Giorno: 5 Febbraio 2020

  • I love Ostrica Oyster Passion: una special edition per gli innamorati

    Il countdown per la serata più romantica dell’anno è già partito e I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, ha dedicato una Special Edition a tutti gli innamorati: Oyster Passion, una cena di ostriche e pesce crudo da gustare nell’intimità della propria casa, per festeggiare San Valentino con il proprio partner. Non manca nulla, neanche il vino abbinato.

    Il pacchetto può essere ordinato online su www.iloveostrica.it e propone una selezione ad hoc per chiunque prediliga la comodità della propria casa senza rinunciare a gusto e qualità. Per l’occasione, Luca Nicoli, ideatore di I love Ostrica, ha pensato a un assortimento composto da 6 ostriche Fine de Claire IGP, il numero perfetto per essere gustate in coppia, provenienti dal distretto di Marennes-Oléron, il più importante luogo di affinamentodelle ostriche in Francia. La proposta segue con uno dei crudi di mare per eccellenza, i gamberi rossi di Mazara, dal gusto unico e deciso, difficile da trovare in altri prodotti della stessa specie.

    La cena firmata Oyster Passion prevede la delicata tartare di Ricciola, accompagnata da dolci Mazzancolle e da una saporita tartare di tonno, selezionata dai più nobili tranci dagli chef di I love Ostrica. La proposta per un San Valentino indimenticabile è un primo piatto semplice ma che conquisterà il partner: con il riso carnaroli Campo dell’Oste, sarà possibile realizzare un risotto con tartare di Mazzancolla, e non sarà neanche necessario il brodo per cuocerlo! I love Ostrica ha pensato a tutto.

    L’abbinamento immancabile, come nei migliori bistrot francesi, è affidato al Muscadet Cuvée Académie, un vino bianco fruttato, fresco ed elegante.

    È possibile ordinare Oyster Passion sul sito di I love Ostrica: https://www.iloveostrica.it/it/plateau-royale/oyster-passion-OPassion

    I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Dolce e brillante: San Valentino a Bruxelles tra Bright Brussels e Salon du Chocolat

    In occasione della festa degli innamorati, tornano a Bruxelles i giochi di luce, gli effetti speciali e i laser di “Bright Brussels”, suggestivo festival dedicato alla light art, organizzato da Visit Brussels. Per quattro giorni, dal 13 al 16 febbraio, i palazzi e i monumenti più iconici della Capitale delle Capitali saranno impreziositi da una ventina di installazioni luminose progettate da artisti e designer provenienti da tutto il mondo. Le opere quest’anno saranno posizionate lungo un itinerario che si estende da Place Sainte Catherine nel quartiere di Dansaert fino alla Porta di Halle, passando per la Grand Place, Poelaert, Marolles, Sablon e il Quartier Royal.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “In 4 anni – ha dichiarato Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – Bright Brussels è diventato un evento rilevanza internazionale e sta riscuotendo sempre più successo. Lo dimostrano i numeri: l’anno scorso ha attratto più di 200.000 visitatori. Per rendere l’esperienza ancora più entusiasmante e coinvolgente, abbiamo creato nuove aree pedonali e percorsi che permettono di sfruttare al meglio la rete di trasporti della città”.

    Le opere di Bright Brussels

    Tra le opere più suggestive, imperdibile “Winter”, omaggio al genio creativo di Pieter Bruegel, progettato da b71, studio belga specializzato nella realizzazione di video mapping. A pochi mesi di distanza dall’anno che ha segnato il 450° anniversario della morte del Maestro Fiammingo, la Porta di Halle, torre simbolo di Bruxelles, parte dell’antico sistema di mura difensive della città, si trasformerà in un gigantesco murale, dedicato alla rappresentazione dell’inverno nelle opere dell’Artista. Nel progetto sono inclusi alcuni dei suoi capolavori più famosi, come la “Strage degli Innocenti”, la “Lotta tra Carnevale e Quaresima” e il “Censimento di Betlemme”: un vero e proprio inno alle emozioni in uno degli angoli più antichi della città.

    Attesissima anche “Les Luminéoles”, che riempirà il cielo di Parc du Mont des Arts con uno stormo di uccelli immaginari, pronti a librarsi in volo in una poetica danza di luci e colori, mentre “Ray of Light” permetterà di riscoprire le tre navate di Notre-Dame de la Chapelle attraverso un sistema di luci e ombre che enfatizzeranno lo stile gotico dell’edificio. “Rhizome”, in Boulevard de l’Empereur, rappresenterà il sistema di (dis)connessioni che caratterizzano le persone nella società contemporanea utilizzando km di corde fluorescenti e fibre ottiche e “UV Dimension III” giocherà con laser e musica new-age per regalare uno spettacolo dal sapore futuristico. Tante anche le opere interattive, come “Welcome to Oogeland”: il talentuoso designer olandese Nikolai Gillisen permetterà al pubblico di ogni età di giocare con gli Ooga, piccole creature sempre allegre e amichevoli, che amano essere accarezzate e che reagiscono in tempo reale ai movimenti del pubblico.

    Non mancheranno infine momenti di riflessione sulle problematiche più urgenti del Pianeta: Greenpeace presenterà un video mapping sull’Antartide per sensibilizzare il pubblico sulla necessità di intraprendere azioni concrete contro il global warming. Allo stesso modo, l’opera “Los Pájaros de Colombia” realizzata dagli artisti Sergio Mantilla e Miguel Chaparro, denuncia l’impatto che il riscaldamento globale ha già avuto sull’ecosistema della Colombia, uno dei più ricchi al mondo in termini di biodiversità. https://visit.brussels/it; https://bright.brussels/en

    SALON DU CHOCOLAT

    E dopo una lunga passeggiata alla scoperta delle installazioni di Bright Brussels, ci si potrà abbandonare a cuor leggero alle dolcissime (e ipercaloriche) degustazioni proposte dal Salon du Chocolat de Bruxelles, evento internazionale dedicato al mondo del cioccolato, che si svolgerà dal 14 al 16 febbraio al centro congressi Tour&Taxis.

    All’evento parteciperanno circa 100 espositori tra chef, pasticceri, maître chocolatier e famose cioccolaterie di Bruxelles, pronte a celebrare il forte legame della città con il cioccolato: non tutti sanno, infatti, che Bruxelles è la patria mondiale della pralina, inventata nel 1902 da Jean Neuhaus sotto le arcate delle Gallerie Reali Saint-Hubert.

