Giorno: 18 Giugno 2020

  • Al via il 18 giugno la campagna di screening sierologico all’Università di Bergamo

    Al via all’Università degli Studi di Bergamo la campagna di screeening sierologico volta a comprendere la diffusione del virus Covid-19 nel territorio e a garantire la massima sicurezza alla comunità accademica.

    Da oggi, presso la sede di Caniana, il personale docente e tecnico amministrativo ha la possibilità di svolgere il test, in maniera del tutto gratuita e volontaria. In seguito alla compilazione di un questionario anagrafico-anamnesico, ai partecipanti viene effettuato il prelievo di sangue venoso sul quale verrà ricercata con metodo immunocromatografico la presenza degli anticorpi IgM e IgG contro il virus, permettendo di capire chi ha già contratto l’infezione da SARS-CoV-2.

    Qualora i test sierologici evidenziassero l’infezione in atto per la presenza di anticorpi IgM, è previsto un percorso assistenziale per i soggetti risultati positivi i quali verranno sottoposti a tampone rinofaringeo per la ricerca di SARS-CoV-2 e a tutti i provvedimenti successivi che si rendessero necessari sulla base dei protocolli in vigore.

    Un’operazione molto importante che il Rettore dell’Università, Remo Morzenti Pellegrini, ritiene indispensabile per affrontare la fase 3 in tutta sicurezza: “L’ateneo ha deciso di eseguire a proprio carico i test e i tamponi molecolari di controllo a chi ha un test sierologico positivo agli anticorpi perché, a solo un mese di distanza dal termine del lockdown, riteniamo sia fondamentale manterere una sorveglianza attiva, al fine di garantire sicurezza a tutta la comunità accademica e minare alla base la possibilità di un contagio di ritorno. Abbiamo riscontrato sin da subito un manifesto interesse all’iniziativa: ha aderito immediatamente il 70% del personale, corrispondente a circa 400 dipendenti dell’ateneo, i quali saranno sottoposti ai test a gruppi da 50, fino a esaurimento della campagna”.

    L’università conferma l’impegno in favore alla salvaguardia della salute. Al termine della campagna ora in corso, darà infatti nuovo via a quella in favore alle vaccinazione anti-meningococco, rivolta a docenti e personale tecnico-amministrativo avviata a inizio anno ma sospesa a causa della pandemia.

  • Consigli su appuntamenti online per l’uomo del 21esimo secolo

    Anche con gli appuntamenti online hai la possibilità di trovare un partner, se sai cosa sta facendo. Per assicurarti di essere uno di quegli uomini che sanno come fare successo quando si tratta di conoscere donne online, continua a leggere questi consigli, prima di visitare qualsiasi sito di incontri.

    Usa una buona foto del viso

    Uno dei più semplici suggerimenti per gli appuntamenti online è riguarda proprio il caricare su uno di questi siti almeno una delle tue immagini che ritraggono il tuo viso, dove sei bello e attraente. Per ottenere quel look misterioso, usa un’immagine in cui guardi verso l’orizzonte con un’espressione neutra sul viso. Le donne tendono a trovare questa espressione particolarmente affascinante, quindi cerca di ricordarlo. Inoltre, quando hai un’immagine che mostra chiaramente il tuo viso, fai sapere alle donne che non hai nulla da nascondere.

    La parte in cui ti descrivi

    Quando scrivi sul tuo profilo, assicurati di usare frasi brevi e chiare. I paragrafi devono essere piccoli (1-4 frasi massimo) in quanto faranno capire che il tuo profilo è interessante e facile da leggere.

    Per quanto riguarda i contenuti che vuoi includere, considera brevemente alcuni dei tuoi hobby e passioni. Da regola generale, più dettagli fornisci, più il tuo profilo sarà interessante. Ad esempio, scrivere semplicemente “Mi piace il karaoke” è un’affermazione di base: prova invece a scrivere “Riesco ad imitare Michael Jackson quando faccio karaoke” è molto più probabile che susciti interesse nelle donne.

     

    Il tuo ambiente, in generale

    Molti uomini che usano gli appuntamenti online per flirtare sono soli e bisognosi, e questo atteggiamento può essere scoperto anche dal modo in cui scrivono sul loro profilo.

    Uno dei modi migliori per assicurarti di non avere quel tono è quello di scrivere il tuo profilo quando sei di buon umore. Prima di iniziare a scrivere, cerca di pensare sempre positivo. Una volta che le endorfine entrano in circolo e ti senti bene, siediti e inizia a scrivere. Questo atteggiamento positivo trasparirà da ciò che scrivi, di conseguenza, flirtare con le donne sarà più facile.

    Come ottenere ciò che vuoi

    Uno dei suggerimenti più importanti per avere successo negli appuntamenti online è quello di sapere esattamente cosa stai cercando, prima di iniziare. Devi conoscere il tipo di donna che vuoi e il tipo di relazione che desideri, per poi esprimerlo nel tuo profilo. Questo ti darà alcuni vantaggi:

    in primo luogo, ti renderà immediatamente più attraente per le donne dimostrando che sei chiaro e che sai cosa vuoi, dall’altra parte, esprimere i tuoi gusti sul tuo profilo ti consente di filtrare tutte le donne che potrebbero non interessarti. Alla fine, quando una donna vede che stai cercando un certo tipo di ragazza, e magari si immedesima perfettamente a quella descrizione, sarà molto più propensa a volerti conoscerti.

    Un altro consiglio: se una donna ha attirato la tua attenzione e vuoi iniziare una conversazione, mandale un messaggio diretto, non un “occhiolino” o un “poke”. Falle vedere che hai il coraggio di uscire allo scoperto e fare il primo passo per incontrarla.

  • Consigli per flirtare con una donna dipendente dal lavoro

    Avere incontri per adulti con una donna dipendente dal lavoro può essere difficile. Soprattutto quando le cose iniziano a farsi più serie, potresti sentirti scoraggiato da qualcuno che ha qualcosa nella sua vita, che è più importante di te. Tuttavia, se qualcuno è “sposato con il proprio lavoro”, potresti aver bisogno di qualche consiglio per uscire con lei, non importa in quale fase della relazione vi troviate.

    Accetta il fatto che viene prima il suo lavoro

    Questo è uno dei consigli più difficili da mandare giù: quando vuoi flirtare con una donna dipendente dal lavoro, è importante accettare il fatto che il suo lavoro venga prima di ogni altra cosa. Aspettarsi il contrario è un ottimo modo per andare incontro alla delusione. Inoltre, se fai uno sforzo per provare a cambiare la situazione, questo può generare risentimento, che porterà alla distruzione della relazione. Invece, accetta il fatto che lei, è quello che è. Tuttavia, potrete passare dei bei momenti, assieme.

    Non prenderla come qualcosa di personale

    Quando lavora per lunghe ore o non esce a causa di cose legate al suo lavoro, non devi prendertela sul personale, o diventare geloso o pieno di sospetti. Questo fa parte dell’accettazione. Prenderla sul personale è un comportamento doloroso e ti fa sembrare bisognoso di qualcuno, il che ti farà sembrare immaturo, oltre a porre fine alla vostra relazione. Il miglior modo di agire è prendere la situazione con leggerezza.

    Devi stare dietro ai suoi orari

    Almeno una volta alla settimana è bene chiedere che orari ha l’altra persona, per avere un’idea di com’è il suo programma di lavoro. In questo modo, sai quando sarà libera e quando non lo sarà. Ciò renderà semplice la pianificazione di un appuntamento. Non devi sapere cosa sta facendo ogni minuto di ogni giorno, ma devi essere consapevole di quando è disponibile e quando non lo è. Non solo ti aiuterà ad organizzare gli appuntamenti, ma mostrerà anche che hai rispetto per il suo tempo. Questo consiglio ti aiuterà a diventare la priorità di quella persona, quando questa avrà del tempo libero.

     

    Devi goderti al massimo gli appuntamenti          

    Quando riesci a uscire con lei, approfitta di questi suggerimenti sugli appuntamenti. Questo significa pensare al fatto che questo, è quello che desideri. Vuoi un’avventura? Un incontro extraconiugale? Queste sono domande che dovresti considerare più attentamente quando esci con una persona dipendente dal lavoro a causa della sua agenda sempre piena. Hai meno tempo da passare con lei, quindi l’appuntamento dovrebbe essere più significativo.

    Per massimizzare il tempo che passate insieme, puoi pensare ad un appuntamento composto da più parti. Chiaramente, ciò dipende dall’organizzazione e del tempo trascorso insieme. Che ne dici di pensare di passare un’intera giornata insieme? Puoi iniziare un sabato mattina con qualche esercizio di fitness mattutino, fare jogging o trascorrere la mattinata in piscina. Quindi potete mangiare un pasto sano all’aperto, per rilassarvi e goderti la natura che vi circonda. E infine, di notte potete vedere un film al cinema o stare a casa facendo una maratona della sua serie tv preferita: quest’ultima parte molto probabilmente non sarà realizzabile, a causa del suo lavoro.

