Tag: teatro

  • Spettacolo Teatrale in collaborazione col progetto Gioventù per i Diritti Umani

    Roma 23 gennaio 2013 – Pochi giorni all’evento che vedrà in scena “Due Angeli sulla terra”, spettacolo a commedia a cura della Compagnia Teatrale Claudio Romanelli” affiancata dai volontari di Gioventù per i Diritti Umani. Progetto che vede volontari in tutto il mondo attivi per portare maggior conoscenza su quelli che sono i 30 articoli sanciti dalle Nazioni Unite nel 1948. Il progetto prevede di portare attraverso l’arte un momento di riflessione sulla tematica dei Diritti Umani. Durante la serata infatti verranno proiettati anche gli annunci di pubblica utilità prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, affiancati dal documentario “La storia dei Diritti Umani”. Sensibile ormai da anni alle problematiche sociali, Claudio Romanelli (regista e sceneggiatore della commedia ), vuole dare attraverso l’arte, l’ennesimo messaggio in favore dei diritti fondamentali dell’uomo. Gioventù per i Diritti Umani affiancherà questa nobile iniziativa attraverso la divulgazione di materiale informativo prodotto dalla Fondazione Internazionale in occasione della speciale serata.

    Gli strumenti principali di informazione saranno quindi i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare la rassegna dei video sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

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  • Teatro e Diritti Umani insieme il 25 Gennaio 2013

    Roma 17 gennaio 2013- Si è tenuta lo scorso 14 gennaio a Napoli nella splendida cornice del Maschio Angioino la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo “Due angeli sulla terra”. Rappresentazione teatrale della Compagnia Claudio Romanelli in collaborazione con Gioventù per i Diritti Umani in programma per il prossimo 25 gennaio alle ore 20.30 al Palapartenope di Napoli.

    Il progetto prevede di portare attraverso l’arte un momento di riflessione sulla tematica dei Diritti Umani. Durante la serata infatti verranno proiettati anche gli annunci di pubblica utilità prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, affiancati dal documentario “La storia dei Diritti Umani”. Sensibile ormai da anni alle problematiche sociali, Claudio Romanelli (regista e sceneggiatore della commedia ), vuole dare attraverso l’arte, l’ennesimo messaggio in favore dei diritti fondamentali dell’uomo. Gioventù per i Diritti Umani affiancherà questa nobile iniziativa attraverso la divulgazione di materiale informativo prodotto dalla Fondazione Internazionale in occasione della speciale serata.

    Gli strumenti principali di informazione saranno quindi i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare la rassegna dei video sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

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  • De Pierro allo spettacolo di Bocciarelli a sostegno della cultura


    L’attore è andato in scena al teatro Cassia con “I segreti dell’anima”. Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. C’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare”

