Tag: Tarquinia

  • Conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del “Presepe MMXI – Città di Tarquinia”

    A dieci giorni dalla messa in scena di uno degli eventi più attesi del Natale, si svolgerà il 17 dicembre alle ore 12.00, nella sala consiliare del palazzo comunale, la conferenza stampa di presentazione del “Presepe MMXI – Città di Tarquinia”. L’iniziativa, organizzata dall’assessorato al Turismo, permetterà di conoscere in anteprima tutte le novità della manifestazione che si terrà il 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio: dalle ambientazioni alle scenografie, dagli spettacoli tra le vie e le piazze al nuovo percorso. Di questo, ma non solo, si parlerà nel corso dell’incontro, in cui interverranno il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore al Turismo Sandro Celli, il direttore artistico Sirio Rotatori, il presidente della BCC della Tuscia Pietro Mencarini, il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli, il presidente dell’associazione Tarquinia Viva Maurizio Leoncelli, il presidente del comitato di San Martino Fabrizio Ercolani e il presidente dell’associazione Anziani con l’Hobby del Modellismo Marco Merlini. Saranno inoltre presenti i cittadini che parteciperanno come figuranti, il cui numero ha raggiunto la ragguardevole soglia di 350.

  • Incontro positivo con i residenti del centro storico di Tarquinia sulla raccolta differenziata

    Positivo l’incontro con i cittadini del centro storico di Tarquinia, per spiegare il sistema della raccolta differenziata. Nella sala consiliare del palazzo comunale, il 12 dicembre, l’assessore delegato Sandro Celli e i tecnici dell’ATI Aimeri-Lanzi hanno illustrato le modalità del nuovo servizio, che partirà dal 9 gennaio. «La partecipazione numerosa è un segnale molto confortante. – sottolinea l’assessore Celli – Dimostra che c’è una forte sensibilità sul tema dei rifiuti. Nel corso della riunione, con gli operatori dell’ATI Aimeri-Lanzi, abbiamo spiegato i vari aspetti dell’iniziativa che cambierà usi e abitudini delle persone e concluderà un percorso intrapreso alla fine del 2011, con il coinvolgimento graduale di tutti i quartieri di Tarquinia. Una nuova riunione informativa si terrà il 5 gennaio alle ore 17.30». Architrave del progetto è “Igenio”, una struttura movibile scarrabile composta di sette vasche: cinque per conferire i rifiuti differenziati e due per raccogliere olio vegetale e batterie esauste. Le vasche saranno apribili con una chiavetta dotata di microchip. I residenti intestatari della TIA, muniti di documento d’identità e del bollettino di pagamento della tassa sull’immondizia, possono ritirarla fino al 16 dicembre, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, e il 17 dicembre, dalle ore 10 alle ore 13, nell’ufficio istituito in via Felice Cavallotti n. 2. Insieme alla chiavetta sono dati un sottolavello gratuito, una fornitura di sacchi biodegradabili per l’umido e un vademecum informativo. «Già nel primo giorno, trecento persone si sono recate all’ufficio per avere il kit. – conclude l’assessore Celli – Fino al 17 dicembre, inoltre, “Igenio” rimarrà parcheggiato in via Felice Cavallotti per dare la possibilità alle persone, soprattutto agli anziani, di provare il funzionamento del mezzo insieme agli operatori ambientali». Le isole mobili dove sarà posizionato “Igenio” saranno la Barriera San Giusto, viale Bruschi Falgari, via di Porta Tarquinia, via dell’Orfanotrofio, via della Ripa e piazza Belvedere.