  • Carte geografiche del mondo, una marcia in più per scuole, uffici e agenzie di viaggio

    Da sempre, le mappe del mondo sono le carte geografiche più diffuse e utilizzate. Perché? Semplice. In una sola occhiata permettono di abbracciare l’intera superficie terrestre e di trovare sempre quello che si cerca: coordinate geografiche, nomi di paesi e di città, punti di interesse culturale e naturalistico, distanze fra i vari punti del mondo, posizionamento geografico esatto di ogni luogo, assetti politici, confini e tanto altro ancora.

    Per chi studia, quindi, queste cartine sono un supporto assolutamente imprescindibile: ecco perché non devono mai mancare, non solo negli spazi pubblici deputati alle attività didattiche (scuole, università, centri di studio e di ricerca), ma anche in ambito domestico, dove rappresentano un prezioso riferimento per tutta la famiglia e per tantissime esigenze.

    Per i più giovani, sia a scuola che a casa, la carta geografica del mondo può essere utilizzata anche in modi creativi per facilitare l’apprendimento: invitando, ad esempio, ognuno dei ragazzi ad apporre una bandierina o altro contrassegno adesivo sul luogo che sognano di visitare o che è stata la meta del loro ultimo viaggio.

    Quello dei viaggi è un settore che, forse più di ogni altro, è legato ” a filo doppio” a questa particolare tipologia di cartina.

    Basti pensare all’effetto creato da un grande planisfero nella vetrina o all’ingresso di un’agenzia di viaggi: nessuno può resistere alla tentazione di fermarsi e osservarlo.

    Oltre a costituire uno strumento di lavoro indispensabile e l’elemento d’arredo più azzeccato, la carta del mondo è un eccezionale mezzo promozionale per chi opera in questo settore: non c’è nulla di più efficace, infatti, per ispirare e invogliare chi è alla ricerca del viaggio dei propri sogni.

    Questa peculiare attrattiva, capace di coinvolgere ogni persona indipendentemente dai gusti e dallo stile di vita, rende le carte geografiche del mondo uno dei complementi d’arredo più versatili per tutti gli ambienti di lavoro.

    Grazie alla loro eleganza sobria e alla loro anima viva e pulsante, queste mappe sono ideali per dare il giusto tocco di personalità a studi, uffici, sale riunioni e sale d’aspetto.

    A seconda delle preferenze è possibile scegliere tra diverse varianti, dal planisfero antico alla moderna carta del mondo a colori vivaci.

    E per chi ama gli oggetti originali, ecco le nuovissime stampe antichizzate, che illustrano l’assetto politico del mondo attuale con una particolare grafica “seppiata” simile a quella delle carte antiche.

    Scegli ora la tua carta geografica >>

  • In viaggio con il tuo gatto Ragdoll, quello che devi sapere

    Parti con il tuo Ragdoll? Ottima scelta! Condividere anche i giorni di vacanza renderà il vostro rapporto ancor più stretto e profondo.

    Il gatto Ragdoll può essere tranquillamente definito “il compagno di viaggio ideale”, poiché unisce al proverbiale spirito di adattamento dei felini la docilità di un vero e proprio innamorato, disposto a tutto pur di stare accanto al suo amico del cuore.

    Il tuo Ragdoll, quindi, ti seguirà ovunque con pazienza e amorevolezza, a casa come in vacanza.

    Per affrontare il vostro viaggio insieme in tutta serenità e sicurezza, però, è importante non trascurare alcuni semplici ma fondamentali accorgimenti:

    – preparatevi adeguatamente alla partenza.

    Per il soggiorno, scegli una struttura alberghiera che accetti cani e gatti; se la trasferta avviene in treno, nave o aereo, prendi visione delle normative sul trasporto degli animali d’affezione, tenendo presente che ogni compagnia segue un proprio regolamento. Porta il micio dal veterinario per farlo visitare e per controllare che sia in regola con tutte le vaccinazioni obbligatorie.

    Qualora lo ritenesse opportuno, il veterinario potrà prescrivere al tuo peloso un farmaco contro il mal di mare, d’auto, d’aria o di treno;

    – il bagaglio.

    Pensa a tutto ciò che il tuo Ragdoll usa quotidianamente e preparagli un piccolo corredo da viaggio.

    Non dovranno mancare le ciotole, i prodotti per la pulizia e per la toeletta, l’antiparassitario, i fermenti lattici, la cassettina igienica, la lettiera, qualche copertina, una cuccia imbottita o un cuscino, i suoi giochini preferiti.

    Porta con te anche una buona scorta del solito cibo: alcune marche potrebbero non essere reperibili nella località di destinazione. Non dimenticare il libretto delle vaccinazioni e, in caso di viaggio all’estero, anche il Passaporto Europeo (chiedi alla tua ASL di competenza);

    – in viaggio.

    Fai partire il tuo Ragdoll a stomaco vuoto, così da evitare il rischio di vomito o diarrea.

    Qualsiasi sia il mezzo di trasporto scelto, il micio dovrà viaggiare ben chiuso nel suo trasportino in un luogo riparato dal sole e dalle correnti d’aria.

    Metti uno o più tappetini igienici sul fondo del trasportino e, quando possibile, consenti al tuo piccolo amico di usare la lettiera.

    Mantieni il suo corpo fresco e idratato inumidendogli spesso il pelo e facendogli bere piccole quantità di acqua. Parlagli spesso con dolcezza per fargli sentire la tua presenza;

    – il soggiorno.

    Il Ragdoll è un gatto con scarso senso del pericolo, quindi accertati che i suoi nuovi spazi siano privi di rischi per la sua incolumità.

    Attenzione anche alla climatizzazione: una temperatura troppo alta o troppo bassa potrebbe nuocergli, esponendolo all’insorgenza di fastidiosi raffreddori e altre affezioni.

    Non trascurarlo e non lasciarlo mai solo; quando devi allontanarti, fallo per un breve arco di tempo e, al tuo ritorno, colma il tuo tesoro di coccole e attenzioni.

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  • Fabrizio Palermo: “Nel mese di maggio rinegoziazione dei mutui per 7.200 enti”

    Sono numerose le iniziative messe in campo da Cdp per affrontare l’emergenza Coronavirus: il Gruppo, guidato da Fabrizio Palermo, è pronto per un nuovo piano di aiuti destinati alle realtà istituzionali locali.

    Fabrizio Palermo, AD e DG Cassa Depositi e Prestiti

    Fabrizio Palermo: “Legame storico tra Cdp e territori”

    Saranno oltre 7.200 gli Enti territoriali interessati dalla rinegoziazione dei mutui prevista da Cassa Depositi e Prestiti: l’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo ha annunciato che dal 6 maggio partirà il piano previsto dal Gruppo per sostenere le realtà locali colpite dall’emergenza sanitaria. Il Gruppo ha messo in campo circa 1 miliardo e mezzo di euro per coprire fino a 135mila mutui. Le PA avranno tempo fino al 27 maggio per aderire all’iniziativa: la procedura potrà essere conclusa sul sito ufficiale di Cdp anche grazie ad alcuni corsi online previsti. Una misura che si va ad aggiungere a quella di Sace Simest, controllata Cdp, che attraverso un sistema di garanzie e coperture assicurative permette agli Enti locali di richiedere nuova liquidità per l’acquisto di dispositivi e materiale sanitario. Lo scopo delle rinegoziazioni procede sulla stessa linea: destinare maggiori risorse alla risoluzione delle problematiche sorte sui territori a causa del Coronavirus. “Un’iniziativa mai assunta prima in forma così diffusa – ha dichiarato Fabrizio Palermoche conferma il legame storico di Cassa Depositi e Prestiti con i territori e rilancia il suo ruolo di partner chiave della Pubblica Amministrazione”.

    Formazione e percorso professionale: le esperienze di Fabrizio Palermo

    Agli inizi del mese di aprile Cassa Depositi e Prestiti ha approvato il Bilancio d’esercizio e consolidato del 2019: sotto la gestione di Fabrizio Palermo, il Gruppo ha potuto registrare i primi risultati positivi del Piano Industriale incentrato sullo sviluppo del Paese. Il manager è stato anche protagonista delle ultime due certificazioni “Top Employers Italia” ottenute dall’azienda. Nato a Perugia nel 1971 e laureatosi con lode nel 1994 in Economia e Commercio presso l’Università “La Sapienza”, il suo percorso professionale inizia fin da subito in realtà del calibro di Morgan Stanley e McKinsey & Company, dove il manager si occupa in particolare di trasformazione e rilancio di grandi gruppi industriali e finanziari. Un’esperienza che lo porta in Fincantieri prima come Direttore Business Development e Corporate Finance e in seguito come Chief Financial Officer: dal 2011 al 2014 ricopre il ruolo di Vicedirettore Generale, diventando uno dei promotori della crescita del Gruppo. Fabrizio Palermo inizia la sua avventura in Cdp come Direttore Finanziario: 4 anni più tardi verrà scelto sia come Amministratore Delegato che come Direttore Generale del Gruppo.

