Apparecchi per scoprire le banconote false

Dispositivi per l’analisi delle banconote

Controllare una banconota, può sembrare impresa semplice una volta conosciute le esatte caratteristiche, come filigrana in contro-luce, stampe in rilievo, segni magnetici, sensazioni della carta al tatto, etc, ma non è assolutamente così purtroppo.  Se la tecnologia progredisce per le forze dell’ordine questo è valido anche per i falsari. Ultimamente si è assistito ad un incremento della sofisticazione delle banconote illegali che anche ad un occhio esperto, facendo il controllo delle banconote euro false, pure mettendole in contro-luce, appaiono tali e quali alle vere. Quindi chi possiede un’attività come commercianti, artigiani, per non parlare delle banche,  ma anche commessi o semplicemente il cittadino che non voglia essere truffato, visto che tra l’altro il taglio più falsificato è quello da 20 €, deve affidarsi a strumenti che garantiscano il 100% dell’autenticità.

Chiariamo che non si tratta di conta-banconote, per quanto esistano apparecchi che svolgono entrambi i lavori di conta e verifica, qui si parla solo di rilevatore di banconote false:

1.     I più economici sono le penne tester, indicate soprattutto per chi non ha a che fare con grandi quantità di denaro, come il cittadino medio insomma. E’ una sorta di evidenziatore che si passa sulle banconote, quelle false rimarranno colorate. Molto utile anche ai turisti viaggiatori.

2.     La lampada di Wood è una lampada che irradia luce ultravioletta invisibile ad occhio nudo. La banconota vera non è fluorescente, ossia il fondo rimane scuro, ma ha delle pagliuzze luminescenti poste a caso nell’impasto della carta; inoltre alcuni inchiostri cambiano colore.Eseguendo il controllo banconote euro false si può verificare tramite questa metodologia se le bano

3.     Infine i modelli più costosi di rilevatore banconote false adatti a commercianti, banche, per i quali ha un senso sborsare anche cifre importanti.

Sono dispositivi a muro o comunque fissi, distinguono più valute (euro, dollaro, sterlina, etc), sono dotati di un display sul quale indicano il taglio della banconota, verificano l’esistenza e l’ubicazione dei segni magnetici, la
filigrana, le  dimensioni; eseguono controlli ad infrarossi e in particolare gli inchiostri e le pagliuzze fluorescenti di cui sopra, alcuni modelli sono contemporaneamente conta-banconote e i più recenti hanno la possibilità di   essere aggiornati ad un database on-line riguardante le varie caratteristiche peculiari delle banconote, specialmente in caso di un cambio di stampa di un determinato taglio di banconota, come accaduto con le 5€, 10€ e 20€.
Per i più pignoli e/o interessati ecco le tecnologie dei modelli da banco neldettaglio:

· luce bianca: si tratta della comune luce emessa da una lampadina, che viene impiegata sotto forma di luce riflessa e di luce trasmessa. Grazie alla luce riflessa si possono far risaltare i piccoli particolari della stampa ed eventuali correzioni o cancellature indice di contraffazione. La luce trasmessa, invece, consente di controllare la presenza di elementi visibili in controluce come il filo di sicurezza, la filigrana e il registro di stampa;

· raggi ultravioletti: è quello della lampada di Wood

· raggi infrarossi: si tratta di un altro tipo di radiazione elettromagnetica non visibile all’occhio umano. Grazie ai raggi infrarossi è possibile osservare le caratteristiche dei materiali che le compongono, come ad esempio l’inchiostro magneticoe le piccole luminescenze di cui sopra, è quindi un ulteriore controllo per le banconote euro false

. spettrografia: consiste nell’esame più dettagliato ed affidabile in assoluto, dal momento che si basa sull’utilizzo di un ampio spettro di radiazioni elettromagnetiche. Questo metodo si basa sulla reazione delle componenti della banconota alle diverse lunghezze d’onda emesse dal rilevatore di banconote false; in questo modo è possibile l’identificazione precisa della composizione di tutte le sostanze presenti nella banconota.