Tag: volontariato

  • SOSTEGNO E SOLIDARIETA’, 5XMILLE ALLA LEGA DEL FILO D’ORO

    Quello che serve è una firma e un numero di codice, e con un’operazione semplice e veloce si ottiene un risultato che banale non è: l’assegnazione del 5×1000 all’associazione Lega del Filo d’Oro è un atto di solidarietà, utilissimo per realizzare tutte le attività a favore delle persone sordociechi, come il miglioramento dei servizi e la creazione di strutture ormai indispensabili al Nord, Centro e Sud.

    Come potete aiutarci? Basta apporre la propria firma sul modulo della dichiarazione dei redditi (730, UNICO e CUD) ricordando di aggiungere il codice fiscale della Lega del Filo d’Oro: 80003150424. In un momento di difficoltà come questo il 5 per mille è un occasione importante per moltiplicare il proprio sostegno alle persone sordocieche con disabilità cognitive e/o motorie, senza aprire il portafoglio.

    Il 5 per mille non rappresenta un costo aggiuntivo per il cittadino, se si decide di non firmare infatti la stessa quota del 5 per mille della propria IRPEF resterà allo Stato. Questo gesto non costa nulla e vale moltissimo: servirà per gestire e ampliare i nostri Centri, dove i volontari rappresentano una parte fondamentale. Per questo motivo, non dimentichiamoci di ringraziare chi con il volontariato aiuta i nostri operatori.

    Luther Blissett

  • TRATTAMENTO PRECOCE, LEGA DEL FILO D’ORO

    E’ arrivata ad Osimo Isabella, insieme alla mamma per il trattamento precoce al Centro Diagnostico. Isabella è una bambina pugliese di due anni appena, affetta da una malattia genetica ancora in fase di definizione. Tutto ciò che si riusciva a capire di lei era un grave ritardo ad un anno e mezzo di età, non essendo mai stata monitorata a 360 gradi; Alla Lega del Filo d’Oro, si sono ottenuti risultati che altrove si ritenevano ”impossibili”. Solo una vista d’insieme del bambino consente di far emergere quelle inabilità latenti ma non inattive del tutto. Tutto ciò avviene anche grazie alla sensibilità di ogni donatore, senza il quale bambine come Isabella non potrebbero fare grandi conquiste che limitare la propria dipendenza dagli altri.

    Al Centro Diagnostico della Lega del Filo d’Oro, diretto dalla dottoressa Patrizia Ceccarani, la piccola Isabella Giovanna, nata nell’aprile del 2009 a Manfredonia (Fg), ha trovato tutto ciò di cui aveva bisogno per intraprendere il percorso verso la riabilitazione per la propria disabilità e il miglioramento della qualità della vita. Il racconto di mamma Maria, tornata da poco nella sua città, parte proprio da quei venti giorni che hanno impresso alla sua esistenza e a quella della bambina una svolta decisiva. Nell’intervista, mamma Maria, spiega di esser venuta a conoscenza della Lega del Filo d’Oro grazie allo spot di Arbore e grazie all’approfondimento dei problemi della figlia.

    Il programma educativo previsto dalla Lega del Filo d’Oro è personalizzato, e lavora sugli aspetti complessivi della persona, sottolineando che il recupero passa attraverso il rapporto umano. Fondamentali quindi sono gli operatori altamente specializzati, sostenuti ed aiutati da persone che fanno del volontariato, preziosissimi per l’Associazione.

    Luther Blissett

  • ISABELLA, PERCORSO RIABILITATIVO LEGA DEL FILO D’ORO

    E’ arrivata ad Osimo Isabella, insieme alla mamma per il trattamento precoce al Centro Diagnostico. Isabella è una bambina pugliese di due anni appena, affetta da una malattia genetica ancora in fase di definizione. Tutto ciò che si riusciva a capire di lei era un grave ritardo ad un anno e mezzo di età, non essendo mai stata monitorata a 360 gradi; Alla Lega del Filo d’Oro, si sono ottenuti risultati che altrove si ritenevano ”impossibili”. Solo una vista d’insieme del bambino consente di far emergere quelle inabilità latenti ma non inattive del tutto. Tutto ciò avviene anche grazie alla sensibilità di ogni donatore, senza il quale bambine come Isabella non potrebbero fare grandi conquiste che limitare la propria dipendenza dagli altri.

