Tag: Tarquinia

  • I 16 candidati della lista civica “Mauro Mazzola Sindaco”

    Cittadini che vogliono impegnarsi in prima persona per Tarquinia. Sono i 16 candidati della lista civica “Mauro Mazzola Sindaco”, che si richiama ai valori della partecipazione e della condivisione delle idee attraverso il dialogo. A farne parte 6 donne e 10 uomini: Enrico Leoni, Sabina Angelucci, Giovanna Barcaroli, Marika Bersani, Guido Bonotti, Dario Brizi, Rosa Ciddio, Roberto Luccioli, Giulio Mattei, Rossano Melchiorre, Manuela Oliviero, Matteo Pompei, Giuseppe Rabuffi, Carola Regolo, Stefano Vinci e Volfango Viola. «Abbiamo dimostrato di dare risposte concrete a Tarquinia, facendo politica. – afferma il capolista Enrico Leoni – Ci ripresentiamo forti di cinque anni di buon governo e pronti a portare le nostre idee e il nostro contributo. La nostra è una lista che rappresenta tutta la città. Persone, con una loro storia, che vogliono mettersi a disposizione per Tarquinia e per continuare un percorso intrapreso nel 2007». «La lista “Mauro Mazzola Sindaco” darà un contributo importante. – afferma il candidato a sindaco Mauro Mazzola – I 16 candidati sono espressione diretta della realtà sociale tarquiniese e compongono una lista veramente civica, apartitica ma non apolitica».

  • I 16 candidati della lista “Polo Civico Sinistra”


    Giovane, dinamica, con 8 donne e 8 uomini elencati in rigoroso ordine alfabetico, per 16 biografie che rappresentano la Tarquinia di oggi. Ѐ la lista del “Polo Civico Sinistra” che svela i suoi candidati e scende in campo per sostenere la candidatura a sindaco di Mauro Mazzola alle elezioni comunali. Paola Artusi, Silvia Boschi, Luigi Caria, Antonietta Casillo, Luca Castignani, Maria Grazia Ciaola, Marina Fochi, Valerio Galuppi, Daniele Girardi, Nicolò Parrino, Paola Peparello, Federico Piccioni, Barbara Pierozzi, Nicola Salzano, Claudio Sanna, Giancarla Zinna sono i nomi di una squadra pronta a rappresentare tutta la sinistra, oltre la divisione partitica. Una sinistra di governo che ha tra le priorità lavoro, occupazione, crescita economica e difesa delle fasce sociali più deboli. Una sinistra che sa confrontarsi, mantenendo allo stesso tempo salde le proprie radici. «Ci ripresentiamo con lo stesso nome dopo la felice esperienza delle elezioni all’Università Agraria ma con ancora più voglia di impegnarci per la città. – afferma il portavoce Giuseppe Pezzulli – Siamo tra i primi a presentare i candidati, dimostrazione di aver lavorato bene in un clima di assoluta collaborazione e serenità. Nella lista sono fortissime le componenti femminile e giovanile con 8 donne e con 5 candidati nati dopo il 1983 e alla loro prima esperienza politica». «Sono fiero della lista “Polo Civico Sinistra” che rappresenta al meglio l’adesione di Tarquinia. – dichiara Mauro Mazzola – Una lista con tanti giovani che hanno voglia di impegnarsi in prima persona e con il 50% di donne che sono una grande ricchezza».

