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  • STRESS DA LAVORO: E’ UNA MALATTIA?

    Negli ultimi anni abbiamo sempre più sentito parlare (o è capitato anche a noi stessi) di persone che lamentavano diversi dolori: mal di testa, stanchezza, spossatezza; dolori che poi, fatti i controlli e le dovute analisi, non erano associabili a nessuna malattia. E queste persone si son poi sentite dire dal medico: “Guardi lei non ha nulla! E’ solo stress da lavoro. Si faccia una vacanza!”

    Eh bhé in Francia l’ex ministro Benoit Hamon sta sfidando il parlamento sul “Burnout”: quello che in italiano potremmo tradurre come “crollo psico-fisico del lavoratore”, o più semplicemente “stress”..

    L’ex ministro socialista, infatti, vuole associare al Burnout il grado di malattia professionale. Ed ha intenzione di presentare tre emendamenti al «progetto di legge sul dialogo sociale», perché il lavoro può far male, molto male. Ma gli imprenditori non ci stanno.

    Oltralpe si stima che oltre 3 milioni di persone sono a rischio Burnout, e tuttavia nel 2013 sono stati solo 239 dipendenti a vederselo riconosciuto, perché con l’attuale normativa va provato il «legame essenziale e diretto» tra lavoro e malessere, e l’invalidità deve essere superiore al 25%. Requisiti molto restrittivi, e proprio per questo Hamon chiede una modifica dei criteri e l’ingresso del Burnout tra le malattie professionali.

    Per molti versi, la situazione occupazionale in Francia è simile a quella italiana ed europea: 3,5 milioni di disoccupati, l’imperativo è essere flessibili, abbandonare i privilegi, essere sempre connessi anche al di fuori dell’orario d’ufficio, perdere molte tutele. C’è chi ce la fa, ma anche chi crolla. Certo, la questione normativa è delicata, perché fatta la legge c’è il rischio che una schiera di opportunisti se ne approfitti. In fondo, tutto il mondo è paese.

    Per ulteriori approfondimenti clicca qui.

  • Piccole abitudini serali che aiutano a riposare la mente e a dormire meglio

    Cosa fare quando il sonno proprio non arriva, o il nostro riposo è interrotto da continui risvegli?

    Cause e rimedi vanno ricercati nel nostro stile di vita!

    Gli errori che facciamo durante il giorno sono quelli che paghiamo durante la notte.

    Fermarsi a riflettere sui nostri ritmi, sull’alimentazione e sulle cattive abitudini è un buon punto di partenza.

    In più ci sono dei rituali salva-sonno, da eseguire prima di coricarsi, che possono esserci utili per affrontare la notte con maggior serenità.

    1- SPEGNERE COMPUTER E CELLULARE

    Navigare su internet o chattare fino a pochi minuti prima di chiudere gli occhi impedisce al nostro cervello di staccare la spina. La mente, carica di informazioni, non riesce a sfuggire all’intensa attività e continua ad elaborare. Non pensate di aver dedicato anche troppo tempo alla tecnologia durante la vostra giornata? Bene, è arrivato il momento di pensare a se stessi.

    2- LEGGERE UN LIBRO

    Leggere qualche pagina di un libro che ci piace è un ottimo metodo per conciliare il sonno.

    3- FARE UNA PASSEGGIATA

    Che voi siate state tutto il giorno in piedi o tutto il giorno sedute, una passeggiata tranquilla, in un luogo che vi piace, vi rilassa, distende la mente, libera dai pensieri e dalle preoccupazioni, stimola la digestione e vi obbliga a non coricarvi a stomaco pieno. Una volta che avrete combattuto la pigrizia, non vi rinuncerete più!

    4- BERE UNA TISANA

    Bere una bevanda calda prima di andare a dormire aiuta il buon riposo. Come al solito la natura ci viene in aiuto con le piante dalle proprietà calmanti e rilassanti: tiglio, camomilla, lampone, valeriana, enula campana, salvia, iperico e calamo aromatico.

