua nascita.

    Il progetto espositivo nasce da opere appositamente create per l’occasione, in cui l’artista dimostra a pieno spettro la sua evoluzione espressiva. I dipinti selezionati si distinguono per un marcato e personale sguardo sul mondo psichico dell’autore: l’assenza di un’asse temporale e di una narrazione esplicita lascia spazio a interpretazioni poetiche nella costruzione dell’opera, attraverso la massima qualità ed espressività raggiunta dalla pittura dell’artista.

    L’immediata narrazione ermetica che arriva all’osservatore diventa così un palcoscenico popolato da fantasie, ricordi, eventi ed emozioni vissute da Nebojša Despotović e tradotte in un linguaggio sensibile alla trasfigurazione formale dell’opera d’arte.

    La presentazione di quest’ultimo ciclo di lavori, durato oltre un anno, segnerà una nuova fase per la carriera artistica di Nebojša Despotović: è il frutto di una maturità pittorica sedimentata attraverso anni di pratica, sperimentazione e ricerca, mostrando un marcato passo in avanti rispetto alla produzione presentata fino ad oggi, e che non va oltre il 2018.

    Little puff of wind sarà quindi l’occasione per esporre in anteprima l’innovativa costruzione narrativa realizzata da Despotović, con quella vivacità ottenuta da una tavolozza di tonalità complesse e accese.
    NEBOJŠA DESPOTOVIĆ
    LITTLE PUFF OF WIND

    SOLO SHOW
    BOCCANERA GALLERY MILANO, VIA VENTURA 6, MILANO – IT

    Inaugurazione: martedì 22 settembre, 16.00 – 21.00

    23 settembre – 31 ottobre 2020

    [email protected]
    www.arteboccanera.com

  • Al Parco Ittico Paradiso arriva una nuova specie: tre esemplari di capre orobiche autoctone

    Sono arrivati al Parco tre esemplari di capra orobica autoctona, due femmine e un maschio, una preziosa specie protagonista, insieme a tutte le caprette della fattoria, domenica 13 settembre al Parco Ittico Paradiso di un nuovo laboratorio educativo che, dopo il grande successo della giornata sulle Libellule e sulle Damigelle, torna a coinvolgere i più piccoli, in totale sicurezza.

    Domenica 13 settembre i bambini verranno accompagnati in un viaggio “in fattoria” alla scoperta di questi animali comuni ma le cui peculiarità sono sconosciute ai più. I bambini potranno così scoprire e prendersi cura degli esemplari presenti al parco aiutando il personale addetto e conoscendo le nuove arrivate al parco: le capre orobiche. Da questa settimana infatti il Parco Ittico ospita tre esemplari, due femmine e un maschio, di questa particolare specie tipicamente originaria delle Orobie e caratterizzata da corna imponenti che si torcono verso i lati, mantello dai colori più svariati e un pelo lungo che sfuma dal nero al grigio.

    I laboratori avranno una durata di tre quarti d’ora e, nell’area dedicata, i bambini oltre a conoscere da vicino i due esemplari protagonisti del laboratorio avranno a disposizione materiale creativo, per creare dei piccoli lavoretti a tema, disposto su grandi tavoli per permettere il distanziamento sociale e che ad ogni uso verrà disinfettato dal personale addetto.

    Durante i laboratori, i bambini verranno divisi in piccoli gruppi e sarà possibile iscriversi direttamente al Parco nella postazione dedicata. All’interno del Parco, vengono rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti per il protocollo Covid-19 che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti disponibili all’ingresso e all’uscita, e nella zona dei laboratori, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina.

    In caso di maltempo gli eventi saranno rimandati a data da destinarsi. Per info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]. Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi visitare la pagina Facebook e Instagram del Parco.

  • Visit Brussels rilancia il palinsesto degli eventi tra fumetti, arte contemporanea e architettura

    In concomitanza con la ripresa delle attività istituzionali al Quartiere Europeo, Visit Brussels annuncia un graduale ritorno alla normalità anche sul fronte dell’accoglienza turistica, con il ripristino di buona parte dei collegamenti aerei dall’Italia e il rientro alla piena operatività di molte strutture ricettive.