  • Calendario tarquiniese degli eventi di Natale

    Musica, tradizioni popolari, storia e solidarietà saranno i principali ingredienti del calendario delle manifestazioni di Natale promosso dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con il mondo dell’associazionismo locale. Molti gli eventi di grande interesse che tra il 12 dicembre e il 6 gennaio animeranno la vita cittadina. La sala consiliare del palazzo comunale ospiterà il 13 dicembre (ore 18.00), il 19 dicembre (ore 21.00) e il 23 dicembre (ore 21.00) il concerto del soprano coreana Kim Sohyeoung e gli spettacoli musicali Santa Claus Is Coming to Town e Viaggiando in America (organizzato dall’associazione Sound Garden). Il 20 dicembre (ore 21.00) e 26 dicembre (ore 21.00) la chiesa di Santa Maria in Castello aprirà le porte per il concerto di musiche gospel Feliz Navidad (organizzato dall’associazione Sound Garden) e per far rivivere la tradizione musicale del Natale e le più belle canzoni classiche napoletane con il Barocco Ecclesia Festival. Il 24 dicembre gli artisti di strada dell’associazione Con-Tatto Natura saranno nelle vie e nelle piazze del centro storico su I fili della fantasia. Dal 27 al 29 dicembre (ore 21.00) l’associazione culturale Zinghereria proporrà nella chiesa di Santo Spirito tre imperdibili serate con In spirito Jazz Festival 2mila11 Winter. Non mancherà il tradizionale appuntamento del 31 dicembre in piazza Giacomo Matteotti, per salutare l’arrivo del 2012. «In un momento di profondi tagli economici alla cultura, il sostegno delle associazioni diventa sempre più importante. – afferma l’assessore allo Spettacolo Giancarlo Capitani – Abbiamo allestito un programma molto buono che presenta eventi di qualità. Per la serata dell’ultimo dell’anno stiamo lavorando per allestire uno spettacolo degno di nota». Da ricordare l’appuntamento con il “Presepe MMXI – Città di Tarquinia”, il 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio (organizzato dall’assessorato al Turismo). Il 18 dicembre (ore 17.00), nella sala consiliare del palazzo comunale, si svolgerà lo spettacolo della banda “Giacomo Setaccioli” e del gruppo di teatro popolare LiCommedianti, che concluderà le celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia.

    Per conoscere il programma completo è possibile consultare il sito internet www.tarquiniaturismo.it.

  • Il Comune celebra il centenario della nascita di Sebastian Matta

    Il Comune ricorda il centenario della nascita di Sebastian Matta (nome completo Roberto Sebastian Antonio Matta Echaurren), architetto, scultore e pittore cileno che scelse Tarquinia come luogo d’adozione. L’Amministrazione ha organizzato per il giorno 16 dicembre un evento celebrativo che prevede l’intitolazione all’artista del centro culturale “Officina dell’Arte”, alle ore 16, il consiglio comunale straordinario in suo ricordo, alle ore 16.30, e l’inaugurazione alle ore 18, nella biblioteca “Dante Alighieri”, della mostra fotografica Matta a Tarquinia, la quale rimarrà aperta fino al 31 gennaio. Ospite d’eccezione della manifestazione sarà l’architetto Massimiliano Fuksas, progettista della scuola materna in via Palmiro Togliatti per cui Matta realizzò dei disegni su una delle pareti esterne. Sarà presente anche una delegazione dell’ambasciata del Cile. «L’iniziativa vuole ricordare un uomo e un artista che strinse con Tarquinia e i suoi abitanti un rapporto profondo. – afferma l’assessore alla Cultura Angelo Centini – Un rapporto che lo portò a realizzare esperienze artistiche uniche per la città e che sarà ben testimoniato nell’esposizione a lui dedicata». Attraverso una serie di pannelli contenenti immagini fotografiche, corredate da adeguate didascalie esplicative, la mostra proporrà infatti la versatile personalità di Matta quale suscitatore di eventi, inventore di situazioni e complessi operativi, dal suo arrivo a Tarquinia, nei primi anni sessanta, fino alle ultime sperimentazioni nel settore della “computer art”.

