Tag: volontariato

  • Al teatro San Carluccio per I Diritti Umani

    Roma 31 ottobre 2012 – Molteplici sono le iniziative dei volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani per portare il messaggio sui 30 articoli sanciti dalle Nazioni Unite nel 1948. Infatti la Compagnia Teatrale Claudio Romanelli si esibirà in una serata speciale il giorno 31 maggio ed in replica il 1 giugno 2014 al teatro San Carluccio di Napoli in una commedia dal titolo “Tutti pazzi per te”. Sensibile ormai da anni alle problematiche sociali Claudio Romanelli ( regista e sceneggiatore della commedia ), vuole dare attraverso l’arte, l’ennesimo messaggio in favore dei diritti fondamentali dell’uomo. Gioventù per i Diritti Umani affiancherà questa nobile iniziativa attraverso la divulgazione di materiale informativo prodotto dalla Fondazazione Internazionale in occasione della speciale serata.

    Uno degli strumenti di informazione saranno gli opuscoli che saranno distribuiti gratuitamente a tutti i partecipanti contenenti una semplice ed esaustiva spiegazione di ogni singolo diritto. La Fondazione ha anche prodotto 30 annunci di pubblica per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare il DVD che contiene gli annunci sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Concludendo poi con il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per

    informazioni:

    youthforhumanrights.org

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  • Festa del 25 aprile all’insegna del volontariato

    Roma, 27 Aprile 2014 – Si è svolta venerdi 25 aprile per tutta la giornata l’appuntamento con il volontariato nella Chiesa di Scientology di Roma, con inizio alle ore 11.30 presso la sede di via della Maglianella 375, i Ministri Volontari di Scientology hanno dato il benvenuto per una giornata di festa e liberazione dal disagio quotidiano.

    Dopo la presentazione del programma del Ministro Volontario di Scientology, sono state illustrate tramite video le metodologie di intervento in 19 differenti settori che questi volontari ispirati dal motto “Si può fare qualcosa al riguardo” utilizzano quotidianamente in tutto il modo per ripristinare “lo scopo, la verità e i valori spirituali nella vita degli altri”.

    Con questo obiettivo, nel 1976, il fondatore della religione di Scientology, il filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, al termine di uno studio sociologico, ideò il programma dei Ministri Volontari, ad oggi tra le più grandi forze di volontariato indipendente, potendo contare su oltre 200 mila individui, in grado di provvedere aiuto a chiunque e dovunque indipendentemente dall’appartenenza, dal credo, dalla razza.

    Durante il pomeriggio, sono stati tenuti tre seminari. Alle ore 14, 16 e 18, che hanno illustrato, con esempi pratici, le metodologie di altrettanti settori di intervento, già utilizzate con successo per portare sollievo e ridestare speranza nelle vittime dei grandi disastri che negli ultimi decenni hanno colpito alcune popolazioni del mondo; ma anche per portare sollievo agli individui che ogni giorno possono trovarsi in situazioni di disagio.

    “Non solo ci avete aiutato personalmente a riprenderci dal dolore e dal turbamento emozionale” ha detto il Governatore provinciale delle Filippine. “I vostri volontari hanno anche provveduto a lasciare qualcosa per la nostra gente, ci hanno insegnato le tecniche per aiutare noi stessi”.

    Questo è uno dei tanti riconoscimenti che i Ministri Volontari hanno ricevuto a seguito del loro impegno umanitario che si è concretizzato in 130 mila ore di volontariato al Ground Zero di New York, nel 2001, trecentomila individui aiutati a seguito dello Tsunami in Asia, 1000 Ministri Volontari che hanno risposto alla richiesta d’aiuto durante gli uragani Katrina e Rita che si sono abbattuti su New Orleans nel 2005, 600 mila haitiani aiutati dopo il terribile terremoto che si è abbattuto sull’isola caraibica, e anche aiuto in occasione del terremoto dell’Abruzzo del 2009, in cui sono intervenuti con il corpo di protezione civile PROCIVICOS (Protezione Civile Comunità di Scientology).