  • Ecobonus: una nuova opportunità per tutti (da Lovebrico.com)

    Il Decreto Rilancio 2020 ha introdotto un superbonus del 110% 

    dedicato agli interventi di efficientamento energetico

     

    È stato varato dal Governo Conte il D.L. n. 34/2020, chiamato Decreto Rilancio, che negli articoli 119 e 121 chiarisce il funzionamento delle nuove detrazioni fiscali e dei superbonus, tra cui l’ecobonus e il sisma bonus. 

    Con l’ecobonus si potranno ottenere detrazioni fiscali pari al 110% per quanto riguarda le spese dovute a lavori volti a incrementare la qualità della struttura e a riqualificare l’efficienza energetica degli edifici (ma non delle unità immobiliari singole).  Le spese si dovranno riferire a lavori svolti tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

     

    All’ecobonus hanno diritto, oltre ai condomini (gli interventi devono coinvolgere un minimo del 25% della loro interezza), anche gli istituti autonomi case popolari (IACP), le cooperative di abitazione a proprietà indivisa e le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari.

     

    In particolare, l’ecobonus con detrazione al 110% verrà applicato ai seguenti tipi di lavori: interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio e interventi sulle parti comuni degli edifici – oppure sugli edifici unifamiliari – per la sostituzione degli impianti di riscaldamento esistenti con nuovi impianti centralizzati a minor impatto ambientale, come quelli a condensazione, a pompa di calore, ibridi, geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, microcogenerazione. 

    Inoltre, l’ecobonus coinvolgerà anche tutti gli altri tipi di interventi di efficientamento energetico previsti all’articolo 14 del Decreto-Legge n. 63/2013 nel caso in cui questi vengano svolti congiuntamente ad almeno uno degli interventi sopra descritti. 

    Infine, la detrazione fiscale del 110% è prevista anche per gli interventi volti all’adozione di misure antisismiche (ad esempio la messa in sicurezza statica ma anche la demolizione e la ricostruzione), su edifici in zone a rischio sismico di tipo 1, 2 e 3.

     

    Particolarmente innovativo, infine, è il fatto che la detrazione fiscale può essere convertita in uno sconto in fattura, che viene anticipato direttamente dal fornitore, oppure in un credito d’imposta che può essere ceduto ad altri soggetti.

     

    Da www.lovebrico.com

  • Estate 2020, guida alla vacanza perfetta con cani e gatti

    Parti con il tuo amico a quattro zampe? Ottima scelta! I nostri migliori compagni di vita sono anche i compagni di viaggio ideali.

    Quando si viaggia con il proprio animale domestico, però, esistono alcune semplici ma fondamentali regole da osservare: conoscerle e rispettarle è essenziale per poter trascorrere una vacanza serena e senza spiacevoli contrattempi.

    Come gli esseri umani, anche i cani e i gatti che viaggiano devono essere accompagnati da alcuni documenti obbligatori, ed esattamente:

    – il libretto delle vaccinazioni.

    Rilasciato dal veterinario nel corso della prima vaccinazione, deve essere costantemente aggiornato con i richiami delle profilassi di base; al suo interno, vengono annotati anche i vaccini facoltativi, gli interventi e i trattamenti particolari. E’ quindi un attestato sanitario di primaria importanza, e come tale è obbligatorio esibirlo ovunque, sia in Italia che all’estero;

    – il Passaporto Europeo per gli animali da compagnia.

    Questo certificato deve essere aggiunto al libretto delle vaccinazioni in caso di viaggi all’estero. Viene rilasciato dal distretto ASL di competenza previa presentazione di alcuni documenti.

    Ricorda che ogni nazione si regola in modo diverso in merito all’ingresso degli animali nel suo territorio: prima di partire, quindi, informati bene con gli organi competenti (Ministero della salute, ambasciata, sito web ufficiale) sulle normative vigenti nel paese di tuo interesse.

    Altro aspetto da curare con attenzione riguarda il soggiorno: scegli alberghi, spiagge e altre strutture che accettino animali domestici e accertati che possiedano le attrezzature necessarie. In merito al trasporto (nave, aereo, treno) ricorda che esistono regole (e costi) differenti non solo da mezzo a mezzo, ma anche da compagnia a compagnia.

    Prima di decidere, quindi, prendi visione dei regolamenti in materia di trasporto di cani e gatti; prenota con buon anticipo, così da evitare imprevisti. Per il gatto, la procedura è praticamente la stessa ovunque: il peloso deve viaggiare chiuso nel suo trasportino. Per il cane, invece, sono possibili diverse opzioni:

    – Nave e traghetto.

    A bordo, il cane dispone di spazi riservati. Al di fuori di queste aree, l’animale va tenuto costantemente sotto controllo dal proprietario ed essere munito di guinzaglio e museruola.

    – Treno.

    Qui, il cane viaggia con guinzaglio e museruola con modalità diverse a seconda della tratta.

    – Aereo.

    Alcune compagnie permettono il trasporto in cabina, altre solo in stiva; l’animale deve viaggiare chiuso in un apposito contenitore (ad eccezione dei cani guida per non vedenti, a cui è consentito viaggiare con guinzaglio e museruola accanto al proprietario).

    In auto, il trasportino del gatto va collocato sempre sul sedile posteriore. Il cane può viaggiare dentro un trasportino o una gabbia; in alternativa, può trovare posto nel bagagliaio o sul sedile posteriore separato con l’apposita rete dal resto dell’abitacolo.

    Per la sicurezza di tutti, mai permettere a cani e gatti di circolare liberamente nell’abitacolo quando l’auto è in movimento; fai sempre attenzione che il tuo peloso non sia esposto al sole e non lasciarlo mai da solo chiuso nell’auto in sosta.

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  • Renord: la concessionaria star dei social per celebrare i suoi 50 anni

    Grazie alla collaborazione con i più seguiti influencer del settore automotive, Renord presenta le sue auto tramite video, foto e stories, per festeggiare il suo 50esimo compleanno anche via Instagram

    Milano, giugno 2020 – Il successo di un’azienda risiede anche nella capacità di sapersi adattare, di stare al passo con i tempi. Per questo Renord, concessionaria milanese rivenditore ufficiale dei brand Nissan, Dacia e Renault, ha scelto di celebrare i suoi primi 50 anni di attività anche tramite i social, avviando collaborazioni con i più seguiti influencer del settore automotive. Come Paolo Balsamo, travel blogger al quale Renord affida le proprie auto per un paio di giorni per effettuare un test drive su strada nelle più suggestive località italiane. O, ancora, Elena Giavieri, la prima car influencer italiana che, dopo una formazione nel mondo della moda, ha deciso di abbracciare il settore automotive, diventando una vera e propria star dei social. Da giugno 2020, inoltre, sarà volto di Renord anche Raffaele di Vita in Viaggio, un travel blogger con oltre 4.000 followers su Instagram che prenderà in prestito un modello di Renault Zoe e la userà per un giorno intero, raccontando l’auto nelle proprie stories. 

    Le collaborazioni con gli influencer sono già iniziate nel 2019 e, dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza Covid-19, oggi le iniziative social possono ripartire, ancora più interessanti e coinvolgenti di prima. I festeggiamenti per il 50esimo anniversario di Renord via Instagram avvengono principalmente in due modalità: gli influencer, infatti, presentano le auto della flotta Renord attraverso foto, video e stories realizzate in località vicine alla concessionaria; le vetture, però, vengono mostrate anche in luoghi lontani dalla sede dell’azienda, a Sesto San Giovanni, con l’obiettivo di testarle in contesti diversi e metterne così in risalto la versatilità.

    La scelta di celebrare il primo mezzo secolo di attività anche sui social permetterà a Renord di rivolgersi a un pubblico ancora più ampio: giovani (ma non solo) che utilizzano quotidianamente i social network e che, attraverso i loro beniamini del web, avranno l’opportunità di venire a contatto con un’azienda dalla storia lunga e prestigiosa che, da 50 anni a questa parte, si è affermata come un importante punto di riferimento nel settore dell’automotive. 

     

  • Elisabetta Ripa ad “Affari Italiani”: Open Fiber accanto al Paese per la ripresa

    “Accompagniamo l’Italia verso la Gigabit Society”: l’impegno di Open Fiber nelle parole dell’AD Elisabetta Ripa, intervistata da “Affari Italiani”.

