Tag: Tarquinia

  • Premiati i vincitori del concorso “Entrare a Tarquinia: riqualificazione degli accessi alla città”

    Sono due i gruppi vincitori a pari merito di “Entrare a Tarquinia: riqualificazione degli accessi alla città”, il concorso nazionale per idee di progettazione urbana promosso dalla Fondazione Etruria Mater in collaborazione con l’assessorato alla Cultura: quello composto da Matteo Basso e Chiara Becciu e quello formato da Valerio Nelli, Alessandro Costantini, Michela Esposito, Angelica Del Pomo e Rossella Russo Lillo. Il secondo premio è andato al team di Camilo Sierra, Silvia Garrone e Irene Cuzzaniti. Menzione speciale per il lavoro proposto da Raffaella Fiorentino e Isabella Barba. La consegna dei riconoscimenti si è svolta sabato 18 ottobre nella Sala degli Affreschi del palazzo comunale. A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Mazzola, che si è complimentato con i vincitori e ha espresso grande interesse nei confronti dei progetti presentati. All’evento hanno partecipato tra gli altri il presidente onorario e il presidente della Fondazione Etruria Mater Marcello Sacchetti e Silvia Grassi e i membri della commissione giudicatrice. La cerimonia di premiazione ha preceduto l’inaugurazione della mostra alla Sala Grande della biblioteca “Dante Alighieri”, che presenta i lavori realizzati per il concorso. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico (ingresso libero) tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 16 alle ore 18, fino a domenica 4 marzo.

  • Al via il restauro del monumento a Giuseppe Mazzini

    Iniziato il restauro del monumento a Giuseppe Mazzini. Il progetto, curato dall’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Tarquinia, è finanziato con un fondo di 20 mila euro messo a disposizione dalla Presidenza della Repubblica, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. L’intervento di recupero consisterà nella totale pulitura delle superfici in pietra e bronzo e nel consolidamento della struttura. «Vogliamo rendere omaggio a uno dei padri della Patria. – afferma l’assessore Anselmo Ranucci – L’opera ha un alto valore simbolico e storico per la città e vogliamo riportalo alla sua bellezza originaria. Mi auguro che, una volta terminato il restauro, ci sia maggiore rispetto di questo monumento così come di quelli presenti in altri luoghi della città». Lavoro dello scultore Ettore Ferrari, il monumento fu completato nel 1932. L’opera presenta un busto di bronzo del grande statista genovese ed è costituito da un basamento quadrangolare a gradini di travertino, su cui è inserita una colonna di granito grigio, con la base e il capitello in marmo di Carrara, sormontata da un’aquila bronzea.

  • Inaugurazione della mostra “Entrare a Tarquinia: riqualificazione degli accessi”

    Sarà inaugurata sabato 18 febbraio 2012 alle ore 17, nella Sala Grande della biblioteca “Dante Alighieri”, la mostra “Entrare a Tarquinia: riqualificazione degli accessi”. Organizzata dalla Fondazione Etruria Mater, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, l’esposizione (prevista l’11 febbraio e rinviata per la neve) presenta i quattordici lavori realizzati dai partecipanti al concorso nazionale per idee di progettazione urbana e volti alla riconfigurazione ambientale, paesaggistica e architettonica di due dei percorsi d’ingresso al centro storico: quello che dalla statale Aurelia giunge alla Barriera San Giusto e quello che dalla provinciale Montarozzi arriva a Porta Tarquinia. La città, infatti, conserva quasi intatta l’antica e preziosa cinta muraria e le sue porte. Tuttavia lo sviluppo disarticolato e non pianificato dell’area limitrofa alle mura ha modificato sostanzialmente la percezione dell’accesso al centro storico e della qualità di Tarquinia stessa. «Si pone la necessità – spiegano i membri della Fondazione Etruria Mater – di avviare una riflessione per individuare soluzioni urbanistiche, architettoniche e paesaggistiche in grado di “ammagliare” il centro storico al tessuto di nuova espansione e di prefigurare possibili interventi di riqualificazione, recupero e restauro». L’inaugurazione sarà preceduta, alle ore 16, dalla premiazione dei vincitori del concorso, che si svolgerà nella Sala degli Affreschi del palazzo comunale. La mostra rimarrà aperta al pubblico (ingresso libero) tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 16 alle ore 18, fino a domenica 4 marzo.