    5- CONSUMARE UNA CENA LEGGERA

    Il cibo pesante e troppo speziato disturba il sonno. Privilegiate una cena leggera, da gustare con calma e attendete almeno due ore prima di coricarvi. La nostra dritta? Una leggerissima minestra ProtiVit è una cena perfetta, da scegliere tra il gusto funghi, pollo e verdure. Buon appetito!

    6- FARE UN MASSAGGIO

    La sera è il momento migliore per coccolarsi. Acquista un olio da massaggio rilassante, ad esempio olio di mandorle o di sesamo al quale aggiungi qualche goccia di olio essenziale di lavanda.

    7- RESPIRARE!

    Sì, sembrerà assurdo, anche perché lo fate tutti i giorni. Ma c’è una differenza sostanziale tra respirare e respirare bene. Sedetevi o sdraiatevi comodamente e fate dei respiri lunghi e profondi. Il respiro lento ha un potere calmante che vi stupirà!

    8- IMPOSTARE LA GIUSTA TEMPERATURA

    Svegliarsi nel cuore della notte perché senti troppo caldo o troppo freddo è un modo brusco e fastidioso per interrompere il ciclo di sonno. Tieni presente che la temperatura corporea scende durante il sonno, quindi anche all’inizio senti caldo è probabile che durante la notte ti sentirai più fresco.

    9- CURARE L’AMBIENTE PER IL RIPOSO

    Evita di prendere l’abitudine di posizionare il televisore in camera o mangiare tra i cuscini. In camera da letto crea un ambiente accogliente e ben areato. Scegli colori che ti diano sensazioni positive e tende leggere in grado di filtrare la luce creando un’atmosfera soft. Ultimo tocco: qualche goccia di olio essenziale di lavanda sul cuscino.

    Gli alimenti «amici» del sonno. L’alimentazione che aiuta il relax:

    I cibi ricchi di triptofano e magnesio favoriscono il sonno!

    MANDORLE E NOCI: Non dimenticare qualche mandorla a fine pomeriggio. Il magnesio rilassa i muscoli.

    Le noci: sono ricche di triptofano (aminoacido che entra nella sintesi della serotonina), sostanza importante per indurre e mantenere il sonno. Vanno bene anche lupini, pistacchi…

    CEREALI : Avena ricca di sali minerali, vitamine e zinco, rinforza il sistema nervoso.

    L’ orzo, ricco di silicio, vitamina B1 ed E, molto adatto per i soggetti ansiosi”.

    VERDURE: Lattuga ricca di acqua, vitamine e sali minerali.

    Cavolo, ricco di potassio e vitamine. Hanno entrambi effetti calmanti!

    LATTE-FORMAGGI-YOGURT: Efficaci per ridurre lo stress e calmare il sistema nervoso. Sono ricchi di calcio!

    Da evitare invece i formaggi stagionati difficili da digerire.

    E…il rimedio tradizionale “ delle nonna”: un bicchiere di latte tiepido prima di dormire!

    Ricco di triptofano ( l’aminoacido precursore della serotonina), è uno dei neurotrasmettitori fondamentali del ciclo sonno-veglia.

    FRUTTA: Albicocche, pesche, mele e banane.

    L’albicocca ricca di potassio, bromo e vitamina B.

    La banana ricca di magnesio e potassio.

    La mela, facilmente digeribile, ottimo frutto da consumare alla sera.

    PIANTE E SPEZIE: Il basilico è utile per una buona digestione, la maggiorana è fortemente sedativa, l’origano è un calmante naturale.

    LE TISANE: Camomilla, melissa, malva, biancospino.

    QUALI SONO LE COSE DA EVITARE? Esistono anche alimenti nemici del buon sonno e quindi sconsigliati alla sera: sale, cibi in scatola, alimenti affumicati e sottaceti, dado e frutta secca. Infine no a caffè, bevande energetiche e cioccolato.