    Durante la manifestazione, giunta alla sua settima edizione, tornerà anche il “The Chocolate Fashion Show”, una sfilata di vestiti fatti interamente … di cioccolato! Queste spettacolari creazioni, realizzate da eclettici designer, verranno svelate in anteprima durante la serata di inaugurazione del 13 febbraio e poi presentate in passerella tutti i giorni alle 17. https://visit.brussels/it; https://brussels.salon-du-chocolat.com/

  • BRACCHI GROUP, VOLA IL FATTURATO: SUPERATI I 500 DIPENDENTI CON LA LOGISTICA “IN HOUSE”

    Il gruppo di Bergamo si consolida leader europeo, personale più che raddoppiato in due anni. La svolta grazie anche alle recenti acquisizioni in Veneto. “Le aziende chiedono sempre più servizi di logistica in outsourcing e in house, abbiamo anticipato i trend del mercato”

     

    Bracchi Group inizia il 2020 in crescita verticale. Il colosso della logistica di Bergamo in questi giorni ha registrato un fatturato record, che ha scavalcato l’asticella dei 137 milioni. Un risultato di cui Lorenzo Annoni, Amministratore Delegato del Gruppo, è particolarmente soddisfatto. Per dare un indice nella crescita, nel 2017, prima dell’acquisizione di Bas Group nel Vicentino, i dipendenti erano 220 e il fatturato si era assestato sui 90 milioni. Ma i record sono merito soprattutto dell’infaticabile lavoro di un team di oltre 500 dipendenti, che nel corso di 365 giorni ha permesso la gestione di 850.000 spedizioni, anche grazie al supporto di 690 partner in tutto il mondo, mettendo in connessione 24 ore su 24 ben undici poli logistici per un totale di 290.000 metri quadri di magazzini distribuiti tra Italia, Germania, Slovacchia e Polonia.

    Questi numeri collocano Bracchi Group ai vertici italiani ed europei del settore. Una crescita che è arrivata grazie alla lungimiranza del management nell’individuare le evoluzioni nel settore della logistica, dove l’integrazione tra aziende diverse è diventata fondamentale mentre si registra una accelerazione nelle consegne sempre maggiore. Per questo, negli ultimi anni Bracchi Group ha integrato nel proprio parco servizi la gestione logistica in house. La sfida è quella di fornire, oltre alle tradizionali forniture di logistica in outsourcing (il cliente affida a Bracchi il proprio magazzino e le relative spedizioni), una gamma completa di servizi “chiavi in mano” direttamente presso lo stabilimento di produzione del cliente, che si affida ai professionisti del settore e si garantisce un servizio di qualità senza dover sopportare costi fissi o dover far fare ai propri dipendenti qualcosa che non sia legato al core business aziendale.

    “Garantiamo una gestione diretta, efficiente e su misura di tutte le esigenze di supply chain management”, spiega Matteo Vaccari, Business Developer di Bracchi Group. “Grazie al know how tecnico qualificato siamo in grado di allestire con nostro personale l’intero ciclo logistico di una azienda, direttamente nella sua sede: dalla ricezione all’imballaggio, dall’etichettatura all’inventario, dalla gestione spedizioni all’approvvigionamento e smaltimento. Tra i casi studio di logistica in-house più interessanti spiccano le stoviglie monouso di DOpla e i capi fashion di Aeronautica Militare nel Vicentino”.

    Le due anime del trasporto e della logistica vanno così ad ampliarsi con nuovi servizi su misura che si sommano alle specializzazioni storiche del gruppo, che spaziano dal trasporto su gomma al groupage, dai trasporti espressi e dedicati al parcel, fino al trasporto marittimo e aereo. Oltre all’originale vocazione per il trasporto tecnico ed eccezionale per i settori ascensoristico, elettro-meccanico, automotive e dei macchinari agricoli, il Gruppo Bracchi si è specializzato in soluzioni ad hoc di engineering project e logistica standard e integrata per diversi business.

    “I settori privilegiati sono cosmetica, health care, fashion, food and beverage ma anche e-commerce e grande distribuzione”, conclude Matteo Perazzoli, Logistics Manager del Gruppo. “Per molti clienti gestiamo l’intera supply chain, offrendo servizi di logistica inbound e outbound seguendoli in ogni fase, dallo stoccaggio al picking, dalla gestione e ripristino scorte al confezionamento, dal controllo qualità al servizio di stireria per le più importanti realtà del settore fashion fino all’assistenza per l’espletamento delle procedure doganali”.

     

     

     

    LA STORIA DI BRACCHI GROUP Bracchi viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Dopo esser stata acquisita nel 1968 da Tranquillo Annoni, l’azienda ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi nei Paesi dell’Est Europa. Alla fine degli anni Ottanta Bracchi inizia ad investire nella sua flotta mezzi per imporsi nel settore dei macchinari agricoli. Negli anni Novanta sono stati avviati i primi progetti di logistica integrata e di outsourcing per clienti strategici. Nel 1994 Bracchi stabilisce i suoi headquarters a Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo). In seguito, l’azienda investirà nella costruzione di nuovi magazzini in tutta Europa per espandere il proprio network e nel trasporto internazionale, introducendo servizi di trasporto marittimo e aereo. Nel 1997 viene fondata a Lublin, in Polonia, la prima filiale estera di Bracchi, B.P. Transports, destinata a seguire il traffico da e per l’Est Europa. Nel 2009 la struttura logistica della sede di Fara Gera d’Adda viene potenziata con un nuovo magazzino di 20.000 metri quadri e un nuovo allestimento dedicati ad un cliente che ha scelto Bracchi come partner logistico da oltre 30 anni. Nel 2010 e nel 2012 vengono inaugurati i due poli logistici di Levice e Dunajska Streda in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa. Nel 2015 nasce ad Ettenheim Bracchi Deutschland, la filiale tedesca di Bracchi: un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Nel 2017 parte il progetto per un nuovo polo logistico hi-tech nel parco industriale di Kostolné Kračany, ancora in Slovacchia. Grazie ad una superficie di 65.000 metri quadri, offre servizi di logistica standard e integrata a diversi clienti. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa (nel Vicentino) formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Logistic Net, Il Corriere, Bas Sped e Bas Express condividono con Bracchi un approccio orientato al cliente e una forte attitudine all’innovazione. Grazie a questa acquisizione il Gruppo Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e a nuove aree geografiche.

  • Formica carpentiere: uno spauracchio per infissi e travi in legno

    Notare la presenza in casa di piccole formiche desta di per sé allarmismi e preoccupazione, figurarsi se le immaginassimo come un elemento dannosissimo per mobili, soffitti e infissi in legno. Eppure, un trattamento antitarlo non è indispensabile solo in presenza di tarli e termiti, perché un materiale biologico come il legno ha tanti altri nemici da cui è costretto a difendersi.

