Tag: volontariato

  • Preparare le future generazioni ad una vita all’insegna della tolleranza e del rispetto reciproco

    Roma 4 Luglio 2013 – Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, con i suoi 21 principi di buon senso “La via della Felicità” colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica e guida una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Centinaia gli opuscoli che, anche questa settimana distribuiranno i volontari romani sul territorio romano per dare la possibilità alla comunità di conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice.

    Il libro “La via dlela Felicità” è stato pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della

    società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org), riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La

    Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente

    l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti

    per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    romatwth@gmail

  • Una guida per migliorare la qualità della vita

    Roma 5 febbraio 2013 – Nel corso di questa settimana i volontari romani de “La Via della Felicità Internazionale si attiverà per una distribuzione gratuita dell’opuscolo “La Via della Felicità” nel XVIII municipio di Roma, donando ai numerosi passanti centinaia di copie della versione opuscolo dell’omonimo libro. La conoscenza dei 21 precetti morali di buon senso rappresenta un primo importante passo per raggiungere concretamente decoro, stima e fiducia reciproci.

    Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è di fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo. La Via della Felicità è infatti un codice morale interamente basato sul buon senso.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi (i precetti di questo libro) che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I valori esposti nel libro possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    Ovunque sia stata distribuita La Via della Felicità il risultato è stato un calo nelle statistiche del crimine, nel consumo di sostanze stupefacenti, nell’assenteismo nelle scuole da parte degli studenti, un calo negli episodi di bullismo. “La Via della felicità” è ora anche il nome di un programma scolastico di lezioni basate sui precetti del libro. Milioni sono gli studenti che lo applicano in diverse parti del mondo, avvalendosi anche di un DVD che rappresenta e mette in vita i 21 precetti dell’opuscolo sotto forma di annunci di pubblica utilità che, in poco meno di un minuto, danno maggior comprensione di ogni singolo precetto. I video degli annunci sono disponibili anche on line sul sito

    thewaytohappyness.org

    Per informazioni:

    [email protected]

  • Una guida per il buon senso per la comunità

    Roma 24 gennaio 2013 – Nel corso di questa settimana i volontari romani de “LaVia della Felicità Internazionale” si attiveranno per una distribuzione gratuita dell’opuscolo “La Via della Felicità” nel XVIII Municipio di Roma , donando ai numerosi passanti centinaia di copie della versione opuscolo dell’omonimo libro. La conoscenza dei 21 precetti morali di buon senso rappresenta un primo importante passo per raggiungere concretamente decoro, stima e fiducia reciproci.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi (i precetti di questo libro) che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I valori esposti nel libro possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è di fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo. La Via della Felicità è infatti un codice morale interamente basato sul buon senso.

    Ovunque sia stata distribuita La Via della Felicità il risultato è stato un calo nelle statistiche del crimine, nel consumo di sostanze stupefacenti, nell’assenteismo nelle scuole da parte degli studenti, un calo negli episodi di bullismo. “La Via della felicità” è ora anche il nome di un programma scolastico di lezioni basate sui precetti del libro. Milioni sono gli studenti che lo applicano in diverse parti del mondo, avvalendosi anche di un DVD che rappresenta e mette in vita i 21 precetti dell’opuscolo sotto forma di annunci di pubblica utilità che, in poco meno di un minuto, danno maggior comprensione di ogni singolo precetto. I video degli annunci sono disponibili anche on line sul sito

    thewaytohappyness.org

    Per informazioni:

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  • AGENZIA PROMOTER PRESENTA IL PREMIO VAJONT: PER NON DIMENTICARE

    Si terrà a Longarone, il Premio Vajont, il riconoscimento, dedicato a tutte le vittime di tragedie accadute ieri e oggi, creato allo scopo fondamentale di sensibilizzare, far riflettere e approfondire, il tema del disastro del Vajont, al preciso fine di non dimenticare ciò che è successo.

    Nell’immaginario di molti, la diga del Vajont, progettata dall’ingegner Carlo Semenza e costruita tra il 1957 e il 1960 lungo il corso del torrente omonimo, si ruppe in quanto mal costruita. Non tutti infatti sanno che, ciò che successe il 9 Ottobre 1963, fu ben altro. Si ruppe a seguito di una colossale frana, di una parte del monte Toc, che cadde facendo tracimare l’acqua contenuta nell’invaso e generando un’onda talmente imponente da inondare il fondovalle veneto, tra cui la città di Longarone, portando morte e devastazione.

    Il progetto del Premio Vajont, nasce da un’idea di Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, nonché manager di noti personaggi, che, essendo molto legato a quelle terre fin dalla prima giovinezza, ha voluto attivarsi, per imprimere nella memoria questo terribile disastro che ha contato, quasi 2000 vittime e che la storia tramanda come una delle inondazioni più tragiche.

    Un comitato di esperti ed intellettuali, formato da personaggi illustri del panorama italiano, premierà le personalità che più sono distinte a livello sociale e umanitario, nei campi del volontariato, della scienza, dell’ingegneria, della cultura e dell’arte, durante una cerimonia di forte risonanza a livello nazionale, che ripercorrerà le fasi di una dramma così imponente, affinché non venga riposto nel dimenticatoio.