  • Finita la favola del giovane Alfio Meraviglia


    Finita la favola del giovane Alfio Meraviglia: dietro cappuccetto rosso c’è il lupo. Smentito chi sosteneva che dietro il figlio non ci fosse il padre. Siamo tornati al colonialismo: il Meraviglia socialista, sostiene il Meraviglia dell’UDC. Partiti occupati e spaccati a suon di tessere magari con gli stessi nomi, con un solo obbiettivo: arrivare alla poltrona di sindaco. Un atteggiamento dove il fine prevarica convincimenti e programmi. L’uscita di Roberto Meraviglia è decisamente inopportuna. Uno scivolone senza stile, con farneticazioni in cui ha dimenticato il suo funesto passato. Non prendiamo lezioni di onestà, di capacità amministrativa, e sull’ambiente da Meraviglia, l’uomo della discarica. I suoi rilievi sulla qualità dell’aria ci fanno sorridere, ricordando la puzza nauseabonda della sua unica cosa fatta per la città. Siamo pronti a parlare di questione morale e mani pulite, con lui e i suoi riesumati amici socialisti. Abbiamo dimostrato di essere onesti. Ad aver fallito è il vecchio modello del “ci penso Io”, delle promesse non mantenute, degli interessi dei cittadini sacrificati agli interessi privati di pochi. Tarquinia non ha dimenticato i fantasmi del passato, cacciati dal popolo e dalla magistratura, che oggi sperano nella memoria corta, Stiamo ancora pagando le scelte scellerate degli anni ottanta, dove la politica dell’affare ha tarpato le ali allo sviluppo della città. La Tarquinia senza acqua, della cronaca giudiziaria, dello sviluppo urbanistico disordinato, dello sport gestito a fini politici è ormai un ricordo. Oggi invece Tarquinia è la città delle opere pubbliche avviate e realizzate, della differenziata, del turismo di qualità e dei servizi sociali efficienti. In altre parole è una “Città con la C maiuscola”.


  • Al via i lavori per il parco detto il “Bucone” e la chiesa di San Giovanni


    Recupero delle aree degradate e valorizzazione del patrimonio architettonico. Sono partiti gli interventi promossi dall’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Tarquinia, per riqualificare il parco denominato il “Bucone” e per installare la nuova illuminazione della chiesa di San Giovanni. Per l’area detta il “Bucone” i lavori consisteranno nel recupero del campo di calcetto e dell’area adiacente, nell’installazione di una recinzione e di un sistema di videosorveglianza per prevenire gli atti vandalici e nel posizionamento di punti luce sulla scalinata che collega la circonvallazione Vincenzo Cardarelli a via delle Rose. La chiesa di San Giovanni avrà una nuova veste visiva con un sistema di luci di ultima generazione, progettato dall’ingegner Angelo Lodi, che sarà ultimato entro poche settimane. «L’Amministrazione investirà80 mila euro perriqualificare il parco e 20 mila euro per l’illuminazione artistica della chiesa di San Giovanni. – afferma l’assessore Anselmo Ranucci –L’area denominata il “Bucone” si presenta fortemente degradato e la situazione non è più sostenibile. La chiesa di San Giovanni è una delle più belle della città e l’intervento di valorizzazione visiva segue quelli fatti per le chiese di San Giacomo, Santa Maria in Castello, San Salvatore e Santa Maria in Valverde».

  • È Aurora la prima bambina nata nella vasca per il parto in acqua dell’ospedale di Tarquinia


    Si chiama Aurora la prima bambinanata nella vasca per il parto in acqua dell’ospedale di Tarquinia. La piccola, di 3,2 kg, è venuta alla luce il 20 marzo alle ore 14.45. Raggianti i genitori, Emanuela Bartoli e Samuele Mencio, residentia Grotte di Castro. Ad assistere la donna durante il parto l’equipe del dott. Antonino Salzone. Il sindaco Mauro Mazzola ha fatto visita alla famiglia, per congratularsi e portare il saluto dell’Amministrazione. «È una grande soddisfazione. ˗ afferma il primo cittadino ˗ La vasca per il parto in acqua è un’eccellenza del presidio. Con il dott. Antonio Perugini abbiamo fortemente creduto in questo progetto, oggi diventato realtà». Il macchinario, acquistato con un investimento per il Comune di 17mila euro, è il primo presente in strutture pubbliche regionali e pone il punto nascite della città all’avanguardia nella provincia di Viterbo e nel Lazio. «Razionalizzare il sistema sanitario non è in contrasto con la possibilità di mantenere in vita, anzi, ˗ conclude il primo cittadino -implementare, integrare, e rafforzare l’ospedale che ben si presta, per posizione geografica, logistica, strutturale e per potenzialità, a questo scopo».