    Ce n’è uno in particolare, innocuo all’apparenza ma in realtà davvero pericoloso per le nostre abitazioni, ovvero la formica carpentiere (Camponotus Ligniperda), un piccolo “terribile” insetto sociale. Appartenente all’ordine degli imenotteri e alla famiglia Formicidae, questa piccola formica di colore bruno-rossastro (circa 6-14 mm) è in grado di scavare gallerie profonde nel legno non per cibarsene ma per uno scopo ben preciso: creare nidi in cui deporre le uova.

    Alla stregua dei più comuni parassiti del legno, anche questo insetto è capace di provocare danni consistenti alle strutture lignee di un ambiente domestico per via della sua attività erosiva che produce una segatura molto fine. La problematica creata dalle formiche carpentiere si accentua maggiormente nei periodi caldi, ovvero durante l’accoppiamento. In questa fase, infatti, i maschi e le femmine sviluppano le ali e vanno alla ricerca di nuovi posti dove riprodursi e creare una nuova colonia. Ed è qui che si consuma il dramma, perché dopo la riproduzione i maschi muoiono, mentre le femmine formano ulteriori “nidi satelliti” vicini a quello principale. Risultato? Verranno scavate nuove gallerie e quindi aumenteranno i danni strutturali.

    Pensare di risolvere il problema utilizzando semplici insetticidi è un errore grossolano, ed è facile capirne i motivi. Un trattamento di questo tipo, infatti, si limiterebbe solo ad eliminare gli insetti visibili ma non le uova deposte nei nidi all’interno del legno. Proprio la loro peculiarità di scavare gallerie in profondità, rende assolutamente necessario un procedimento di disinfestazione tarli ecocompatibile basato sulla tecnologia a microonde. Per farlo, l’unico modo è quello di affidarsi all’esperienza nel settore come gli specialisti di Trattamentoantitarlo.net, una garanzia contro qualsiasi nemico del legno.

  • TimeAster di Rubinetterie Stella. L’evoluzione tecnologica di un classico anni ‘80

    Innovazione estetica e precisione meccanica si incontrano nella fortunata rivisitazione della serie “Aster”, design by Carlo Santi.

    Guarda al mondo dell’orologeria una delle serie contemporanee più originali proposte da Rubinetterie Stella. TimeAster, infatti, vera e propria evoluzione tecnico-stilistica della sua antenata Aster, progettata dall’architetto Carlo Santi nel 1982, a quel settore deve non soltanto il profilo estetico, ma anche le raffinate soluzioni meccaniche di precisione e l’accuratezza delle finiture che lo contraddistingue.

    Le maniglie assumono la foggia di un quadrante, in ottone fotoinciso, la cui colorazione è ottenuta tramite un processo di rodiatura analogo a quello del mondo della gioielleria. Gli indici, il logo Stella e la dicitura “Made in Italy” sono in acciaio e la loro lavorazione risulta mutuata dalle operazioni di montaggio e assemblaggio tipiche del settore dell’alta orologeria. Il vetro zaffiro antigraffio e antiriflesso che ricopre la maniglia, testato in autoclave, garantisce l’impermeabilità del prodotto a pressione e depressione. Le maniglie alternano la finitura lucida e spazzolata, declinate nelle versioni cromo e oro e nelle varianti da 52 mm e 65 mm di diametro.

    TimeAster trova dunque una sua precisa collocazione all’interno dell’alta gamma proposta da Rubinetterie Stella, un brand che da oltre un secolo fa onore al Made in Italy con le sue collezioni caratterizzate da design d’autore, da tecnologie innovative e da una qualità che non teme confronti.

     

     

     

     

     

     

     

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Unibg: approvato il piano strategico d’Ateneo 2020 – 2022

    Persona, società, tecnologia. Questi i tratti che definiranno le scelte dell’Università degli studi di Bergamo nel prossimo triennio secondo il Piano Strategico d’Ateneo 2020-2022 approvato questa sera in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione dell’Università, in seguito al parere positivo del Senato Accademico.

    «La persona è al centro dell’operato dell’Ateneo e ogni azione deve essere volta alla valorizzazione e alla tutela della specificità di ciascun individuo, nonché a favorirne l’operato all’interno della società – dichiara il rettore Remo Morzenti Pellegrini -. In questo processo di scambio Ateneo-società, la tecnologia è pervasiva: la sua conoscenza e applicazione è parte fondamentale dello sviluppo delle capacità e dello spirito critico di ogni persona, nonché nella comprensione di alcune dinamiche di cambiamento dell’ambiente in cui gli individui operano».

    Il piano triennale 2020-2022 si apre in uno scenario nuovo, difficile da prevedere nella pianificazione dello scorso triennio. Il piano strategico 2017- 2019 era infatti orientato alla crescita e allo sviluppo dell’Ateneo che vedeva in uno dei suoi obiettivi più concreti il raggiungimento entro il 2020 della soglia di 20.000 studenti. Tale risultato è stato raggiunto con 2 anni di anticipo arrivando già nel corso del 2018 a superare la soglia dei 20.000. Tale numero è solo la sintesi di un risultato più ampio e eterogeneo, frutto dello sforzo di tutto l’Ateneo verso l’eccellenza nella didattica, nella ricerca, nella relazione con il territorio e con i partner stranieri. Questo risultato apre uno scenario nuovo per l’Università che vede ora la necessità di rifocalizzare la propria strategia considerando quanto fatto un punto di passaggio e non di arrivo.

    OBIETTIVI STRATEGICI

    La strategia di Ateneo per il triennio 2020-2022 dunque si sviluppa su quattro dimensioni: qualità, innovazione, internazionalizzazione e relazione.

    «Qualità dei propri processi come strumento per rispondere alle esigenze del contesto in cui operiamo; innovazione come elemento permanente della gestione e dimensione critica di ogni attività; internazionalizzazione quale elemento imprescindibile per lo sviluppo delle competenze e la valorizzazione della propria individualità; infine la relazione, interna ed esterna» continua il rettore.

    All’interno di queste quattro dimensioni sono stati definiti 16 obiettivi strategici relativi alle missioni fondamentali dell’Ateneo (Didattica, Ricerca e Terza Missione) e 27 azioni relative allo sviluppo delle strutture a supporto.

    INFRASTRUTTURE

    Nonostante il notevole incremento degli spazi a disposizione, la crescita – anche in previsione – della popolazione universitaria (studenti, docenti, personale ATA) rende necessario un ulteriore rafforzamento e una costante manutenzione delle infrastrutture da destinare a servizi e spazi universitari.

    In particolare, in programma l’imminente inizio dei lavori di recupero del Chiostro piccolo di S. Agostino e completamento del polo umanistico, il completamento dei lavori sull’edificio “ex-Centrale Enel” a Dalmine e una riorganizzazione dei 1500mq di spazi acquistati dall’Ateneo a seguito dell’accordo con la Provincia in via f.lli Calvi.