    Antonello De Pierro e Vincenzo Bocciarelli

    Roma – Nell’ambito del sostegno annunciato al mondo della cultura, contro cui si è abbattuta indiscriminatamente negli ultimi anni la scure dei tagli economici operati dai governi, e della campagna di sensibilizzazione lanciata dall’Italia dei Diritti contro chi sta uccidendo la tradizione intellettuale del Paese, si inquadra la presenza del presidente del movimento Antonello De Pierro all’attesissimo spettacolo “I segreti dell’anima” interpretato dal bravissimo attore Vincenzo Bocciarelli e andato in scena l’altra sera sul palcoscenico del teatro Cassia. De Pierro, che da giornalista ha rivolto da sempre il suo interesse professionale verso le rappresentazioni teatrali, da direttore di Italymedia.it e soprattutto da direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, sulle cui frequenze ha dominato l’etere del Centro Italia per un decennio, per concretizzare l’iniziativa dell’organizzazione extraparlamentare di cui è leader, tra i vari impegni ha calendarizzato anche alcune presenze in numerosi teatri della Capitale, tra cui è rientrata la sua partecipazione in platea ad applaudire l’amico Bocciarelli. “Ho assistito ad uno spettacolo di grande valore artistico – ha dichiarato il numero uno dell’Italia dei Diritti – anche se, conoscendo il talento di Vincenzo, non nutrivo dubbi in merito. Ciò mi fa ancora più male se penso che il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. A volte capita addirittura che qualche becero politicante concentri la sua attenzione su alcuni spettacoli anche di scarso valore, ma solo nell’ottica di un consolidamento dei propri percorsi clientelari, o peggio per soddisfare interessi ancora più moralmente bassi. E invece c’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare. La maggior parte dei politici ha una grossa responsabilità in questo e fa rabbia riflettere sullo smisurato patrimonio culturale dell’Italia, che da eccezionale epicentro di idee e creatività non è mai stata avara di talenti, che spesso, senza le giuste entrature nella vetrina promozionale della televisione, sono costretti a esibirsi in realtà strutturali emarginate dal grande contesto, pur di dare sfogo al loro legittimo bisogno e diritto di trasmettere al pubblico la loro arte. Continuerò a girare i teatri per testimoniare il nostro sostegno alle realtà talentuose e per estrinsecare la nostra protesta contro quest’azione demolitrice, senza rassegnarci a subire l’azione di una politica che ci ha fatto cadere nel vuoto di un’ignoranza persino elogiata, celebrandone l’imbarazzante trionfo, e lasciando tante autorevoli ed estrose oggettività professionali del settore senza prospettive oltre le logiche meramente commerciali, che spesso si progettano altrove”. La pièce rappresentata, scritta e diretta dallo stesso Bocciarelli, ha visto la presenza in scena anche dell’attrice e showgirl Emanuela Tittocchia, oltre che della giovane ballerina e attrice Sunty Del Pomo e del musicista Antonio Nasca. Un recital poetico intenso ed emozionante, dove l’energia di Bocciarelli supera la distanza tra palcoscenico e spettatori. Un viaggio nella mente creativa dell’argonauta-artista, alla ricerca di risposte ai segreti più intimi dell’animo umano attraverso un dialogo continuo tra l’attore e i maestri che lo hanno ispirato, come Giorgio Streheler, Totò, Alberto Sordi e molti altri. L’antologia recitata da Bocciarelli vuol mettere a nudo fragilità e complessità del mestiere dell’attore; partendo dal mondo che conosce meglio, l’attore tenta di svelare i misteri della nostra esistenza, riconducibili al più insondabile degli interrogativi: il senso della vita. Come in un grande affresco umano, i temi dell’amicizia, amore, morte e vita sono rispettivamente associati agli elementi cosmici, aria, fuoco, terra ed acqua, dai quali prenderà vita, in un gioco alchemico danzante, il coinvolgente spettacolo. La realizzazione dei magnifici costumi è stata affidata all’estro creativo di Conny Caracciolo mentre le grandiose opere proiettate in ologramma sono state firmate dalla pittrice russa di fama internazionale Anastasia Kurakina. Oltre a De Pierro, in sala erano presenti gli attori Franco Oppini, Andrea Bullano e Marco Ciriaci, l’ astrologa Ada Alberti, l’on. Antonio Paris, l’editore Giò Di Giorgio, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, la signora Lucia Bornigia, il decano dei p.r romani Angelo “Ciccio” Nizzo, Deborah Bettega, la nota organizzatrice di eventi Sara Iannone, la conduttrice Ira Fronten e tanti altri.

    (Foto di Luigi Giordani)


  • Divertimento e solidarietà, un’accoppiata vincente per lo spettacolo di Natale di Oncologia per l’Africa

    13 dicembre 2012 – Grande successo, martedì 11 dicembre, per la serata di beneficenza a favore di Oncologia per l’Africa. “Pigiama per 6” si è rivelato uno spettacolo brillante e divertente, applaudito da un pubblico entusiasta giunto al Teatro Sette per partecipare alla serata di solidarietà a favore dell’associazione.

    Sono stati raccolti 2.130 euro, cifra che sarà interamente devoluta ai progetti di Oncologia per l’Africa in Uganda, nello specifico, all’allestimento e arredamento della Family House di Kampala, la casa famiglia voluta dall’associazione che servirà ad accogliere le donne malate di cancro che, dai villaggi rurali, si recano nella Capitale per effettuare i cicli di cure chemioterapiche e radioterapiche e a molti altri progetti per il 2013.

    La serata è stata organizzata per raccogliere fondi da destinare ai progetti, ma è stata anche pensata come momento di ringraziamento per tutti i sostenitori che hanno reso possibili i traguardi raggiunti da Oncologia per l’Africa sino ad oggi. La presidente Titti Andriani, invitata sul palco da Michele La Ginestra, attore e direttore artistico del Teatro, ha presentato pubblicamente gli obiettivi e i progetti futuri dell’Associazione.