  • “Il Processo”, causa virtuale e mediatica a Paolo Crepet

    “Il Processo” aprirà la fase conclusiva della X edizione del “Premio Tarquinia Cardarelli”. Il 9 dicembre, alle ore 17.00, nella sala consiliare del palazzo comunale si svolgerà la causa virtuale e mediatica a un protagonista della più recente stagione culturale italiana. La giuria del premio composta dai critici e giornalisti Filippo La Porta, Raffaele Manica e Massimo Onofri, che la presiede, ha quest’anno individuato come “imputato” lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet. Capo d’accusa: Quanto sono responsabili gli psicologici nella spettacolarizzazione mediatica dei fatti di cronaca nera? Paolo Crepet in questo senso è l’imputato esemplare. Si occupa a fondo dei problemi giovanili, di suicidio, disoccupazione e disagio sociale e affianca all’attività professionale di psichiatra, ricercatore e docente universitario, quelle di editorialista e scrittore. Partecipa spesso a importanti trasmissioni televisive in occasione di eclatanti casi di cronaca, dove si usa e abusa mediaticamente della psicologia. Il verdetto non sarà scontato, per l’eccellenza degli avvocati presenti in aula: la difesa sarà affidata alla verve linguistica e all’inventiva di Luca Telese, giornalista del Fatto quotidiano e La7, mentre Massimo Raffaeli, critico rigoroso de La Stampa e de Il Manifesto, sarà il pubblico ministero. Presidente del tribunale, nonché presentatore, il critico Massimo Onofri. Al termine delle arringhe saranno i cittadini tarquiniesi a condannare o ad assolvere l’imputato. Giunto alla quarta edizione, “Il Processo” ha visto protagonisti negli anni precedenti, con grande successo di pubblico, gli autori del libro La Casta, i giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, l’attuale direttore del Tgla7 Enrico Mentana e il cantautore Roberto Vecchioni. In un crescendo di consensi e partecipazione, “Il Processo” si è affermato come appuntamento di grande effetto e interesse nel panorama degli eventi culturali della città. L’evento, come di consueto, precede la cerimonia di premiazione del “Premio Tarquinia Cardarelli”, che si svolgerà il 10 dicembre, alle ore 18.00, nella chiesa di Santa Maria in Castello. A condurre la serata, sarà ancora la brillantissima Serena Dandini.

    “Il Processo” è un’iniziativa aperta al pubblico.

    Il “Premio Tarquinia Cardarelli” è organizzato dal Comune di Tarquinia, con l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio di Viterbo, di Unindustria Viterbo, dell’Autorità Portuale di Civitavecchia – Gaeta – Fiumicino, della Fondazione Carivit, della Cassa Edile di Viterbo e delle Società Tarquinia Country Club e Patron Capital Partners.

  • I vincitori della X edizione del “Premio Tarquinia Cardarelli”

    Lo scrittore Raffaele La Capria e il critico francese Jean Clair sono i vincitori della X edizione del “Premio Tarquinia Cardarelli”, rispettivamente per la critica italiana e internazionale. Gli altri riconoscimenti sono andati alla saggista e traduttrice Serena Vitale, per la storia della letteratura e della filologia; al critico Giovanni De Leva, per l’opera prima di critica letteraria; al poeta Emilio Zucchi, per la poesia; a Marsilio Editori, per la piccola e media editoria di qualità. La cerimonia di premiazione si svolgerà il giorno 10 dicembre, alle ore 18.00, nella chiesa di Santa Maria in Castello. A condurla sarà ancora la brava e brillante Serena Dandini. Durante la serata sarà assegnato anche il premio per le migliori recensioni dell’opera Sorriso lento (Garzanti, 2010), della scrittrice Caterina Bonvicini, rivolto agli studenti degli istituti ISIS di Tarquinia e Montefiascone. Presieduto da Massimo Onofri, e con una giuria formata da Raffaele Manica e Filippo La Porta, il “Premio Tarquinia Cardarelli” ha acquisito sempre più autorevolezza sul piano nazionale e internazionale ed è l’unico in Italia a unire le varie facce della critica: straniera, italiana, filologia e storia della letteratura, opera prima.

    La cerimonia di premiazione è aperta al pubblico.

    I vincitori

    Raffaele La Capria riceve il Premio per la critica letteraria. Narratore che esplode in un’opera ancora attuale, Ferito a morte, “Premio Strega” nel 1961, e scrittore prestato al cinema (è stato uno degli sceneggiatori di un film indimenticabile del 1963, Le mani sulla città, di Francesco Rosi), Raffaele La Capria ha intensificato dagli anni settanta la propria vena saggistica, dedicata alla letteratura ma anche a questioni civili e morali (L’armonia perduta, Capri e non più Capri, L’occhio di Napoli) di varia umanità, secondo una formula cara a Benedetto Croce. Nascono da questa vena libri come Letteratura e salti mortali (1990), False partenze (1995), Il sentimento della letteratura (1996), Lo stile dell’anatra (2001), La mosca nella bottiglia (2002). Qual è lo stile (e dunque il pensiero) di La Capria? Pensare e praticare la complessità porgendola come senza sforzo, al modo di un tuffatore, del quale si vede la grazia ma non la fatica che quella grazia è costata. Al modo, anche, dell’anatra, che sembra scivolare sul pelo dell’acqua: ma basta guardare sotto l’acqua per vedere di quanti complicati movimenti sia fatta quella sua levità. Raffaele La Capria, che è stato anche subacqueo, conosce bene ciò che sta sopra e ciò che sta sotto l’acqua.