    Se seguite queste semplici regole, non ci resta che augurarvi un buon riposo!

  • Via lo stress… entra in un’oasi di benessere e relax del tuo corpo

    Mens sana in corpore sano.

    Chiudi gli occhi e prova ad immaginarti…sdraiato su un lettino con una bevanda calda, avvolto dal calore e dai profumi della wellness spa, mentre fuori fa freddo: è solo un assaggio di quello che ti aspetta nell’accogliente centro benessere spa dell’hotel Tiffany & Resort.

    Le vacanze a Natale per il benessere del tuo corpo.

    Le vacanze di natale si avvicinano ed è l’occasione giusta per regalarsi momenti di relax. Stacca la spina dalla routine quotidiana e dedica il tuo tempo alla tua anima e al tuo corpo; sarai tu a decidere se rilassarti da solo o condividere queste emozioni in compagnia.

    Lasciati coccolare dal personale altamente qualificato che si prenderà cura del tuo benessere. Un vero piacere fisico e mentale per rendere la tua vacanza indimenticabile. La giusta armonia per ritrovare l’equilibrio tra anima e corpo e sentirsi rinati.

    L’hotel ti offre la possibilità di accedere alla wellness spa comodamente dalla tua camera ed entrare nella magia del centro benessere. Dalle bollicine dell’idromassaggio al gettito d’acqua della doccia emozionale alla Maracuja, dal calore della sauna finlandese alla freschezza della cascata di ghiaccio… tutto pensato per la cura e la bellezza del tuo corpo e della tua anima. Il centro propone diversi trattamenti anche specifici per Lei e per Lui…devi solo scegliere.

    Hotel Tiffany & Resort

    Dolcis in fundo, il centro benessere spa dell’hotel Tiffany, per rendere indispensabile il tuo soggiorno benessere a Cesenatico, durante le vacanze a natale, personalizza il tuo percorso benessere.

    Hai ancora gli occhi chiusi? Aprili e approfitta delle offerte per goderti momenti di relax.

  • “Epicentro Panico!”

    A Bologna un convegno sugli Attacchi di Panico per parlare di una malattia sempre più presente nella società con Rosario Sorrentino e Laura Bellodi

    “Epicentro Panico!” è il convegno organizzato da Pronto Intervento Panico Onlus che si terrà Giovedì 17 ottobre alle 21, in Piazza Maggiore a Bologna nel palazzo del Comune , presso Cappella Farnese ( secondo piano della sede del Comune di Bologna). .
    Con la partecipazione di due noti esperti di “panico” come il neurologo romano Rosario Sorrentino e la psichiatra del San Raffaele di Milano Laura Bellodi, il convegno vuol fare il punto su una malattia che colpisce una larga parte della popolazione e che spesso non viene riconosciuta e, adeguatamente, curata.

    “Facciamo un po’ di chiarezza e usciamo subito da una certa ambiguità – afferma Rosario Sorrentino – una cosa è il panico, il disturbo, la malattia che si presenta con attacchi improvvisi, invalidanti, che danno l’idea, il senso della morte a chi ne soffre. Tutt’altra cosa è la paura,quella preziosa risorsa che ha in sé un forte significato evolutivo, che ha contribuito ad affermare la nostra specie. Chi soffre di attacchi di panico, vive in una sorta di recinto, di gabbia esistenziale, spesso umiliato e non creduto da un contesto sociale e culturale che etichetta queste persone come malati immaginari cioè che inventano i loro disturbi. Ed è un peccato, perché oggi sappiamo che con una corretta terapia farmacologica affiancata da una psicoterapia breve di tipo cognitivo-comportamentale e da una moderata attività fisica, queste persone possono abbandonare per sempre il loro recinto”.