    Elisabetta Ripa, amministratore delegato Open Fiber

    Fase 2, l’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa ad “Affari Italiani”: continueremo a investire e ad essere innovativi

    “Riscrivere insieme un futuro più sostenibile per tutti”: è l’invito lanciato da Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, in un’intervista ad “Affari Italiani” in cui sottolinea come la società sia pronta a fare la propria parte. Ripercorrendo le settimane del lockdown, l’AD evidenzia l’intenso lavoro svolto per sostenere il traffico dati aumentato esponenzialmente (in media del 50-70% con picchi del 300% in upload) “grazie alla nostra rete interamente in fibra, in grado di sopportare volumi molto importanti con una qualità elevatissima”. Nonostante la permanenza forzata in casa “gli italiani hanno potuto continuare a lavorare, studiare, restare in contatto con i propri cari”. L’emergenza ha messo in luce il valore della rete e la necessità di dotare il Paese di un’infrastruttura idonea: “Garantire questi benefici a sempre più persone è la nostra missione, per questo assicurare la continuità di business è stata fin dal principio la nostra stella polare, seguita adottando tutte le misure in tema di salute e sicurezza sul lavoro sia verso i nostri lavoratori sia verso le imprese che operano sui cantieri e nelle operazioni di allaccio della linea in casa dei clienti”. Per farlo, come ricorda Elisabetta Ripa, la società si è dovuta riorganizzare, ricorrendo in larga misura allo smart working, strumento “che certamente resterà una parte integrante della nostra organizzazione del lavoro anche nella fase 2 e, in prospettiva, in una fase 3, quando le condizioni sanitarie ci permetteranno di tornare gradualmente alle nostre vite di prima”. Il nuovo assetto ha permesso alla società di non fermarsi: “La nostra attività seppur rallentata dall’esplosione della pandemia, non si è mai arrestata in virtù della qualità di servizio pubblico essenziale che il settore delle telecomunicazioni riveste, come riconosciuto anche dal Decreto Cura del governo”.

    Open Fiber, l’AD Elisabetta Ripa: il nostro piano di investimenti un’opportunità per il Paese

    “Questa pandemia è stata una sorta di corso accelerato di cultura digitale per tutti gli italiani” osserva nell’intervista l’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa: “Noi vogliamo contribuire ad accrescerla ulteriormente accompagnando l’Italia verso la Gigabit society. Spero che dopo questa emergenza, ci sia meno burocrazia nel rilascio delle autorizzazioni e che gli enti concedenti siano ancora più partecipi nella realizzazione del progetto comune”. Nel 2020 quindi Open Fiber punta ad estendere ed accelerare ancora di più il piano di costruzione di una infrastruttura in fibra Ftth, cioè fino a casa: “Lavoriamo in un mercato e in un business che sono sempre stati molto dinamici e lo saranno sempre di più, continueremo a investire e ad essere innovativi, perché quando lo siamo stati, si è rivelata una scelta vincente. Mi riferisco al modello che abbiamo implementato in Italia per la realizzazione di una rete in fibra: un modello wholesale only, cioè esclusivamente dedicato al supporto degli operatori in maniera neutrale e trasversale per tutto il Paese”. Secondo l’AD dunque è questa “la ricetta più corretta per accelerare gli investimenti e soprattutto consentire una competizione ad armi pari da parte di tutti i soggetti che desiderano entrare in questo mercato”. Elisabetta Ripa aggiunge inoltre come la ripartenza debba passare anche attraverso “la formazione delle risorse da destinare alla realizzazione di nuove infrastrutture e nuovi servizi” e una diffusione più capillare della cultura digitale, in modo da aiutare “i segmenti più senior a entrare in contatto e usare con dimestichezza le nuove tecnologie che sono molto utili per migliorare la vita di tutti e rendere più efficienti i servizi della PA”. In questo contesto “la scuola avrà un ruolo centrale e le aziende dovranno seguire con misure straordinarie di formazione a tutti i livelli”. L’AD conclude parlando degli impatti anche in termini socio-economici della pandemia: “Ci attende una recessione globale, forse peggiore della Grande Depressione del 1930. Ma io vedo soprattutto una grande opportunità, quella di riscrivere insieme un futuro più sostenibile per tutti. Per quanto ci riguarda, accelereremo il nostro piano di investimento, che rappresenta un’opportunità non solo per il settore delle telecomunicazioni ma per il Paese in generale, perché al di là della logica keynesiana il digitale stimola produttività e occupazione e consente di comunicare a tutto il mercato potenziale l’ingegno e le eccellenze italiane”.

  • Esse Vacation, la soluzione per le vacanze post Covid-19

    Quella post Covid-19 sarà un’estate in cui si viaggerà in Italia privilegiando i soggiorni in residence e appartamenti: sono, infatti, sempre più le famiglie con bambini a scegliere questa soluzione, che garantisce un maggiore controllo dal punto di vista della sicurezza sanitaria.

    Esse Vacation, realtà che si è affacciata nel panorama turistico nel 2016, propone un prodotto, il Travel Box, specializzato proprio nell’offerta di soggiorni in residence, nelle località turistiche più famose d’Italia. Il tutto a prezzi estremamente convenienti, grazie ad una formula speciale che prevede data e destinazione “aperte”, in funzione di disponibilità e richieste del cliente. Una modalità di vacanza innovativa, che consente alle famiglie di pianificare e gestire al meglio il proprio budget di spesa dedicato al soggiorno.

    Il Travel Box

    Il Travel Box, che nel 2019 è stato utilizzato da più di 20mila italiani pienamente soddisfatti, come dimostrano le numerose recensioni positive sul servizio, comprende un soggiorno di 8 giorni e 7 notti in residence e appartamenti dotati dei migliori comfort, attrezzati per accogliere fino ad un massimo di sei persone e con tutti i servizi dei migliori resort: piscine, centri fitness, spiagge attrezzate e programmi di intrattenimento e animazione. Tutte le destinazioni possono essere raggiunte comodamente con mezzi propri e, su richiesta, alcune strutture accettano anche gli animali domestici.

    La caratteristica quasi unica nel panorama italiano è quella di promuovere le vacanze con l’ausilio di un efficace servizio di call center inbound e outbound, impiegando personale esclusivamente dipendente. Il Travel Box prevede una quota fissa e può essere utilizzato in qualsiasi momento (entro 12 mesi pre-Covid, ma la lungimiranza dell’operatore ha portato ad estendere a 24 mesi la validità proprio per far fronte a questo periodo straordinario). Salvo disponibilità, si può partire anche in alta stagione, quindi ad agosto, a Capodanno o a Pasqua. Vengono garantiti i servizi di pulizia – due volte a settimana – e di cambio biancheria. Ovviamente, per trascorrere la vacanza in totale tranquillità e senza preoccupazioni, i clienti possono sanificare il proprio appartamento come meglio credono.

    Oltre all’ottimo rapporto qualità/prezzo, il punto di forza di questa iniziativa è l’ampia varietà di destinazioni tra cui scegliere: da quelle più celebri – come Teulada in Sardegna, Gallipoli in Puglia o Cervia in Emilia-Romagna – a quelle di nicchia e ricercate – come il Borgo San Pecoraio in Toscana o il Castello Azzolini in Umbria. Per chi ama la montagna, le proposte spaziano dalle Dolomiti alla Valle d’Aosta, e non manca l’estero, con offerte in Spagna, Grecia, Egitto e Tunisia.

    Il commento di Danilo Gorla, Brand e Marketing Manager di Esse Vacation

    Danilo Gorla, Brand e Marketing Manager di Esse Vacation, dichiara: “L’andamento delle prenotazioni per i soggiorni nei residence è positivo per la stagione estiva e stiamo già ricevendo in vista dell’autunno richieste verso destinazioni come Spagna ed Egitto. Il Travel Box di Esse Vacation è infatti una soluzione particolarmente adatta per chi ha un budget di spesa stabilito e una discreta flessibilità per quanto riguarda la destinazione oppure il periodo del soggiorno”.

  • La doccia …“A portata di bambino” Design: Centro Stile Damast

    Fare la doccia non è mai stato così facile, pratico e divertente. Damast ha pensato proprio a tutti: per il bagno dei più piccoli, ma anche come complemento in quello di servizio o padronale, l’asta saliscendi con scorrevole e doccia in ABS è la soluzione perfetta perché “a portata di bambino”.

    L’asta in acciaio inossidabile (diametro 25 mm) è saldamente fissata al muro dal supporto inferiore e da un supporto superiore regolabile, adatto ad una possibile ristrutturazione andando a coprire fori preesistenti.

    L’asta consente il movimento dello scorrevole di oltre mezzo metro (674 mm), per adattare la doccetta a tutte le altezze e presenta un supporto snodabile proprio per direzionare il getto d’acqua e facilitare la presa, soprattutto da parte dei bambini. Pratica e funzionale, la doccia a mano è anch’essa in ABS come lo scorrevole: un materiale molto leggero – a differenza dell’ottone – e per questo facilmente maneggiabile sia dai più piccoli, che in questo modo non rischiano di farsi male, sia dai più grandicelli che possono sentirsi autonomi ed indipendenti anche nel momento della doccia.