    Le esigenze a cui l’Università dovrà dedicare attenzione sono relative non solo a spazi per didattica – nuove aule, laboratori, sale studio – servizi amministrativi e istituzionali, ma soprattutto all’offerta di residenzialità per gli studenti. Nello specifico, il cda ha dato il via libera, per quanto riguarda l’universita’, al progetto di riqualificazione della ex Caserma Montelungo-Colleoni, nel corso delle prossime settimane sarà adottata saranno avviati e attuati gli interventi necessari per rivedere integralmente il progetto iniziale.

    Nel corso del 2019, infine, l’Ateneo ha raccolto la disponibilità di ulteriori soluzioni tramite un bando per la manifestazione di interesse per favorire la crescita degli spazi rivolti ai servizi agli studenti. A riguardo il cda, su proposta del Rettore, ha dato il via libera alla valutazione della possibile acquisizione dell’immobile attualmente sede dall’accademia della Guardia di finanza.

    UNA CRESCITA DI QUALITÀ: DAL 2020 CORSI AD ACCESSO SOSTENIBILE E PROGRAMMATO

    Per far fronte alla crescita del numero di studenti garantendo una maggiore attenzione al singolo studente, un miglioramento della qualità della didattica e la sostenibilità delle attività accademiche, a partire dall’anno accademico 2020 – 2021, l’Università degli Studi di Bergamo introdurrà il numero programmato e sostenibile per tutti i corsi di laurea triennale e a ciclo unico.

    Con il nuovo anno accademico l’offerta formativa dell’Ateneo si amplia con l’introduzione dei corsi di laurea in “Scienze motorie e sportive”, presso il dipartimento di scienze umane e “Management Engineering”, presso il dipartimento d’ingegneria, portando a 43 il numero di corsi erogati nei 7 dipartimenti dell’Università.

    Per accedere ai corsi di laurea a numero programmato saranno dedicate due sessioni di selezione, una primaverile e una estiva attraverso lo svolgimento del Test On Line CISIA (TOLC) che, oltre ad accertare il possesso di un’adeguata preparazione iniziale, dà accesso a una graduatoria di ammissione: l’immatricolazione è infatti condizionata dalla posizione occupata nella graduatoria. Il test può essere svolto, previa iscrizione, presso tutte le sedi universitarie italiane che fanno parte del consorzio secondo le date pubblicate sul sito del CISIA, indicando l’Università per cui si fa richiesta d’ammissione.

    Nella sessione primaverile verranno messi a bando il 50% dei posti complessivamente disponibili, mentre nella sessione estiva il restante 50% più eventuali posti non assegnati nella sessione primaverile. La sessione primaverile prevede il sostenimento del test entro il 24 aprile 2020, mentre quella estiva entro il 31 agosto 2020. Entro l’8 maggio verrà pubblicata la graduatoria, in caso di ammissione sarà necessario effettuare l’accettazione entro il 20 maggio. Il bando estivo sarà invece pubblicato nella seconda metà di giugno.

    Il TOLC può essere ripetuto una volta al mese, durante tutto il periodo di erogazione, permettendo allo studente di recuperare le proprie carenze formative in ingresso.

    Sul sito dell’Ateneo www.unibg.it e nelle sezioni dedicate ai singoli corsi di laurea, sono disponibili le informazioni dettagliate, il bando di ammissione, le scadenze e le modalità di partecipazione al TOLC, oltre al materiale di preparazione per il test di ammissione.

     

    MANUALE PER LO STUDENTE: QUATTRO PASSI PER ISCRIVERSI

    1-Leggi con attenzione il bando e se hai dei dubbi rivolgiti agli uffici competenti (Segreteria Studenti e Orientamento)

    2-Entro il 24 aprile 2020 sostieni il TOLC (devi iscriverti al test sul portale del CISIA e pagare il contributo di pre-iscrizione) e fai l’iscrizione alla selezione (pre-iscrizione) sul sito dell’Università degli studi di Bergamo

    3-Entro l’8 maggio 2020 verrà pubblicata la graduatoria: se risulti ammesso accetta il posto compilando la pre-immatricolazione entro il 20 maggio 2020. Se non sei ammesso verifica gli scorrimenti della graduatoria.

    4-Compila la domanda di immatricolazione online e paga la quota di 156 euro (tassa regionale per il diritto allo studio + imposta di bollo) dall’1 al 31 luglio 2020

  • Il Premio, Casa Sanremo 2020, il Festival che raccontano l’Italia dell’Eccellenza

    Torna per il terzo anno consecutivo il Premio Eccellenza Italiana sul palco di Casa Sanremo

    Appuntamento rispettato, lo scorso 4 febbraio, a Casa Sanremo.

    Il Premio Eccellenza Italiana a Washington DC il prossimo 17 ottobre festeggia la settima edizione.

    Il Premio racconta l’Italia del Merito e del Talento. Il trionfo delle storie dove competenza e professionalità vincono su ogni male. Storie ordinarie, capaci di diventare straordinarie, per la carica umana e valoriale che trasmettono. Storie. Quelle che ispirano canzoni e film. E siccome il Premio racconta, Casa Sanremo racconta, la canzone e un film raccontano… ecco le ragioni e l’impegno che ogni anno ci portano a Sanremo a raccontare aziende e professionisti. Sfide e impegni che il Paese può sostenere e vincere. Negli ultimi 3 anni come Premio Eccellenza Italiana veniamo così ospitati e stimolati a partecipare sia al Festival della Canzone Italiana. Sia al Festival del Cinema di Venezia. Merito di due Amici visionari. Il patron di Casa Sanremo Vincenzo Russolillo e di Massimo Lucidi, il giornalista ideatore del Premio Eccellenza Italiana a Washington DC.
    Venezia e Sanremo due straordinarie vetrine che generano Netreputation e Networking di Valore. “E se non lo capite ancora vi manca la bussola del futuro che segna, per un imprenditore globale che vuole capire cosa fare, la rotta ad incontro internazionale, a un festival dove con la scusa di una canzone o di un film si celebra l’eccellenza italiana” dichiara Massimo Lucidi. D’altronde già la sola macchina organizzativa sanremese sarebbe meritoria di un Premio per efficienza e risultato. Muovere migliaia di maestranze e professionalità diverse, vip, star e staff internazionali è davvero molto complicato. Ma anche molto meritorio.
    Il genio di Leonardo di cui abbiamo appena concluso le celebrazioni dei 500 anni dalla morte ha fatto eredi in tanti campi e dovremmo porci sempre l’obiettivo di non ridurre l’eredità italiana, con un espressione molto cara italian heritage, alla sola tavola e ai format commerciali della ristorazione. L’Italia è meccanica di precisione, agricoltura e industria alimentare controllatissima, moda, creatività, professionalità scientifiche e accademiche di riferimento mondiale, persone e marchi che raccontiamo nei nostri salotti in Italia e premiamo nei nostri eventi all’estero, specie in America.

