Tag: Tarquinia

  • Bonus bebè 2011

    Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore ai Servizi Sociali Enrico Leoni informano che i genitori potranno richiedere un contributo regionale di 450 euro per ogni figlio nato (che dovrà nascere) o adottato (che sarà adottato) tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2011. I requisiti per ottenere il bonus sono la residenza da almeno tre anni nel Lazio alla data di nascita e riconoscimento, o di adozione del/i figlio/i (anche sommando il periodo di residenza in più comuni), e avere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) uguale o inferiore a 20mila euro. «Invitiamo le famiglie a presentare a fare domanda. – affermano il primo cittadino e l’assessore Leoni – In un periodo di grave crisi il bonus rappresenta un aiuto importante». I genitori potranno stampare il modulo per richiedere il contributo sul sito internet www.regione.lazio.it (politiche sociali e famiglia – avvisi e bandi) o ritirarlo all’ufficio comunale dei Servizi Sociali, in via Giuseppe Garibaldi n. 21, il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore alle 10 alle ore 13. Dovranno poi consegnare la domanda (con allegata la documentazione necessaria) al Comune di Tarquinia, Settore Servizi Sociali, Piazza Giacomo Matteotti n. 6, entro il 31 gennaio 2012. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito internet www.comune.tarquinia.vt.it (bandi e concorsi).

  • La canzone francese d’autore a “Cin’è Musica Concerto”

    Tributo alla canzone francese d’autore. “Cin’è Musica Concerto” proporrà il 20 novembre dalle ore 16.30 (ingresso gratuito), nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia, il concerto Vive la France e il film La vie en rose. Per lo spettacolo musicale si esibiranno Elena Alfieri alla voce, Pietro Pacini al piano, Angelo Rosati alla chitarra, e Fabio Caponi al contrabbasso. Tra i brani proposti La vie en rose e Les amants d’un jour, cavalli di battaglia di Edith Piaf, Le feuilles mortes, musica di Joseph Kosma e parole di Jacques Prevert, La chanson des vieux amants, di Jacques Breil, Douce France e La mer, di Charles Trenet, e C’est si bon eseguita anche da Louis Amstrong e Yves Montand. Diretta da Olivier Dahan, la pellicola La vie en rose è la storia di Edith Piaf, il mito della canzone francese, interpretata magistralmente da Marion Cotillard, vincitrice del premio Oscar come migliore attrice. Figlia di una cantante di strada e di un padre circense, Edith Piaf seguì la strada dei genitori finché un impresario scoprì il suo talento canoro e la fece esordire nel cabaret. Il lungometraggio narra il suo grande amore per il pugile Marcel Cerdan, morto in un incidente aereo, tutta la sua grande e indimenticabile carriera, e la sua vita sfortunata finita nel 1963 a soli 48 anni. “Cin’è Musica Concerto” è promosso dall’assessorato alla Cultura, su idea di Dino Alfieri, Piero Nussio e Pino Moroni. Il programma della rassegna subirà una variazione: lo spettacolo Elaborazioni sonore nel segno è stato spostato dal 27 novembre al 4 dicembre.

  • Tarquinia alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

    Tarquinia parteciperà alla XIV edizione della prestigiosa Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si svolgerà a Paestum, Campania, dal 17 al 20 novembre. La manifestazione si presenta come il più grande salone espositivo al mondo del patrimonio archeologico e la prima mostra internazionale di tecnologie interattive e virtuali. La rassegna ha l’obiettivo di favorire la commercializzazione di pacchetti turistici e approfondire i temi sulla tutela, la fruizione, la valorizzazione dei beni culturali e sulla cooperazione tra i popoli. Strategico per promuovere il patrimonio turistico culturale tarquiniese sarà il workshop con 80 buyer internazionali selezionati dall’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, provenienti da Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Slovacchia, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera. «L’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Tarquinia presenterà il nuovo materiale promozionale della città, tra cui l’anteprima dei virtual tour. – afferma l’assessore al Turismo Sandro Celli – Le nuove frontiere internazionali della ricerca scientifica e tecnologica legate al mondo antico saranno protagoniste così come le esposizioni sull’archeologia virtuale. Nell’incontro saranno proposte anche le applicazioni 3D e i progetti di realtà virtuale». Alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico prenderanno parte Regioni, Province, Comuni, Camere di Commercio, Aziende di Promozione Turistica, Soprintendenze, Parchi Archeologici, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Consorzi Turistici, Società di Servizi, Case Editrici. Saranno presenti 30 nazioni. Ospite d’onore la Turchia.