    “I dati a nostra disposizione parlano chiaro spiega Laura Bellodi – oggi l’1% della popolazione italiana soffre di attacchi di panico con conseguente agorafobia. Ciò che dovrebbe indurre ad una seria riflessione sulla malattia è che l’insorgenza degli attacchi si colloca attorno ai 20/30 anni e in molti casi costringe i malati a lasciare l’università o il lavoro, con costi sociali molto elevati. Se consideriamo che molti studi hanno poi evidenziato la familiarità degli attacchi di panico, ossia è stato verificato che almeno un parente di primo grado di chi soffre di questa patologia, ha sperimentato una o più volte un attacco nel corso della vita, allora la percentuale sale e raggiunge anche il 10, 12% della popolazione”.

    Partendo da tali presupposti Rosario Sorrentino, Laura Bellodi, i neurologi Francesca Romana Pezzella e Francesco Cesarino, la psicoterapeuta Maria Pia Bagnato, il vicecaporedattore di Vanityfair.it Matteo Gamba e la presidente del PIP Barbara Prampolini, con il contributo del

    moderatore, Michele Cucuzza, cercheranno di fare chiarezza su una malattia che non deve più essere un recinto che toglie la libertà a chi ne soffre.

    Pronto Intervento Panico (P.I.P) è una Onlus nata nel 2011 dalla volontà dell’Avv. Barbara Prampolini che, prima di guarire , grazie all’aiuto di un vero esperto, ha vissuto in prima persona tutti i disagi e i percorsi tortuosi , spesso sbagliati, nei quali incappano solitamente le persone quando cadono nella rete del panico. Il P.I.P. si pone come salvagente, come ancora alla quale aggrapparsi per avere sostegno, come bussola per ottenere indicazioni precise e aiuto immediato e concreto. La sede della Onlus è a Formigine in provincia di Modena tuttavia il Centro di Ascolto che risponde al numero 848 998800 è raggiungibile da tutta Italia. Numerose sono poi le attività che la Onlus svolge ed intende svolgere su tutto il territorio per poter essere sempre più vicina ai milioni di persone che soffrono del disturbo di panico.

    UFFICIO STAMPA

    PRONTO INTERVENTO PANICO

    Deborah Dirani

    [email protected]

    393 8911364

  • Trading online: l’importanza della gestione dello stress

    Per avere successo con gli investimenti nel mercato azionario on-line è fondamentale avere le informazioni di base con cui partire. In assenza di queste ultime il fallimento è praticamente assicurato, ed è per questo motivo che consigliamo caldamente a tutti coloro che siano interessati a creare delle rendite alternative costanti con gli investimenti in borsa di leggere attentamente questo articolo e di applicarne le informazioni.

    Per iniziare, desideriamo dare un consiglio fondamentale: non iniziate immediatamente investendo soldi reali. Questo errore, anche se può sembrare strano di primo acchito, viene commesso in una grande quantità di casi ed è una garanzia pressoché infallibile di fallimento. La ragione è semplice: prima di iniziare a giocare con soldi veri è fondamentale acquisire la dimestichezza necessaria con gli investimenti on-line, sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista psicologico.

    Il modo migliore in assoluto per raggiungere questo obiettivo è quello di fare pratica sulle piattaforme di simulazione degli investimenti on-line, offerte gratuitamente da tutte le piattaforme di trading che permettono di giocare in borsa con soldi veri. Questo periodo di simulazione e di apprendimento graduale dovrebbe durare per un periodo minimo di tre mesi. Nell’arco di questo periodo intermedio, che può essere paragonato ad una sorta di gavetta, si avrà modo di abituarsi progressivamente alla grandissima attenzione a cui si è sottoposti nelle prime fasi degli investimenti on-line.