    L’asta ospita anche un pratico portasapone, sempre in ABS cromato, anch’esso regolabile in altezza per essere fruito direttamente dai bambini.

    Tra schizzi d’acqua, giochi in sicurezza e praticità, Damast ti garantisce un piacevole rito quotidiano. Per calmare, rilassare, invogliare il riposo, ma anche per dare energia e vigore e condividere con i più piccoli uno dei momenti preferiti della giornata. Un rituale di benessere a portata di bambino … e di tutta la famiglia.

  • Le nostre bomboniere erano palle di neve personalizzate



    “Mentre volevo che il nostro matrimonio fosse lussuoso, volevo anche che fosse rilassante e divertente. Abbiamo cercato di iniettare un sacco di cose che abbiamo fatto con la nostra cancelleria (avevamo un invito a nozze, cracker personalizzati, caricature del nostro matrimonio, bomboniere personalizzate e una cabina di foto gigante!)

    “Io comprato un sacco di coperte di lana per aggiungere calore, ma il posto è così bello che bisogna fare ben poco oltre i fiori e le candele romantiche. Abbiamo incluso schiaccianoci e tradizionali figurine natalizie nella stanza (in Germania abiti da sposa rosa, dove sono cresciuto). Le decorazioni della tavola erano fiori, candelabri e piccoli vasi di metallo e vasi di frutta e noci.

    “Le nostre bomboniere erano palle di neve personalizzate che contenevano noi stessi ei nostri cani (i nostri cani erano i nostri portatori dell’anello – indossavano cravatte di velluto). Sono stati realizzati da Queen of Snow Globes.

  • Mascherine, igienizzazione delle mani e ora la app immuni: i tre strumenti per prevenire una nuova crisi

    Dopo la sperimentazione in Puglia, Abruzzo, Marche e Liguria, Immuni, la app di contact tracing del Covid, da lunedì 15 giugno è attiva anche nella regione più colpita d’Italia, la Lombardia, e quindi anche nel pavese.

    L’applicazione, scaricata nelle prime 24 ore da 2,2 milioni di utenti, è disponibile per chiunque abbia uno smartphone e, se usata in modo diffuso e preciso, permette di prevenire una nuova ondata epidemiologica grazie al tracciamento delle persone potenzialmente contagiose.

    «Non smetteremo mai di dire che, finchè non sarà disponibile un vaccino, non saremo fuori pericolo. Ciò che possiamo fare oggi, con gli strumenti a nostra disposizione, è prevenire la diffusione dell’epidemia e acquisire nuovi strumenti per un’eventuale nuova ondata in autunno. Dobbiamo tornare alla normalità, è vero, e ciò significa tornare a frequentare locali, negozi e giardini pubblici ma con intelligenza. L’app Immuni va in questa direzione e permette un’autodiagnosi prevenendo il contagio massivo: più persone la scaricano, maggiore sarà la sua efficacia» evidenzia Mara Azzi, direttore generale di Ats Pavia.

    Il funzionamento di Immuni è molto semplice: tramite il bluetooth del proprio smartphone, l’applicazione registra tutti i dispositivi con cui si è entrati in contatto ravvicinato per un determinato lasso di tempo. Nel caso di positività accertata al virus, l’utente tramite l’app invia una notifica a tutte le app delle persone che ha incontrato negli ultimi 14 giorni invitando a mettersi in contatto con il proprio medico di medicina generale.

    «Questa modalità garantisce la privacy dell’utente perché vengono generati dei codici identificativi e non i dati personali della persona proprietaria del dispositivo, né tantomeno utilizza sistemi di geolocalizzazione. Pertanto, l’app non può determinare dove sia avvenuto un contatto né coloro che vi hanno preso parte» aggiunge il direttore generale.

    Per una maggior efficacia diventano quindi fondamentali il download e l’utilizzo corretto di questo strumento di prevenzione. Uscendo di casa è importante avere sempre con sé l’applicazione attiva (verificando che ci sia scritto “servizio attivo” e che il bluetooth sia funzionante), leggere le notifiche che arrivano e seguire le indicazioni fornite, che siano chiamare il medico, isolarsi o altro.

    «D’ora in poi sono 3 le armi di prevenzione che abbiamo a disposizione: mascherina, igienizzazione frequente delle mani e l’app Immuni. Semplici strumenti da utilizzare con serenità e sicurezza per difenderci da un’eventuale ripresa del virus che dipendono dalla consapevolezza di ognuno di noi di fronte a un rischio che resta alto». conclude la dott.ssa Mara Azzi.

    Nella sezione Faq del sito predisposto dal Ministero dell’Innovazione sono disponibili tutte le informazioni sul funzionamento di Immuni, che è disponibile per smartphone con sistema operativo Android (90% dei modelli compatibili, secondo Google) e iOS di Apple (compatibili gli iPhone aggiornati a 13.5 e superiori).

    Per informazioni www.ats-pavia.it

  • Ultimi giorni per iscriversi alla Summer School di lingua e cultura russa

    Dal 24 al 29 agosto torna, in modalità online, l’appuntamento estivo del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere dell’Università degli Studi di Bergamo

    C’è tempo fino al 19 giugno per iscriversi alla summer school di lingua e cultura russa, programma internazionale dell’Università degli studi di Bergamo che annualmente coinvolge molti studenti nel mese di agosto. In programma dal dal 24 al 29 agosto corsi di lingua russa indirizzati a chi per la prima volta si approccia alla lingua e a chi ne voglia approfondire la conoscenza mentre, dal 31 agosto al 4 settembre 2020, si terranno gli esami di certificazione internazionale TRKI-TORFL (scadenza iscrizioni 3 luglio).

    I corsi, così come gli esami, si svolgeranno online e saranno tenuti da docenti, italiani e madrelingua, che organizzeranno le classi in piccoli gruppi al fine di creare l’atmosfera più consona e un apprendimento proficuo e stimolante, tanto quanto quello in presenza.

    L’obiettivo è di fornire un corso intensivo a distanza continuando l’esperienza legata al Seminario internazionale di Lingua e Cultura russa avviato nel 1969, giunto lo scorso anno alla sua cinquantesima edizione.

    «È nostro desiderio – afferma la prof.ssa Maria Chiara Pesenti, responsabile per l’organizzazione del Seminario di lingua e cultura russa e promotrice della cultura russa (premiata lo scorso novembre dal Presidente Vladmir Putin con la prestigiosa medaglia Pushkin) – rispettare, soprattutto quest’anno, una tradizione che ha reso, per tutti i partecipanti, l’appuntamento di fine estate a Bergamo un’occasione preziosa per allargare i propri orizzonti culturali e che è diventata, specie per gli studenti universitari, un momento di consolidamento e preparazione al nuovo anno accademico».

    L’offerta rimane ampia e includerà corsi di diversi livelli, indirizzati tanto a principianti assoluti quanto agli esperti e ai tecnici-specializzati, così come corsi preparatori alla certificazione internazionale russa.

    Per informazioni e approfondimenti:

    [email protected]

    http://www.unibg.it/russo

  • EEF – Early Ettringite Formation Just For Fun

    in radio su Spotify e in tutti i digital store

    Just For Fun è il nuovo singolo degli EEF, sestetto marchigiano formato da giovanissimi super-solisti capitanati dalla front woman Cecilia Rossini. Just For Fun, estratto dal loro debut album Horror Vacui, è un concentrato di energia e gusto per il funky, la fusion e il rock.  Ma attenzione, il pezzo “spinge” anche sull’airplay radiofonico con la voce di Cecilia che, in alcuni momenti, ci riporta alla migliore Lisa Stansfield. Gli EEF, che nel 2018, sono stati terzi assoluti (primi tra i gruppi) al Tour Music Fest presieduto da Mogol, hanno idee precise, stile e tecnica superlativa. Un gruppo proiettato nel mondo ma con un’anima italiana.

    EEF Early Ettringite Formation è un sestetto di giovani musicisti marchigiani. Il gruppo propone un progetto di musica inedita dalle sonorità originali, decisamente Rock ma con molteplici influenze, dal Jazz, Funk alla Fusion. Nella primavera del 2018 registrano la prima demo contenente tre brani originali al Nufabric Basement Studio Recording di Fermo e prendono parte al Tour Music Fest 2018 arrivando in finale a Roma e posizionandosi 3° in tutta Italia. Partecipano al Forum Jazz Live di Forlì con Dave Weckl e Mike Stern giungendo sino alla semifinale. Ad oggi, hanno completato la registrazione del loro primo disco “Horror Vacui” presso Astronave Recording Studio di Recanati. L’album esprime perfettamente il concetto del “terrore del vuoto” che da sempre si è presentato in diverse forme artistiche dalla pittura, alla scultura, all’architettura, che si avvale dell’atto del riempimento di un’intera superficie di un’opera con dei particolari finemente dettagliati. Così come nell’arte bizantina, gotica, barocca o quella di M.C Escher, anche il concetto di Rock può prendere forma attraverso un “esuberanza decorativa”.