    Al Centro Diagnostico della Lega del Filo d’Oro, diretto dalla dottoressa Patrizia Ceccarani, la piccola Isabella Giovanna, nata nell’aprile del 2009 a Manfredonia (Fg), ha trovato tutto ciò di cui aveva bisogno per intraprendere il percorso verso la riabilitazione per la propria disabilità e il miglioramento della qualità della vita. Il racconto di mamma Maria, tornata da poco nella sua città, parte proprio da quei venti giorni che hanno impresso alla sua esistenza e a quella della bambina una svolta decisiva. Nell’intervista, mamma Maria, spiega di esser venuta a conoscenza della Lega del Filo d’Oro grazie allo spot di Arbore e grazie all’approfondimento dei problemi della figlia.

    Il lavoro di équipe della Lega del Filo d’Oro comprende un programma educativo personalizzato che lavora su tutti gli aspetti della persona e che sottolinea come la via del recupero passa attraverso il rapporto umano. Da qui l’importanza di operatori altamente specializzati come quelli della Lega del Filo d’Oro, coadiuvati dalle tante persone che fanno del volontariato, risorsa preziosissima per l’Associazione.

    Luther Blissett

  • Esiste una via per essere felici

    Roma 29 febbraio 2012 – Anche questa settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale distribuiranno gratuitamente copie della versione opuscolo dell’omonimo libro. Al XVIII Municipio di Roma, i volontari daranno al possibilità di conoscere le 21 pietre miliari che delineano una vita più appagante e felice, all’insegna di onestà rispetto e fiducia reciproca.

    Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo. Il suo autore è il filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard che ha delineato 21 principi di buon senso per colmare il vuoto morale in una società sempre più materialistica a seguito di un suo studio sociologico.

    I precetti de “La Via della Felicità” possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi in essa delineati.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org),

    riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni, supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i principi di buon senso.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • SOSTIENI LA LEGA DEL FILO D’ORO CON UN SMS SOLIDALE

    La Lega del Filo d’Oro si occupa dell’assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento in famiglia o nella società di persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali: è un grande impegno che ha il miglioramento della qualità della vita di queste persone come obiettivo finale. Un bambino sordocieco lo si raggiunge solo facendogli sentire il tuo amore. Puoi farlo dal 21 gennaio al 12 febbraio donando 2€ con un sms solidale al 45506. Il recupero e il mantenimento delle attività motorie, saranno il fine di queste donazioni. I proventi di questa campagna verranno utilizzati per il finanziamento delle attività di recupero motorio, in acqua e non, con il progetto ”Fiosioterapia ed Idroterapia, che costituiscono i due momenti essenziali del percorso di riabilitazione di chi non vede e non sente”.

    Le attività motorie rivestono un ruolo importantissimo nello stimolare le persone che non vedono, non sentono e che sono affette da gravi disabilità e che si trovano costantemente in una situazione caratterizzata da scarse possibilità di movimento e di esplorazione dello spazio; lo scopo principale è migliorare le loro abilità in termini di equilibrio e di coordinazione, agevolando così l’orientamento, la mobilità e l’autonomia. La fisioterapia è un’attività che riguarda la mobilità della muscolatura, dell’ossatura e il lato evolutivo. Negli individui con problemi psicomotori a volte anche gravi queste abilità sono alquanto compromesse, così come le capacità di recupero, che costituiscono lo scopo principale della riabilitazione, che viene garantita dalla presenza di professionisti, medici specialisti e spesso supportata anche dalle varie attività svolte dalle persone che fanno volontariato.