  • Inaugurata la nuova sede dell’Ares 118 di Tarquinia

    Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha inaugurato il 19 marzo la nuova sede dell’Ares 118, messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale. I locali, moderni e confortevoli, si trovano all’ingresso della Barriera San Giusto. Al taglio del nastro erano presenti il direttore sanitario dell’Ausl di Viterbo dott.ssa Marina Cerimele e, in rappresentanza dell’Ares 118, il direttore generale dott. Antonio De Santis, il direttore sanitario aziendale dott.ssa Rossella Carrucci e il direttore centrale di Viterbo dott. Vittorio Altomani. «Quando facevo il soccorritore sull’ambulanza eravamo semplicemente uomini e donne, che si mettevano al servizio degli altri. – ha ricordato il primo cittadino – Oggi la situazione è completamente cambiata. C’è un’azienda che si occupa di prestare soccorso fornendo mezzi adeguati e persone preparate. In merito vorrei ringraziare il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli che mi ha dato l’idea di concedere questi spazi». La postazione permetterà al personale dell’Ares 118 di garantire interventi più tempestivi su tutto il territorio. Il Dott. De Santis ha espresso grande soddisfazione per quanto fatto dall’Amministrazione Comunale. «In questo modo, oltre a potenziare l’attività dell’Ares 118, si rafforza la rete di pronto intervento presente a Tarquinia. – ha concluso il primo cittadino – Un obiettivo che ho sempre perseguito e per il quale sono stati raggiunti obiettivi significativi».

  • Il comitato “Mauro Mazzola Sindaco” in piazza per ascoltare i tarquiniesi

    Il comitato “Mauro Mazzola Sindaco” incontra i tarquiniesi. Mercoledì 21 marzo, dalle ore 9.30 alle ore 13, in piazza Giacomo Matteotti sarà allestito un punto di ascolto per sentire e dare voce ai cittadini. Obiettivo realizzare un programma politico partecipato, che risponda alle reali esigenze della popolazione. «Vogliamo essere con e tra la gente, – affermano i responsabili del comitato – per realizzare un programma fatto con le proposte dei cittadini». Idee e suggerimenti potranno essere scritti su una scheda da imbucare in una scatola. Le proposte più interessanti saranno parte integrante del programma. «Vogliamo un programma fatto su misura per Tarquinia. – concludono – L’Amministrazione Mazzola in questi cinque anni ha lavorato molto e bene. Vogliamo proseguire questo percorso di crescita. Invitiamo i cittadini a presentarsi numerosi al punto di ascolto, per dare il loro contributo di idee».

  • Presentata la lista del PD per Mazzola sindaco di Tarquinia

    «Il PD è l’unico partito unito di Tarquinia». Lo ha affermato il segretario Arianna Centini aprendo la presentazione della lista del Partito Democratico che si è svolta il 17 marzo, alla presenza del primo cittadino e candidato a sindaco Mauro Mazzola e del segretario provinciale Andrea Egidi. Ne faranno parte Alberto Blasi, Enrico Boni, Andrea Brunori, Giancarlo Capitani, Sandro Celli, Angelo Centini, Salvatore Flumini, Marco Gentili, Bernadette Macchione, Armando Palmini, Anselmo Ranucci, Patrizia Sacripanti, Daniele Scalet, Luigi Torricelli, Maria Elisa Valeri e Marcello Zerbini. «Ci siamo e questa è una certezza. – ha proseguito il segretario Centini – Non siamo un partito a conduzione famigliare, dove il babbo ci dice cosa fare. Siamo uniti e non siamo divisi in gruppi o clan e lo dimostra la lista che presentiamo, con persone serie e responsabili. Chi oggi non è più nel PD è perché ha anteposto i suoi interessi personali a quelli della collettività. Siamo orgogliosi di esprimere una classe dirigente onesta che ha saputo e sa amministrare per il bene della città. Abbiamo salvato l’ospedale dalla chiusura, ripianato i buchi economici lasciati in eredità, difeso l’occupazione nonostante la crisi. Tarquinia è viva, vitale e cresce». A prendere parola poi il segretario provinciale Andrea Egidi: «L’Amministrazione Mazzola ha guidato la città in modo egregio. Cinque anni di buon governo che hanno cambiato il volto di Tarquinia, una delle realtà più importanti del viterbese. Il PD vuole continuare su questa strada, per non interrompere l’opera di rinnovamento avviata nel 2007». A concludere la presentazione il candidato a sindaco Mauro Mazzola, che ha lanciato il guanto di sfida agli avversari politici: «Io ci sono. Gli altri candidati dove sono? Se esistono sono pronto a un confronto pubblico. Parliamo di Tarquinia e del suo futuro. Non ci interessano le lotte intestine e gli accordi sotto banco». A meno di un mese e mezzo dalla data delle elezioni, invece, il PdL è nel caos e nel cosiddetto “Grande Centro” di grande c’è solo la confusione che regna sovrana. «Zero candidati, zero programmi e zero fiducia degli elettori nei confronti di chi ambisce soltanto alle poltrone, nella più mera logica spartitoria da Prima Repubblica. – ha aggiunto – Siamo colpevoli di avere le mani pulite e di gestire la cosa pubblica in modo onesto, per l’interesse collettivo di Tarquinia. Abbiamo fatto ottime cose. Se il PdL e il cosiddetto “Grande Centro” non riescono a trovare un accordo, come possono pensare di amministrare per cinque anni? La città ha bisogno di continuità. Il PD e le liste “Mauro Mazzola Sindaco”, “Polo Civico Sinistra” e “Polo dei Moderati” ci sono e sono pronti a vincere».