    Nella calorosa cornice di Casa Sanremo abbiamo avuto l’onore di costruire il dibattito sui temi del Made in Italy, dell’eccellenza alimentare, della certificazione, della sostenibilità con:

    • Alessandro Lazzarin, Ceo di Latteria Montello, con una battuta si potrebbe dire: il nipote di Nonno Nanni;
    • Davide Spitale, export innovation manager, fondatore della testata giornalistica The Map, fortemente voluta da Unesco;
    • Francesco Morra, Sindaco di Pellezzano;
    • Emanuele Bertucci, Editore di Mediterraneo e dintorni;
    • Giovanni Sabetti, innovation manager, partner tecnologico e scientifico per la sicurezza interna e informatica per Governi in tutto il mondo con Fondazione Nahima;
    • Antonella Testa, figlia del celeberrimo pubblicitario Armando Testa, con la quale abbiamo lanciato una manifestazione che riprendendo il successo e i fasti del Carosello punta a diffondere la Cultura del Corto cinematografico, nelle isole minori del Mediterraneo.
  • AVIS Lombardia: consegnato il contributo per il restauro dell’Organo del Duomo

    È con un grande grazie che Avis Regionale Lombardia apre il 2020, anno che vedrà l’Italia ospitare l’evento globale del World Blood Donor Day, celebrato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno il 14 giugno.  Un’assegnazione – quella dell’evento globale – a riconoscimento della qualità del sistema sangue italiano, della generosità dei volontari, che insieme riescono a garantire l’autosufficienza all’Italia sia per gli interventi urgenti sia per migliaia di pazienti che dipendono quotidianamente dalle trasfusioni e dai medicinali plasmaderivati.

    Un ringraziamento rivolto ai donatori di sangue e ai tanti volontari Avis che, accanto alla loro primaria e nobile missione, hanno contribuito con entusiasmo e generosità anche a raccogliere 17 mila euro destinati a sostenere il progetto di raccolta fondi della Veneranda Fabbrica 15.800 note per il Duomo, a favore del restauro dell’Organo della Cattedrale.

    Una raccolta fondi che ha preso il via con Note di solidarietà, il concerto natalizio organizzato lo scorso 11 dicembre in Duomo da AVIS Regionale Lombardia, in collaborazione con AVIS Nazionale, Avis Provinciale e Comunale di Milano e la Veneranda Fabbrica per i propri volontari e sostenitori, con un duplice scopo:  promuovere la cultura della donazione del sangue, un piccolo gesto che ogni giorno salva migliaia di vite e sostenere il restauro del più grande organo d’Italia, costruito nel 1938 e che oggi rischia di veder minacciato il proprio futuro a causa di polveri, ossidazioni e deterioramento causato dal trascorrere del tempo.

    Nel corso di un incontro con il Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo Fedele Confalonieri tenutosi a Milano lunedì 3 febbraio, il Presidente Avis Regionale Lombardia Oscar Bianchi ha consegnato il contributo di 17 mila euro all’ente istituito da Gian Galeazzo Visconti nel 1387, confermando l’impegno di Avis per il simbolo della città nel mondo.

    “La sfida è ancora aperta: tutti i centri Avis della Lombardia sono invitati ad essere partner della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, che abbiamo scelto di sostenere non solo per il valore simbolico che questo monumento ha per ciascuno di noi e per la nostra Regione, ma anche per non dimenticare che Avis è nata proprio a Milano per iniziativa del medico Vittorio Formentano figura carismatica, dotata di una genialità profetica e di una straordinaria veggenza nel campo dell’ematologia, che per primo comprese il valore di sviluppare una raccolta volontaria e gratuita del sangue. ll Concerto realizzato insieme alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano ha dato il via ad una collaborazione importante che intendiamo proseguire nel tempo. I progetti in cantiere sono molti e il percorso per riportare al suo splendore l’Organo del Duomo è ancora lungo” dichiara Oscar Bianchi, Presidente Avis Lombardia.

    “Ringrazio Avis, il suo Presidente Regionale Oscar Bianchi e tutti i volontari per il sostegno destinato al restauro dell’Organo del Duomo il cui intervento, iniziato nel 2019, proseguirà nel prossimo triennio. Con Avis condividiamo il valore della cultura del dono. Il mio augurio è che altre realtà, espressioni della società civile, possano unirsi a quella rete di sostenitori della Veneranda Fabbrica che hanno garantito per secoli la vita del Duomo” – sono le parole del Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano Fedele Confalonieri.

    Il sistema sangue italiano, che a differenza di altri paesi si basa totalmente sulla donazione volontaria e non remunerata, conta al momento oltre 1,7 milioni di donatori, di cui 1,3 periodici e oltre 300mila alla prima donazione. Il numero di donazioni è di poco superiore ai 3 milioni con un’incidenza sulla popolazione di circa 50 per ogni mille abitanti. In media si parla di una donazione di sangue ogni 10 secondi che consente di trasfondere circa di 1.745 pazienti al giorno e di trattare con medicinali plasmaderivati migliaia di persone al giorno. La Lombardia contribuisce alla raccolta di sangue ed emocomponenti con 258.475 donatori, in media circa 1300 donazioni al giorno.

    Per restare aggiornati sul sostegno di Avis al progetto “15.800 note per il Duomo” e sugli eventi scientifici, celebrativi e di promozione della donazione che Avis Regionale Lombardia promuoverà in vista della Giornata mondiale del Donatore che quest’anno si svolgerà in Italia e avere maggiori approfondimenti sul World Blood Donor Day, istituito nel 2004 per opera dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa internazionale, della Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue (FIODS/IFBDO) e della ISBT, International Society of Blood Transfusion: www.avislombardia.it/

  • Gastone Bai a Roma per la rassegna d’arte contemporanea in memoria di Dario Fo

    Un nome, una garanzia. Gastone Bai, pittore e scultore di Sarteano (SI), è stato selezionato per prendere parte alla mostra Dario Fo e l’arte contemporanea. A cura di Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes, la mostra antologica si terrà nello spazio espositivo Micro di Roma a partire dal 6 febbraio.

    Con l’inaugurazione alle 18, vicino alla sede della radiotelevisione italiana, in viale Giuseppe Mazzini 1, la kermesse vanta i contributi della giornalista RAI Antonietta Di Vizia e dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì.

