I giochi della mistress
Gli amanti del BDSM conoscono bene il ruolo di una mistress e le lasciano libero arbitrio.
Il bondage si effettua così come dettano le regole della rinomata disciplina amatoria con nastri e corde particolari per le legature e con eventuali frustini o sculacciatori.
Ma i giochi possono comprendere una vasta serie di sex toys e tutto dipende dall’esperienza, dalla pratica e dal ruolo più o meno dominante che la mistress vuole assumere.
Qualsiasi gioco diventa eccitante, l’importante è saper conoscere le regole della sottomissione che non devono mai oltrepassare determinati limiti.
Il rapporto tra padrona e schiavo è quello dettato al consenso e la padrona dominerà il sottomesso con fermezza e superiorità fino al momento in cui non verrà pronunciata la parola ‘safeword’, che significa di voler far fermare i giochi.
Lo schiavo può avvertire l’esigenza di non continuare la sottomissione perché si è stancato, perché accusa malesseri o perché il gioco non gli apporta la giusta eccitazione.
Il ruolo della padrona è quello di umiliarlo e sottometterlo ma sempre con un rapporto basato sulla fiducia e sulla sicurezza e quando non si intende più continuare basta dirlo e il gioco terminerà, indipendentemente da quello che si sta facendo.
Un gioco che non è perversione
Il bondage, al contrario di come molti pensano, non è dettato da una distorta visone del sesso, bensì dalla voglia di aprire la propria mente e lasciarsi dietro i luoghi comuni.
Nella società in cui viviamo, chi pratica bondage e qualsiasi altra disciplina fuori da quelle convenzionali, non viene visto di buon occhio sebbene si cerchi di avere i minori pregiudizi possibili.
Proprio per non essere discriminate, le mistress partecipano spesso agli eventi che si tengono nel capoluogo lombardo.
Il bondage, durante le manifestazioni, viene applicato in tutte le sue forme e con grande interesse da tutti coloro che amano queste pratiche.
Si vive in una realtà sicuramente fuori da quella di tutti i giorni e non si teme di subire critiche o giudizi poiché tutti i partecipanti sono dediti a queste discipline.
I raduni avvengono con la massima correttezza e gli organizzatori cercano di prevenire episodi discriminanti facendo un’accurata selezione tra i partecipanti.
Quando il bondage diventa uno stile di vita
La relazione tra padrona e schiavo assume diverse sfaccettature e mentre ci sono coppie che praticano bondage una tantum, ce ne sono altre dove il rapporto è praticamente ininterrotto e si sviluppa in tutto l’arco della giornata anche quando non si è in camera da letto, ma durante il lavoro, le faccende domestiche e così via.
In casi del genere, lo schiavo dedica la sua intera esistenza alla sottomissione e ascolta per filo e per segno quello che la padrona gli ordina verbalmente o telefonicamente.
In circostanze del genere, la sottomissione diventa un vero e proprio stile di vita.
Le mistress possono partecipare con il loro schiavo a qualche evento nella grande metropoli o possono fare bondage in una delle stanze tematiche, con schiavi incontrati sul posto.