    Il nome EEF Early Ettringite Formation prende invece spunto dal mondo della chimica: l’ettringite primaria è un composto che si forma nella fase di presa del cemento ed è ciò che conferisce ad esso la compattezza e il tipico carattere lapideo. Il progetto nasce da questa spiegazione puramente scientifica, dove ne è stato colto il senso più filosofico: EEF Early Ettringite Formation è il connubio tra sei elementi di estrazioni differenti che, miscelati insieme, danno origine ad un composto solido come il cemento.

    Gli EEF sono:

    Cecilia Rossini -Voce
    Umberto Ferretti -Chitarra
    Mattia Leoni -Batteria
    Giovanni Golaschi -Basso
    Leonardo Rosselli -Sax
    Matteo Paggi -Trombone

    Link di riferimento
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    Instagram
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    Press, radio, Tv Agency
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    [email protected]

  • L ‘esoterismo i pareri di uno esperto

    L’ esoterismo e’ un mondo segreto. Mago Letterius ci svelerà i segreti del ‘esoterismo.
    Mago Letterius: L ‘ esoterismo e’ un mondo segreto. E’ formato alla base di un credo o meglio di una fede. Oltre che alle pratiche magiche, orazioni, scongiuri , rituali che sono accompagnati da alcuni oggetti magici ad esempio il Pentacolo ma anche le candele e gli incensi. I rituali magici cambiano in base al tipo di magia scelta poiché abbiamo la magia Egiziana, brasiliana ma anche ebraica. Ovviamente bisogna analizzare sia le fasi lunari ma anche le posizione dei pianeti ma non dimentichiamo che bisogna fare un analisi del caso dell ‘ assistito.
    Per info www.letterius.it

  • L’unicità della Serie MA BS di Servomech

    Grazie a un evoluto design, protetto da brevetto, i martinetti meccanici della Serie MA BS (Mod. A) si affermano sul mercato con prestazioni e performance che non conoscono eguali nella concorrenza

    Maggiori prestazioni in termini di efficienza, capacità di carico, durata e rigidità. Sono questi i valori e i plus che i martinetti meccanici con vite a sfere traslante della Serie MA BS Modello A di Servomech, garantiscono grazie a un innovativo design brevettato e depositato nel 2011. Una soluzione che, ancora oggi, si afferma e si impone sul mercato per unicità e competitività e che fa del Gruppo Servomech, da trent’anni impegnato nella progettazione di tecnologie per il movimento lineare, un partner in grado di accompagnare i propri clienti verso una crescita reale in termini di efficienza e riduzione dei costi, leve imprescindibili per competere nel contesto attuale.

    Disponibili in 8 grandezze – capacità di carico da 5 a 350 kN, diametro vite a sfere da 16 a 120 mm, velocità di entrata fino a 3.000 giri/min, velocità lineare fino a 2 m/s, lubrificazione a olio con fattore di utilizzo anche continuo – i martinetti meccanici con vite a sfere traslante della Serie MA BS (Mod. A) sono il risultato di un percorso che, da decenni, si nutre di ricerca e sperimentazione e che ha nella produzione totalmente interna un fattore di competizione oltre che di garanzia. L’integrazione nativa dei componenti del riduttore e della madrevite a sfere, progettati e costruiti all’interno di Servomech assicurano in sinergia con l’evoluto design, una significativa riduzione del peso, eliminando il materiale superfluo a vantaggio dei costi. Ne derivano non solo prestazioni superiori e maggiore precisione di posizionamento, ma anche maggiore rigidità con ingombri compatti nelle dimensioni. Dunque la capacità di performance dei martinetti della Serie MA BS non si circoscrive al superamento dei limiti applicativi dei più tradizionali martinetti a vite trapezia, come di norma accade per tutti i martinetti a ricircolo sfere, ma si estende a vantaggi ulteriori di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura grazie all’integrazione nativa dei componenti.

    https://servomech.com/it/

  • Federico Motta Editore: focus su Islam, Medioevo e filosofia europea

    Grazie alla prestigiosa collaborazione sviluppata con Umberto Eco e Riccardo Fedriga nasce Filosofia, l’opera di Federico Motta Editore che arricchisce e completa la collana Historia. Tra i numerosi saggi presenti, quello di Cecilia Martini Bonadeo prende in analisi l’importanza dell’Islam nella cultura occidentale.

    Andrea Mascetti

    I legami tra Islam e Occidente in un saggio di Federico Motta Editore

    L’incontro tra filosofia greca e mondo arabo, avvenuto durante il Medioevo, è solo uno degli esempi del vasto fenomeno che ha visto il mondo islamico e quello europeo intessere legami e vicendevoli influenze che, nei secoli, hanno condotto alla formazione della cultura europea: di questi eventi storici e di molto altro si è occupata Cecilia Martini Bonadeo in un saggio pubblicato da Federico Motta Editore. Contenuto nella grande opera intitolata Filosofia, realizzata in collaborazione con Umberto Eco e Riccardo Fedriga, il saggio pone l’accento su una delle tre grandi religioni monoteiste, nonché una delle più diffuse al mondo: quella islamica. Come evidenziato da Martini Bonadeo, in tale contesto emerge in particolare l’importanza dell’incontro avvenuto tra filosofia greca e mondo arabo: falsafa è il termine arabo che indica la filosofia, ed è rilevante quanto sia ampio lo scenario geografico di riferimento, che comprende parte del Mediterraneo (dalla Spagna al Medio Oriente) fino ad arrivare all’India. La portata di tale fenomeno è messa in luce anche dall’elevato numero di traduzioni: come spiegato nel saggio di Federico Motta Editore, infatti, i filosofi arabi cercarono di coniugare il pensiero greco con quello islamico e per questo redassero numerosissime traduzioni che diedero impulso a una grande fioritura culturale che coinvolse tutta la civiltà europea.

    La storia di Federico Motta Editore, Casa Editrice di qualità

    Raffigurata dal logo del Torcoliere, che da sempre ne rappresenta l’identità e le origini di tipografia, Federico Motta Editore è stata fondata nel 1929 con il nome di "Cliché Motta". Nata come ditta specializzata nella riproduzione fotomeccanica, nel tempo si è imposta come marchio italiano di qualità e autorevolezza, occupando un ruolo di primo piano nella divulgazione della cultura, in particolare realizzando enciclopedie, collane ed editoria per ragazzi. Sempre aggiornata e al passo con i tempi, si è inoltre occupata di strumenti innovativi per lo studio e l’approfondiment come le Tavole Transvision, il Sonobox e i CD-Rom, l’enciclopedia con Internet TV e le banche dati online. Tra le grandi opere realizzate spicca l’elaborazione della collana Historia a cura di Umberto Eco, o collaborazioni con Margherita Hack nel mondo delle scienze. Il suo impegno costante verso la qualità e l’esperienza secolare hanno fatto di Federico Motta Editore un marchio affermato nel settore, conducendo la Casa Editrice al conseguimento di diversi riconoscimenti, come, nel 2010, il Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il premio Pirelli InterNETional Awards nel 2007 e l’Ambrogino d’Oro ricevuto nel 1980.

  • Focus sulla carriera di Umberto Benezzoli (IVRI – Gruppo Sicuritalia)

    Umberto Benezzoli ha esperienze di rilievo in diversi ambiti, da quello dei sistemi IT all’amministrazione e alla finanza. Attualmente è Amministratore Delegato di IVRI – Gruppo Sicuritalia, leader nel settore della Security e dei Servizi Ausiliari.

    Umberto Benezzoli

    Umberto Benezzoli: i primi anni di carriera

    Nato a La Spezia, Umberto Benezzoli è un manager dalla comprovata esperienza: le sue competenze abbracciano diversi ambiti, da quello organizzativo e delle risorse umane ai sistemi IT, all’amministrazione e finanza, ai controlli interni, al legale e regolamentare. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Genova, entra nel mondo del lavoro nel 1987: è nel Comitato Fiere Industria di Confindustria in qualità di Segretario Generale. In seguito, ricopre lo stesso ruolo nell’Ente Autonomo Fiera di Verona, contribuendo a svilupparne la leadership anche a livello internazionale. Nel 1998 Umberto Benezzoli diventa Direttore del Dipartimento Risorse umane e finanziarie dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: in soli due anni la conduce alla piena operatività e apertura alla concorrenza nel settore delle Telecomunicazioni. Le sue responsabilità crescono di anno in anno, con diversi incarichi di crescente importanza. Fondamentali restano le esperienze in qualità di Direttore della Giunta della Regione Lombardia, con competenze di rilievo come quelle all’Agricoltura e all’Ambiente ed Energia, e in qualità di Direttore Generale di ARPA Lombardia – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, avviata nel 2010.