    Dal 2010 ad oggi abbiamo raccolto 129 mila euro, grazie ai quali è stato possibile visitare gratuitamente circa 5000 donne e curare oltre 120 patologie e lesioni precancerose e circa 15 donne con cancro alla cervice uterina e alla mammella” – ha dichiarato la Presidente Titti Andriani, che ha voluto inoltre annunciare al pubblico la partecipazione di Oncologia per l’Africa a un progetto dell’Istituto per la Cooperazione Universitaria in Mauritania per la formazione medico-infermieristica del personale locale. Oncologia per l’Africa invierà di un Oncologo sul progetto.

    Per informazioni sulle attività dell’Associazione, www.afron.org[email protected] . Tel. 06 45434464.

    ontatti:

    Chiara Arroi

    Oncologia per l’Africa Onlus

    Ufficio Stampa, Marketing e Fundraising

    T. +39 06 45434464 – M. +39 340 3113275

    [email protected]www.afron.org

  • Speciale Natale all’Oasi Fiume Alento

    Speciale Natale all’Oasi dell’Alento

    Attività natalizie, laboratori interattivi e creativi e lo spettacolo “Da Lu Cunto de Li Cunti alla nostra storia” di Giovan Battista Basile all’Oasi Fiume Alento per studenti dai 6 ai 18 anni. L’appuntamento è dal 13 al 20 dicembre presso la Diga dell’Alento di Piano della Rocca a Prignano Cilento (Sa).

    Partendo dalla lettura de “Da Lu Cunto de Li Cunti alla nostra storia”, col sottofondo musicale curato dai Solisti dell’Orchestra “Cimarosa” di Avellino e la narrazione letta e rappresentata dell’attore Massimiliano Foà e dagli attori-cantanti Peppe Parisi e Marina Bruno, si ricostruisce attraverso frammenti di ricordi, testimonianze e dati tecnico-scientifici il patrimonio culturale individuale e collettivo, coinvolgendo i più giovani in un’operazione di recupero e catalogazione delle testimonianze e dei racconti.

    Dopo la visione dello spettacolo i partecipanti saranno impegnati con laboratori interattivi e con la realizzazione di creazioni natalizie.

    Le scolaresche potranno organizzare il proprio percorso didattico nell’arco di una giornata intera o di una mezza giornata, avendo la possibilità di fare una pausa pranzo presso il ristorante “Sosta Mediterranea”, interno all’Oasi.

    Per info e prenotazioni: 0974/837003 – 347/1531360 – [email protected]

    L’Oasi Fiume Alento

    Sito di importanza comunitaria, si estende per circa tremila ettari, seguendo il percorso del fiume Alento e dei suoi affluenti. Al suo interno vivono anche specie minacciate di estinzione, come la lontra, l’occhione, la ghiandaia marina, la tartaruga palustre.

    Dell’area fa parte la diga Alento, che rappresenta un polo idrico di importanza strategica. Lo sbarramento in terra, alto 43 metri e lungo 400, dà vita a un incantevole lago che si estende per 4 chilometri e ingloba 30 milioni di metri cubi di acqua che viene utilizzata per scopi irrigui, idropotabili, industriali, idroelettrici.

    Lo splendido habitat naturale e la ricchezza di biodiversità rendono il complesso della diga e dell’ambiente fluviale circostante uno straordinario laboratorio didattico all’aperto. Qui gli studenti, guidati da personale specializzato, possono approfondire sul campo le tematiche della salvaguardia ambientale, dell’impiego razionale della risorsa idrica e delle energie eco-compatibili, studiando il paesaggio nei suoi molteplici aspetti geo-morfologici, naturalistici, botanici e faunistici.

  • Teatro e Diritti Umani uniti per i 30 articoli della Dichiarazione Universale

    Roma 31 ottobre 2012 – Molteplici sono le iniziative dei volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani per portare il messaggio sui 30 articoli sanciti dalle Nazioni Unite nel 1948. Infatti la Compagnia Teatrale Claudio Romanelli si esibirà in una serata speciale il giorno 25 gennaio 2013 al Palapartenope di Napoli in una commedia dal titolo “Due angeli sulla terra”. Sensibile ormai da anni alle problematiche sociali Claudio Romanelli ( regista e sceneggiatore della commedia ), vuole dare attraverso l’arte, l’ennesimo messaggio in favore dei diritti fondamentali dell’uomo. Gioventù per i Diritti Umani affiancherà questa nobile iniziativa attraverso la divulgazione di materiale informativo prodotto dalla Fondazazione Internazionale in occasione della speciale serata.

