Tag: teatro

  • Lady Macbeth Show Sarah Biacchi interpreta la grande Lady del teatro shakesperiano: fra passato e futuro

    Dal 22 al 24 maggio al Teatro di Tor Bella Monaca (Via Bruno Cirino ang. Via Duilio Cambellotti, info 06 2010579, biglietti intero €. 10,00, ridotto €. 8,00, 22 -23 maggio ore 21
24 maggio ore 18), dopo il successo all’interno della Shakespeare Week di Verona, Sarah Biacchi diretta da Chiara Maione proporrà Lady Macbeth Show: una vorticosa carrellata sulla figura dell’eroina noir shakespeariana per eccellenza. 
Lady Macbeth Show è un percorso drammaturgico dove dalle scintillanti atmosfere del talk show televisivo si precipita nelle pieghe rosso sangue dell’anima di Shakespeare, e nelle fiammate d’ira delle arie di Verdi.
Un’attrice- soprano, diretta da una regista-soprano, coniugano in un gioco di specchi la prosa, la lirica e la televisione per mostrare le sfaccettature di luce e ombra della Lady più pop.

    Lo spettacolo è prodotto da N.O.S. in collaborazione con Sycamore T Company.

    Sarah Biacchi è cantante, attrice, performer, vocalist. Fondamentalmente artista, oltre gli schemi, fuori dai confini. Ha lavorato nei principali Teatri Stabili italiani interpretando Juliet, Mirandolina, Sacha, Lady Anne.

    Ha interpretato Leonora nel Trovatore di Verdi, Susanna e Cherubino ne “Le nozze di Figaro” di Mozart, e Lady Macbeth e Manon Lescaut. Da anni porta avanti la sua personale ricerca fra arte drammatica e arte vocale.

    Sarah Biacchi sa vestire i ruoli del teatro contemporaneo, come i panni della lirica. Sa passare dal canto impostato del melodramma all’espressività della canzone, mutando registro oltre che stile interpretativo. Anche didatta e autrice, ha inoltre curato la traduzione e l’adattamento teatrale di alcuni testi.

  • Il pasto degli schiavi al Teatro dell’Orologio

    Patas Arriba Teatro il 13 maggio 2015 alle ore 21.30 presenta “Il pasto degli schiavi al Teatro dell’Orologio in via dei Filippini 17 a, a Roma, per il Festival Inventaria 2015 come spettacolo fuori concorso.

    In scena Pamela Adinolfi, Francesca Di Vincenzo, Simone Fraschetti, Barbara Greco, Chiara Pavoni, testo di Adriano Marenco con squarci di Alessandra Caputo, coreografie di Pamela Adinolfi, Barbara Greco, Barbara Nucci, regia di Valentina Conti, Simone Fraschetti, costumi di Lisa Rosamilia, effetti speciali di Domenico Latronico, foto di scena di Pamela Adinolfi. Un potente nel pieno del suo rigoglioso disfacimento. Un uomo in una gabbia dorata che lo protegge o lo rinchiude. Il Capo è un tiranno che parla senza inibizioni al suo popolo che lo sbircia nella sua prigione sontuosa. Egli porta con sé le sue ancelle più care, le sue più fedeli schiave per continuare a celebrare gli antichi fasti. La Cagna, la Scimmia, il Serpente e la Colomba, quattro donne, quattro bestie che assecondano i suoi desideri. Ognuna a suo modo, partecipa al banchetto, arraffa le briciole, condivide i giochi del Capo, si concede, lo cura. Ma tutto precipita e, lontano dagli obblighi sociali, degenera. I ricordi si trasformano in collera, la collera in tragedia, la tragedia in farsa aneddotica.

    Gli schiavi si ribelleranno a quel disfacimento.

    In questa messa in scena abbiamo sperimentato l’incontro della prosa e della danza. Siamo partiti da un monologo per arrivare ad un azione corale.

    Una tragedia dove il coro è corpo. Il corpo delle schiave. Amanti, infermiere, badanti, madri che condividono con il Capo i suoi ultimi giorni. Donne che brillano del riflesso della sua stanca luce, che succhiano la scarsa linfa di un albero marcescente. Sacerdotesse degli ultimi giorni di un potere.