    Opera di Gastone Bai

    Presenti anche gli scatti del noto fotografo Roberto Villa, amico del Nobel per la Letteratura e di Pier Paolo Pasolini, che ripercorrono alcuni dei momenti salienti della sua carriera artistica. A supporto, una sezione interamente dedicata all’arte contemporanea, tra cui figurano le creazioni di Gastone Bai. Cinque le opere selezionate della sua più recente produzione.

    Gastone Bai

    Nato nel ’42 a Sarteano, in provincia di Siena, dagli anni Ottanta Bai è pienamente attivo in campo artistico collezionando riconoscimenti di pubblico e critica e cimentandosi nella realizzazione di sculture, ceramiche e gres, e in quella di dipinti.

    La sua arte

    Segno e sperimentazione sono i tratti distinguibili dei suoi lavori, le parole chiave iscritte nel suo DNA, nel suo modo di essere artista e di fare arte. Bai passa con disinvoltura dalla figurazione a un astratto dolce, non provocatorio. Alla continua ricerca della bellezza, che a sua volta è in evoluzione, le nuove strade da lui tracciate per giungere a tale ideale implicano un cambiamento pregno di vitalità. L’artista, nello spiegare la metamorfosi del concetto di bellezza, parte da lontano:

    «Si pensi a quali cambiamenti ha fatto l’arte dalla Grecia Antica alla contemporaneità… Ora l’arte contemporanea è compresa da pochi, gli ignoranti sono destinati all’infelicità perché non hanno gli strumenti per capirla».

    E, alla domanda se sarà la stessa tra cinquant’anni, risponde con uno schietto no: l’arte, la bellezza, vanno oltre le persone… pur essendone parte costituente, perché “la bellezza – asserisce – porta alla nostra evoluzione”. Spiega infatti:

    «Fino al Novecento esisteva una bellezza classica, sostituita successivamente da quella contemporanea. Ai più ignoranti e poveri una volta era sufficiente andare in chiesa, ascoltare la musica… tutti avevano quotidianamente accesso alla bellezza. Cosa succede oggi che in chiesa, ad esempio, ci si va poco? Che l’accesso alla bellezza è per pochi privilegiati e che essa ha quindi cambiato linguaggio».

    Gastone BaiInfo e contatti

    Per non rimanere “indietro” rispetto ai tempi, Gastone Bai è consapevole della necessità di evolvere, di comunicare una bellezza per cui spesso, ai più umili, mancano le parole per esprimerla. L’importante è veicolarla, e Gastone Bai ci riesce splendidamente. Il suo studio è interamente improntato su questo fronte. E, anche chi non teme di rimanere senza parole, potrà constatarlo nei suoi dipinti dai tratti oscuri e incredibilmente vividi che resteranno al Micro di Roma fino al 23 febbraio 2020.

  • Luca Lastilla feat Ocra, In ogni attimo

    in radio il nuovo singolo del cantautore 

    Si intitola ”In Ogni Attimo” il nuovo singolo del cantautore Luca Lastilla… ,prodotto da Franco Poggiali e cantato insieme ad Ocra, al suo esordio discografico. Disponibile in digital download e in rotazione radiofonica.

    Nel brano  decisamente  pop, spicca la carica interpretativa di Lastilla che miscelata alla classe vocale e alla raffinatezza espressiva di Ocra trasmettono ed emozionano nel più profondo.

    I  due protagonisti cantano il coraggio di vivere la vita mettendoci amore ,in ogni attimo appunto convinti che sia l’unica strada percorribile per dare il giusto valore alla vita.

    “l’amore è facile e non ha regole…ogni giorno t’amerò in ogni attimo del tempo che ho…”  questa è una parte dell’inciso;

    Pubblicato  il 31 dicembre proprio per lanciare un messaggio…lasciamo alle spalle tutte le difficoltà che si sono vissute in questo ultimo anno e ripartiamo dai sentimenti come auspicio per il nuovo anno, perché “ si può” dice Lastilla.

    Ocra invece per spiegare quello che ha “provato” registrando questo brano dice…

    “Ma la tua persona non la dimentichi, mai.
    E lei, la tua persona lo sa.
    Sa che fa parte dei tuoi pensieri,
    è i tuoi pensieri”

    Un ottimo riassunto…ora non resta che ascoltare…

    https://www.facebook.com/lucalastillaofficial/
    https://music.apple.com/it/album/in-ogni-attimo-feat-ocra-single/1494751785

    Biografia Luca Lastilla e Ocra
    https://www.dcodcommunication.com/lastilla

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  • Nicolò Zanon: la formazione, la carriera accademica e l’attività giuridica

    L’impegno del giudice della Corte costituzionale Nicolò Zanon ha, in passato, riguardato sia l’ambito accademico che la connessa produzione scientifica. È attualmente Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano.

    Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon: la formazione e l’impegno accademico

    Originario di Torino, Nicolò Zanon è laureato in Giurisprudenza con una tesi in Diritto pubblico comparato. Dopo aver conseguito il titolo di dottore in ricerca in Diritto comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze, è ricercatore alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino. Negli stessi anni consolida la sua formazione anche all’estero, con soggiorni studio in Francia e Germania. Dal 1996 al 1997 è Assistente di Studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida presso la Corte costituzionale di Roma. La sua carriera accademica inizia all’Università Bocconi di Milano, dove è professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico. Nicolò Zanon negli anni successivi insegna presso altri importanti atenei italiani, come l’Università di Padova, l’Università Milano-Bicocca e l’Università degli Studi di Milano. È un periodo produttivo anche per quanto riguarda l’attività scientifica: i suoi studi riguardano principalmente la posizione costituzionale dei parlamentari e la loro tradizionale libertà da vincoli di mandato. Si occupa inoltre di questioni legate al diritto regionale, alla giustizia costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali nell’ordinamento italiano e in quelli stranieri. I suoi articoli vengono pubblicati su riviste giuridiche sia italiane che internazionali.

    Nicolò Zanon e l’attività giuridica

    Nicolò Zanon è attualmente giudice della Corte costituzionale, su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. È inoltre Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. Nel 2000, per i successivi 10 anni, è membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia. Ha fatto inoltre parte del board “Riforme e garanzie” della Fondazione Magna Carta. Ha svolto attività di consulenza presso la Commissione parlamentare per le questioni regionali, oltre a essere editorialista per importanti quotidiani quali “Il Sole 24 Ore”, “Il Giornale” e “Libero”. Tra il 2009 e il 2010 Nicolò Zanon ha fatto parte del Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa. Nel luglio 2010 è stato eletto dal Parlamento in seduta comune componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura, un ruolo importante che svolge fino alla scadenza del mandato nel settembre 2014. Nel 2013 è invitato a far parte della Commissione dei cd. “saggi” per la revisione della parte seconda della Costituzione. Dal 2017 è Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

  • Arnistil di DOC Ofta vince il premio internazionale ADF Award 2020 per il packaging più innovativo in farmacia

    Prestigioso riconoscimento a ARNISTIL, soluzione oftalmica senza conservanti a base di estratti di Arnica e Acido Ialuronico

    Il flacone brevettato Pactive, consente di preservare la soluzione oftalmica dopo l’apertura senza il bisogno di conservanti.