    “La giornata del 25 aprile vuole essere un momento di incontro e condivisione di metodologie semplici ma efficaci, perché sempre più persone, ispirate dal fondamentale valore dell’aiuto, siano in grado di far fronte al dolore, al male e all’ingiustizia dell’esistenza indipendentemente dal credo, dalle ideologie e dall’appartenenza” ha dichiarato il portavoce della Chiesa di Scientology di Roma. “I metodi del Ministro Volontario sono basati su questi principi. Basta voler essere d’aiuto per il prossimo”.

    Per info: scientology.it

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  • La Chiesa di Scientology di Roma apre le porte per una giornata dedicata al volontariato

    Roma, 23.Aprile 2014 – Con inizio alle ore 11.30 di venerdì 25 aprile presso la sede di via della Maglianella 375, i Ministri Volontari di Scientology danno il benvenuto per una giornata di festa e liberazione dal disagio quotidiano.

    Dopo la presentazione del programma del Ministro Volontario di Scientology, verranno illustrate tramite video le metodologie di intervento in 19 differenti settori che questi volontari ispirati dal motto “Si può fare qualcosa al riguardo” utilizzano quotidianamente in tutto il modo per ripristinare “lo scopo, la verità e i valori spirituali nella vita degli altri”.

    Con questo obiettivo, nel 1976, il fondatore della religione di Scientology, il filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, al termine di uno studio sociologico, ideò il programma dei Ministri Volontari, ad oggi tra le più grandi forze di volontariato indipendente, potendo contare su oltre 200 mila individui, in grado di provvedere aiuto a chiunque e dovunque indipendentemente dall’appartenenza, dal credo, dalla razza.

    Durante la giornata, nel pomeriggio, sono previsti tre seminari. Alle ore 14, 16 e 18, saranno illustrate, con esempi pratici, le metodologie di altrettanti settori di intervento, già utilizzate con successo per portare sollievo e ridestare speranza nelle vittime dei grandi disastri che negli ultimi decenni hanno colpito alcune popolazioni del mondo; ma anche per portare sollievo agli individui che ogni giorno possono trovarsi in situazioni di disagio.

    “Non solo ci avete aiutato personalmente a riprenderci dal dolore e dal turbamento emozionale” ha detto il Governatore provinciale delle Filippine. “I vostri volontari hanno anche provveduto a lasciare qualcosa per la nostra gente, ci hanno insegnato le tecniche per aiutare noi stessi”.

    Questo è uno dei tanti riconoscimenti che i Ministri Volontari hanno ricevuto a seguito del loro impegno umanitario che si è concretizzato in 130 mila ore di volontariato al Ground Zero di New York, nel 2001, trecentomila individui aiutati a seguito dello Tsunami in Asia, 1000 Ministri Volontari che hanno risposto alla richiesta d’aiuto durante gli uragani Katrina e Rita che si sono abbattuti su New Orleans nel 2005, 600 mila haitiani aiutati dopo il terribile terremoto che si è abbattuto sull’isola caraibica, e anche aiuto in occasione del terremoto dell’Abruzzo del 2009, in cui sono intervenuti con il corpo di protezione civile PROCIVICOS (Protezione Civile Comunità di Scientology).

    “La giornata del 25 aprile vuole essere un momento di incontro e condivisione di metodologie semplici ma efficaci, perché sempre più persone, ispirate dal fondamentale valore dell’aiuto, siano in grado di far fronte al dolore, al male e all’ingiustizia dell’esistenza indipendentemente dal credo, dalle ideologie e dall’appartenenza” ha dichiarato il portavoce della Chiesa di Scientology di Roma. “I metodi del Ministro Volontario sono basati su questi principi. Basta voler essere d’aiuto per il prossimo”.

