Tag: Tarquinia

  • Musica e immagini sudamericane per “Cin’è Musica Concerto”.

    Musica e immagini sudamericane per “Cin’è Musica Concerto”. Nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia il 16 ottobre, alle ore 16.30, la rassegna proporrà suoni e ritmi brasiliani con il concerto La chitarra sudamericana, del maestro Luca Angelini, e la visione del film Orfeo Negro, diretto da Marcel Camus. «Quando ho saputo che la pellicola proiettata sarebbe stata Orfeo Negro, – spiega il chitarrista Angelini, diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma – ho subito immaginato l’incontro tra musica popolare brasiliana e jazz (bossa nova). Ho scelto brani di Heitor Villa-Lobos, compositore brasiliano che contamina la musica classica con le radici del paese carioca, di Astor Pantaleón Piazzolla, compositore argentino autore pezzi per chitarra sola che rinnovano la cifra stilistica e musicale del tango, e di Juan Leovigildo Brouwer Mezquida, compositore cubano che trae ispirazione dalle immagini del libro dell’etnologo tedesco Leo Frobenius Decameron Nero». Orfeo Negro (1959) racconta la storia d’amore tra un tranviere di Rio De Janeiro Orfeo, che ama cantare e suonare la chitarra, ed Euridice, donna che troverà una morte tragica. Camus ne ha fatto un film di amore e di morte, con splendide musiche, colorato nella natura, nelle maschere variopinte e nella vivace picaresca e popolaresca vita naturale di quartiere. Premio Oscar e Palma d’oro a Cannes, la pellicola dipinge un altro mondo, più vivo rispetto a quello stereotipato degli anni Cinquanta europei e mondiali. “Cin’è Musica Concerto” è una manifestazione promossa dall’assessorato alla Cultura, su idea di Dino Alfieri, Piero Nussio e Pino Moroni.

  • Successo per la serata “Presepe Vivente 2011…UN ASSAGGIO”.

    Gli spettacoli con il fuoco e la proiezione di un video per ricordare il successo dello scorso anno hanno aperto “Presepe Vivente 2011…UN ASSAGGIO”. L’evento, promosso dall’assessorato al Turismo, si è svolto l’8 ottobre nella chiesa di Santa Maria in Castello per presentare “Presepe Vivente MMXI – Città di Tarquinia”. Centinaia di persone hanno partecipato all’iniziativa e grande il loro entusiasmo, tanto da raccogliere in pochissimo tempo oltre 100 adesioni per partecipare come figuranti alle tre rappresentazioni previste per il 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio (le iscrizioni saranno prese fino a novembre presso l’Ufficio Informazioni Turistiche alla Barriera San Giusto). Menzione particolare a ErosPhotoArt e Studio Valerioti, per aver allestito due splendide esposizioni fotografiche sulla precedente edizione, ai legionari dell’associazione Imago Urbis, per aver “presidiato” il torrione detto di “Matilde di Canossa”, e agli artisti del gruppo Fokoloko, autori di incredibili esibizioni con il fuoco. Si preannuncia quindi una manifestazione ancora più ricca, bella delle precedenti e degna di competere con i presepi viventi più conosciuti in Italia. Alla serata sono intervenuti il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore al Turismo Sandro Celli, il vice presidente della BCC Tuscia Alberto Bagarani, il direttore artistico Sirio Rotatori, il presidente dell’associazione Tarquinia Viva Maurizio Leoncelli e l’imprenditrice Caterina De Cesaris (membro del CdA della BCC Tuscia).

  • “Cin’è Musica Concerto”.