  • Nuova illuminazione per chiesa di Santa Maria in Valverde di Tarquinia

    Riqualificata la veste visiva della chiesa di Santa Maria in Valverde di Tarquinia. È stato attivato in questi giorni il nuovo sistema di luci che dà un’affascinante immagine notturna dello splendido edificio. L’assessorato ai Lavori Pubblici ha promosso e finanziato con 55mila euro il progetto, che rientra nell’ambito del piano di rinnovo dell’illuminazione dei principali monumenti cittadini. «In linea con le indicazioni della Soprintendenza, – afferma l’assessore Anselmo Ranucci – l’intervento ha consentito di riqualificare l’immagine di una delle chiese più belle di Tarquinia, situata in un contesto unico che la rende visibile anche a molti chilometri di distanza». L’impianto presenta un tipo d’illuminazione con luce radente ottenuta con lampade a ioduri metallici alloggiate in proiettori diffondenti, posizionati di fronte alle facciate. All’interno dell’immobile sono stati installati altri sei piccoli proiettori per dare risalto ad alcuni elementi architettonici della struttura esterna. «L’illuminazione è, in tutte le città d’arte, uno dei principali elementi per sottolineare e valorizzare il patrimonio artistico. – conclude l’assessore ai Lavori Pubblici – L’Amministrazione in questi anni ha realizzato un programma di riqualificazione visiva che ha coinvolto la chiesa di Santa Maria in Castello, il torrione detto di “Matilde di Canossa” e il palazzo comunale e, nelle prossime settimane, riguarderà la chiesa di San Giovanni. Tutto ciò per far scoprire ai turisti e ai tarquiniesi il fascino notturno della città». Costruita dalla congregazione dei Servi della Beata Maria Madre di Cristo di Marsiglia nel XIII secolo, la chiesa di Santa Maria in Valverde presenta tre navate e custodisce un’antica e preziosa tavola, sempre del XIII secolo, con l’immagine della “Madonna con il Bambino benedicente”. La chiesa, con l’ex convento, passò nel XV secolo sotto il patronato della comunità cittadina che, per ricordare la liberazione di Tarquinia dalla peste, la elevò a santuario civico.

  • Giornalisti afghani in visita a Tarquinia

    Giornalisti afghani visitano Tarquinia. Il sindaco Mauro Mazzola il 12 novembre ha accolto al palazzo comunale 4 giornaliste e 2 giornalisti di Herat che stanno svolgendo in Italia un corso di reportage giornalistico organizzato da Rai World con la Struttura Selezione e Formazione della Rai presso le testate giornalistiche di Saxa Rubra (Roma) e alla Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano, con inserimento nelle redazioni del Corriere della Sera e dell’Avvenire. Il primo cittadino ha portato i saluti dell’Amministrazione e ha donato al gruppo libri sulla storia della città e stampe della Sala degli Affreschi. Ad accompagnare i giovani il consigliere dell’Università Agraria Daniele Ricci, la reporter di Rainews24 Carlotta Ricci, e il dott. Matteo Vergani dell’Università Cattolica di Milano. «Ho accolto con molto piacere questi ragazzi e ragazze che rappresentano il futuro del loro Paese. – ha detto il sindaco Mazzola – Un Paese, l’Afghanistan, che spero possa avviarsi in tempi rapidi sulla strada della democrazia e diventare protagonista della storia mondiale». Il gruppo ha visitato i principali monumenti del centro storico e il litorale per poter vedere il mare, rimanendo affascinato dalla bellezza del patrimonio storico e artistico di Tarquinia e dal paesaggio della Maremma laziale.