    Il commento di Ursula Jone Gandini, Responsabile Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “In questo momento, a tutti i viaggiatori in entrata in Belgio per turismo – spiega Ursula Jone Gandini, Responsabile Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – è richiesta la compilazione di un modulo online, almeno 48h prima dell’ingresso. Il Governo, inoltre, ha predisposto un sistema in costante aggiornamento che permette di identificare velocemente eventuali altre misure richieste ai viaggiatori, in funzione del loro territorio di provenienza. Quanto al rientro in Italia dal Belgio, non sono attualmente previste restrizioni. Anche se i flussi sono legati principalmente alle attività istituzionali, ci aspettiamo una graduale ripresa dei viaggi leisure, anche in relazione alla conferma di alcuni eventi di grande richiamo. Dall’11 al 20 settembre, ad esempio, ospiteremo il Festival del Fumetto, che si svolgerà con una formula completamente riadattata per garantire il rispetto delle norme anti-Covid ed evitare ogni tipo di assembramento, senza rinunciare alla tradizionale magia dell’appuntamento”.

    Il Festival del Fumetto

    Per garantire ampi spazi e il distanziamento necessario, l’evento, vero e proprio must per gli appassionati del genere, è stato trasferito alla Gare Maritime presso Tour&Taxis, dove verrà realizzato un percorso immersivo di oltre 3.400 metri quadrati nel quale saranno ricreate le atmosfere dei fumetti che hanno fatto la storia della nona arte. Chi non ha mai sognato, ad esempio, di diventare protagonista in prima persona del mondo di Star Wars? Non solo: si potrà esplorare il villaggio incantato di Yakari, il piccolo indiano che parla con gli animali, entrare nella scuola di Ducoboo, sempre alle prese con nuovi modi per copiare dal suo vicino di banco, e scoprire l’universo dei cartoni animati coreani. E non è finita: nella migliore delle tradizioni, non mancheranno gli iconici palloni gonfiabili giganti dedicati ai Puffi, Tintin, Lucky Luke e alle altre star dei fumetti. Per questioni di sicurezza, non sfileranno come di consueto per le strade di Bruxelles, ma saranno esposti lungo il percorso allestito alla Gare Maritime e “accompagneranno” i visitatori nel corso di quella che si preannuncia essere un’esperienza unica ed imperdibile.

    Gli altri eventi promossi da Visit Brussels

    Il palinsesto degli eventi di Visit Brussels prosegue per tutto settembre con un ampio focus dedicato all’arte moderna, con una serie di appuntamenti in alcuni luoghi simbolo della città, a cominciare dal KANAL – Centre Pompidou: a partire dal 24 settembre, l’ex garage Citroën ospiterà “It Never Ends”, mostra evento dedicata al genio di John M. Armleder, una delle figure più importanti del mondo dell’arte degli ultimi cinquant’anni, chiamato a riempire per 7 mesi gli spazi dello showroom con i suoi capolavori iconici e nuove installazioni monumentali progettate per l’occasione.

    A ottobre, spazio all’architettura: si parte con l’atteso ritorno del Festival BANAD, slittato dalle date originarie di marzo alla nuova collocazione dal 26 settembre al 4 ottobre. Tra visite guidate, mostre e aperture straordinarie di monumenti, ville e residenze normalmente chiuse al pubblico, il programma promette un viaggio approfondito nel mondo dell’Art Nouveau e dell’Art Deco, da sempre punti di riferimento del patrimonio architettonico locale. E sempre a proposito di Art Nouveau, l’Artonov Festival, (dal 4 all’11 ottobre) punterà i riflettori sulle diverse declinazioni che questo movimento ha avuto in numerose discipline: non solo architettura, ma anche musica e danza, passando per il teatro e la pittura. Infine, tra collezioni temporanee, visite guidate e proiezioni di film, la Biennale di Architettura Moderna (dal 13 al 31 ottobre) aprirà una finestra sul patrimonio lasciato in eredità dal modernismo.

  • Private Equity: il profilo professionale di Nicola Volpi, CEO di Movidea

    Ritratto biografico e professionale di Nicola Volpi: oggi CEO di Movidea e Consigliere di Amministrazione di Pagani Automobili, è riuscito ad affermarsi nel settore del Private Equity grazie alla consolidata esperienza e un track record di successi.