    Umberto Benezzoli: gli altri incarichi

    Attualmente Umberto Benezzoli è Amministratore Delegato di IVRI – Gruppo Sicuritalia, leader nell’ambito della Security e dei Servizi Ausiliari. È inoltre Chief Integration Officer per il Gruppo Sicuritalia, nonché Presidente e Consigliere Delegato per le Società del Gruppo IVRI – Istituti di Vigilanza Riuniti d’Italia (in seguito all’acquisizione di quest’ultimo da parte di Sicuritalia). Dal 2015 al 2018 è stato Direttore Generale di FNM S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano: grazie a questa esperienza, il professionista è entrato a far parte dei Consigli di Amministrazione di diverse società di trasporti quali Trenord, ATV, DBCI e Fuorimuro. Si è reso così protagonista di operazioni importanti, che hanno portato a un miglioramento di redditività e remunerazione per gli azionisti. Umberto Benezzoli è passato a Roland Berger nel 2019, società di consulenza strategica e aziendale attiva su scala globale. Ha svolto il ruolo di Senior Advisor Infrastrutture, Trasporti e Logistica, occupandosi anche di Piani Strategici e Industriali e contribuendo allo sviluppo di operazioni di M&A per conto di Soggetti finanziari e industriali. È stato Segretario Generale di AssoArpa e Membro del Board di Impel, oltre a ricoprire l’incarico di Vice Presidente di UITP (Organizzazione Mondiale del Trasporto Pubblico).

  • Prestiti Covid, lo Studio Legale Andrea Mascetti ipotizza uno scudo penale per le banche

    Fondato nel 2004 dall’avvocato Andrea Mascetti, lo Studio Legale omonimo ha offerto durante l’emergenza sanitaria una serie di focus sui provvedimenti presi dal Governo italiano per contrastare la pandemia.

    Andrea Mascetti

    Banche e imprenditori a rischio: il commento dello Studio Legale di Andrea Mascetti

    Uno degli effetti più nefasti della pandemia causata dal Coronavirus è sicuramente la ricaduta sull’economia dei Paesi: le misure per contrastare il virus hanno infatti limitato la maggior parte delle imprese, costrette alla chiusura o comunque a pesanti vincoli. Per venire incontro agli imprenditori e ai commercianti, il Governo italiano ha varato il "Decreto Liquidità", che al suo interno prevede la possibilità di richiedere dei finanziamenti, garantiti dallo Stato, agli Istituti di credito. Monica Alberti, avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti, dopo aver analizzato il testo del decreto ha sottolineato un particolare importante: non è stato infatti previsto uno scudo penale nel caso in cui questi prestiti non risultino sufficienti per uscire dal momento di crisi. Uno scudo che dovrebbe essere introdotto per tutelare sia gli amministratori degli Istituti bancari che gli imprenditori. Le banche infatti non hanno alcun obbligo di analizzare approfonditamente la situazione finanziaria delle imprese che chiedono prestiti fino a 800mila euro, mentre per quelli al di sotto dei 25mila manca anche la valutazione di merito del credito: secondo il Governo, è necessario semplificare il più possibile le operazioni per uscire celermente da una delle crisi economiche più gravi del secolo. Ma nel caso in cui le imprese che hanno ricevuto i finanziamenti non riescano a recuperare il terreno perso, il rischio per Direttori o Amministratori Delegati degli Istituti bancari è quello di essere accusati di concorso in bancarotta, mentre per gli imprenditori, in caso di fallimento, potrebbe scattare il reato di ricorso abusivo al credito. Ad oggi, gli effetti della crisi economica non sono paragonabili a quelli ancora più consistenti previsti nei mesi successivi. Si aggiunga poi il particolare che al momento non si ha una certezza su un’eventuale seconda ondata del virus. Per questo lo Studio Legale di Andrea Mascetti spinge per l’introduzione di "clausole di non punibilità di banchieri e di imprenditori in stato di difficoltà per l’incolpevole pandemia in atto".

    Andrea Mascetti: le esperienze professionali

    Oltre ad essere titolare dello Studio omonimo, Andrea Mascetti è un consulente esperto in diritto commerciale e amministrativo; fa parte di diversi collegi arbitrali e organismi di vigilanza. Nato a Varese nel 1971, dopo la maturità classica il suo percorso formativo prosegue con il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano. Si iscrive successivamente all’Ordine degli Avvocati della sua città natale. Prima di fondare lo Studio nel 2004, ha un’importante esperienza nello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, nota società di servizi professionali di consulenza riconosciuta a livello mondiale. Appassionato di libri e amante della Storia, dal 2019 Andrea Mascetti è componente della Commissione Centrale di Beneficenze e ricopre il ruolo di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura per la Fondazione Cariplo, occupandosi di promozione culturale soprattutto per i territori della regione Lombardia.

  • Claudio Bertini al Convegno di Ancona sulle norme per la tutela dell’ambiente

    Claudio Bertini è consulente e verificatore ambientale presso svariate aziende di medie e grandi dimensioni. La sua esperienza lavorativa lo ha portato a organizzare e partecipare a diversi eventi legati alle tematiche della tutela ambientale.

    Claudio Bertini: il Convegno "AIA"

    Si è svolto ad Ancona il Convegno "AIA, l’Innovazione normativa a tutela dell’ambiente". L’evento, tenutosi presso il SeeBay Hotel a Portonovo, ha coinvolto anche Claudio Bertini, Responsabile Autorizzazione Integrata Ambientale di CAE Srl. L’iniziativa era volta a ricordare i vent’anni trascorsi dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 4 agosto 1999, n.372, incentrato sulla Prevenzione e Riduzione Integrate dell’Inquinamento (IPPC). Il Decreto, al momento della sua attuazione, puntava a rendere finalmente centrale la tematica dell’inquinamento ambientale, agevolando le imprese nella sistematica analisi dell’impatto derivante dai cicli di produzione. Molti obiettivi sono stati raggiunti da allora, ma non tutti. Il Convegno è stato dunque un’ottima occasione per riflettere sui problemi che ancora affrontano le aziende in merito a queste tematiche. Tra i numerosi relatori di importanza regionale, nazionale e internazionale, Claudio Bertini ed Ecocae hanno partecipato per far riflettere i presenti sui traguardi raggiunti e sulle opportunità che ancora esistono per salvaguardare l’ambiente al meglio.

    Claudio Bertini: gli studi e la carriera

    Claudio Bertini è laureato in Biologia presso l’Università Politecnica delle Marche. Oggi è consulente e verificatore ambientale presso svariate aziende di medie e grandi dimensioni. Specializzato in Biologia Marina, ha conseguito un master in Recupero Ambientale con l’utilizzo di tecnologie innovative, Bioremediation e Biotecnologie. Ha frequentato il corso per Revisori Ambientali/Ecoauditors ai sensi della norma UNI EN ISO 14001, presso Confindustria a Roma, specializzandosi in seguito in gestione aziendale di problematiche relative all’ambiente (smaltimento dei rifiuti, emissioni in atmosfera, scarichi idrici, energia, suolo e sottosuolo, Autorizzazione Integrata Ambientale, Environmental Risk Analysis e Money Saving Ambientale). Claudio Bertini è iscritto all’ordine nazionale dei biologi. Ha collaborato con l’Università Politecnica delle Marche come consulente in materia ambientale. Tutt’oggi organizza e partecipa a diversi progetti e convegni su tematiche legate allo Sviluppo Sostenibile, alla Valutazione dell’Impatto Ambientale e ai Sistemi di Gestione Ambientale. È docente formatore in diversi corsi di gestione e legislazione ambientale. Dal 2010 è responsabile ambientale presso la Somipress srl di Castelfidardo, azienda internazionale che svolge attività di pressofusione di leghe di allumino.

  • NATRUE: le creme solari naturali e bio sono il must have da usare tutto l’anno

    NATRUE, l’Associazione no profit fondata per tutelare la vera cosmesi bio e naturale, sottolinea l’importanza dei solari naturali e biologici: una protezione da inserire nella skincare quotidiana per prevenire scottature, fotoinvecchiamento e iper-pigmentazione.

     

    Bruxelles, 16 giugno 2020 – Spesso ci si ricorda di applicare la protezione solare solamente quando si è comodamente seduti sotto l’ombrellone. NATRUE sfata il mito dell’uso della crema protettiva limitato ai mesi estivi e sottolinea i molteplici vantaggi dei filtri naturali e biologici.

    Le protezioni solari dovrebbero essere sempre utilizzate quando si è esposti direttamente al sole, ma anche in inverno. Questo importante accorgimento andrebbe preso perché i raggi UVA, a differenza degli UVB, sono presenti tutto l’anno e non vengono bloccati dalle nuvole. È quindi essenziale che il solare entri a far parte della quotidianità e altrettanto fondamentale è concentrarsi sulla scelta di una crema che garantisca la migliore protezione e che allo stesso tempo nutra la pelle ogni giorno.