    Per info: scientology.it

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  • Comicità e solidarietà anche attraverso i Diritti Umani

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    Roma 13 Marzo 2014 – Far si che i Diritti Umani diventino una reltà e non un sogno idaelistico, con questa osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative. Questa settimana decine e decine di ragazzi hanno ricevuto lezioni sui 30 articoli della Dichiarazione Universale, accompagnata dalla visione dei 30 minispot sui Diritti Umani. Gli spot opuscoli sono prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, un organizzazione nò profit allo scopo di divulgare e far conoscere i diritti fondamentali di ogni uomo e donna come stabilito dalle Nazioni Unite oltre 60 anni fa. Inoltre questo venerdi in un teatro del XIX municipio di Roma, in occasione di uno spettaccolo a fini sociali, ci sarà una distribuzione di opuscoli informativi sui 30 articoli che compongono la dichiarazione sui Diritti Umani. Farli conoscere, questo è lo scopo principale dei volontari. Attraverso la conoscenza si formano le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intiorno questo importante documento. Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.
    Per informazioni:
    youthforhumanrights.org
    gioventuperidirittiumani.it
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  • Esortare i giovani alla cultura dei Diritti Umani

    Roma 19 Febbraio 2014 – Ancora una volta i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ribadiscono il loro appello per l’insegnametno della Dichirazione Universale dei Diritti Umani nelle scuole. Altre lezioni nelle scuole infatti sono state tenute ed ancora lezioni sono programmate per tutta la settimana esortando gli alunni a diffondere la conoscenza di questo documento internazionale . Gioventù per i Diritti Umani, un ente no profit, ha prodotto e sviluppato un interno programmaq didattico sui 30 articoli della Dichiarazione Universale che trova come epilogo la “Guida per l’Insegnante”, un efficace strumento didattico elaborato e realizzato da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org), che ha reso il testo della Dichirazione accessibile ai giovanissimi attraverso l’uso di video e fotografie. Innanzitutto un documentario di 10 minuti, “La storia dei diritti umani”, il drammatico racconto del loro sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi, che fa capire ai ragazzi da dove iniziare a produrre un decisivo cambiamento positivo nel mondo. Il documentario è accompagnato dal relativo opuscolo che spiega cosa sono i diritti umani e perché sono così importanti.

    Altro materiale che integra la “Guida per l’Insegnante” è il DVD “30 Articoli.30 Annunci”. Descrive i 30 articoli della Dichirazione Universale dell’ONU con altrettante storie della durata dai trenta ai sessanta secondi. Anche questo DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale.

    Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale e in particolare, perché la ruota dei diritti umani cominci a mettersi in moto, l’articolo 29, quello della responsabilità di ogni individuo nel diventare un paladino e difensore dei diritti umani. Il programma quindi promuove la cultura dei diritti inviolabili dell’uomo affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

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  • Tolleranza e solidarietà, un passo avanti per i Diritti Umani

    Roma 8 Gennaio 2014 – Continua il sodalizio fra arte e volontariato con l’ennesima iniziativa svolta a Napoli nella giornata di domenica 5 Gennaio. I volontari infatti hanno allestito una mensa di solidaietà per i più bisognosi e senzatetto della zona. Oltre 80 persone hanno potuto usufruire della mensa che metteva a disposizione pasti caldi per tutti, grazie anche al supporto dell’Associazioe Terzo Millennio che ha messo a disposizione gli spazi e provveduto alle logistiche. L’iniziativa era volta in favore di chi vive questa piaga ogni giorno e che colpisce migliaia di senzatetto ed è stata resa possibile anche grazie al prezioso supporto di diverse attività commerciali che hanno contribuito alla nobile iniziativa promossa dal presidente dell’Associazione Tetrale Claudio Romanelli. I volontari di Gioventù per i Diritti Umani hanno dato supporto in nome dell’articolo della Dichiarazione Universale N°25 che cita: “Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà” ( fonte “sito ufficiale delle Nazioni Unite, sezione dell’Alta Commissione sui Diritti Umani ). Anche un piccolo stand è stato allestito all’entrata della mensa per mostrare l’intero programma di Gioventù per i Diritti Umani che vede la scuola come mezzo per portare la conoscenza dei 30 articoli della Dichiarazione Universale e far si che le future generazioni diventino paladini di pace e libertà.