    Nicola Volpi

    Nicola Volpi: laurea, specializzazioni e incarichi professionali

    Laureato in Business Administration presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, Nicola Volpi avvia il suo percorso professionale dopo aver conseguito la specializzazione in Finance presso la SDA Bocconi. Inizia a lavorare come analista per conto di Sefimeta S.p.A. (Gruppo Montedison) e in seguito arriva in Sanpaolo Finance, Investment Bank del gruppo San Paolo (oggi Banca Intesa) nel ruolo di Responsabile della divisione di Leverage Finance. Si fa strada nel settore organizzando a partire dal 1987 le prime operazioni di Buy-Out in Italia. È il 1995 quando decide di intraprendere una nuova avventura professionale all’interno di una delle prime realtà a occuparsi di Private Equity nel nostro Paese, Schroder Ventures Italy, di cui due anni dopo diventa partner. Nel 1999 crea insieme ad altri soci Permira, che con fondi gestiti per oltre 40 miliardi di euro arriva ad affermarsi rapidamente nel settore del Private Equity inserendosi tra i grandi operatori nel mondo. Nel 2005 è chiamato a ricoprire l’incarico di Chief Executive Officer di Permira Associati S.p.A. e successivamente viene incluso nell’Executive Committee per coordinarne lo sviluppo di Permira nel mondo. In questi anni, sotto la guida di Nicola Volpi, Permira finalizza operazioni di acquisizione e dismissione su aziende attive a livello internazionale: per citarne alcune, Ferretti Yachts, Marazzi, Valentino, Sisal, TFL, Veneta Cucine.

    Movidea e Pagani Automobili S.p.A.: le attuali esperienze professionali di Nicola Volpi

    Il presente professionale di Nicola Volpi porta il nome di Movidea, holding di partecipazioni di cui è co-fondatore. La società di investimento opera nel settore dei beni e dei servizi di lusso in ambito italiano e internazionale, a supporto di realtà con importanti idee di business attraverso l’immissione di capitali dei Soci e di know-how strategico, finanziario ed economico. Oggi ne è Presidente e Amministratore Delegato. Fa parte, inoltre, del Consiglio di Amministrazione di Pagani Automobili S.p.A.: nel 2013 ne è diventato azionista, con ruoli di indirizzo strategico e supporto alla crescita. Tra il 2014 e il 2018 ha operato nel Board di FC Internazionale S.p.A. Appassionato di sport, musica, arte moderna e viaggi, Nicola Volpi ha fondato Campo Base, un club di appassionati con cui da oltre dieci anni organizza avventure in giro per il mondo in posti insoliti, a contatto con la natura.

  • Real Estate: la ricetta per il rilancio secondo Confedilizia

    Riaccendere il motore dell’economia in un contesto di emergenza sanitaria è oggi quanto mai una condizione essenziale per il futuro del nostro Paese, e sfruttare la congiuntura negativa del momento potrebbe essere un’occasione preziosa per riformare alcuni settori chiave. Tra questi, c’è sicuramente quello immobiliare e il mondo delle case in vendita.

    Il Decreto Agosto è sicuramente un primo passo importante per l’intero sistema economico e produttivo, che tuttavia necessita di miglioramenti per quanto riguarda il comparto del mattone: è questo il pensiero di Confedilizia, secondo cui sarebbero almeno tre le misure essenziali in grado di attuare un processo di riforma indispensabile.

    Prima di tutto, rafforzare il credito di imposta, estendendolo di qualche altra settimana, per le locazioni non abitative al fine di sostenere proprietari ed esercenti. Altra misura urgente è intervenire sul fisco, disponendo una riduzione del carico tributario sui redditi da locazione: Irpef, suoi addizionali e Imu rappresentano un macigno che limita fortemente i margini di contrattazione fra proprietari e inquilini.

    E proprio a proposito di Imu, va ridotto il suo carico anche sugli immobili. Se da un lato l’esenzione per alberghi e discoteche disposto dal Decreto Agosto rappresenta un valido sostegno al comparto turismo e spettacolo, dall’altro Confedilizia chiede che uno sforzo venga fatto anche per altre categorie, come ad esempio i tanti locali commerciali dai quali i proprietari non ricavano più nulla, o per il mancato pagamento dei canoni di locazione, o semplicemente per chiusura attività.

