Tag: Tarquinia

  • Posta la prima pietra della piscina di Tarquinia

    Al via ufficiale i lavori per la costruzione della piscina comunale di Tarquinia. Il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci hanno posto simbolicamente il 15 marzo la prima pietra del nuovo impianto. Erano presenti il direttore dei lavori Jafet Fattori, le responsabili della sicurezza Alessia Fattori e degli scavi Lorella Maneschi e i rappresentanti della ditta appaltatrice. «È una grande soddisfazione. – hanno affermato il primo cittadino e l’assessore ai Lavori Pubblici – L’Amministrazione fin dal suo insediamento aveva messo tra le priorità la realizzazione della piscina. Questo giorno ripaga anni d’impegno per trasformare un sogno in realtà e per mantenere la promessa fatta ai tarquiniesi. Non sarà una cattedrale nel deserto ma un impianto a misura di Tarquinia, con costi di gestione sostenibili». La struttura sorgerà in località Giglio, a fianco della pista di atletica. Avrà una vasca lunga 25 metri, profonda 1,40 metri, e una più piccola per le attività acquatiche dedicate ai bambini. Sarà dotata di tutti i servizi essenziali, di un bar e di un’area verde con attrezzature sportive. «I lavori pubblici sono uno dei fiori all’occhiello di quest’Amministrazione, che ha saputo investire in modo responsabile le risorse a disposizione per opere importanti e utili alla città. – hanno concluso il sindaco Mazzola e l’assessore Ranucci – La piscina sarà un altro tassello del mosaico della nuova Tarquinia che sta nascendo».


  • Arsenico: il Consorzio Medio Tirreno approva la delibera per aumentare la portata d’acqua

    L’Amministrazione compie il primo fondamentale passo per diminuire la concentrazione di arsenico nell’acqua. Il Consorzio Medio Tirreno ha infatti approvato la delibera per aumentare il flusso d’acqua erogato a Tarquinia. L’incremento garantirà una maggiore miscelazione con l’acqua fornita dalla Società Talete, che presenta concentrazioni più alte (sebbene entro i limiti previsti attualmente dalla legge), e dai pozzi locali, che hanno tracce minime. «Il nostro comune è uno dei pochi del viterbese che, senza clamore e con le proprie forze, si sta impegnando per abbassare la concentrazione di arsenico. – afferma il sindaco Mazzola – Il traguardo raggiunto è la dimostrazione che il lavoro paga». L’aumento della portata d’acqua rientra nel progetto basato su uno studio tecnico realizzato dallo stesso Consorzio Medio Tirreno, che prevede l’estrazione dell’elemento per adsorbimento con letti di idrossido di ferro installati all’interno di serbatoi di decantazione.

  • Restaurato il monumento a Mazzini

    Restaurato il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini. Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci inaugureranno l’opera architettonica giovedì 15 marzo alle ore 11. Sarà presente il direttore dell’Unità Tecnica di Missione di Roma dott. Giancarlo Bravi. L’iniziativa rientra nel progetto “I Luoghi della Memoria” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. L’intervento di restauro, coordinato dall’Unità Tecnica di Missione in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, si è articolato in accurate operazioni di pulitura e nel consolidamento delle superfici. «Siamo molto soddisfatti. – affermano il primo cittadino e l’assessore Ranucci – Il monumento è un bene della città di grande valore storico e artistico. Il restauro conclude in modo degno l’anno dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia». A 50 anni dalla morte di Mazzini, nel 1922, l’Amministrazione Comunale di allora si attivò per erigere un’opera in memoria del patriota ligure: l’artefice e il sostenitore della proposta fu Menotti Pampersi, tipografo pubblicista ed editore di fede repubblicana che coinvolse l’artista Ettore Ferrari. Ferrari, già nel maggio del 1922, presentò il progetto del monumento, che realizzò gratuitamente per difendere gli ideali democratici contro il nascente regime fascista. Proprio a causa del regime fascista il busto, già concluso nel 1923, dovette aspettare nove anni per essere completato e collocato sul basamento quadrangolare a gradini in travertino, su cui è inserita una colonna di granito grigio con la base e il capitello in marmo di Carrara, sormontata da un’aquila bronzea.