    L’idroterapia, letteralmente cura in acqua, è la continuazione del lavoro a terra. La Lega del Filo d’Oro ha avviato da alcuni anni questo servizio che, nell’ambito della riabilitazione, costituisce un importante aiuto per facilitare e amplificare il processo di apprendimento, sia motorio che comportamentale. Grazie all’esperienza maturata negli anni, abbiamo riscontrato che proprio le caratteristiche dell’elemento “acqua” offrono al disabile la possibilità di apprendere ciò che non riesce in contesti diversi: favorisce i contatti, consente la postura in piedi anche ai bambini, ed è esente da ostacoli, cosa che rassicura e libera dalle paure. Infatti, l’acqua tiepida della piscina e il muoversi in assenza di peso permettono a chi ha gravi problemi motori e comportamentali di rilassarsi, di superare timori e paure, di prendere coscienza delle funzionalità di ogni singola parte del corpo. Per tutti questi progetti dobbiamo ringraziare ogni donatore che ha fiducia in noi e nel nostro operato.

    Luther Blissett

  • LEGA DEL FILO D’ORO, SUPPORTALI CON UN SMS SOLIDALE

    La Lega del Filo d’Oro si occupa dell’assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento in famiglia o nella società di persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali: è un grande impegno che ha il miglioramento della qualità della vita di queste persone come obiettivo finale. Un bambino sordocieco lo si raggiunge solo facendogli sentire il tuo amore. Puoi farlo dal 21 gennaio al 12 febbraio donando 2€ con un sms solidale al 45506. Il recupero e il mantenimento delle attività motorie, saranno il fine di queste donazioni. I proventi di questa campagna verranno utilizzati per il finanziamento delle attività di recupero motorio, in acqua e non, con il progetto ”Fiosioterapia ed Idroterapia, che costituiscono i due momenti essenziali del percorso di riabilitazione di chi non vede e non sente”.

    Le attività motorie rivestono un ruolo importantissimo nello stimolare le persone che non vedono, non sentono e che sono affette da gravi disabilità e che si trovano costantemente in una situazione caratterizzata da scarse possibilità di movimento e di esplorazione dello spazio; lo scopo principale è migliorare le loro abilità in termini di equilibrio e di coordinazione, agevolando così l’orientamento, la mobilità e l’autonomia. La fisioterapia è un’attività che riguarda la mobilità della muscolatura, dell’ossatura e il lato evolutivo. Negli individui con problemi psicomotori a volte anche gravi queste abilità sono alquanto compromesse, così come le capacità di recupero, che costituiscono lo scopo principale della riabilitazione, che viene garantita dalla presenza di professionisti, medici specialisti e spesso supportata anche dalle varie attività svolte dalle persone che fanno volontariato.

    La seconda fase, dopo il lavoro a terra, prende il nome di idroterapia che significa letteralmente cura in acqua: è stata adottata dalla Lega del Filo d’Oro da alcuni anni. Questo tipo di terapia è molto importante ai fini di facilitare ed amplificare il processo di apprendimento motorio e comportamentale. Si è scoperto, negli anni di esperienza nel settore, che sono le particolari proprietà dell’acqua ad aumentare il livello di apprendimento rispetto a quello che si potrebbe avere nel lavoro a terra. La piscina, essendo priva di ostacoli, libera dai timori e rassicura gli individui ed inoltre favorisce tutti i tipi di contatti. Infatti, il muoversi in assenza di peso e la tiepidità dell’acqua, permettono a chi ha difficoltà motorie importanti di sentirsi a proprio agio e superare i timori e cercare di prendere coscienza delle funzionalità del proprio corpo. Per questo ed altri progetti ringraziamo ogni donatore per la fiducia che ripone in noi e nel nostro operato.