  • “Cin’è musica e concerto” omaggia Chopin

    “Cin’è musica e concerto” omaggia Fryderyck Chopin. Il 13 novembre, nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia (ingresso gratuito), la rassegna proporrà alle ore 16.30 il Concerto dedicato a Chopin, con Enrico Scamponi, e la proiezione del film Il pianista. Giovanissimo talento, Scamponi è un pianista di quindici anni che, dopo la guida di qualificati insegnanti, studia con il maestro Francesco Martucci del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Ha già partecipato a concorsi nazionali, rassegne e a master class. «Il primo brano musicale che eseguirò è la Polacca opera 40 n.1 in la maggiore, detta Polacca militare. – afferma il pianista – Il secondo, il Bolero opera 19, è una composizione che ho iniziato a suonare nell’estate del 2010 per la sua delicatezza permeata di umanità e d’amore. Il terzo, l’Improvviso – Fantasia opera 66, è uno dei capolavori più conosciuti e più suonati. Il quarto, Ballata opera 23 n.1 in sol minore, è secondo me tra i sei pezzi più belli e importanti che Chopin abbia scritto e l’ho scelto perché viene suonato dall’interprete del film Il pianista». Diretta da Roman Polanski, la pellicola è tratta dal romanzo autobiografico di Wladyslaw Szpilman, pianista ebreo. La sua è una storia avventurosa, dall’invasione della Polonia da parte delle truppe tedesche fino alla liberazione di Varsavia, città devastata. La grande passione per la musica gli darà la forza per sopravvivere tra distruzioni, insurrezioni, bombardamenti e fame. Il lungometraggio ha ricevuto il premio Oscar per la regia, il miglior attore e la migliore sceneggiatura non originale. “Cin’è Musica Concerto” è promosso dall’assessorato alla Cultura, su idea di Dino Alfieri, Piero Nussio e Pino Moroni. Il programma della rassegna subirà una variazione: lo spettacolo Elaborazioni sonore nel segno è stato spostato dal 27 novembre al 4 dicembre.

  • Pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni al “Presepe Vivente MMXI – Città di Tarquinia”

    Chiusura in vista per le iscrizioni al “Presepe Vivente MMXI – Città di Tarquinia”: ancora per un breve periodo si potrà aderire a uno degli eventi più attesi del Natale. Da qualche giorno è anche possibile seguire passo dopo passo i preparativi della manifestazione, attraverso il blog presepeviventetarquinia.blogspot.com. Al suo interno sono pubblicati novità e aggiornamenti, oltre a essere presentati i protagonisti della scena e del dietro le quinte, in un clima di giovialità al quale partecipare attivamente, con pareri e commenti. I preparativi proseguono intanto senza sosta: è passato già un mese dall’apertura delle iscrizioni e le adesioni sono state tantissime. Per un’iniziativa però che è fatta dalla gente, non si è davvero mai troppi. Il tempo stringe, per questo motivo chiunque abbia voglia di partecipare si affretti a segnare il proprio nome all’Ufficio Informazioni Turistiche, che si trova alla Barriera San Giusto (tel. 0766/849282).

  • Gli studenti tarquiniesi protagonisti della celebrazione del 4 novembre

    «Celebrando oggi l’anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, la Festa delle Forze Armate e la festa dell’Unità Nazionale, non possiamo non ricordare i combattenti caduti e quell’elmetto da fante posato sulla bara del Milite Ignoto». Con queste parole il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha aperto il discorso che ha concluso la celebrazione del 4 novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale – Giornata delle Forze Armate”, a cui hanno partecipato tra gli altri gli assessori comunali Renato Bacciardi, Sandro Celli, Anselmo Ranucci, Giovanni Olivo Serafini, il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli, le autorità militari e religiose, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, l’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, i sindacati, le associazioni di volontariato, gli studenti delle scuole. «Vorrei prima di tutto ricordare i paesi della Lunigiana e delle Cinque Terre devastati dall’alluvione. – ha detto il primo cittadino – Senza dimenticare la città di Bangkok sommersa dall’acqua, i terremotati dell’Aquila e il vento di rinnovamento che mai ha smesso di soffiare nei Paesi del Nord Africa: quattro giorni fa la Nato ha lasciato Tripoli e il Muammar Gheddafi è morto. Oggi anche in Italia si torna a “combattere” scendendo in piazza pacificamente – condanno con forza i black block –, confrontandosi sui social network e sottoscrivendo referendum». Il sindaco Mazzola ha rivolto un appello alle nuove generazioni: «I giovani prestino attenzione alle testimonianze di quanti, ancora in vita, possono raccontare le loro storie e i sacrifici compiuti per avere l’Italia libera e indipendente. In questi anni l’Amministrazione ha speso molte energie per realizzare iniziative dedicate ai ragazzi. Credo infatti fermamente che tutto ciò siano importanti per la loro formazione. I giovani sono il futuro della società». La giornata si è aperta, come da programma, con l’alzabandiera all’istituto scolastico “Corrado e Mario Nardi”, a cui ha preso parte l’11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia. È poi proseguita con la messa in suffragio ai caduti in guerra celebrata dal vescovo della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia monsignor Luigi Marrucci, nella chiesa di San Francesco. Al termine, un corteo ha sfilato per le principali vie e piazze del centro storico, raggiungendo il monumento ai caduti in piazzale Europa. Durante il percorso è stato reso omaggio ai busti di Domenico Emanuelli, in piazza Giacomo Matteotti, e di Giuseppe Garibaldi, a palazzo Vipereschi, e al monumento dedicato a Giuseppe Mazzini, nell’omonima piazza. A piazzale Europa, protagonisti assoluti sono stati i bambini delle scuole elementari e medie che hanno recitato poesie, cantato e realizzato una piccola coreografia con nastri verdi, bianchi e rossi a rappresentare la bandiera italiana. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Luigi Bozzi, presidente della sezione tarquiniese dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra.