    La ragione per cui sottolineiamo l’importanza di fare pratica in questo modo è molto semplice: se si vuole avere successo negli investimenti on-line è fondamentale saper gestire lo stress, e questo è possibile soltanto dopo essersi abituati facendo delle simulazioni. Le cause principali dell’incapacità di gestire lo stress sono le seguenti: si avrà la forte tendenza ad essere impazienti, a lasciarsi prendere dal panico, e questo si traduce nella perdita di grandi possibilità di investimenti di successo da un lato, e dall’altro lato nella perdita di grandi somme di denaro a causa di investimenti irrazionali e scellerati.

    Abbiamo deciso di scrivere questo articolo perché riteniamo che l’aspetto psicologico degli investimenti on-line sia una componente estremamente sottovalutata. Ogni mese, nei forum specializzati nel settore è possibile leggere le esperienze negative di tutte le persone che hanno iniziato ad investire senza aver prima acquisito la dimestichezza necessaria con questa materia, e riteniamo che questo sia uno degli ostacoli più difficili ed importanti da superare in assoluto.

  • Invecchiamento cutaneo precoce

    Le rughe rappresentano i segni indelebili del tempo che passa, ma anche la testimonianza di una vita vissuta, il riaffiorare dei ricordi e la manifestazione del carattere di chi le porta.

    Contro questo diffuso inestetismo, i prodotti cosmetici devono essere sempre più performanti nella fase preventiva. La cosmetica funzionale viene denominata restituiva, in quanto ripristina nella pelle quelle sostanze che il processo di invecchiamento ha ridotto.

    Una delle cause più frequenti di invecchiamento precoce è la frequenza della detersione con saponi troppo aggressivi; fino a che la pelle reagisce secernendo altre difese, tutto va bene, ma appena essa invecchia, si ha una pelle sempre più arida, che è l’anticamera di una pelle invecchiata.

    E’ utile quindi usare da subito detergenti senza tensioattivi e prodotti altamente idratanti, tali da lasciare la pelle morbida e ben difesa.

    Per approfondire l’articolo CLICCA QUI!

  • Sai coniugare Risparmio, Bellezza e Benessere?

    E’ possibile coniugare le parole “risparmio”, “bellezza” e “benessere”?

    Shakti Mat lo sa fare!

    Chi conosce il tappetino svedese per agopressione Shakti Mat sa che è possibile…

    Dal 2013 però è ancora più facile: lo Shakti Mat Original – quello verde o quello arancione per intenderci – da gennaio costano solo 65 euro invece che 78!

    Ed inoltre lo Shop di www.shakti-mat.it si arricchisce della categoria “Saponi Naturali” che propone 2 raffinatissimi saponi Ayurveda ad un prezzo assolutamente unico (1 sapone costa 7 euro, 2 saponi 12 euro).

    Cos’è il tappetino Shakti Mat?

    Il tuo benessere a portata di mano: il tappetino Shakti Mat è la versione moderna del lettino chiodato dei mistici indiani, agisce sul corpo, sui nervi, sui muscoli, sulle articolazioni e sulla pelle, stimolando con i suoi 6000 punti di contatto le zone del corpo sensibili all’agopressione.

    Una scienza tramandata di generazione in generazione, per migliaia di anni, dalla tradizione degli yogi vedici oggi, finalmente, approdata in occidente.

    I saponi

    Il sapone Ayurveda alla Curcuma possiede virtù antiossidanti e anti infiammatorie. Restituisce elasticità alla pelle secca e riequilibra la pelle grassa. Ha una tonalità speziata ed inebriante e un packaging elegante ed ecologico realizzato con foglia di banano

    Il sapone Ayurveda al Basilico Sacro (Tulasi) è ricco di principi ammorbidenti e antinfiammatori.

    Nutre la pelle sensibile, idrata le pelle secca e riequilibra la pelle grassa. Anche il sapone Tulasi è confezionato nella foglia di banano che si può utilizzare come porta sapone.

    Entrambi i saponi sono realizzati con olio di cocco spremuto a freddo, mescolato con olii vegetali ed essenziali di piante note per la loro proprietà mediche nella tradizione ayurvedica.