    Schiave che forse apriranno la strada solo ad un altro disumano potere.

  • Sarah Biacchi in una piéce di Davide Strava urla e canta la lotta per la libertà di Zoe, eroina ispirata a Brecht

    Il 9 e il 10 maggio Sarah Biacchi torna a vestire i panni di Zoe al Teatro Garage di Genova (Sala Diana, via Casoni 5/3b, sabato ore 21.00, domenica ore 17.00, www.teatrogarage.it, infoline 010 511447) in Brechtscabaret, la piéce scritta e diretta da Davide Strava ambientata in un per nulla surreale 2067 che mette in scena la lotta per la diversità e la libertà di Zoe, prigioniera politica accusata di aver cantato canzoni censurate dagli ispettori culturali del regime. Gli snodi poetici e musicali di questo dramma sono costruiti sulle celeberrime canzoni di Kurt Weill scritte sui testi di Bertold Brecht. Sul palco, a fianco a Sarah Biacchi, lo stesso Davide Strava nei panni di Adamo, l’archivista dell’Unione Culturale che interroga Zoe. E i musicisti: Ivano Guagnelli al pianoforte e Giovanna Famulari al violoncello.La storia si svolge all’interno di una dittatura mediatica e politica il cui scopo è preservare l’umanità da emozioni troppo forti e allontanarla dalla ricerca della verità, considerata pericolosa perché spinge l’uomo verso le passioni, la fame di altro, la sofferenza.Nello Stato di Pangea il mondo è stato unificato in un’unica nazione, governata da pochi eletti e regolata dal Catechismo, l’insieme di massime che inneggiano al rispetto delle istituzioni e alla tutela della sopravvivenza della specie umana.Soltanto la forte determinazione a ricercare la verità può guidare Zoe nel suo dialogo conl’archivista Abramo. Dialogo universale e profondo, che la porterà a difendere la spontaneità, il caos, la diversità tra gli uomini, la loro spinta verso il sapere e contro ogni banalità.Lo spettacolo è prodotto da NoS – Nuovo Orizzonte Spettacolo in collaborazione con Sycamore T Company.

  • Antonello De Pierro scende in campo contro la leucemia


    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite a “Note, sorrisi e una carezza d’aiuto”, evento benefico organizzato da Simonetta Dori e Carlo Spinelli con la direzione artistica di Gabriele Marconi presso il teatro romano San Luigi Guanella

    Roma – Grande gara di solidarietà l’altra sera a Roma. Infatti presso il teatro San Luigi Guanella, nel quartiere Trionfale, un esercito di personaggi noti ha risposto al tam tam dell’iniziativa “Note, sorrisi e una carezza d’aiuto”, a favore della lotta alla leucemia, lanciata da Simonetta Dori e Carlo Spinelli con la direzione artistica del celebre attore e imitatore Gabriele Marconi, dando vita a un’indimenticabile serata di spettacolo e riflessione.

    A condurre magistralmente la manifestazione è stato lo stesso Spinelli, affiancato da una partner d’eccezione che risponde al nome di Marina Marfoglia, la sempre bellissima e poliedrica showgirl che appare in tantissime pagine degli annali dello spettacolo italiano.

    Anche la risposta di pubblico è stata rilevante, con un fiume di spettatori che ha preso d’assalto il bellissimo teatro bomboniera, a dimostrazione che il cuore dei romani, sul fronte della generosità e della filantropia è sempre grande e batte tanto forte.

    Del nutrito cast, che ha dato vita a una lunga maratona di esibizioni, suscitando ilarità e divertimento, ma anche emozioni intime, profonde e suggestive, tra lo scrosciare pressoché perpetuo di lunghi applausi da parte di un pubblico in visibilio, ha fatto parte anche il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, ex direttore e voce storica di Radio Roma e attuale direttore di Italymedia.it, che in passato è stato anche un apprezzato cantautore, attività che ha dovuto relegare ai margini della sua sfera professionale dopo le conseguenze audiovestibolari di un incidente d’auto. E proprio per l’occasione, dopo oltre 16 anni, De Pierro è tornato a esibirsi in pubblico, interpretando “Quello che non vedi”, brano composto da lui medesimo e facente parte di un album inciso nel ’92, risultato perfettamente in sintonia con il tema portante della serata. La sua esibizione canora ha suscitato grande entusiasmo e commozione nella debordante platea, reazioni emotive corroborate dalla struggente declamazione dei versi di una lirica del bravissimo poeta veneto Alberto Barina dal titolo “Gli uomini a farfalla”.