    Applicate nella giusta quantità, le creme solari naturale e biologiche creano una schermatura efficace, diventando una base idratante e antiossidante che agisce globalmente sull’epidermide. Una delle caratteristiche di questi prodotti è il fatto che creino una barriera protettiva riflettendo e diffondendo i raggi UV, a differenza dei filtri chimici di sintesi, tipici delle creme tradizionali, che li assorbono rendendoli innocui. Quindi la protezione naturale è spesso più immediata di quella garantita dai filtri solari artificiali, che reagiscono dopo essere stati assorbiti dalla pelle.

    Come per tutti i solari, anche quando si sceglie una protezione naturale o biologica bisogna valutare il fattore SPF che deve essere inversamente proporzionale al fototipo, ovvero la classificazione della colorazione cutanea. Più la pelle è chiara, maggiore deve essere l’indicatore SPF. I prodotti after sun sono anche importanti per prendersi cura della pelle perché aiutano a riparare e a raffreddare la cute dopo aver trascorso molto tempo sotto il sole.

    Un ulteriore fattore da considerare nella scelta del solare ecobio è la consultazione dell’INCI, l’elenco degli ingredienti presente sulla confezione. Questa lista informa il consumatore su ogni ingrediente contenuto nella formulazione. Spesso, però, si può andare incontro al fenomeno del “greenwashing”, ovvero la tendenza a spacciare per naturali e bio prodotti che in realtà non lo sono. Il marchio NATRUE tutela il consumatore attestando l’autenticità dei solari che non possono contenere oli minerali, siliconi, OGM, microplastiche, ma solamente ingredienti che si trovano in natura o derivati da fonti naturali. Il rigoroso standard NATRUE prevede filtri minerali a base di diossido di titanio o di monossido di zinco e attesta che deve essere specificata la presenza di nanoparticelle valutate come assolutamente sicure dal Comitato Scientifico della Sicurezza del Consumatore dell’Unione Europea.

    Elemento importante per NATRUE è anche l’impatto ambientale dei filtri solari. Le creme non naturali rilasciano tracce di metalli e nutrienti inorganici che rischiano di influire sull’ecosistema marino. Lo standard del marchio stabilisce requisiti per la biodegradabilità dei materiali riducendo al minimo l’effetto wash-off nelle acque.

    Sono oltre 80 i prodotti solari certificati NATRUE. La scelta è ampia e comprende creme solari per la protezione della pelle, balsami per labbra, after sun e autoabbronzanti. I prodotti solari certificati NATRUE offrono un’alternativa ai consumatori che vogliono godersi il sole proteggendo la pelle con prodotti naturali e biologici. Puoi controllare tutti i prodotti certificati NATRUE nel database online qui.

  • Serenissima Ristorazione: con Caffè Vero l’iniziativa per l’Ospedale di Vicenza

    Macchine per il caffè e 20mila cialde per il personale sociosanitario, i medici e gli infermieri dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza: è il contributo di Serenissima Ristorazione e Caffè Vero per rimanere al fianco di chi, da mesi, è in prima linea per curare i nostri malati.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione e Caffè Vero per l’Ospedale di Vicenza

    "È il nostro grazie a chi si prende cura di noi ogni giorno": Serenissima Ristorazione e Caffè Vero hanno deciso di donare un piccolo ma significativo momento di relax agli operatori sanitari che operano nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza. Le due realtà vicentine hanno messo a disposizione macchine per il caffè e 20mila cialde a chi, ormai da mesi, lavora in prima linea contro l’epidemia da Coronavirus. I medici, gli infermieri e il personale sociosanitario stanno dedicando tutte le loro energie per curare il maggior numero possibile di pazienti: in queste condizioni è importante anche solo un piccolo momento di ritorno alla quotidianità, godendosi una pausa con i colleghi e sorseggiando un buon caffè. Consapevoli di questo, Serenissima Ristorazione e Caffè Vero vogliono essere a disposizione dei lavoratori, rimanendo vicini a chi più di tutti sta contribuendo a un graduale ritorno alla normalità nel nostro Paese. È importante infatti che questi momenti vengano mantenuti, per quanto possibile, seguendo tradizioni e abitudini genuine, che siano anche solo cinque minuti in compagnia di un collega e di un caffè.

    Serenissima Ristorazione: i valori aziendali

    Guidata dal Presidente Mario Putin, Serenissima Ristorazione è oggi leader in Italia nel settore della ristorazione collettiva, con una produzione giornaliera di 200.000 pasti. Avviata a Vicenza negli anni ’80, la società segue un trend di crescita costante e punta ad espandersi anche all’estero. Da sempre si basa sulla ricerca e sullo sviluppo per mantenere l’alta qualità dei prodotti offerti, nel costante rispetto dell’ambiente e impegnandosi per combattere sprechi e inquinamento. Serenissima Ristorazione è specializzata nella fornitura di servizi di ristorazione sociosanitaria e partecipa a importanti interventi di project financing. Negli anni ha avviato una collaborazione ad alto valore sociale con l’Azienda Ospedaliera di Padova, attivando un servizio Banca del Latte Umano Donato (BLUD) – Lactarium e gestendo la cucina enterale della struttura. Per aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle buone abitudini quotidiane, ha avviato una campagna di sensibilizzazione sul tema del risparmio e del recupero alimentare, utilizzando tovagliette personalizzate nei ristoranti e punti self-service italiani.

  • IL CANTAUTORE TOSCANO MICHELE BRIGANTI PUBBLICA IL SUO NUOVO SINGOLO – “HAI RAGIONE TU”

    Disponibile su tutte le piattaforme musicali a partire dal 06/06/2020 “HAI RAGIONE TU” è il nuovo singolo del Cantautore Toscano Michele Briganti.

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    Nata a seguito di un dialogo con la figlia, la canzone porta una riflessione su quanto l’atteggiamento di infinito affetto porti spesso ad approcci “anche troppo” permissivi ed agevolanti nel “dare sempre ragione”, magari “viziando”, i figli che, poi in età adulta, potrebbero anche risultare prepotenti ed arroganti poiché “abituati male” fin da piccoli proprio dai genitori.

    Un testo che a tratti appare “diseducativo” ma che, quasi a giustificare la figura del genitore, tende ad evidenziare le “debolezze” di un padre… quanto sia difficile riuscire ad educare e trasmettere sani principi quando la propria capacità di “giudizio” è filtrata ed influenzata profondamente dall’affetto nei confronti dei figli.

    Questo è il primo brano di una “Trilogia” sulla comunicazione Uomo/Donna che vedrà il suo completamento entro l’estate… Dopo tante canzoni dedicate ad amori impossibili, richiami al passato e “cause perse” il cantautore Toscano affronta questa volta il tema dell’essere genitori e lo fa con una delicatezza e maestria tali da far sicuramente immedesimare chiunque possa aver vissuto questa esperienza.

    La coppia Michele Briganti / Wladimir Pascali, ormai alla terza produzione insieme, continua a funzionare alla grande con la realizzazione di questo nuovo brano dalla poetica delicata e contornata di atmosfere “fiabesche” che non mancherà certo di emozionare l’ascoltatore.  

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    https://song.link/i/1517151693

     

    “Michele Briganti” è un Cantautore e Musicista Toscano. Nato, Cresciuto e Vissuto sulle colline Pistoiesi, fin da piccolo inizia ad appassionarsi alla musica suonando da prima l’organo elettrico e passando poi definitivamente, in età adolescenziale alla chitarra Acustica ed allo “strimpellamento” dell’Elettrica … Inizia a suonare giovanissimo alternando vari progetti di Band ad attività da solista e facendosi parallelamente le ossa nel mondo del “Piano Bar” e dell’intrattenimento per feste e cerimonie.

    Nel 2015 decide di avventurarsi in un progetto solista dedicandosi alla composizione di musiche e testi in un progetto di natura cantautorale. Composte alcune decine di canzoni decide di sintetizzare il lavoro nel suo primo album “Un Accendino Blu” che ha visto la pubblicazione nel febbraio del 2019. Il 30/09/2019 pubblica “Quello che mi hai dato (Radio Edit)“, brano già contenuto nell’album, in una nuova versione che anticipa il suo singolo “E Non Venirmi a Dire” pubblicato il 24/11/2019.

    Il suo ultimo singolo “Hai Ragione Tu“, disponibile dal 30/05/2020, è un brano dedicato alla figlia Ludovica ed introduce una “trilogia di canzoni” basata sui problemi di “incomunicabilità” del mondo maschile e dell’universo femminile. 

    Gli altri 2 brani che chiuderanno il ciclo, attualmente in produzione, saranno disponibili entro l’estate.

    L’Artista sta attualmente lavorando a nuovi brani che vedranno la pubblicazione in un EP previsto per la fine del 2020.

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    http://www.michelebriganticantautore.com

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