3 cose da fare a Torino

Torino è una città dal fascino discreto e misterioso, elegante e misurata, una città mitteleuropea in Italia. Eppure, sapendo dove andare e cosa fare, può davvero sorprendere. Moltissime sono le cose da fare, alcune legate alla sua storia ed alle sue tradizioni, altre più insolite e curiose. Abbiamo selezionato quelle che per noi sono le 3 cose assolutamente da fare in questa bella città.
1. Alla scoperta del Museo Egizio
Il Museo Egizio di Torino è considerato per importanza e numero di reperti, il secondo Museo Egizio più importante del mondo dopo quello del Cairo, merita dunque una visita accurata. Il Museo è comunque il primo Museo Egizio mai inaugurato, al suo interno furono riunite le collezioni Drovetti, Donati ed altre antichità in possesso della Casa Savoia. Tra il 1900 ed il 1935 l’esposizione di Torino fu ulteriormente arricchita dalla Missione Archeologica italiana.  Sede del Museo è il Palazzo dell’Accademia delle Scienze, imponente edificio seicentesco. Oggi il Museo espone circa 6.500 reperti archeologici, ma un patrimonio di oltre 26.000 pezzi è sono depositato nei magazzini. I reperti coprono un periodo che va dal paleolitico fino all’epoca copta, ovvero l’epoca dei cristiani egiziani nativi.
2. Visita alla Libreria Internazionale Luxemburg, una delle librerie più belle del mondo
E’, a ragione, considerata una delle librerie più belle del mondo, insieme ad altre importanti sparse per tutto il mondo. Libreria Casanova era il nome con cui era conosciuta in passato, oggi nota come Libreria Internazionale Luxemburg, fu inaugurata nel lontano 1872, ed è la libreria più antica della città. All’interno della libreria, affacciata su Piazza Carignano, si può trovare una grande selezione di libri in lingua (inglese, spagnolo, tedesco, francese, giapponese, russo, polacco, cinese) oltre ad un gran numero di riviste e quotidiani da tutto il mondo. Eventi culturali e presentazioni letterarie si susseguono al suo interno, facendo della Libreria un vanto per la città oltre che un punto di riferimenti per tutti i bibliofili.
3. Bere un bicerin al Caffè Bicerin in Piazza della Consolata
A base di caffè, cioccolato caldo fuso e crema di latte, ecco cos’è il tipico bicerin torinese, che, dal 1793 viene servito nell’omonimo Caffè Confetteria Al Bicerin. Qui si sono fatti servire la deliziosa e calorica bevanda personaggi storici del calibro del Conte Camillo Benso di Cavour, che qui passava abitualmente. Gli ingredienti non sono segreti, ma la ricetta originale con il dosaggio e le proporzioni si ed è proprio qui che viene gelosamente custodita. Imperdibile quindi un assaggio, accomodandosi nel locale e gustando, oltre al bicerin, la deliziosa atmosfera d’altri tempi del locale.