    Luther Blissett

  • La Via della Felicità portata a 300 cittadini

    Roma 25 gennaio 2011 – Un gruppo di volontari della sezione romana della “Via della Felicità Internazioanale” ha distribuito 300 copie dell’omonimo opuscolo nel popolare quartiere di Tor Pignattara, frazione romana protagonista di un infausto evento proprio qualche mese fà. Quella dei giorni scorsi è una iniziativa che i volontari capitolini intendono continuare a svolgere per portare la conoscenza dei 21 precetti di buon senso del codice morale non religioso, redatto nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard, come lavoro indipendente. “La Via della Felicità” è il titolo di questo codice che segna 21 pietre miliari utilizzabili da persone di buona volontà per tracciare la via verso onestà, fiducia reciproca e tolleranza.

    La Via della Felicità detiene un record del Guinness dei Primati come il testo secolare più tradotto nel mondo. A tutt’oggi, oltre 100 milioni di copie sono state pubblicate e diffuse in 97 lingue e in più di 170 paesi. I 21 precetti possono essere seguiti infatti da ogni persona al di là dell’appartenenza, del colore o del credo. E’ sufficiente il desiderio sincero di migliorare la propria vita e quella del prossimo, grazie soprattutto ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”. I risultati della sua distribuzione sono eclatanti. I funzionari di Vancouver, Canada, erano sorpresi nello spiegare perché il tasso di criminalità fosse crollato durante i Giochi Olimpici Invernali del 2010 a seguito della distribuzione di 65.000 opuscoli di una edizione personalizzata de La Via della Felicità. Rapporti ufficiali della British Columbia riportano di enormi cali nei furti di veicoli, crimini violenti, aggressioni e reati contro la proprietà rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: reati contro la proprietà diminuiti del 39%, furti d’auto diminuiti del 58%, aggressioni in calo del 38%, crimini violenti diminuiti del 23%.

    I precetti de “La Via della Felicità” sono stati resi in forma di video di pubblica utilità da 60 secondi ciascuno, disponibili in visione alla pagina laviadellafelicita.org.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • LEGA DEL FILO D’ORO SOSTIENE PROGETTI IMPEGNATIVI

    Musa ha 18 anni ed è affetto da una sindrome che, pian piano, lo ha isolato dal mondo estero. Grazie all’opera di volontariato e al progetto “Un ponte per”, Musa è riuscito ad arrivare in Italia per iniziare un’opera di graduale reinserimento per vivere il più possibile una vita normale, lottando per comunicare con il prossimo.

    Musa Jasim e’ nato in Iraq a Bagdad ed e’ arrivato in Italia per avere accesso a nuove cure per la sindrome di Rosai Dorfman. Si tratta di una sindrome assai rara, che ha causato la perdita della vista e oggi quella progressiva dell’udito. Non era preparato alla perdita dell’udito e cio’ ha causato periodi di depressione, che lo hanno portato a rimanere chiuso in casa per mesi. Venuto in contatto con la realta’ della Lega del Filo d’Oro ha imparato che comunicare e’ sempre possibile ed ha cominciato ad utilizzare anche altri metodi di comunicazione, questo grazie anche ad ogni donatore che ha deciso di sposare la nostra causa a favore dei sordociechi.

    Durante l’ultima conferenza dei sordociechi svoltasi a Senigallia, Musa ha partecipato a due soggiorni estivi, dove ci ha raccontato, in un italiano perfetto, che “ogni volta alla Lega del Filo d’Oro e’ una esperienza unica ed irripetibile perche’ non sento piu’ le difficolta’ di comunicazione. La comunicazione non è piu’ difficile e non rappresenta più una barriera tra me e il resto del mondo.”. Se anche tu vuoi sostenere questo ed altri progetti della Lega del Filo d’Oro, perché non sfruttare il momento dei regali natale?

    Luther Blissett

  • “Riscoprire l’ideale per vivere il reale” XI edizione “Meeting del Volontariato” a Bari

    E’ cominciata, sabato 3 dicembre, presso il padiglione 9 della Fiera del Levante, la manifestazione organizzata dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” di Bari.

    Il meeting giunto alla sua XI edizione è una grande festa di vita…una festa rallegrata dai colori della creatività, dell’intraprendenza, della migliore luce di cui ogni essere umano è dotato: la capacità di aiuto!