    “Cin’è Musica Concerto” omaggia il genio creativo di Giuseppe Verdi. Dopo il successo di De Brevitate Vitae, il festival proporrà il 9 ottobre, dalle ore 16.30 (ingresso gratuito), un pomeriggio con Concerto Verdiano e la pellicola Aida. A dare voce ai capolavori di Verdi, Francesca Romana Tiddi e Ugo Tarquini: Tiddi è un soprano di livello internazionale – allieva della cittadina tarquiniese Teresa Rocchino – che si è esibita nei più prestigiosi teatri italiani ed esteri, spaziando dalla prosa al melodramma, dalla musica antica alla contemporanea, dal teatro al concerto da camera; reduce da una lunga tournèe, Tarquini è invece interprete delle più belle pagine liriche tratte dai capolavori dell’Ottocento e del Novecento. Ad accompagnarli al pianoforte il maestro Massimiliano Franchina, che svolge un’intensa attività concertistica in varie regioni d’Italia. A seguire l’Aida, tradotta in film, con Sofia Loren giovanissima e nera, alla quale presta la voce Renata Tebaldi, regina italiana dell’opera lirica, con le voci di Giuseppe Campora (Radames), Gino Bechi (Amonasro), Giulio Neri (Ramfis). Più che la storia di guerrieri egiziani vincitori su re e principesse etiopi vinte, è la storia delle colonne sonore che ancora raccontano il più felice periodo della nostra lirica e l’inizio delle colonne sonore originali degli autori italiani da premio Oscar: Nino Rota, Piero Piccioni, Piero Umiliani, fino ad arrivare a Ennio Morricone. “Cin’è Musica Concerto” è una rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura, su idea di Dino Alfieri, Piero Nussio e Pino Moroni.

  • “Presepe Vivente 2011… UN ASSAGGIO”

    Ai nastri di partenza l’organizzazione di “Presepe Vivente MMXI – Città di Tarquinia”, che si svolgerà il 26 dicembre 2011, l’1 e il 6 gennaio 2012. Nella chiesa di Santa Maria in Castello si terrà l’8 ottobre, a partire dalle ore 21.30, “Presepe Vivente 2011…UN ASSAGGIO”, evento promosso dall’assessorato al Turismo a cui parteciperanno il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore Sandro Celli, il direttore artistico Sirio Rotatori e tutti coloro che hanno contribuito al successo di pubblico e di critica dello scorso anno. L’accoglienza sarà affidata ai legionari dell’associazione Imago Urbis e agli artisti del gruppo Fokoloko, con i loro spettacolari giochi di fuoco. Per l’occasione verranno aperte ufficialmente le iscrizioni, sarà allestita una duplice esposizione fotografica sulla precedente edizione, curata dagli studi ErosPhotoArt e Foto Ottica Valerioti, che rivivrà nella proiezione di uno splendido video.

  • “Presepe Vivente MMXI – Città di Tarquinia”

    Nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Maria in Castello l’8 ottobre, alle ore 21.30, il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore al Turismo Sandro Celli presenteranno “Presepe Vivente MMXI – Città di Tarquinia”, la cui direzione artistica anche quest’anno è affidata a Sirio Rotatori. Ad aprire la serata gli artisti dell’associazione Fokoloko, che si esibiranno in giochi di fuoco nella piazza di fronte alla chiesa. A seguire il primo cittadino e l’assessore Celli illustreranno le principali novità della manifestazione, diventata una delle più importanti della città. Nuove saranno le scenografie; nuovi gli spettacoli che ricreeranno le atmosfere originali del contesto storico e sociale della Natività; nuovo il percorso che sarà ampliato. Per rivivere le emozioni del 2010, gli studi ErosPhotoArt e Foto Ottica Valerioti allestiranno un’esposizione fotografica e sarà proiettato un video. Saranno inoltre aperte le iscrizioni per chi vorrà partecipare come figurante a questo grande evento, che rappresenta un momento di grande vitalità e coesione sociale per Tarquinia. In proposito, un doveroso ringraziamento va a tutte le persone che hanno partecipato negli anni precedenti e a coloro che hanno già dato la propria disponibilità a collaborare o lo stanno già facendo per realizzare la nuova edizione.

  • Tarquinia, terminata la riqualificazione della Barriera San Giusto.