    Arnistil, soluzione oftalmica di DOC Ofta, si è aggiudicato il premio ADF (Aerosol Dispensing Forum) AWARD 2020 per il packaging più innovativo presente in farmacia. Il concorso ADF è l’unico evento al mondo che celebra l’importanza di avere packaging e sistemi di erogazione sempre più innovativi e all’avanguardia nell’ambito di segmenti quali medical device, bevande, cosmetici e aerosol. Il forum ADF di Parigi, nato nel 2007, si distingue anche per la notevole attenzione e impegno sul fronte della sostenibilità, scelta dei materiali, tendenze dei consumatori e del mercato, ispirazione del design.

    Arnistil è la prima soluzione oftalmica che combina estratto di Arnica e Acido Ialuronico in un unico dispositivo, l’innovativo flacone Pactive multidose senza conservanti. L’Arnica è una pianta officinale molto studiata per il trattamento di diverse condizioni infiammatorie. Grazie alle proprietà idratanti e protettive dell’Acido Ialuronico ARNISTIL è una soluzione oftalmica adatta per il trattamento sintomatico delle irritazioni e degli arrossamenti oculari.

    Il flacone brevettato Pactive di Arnistil è frutto di ricerca e studi di innovazione tecnologica italiana sviluppata internamente dalla SMP di Airuno, altamente specializzata in packaging primario farmaceutico. Il flacone Pactive è realizzato in una speciale resina con azione antibatterica autopreservante che consente il confezionamento della soluzione oftalmica in flacone multidose senza conservanti.

    “Siamo veramente orgogliosi di questo premio – dichiara Davide Pulici, Direttore di DOC Ofta, la Business Unit Oftalmica di DOC Generici – L’ADF Award assegnato ad ARNISTIL per il packaging più innovativo presente in farmacia è un prestigioso riconoscimento internazionale che conferma la linea intrapresa da DOC, volta alla continua ricerca di tecnologie innovative nel settore oftalmico. Arnistil è la prima soluzione oftalmica presente sul mercato che unisce le proprietà dell’ARNICA a quelle idratanti e protettive dell’Acido Ialuronico. L’innovativo flacone Pactive, grazie all’azione antimicrobica dei componenti contenuti nella plastica, consente di eliminare il conservante, che ha una riconosciuta azione citotossica sulla superficie corneale. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con i nostri partner Pharmaxima, sviluppatore della nostra formula e produttore di Arnistil, e SMP Airuno, ideatore e produttore del flacone Pactive”.

    Fonte: DOC Ofta

  • Volonline potenzia il booking di Napoli e il commerciale

    Volonline torna ad investire sul mercato del sud Italia e annuncia il potenziamento del reparto booking di Napoli con l’inserimento di 3 professionisti di primo livello: le nuove risorse avranno il compito di supportare la crescita della filiale, offrendo un servizio dedicato al numero sempre più elevato di agenzie di viaggi che, anche al sud, scelgono di affidarsi al Tour Operator.

    Tre new entry in Volonline Sud

    In un solo anno la sede napoletana di Volonline, guidata dal Direttore Michele Guardascione, ha raggiunto più di 3 milioni di euro di fatturato in biglietteria aerea e oltre 5 milioni di euro in pacchetti di viaggio. Il Manager, che coordina tutto il mercato meridionale con particolare riferimento a Campania, Puglia e Calabria, ha dichiarato in proposito: “In virtù dei risultati raggiunti e delle ulteriori prospettive di sviluppo, abbiamo sostenuto un grosso investimento puntando in primo luogo sul capitale umano e sul know-how. Abbiamo privilegiato profili di consolidata esperienza, inserendo anche una figura di Responsabile Booking Sud Italia che coordinerà l’intero reparto”.

    Il ruolo di Responsabile Booking Sud Italia è stato affidato a Fabio Noviello, che entra in Volonline dopo aver collaborato con Gastaldi, Kuoni, Best Tours e Hotelplan Turisanda. Noviello si occuperà di garantire qualità, efficacia e rapidità del servizio e sarà affiancato da 4 professionisti: oltre a Max Marino e Agostino Carandente, presenti sin dall’inaugurazione di Volonline Sud, entrano infatti Cristiana Carannante, che vanta un passato in Bluewings, Gastaldi, Kuoni, Best Tours e Hotelplan Turisanda, e Paola Massimi, che ha trascorso più di 25 anni nel turismo, collaborando con Gastaldi, Kuoni, Best Tours e Oltremare.

    Novità inoltre al nord Italia, con la nomina di Paola Losito in qualità di Area Manager per la regione Piemonte. Forte di un’esperienza ventennale in ambito commerciale, Paola ha sperimentato tanto le dinamiche di aziende complesse e strutturate di stampo internazionale, come Carlson Wagonlit e Italo NTV, quanto quelle di realtà più snelle di matrice italiana quale Hotelplan-Turisanda, acquisendo una expertise particolarmente in linea con Volonline e una competenza trasversale che tocca Trade, Mice e Corporate. Paola Losito avrà l’obiettivo di potenziare le vendite in un mercato strategico per il Tour Operator, anche in considerazione della vicinanza dell’hub di Milano.

    Il commento di Luigi Deli

    Luigi Deli, presidente Volonline Tour Operator, dichiara in proposito: “Sono orgoglioso di cominciare il 2020 accogliendo nel nostro team 4 figure professionali di indubbio livello, che sapranno dare un notevole impulso allo sviluppo commerciale ed operativo dell’azienda. Un ringraziamento speciale va a tutti i miei collaboratori che con passione, dedizione e competenza hanno permesso a Volonline di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi, superando ogni volta gli obiettivi iniziali”.

  • Brexit, gli impatti su assicurazioni auto, sanitarie e di viaggio

    Ultimo giorno e poi sarà Brexit. Dal primo febbraio, la Gran Bretagna non sarà più parte dell’Unione europea. Facile.it, in collaborazione con il giornalista Paolo Fiore, si è chiesto cosa cambierà per gli italiani che viaggeranno e guideranno nel Regno Unito, ed ecco cosa abbiamo scoperto.