    Jean Clair riceve il Premio per la critica letteraria internazionale. Partito da una ricognizione intorno a Marcel Duchamp, Jean Clair ha mostrato la difficoltà, le ambiguità, i paradossi e spesso la cattiva coscienza di artisti, allestitori di mostre, mercanti e critici. Da Critica della modernità (1983) a Le responsabilità dell’artista (1997), da Medusa. L’orrido e il sublime nell’arte (1989) a De immundo (2004), passando con disinvoltura e originalità dall’impegno polemico alle ricognizioni antropologiche, ha sempre tenuto fermo, con coraggio ed eleganza, passione e grande intelligenza critica, il suo tono, che consiste nell’intreccio calibrato di argomentazioni e suggestioni, anche esistenziali. Ne sono testimoni, da ultimo, libri che hanno suscitato ampie discussioni nel panorama internazionale, come La crisi dei musei, una riflessione sulla globalizzazione della cultura (2007) e L’inverno della cultura (2011).

    Serena Vitale riceve il Premio per la storia della letteratura e della filologia per essersi trasformata da raffinata esperta di letteratura russa in saggista che, non rinunciando al rigore, ha mostrato come sia possibile “raccontare la letteratura” insieme alla vita. Passaggio cruciale di tale cambiamento Il bottone di Puskin, lavoro del 1995 in cui l’autrice, descrivendo gli ultimi giorni di esistenza del poeta russo, ha ricostruito anche un paesaggio letterario, un’atmosfera e un periodo di grande storia. Fuori della cerchia degli specialisti, la figura di Serena Vitale è stata riconosciuta per l’intensità dello sguardo e per la forza della scrittura. Tra le opere più recenti si segnala il libro di ricordi A Mosca, a Mosca!, del 2010. Qui, in questo viaggio nella Russia sovietica, la prima persona nominata è quella del critico e slavista (per lei anche maestro di vita) Angelo Maria Ripellino: capostipite di una tradizione che la saggista prosegue al meglio delle possibilità.

    Giovanni De Leva riceve il Premio per l’opera prima di critica letteraria per il libro Dalla trama al personaggio. Rubè di Giuseppe Antonio Borgese e il romanzo modernista (2010) dedicato a uno dei più importanti e controversi romanzi del Novecento, Rubè (1921), del critico siciliano Giuseppe Antonio Borgese. Il titolo dell’opera è già indicativo delle due giuste direzioni seguite da Giovanni De Leva. Per un verso, ha considerato il romanzo borgesiano in rapporto alla tradizione ottocentesca, per dimostrare come questa eredità si risolva in una forma di originale e molto novecentesca riutilizzazione modernista. Per un altro verso, invece, egli ha studiato il ruolo del personaggio-protagonista, verificandone, sotto panni solo apparentemente ottocenteschi, le novità d’anagrafe, potenzialmente disgregatrici di tutti i protocolli tradizionali. Emilio Zucchi riceve il Premio per la poesia. Parmense, concittadino di Attilio Bertolucci, ne ha conservato la stessa feriale glorificazione della vita, ma nei modi di un’antica essenzialità: dalla raccolta Il Pane (1991) alla successiva Il pioppo genuflesso (2001) con una costante attenzione al mondo naturale. Sarebbe venuta poi la raccolta Tra le cose che aspettano (2007), in cui sempre più importante diventa lo sguardo sull’uomo e sull’inspiegabile tragedia del vivere. Una tragedia che si fa, insieme, storica e metafisica, ne Le midolla del male (2010), un poemetto di religiosa e implacabile laicità sul male e le sue troppo umane ragioni, attraverso cui Emilio Zucchi, il lettore attento di Croce e Gramsci, l’ammiratore di Pasolini, quello delle Ceneri di Gramsci, vince la difficilissima scommessa di una poesia civile senza retorica. Marsilio Editori riceve il Premio per la piccola e media editoria di qualità. La casa editrice è da cinquant’anni una presenza di riferimento per il mondo editoriale e per la cultura italiana. Il segno più evidente del suo spessore editoriale è nella disponibilità critica alle varie articolazioni del discorso culturale e nella mai dismessa volontà di pubblicazioni che costituiscano duraturo catalogo. Attraverso collane che spaziano dalla storia al cinema, dalla letteratura alla politica, con spirito spesso militante e d’intervento sul presente, l’attività della Marsilio Editori si segnala, in particolare nel campo letterario, per l’attenzione a una narrativa di qualità sia italiana sia straniera, percorrendo spesso sentieri poco battuti, in ciò precedendo l’attività dei grandi gruppi editoriali e qualche volta persino nutrendola.