  • Per “Happy Halloween Tarquinia – Insieme per Noemi” raccolti 2mila euro

    “Happy Halloween Tarquinia – Insieme per Noemi” centra l’obiettivo solidarietà. La manifestazione organizzata dal Comune e dall’Università Agraria ha permesso di raccogliere 2mila euro per aiutare la famiglia Parmigiani. Teatro dell’evento piazza Cavour, dove tantissimi bambini mascherati hanno dato vita a una grande festa tra balli, musiche, giochi e degustazioni di dolci e vin brulé. Decine le zucche intagliate (messe a disposizione da alcuni agricoltori locali) con l’aiuto dei volontari dell’associazione Con-Tatto Natura. Bravissime le truccatrici che hanno trasformato grandi e piccoli in zombie, streghe e vampiri per un pomeriggio in salsa horror. Da brividi le visite guidate curate dall’associazione Artetruria agli edifici del centro storico infestati, si racconta, dai fantasmi. L’Amministrazione e l’Università Agraria ringraziano la Protezione Civile, che ha svolto egregiamente il servizio d’ordine; il dj Daniele Ceccarini e i ragazzi del Centro di Aggregazione Giovanile per le splendide musiche; il service Domenico Dj Idea Sound; le instancabili truccatrici; le associazioni Con-Tatto Natura e Artetruria; la scuola di ballo Star Dance; l’azienda Skylab Studios; il fotografo Cesar Vasquez Altamirano; e chi si è impegnato, in particolar modo Alessandro Passamonti, per realizzare al meglio un’iniziativa che non ha avuto nessun costo per la comunità tarquiniese.

  • L’Italia degli anni ’50 e ’60 a “Cin’è Musica e Concerto”

    L’Italia del boom economico a “Cin’è Musica e Concerto”. Il 6 novembre nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia (ingresso gratuito), alle ore 16.30, la rassegna proporrà al pubblico un ritratto del Paese con il concerto Italia anni ’50 /’60 e il film Un sorriso, uno schiaffo, un bacio in bocca. Fabrizio Cecconi, voce e chitarra, Gianni Orrù, tastiera, e Carlo Cecconi, chitarra classica, proporranno il meglio della musica degli anni ’50 e ’60, quando le romantiche “rotonde sul mare” e i “sapori di sale” dei cantautori, si mescolavano alle musiche più ballabili dei complessi beat, mentre le canzonette degli anni ’50 imperversavano con i reucci e le regine del Festival di Sanremo. La pellicola abbinata è un’antologia di spezzoni cinematografici italiani, prodotti dalla Titanus tra il 1947 il 1962, montati da Mario Morra, commentati da Oreste Lionello e presentati da Renato Pozzetto. Sono presenti tutti i grandi interpreti del cinema italiano di quegli anni indimenticabili come Totò, Renato Rascel, Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Virna Lisi e Claudia Cardinale. “Cin’è Musica Concerto” è promosso dall’assessorato alla Cultura, su idea di Dino Alfieri, Piero Nussio e Pino Moroni. Il programma della rassegna subirà una variazione: lo spettacolo Elaborazioni sonore nel segno è stato spostato dal 27 novembre al 4 dicembre.