    La Dichiarazione Universale sarebbe dovuta servire da codice sulle fondamentali libertà e sulla dignità umane per debellare definitavamente le guerre e le barbarie sulla Terra ridonando all’uomo quel decoro e dignità che ogni essere umano merita per nascita. “I diritti umani devono essere una realtà, e non un sogno idealistico”. Con questo pensiero l’umanitario L. Ron Hubbard lanciava un appello di speranza per tutta l’umanità affinche tornasse a regnare sulla terra pace e serenità per ogni uomo e donna del mondo. Nella realtà le cose sono ben diverse: guerre, ingiustizie ed intolleranza regnano ancora sovrane in alcuni angoli del nostro pianeta. Basti pensare: se il diritto numero uno è il diritto alla vita, come mai milioni di bambini muoiono di fame al giorno d’oggi? Purtroppo il codice dell’Onu, ad oltre mezzo secolo dalla sua proclamazione viene violato in molte terre dove la tirannia e l’ignoranza tengono lontane le persone dal conoscere i propri diritti, in primo luogo, rendendo impossibile per loro difenderli.

    Per informazioni: youthforhumanrights.org

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  • Auchan dona 1 milione di euro a Telethon

    Un milione di euro il risultato dell’impegno di Auchan per Telethon nell’undicesimo anno a favore della ricerca scientifica contro le malattie genetiche, per un totale di oltre 10 milioni di euro di donazioni raccolte in questi anni.

    Sabato sera durante la diretta RAI, Auchan ha devoluto l’assegno simbolico della raccolta fino ad ora realizzata e che continuerà fino al 6 gennaio in tutti i 50 ipermercati presenti sul territorio. I più generosi fino ad ora sono stati Rescaldina (MI), Carini (PA) e Rivoli (TO) seguiti da Cepagatti (PE), Palermo e Piacenza.

    “Per noi” spiega Francesco Alfieri direttore vendite Auchan Italia che ha consegnato l’assegno durante la maratona televisiva RAI “la raccolta a favore di Telethon è un momento importante che coinvolge tutti i nostri clienti e collaboratori. In particolare, le nostre 3000 hostess di cassa che partecipano con grande passione a una vera e propria gara di solidarietà. Siamo contenti che, anche quest’anno, nonostante le difficoltà economiche, grazie al connubio di orgoglio, passione e impegno delle nostre squadre e alla generosità dei nostri clienti siamo riusciti a raggiungere il traguardo importante di un milione di euro. “

    Durante l’anno sono state molte le declinazioni territoriali promosse nei vari ipermercati: dalle corse podistiche “Walk of Life” organizzate sulla penisola, a cui hanno partecipato anche i collaboratori Auchan di Milano, Torino, Roma, Napoli, Sassari e Brescia, alla vendita di prodotti solidali e molto altro. La raccolta fondi di quest’anno si concluderà il 6 gennaio 2014.

  • IMAGINE COMMUNICATION AL FIANCO DI CARITAS


    Roma, 4 novembre 2013 – IMAGINE Communication lavorerà al fianco di CARITAS e dell’Associazione Amici della Caritas a Roma: il supporto per l’attività di comunicazione sarà in particolare modo rivolto alla nuova campagna e alle iniziative di raccolta fondi in programma già nelle prossime settimane.