    Una ricca lezione e un importante impegno, quindi, per il Premio Vajont, finalizzato alla conoscenza e alla commemorazione, per non permettere che errori del genere si ripetano in futuro, perché il passato non va ignorato, bensì bisogna imparare da esso.

    Premio Vajont. Per non dimenticare.

  • La Felicità passa per 21 pietre miliari di buon senso

    Roma 6 novembre 2012 – Anche questa settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale si attiveranno per distribuire gratuitamente la versione opuscolo del libro “La Via della Felicità” al municipio XVIII e XIX di Roma. Come ogni settimana i passanti potranno visionare i 21 precetti scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard per colmare il vuoto morale in una società sempre più materialistica, attraverso precetti come “Rispetta ed aiuta i tuoi genitori”, “Evita il libertinaggio “, “Cerca di trattare gli altri come vorresti che gli altri trattassero te”, i precetti rappresentano un codice morale praticabile da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano.

    “La Via della Felicità” infatti è un vero e proprio codice morale fondato sul buon senso. Pubblicato nel 1981, allo scopo di fermare il declino morale della società e ripristinare nel mondo l’integrità e la fiducia. La fondazione “La Via della Felicità” ha anche prodotto 21 minispot che mettono in vita i contenuti di questo prezioso opuscolo, spot che vanno in onda in diverse emittenti del territorio romano e della provincia.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

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  • I Diritti Umani sulle rive del lago

    ROMA 7 agosto 2012 – Con uno stand informativo tenuto a Bracciano ( RM) i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale hanno promosso l’insegnamento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, promulgata dalla Nazioni Unite nel 1948.

    Nel corso di questo week end sono stati presenti sul litorale del lago di

    Bracciano per portare alla comunità la conoscenza sui 30 articoli che compongono la Dichiarazione Universale. Il progetto Gioventù Internazionale ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai più giovani tramite diversi strumenti: l’uso di video da 30 o 60 secondi, uno per ciascuno dei 30 diritti, raccolti in un dvd dal titolo “30 Articoli. 30 Annunci”, la “Guida per l’educatore”, un piano di lezioni basato sui più alti standard educativi, che si avvale anche di un opuscolo con il testo integrale della Dichiarazione varata dall’Assemblea Generale dell’ONU, per finire con un

    documentario dal titolo “La storia dei Diritti Umani”, ossia il travagliato percorso dei diritti fondamentali di ogni uomo e donna dalle sue origini fino alle Nazioni Unite che sancirono il documento definitivo dopo gli orrori della seconda guerra mondiale. L’impegno dei volontari per questo week end è stato anche la raccolta di firme sulla petizione popolare per rendere i diritti umani una materia di studio nelle scuole, seguendo l’appello dell’umanitario L. Ron Hubbard di rendere i diritti umani “una realtà, non un sogno idealistico”.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • La conoscenza dei 30 articoli della Dichirazione Universale è il perno per il viaggio verso la pace e la tolleranza

    ROMA 1 agosto 2012 – I volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale tornano con uno stand informativo per promuovere l’insegnamento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, promulgata dalla Nazioni Unite nel 1948.

    Nel corso di questo week end saranno presenti sul litorale del lago di Bracciano per portare alla comunità la conoscenza sui 30 articoli che compongono la Dichiarazione Universale.

    Il progetto Gioventù Internazionale ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai più giovani tramite diversi strumenti: l’uso di video da 30 o 60 secondi, uno per ciascuno dei 30 diritti, raccolti in un dvd dal titolo “30 Articoli. 30 Annunci”, la “Guida per l’educatore”, un piano di lezioni basato sui più alti standard educativi, che si

    avvale anche di un opuscolo con il testo integrale della Dichiarazione varata dall’Assemblea Generale dell’ONU, per finire con un documentario dal titolo “La storia dei Diritti Umani”, ossia il travagliato percorso dei diritti fondamentali di ogni uomo e donna dalle sue origini fino alle Nazioni Unite che sancirono il documento definitivo dopo gli orrori della seconda guerra mondiale.

    L’impegno dei volontari per questo week end sarà anche la raccolta di firme sulla petizione per rendere i diritti umani una materia di studio nelle scuole, seguendo l’appello dell’umanitario L. Ron Hubbard di rendere i diritti umani “una realtà, non un sogno idealistico”.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Il Beach Volley da spazio ai diritti umani