  • Pannelli lampeggianti per via IV Novembre, via delle Croci e via Aldo Moro

    Via IV Novembre, via delle Croci e via Aldo Moro più sicure per i pedoni. Il Comune di Tarquinia vi posizionerà pannelli lampeggianti bifacciali, alimentati da energia solare, per segnalare la presenza degli attraversamenti pedonali. «Via IV Novembre e via delle Croci rappresentano una direttrice ad alta densità di traffico, su cui si affacciano la scuola elementare “Corrado e Mario Nardi”, il viale di accesso all’ospedale, negozi e uffici. – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci – Via Aldo Moro è invece l’arteria più importante del quartiere PEEP, dove sono presenti un supermercato e un centro commerciale». Panelli lampeggianti sono stati collocati nei mesi scorsi vicino agli ingressi dell’ISIS, sull’ex provinciale Porto Clementino, e della scuola media ex “Luigi Dasti”, alla circonvallazione Vincenzo Cardarelli, e in viale della Repubblica. L’Amministrazione sta inoltre valutando l’ipotesi d’installare dei led luminosi ai bordi delle strisce pedonali, per renderle più visibili. «La sicurezza stradale è stata sempre una delle nostre priorità. – conclude l’assessore Ranucci – Abbiamo investito notevoli risorse per potenziare l’illuminazione pubblica, adeguare marciapiedi o costruirne dei nuovi, asfaltare vie e intervenire sugli incroci più pericolosi. Mi auguro che alcuni abbiano questa volta il buon senso di tacere e la smettano di criticare il nostro impegno, per garantire la loro incolumità e quella di tutti i cittadini tarquiniesi».

  • Il Comune chiede lo stato di calamità per l’agricoltura

    Il Comune di Tarquinia chiede nuovamente lo stato di calamità naturale per l’agricoltura. La richiesta, che fa seguito a quella del 4 febbraio, è stata presentata per gli ulteriori danni causati al settore dalla neve caduta l’11 febbraio e dalle gelate notturne. «In accordo con i sindacati di categoria, i coltivatori e gli allevatori, abbiamo inviato la richiesta al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, alla Regione Lazio e all’Area Decentrata Agricoltura di Viterbo. – afferma l’assessore all’Agricoltura Loretta Di Simone – Questa straordinaria ondata di maltempo ha infatti notevolmente danneggiato le colture autunno-vernine, gli erbai e i pascoli, con pesanti ripercussioni economiche. Saremo a fianco dei coltivatori e degli allevatori che, come sempre, stanno dimostrando determinazione e competenza, per tornare nel più breve tempo possibile alla normalità».

  • Il Comune di Tarquinia aderisce a “M’Illumino di Meno”


    Il Comune di Tarquinia ha deciso di aderire il 17 febbraio a “M’Illumino di Meno”, l’iniziativa lanciata dalla trasmissione di Radio2 Caterpillar, per limitare i consumi e gli sprechi di elettricità e sostenere l’adozione di fonti di “energia pulita”. Dalle ore 18 alle ore 19 saranno spente le illuminazioni delle chiese di Santa Maria in Castello e di Santa Maria in Valverde, della torre dell’orologio del palazzo comunale e della cinta muraria lungo la circonvallazione Vincenzo Cardarelli.«Lanciamo un appello ai cittadini perché spengano le luci nelle loro abitazioni e nei luoghi di lavoro, per dar vita a un momento di sensibilizzazione sull’uso sostenibile dell’energia. – affermano il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci – Diminuire gli sprechi e usare in modo intelligente l’elettricità deve però diventare una consuetudine». Giunta all’ottava edizione, la giornata di sensibilizzazione sull’efficienza energetica ricorda l’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto siglato nel febbraio del 2005, con l’obiettivo di ridurre l’emissione di gas serra nel mondo.

  • Tarquinia porta gli “Etruschi in Europa”

    Le tombe dipinte della necropoli Monterozzi, dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, approdano a Stoccolma. Dall’11 febbraio al 2 settembre il Medehavsmuseet, uno dei più prestigiosi musei della capitale svedese, ospiterà il terzo appuntamento con la mostra multimediale itinerante “Etruschi in Europa”. Ideata e realizzata dall’associazione Historia, con la collaborazione dell’unità di ricerca 3DOM della Fondazione Bruno Kessler e il sostegno di importanti enti tra cui il Comune di Tarquinia, l’esposizione è uno straordinario viaggio alla scoperta degli Etruschi. Il percorso si articola in sei sale, in cui monitor e schermi raccontano il mondo di questo antico popolo con spettacolari filmati e animazioni in due e tre dimensioni. All’interno della mostra una grande postazione consente di passeggiare alla scoperta della necropoli di Monterozzi. Visibile su uno schermo a grandezza quasi naturale, l’applicazione è una realizzazione multimediale basata su immagini panoramiche, che permettono di avere una visione complessiva del sito archeologico e di accedere alle tombe, per essere a faccia a faccia con i meravigliosi dipinti. «“Etruschi in Europa” rappresenta un’eccezionale vetrina promozionale per la città. – afferma l’assessore al Turismo Sandro Celli – Un evento di altissimo profilo culturale che unisce le più avanzate tecnologie della realtà virtuale all’indagine archeologica, per un’esperienza veramente unica». L’iniziativa ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico sia a Bruxelles, con oltre 25 mila visitatori in sei mesi, sia a Trento, dove si è conclusa da poche settimane. Per avere maggiori informazioni si può consultare il sito www.medelhavsmuseet.se