    Nuova veste per la Barriera San Giusto. Si è conclusa la riqualificazione della principale porta d’ingresso al centro storico di Tarquinia promossa dall’assessorato ai Lavori Pubblici. Interessate la facciata del convento San Marco, che ospita la scuola media Ettore Sacconi, e le sezioni laterali alla porta, di cui sono stati restaurati anche i fregi di bronzo. «È stato svolto un ottimo lavoro. – afferma l’assessore Anselmo Ranucci – La ditta vincitrice dell’appalto ha eseguito gli interventi rispettando i tempi e utilizzando tecniche innovative e materiali di qualità». È stato intanto aperto il cantiere per restaurare e consolidare la parte di cinta muraria attigua all’arco d’ingresso in via Giuseppe Garibaldi. Il progetto, finanziato con un fondo comunale di 160mila euro, rientra nell’ambito del programma di recupero delle mura che ha permesso di riedificare la scalinata di collegamento tra piazza Belvedere e la circonvallazione Vincenzo Cardarelli, di risanare i tratti in via Valverde, in località Poggio Ranocchio e al parcheggio Bruschi Falgari. «Il tratto presenta evidenti segni di degrado. – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici – In contemporanea sarà valorizzata l’area verde antistante, con la posa di un nuovo manto erboso, l’installazione di panchine e la realizzazione di un sentiero pedonale». Avviata infine la riqualificazione visiva della chiesa di Santa Maria in Valverde, così come fatto per la chiesa di Santa Maria in Castello, il torrione detto di “Matilde di Canossa” e il palazzo comunale. «L’opera costerà 55mila euro, risorse stanziate dall’Amministrazione, – conclude l’assessore Ranucci – A breve anche la chiesa di San Giovanni avrà un più moderno sistema di luci».

  • 2ª edizione di “Cin’è Musica Concerto”.

    Un autunno di cinema e musica. Nell’ambito della manifestazione “Tarquinia a porte aperte – Un museo nella città”, promossa dall’assessorato alla Cultura, la sala consiliare del palazzo comunale ospiterà nelle domeniche di ottobre e novembre la rassegna “Cin’è Musica Concerto”. Giunto alla 2ª edizione, il festival nasce per iniziativa di Dino Alfieri, Pino Moroni e Piero Nussio, sulla scia del successo della kermesse “Cin’è Cucina”. Ogni incontro (ingresso gratuito) sarà aperto da un concerto, a cui seguirà la proiezione di un film musicale. Primo appuntamento il 2 ottobre (ore 18) con lo spettacolo di prosa musicale De Brevitate Vitae, su testi di Seneca e musiche di Luigi Tenco, Giorgio Gaber, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Sergio Cammariere e Ivano Fossati. Il 9 ottobre (ore 16.30) concerto verdiano con il soprano Francesca Romana Tiddi, il tenore Ugo Tarquini e il pianista Massimiliano Franchina e visione della pellicola Aida, che ha per interprete Sophia Loren, doppiata da Renata Tebaldi. Il 16 ottobre (ore 16:30) sarà protagonista la chitarra con l’esibizione di Luca Angelini e con il film brasiliano Orfeo negro, di Marcel Camus. Il 23 ottobre (ore 16.30) padrona di casa sarà la musica orchestrale con la Magic Wind Orchestra di Tarquinia e il lungometraggio Prove d’Orchestra, di Federico Fellini. Il 30 ottobre (ore 16.30) il jazz degli anni Trenta e Quaranta rivivrà nella voce di Marta Capponi e nel pianoforte di Francesco Di Giulio e con il film Venere e il Professore, commedia che vanta la partecipazione di Louis Armstrong, Benny Goodman, Gene Krupa e Lionel Hampton. Il 6 novembre (ore 16.30) l’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta sarà il filo conduttore del concerto di Fabrizio e Carlo Cecconi e Gianni Orrù, e di Un sorriso, uno schiaffo, un bacio in bocca, film antologico di Mario Morra che presenta spezzoni di pellicole italiane prodotti dalla casa cinematografica Titanus dal 1947 al 1962. Il 13 novembre (ore 16.30) omaggio a Fryderyk Chopin con il concerto al pianoforte di Enrico Scamponi e la pellicola Il pianista, di Roman Polanski. Il 20 novembre (ore 16.30) tributo alla musica francese con la voce di Elena Alfieri, il pianoforte di Pietro Pacini, la chitarra di Angelo Rosati e il contrabbasso di Fabio Caponi e con La Vie En Rose, lungometraggio sulla vita della cantante Edith Piaf. A concludere “Cin’è Musica Concerto” il 27 novembre (ore 18) Elaborazioni Sonore nel Segno, video-concerto con il pittore Massimo Luccioli, i musicisti Leandro Piccioni, Luigi Polsini, Sandro Pippa, Carlo Brignola e i tecnici dell’immagine Carlo Proli e Giovanni Leoni.