    Lo strumento principale di informazione saranno i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare il DVD che contiene gli annunci sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Concludendo poi con il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per

    informazioni:

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

    compagniaclaudioromanelli.oneminutesite.it

  • Mario Riccardo Migliara è…Ubiquus

    L’idea di Ubiquus nasce dal concetto teatrale di prospettiva cumulato ad un concetto di tempo. Perseguendo la possibilità che offrono materiali a tutto tondo incastonati in una serie di geometrie e di pigmentazioni su resina, l’autore ha voluto assecondare il concetto dove lo spazio scenico si mescola ad un evento traslato temporalmente. La lavorazione stessa delle tavole è stratificata, creando un effetto eco e nel medesimo momento un effetto straniante. Operando su questo pittorico viene riprodotto il meccanismo mentale dell’ubiquità o dell’essere altrove . Il luogo è il frutto di provenienze o di echi futuri e così l’opera . Il tema è la serie di domande prodotte nella visione del quadro o quando ci si trova in un luogo pensando il perché ci si trova proprio in quel luogo. Il luogo diventa così momento di rappresentazione fisica ed intellettuale. La rappresentazione viene data dalla resina e dalle sue prospettive e nel medesimo tempo i piani di lettura voluti dal colore di fondo. Si parte con un colore e si arriva ad una domanda che ci si pone.

    Il colore seguente è il frutto del movimento precedente e così in una specie di eterno ritorno dove l’oro è il finale e ha in sé il punto di partenza , il bianco , con tutte le sue domande .

    Il punto di partenza è proprio il bianco per assenza di colore , passa attraverso il legno naturale, blu, argento e oro . Ognuno parla una lingua differente, il primo quadro in ordine è frutto della precedente situazione, il secondo ne è epigono e seme per la prossima.

    Il punto di arrivo non è mai statico ma sempre in movimento , un movimento dato dal pensiero che ricerca il pensiero che lo ha fatto partire o la direzione o il punto di arrivo.

    Per questo artista, la volontà di introdurre e sperimentare nuovi materiali è di fondamentale importanza e si è concretizzata estraniandoli dal loro contesto naturale, creando così un interessante binomio tra materia e idea artistica che oltrepassa le rigide regole dei campi di applicazione. La resina rafforza le strutture fisiche ricoprendo e creando forme, contribuendo alla costruzione del particolare, alla rifrazione della luce, alla accentuazione del colore. Garantisce in questo modo una coerenza visiva, ma anche emotiva.

    Ubiquus

    di Mario Riccardo Migliara

    dal 7 al 20 Ottobre 2012

    Ingresso gratuito.

    Residenza “I Tigli”

    Via Trieste, San Giuliano Milanese

  • Opera Unica

    Teatro dell’Opera di Milano, dopo 40 date in turnee nazionale, tre stagioni al Teatro Ciak Webank e una fortunata stagione presso il Teatro Smeraldo, ha deciso di istituire il premio “Opera Unica”, per la realizzazione di un docufilm cortometraggio, finalizzato alla divulgazione della propria attività di produzione. Le iscrizioni aprono il 6 agosto e chiudono il 30 settembre 2012. Anche i candidati con esperienza minima, purchè entro i 35 anni, potranno partecipare. Il vincitore riceverà un premio di 1.500,00€.

    Teatro dell’Opera di Milano è un realtà indipendente di produzione di opera lirica, che si è creata una posizione unica nel mercato, come prima compagnia itinerante di produzione di opera lirica, per numero di date e piazze toccate. Ciò che contraddistingue questa realtà è l’immediatezza comunicativa, la capacità di proporre opere dal sapore tradizionale, ma che lascino spazio ad una rilettura che si sviluppa su diversi livelli, dai contenuti alla scenografia. L’intero allestimento viene analizzato e sviscerato internamente sia dal punto di vista musicale che contenutistico – drammaturgico, che scenografico, rendendo omogenee tutte le fasi del processo produttivo e nell’ottica di un vero e proprio teatro di regia. Una creatività dunque unica per innovazione scenografica ed organizzativa ed una grande forza distributiva sono gli elementi che contraddistinguono questa realtà.

    Il corto dovrà proprio evidenziare la capacità innovativa di Teatro dell’Opera di Milano, l’artisticità, e l’unicità dell’operato, la capacità di superare i limiti strutturali che caratterizzano le organizzazioni operanti nel settore delle performings art e della lirica in particolare, mantenendo un alto livello qualitativo della produzione musicale.