    Stasera siamo qui — ha detto il leader dell’Italia dei Diritti — perché abbiamo tutti risposto al richiamo di una parola del dizionario che si chiama ‘solidarietà’. Noi abbiamo imparato a declinarla, ma tanti non ricordano il suo significato e la sua importanza. Se tutti fossero più attenti a questo termine vivremmo certamente in un mondo migliore”.

    Poi, insieme a Spinelli e alla Marfoglia ha chiamato sul palco la bella e brava inviata Rai Daniela Miniucchi, a cui, dopo lo scambio di alcune battute, ha lasciato campo libero per la lettura della toccante testimonianza di una malata oncologica.

    La lista dei tanti artisti che hanno voluto fortemente lasciare il loro segno talentuoso sul palcoscenico del San Luigi Guanella per la nobile causa dell’evento è lunghissima, e annovera nomi di grande spessore che sono stati snocciolati di volta in volta dagli impeccabili conduttori. Oltre a Carlo Spinelli e all’art director Gabriele Marconi, esibitisi in magistrali performance, il pubblico ha potuto godere delle magie artistiche di Martufello, di Marco Armani, che ha liberato la sua incantevole voce sulle note di “E’ la vita”, di Oscar Biglia, di Marco Capretti, di Carlo Alberto Cherubini, di Laura Troschel, di Carmine Faraco, di Alessandro Serra, di Nino Taranto, di Jennifer Beranzoli, di Toni Malco, di Rino De Feo, di Francesco Bondoli, di Daniele Si Nasce, delle The Fever Girls, di Enzo Sarcina, de I Sequestrattori, di Gianluca Sole e di Simone Venditti.

  • Salone Off PineroloPoesia 2015 dal 14 al 17 maggio

    Salone Off PineroloPoesia
    Una città da leggere
    14-15-16-17 maggio 2015

    Nella seconda edizione del Salone Off PineroloPoesia, l’ospite è Pinerolo: una città da leggere. Ventidue appuntamenti in quattro giorni. Torna la Piazza della Poesia. Musica, presentazioni, incontri, teatro, cabaret, fotografia, arte, 305 ore di eventi per festeggiare la Poesia.

    Pinerolo si guarda allo specchio e si riscopre attraverso i mille volti della lettura. “Una città da leggere” è il sottotitolo di questa seconda edizione del Salone Off realizzata dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers in collaborazione con la Biblioteca Civica Alliaudi e il Comune di Pinerolo, Pro Loco, Unitre Pinerolo, Club Fotografico Pipino, Civico Istituto Musicale Arcangelo Corelli.
    Nuovi spunti, nuove proposte, nuovi modi per raccontare la Poesia, sentirla più vicina e più familiare. Allo stesso tempo, la scoperta di fili invisibili ma solidissimi che legano Pinerolo con luoghi lontani e con un futuro a cui lasciare un messaggio.

    Maria Grazia Calandrone, Maurizio Cucchi, Gianni D’Elia, Adele Desideri, Umberto Fiori, Tiziano Fratus, Laura Fusco, Giancarlo Pontiggia, Davide Rondoni, la poetessa tedesca Stefanie Golisch, Beppe Mariano, Michele Tortorici, Eric Facon, esperto della poetica di Bruce Springsteen, questi gli ospiti eccellenti degli incontri con i Poeti.
    Enrica Tesio, presenta il romanzo “La verità, vi spiego, sull’amore”, tratto dal suo seguitissimo blog, e incontra i lettori presso la libreria Mondadori. Conduce Erica Vagliengo.

    PineroloPoesia inizia in anticipo il suo viaggio lunedì 11 maggio da Piazza Vittorio Veneto, anche quest’anno trasformata in Piazza della Poesia, ogni albero ospiterà un cartello poetico. Ai poeti italiani si aggiungeranno quelli della letteratura straniera, i cantautori più amati, i librettisti, poeti in musica che, dietro le quinte, hanno arricchito con la parola le melodie immortali della lirica.