    Il “Premio Tarquinia Cardarelli” è organizzato dal Comune di Tarquinia, con l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio di Viterbo, di Unindustria Viterbo, dell’Autorità Portuale di Civitavecchia – Fiumicino – Gaeta, della Fondazione Carivit, della Cassa Edile di Viterbo e delle Società Tarquinia Country Club e Patron Capital Partners.

  • “Organa nostra 2011 – Suoni dal Risorgimento”

    Ai nastri di partenza la 6ª edizione di “Organa Nostra 2011 – Suoni dal Risorgimento”, il festival della musica dedicato agli storici organi a canne della Tuscia. Promossa dall’associazione Sound Garden, con il sostegno della Provincia di Viterbo e il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Tarquinia, la rassegna rende omaggio ai 150 anni dell’unità d’Italia. Primo appuntamento (aperto al pubblico) sabato 3 dicembre, alle ore 19.00, nella chiesa Santi Margherita e Martino di Tarquinia. Il Duomo della città etrusca ospiterà il concerto L’organo risorgimentale con Carlo Barbierato, uno specialista della musica organistica dell’800, che farà conoscere al pubblico l’ampio panorama musicale italiano di questo secolo. «Gli organi dei concerti risalgono agli anni in cui l’Italia lottava per la sua indipendenza. – afferma il direttore artistico della manifestazione Luca Purchiaroni – Ascoltarne le note equivale a fare un tuffo nel passato e provare quelle emozioni che hanno fatto vibrare gli animi dei patrioti». Il calendario di “Organa nostra 2011 – Suoni dal Risorgimento” presenta altri sette eventi da non perdere, che si svolgeranno il 4 dicembre a Tuscania, l’8 dicembre a Piansano, il 10 dicembre a Civita Castellana, l’11 dicembre a Viterbo, il 17 dicembre a Vignanello, il 18 dicembre nuovamente a Tarquinia e il 26 dicembre a Villa San Giovanni in Tuscia. «Cittadine, – conclude il direttore artistico Purchiaroni – le cui chiese custodiscono strumenti di pregiata fattura e grande valore storico, testimonianza di un passato ricco di tradizioni musicali da riscoprire». I concerti saranno intervallati con la lettura di alcuni passi estratti dalla Filosofia della musica, saggio scritto e pubblicato da Giuseppe Mazzini nel 1836 a Parigi.

    Per avere maggiori informazioni è possibile contattare l’associazione Sound Garden all’email [email protected] o al numero di telefono 328/2669027.

