La miglior soluzione per gli amanti degli animali: stickers murali con gatti neri

Al momento di arredare case, una scelta ardua è decidere cosa appendere alle pareti. Trovare qualcosa di non eccessivamente caro, ma che allo stesso tempo sia gradevole esteticamente e si sposi bene con lo stile dell’abitazione sembra molto complesso.

Fortunatamente in commercio esiste una pratica ed economica soluzione, che ha avuto molto successo negli ultimi tempi per via degli innumerevoli vantaggi che apporta: si tratta degli adesivi murali, detti anche wall stickers.

Le immagini, le forme e le fantasie sono tantissime: alberi, animali, bambini, città, scritte e tanto altro per incontrare i più svariati gusti.

Se si hanno bambini in casa o semplicemente si è amanti dei felini, molto consigliati sono gli adesivi murali gatto nero, che danno un tocco di vivacità, allegria e originalità all’ambiente casalingo.

Inoltre sono perfetti per arredare l’area giochi delle stanzette dei bambini, poiché sono semplici ma divertenti.

Perché scegliere gli adesivi murali

I sticker murali risolvono le problematiche che di solito si incontrano quando si deve decorare la propria dimora perché posseggono numerose caratteristiche vantaggiose rispetto ai tradizionali metodi per arredare le pareti:

·         Si tratta di un prodotto estremamente economico: il costo è un fattore che ogni famiglia prende in considerazione, soprattutto quando si è già speso molto per gli altri mobili della casa. I wall stickers hanno il vantaggio di avere prezzi accessibili a tutti: a volte bastano qualche decina di euro per rallegrare le pareti delle stanze, della cucina, del bagno o del soggiorno.

·         Le opzioni presenti in commercio sono infinite: è sufficiente guardare un sito di un rivenditore specializzato per lasciarsi ispirare e incantare dalle differenti tonalità, disegni e scritte tra le quali si può scegliere.

·         Sono molto facili da applicare: per attaccarli al muro, è sufficiente pulire la zona interessata, posizionare e fissare con lo scotch, rimuovere la pellicola posteriore, togliere quella superiore e il gioco è fatto! Richiedono veramente pochi minuti senza l’aiuto di nessun attrezzo, a differenza di altre metodologie come i dipinti, che necessitano di chiodi e martelli o della carta da parati, per la quale serve un rullo.

·         È possibile cambiarli ogni volta che si desidera: se ci stanca dei wall stickers che si hanno, le loro uniche caratteristiche permettono di comprane di nuovi senza che vi siano impedimenti.  Con gli adesivi murali è possibile sostituire o correggere l’immagine velocemente senza rovinare le pareti, cosa che i metodi tradizionali di pittura non permettono, senza dimenticare il costo decisamente svantaggioso, che essi comportano.

·         Si possono attaccare ovunque: su pareti, mobili, specchi o anche sulle porte. Sono ideali per superfici lisce, per permettere una perfetta aderenza.

·         Non danneggiano il muro visto che si possono staccare quando si vuole senza causare alcun danno alla superficie sottostante.

·         Sono 100% atossici e non arrecano nessun danno alla salute: sono assolutamente sicuri e quindi possono essere messi nella cameretta dei bambini o dei neonati senza preoccupazioni.

Stickers murali con gatto nero

Gli adesivi con gatti neri sono particolarmente richiesti ultimamente e sono molte le opzioni a disposizione degli acquirenti: un pensieroso micetto perfetto per essere applicato sopra un interruttore della luce, un scherzoso felino che saluta con “hello!”, due romantici esemplari innamorati appoggiati l’uno sull’altro con un cuore che li contorna, suggellando il loro amore, un pigro gattino che sta facendo un pisolino, due animaletti vicino a un lampione intenti ad acchiappare le farfalle, un micio che tenta a fatica di arrampicarsi e infine tre che inseguono e giocano con una palla.

Oltre a rallegrale l’atmosfera di casa, essi sono perfetti per arredare anche altri ambienti: perché non metterli in uno studio di un veterinario oppure non regalare un sorriso a dei bambini, inserendoli in un reparto di un ospedale infantile?