    Tutte le informazioni e i moduli di iscrizione sono scaricabili dal sito www.operamilano.org. Per info scrivere a [email protected]

  • Il cartellone di “Estate Teatro”

    Danza, musica e recitazione saranno le protagoniste di “Estate Teatro”, la rassegna organizzata dall’assessorato allo spettacolo del Comune di Tarquinia in collaborazione con le associazioni culturali cittadine. Luogo dell’iniziativa sarà il chiostro San Marco, che si presenta quest’anno in una veste scenografica rinnovata. Musica in primo piano il 7 luglio (ore 21.30) con il concerto della banda “Giacomo Setaccioli” Instrument Triumph…soli e bene accompagnati, l’11 luglio (ore 21.30) con lo spettacolo Una serata speciale, a cura dell’associazione Spazio Libero, il 22 luglio e il 10 agosto (ore 21.30) con la manifestazione “In-Chiostro” promossa dalla cooperativa Terra e Mare. Tanti gli appuntamenti con la danza: il 6 luglio (ore 21), il 20 e il 21 luglio (ore 21) si esibiranno le scuole Leoni Dance e Royal Talent Accademy, il 15 luglio (ore 21.45) la Rainbow’s Performance Company proporrà Il lago dei cigni (balletto classico), il 4 e il 12 agosto (ore 21.30) sarà la volta della Compagnia Nuova Euroballetto con In volo con Zero e L’angelo terreno, il 18 agosto (ore 21.30) l’Astra Roma Ballet sarà sul palco con Eleonora Duse. Per il teatro l’8 luglio (ore 21.30) la Compagnia Teatro Ricerche allestirà Le nozze di Arlecchino, il 14 luglio (ore 21.30) il Teatro Popolare di Tarquinia appronterà Una giornata d’altri tempi, il 23 luglio (ore 21.30) l’associazione Liberamente curerà Erano tutti miei figli, opera del drammaturgo americano Arthur Asher Miller, il 27 luglio (ore 21.30) Teatro Vivo rappresenterà la commedia plautina Pseudolo. A seguire il 28 luglio (ore 21.30) la compagna Velluto Rosso presenterà Amore non essere geloso, il 5 agosto (ore 21) la compagnia I Giovani dell’Aquilone realizzerà la commedia musicale Se il tempo fosse un gambero. Infine, dal 7 al 9 agosto (ore 21.30) la compagnia Gli Stravinari sarà in scena con Quel Fantasma di mia Moglie e l’11 agosto (ore 21.30) l’associazione Tagete farà conoscere L’arte della poesia a braccio. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito internet www.tarquiniaturismo.it o telefonare al numero 0766/849282.

  • Il chiostro San Marco di Tarquinia pronto per ospitare la rassegna “Estate Teatro”

    Il chiostro San Marco ha una nuova veste scenografica per la rassegna “Estate Teatro”. Il Comune di Tarquinia ha realizzato un’importante serie di interventi per adeguare lo storico spazio, allestendo un grande palco (12 metri per 8 metri), con fondale (12 metri per 5 metri), quinte laterali neri e gonnellino, e realizzando per la prima volta un “desk” per la biglietteria e bacheche per manifesti e locandine. L’ingresso dell’edificio è stato abbellito con addobbi floreali e una cortina. «È stato fatto un ottimo lavoro e il chiostro San Marco è pronto per ospitare eventi e manifestazioni. – afferma l’assessore allo spettacolo Sandro Celli – In forma volontaria hanno collaborato l’associazione Anziani con l’Hobby del Modellismo, la sarta Wanda Rosati, la famiglia Mosconi, Roberto Dili, Stefano Attili e Alessandro Passamonti. Sirio Rotatori ha curato gli allestimenti, mentre Skylab Studios ha seguito la grafica». Particolari le bacheche, che presentano sulla parte superiore le foto di sei icone dell’arte: Molière per la commedia, Michael Jackson per la musica, William Shakespeare per la tragedia, Dario Fo per la satira, Frank-N-Furter personaggio protagonista del Roky Horror Picture Show per il musical, Luigi Pirandello per il dramma borghese. «Tra pochi giorni presenteremo il calendario di “Estate Teatro”. – conclude l’assessore Celli – La manifestazione vedrà protagonista il teatro e la musica, proponendo spettacoli di qualità».