    Ben dieci i luoghi diversi in cui si svolgerà la manifestazione, dal Salone dei Cavalieri a Casa Bonadè Bottino, dal Teatro del lavoro alla Poeteca, da Piazza San Donato all’Auditorium Baralis. Anche due esercizi commerciali: EB Casa & Bottega e la Libreria Mondadori ospiteranno eventi poetici.
    Presso il Circolo Stranamore, l’anteprima del Salone Off con Gianni Milano, poeta e scrittore, da molti considerato il padre della Beat Generation Italiana.

    Fino al 10 maggio presso la Biblioteca Alliaudi e l’Unitre ci si potrà iscrivere al Micro-laboratorio di Lettura a cura di Anny Maria Gonnet e al Micro-laboratorio di Poesia a cura di Antonio Derro, realizzati in collaborazione con Unitre Pinerolo. In due lezioni di un’ora ciascuna, il 16 e il 17 maggio, si gettano semi leggeri che fioriranno grazie alla curiosità e all’attenzione. Al termine dei micro-laboratori, agli allievi verrà consegnato un attestato di partecipazione.

    “Una città da leggere” è il titolo della mostra allestita appositamente per il Salone Off, dal 15 al 17 maggio, presso il Salone dei Cavalieri a cura del Club Fotografico Pipino. Dettagli, suggestioni, emozioni che l’occhio della macchina e il talento del fotografo-poeta portano alla luce per regalare uno sguardo diverso, lo stupore di scoprire nuovi modi di “leggere” la città.

    Tutti coloro che vogliono assistere alla chiusura di un’autentica Capsula del Tempo, non possono mancare all’inaugurazione del Salone Off PineroloPoesia in Poeteca. Il contenitore metallico verrà sigillato e affidato alla Biblioteca Alliaudi per essere riaperto tra 100 anni. La Capsula del Tempo pinerolese verrà registrata presso l’International Time Capsule Society della Oglethorpe University di Atlanta (USA), un archivio di tutte le capsule del tempo presenti nel mondo. Partecipano Antonio Derro, Fabrizio Legger, Daniele Melano, Matteo Meloni, Carlin Porta, Liliana Rasetti, Liliana Shkodrani, Danilo Torrito. Conduce Cristiano Tassinari.
    Un breve buffet concluderà l’evento.

    Torna l’evento itinerante “La Mezzanotte dei Poeti”, tre luoghi per tre eventi diversi in una sola sera.
    “Musica, poesia e atmosfere dalle terre del Nord” l’arpa celtica di Enrico Euron e di Anne-Gaëlle Cuif rende magica la prima parte dell’evento alla Libreria Mondadori. Poesia medievale, poemi epici cavallereschi, le poesie di Tolkien tratte da “Il Signore degli Anelli”. Interviene Ives Coassolo, esperto di letteratura tolkeniana. La stessa magia si ritrova nelle linee e nei colori dei dipinti dell’artista pinerolese Gigi Porporato esposti presso la Galleria Barbieri.

    Al Teatro del lavoro, “Mancanze”, un reading per sei figure femminili interpretato da Tiziana Catalano (Sorelle Suburbe), testo di Paolo Montaldo, interventi musicali di Bruno Zanchetta.
    La poesia finale “Maternity blues o il blues della maternità” è stata inserita all’interno del testo su autorizzazione dell’autrice Enrica Tesio.

    A seguire, quasi a mezzanotte, presso il Salone dei Cavalieri, “Poetry Cabaret, quando la Poesia diverte” con gli attori di cabaret del Cab 41: Fabrizio Brignolo, Massimo De Rosa, Marco Mugavero. Tre professionisti della risata che interpretano la poesia umoristica e i personaggi che portano sul palco del Cab 41.
    A conclusione, un buffet di buonanotte.

    Un incontro dedicato alla scrittura autobiografica e alle filastrocche nate all’interno di un laboratorio di scrittura è organizzato da EB Casa & Bottega. Intervengono Vincenzo Candiano e Vera Stirano.