  • Tarquinia set della serie televisiva europea Borgia

    Tarquinia sarà il set dei Borgia, la serie televisiva creata da Tom Fontana sulla famiglia più potente e discussa del Rinascimento italiano. Palazzo Vitelleschi, la chiesa di Santa Maria in Castello e i conventi di San Francesco, San Benedetto e delle Passioniste saranno lo sfondo di molte importanti scene degli episodi della seconda stagione. Il sindaco Mauro Mazzola e il consigliere comunale Sabina Angelucci hanno accompagnato l’équipe di Michael Schwarz, produttore dell’Atlantique Production e di Enzo Sisti della Film Production Consultants (casa di produzione italiana che cura la preparazione delle riprese della seconda serie e in passato ha curato film come La passione di Cristo, Nativity e Mission Impossible 3) in una visita al centro storico, per vedere dal vivo i luoghi scelti. «Il centro storico – afferma il primo cittadino – è disseminato di chiese, palazzi, torri e conventi che ben si prestano a tutto questo. Lo stato di conservazione in cui si trovano, insieme al nuovo decoro raggiunto dopo i numerosi lavori svolti dall’Amministrazione, hanno permesso alla nostra città di essere scelta per questa importante produzione televisiva». «Sarà una grande opportunità per far conoscere Tarquinia a livello internazionale. – dichiara il consigliere Angelucci – La bellezza dei monumenti del centro storico ha affascinato i produttori Sisti e Schwarz. Essi hanno riconosciuto nel nostro patrimonio storico i caratteri architettonici che permetteranno le ambientazioni delle scene, calate nel Rinascimento». La serie è una delle più importanti produzione europee televisive, con un budget di 30 milioni di dollari, e affronta gli intrighi di potere della dinastia dei Borgia, narrando l’ascesa al soglio pontificio di Rodrigo, con il nome di Alessandro VI, e le vicende in cui furono coinvolti i suoi sei figli: su tutti Lucrezia e Cesare, detto “Il Valentino”. Le riprese si svolgeranno anche in importanti città italiane e a Praga. A data da destinarsi, saranno attivate le procedure per la scelta delle figurazioni da usare per le scene di Tarquinia.

  • Pronte le liste del PD, del “Polo Civico della Sinistra” e del vicesindaco Bacciardi


    Il Partito Democratico, il “Polo Civico della Sinistra” e il vicesindaco Renato Bacciardi presenteranno nei prossimi giorni le liste che sosterranno il primo cittadino e candidato a sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola. Le tre liste, insieme a quella “Mauro Mazzola Sindaco”, sono composte da candidati di ogni estrazione sociale, specchio della città che siamo: viva e vitale. «Vogliamo proseguire l’opera di rinnovamento. – afferma il candidato a sindaco Mazzola – Ho grandissima fiducia nelle liste, perché ho stima dei candidati che le compongono. Cittadini che vogliono il bene di Tarquinia e vogliono impegnarsi direttamente per farla continuare a crescere. Tutte le liste avranno un ruolo importante e saranno un sicuro sostegno per la nuova compagine amministrativa. Spendo poi delle parole per il vice sindaco Bacciardi, il consigliere comunale Mauro Bonifazi e nelle persone che rappresentano. Insieme abbiamo fatto un lungo percorso, basato sul dialogo e sulla lealtà dei rapporti e su una visione comune delle cose. Anche nei momenti di tensione politica interni alla maggioranza, hanno mostrato grande senso di responsabilità e istituzionale, mantenendo fede alle scelte prese in precedenza».