    I saponi sono composti esclusivamente con prodotti naturali e originali.

    Possono essere usati anche come shampoo: creano una abbondante schiuma che ammorbidisce pelli fragili o molto secche e nutre i capelli.

  • Terza età e calo energetico: da Carnifast un aiuto concreto.

    Sul mercato esistono integratori alimentari per ogni esigenza ed età. Una categoria di persone che può beneficiare fortemente dell’azione di determinati tipi di integratori è quella delle persone in età avanzata.

    Gli integratori possono favorire, infatti, determinate funzioni e processi fisiologici per aiutare le persone a vivere più facilmente la loro età.

    Con l’avanzare degli anni, l’organismo va incontro a variazioni fisiche e psichiche molteplici, come perdita di appetito, perdita di massa muscolare e stanchezza ricorrente. In questo periodo, poi, con il cambio di stagione e il ritorno del freddo il rischio per le persone più anziane è di chiudersi in casa e indebolirsi ulteriormente.

    Tra le cause della debilitazione fisica rientra l’indebolimento della capacità del mitocondrio, vera e propria centrale energetica del muscolo, di generare energia, cosa che in un individuo anziano può essere ridotta di oltre il 60% rispetto a un individuo giovane. Ciò comporta un minor stimolo energetico e di conseguenza una maggior stanchezza anche nello svolgimento di compiti e attività relativamente semplici.

    Un integratore come Carnifast è l’alleato ideale per chi è in là con gli anni. Contiene infatti Propionil-L-carnitina che, grazie al meccanismo descritto di seguito, svolge un ruolo fondamentale nella produzione di energia a partire sia dai grassi che dai carboidrati. All’interno della cellula infatti, la sostanza si scinde in L-carnitina, il cui ruolo fisiologico più noto è di trasportare gli acidi grassi attraverso la membrana mitocondriale interna, e Propionil CoA, prodotto intermedio del ciclo di Krebs che ne viene in tal modo stimolato.

    Il risultato è il favorimento della produzione di energia a livello cellulare, e un conseguente incremento della sua disponibilità in tutte quelle condizioni in cui sia ridotta o nelle quali ce n’è maggiore bisogno anche in età avanzata.

    Oltre alla Propionil-L-carnitina, Carnifast si avvale anche di altri nutrienti di base che apportano comunque benefici in tarda età:

    La Vitamina B2 che svolge un ruolo importante per la produzione di energia cellulare, per la crescita cellulare e per la riparazione dei tessuti.

    La Vitamina B3 che è il precursore del NAD, un agente che aumenta la capacità del cervello e dei muscoli di funzionare efficacemente, permettendo quindi una prestazione psicofisica ottimale.

    La Vitamina B5 che è il precursore del Coenzima A, fattore essenziale per tutte le reazioni coinvolte nel metabolismo dei grassi e in quello degli zuccheri.

    Il Coenzima Q10 che è un componente essenziale della catena respiratoria mitocondriale, stimola la produzione di energia cellulare (ATP) e protegge le cellule dal danno da radicali liberi grazie ad una potente azione antiossidante.

    Un ulteriore plus di Carnifast a vantaggio degli anziani è la sua formulazione in compresse orodispersibili che ne facilitano l’assunzione.

    Il supporto di un integratore è, dunque, importante per afffontare il peso degli anni, ma non dimentichiamo che anche la prevenzione è fondamentale. Un corretto regime alimentare e una regolare attività fisica possono essere le armi segrete per sentirsi in forma ogni giorno.

    www.carnifast.it

  • Vite da studenti: ricarica le energie con Carnifast!

    In questo autunno appena iniziato, le scuole sono ricominciate già da un mese e i corridoi delle università si stanno ripopolando.

    La normale giornata di uno studente si divide tra lezioni, esami e studio a casa. Chi ha già superato questa fase della vita, può guardare a questa routine con nostalgia.