    La quarta edizione del talk show “I Poeti si riprendono la notte” si svolge in Piazza San Donato, in collaborazione con Pro Loco Pinerolo all’interno della manifestazione Sapori DiVini, ospiti Maurizio Cucchi, Gianni D’Elia, Laura Fusco, Beppe Mariano, Stefanie Golisch, Eric Facon, Michele Tortorici, Maria Grazia Calandrone, Davide Rondoni, Giancarlo Pontiggia. Conducono Gianpiero Casagrande e Cristiano Tassinari.

    La musica ha un grande rilievo all’interno degli eventi grazie alla presenza del gruppo Jazset Trio, del gruppo Blue Night Cafè, di Enrico Euron e Anne-Gaëlle Cuif, di Eric Facon, giornalista musicologo, di Bruno Zanchetta, chitarrista di talento, di Valeria Tron in un concerto-racconto dal titolo “Dentro Lêve les yeux”.

    Con la musica, all’Auditorium Baralis, si chiude la manifestazione, una grande festa in onore di Italo Tajo, che nel 2015 avrebbe compiuto cento anni. Grazie all’Orchestra Giovanile “Pinarolium Sinfonietta” diretta da Claudio Morbo, al cantante Valter Carignano e al soprano Petronela Tudosa, nella serata finale di PineroloPoesia si celebra questo “compleanno in musica” a cui partecipano due discendenti in linea collaterale della famiglia di Italo Tajo. Un filo lega Pinerolo al Conservatorio dell’Università di Cincinnati in cui sono conservati documenti, fotografie e costumi del grande basso pinerolese. Un filmato inviato proprio da Cincinnati verrà proiettato a testimonianza di quanto sia tuttora viva l’ammirazione per Italo Tajo da parte della sua città adottiva d’oltreoceano. Conduce Cristiano Tassinari.
    Al termine, brindisi e buffet.

    Un ringraziamento particolare va ai partner della manifestazione: SKF, Bonifanti, Aurora, Associazione Aurea Signa, Libreria Mondadori Pinerolo, Ristoranti QB, “La Botte” Azienda Vitivinicola Piano, Flora Folies Pinerolo.

    Si ringraziano inoltre i Media Partner: Radio GrP, L’Eco del Chisone, L’Eco Mese.

    Notizie e aggiornamenti web sul Salone Off PineroloPoesia a cura di Pinerolo Play – www.pineroloplay.it

    Cartella stampa e programma completo su www.yowras.it

    #PineroloPoesia
    #SalTo15
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    #yowras

  • “Storia di un impiegato” spettacolo di affabulazione musicale

    sabato 15 novembre 2014, ore 20.30
    Centro Culturale Principessa Isabella – via Verolengo, 212 – Torino

    Uno degli album più emozionanti di Fabrizio De André, portato in scena con uno spettacolo di affabulazione musicale. La musica dal vivo del gruppo Malecorde e la voce narrante di Paolo Montaldo per un viaggio tra gli “anni di piombo” e i nostri anni della crisi.

    Chi è l’impiegato? Da cosa si sente escluso? Quali sono i suoi rimpianti e i suoi desideri?
    Le risposte sono nella musica e nelle parole di Fabrizio De André, raccontate nello spettacolo di affabulazione musicale che ha il titolo dell’album pubblicato nel 1973.
    Ai brani, eseguiti dal vivo, si alternano i momenti di parola che ripercorrono il risveglio tardivo dell’impiegato e la sua illusoria rivoluzione terminata con la sconfitta personale e affettiva: un viaggio tra passato e presente, tra gli “anni di piombo” e gli anni della crisi che stiamo vivendo.

    In scena, Paolo Montaldo, autore del testo, che, dopo aver riportato alla memoria la tragedia del 6 dicembre 2007 con “C’era una volta la Thyssen”, ha voluto rendere omaggio al cantautore-poeta genovese con questo spettacolo. Al suo fianco, le Malecorde: un gruppo che, accanto ai brani originali, da sempre ha nel suo repertorio canzoni di Fabrizio De André, composto da Giovanni Battaglino, Matteo Bagnasco, Lucia Battaglino, Simone Rossetti Bazzaro, Paolo Mottura, Eugenio Martina.

    Un appuntamento per chi ricorda a memoria le parole cupe e poetiche di questo album e per chi vuole sentirlo raccontare per la prima volta.

    Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers www.yowras.it
    Malecorde www.malecorde.it

    Ingresso libero.
    Con il patrocinio della Circoscrizione 5.

  • “Giulia…”, l’opera dell’anno

    Dopo il successo ottenuto ad ottobre, ritornano in scena il teatro d’inchiesta e “Giulia, quello che vogliono le donne”. In via del tutto eccezionale e su richiesta del pubblico, l’appuntamento si svolgerà il 26 novembre al Teatro delle Muse a Roma.

    L’opera, realizzata da David Gramiccioli e la Compagnia Italiana del Teatro Artistico d’Inchiesta, scritta da Massimiliano Affenita, è un vero omaggio alle donne, che attraverso un percorso storico e sociale narra la storia dell’umanità. A partire dall’anno 1200 e l’elevazione poetica di Ciullo a’Alcamo alle donne di ieri e quelle di oggi. La donna madre, moglie e amica. Le milf, le cougar e i racconti proibiti dei Social Network. I figli, il frutto dell’amore e troppo spesso vittime innocenti. Il nuovo scontro generazionale nel mondo femminile che rischia di distruggere lo storico patto di solidarietà che ha permesso alle donne di conquistare importanti vittorie sociali. Gioie e dolori documentati, come può fare solo un narratore che conosce bene il tessuto sociale e quello è David Gramiccioli, il vincitore del Premio Diritti Umani Italia 2012.

    “Giulia, quello che vogliono le donne” un vero poema teatrale vede la partecipazione straordinaria di Antonio Coppola e porta la firma del regista Bruno Bucciarelli.

    Ma chi è Giulia? Lo scoprirete il 26 novembre alle ore 21.00 al Teatro delle Muse di Roma – via Forlì 43 Roma

    per info e biglietti Tel. 06 44233649 – 06 44119185

    costo del biglietto 10.00 euro

  • AMERIA FESTIVAL 2014

    Al via l’edizione 2014 dell’Ameria Festival (www.ameriafestival.it), in programma dal 12 settembre al 26 ottobre in una delle più antiche città dell’Umbria, la romana Ameria – oggi Amelia, in provincia di Terni – con un calendario che gode della consulenza artistica generale di Peter Stein che si preannuncia quest’anno ancora più ricco di appuntamenti e di ospiti prestigiosi.

    Il programma degli eventi è articolato per week-end, così da favorire, soprattutto per chi viene da fuori regione, la possibilità di trattenersi per il fine settimana in questo angolo dell’Umbria, così ricco di storia e di arte: ogni venerdì (per Uto Ughi, il giovedì) il festival offre un appuntamento musicale d’eccellenza; ogni sabato prosa, jazz o teatro leggero; ogni domenica appuntamenti eno-gastronomici o manifestazioni popolari.

    Centrale, come per le passate edizioni, il ruolo della grande musica, alla quale è dedicato uno o più appuntamenti settimanali. Il Festival aprirà con il Requiem di Mozart (produzione Europa Musica), capolavoro assoluto della letteratura musicale di tutti i tempi, che sarà eseguito in Cattedrale da un eccezionale complesso corale di oltre cento elementi, accompagnato dall’Orchestra Europa Musica diretta da Sergio La Stella (12 settembre).

    Fra gli appuntamenti musicali, grande attesa per il Concerto dei solisti Veneti (19 settembre, in collaborazione con Europa Musica) diretti dall’intramontabile Claudio Scimone e impegnati in un concerto di musiche di Albinoni, Vivaldi, Paganini, Ponchielli, Rossini. Mentre Bruno Canino, con una formazione cameristica diretta da Giovanni Pelliccia, si cimenterà (3 ottobre, in collaborazione con Europa Musica) in un concerto dedicato a Mozart.

    Fra gli eventi principali del Festival spicca l’atteso ritorno di due grandissimi musicisti: Salvatore Accardo e Uto Ughi (entrambi in collaborazione con Europa Musica). Accardo salirà sul palco del Teatro Sociale di Amelia (10 ottobre) con la sua Orchestra da Camera Italiana, per interpretare due fra i più celebri concerti per violino di Bach (Concerto in la minore BWV 1040 e Concerto in re minore BWV 1043) nonché la Serenata per orchestra d’archi di Dvorak; mentre Uto Ughi interpreterà (18 ottobre), con il supporto dell’Orchestra dei Filarmonici di Roma, un programma di musiche di Respighi, Vivaldi, Tartini, Mendelssohn, Sarasate.