  • Inaugurazione della vasca per il parto in acqua del punto nascite di Tarquinia

    Il sindaco Mauro Mazzola inaugurerà a dicembre la vasca per il parto in acqua del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Tarquinia. Il macchinario, acquistato dal Comune con una spesa di 17mila euro,sarà il primo presente in strutture pubbliche regionali e porrà il punto nascite della città all’avanguardia nel Lazio. Ancora una volta l’Amministrazione dimostra il suo impegno verso il presidio cittadino. «L’ospedale non è in smobilitazione ma rafforza il ruolo strategico sul territorio. – afferma il primo cittadino – L’unità di ostetricia e ginecologia, diretta dal dottore Antonio Perugini, è uno dei fiori all’occhiello del presidio, garantendo già elevati standard assistenziali. Il suo futuro non è assolutamente a rischio e questa nuova apparecchiatura ne è un’ulteriore dimostrazione». Con la vasca, le donne che desiderano partorire in acqua non saranno più costrette a rivolgersi ad altri ospedali al di fuori del Lazio, ma troveranno nel punto nascite una qualificata risposta alle loro richieste. Grazie a questo servizio la donna sarà posta al centro del parto e aumenterà anche la capacità di attrazione del presidio. «La vasca consentirà al reparto di essere un punto di riferimento per l’utenza tarquiniese, dei comuni limitrofi e dell’intera provincia di Viterbo. – conclude il sindaco Mazzola – La necessità di modernizzare e razionalizzare il sistema sanitario non è assolutamente in contrasto con la possibilità di mantenere in vita, anzi, implementare, integrare, e rafforzare l’ospedale di Tarquinia che ben si presta, per posizione geografica, logistica, strutturale e per potenzialità, a questo scopo».

  • “Concerto Aspettando il Natale 2011”

    Le musiche di Haendel, Mozart e Verdi per salutare l’arrivo del Natale. La sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia ospiterà il 27 novembre (ingresso gratuito), alle ore 17.30, il Coro Polifonico dell’Università degli Studi Roma Tre che si esibirà nel concerto Aspettando il Natale 2011. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune, è organizzato dalla sezione locale dell’associazione Lions Club, nella persona del presidente Renato Serra. «Il concerto ha in scaletta musiche di Haendel, Mozart, Verdi e anche brani tratti dal reperto natalizio. – spiega il curatore artistico dell’evento Roberta Ranucci – Il soprano Marika Franchino, il mezzo soprano Annamaria Farmicola, il tenore Fabio Serani e il basso Cristian Alderete compongono il coro, che sarà diretto da Maria Isabella Ambrosini con l’accompagnamento del pianista Andrea Bosso. Invito quindi i cittadini Tarquiniesi a partecipare numerosi. Saranno anche raccolti fondi in favore della piccola Noemi Parmigiani». L’evento apre l’anno lionistico 2011 che sarà ricco di progetti a carattere sociale e umanitario. Prosegue la proficua collaborazione tra l’Amministrazione e il Lions Club di Tarquinia, iniziata nel 2009 con la donazione di un pianoforte a coda per la sala consiliare, diventata un’importante spazio culturale per la musica.

  • Incontro con i commercianti del centro storico di Tarquinia sulla raccolta differenziata

    L’assessore del Comune di Tarquinia Sandro Celli ha incontrato il 17 novembre i commercianti e i proprietari di ristoranti, bar, alimentari, pub ed enoteche per illustrare il servizio della raccolta differenziata che riguarderà le attività economiche del centro storico. La riunione, alla quale hanno partecipato i tecnici dell’ATI Aimeri-Lanzi, è stata un momento di confronto per dare chiarimenti e accogliere proposte sull’iniziativa. «Differenziare non è una scelta ma una necessità. – ha affermato l’assessore Celli – Per le attività economiche presenti all’interno della cinta muraria abbiamo vagliato varie ipotesi e la migliore è quella di effettuare il porta a porta. Il loro numero non elevato consente infatti di svolgere un servizio efficiente con un ridotto dispendio di risorse umane e di mezzi». L’assessore Celli e i tecnici dell’ATI Aimeri-Lanzi hanno dato ampia disponibilità nel trovare soluzioni condivise, che consentano agli operatori economici di avere i minori disagi possibili e, allo stesso tempo, di separare i rifiuti in modo corretto. «Stiamo studiando attentamente modalità e orari del porta a porta, modulandoli in base alle esigenze di ogni singola categoria. – ha sottolineato l’assessore delegato – Siamo disponibili al dialogo e siamo aperti a suggerimenti. Fondamentale sarà quindi la collaborazione tra tutte le parti». Nei prossimi giorni, intanto, l’Amministrazione farà partire un’adeguata campagna divulgativa sul servizio della raccolta differenziata nel centro storico. Diffonderà comunicati stampa, manifesti, brochure e volantini e allestirà un punto informativo in via Felice Cavallotti (nell’ex sede della Protezione Civile), rivolto alle utenze commerciali e domestiche.