    125 associazioni, compresa la Protezione Civile, giunte da ogni parte della nostra ricca e bella Puglia; 125 gruppi nati con l’intento di apportare e/o supportare i propri ideali fatti di assistenza, colori (associazioni per bambini), rumori e gioia…un’oasi di serenità che pare andare completamente controcorrente a quanto di reale è lì fuori a cinque metri dopo questo spazio.

    Camminando per gli stand si può vedere e capire quante storie di persone hanno determinato l’esistenza di questi gruppi: da “Greenpeace” all’Ass. “Famiglie malati di Alzahimer”, dall’Ass. “Dico no alla droga” a “Gioventù per i diritti umani” passando per l’ass. di Acquaviva delle Fonti “Circolando, l’educazione si fa per strada” alla Lila da sempre impegnata nella lotta contro l’AIDS attraverso la prevenzione…le persone passano osservano e…raccontano le loro storie.

    Nel nostro stand, dedicato alla conoscenza della Carta dei Diritti Umani, oggi è approdato un musicista iraniano espulso dal suo Paese perché suonava pop…senza cittadinanza e con un percorso duro per affermare il suo diritto inalienabile alla casa, al libero pensiero, al lavoro…

    Attratto immediatamente ha voluto capirne di più e ci ha raccontato che ora è ospite in una comunità di prima accoglienza e che per lui “i Diritti Umani” sono un sogno…21 anni e già un libro da poter scrivere, una storia amara da raccontare e la forza e la voglia di “cambiare il mondo”… è forse per questo che molti tra i più grandi uomini della storia si sono espressi sull’importanza della conoscenza dei diritti umani?

    La non violenza è la forza maggiore di cui l’umanità dispone. E’ più potente della più potente arma di distruzione che sia stata mai concepita dall’ingegnosità umana” – Gandhi. –

    L’ingiustizia in un luogo qualsiasi è una minaccia alla giustizia ovunque” – Martin Luter King Jr. – .

    Ho imparato che il coraggio non era assenza di paura, ma il trionfo su di essa. L’uomo coraggioso non è chi non prova paura, ma chi vince quella paura” – Nelson Mandela -.

    I diritti umani devono essere resi un fatto, non un sogno idealistico” – L.Ron Hubbard – .

    Storie racchiuse in queste frasi senza distinzione di colore, di religione, di stili di vita…storie accomunate dalla consapevolezza che si può creare un mondo migliore se solo si vuole e si ha la conoscenza per renderlo possibile.

    Qui, in questo luogo, in questo meeting…questa è l’aria che si respira, migliorare è possibile attraverso il rispetto si sé e degli altri, scevri da pregiudizi e spinti dalla volontà e dal bisogno di donare “aiuto”.

  • Il Comune di Tarquinia stanzia 7mila euro per Erinna.

    Il sindaco Mauro Mazzola in aiuto di Erinna. Su sua decisione, il Comune di Tarquinia ha stanziato 7mila euro a favore dell’associazione per realizzare il progetto “Proposta di corso formativo per l’apertura di sportelli a sostegno di donne che subiscono violenza”. «Invito tutti i Comuni della Tuscia a sostenere Erinna, erogando ogni anno un contributo minimo di 300 euro. – afferma il primo cittadino – L’associazione, attraverso il centro antiviolenza di Viterbo, ha rappresentato e rappresenta un fondamentale punto di riferimento nel territorio per le donne in difficoltà. Un patrimonio umano, fatto di tante volontarie coordinate dalla direttrice Anna Maghi, da tutelare e valorizzare». Nata nel 1997, l’associazione Erinna gestisce dal 2006 (anno in cui il sindaco Mazzola era assessore provinciale ai Servizi Sociali) la struttura e ha prestato soccorso a oltre 250 donne, che hanno subito maltrattamenti fisici o mentali e con problemi economici o sociali. «È in casi come questi che le Istituzioni possono e devono fare qualcosa. – conclude – Il centro antiviolenza deve continuare a esistere».