  • Al via i lavori per la piscina di Tarquinia

    Partiti i lavori per costruire la piscina. La ditta vincitrice dell’appalto ha aperto il cantiere, recintando l’area dove sorgerà l’impianto. La struttura è il più impegnativo intervento di edilizia sportiva mai promosso a Tarquinia. «Un’opera attesa da anni da tutti i cittadini che siamo riusciti a portare in porto. – affermano il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci – Ci sono state difficoltà ma alla fine ha vinto la nostra determinazione. La città avrà in tempi ragionevolmente brevi il suo stadio del nuoto». La piscina sarà edificata in località Giglio, accanto alla pista di atletica, e occuperà una superficie di circa 4.200 metri quadrati. L’impianto presenterà una vasca lunga 25 metri e una più piccola destinata all’attività natatoria dei bambini, spogliatoi, bagni con docce, palestra e servizi vari, tra i quali un bar. All’esterno saranno realizzati un parcheggio, un giardino con giochi e attrezzature per svolgere sport all’aria aperta. L’investimento da parte dell’Amministrazione Comunale sarà di 2 milioni e 400 mila euro «Sconfitti i disfattisti e chi ha remato contro questo progetto. – concludono il primo cittadino e l’assessore Ranucci – Realizzeremo una struttura moderna e funzionale alle esigenze di Tarquinia, con costi di gestione sostenibili».

  • Via libera per riqualificare la località San Giorgio e ampliare il campo di golf

    «L’Amministrazione del fare ha aperto nuove prospettive di sviluppo per il territorio e il turismo, nonostante l’inutile ostruzionismo dell’opposizione incapace di partecipare a questo percorso e di contribuirvi fattivamente». Lo afferma il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola sul consiglio comunale del 26 gennaio, che sblocca dopo quaranta anni la riqualificazione urbana del “Villaggio dei Pini” in località San Giorgio e il passaggio da 9 a 18 buche del campo di golf di Marina Velca e detta le linee per valorizzare la zona del campo sportivo. «Finalmente abbiamo posto regole precise alla crescita urbana nella località San Giorgio e dato il via libera al completamento del campo di golf. – prosegue – Per lo stadio abbiamo approvato una delibera d’indirizzo, che ne prevede la dismissione con modalità e tempi ancora da definire». Il recupero del “Villaggio dei Pini” presenterà due fasi: nella prima, i proprietari delle abitazioni costruiranno pozzi per l’acqua e impianti di fitodepurazione; nella seconda, le risorse ricavate dalle concessioni edilizie, saranno investite per gli allacciamenti alle reti idrica e fognaria che corrono a fianco della Litoranea. L’ampliamento del campo di golf sarà fatto nella località Voltone, senza deroghe al piano regolatore. Il campo di calcio, vecchio e inadeguato, diventerà area edificabile e la vendita dei terreni finanzierà la realizzazione di parcheggi e del nuovo stadio vicino alla pista di atletica e alla piscina, in località Giglio. Durante l’assise è stata ufficializzata la nomina a vice sindaco dell’assessore Renato Bacciardi. «Una scelta fatta per rafforzare la giunta. – conclude il primo cittadino – Lavoreremo con ancora più impegno in questi ultimi mesi della legislatura, per portare a termine il nostro programma».

  • Finanziato il progetto per riqualificare il parcheggio della stazione ferroviaria di Tarquinia

    Il parcheggio della stazione ferroviaria avrà una nuova veste. Il Comune di Tarquinia ha ottenuto dalla Regione Lazio un finanziamento di 290 mila euro per riqualificare l’area di sosta. «Lo stanziamento permetterà di recuperare il piazzale, ampliarlo e renderlo più sicuro. – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci – Sono centinaia le persone che quotidianamente viaggiano tra la città e Roma per motivi di lavoro o di studio, così come sono tanti i turisti che scelgono il treno per venire a Tarquinia e visitarla». Il progetto prevede la realizzazione di nuove fermate per autobus con pensiline, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, l’installazione di un sistema di video-sorveglianza per prevenire atti vandalici e il ripristino della rete fognaria per favorire il deflusso delle acque piovane. Per regolamentare la viabilità, saranno riposizionati i posteggi e sarà adeguata la segnaletica stradale orizzontale e verticale. Non mancheranno marciapiedi, aree pedonali e zone verdi. «Nelle prossime settimane sarà indetta la gara d’appalto per aggiudicare i lavori. – conclude l’assessore Ranucci – La stazione rappresenta un punto nodale per i collegamenti».