    Attraverso le attività di comunicazione, IMAGINE Communication, supporta la diffusione dei temi fondamentali alla base della nuova campagna di comunicazione e sensibilizzazione della Caritas Diocesana di Roma. Sostiene, inoltre, i diversi progetti di solidarietà promossi dall’Associazione Amici Caritas Roma, per responsabilizzare i cittadini all’attività di volontariato e aiuti materiali ai più bisognosi.

    Da molti anni la Caritas si occupa delle persone bisognose donando un sorriso e impegnandosi ad accrescere una senso di responsabilità nell’aiutare l’altro. La Caritas è un luogo di accoglienza e ascolto per costruire una solida comunità d’aiuto per le persone in difficoltà. All’interno della Caritas opera una Onlus di volontari, Associazione Amici Caritas Roma, a supporto d’iniziative di solidarietà sociale rivolte al territorio romano.

    IMAGINE Communication è un’agenzia di comunicazione internazionale, marketing e formazione, con sede a Roma e una base a Milano, guidata da Lucilla De Luca e Daniele Savio, in grado di operare sul territorio nazionale ed internazionale. Campagne di comunicazione e marketing, ufficio stampa, creazione ed organizzazione di eventi sono tra le principali attività che IMAGINE Communication è in grado di gestire per le aziende o i professionisti, grazie ad una rete di giornalisti e di agenzie di relazioni pubbliche locali e ad una rete di partner di alta qualità, che consentono accesso a tutte le altre discipline della comunicazione e del marketing, tra cui servizi fotografici, produzioni audiovisive, editoria, servizi creativi, product placement, web marketing, social networking, Web 2.0, PR 2.0, partnership, gestione eventi, sostenibilità, gestione delle crisi, relazioni istituzionali, formazione del management e giovani che si avvicinano al mondo del lavoro.

    Ufficio stampa
    IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. 06.39750290
    www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi
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  • Diritti Umani per una società più tollerante e pacifica

    Roma 1 ottobre 2013 – Inizio del mese subito all’insegna della divulgazione dei 30 diritti sanciti dalle Nazioni Unite attraverso una distribuzione gratuita di opuscoli nell’area del XVIII municipio di Roma. L’attività prosegue con un appuntamento per il 16 ottobre a Napoli dove, nella sala dei Baroni al Maschio Angioino sarà presentato, attraverso una conferenza stampa, il lavoro del regista ed attore Claudio Romanelli e la sua compagnia. Il lavoro, intitolato “Di nonna ce ne una sola” vede, oltre alla commedia, uno sfondo sociale sul quale riflettere. Questo è l’ennesimo impegno che Claudio Romanelli prende in collaborazione con i volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale e lancia un appello ed un invito alla pace ed alla tolleranza attraverso i 30 articoli della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani sancita dalle Nazioni Unite nel 1948.

    Durante la serata dello spettacolo in programma per il 28 e 29 novembre,, saranno anche presentati gli annunci di pubblica utilità prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, affiancati dal documentario “La storia dei Diritti Umani”.

    Gli strumenti principali di informazione saranno quindi i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare la rassegna dei video sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

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    it.youthforhumanrights.org

  • Riconoscere l’importanza di divulgare i 30 articoli sui Diritti Umani

    Roma 28 ottobre 2013 – Ancora un iniziativa del gruppo romano di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale per insegnare la Dichirazione Universale dei Diritti Umani e far crescere i giovani come futuri paladini di pace e tolleranza.

    I volontari distribuiranno gratuitamente sul territorio romano un opuscolo prodotto da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’opuscolo contiene un sommario di ogni singolo articolo dandone maggiore comprensione e spunto per poter essere applicato nella vita di tutti i giorni, i volontari intendono dare il loro sostegno per rendere i diritti umani una realtà concreta portando innanzitutto i giovani a conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

    Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi anche mediante la produzione di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nella sua ultima sezione.

    Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza.

    Infine la Guida contiene 30 posters che possono essere affissi in aree pubbliche o utilizzati come ausilio visivo di riferimento per ciascuna delle lezioni.

    Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

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