    Benevento 17 luglio 2012 – Nel centro della città di Benevento, in Piazza Risorgimento, in occasione del Beach Volley Cup 2012, uno stand informativo ha portato maggiore informazione e comprensione dei 30 articoli che compongono la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sancita dalle Nazioni Unite nel 1948.
    Un gruppo di volontari locali del progetto Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha fornito ai partecipanti materiale informativo e pubblicazioni edite dalla Fondazione Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, invitando anche alla firma della petizione popolare che chiede l’inserimento in ambito scolastico dell’istruzione sui diritti umani.
    Il programma di Gioventù per i Diritti Umani comprende anche una serie di strumenti che insieme portano consapevolezza e conoscenza sui diritti fondamentali dell’uomo a prescindere da razza, credo o colore. Esso comprende la “Guida per l’Insegnate”, creata e prodotta per gli educatori e leader di gruppi giovanili ricreativi, religiosi o sportivi. La Guida può essere ottenuta attraverso il sito youthforhumanrights.org. Rappresenta uno strumento per insegnare i diritti umani mediante un pratico piano di lezioni supportato da materiale didattico audiovisivo. Include anche un documentario di 10 minuti, “La storia dei diritti umani”, che narra il drammatico percorso dei diritti naturali dai tempi antichi fino al giorno d’oggi. Il documentario rende chiaro “da chi” e “da dove” occorre iniziare per creare un concreto cambiamento sul fronte dell’affermazione dei diritti ed è accompagnato dal relativo opuscolo che spiega cosa sono i diritti umani e perché sono così importanti.

    Altro materiale didattico che integra la “Guida per l’Insegnante” è il DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, che descrive i 30 articoli della Dichirazione Universale dell’ONU con altrettante storie della durata dai trenta ai sessanta secondi. Anche questo DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale.

    Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza.

    Infine il pacchetto contiene 30 posters illustrati, uno per ciascuno degli articoli della Dichiarazione Universale, che possono essere affissi in aree pubbliche o utilizzati come ausilio visivo alle lezioni.

    Il perno del materiale di Gioventù per i Diritti Umani Internazione è quindi la Dichirazione Universale dei Diritti Umani, adottata dalle Nazioni Unite nel 1948, per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”, come si legge nell’appello con cui l’Assemblea Generale dell’ONU lo ha diffuso.

    Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese inoltre che “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altre istituzioni per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”.

    Per questa ragione i volontari romani abbracciando il progetto di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, ispirandosi all’umanitario L. Ron Hubbard che in merito cita: “i diritti umani devono diventare una realtà e non un sogno idealistico”.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

  • Unire sport e buon senso


    Roma 13 luglio 2012 – Durante questo week end i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale saranno presenti con uno stand informativo in piazza Risorgimento a Benevento in occasione di una manifestazione sportiva. Nella cittadina campana i volontari distribuiranno gratuitamente copie della versione opuscolo de “La Via della Felicità” scritto dall’umanitario L. Ron Hubbard nel 1981.

    Milioni di persone in ogni parte della terra sono venuti a conoscenza dei 21 precetti laici per una vita migliore e di buon senso. Ad oggi più di 70 Milioni di copie sono state distribuite in più di 90 lingue e in più di 130 nazioni.

    La Via della Felicità non è semplicemente un opuscolo ispiratore, fornisce alcune verità pratiche che aiutano un individuo a prendere le decisioni corrette e a “rimettersi sulla via della felicità”. L’opuscolo fornisce 21 precetti per prevenire l’intolleranza, il crimine, la violenza, l’uso di droga e ad un ampia gamma di altre piaghe sociali.

    Al termine dell’era dell’apartheid in Sud Africa, ad esempio, molta violenza è stata sedata durante il periodo di transizione del governo con quasi un milione di copie de La Via della Felicità distribuite per alleviare la tensione. Il risultato contribuì allo svolgimento delle elezioni senza violenza.

    Ovunque sia stata distribuita ne è risultato un immediato cambiamento nella condizione dell’area. Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • SOLIDARIETA’ ALLA LEGA DEL FILO D’ORO, DONATE IL 5XMILLE

    Quello che serve è una firma e un numero di codice, e con un’operazione semplice e veloce si ottiene un risultato che banale non è: l’assegnazione del 5×1000 all’associazione Lega del Filo d’Oro è un atto di solidarietà, utilissimo per realizzare tutte le attività a favore delle persone sordociechi, come il miglioramento dei servizi e la creazione di strutture ormai indispensabili al Nord, Centro e Sud.

    Come potete aiutarci? Basta apporre la propria firma sul modulo della dichiarazione dei redditi (730, UNICO e CUD) ricordando di aggiungere il codice fiscale della Lega del Filo d’Oro: 80003150424. In un momento di difficoltà come questo il 5 per mille è un occasione importante per moltiplicare il proprio sostegno alle persone sordocieche con disabilità cognitive e/o motorie, senza aprire il portafoglio.

    Ricordiamoci che, il 5 per mille infatti non rappresenta un costo aggiuntivo per il cittadino, e se decidiamo di non firmare, la stessa quota del 5 per mille della propria IRPEF andrà allo Stato. E’ un gesto di solidarietà morale che non costa niente ma vale tantissimo. Infatti, la quota verrà investita nell’ampliamento dei nostri Centri e nella loro gestione, ricordando la parte fondamentale che hanno i volontari in essi. Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare chi fa volontariato, supportando costantemente i nostri operatori.

    Luther Blissett