    Né poteva mancare, in un teatro come quello di Amelia, in cui sono risuonate nei due secoli scorsi le voci dei più celebri interpreti della lirica italiana, l’appuntamento con l’opera. Si parte il 26 settembre con un’edizione tradizionale de La cavalleria rusticana di Mascagni (produzione Europa Musica), nell’interpretazione di Gianluca Zampieri, Paola Di Gregorio e Stefano Meo, per la direzione del Maestro Stefano Seghedoni. Il 9 ottobre sarà la volta de Il campanello dello Speziale di Donizetti con Simone Alberti, Maurizio Leoni, Chiara Pieretti, Giada Frasconi, Paolo Pellegrini e con l’Orchestra Roma Sinfonietta, diretta da Fabio Maestri.

    Fra gli altri appuntamenti vanno ricordati il concerto della pianista Kikuko Kirose e della soprano Kotoko Saitoh (14 settembre) e il concerto per pianoforte solo di Cristina Pegoraro (17 ottobre), quest’ultimo dedicato a celebri arie d’opera e a due tra le più note Sonate beethoveniane, L’Appassionata e la Sonata al chiaro di Luna.

    Il 4 ottobre è dedicato ad una serata in onore di Lucio Battisti dall’emblematico titolo di Una donna per amico. Protagonista l’Egos Group, con la partecipazione straordinaria di Mogol.

    Due gli appuntamenti dal sapore jazz: il 24 ottobre con Stefano di Battista e Nicky Nicolai e il loro Jazz Quartet; e il 12 ottobre con Rik Pellegrino and his Band, che presentano, ospite veramente speciale, Gigi Proietti.

    La prosa è assai ben rappresentata da Maddalena Crippa (13 settembre) che presenta un suo grande successo: Italia, mia Italia, un testo che la vede sul palco nella duplice veste di autrice e d’interprete, con la regia del grande Peter Stein. L’11 ottobre Francesco Stella e Giuliano Calandra si esibiranno in un’esilarante pièce, dal titolo Senza Incrociazioni.

    Infine, il 25 ottobre Laura Lattuada e Paolo Fosso daranno vita a Quasi una canzone d’amore, un recital a due voci sul sentimento amoroso, espresso attraverso i secoli dalla poesia e dalla prosa della grande tradizione europea.

    Il teatro leggero è rappresentato da due appuntamenti: Nino Frassica & Los Plaggers Band (20 settembre) con uno show comico musicale fuori abbonamento; e da Luigi Tani e Adriana Palmisano (27 settembre) che saranno protagonisti di uno spettacolo di varietà intitolato Dal Café Chantant alla Rivista, accompagnati dalla voce del soprano Tania Di Giorgio e dal pianoforte di Patrizio Felici.

    Il festival si concluderà il 26 ottobre con un concerto della Banda musicale dell’Aeronautica Militare diretta da Patrizio Esposito, in occasione della consegna del tradizionale “Premio Barbarossa”, che annualmente, dal 1995, viene conferito a “chi, nei campi dell’arte, della scienza, dello spettacolo e del giornalismo, abbia dato lustro ai valori della nostra tradizione culturale in Italia e nel mondo.

    In programma anche due emozionanti e simpaticissimi tuffi nella storia con il Raduno amatoriale delle Ferrari e delle moto d’epoca previsto per il 5 ottobre; e con la Rassegna dei mezzi d’epoca e di soccorso delle forze dell’ordine il 12 ottobre.

    E ancora: conferenze e convegni dedicati ai grandi temi della cultura, del sociale, ma anche alle eccellenze amerine, gastronomiche e ambientali. E mostre d’arte: fra passato e presente. Fra le principali conferenze vogliamo ricordare: l’incontro con Peter Stein dedicato alla Messa in scena dell’opera lirica, la presentazione del volume di Paolo Ciampi e Tania Maffei dedicata alla Grande Guerra Nel libro, figlio, tu vivrai.