  • Presentata la lista civica “Polo dei Moderati” per Mazzola sindaco di Tarquinia

    Coerente nelle proprie scelte e consapevole per questo motivo di avere il consenso dei moderati tarquiniesi. È la lista civica “Polo dei Moderati” presentata il 16 marzo, che sosterrà il primo cittadino e candidato a sindaco Mauro Mazzola alle prossime elezioni comunali. All’iniziativa hanno partecipato il primo cittadino Mazzola, il vicesindaco e capolista Renato Bacciardi, il consigliere comunale e il candidato Mauro Bonifazi. «Siamo una lista d’ispirazione cattolica, caratterizzata da persone moderate in grado di ascoltare le problematiche del territorio e mettersi al servizio della comunità. – ha affermato il capolista Bacciardi – Sarà fondamentale sviluppare settori chiave per l’economia tarquiniese con un occhio di riguardo per la tutela delle fasce più deboli, al sostegno dell’occupazione e alla salvaguardia dell’ambiente. Il sindaco Mazzola è un primo cittadino che ha esperienza e mano sicura per guidare la città anche nei prossimi cinque anni». «Un gruppo di amici che preferisce confrontarsi e proporre idee piuttosto che sottostare a strane dinamiche di partito e personalismi. – ha detto il candidato Bonifazi – L’obiettivo è far crescere la nostra città e per continuare quei progetti politici già intrapresi da quest’Amministrazione». «Ho grande fiducia in Bacciardi e nei candidati. Avranno un ruolo importante nella nuova compagine amministrativa. – ha affermato il primo cittadino – Tra noi c’è stima reciproca, fondata sul dialogo e sulla lealtà dei rapporti. La lista è espressione dei moderati. Vogliamo continuare a costruire insieme il futuro di Tarquinia, basato su una visione comune della città».

  • Inaugurato il monumento a Mazzini di Tarquinia recentemente restaurato


    Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha inaugurato il 15 marzo il monumento a Giuseppe Mazzini, recentemente restaurato. Alla cerimonia hanno partecipato il vice sindaco Renato Bacciardi, l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci, il direttore dell’Unità Tecnica di Missione di Roma dott. Giancarlo Bravi, la dott.ssa Federica Di Napoli, in rappresentanza della Soprintendenza dei Beni Storico Artistici del Lazio, e il responsabile di zona del Ministero dei Beni Culturali dott.ssa Benedetta Montevecchi. Presenti anche alcune classi delle scuole elementari. Il restauro è stato voluto e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ha promosso l’iniziativa “I Luoghi della Memoria”. «Giuseppe Mazzini è stato uno dei padri della Patria, un uomo i cui ideali furono volti verso il forte senso della democrazia. ˗ ha detto il primo cittadino ˗ È importante rispettarne la memoria, custodendo questo prezioso monumento. Un ringraziamento particolare va al dott. Bravi, all’assessore Ranucci, per aver seguito il progetto, e al vice sindaco Bacciardi, per aver segnalato la possibilità di ottenere il finanziamento». Il sindaco Mazzola ha poi rivolto un appello ai cittadini per avere più rispetto del patrimonio architettonico della città. Appello ripreso dalla dott.ssa Di Napoli: «Per i tarquiniesi il monumento non è solo un ricordo storico ma anche un posto di ritrovo per giovani e anziani, che si siedono sui gradoni del basamento. Credo giusto che le persone continuino a viverlo in questo modo, tenendo però a mente che va tutelato e conservato».