  • Cordoglio del Comune di Tarquinia per la scomparsa del poeta dialettale Compagnucci


    Se n’è andato, il 3 marzo, Spartaco Compagnucci, l’ultimo poeta dialettale cornetano. Il “poeta veritiero”, così lo chiamavano, aveva 90 anni. Tutti conoscevano quei suoi occhi vispi e intelligenti e i suoi baffoni bianchi che facevano di lui “il nonno di tutti”. Il suo segreto era la spontaneità e l’innata capacità di comunicare con la gente. «Sono nato cornetano e morirò tarquiniese», diceva. Spartaco Compagnucci è nato infatti il 6 settembre 1921, settimo di otto figli, quando Tarquinia si chiamava ancora Corneto e i panni si lavavano ancora a Fontana Nova, si prendeva l’acqua alla “fontana di piazza” e il mestiere del buttero era il più comune, oltre che meno retribuito. È stato autore di numerosi versi dedicati al suo paese natale, “ricco di cultura e tradizioni” e protagonista di diversi eventi: tra gli ultimi la mostra, nel 2007, organizzata dall’associazione culturale La Lestra su “La Maremma – Una tradizione poetica da indossare”. «Spartaco Compagnucci è stato e sarà sempre un pezzo di storia tarquiniese. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – Lui, come altri concittadini, ha ritratto e ritrae quella parte del nostro passato che non va dimenticata. Ci piacerebbe dedicare una data a questi grandi personaggi per renderli parte integrante del bagaglio culturale di tutti noi».


  • Posa della prima pietra per la piscina di Tarquinia

    Firmata la consegna ufficiale dei lavori per costruire la piscina. Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci porranno simbolicamente la prima pietra a metà marzo. Saranno presenti il progettista architetto Leonardo Proli, il direttore dei lavori ingegnere Jafet Fattori e il responsabile del procedimento architetto Giuseppe Luciani. «Andremo a realizzare un’opera attesa da oltre trenta anni. – afferma il primo cittadino – La posa della prima pietra è il sogno della piscina che si trasforma in realtà». L’impianto sarà edificato in località Giglio, accanto alla pista di atletica, e occuperà una superficie di circa 4.200 metri quadrati. La struttura avrà una vasca lunga 25 metri e una più piccola destinata all’attività natatoria dei bambini, spogliatoi, bagni con docce, palestra e servizi vari, tra i quali un bar. All’esterno saranno realizzati un parcheggio, un giardino con giochi e attrezzature sportive. «La piscina sarà una nuova grande opera per Tarquinia, che in cinque anni ha cambiato volto. – dichiara l’assessore Ranucci – Continueremo su questa strada, con gli obiettivi futuri di potenziare il sistema dei parcheggi, indispensabili per decongestionare il traffico sulla rete viaria del centro storico, e di valorizzare il litorale con le località costiere, un’altra importante risorsa economica».

  • Presentata la lista civica “Mauro Mazzola Sindaco”

    Sedici candidati, sedici biografie che unite rappresentano Tarquinia. Studenti, operai, professionisti, pensionati, agricoltori, commercianti, imprenditori, artigiani, medici, soprattutto uomini e donne che vogliono lavorare e andare avanti a costruire una città migliore per il presente e per il futuro. Questa è la lista civica “Mauro Mazzola Sindaco” presentata alla stampa il 3 marzo al caffè libreria Vita Nova alla presenza del primo cittadino Mauro Mazzola, dell’assessore Enrico Leoni, del consigliere comunale Sabina Angelucci. «Le vere liste civiche sono apartitiche e non apolitiche e collaborano con i partiti. – ha affermato il capolista Leoni – Noi lo siamo e porteremo le nostre idee e il nostro contributo autonomo, per continuare un percorso iniziato cinque anni fa. La lista “Mauro Mazzola Sindaco”, come allora, richiama ai valori della partecipazione, della condivisione delle idee attraverso il dialogo. Assistiamo in questi giorni al proliferare di liste che si professano civiche e puntano il dito contro la politica, pur facendola. Liste che si dimostrano unite solo per dire no e che hanno la necessità vitale di avere sempre un nemico, perché non hanno altri motivi per stare insieme. Liste divise con sindaci diversi e programmi diversi. Liste incapaci di costruire un progetto o un’alternativa credibile ma capaci solo di litigare e di distruggere. Tarquinia ha bisogno di risposte e noi abbiamo dimostrato di darle facendo politica, ovvero amministrando la città». «Ho accettato con entusiasmo di ripresentarmi con questa lista. – ha detto la portavoce Angelucci – Una lista dove la componente femminile è molto forte. Faremo ancora un grande lavoro di squadra insieme al sindaco Mazzola». «Sono entusiasta e orgoglioso di questa lista. – ha affermato il candidato a sindaco Mazzola – Entusiasta perché tante persone hanno deciso di impegnarsi direttamente per Tarquinia, dimostrando un profondo senso civico. Fiero perché volevo una lista civica espressione delle molte realtà sociali che compongono la città. Abbiamo fatto tanto e vogliamo continuare a farlo»