  • Ripreso il restauro della chiesa di San Martino di Tarquinia.

    Sono ripresi i lavori per restaurare la chiesa di San Martino. Gli interventi sono finanziati dal Comune di Tarquinia che ha erogato un contributo di 63mila euro. Queste risorse rientrano nell’ambito dei fondi messi a disposizione dall’Enel, per la servitù energetica. Le opere di riqualificazione permetteranno di recuperare la pavimentazione originaria, di rifare l’impianto termico, di realizzare un nuovo sistema elettrico e di garantire l’agibilità e la fruibilità dell’edificio. «La chiesa di San Martino è una delle più antiche della città. – afferma il sindaco Mauro Mazzola – Un luogo di grande interesse storico e artistico che sarà riconsegnato ai tarquiniesi». Il restauro dell’immobile era iniziato nel 2005 per poi essere sospeso alla fine del 2006. Merito dello sblocco dello stallo, che durava da cinque anni, va anche ai cittadini del Comitato di San Martino. «Il quartiere riavrà finalmente la sua chiesa – afferma il presidente Fabrizio Ercolani – Ringrazio il sindaco Mazzola, l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci e il consigliere comunale Mauro Bonifazi, che fin da subito hanno capito l’importanza del progetto. Mi dispiace invece per le critiche dell’opposizione, perché fatte senza conoscere la realtà delle cose. Esprimo un sentito ringraziamento infine a don Rinaldo Copponi, a Franco Guidozzi, a Giuseppe Camarda e a tutti i componenti del comitato che hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo».

  • Che bella gente.

    I 150 anni dell’unità d’Italia nei testi e nelle musiche di Giorgio Gaber. Nella suggestiva cornice del giardino delle Suore Passioniste (via di Porta Tarquinia), il 2 settembre, alle ore 21.15, si svolgerà il recital Che bella gente (ingresso gratuito), con la voce di Fabio Biagiola e l’accompagnamento musicale al pianoforte di Pietro Pacini. L’iniziativa è promossa dal Comune di Tarquinia. Dalle canzoni Torpedo Blu, Una donna, Ipotesi Per Una Maria, Le elezioni, Bar Casblanca, Far finta di essere sani, A mezzogiorno, Come è bella città, La libertà, Barbera e Champagne ai monologhi Secondo me la donna, L’equazione, Wittgenstein, Che bella gente, Il successo, Democrazia, Una nuova coscienza, Io sono un illuso, lo spettacolo fotografa il volto di un’Italia che cambia e con essa il nostro modo di essere, gli affetti e la società. Il tutto visto dagli occhi di un grande artista la cui produzione spazia tra musica, cinema e teatro, lasciando un’impronta indelebile nella cultura italiana.

  • Sopralluogo del sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola a TVN.

    Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola si è recato la mattina del 26 agosto a Torre Valdaliga Nord, subito dopo l’incendio divampato all’interno della centrale elettrica. Il primo cittadino ha immediatamente allertato la Prefettura di Viterbo, le forze dell’ordine, l’Ausl di Viterbo, il 118 e gli enti preposti ai controlli, per garantire la massima tempestività delle eventuali operazioni di soccorso, che non si sono rese necessarie. Dal responsabile della caserma dei Vigili del Fuoco di Civitavecchia, ing. Claudio Florio, e dai rilevamenti effettuati dagli stessi Vigili del Fuoco, il sindaco Mazzola ha avuto ampie rassicurazioni che la situazione era sotto controllo e che non esistevano pericoli per la salute delle persone. I cittadini tarquiniesi hanno potuto avere notizie attraverso le forze dell’ordine, la Polizia Locale e gli uffici comunali competenti. Il primo cittadino ha anche parlato con la Procura della Repubblica di Civitavecchia, intervenuta sul posto con un magistrato. Il sindaco Mazzola ha richiesto agli enti preposti ai controlli di continuare a informarlo sull’evoluzione della vicenda e di svolgere indagini accurate per accertare le cause dell’incidente. Il primo cittadino ha voluto la presenza dei corrispondenti dei quotidiani locali, perché potessero visitare il sito e così garantire una più chiara e corretta informazione.