    Due i convegni in programma: il 16 ottobre è previsto il Convegno nazionale di architettura, che vedrà protagonisti insigni specialisti, impegnati su tre temi storico architettonici: “La Roma urbana ai tempi di Sisto V”, “Il sollevamento di opere” e “LIngegno del Borromini”; il 23 ottobre successivo si svolgerà il convegno urbanistico-ambientale dal titolo “La città e il paesaggio: immagini del territorio” con relazioni di docenti dell’Ateneo perugino.

    Molto ricca anche l’offerta delle mostre d’arte, organizzate dal Professor Luca Filipponi, presidente di Spoleto Festival Art, con la direzione artistica del Prof. Claudio Strinati. A partire dal 12 settembre fino al 25 ottobre, la città di Amelia mostrerà ai propri ospiti opere antiche e moderne. Dai lavori di Sandro Bini e dei suoi allievi di Terni, alla Mostra dei grandi maestri della grafica del Novecento (Pablo Picasso, Renato Guttuso, Aligi Sassu, Salvatore Fiume, Domenico Purificato, Sandro Trotti, Orfeo Tamburi, Giuseppe de Gregorio, Osvaldo Licini, Sante Monachesi, Luca Alinari); a quella sui Maestri scultori italiani contemporanei. Un capitolo a parte sarà dedicato all’arte al femminile. In programma anche un’esposizione dei Maestri del Surrealismo contemporaneo.

    Ameria Festival è un evento organizzato dalla Società Teatrale in collaborazione con il Comune di Amelia, con il patrocinio della Regione dell’Umbria e della Provincia di Terni.

  • Rassegna di teatro in vernacolo “ Ridi con Gusto !” Aquilea Lu 16-23-30 Agosto 2014

    Si parte il 16 agosto con “ Gavorchio e i vegliarini” di parlà lucchese è ganzo bao ! la serata sarà preceduta dalla cena con Antipasto del contadino, tortelli lucchesi, arista di maiale al forno con patate , acqua , vino di Aquilea , bombolone come dessert e caffè solo 15 euro menu bambini 8 euro !!

    PRENOTAZIONE CENA OBBLIGATORIA — STEFANO 349-2824472 DANIELE 346-5865681

    23 agosto “ Nessun Dorma “ con Cosetta Gigli , Dante Francesconi e Giuseppe Lencioni , arie tratte da opere e operette riviste in chiave comica il menu della serata prevede : Risotto ai Frutti di Mare , Catalana di pesce, acqua, vino di Aquilea, frittelle pesca/mela 18 euro menu bambini 8 euro !!

    PRENOTAZIONE CENA OBBLIGATORIA — STEFANO 349-2824472 DANIELE 346-5865681

    30 Agosto “Ne tu ne io “ la compagnia teatrale La Combriccola mette in scena il capolavoro comico di Marco Nicolosi il menu della serata prevede Linguine allo scoglio, frittura mista di pesce, insalata, pomodori del morianese, acqua e vino di Aquilea crostata di frutta e caffè 15 euro menu bambini 8 euro !!

    PRENOTAZIONE CENA OBBLIGATORIA — STEFANO 349-2824472 DANIELE 346-5865681

    Fatti amico su face book: Sagra della zuppa di aquilea

    Arrivare a Aquilea è facile , da Lucca prendere la SS 12 del Brennero fino a Ponte a Moriano, svoltare a sinistra e passare il ponte , svoltare a destra e poco dopo troverete le indicazioni per salire sulla fresca collina di Aquilea ( zona sagra )

    La direzione artistica si riserva di poter cambiare il programma e il menu per cause di forza maggiore orario cena ore 19.00 inizio spettacolo ore 21.00

  • Concerti musicali e opere a Fabro per “La bottega dell’opera”

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.

    Al termine, poi, nei giorni 20 e 21 settembre, tutti gli allievi accompagnati dall’Orchestra da camera “Domenico Cimarosa”; si produrranno nell’allestimento completo dell’opera buffa in due atti La vanità delusa di Domenico Cimarosa e che verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni. L’esecuzione si avvarrà della direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e della regia di Sandra Rucellai (che si occuperà anche delle scenografie e dei costumi).