    Attuare quelle riforme da tempo ipotizzate e auspicate è la soluzione più adeguata e condivisa anche dagli stessi intermediari immobiliari come l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa.

  • Servizi SEO nell’era digitale

    La mattina quando ci alziamo la prima cosa che facciamo è accendere il telefono (se non è già acceso) ed entrare nel fantastico mondo del web. Tutto quello che cerchiamo, digitando sul browser, è frutto di una serie di algoritmi; e se ti dicessi che il risultato delle ricerche è in parte influenzabile? Ecco, questo è ciò che fanno i servizi seo.

    L’alba delle ricerche perdute

    Prima di spiegare a fondo cosa sia il seo e quali siano i vantaggi, facciamo un passo indietro, ritorniamo a dove tutto ebbe inizio.

    A metà degli anni novanta i webmaster iniziarono a ottimizzare i siti web per i motori di ricerca, dato che tali motori di ricerca stavano catalogando il web appena nato. Agli inizi i webmaster dovevano solo sottoporre l’URL del sito ai vari (pochi) motori di ricerca e il gioco era fatto. I proprietari dei siti capirono la potenzialità di avere un ranking alto nelle ricerche e quindi una maggiore visibilità. Da qui nacquero i servizi seo, addirittura la coniatura del nome risale al 1997. I primi servizi seo messi in atto dai webmaster erano ovviamente acerbi, addirittura alcuni riempivano l’html di keywords (le parole chiave con cui cercare qualcosa su internet), e queste pratiche scorrette portarono i motori di ricerca a correre ai ripari, elaborando algoritmi che penalizzassero tali pratiche. Essendo il successo di un motore di ricerca dovuto dalla qualità dei risultati prodotti, una pessima qualità porta gli utenti a migrare verso altre piattaforme, questo è uno dei motivi per cui si limitò al massimo l’uso di questi trucchetti messi in atto dai webmaster.

    Addirittura ci furono casi di aziende che pagarono per bombare i siti di keywords e videro le loro pagine bannate dai motori di ricerca.

    Oggi e per sempre (forse)

    Abbiamo capito come si è svolta la situazione agli inizi, con chi se ne approfittava e veniva punito, ma adesso? Ora il concetto di seo è cambiato, è sicuramente più lecito e controllato. Infatti oggi “Search Engine Optimization” riguarda il processo di crescita in termini di qualità e quantità del traffico delle pagine web, fatto aumentando la visibilità che le pagine web hanno nei motori di ricerca. Bisogna fare attenzione però perché quando parliamo di seo ci riferiamo ai risultati dei motori di ricerca che non vengono pagati, in più ci possono essere vari tipi di ricerca, ricerca per immagini, ricerca video, ricerca di notizie, e tanto altro.

    Essendo la seo una strategia di digital marketing, studia come funzionano i motori di ricerca, gli algoritmi, cosa l’utente cerca, quali keyword, tutto ciò che possa essere sfruttato per tramutare l’utente in cliente.

    Come tutte le strategie anche quella seo ha una sua configurazione base, ovvero: analisi, il proggetto viene sottoposto ad analisi per quanto riguarda le potenzialità e le keywords, oltre a un analisi di settore e di competitor; piano d’azione, vengono elaborati piani d’azione sulla base dell’analisi precedentemente fatta, tenendo sempre i considerazione tutte le variabili rilevate; ottimizzazione sito, tutte le pagine del sito vengono ottimizzate in termini di contenuti e di parte tecnica per garantire un ottimo posizionamento sui motori di ricerca; link building, generazione di link su siti esterni che possano rimandare al sito proprietario per una migliore presenza sul web; analisi post esecuzione, vengono monitorati i risultati per coordinare le decisioni da prendere e per modificare in corso d’opera la strategia; ottimizzazione conversioni, di qualunque sito si tratti l’obiettivo finale rigurda il convertire l’utente in cliente, e il modo in cui lo si fa è di importanza vitale, è quello che fa la differenza tra una buona campaga e un’ottima campagna. E se tutto questo non vi ha ancora convinto, pensate che per ottimizzare per bene un sito ci vogliono ore e ore di lavoro costante, perché la concorrenza è lì sulla riva del fiume ad aspettare il nostro cadavere. E ci vedrà passare sventolando i risultati dei nostri sforzi con fierezza.