  • Il Comune di Tarquinia s’impegna per diminuire la concentrazione di arsenico nell’acqua

    Il Comune realizzerà un progetto per diminuire la concentrazione di arsenico nell’acqua. Il sindaco Mauro Mazzola firmerà nei prossimi giorni un accordo con il primo cittadino di Civitavecchia, Gianni Moscherini, per finanziare e attuare il piano, basato su uno studio tecnico commissionato dal Consorzio Medio Tirreno. L’iniziativa si divide in due parti: nella prima il Consorzio Medio Tirreno aumenterà la portata d’acqua erogata alla città per assicurare una maggiore miscelazione con quella fornita dalla Società Talete, che presenta concentrazioni più alte (sebbene entro i limiti previsti attualmente dalla legge), e dai pozzi locali, che hanno tracce minime; nella seconda l’arsenico disciolto nell’acqua sarà estratto per adsorbimento con letti di idrossido di ferro installati all’interno di serbatoi di decantazione. «Stiamo lavorando con impegno per ottenere questo importante traguardo. – afferma il sindaco Mazzola – Il protocollo d’intesa con il Comune di Civitavecchia permetterà di entrare nella fase operativa». La soluzione proposta, miscelazione dell’acqua e adsorbimento con letti di idrossido di ferro, garantisce semplicità di gestione e manutenzione, bassi consumi energetici e convenienza economica. È per tali motivi che non si è scelto di acquistare i dearsenificatori: tali impianti sono infatti più costosi e i materiali, con cui sono costituiti i filtri, pongono alcuni interrogativi sullo smaltimento. «Il mio timore è che in futuro ci possa essere lo stesso problema avuto per l’eternit e il silicio dei pannelli fotovoltaici. – conclude il primo cittadino – La scelta fatta è semplice e sicura ed evita di compiere passi più lunghi della gamba».

  • Il Comune di Tarquinia vara un piano di ampliamento dell’illuminazione pubblica

    Il Comune amplierà la rete dell’illuminazione pubblica. L’Amministrazione installerà nuovi punti luce sulla provinciale Monterozzi, tra l’ingresso della necropoli etrusca e quello del cimitero “San Lorenzo”, sull’ex provinciale Porto Clementino, tra l’incrocio con via Aldo Moro e lo svincolo con la statale Aurelia, e tra la sede del liceo scientifico “Galileo Galilei” e via Filippo Giorgi (strada d’ingresso alla riserva delle Saline). «Un grande passo in avanti per migliorare la sicurezza su strade ad alta densità di traffico. – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci – Gli interventi in programma permetteranno di estendere l’illuminazione su direttrici caratterizzate da una forte crescita urbana e dalla presenza di numerose attività commerciali e artigianali». Novità importanti anche per la riqualificazione visiva dei principali monumenti del centro storico. Hanno avuto il via libera i progetti per l’installazione di moderni impianti d’illuminazione alle chiese di San Martino, San Giovanni e Regina Pacis. «Le tre chiese avranno una nuova veste, così come fatto per quelle di Santa Maria in Castello e Santa Maria Valverde. – conclude l’assessore Ranucci – Interventi apprezzati dai cittadini e importanti per valorizzare il centro storico».