    La prima notizia è che non scatteranno grandi cambiamenti dall’oggi al domani, ma anche per quanto riguarda le assicurazioni ci sarà un periodo di transizione, che dovrebbe scadere il 31 dicembre 2020. Modifiche più consistenti potrebbero invece scattare dal Capodanno 2021. Ma la loro entità dipende dall’esito dei negoziati in corso.

    I cittadini dell’Ue potranno continuare a viaggiare verso la Gran Bretagna con le stesse regole. “Quest’anno non ci sono modifiche nei documenti di viaggio”, spiega il governo britannico. Per ora, quindi, niente visto. Basteranno un passaporto valido o la carta d’identità. Quest’ultima potrebbe non essere più accettata dal 2021. Se così fosse, Londra avviserà comunque i viaggiatori, indicando con ampio anticipo la data in cui le regole cambieranno.

    Gli automobilisti in possesso di una patente europea potranno continuare a guidare in Gran Bretagna anche dal primo febbraio. Non serve, al momento, una licenza internazionale. Se si percorrono le strade britanniche con il proprio veicolo, l’auto deve essere chiaramente assicurata. Si deve dare prova che lo sia portando materialmente con sé la “carta verde”, sulla quale devono essere indicati nome dell’assicurato, targa dell’auto e periodo della copertura assicurativa.

    Dal 2021 potrebbero esserci alcuni cambiamenti. Improbabile che, in linea generale, venga richiesta a tutti gli automobilisti una licenza internazionale. È possibile però che, al termine del periodo di transizione, ci sia uno scenario più frammentato: gli accordi sulle licenze di guida potrebbero dipendere infatti da accordi con i singoli Stati e variare da Paese a Paese.

    Per chi viaggia verso la Gran Bretagna, resta valida la tessera europea di assicurazione malattia. Consente di accedere più agevolmente alle cure mediche, ma non copre tutte le spese. Le autorità britanniche raccomandano quindi di sottoscrivere, in ogni caso, un’assicurazione sanitaria che copra l’intera durata della permanenza. Dal 2021, la tessera europea potrebbe non essere più valida. Ma, ancora una volta, dipende dalle intese che verranno raggiunte. Il governo britannico ha fatto sapere che “l’obiettivo è sottoscrivere accordi di assistenza sanitaria reciproca con l’Ue o con singoli Paesi”, in modo da “fornire cure mediche a un costo ridotto o, in alcuni casi, gratuite”.

    Il 25 giugno 2018 l’Eiopa (l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) ha richiamato l’attenzione sulla necessità che le imprese di assicurazione e gli intermediari assicurativi europei informino i clienti “sul possibile impatto della Brexit sui contratti assicurativi in essere” e “sulle misure adottate per garantire, dopo la Brexit, la continuità del servizio e l’esecuzione dei contratti stipulati”.

    Nel corso del 2020, quindi, le compagnie dovrebbero inviare ai clienti comunicazioni nel caso in cui cambiassero alcune condizioni legate alle polizze in essere.

  • Linea Dune di Roberto Crolla Rubinetterie. L’alternativa classica per il bagno contemporaneo.

    Lo stile eclettico della Linea Dune è espressione perfetta della progettazione accurata che, da oltre mezzo secolo, caratterizza i prodotti firmati “iCrolla”.

    La collezione vivace e di classe, nata dall’esperienza “ICrolla”, si caratterizza per le sue forme tondeggiati e sinuose, che garantiscono soluzioni d’arredo d’intonazione tradizionale con un tocco di modernità. Roberto Crolla Rubinetterie con Dune ha realizzato un mix perfetto tra lo stile estroverso di un miscelatore contemporaneo e il fascino intramontabile di un design dal sapore classico.

    La resa estetica delle linee crea un insieme armonico e piacevole, in sinergia con la qualità costruttiva e l’affidabilità che da sempre contraddistinguono i prodotti dell’azienda novarese.

    La Linea Dune esprime le sue potenzialità attraverso un’ampia gamma di soluzioni, ideali per i più diversi contesti di arredo: sono disponibili, infatti, miscelatori per lavabo con bocca lunga e girevole, per bidet, per vasca e doccia. Completano la collezione il monoforo per lavello e il gruppo lavello a parete, per una cucina moderna e di classe.

    Roberto Crolla Rubinetterie, infine, dedica la massima attenzione al cliente, garantendo la possibilità di personalizzazione con molteplici varianti di leva e con diverse finiture classiche, ma sempre d’attualità: cromato, cromo oro e vecchio ottone.

     

    www.crolla.it

  • Multicultural / Educarnival 2020, riqualificazione urbana a cura dell’artista Tommaso Chiappa al Centro commerciale La Torre

    Palermo – Dipinti murali che “raccontano” una società variopinta e multietnica e donano un tocco di colore e di vivacità al parcheggio sopraelevato del Centro commerciale La Torre, in occasione del prossimo carnevale. Si intitola “Multicultural / Educarnival 2020”, il nuovo progetto di riqualificazione urbana site specific a cura dell’artista palermitano Tommaso Chiappa, che sarà inaugurato sabato 8 febbraio alle ore 11 all’interno del Centro commerciale di via Assoro 25.

    L’evento è inserito nel cartellone di Educarnival, la manifestazione carnascialesca giunta alla sesta edizione che coinvolgerà gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Palermo e provincia e che avrà i suoi momenti clou proprio all’interno del Centro commerciale.

    Da alcuni anni a questa parte, Tommaso Chiappa – un artista tra i più conosciuti a Palermo, noto per i suoi innovativi progetti dai contenuti sociali – ha dipinto centinaia di metri quadri di superfici murali nell’ambito di diversi progetti di riqualificazione urbana tra Palermo e Termini Imerese, rifacendo il look a spazi sia pubblici che privati, come scuole, sale d’attesa, fabbriche, aree portuali e industriali.

    Anche per il progetto “Multicultural / Educarnival 2020”, l’artista ha realizzato decine di sagome di giovani uomini e donne, che richiamano alla mente la colorata diversità di una società liquida dove si fondono lingue, culture ed etnie diverse. Al progetto hanno collaborato gli studenti del liceo artistico Ugdulena di Termini Imerese, Chiara Ferreri, Maria Carmela Chirchirillo e Vito Guagliardo, che l’artista ha selezionato quali assistenti.

    Un messaggio sociale, quello di Chiappa, che punta all’integrazione e alla multiculturalità, mentre abbellisce e vivacizza un’area riservata a parcheggio, in lineacon la filosofia del Centro commerciale La Torre che da sempre coniuga lo shopping con il tempo libero, l’architettura, il paesaggio urbano e l’ambiente.

    Info e contatti

    email: [email protected]
    sito web: www.tommasochiappa.eu