    Proviamo, però, a pensare a quando eravamo studenti e sicuramente ricorderemo che anche allora la vita non era poi così facile.

    Spesso, infatti, anche se si conduce una vita abbastanza regolare, capita di sentirsi stanchi, scarichi e senza energia. Le ore passata sui libri o davanti lo schermo di un computer, i pranzi al volo tra una lezione e l’altra e l’ansia per le continue prove a cui si è sottoposti generano, infatti, stress, ovvero uno stato di malessere psicofisico, che comporta un maggiore consumo di risorse energetiche preziose per il nostro organismo, e si traduce in stati di spossatezza, stanchezza e difficoltà a mantenere la concentrazione.

    A volte per recuperare le energie è sufficiente seguire una corretta alimentazione, in grado di garantire al fisico la giusta dose di energie senza appesantirlo ed imparare a gestire i vari momenti della giornata, alternando studio ad attività e pause in grado di ricaricare l’organismo.

    Il nostro cervello esprime il massimo delle sue potenzialità nelle ore mattutine, ed è quindi in queste ore che bisognerebbe concentrare le attività più impegnative che richiedono maggiore concentrazione.

    Eliminare lo stress è molto difficile anche se un sano stile di vita ed una corretta alimentazione possono contribuire a ridurlo.

    In taluni casi, può risultare utile come coadiuvante, reintegrare le energie psico-fisiche perdute, assumendo un integratore alimentare come CarniFast che promuove una ottimizzazione delle riserve energetiche, consente un maggiore stimolo psicofisico e una più elevata capacità di recupero. Carnifast aiuta a contrastare il metabolismo ossidativo cellulare sollecitato da situazioni stressanti aiutando così la cellula a ottimizzare i processi energetici.

    Carnifast aiuta gli studenti ad affrontare lo stress e a recuperare le energie perse, in modo da poter vivere appieno le proprie giornate.

    www.carnifast.it

  • Autonomia e salute sul lavoro

    Tutti coloro che si occupano di stress lavoro correlato e i professionisti che sono alle prese con l’adeguamento alla normativa che impone una valutazione dei rischi psicosociali in azienda, conoscono Robert Karasek e il suo JCQ- Job Content Questionnaire, strumento ampiamente utilizzato nei contesti di lavoro per la rilevazione dello stress.

    Pochi però hanno avuto la possibilità di approfondire l’elaborazione del suo Modello che concretizza il suo pensiero rispetto alla condizione di strain percepita dal lavoratore in particolari contesti e ambienti lavorativi. Questo perché l’opera di Karasek non è mai stata interamente tradotta in italiano.

    Edizioni FerrariSinibaldi, marchio editoriale di SIPISS Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale da anni impegnata nello studio e nella ricerca psicosociale, ha deciso di colmare questo vuoto conoscitivo, traducendo l’opera “Healty Work” (titolo italiano “Autonomia e salute sul lavoro”) e tributando così il giusto merito a colui che per primo si è interessato ad argomenti tanto attuali.

    L’opera, oltre ad approfondire da un punto di vista teorico il modello domanda/controllo di Karasek, affronta il delicato tema della correlazione tra malattie fisiche, in particolare di natura cardiovascolare, e condizioni di lavoro, portando all’attenzione del lettore le evidenze che ne dimostrano incidenza e diffusione tra diverse categorie di lavoratori.

    “Autonomia e salute sul lavoro” si propone come una fondamentale lettura per tutti coloro che vogliono scoprire le radici di un ambito di studio in rapida crescita, per coloro che utilizzano il JCQ e intendono approfondirne la matrice teorica e per i professionisti che sono chiamati a occuparsi in azienda della salute dei lavoratori.

    A partire dal 16 ottobre, Autonomia e salute sul lavoro sarà disponibile in esclusiva alla Libreria Hoepli di Milano per una settimana o sul sito delle Edizioni FerrariSinibaldi www.edizioniferrarisinibaldi.it