Tag: scuola

  • Gesù rispettava tutti gli animali, agnello compreso

    Tempo fa in un articolo ho scritto che sentirsi dire “sei una capra” è un complimento visto che le capre sono animali con qualità ammirevoli. Oggi ho letto che presto verrà inviata una circolare a tutte le scuole che vieterà l’uso di frasi tipo “hai un cervello da gallina” oppure “dare le perle ai porci” perchè sono offensive per gli animali. Chiunque userà espressioni simili, sarà passibile di denuncia. Credo che in realtà gli animali non si offendano per certe frasi, visto che non comprendono il nostro linguaggio, però sarebbe giusto iniziare ad usare le parole nel modo più corretto perchè ogni cosa ha il suo valore e anche le parole hanno un peso che a volte sottovalutiamo.

    Cito la frase di Luisella Saro: “Siccome il buongiorno si vede dal mattino, è dai banchi di scuola che deve iniziare l’educazione del bambino, destinato a diventare giovane ecologista e bravo animalista, come si conviene ad una società civile che più civile non si può: la nostra”.

    Il giornalista Carlo Petrini invece parla dei paesi che allevano ancora le galline in gabbie da batteria, ricordando che nel 1999 con il trattato di Amsterdam gli animali sono stati definiti “esseri senzienti e non più semplici prodotti agricoli” e che nel 2009 il trattato di Lisbona aveva definito il benessere animale fondamentale, “alla pari della salute umana”. Sono pienamente d’accordo con Petrini: Queste informazioni dovrebbero essere tra le prime nozioni insegnate ai bambini perchè loro saranno i futuri consumatori.

    Il problema secondo me nasce quando il senso della frase diventa dispregiativo nei confronti degli animali; in questo caso diamo il via ad energie nascoste che condizionano i nostri comportamenti futuri, come il sottovalutare l’importanza di ogni essere vivente sulla terra, che è il nostro ma anche il loro pianeta.

    Mi rendo sempre più conto di quanto siamo stati condizionati dall’educazione ricevuta. Per fare un esempio, ieri ho rivisto il video di Gary Yourofsky e, quando Gary durante la conferenza dice di essere felice se la sera mangia patate dolci, trova lo stupore dei partecipanti. Gary a quel punto dice “voi pensate a come faccia io ad apprezzare quelle schifezze, invece mangiare pezzi di corpi smembrati non vi fa schifo?”, in questo senso la religione ha fatto davvero una pressione psicologica molto forte diffondendo concetti falsi, come la convinzione che Gesù sacrificasse l’agnello, in realtà Gesù era un pacifista e amava ogni creatura, animali compresi… continua a leggere

  • Approda a Napoli la petizione popolare di Gioventù Internazionale per i Diritti Umani

    Roma 29 febbario 2012- Con oltre 130 firme di petizione raccolte in poche ore anche la Compagnia Teatrale Claudio Romanelli di Napoli da il suo contributo alla raccolta di firme per la petizione popolare affinchè i Diritti Umani vengano insegnati in un contesto scolastico in maniera da creare una futura generazione di paladini di pace e libertà. La raccolta di firme vedrà anche la città di Terni nella mattinata di domani protagonista di questa iniziativa che si svolgerà in un centro commerciale del capoluogo umbro

    Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ribadisce quindi l’appello per l’insegnametno della Dichirazione Universale dei Diritti Umani nelle scuole, e fornisce un utile ed efficace strumenti didattico attraverso la “Guida per l’Insegnante”, (youthforhumanrights.org). Questo piano di lezioni, oltre a rendere il testo della Dichirazione Universale accessibile ai giovanissimi, risponde ai più alti standard dell’insegnamento, con presentazioni audiovisive: dal DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti, al documentario di 9 minuti e mezzo dal titolo “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future

    generazioni dal flagello della guerra”. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale e in particolare, perché la ruota dei diritti umani cominci a mettersi in moto, l’articolo 29, quello della responsabilità di ogni individuo nel diventare un paladino e difensore dei diritti umani. Continua quindi l’appello affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Studio di astrologia con Luis Velasco

    Luis Velasco, manifesta sin dalla tenera età facoltà premonitorie e dal 2001 anni ha condotto fortunati programmi televisivi di astrologia e cartomanzia sulle principali emittenti nazionali private. Luis Velasco, attualmente, oltre all’attività di professionista negli studi privati, si sta dedicando alla pubblicazione di un manuale di astrologia e ad uno di cartomanzia. Luis Velasco, è un esperto di astrologia che vi saprà consigliare sul vostro futuro grazie ai propri servizi giornalieri. Inoltre, Luis Velasco, offre corsi di astrologia, che vengono effettuati o collettivi o individuali nelle città di Roma, Firenze e Milano e della durata di tre anni.

  • Studio di cartomanzia Luis Velasco

    Attualmente oltre all’attività di professionista nel proprio studio privato, Luis Velasco si sta dedicando alla pubblicazione di un manuale di astrologia e ad uno di cartomanzia. Lo studio di cartomanzia di Luis Velasco si prende cura del tuo caso personale, grazie all’uso delle proprie facoltà premonitorie. Lo studio di cartomanzia di Luis Velasco ha permesso di aiutare a risolvere tanti problemi.

  • Come portare i Diritti Umani sui banchi delle scuole

    Roma 29 novembre 2011 – Nuovo appuntamento a Roma per i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. Uno dei principali obiettivi del programma di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale e di divulgare i 30 articoli della Dichiarazione Universale attraverso l’educazione e lo studio degli stessi articoli. Quale veicolo migliore della scuola per creare una futura civiltà di paladini di pace e tolleranza. Per questo i volontari di Roma questo pomeriggio si sono recati nell’area dell’Università La Sapienza dove hanno effettuato una distribuzione di materiale informativo sui 30 articoli sanciti dalle nazioni Unite nel 1948 e contestualmente inviteranno i passanti a firmare la petizione popolare in favore dello studio dei Diritti Umani in nelle scuole di ogni ordine e grado.

    Sono decine di migliaia le firme raccolte su tutto il territorio nazionale, sia dal gruppo romano che da altri volontari sparsi su tutto lo stivale.

    Riconoscendo l’importanza di rendere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese inoltre che questo documento fosse “divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altre istituzioni per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”.

    Per questa ragione i volontari del progetto di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale si adoperano per divulgare i principi inalienabili di libertà, giustizia, uguaglianza e solidarietà, in facendoli conoscere ampiamente, un primo gradino perché i diritti umani diventino “una realtà, e non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • DENIS MASCIA: “VI PRESENTO DENI BEAT – IL MIO ALTER-EGO, CAMBIO IDENTITA’”

    Dopo aver letto nel web svariati annunci sulla scomparsa di Denis Mascia dalle scene, ecco che il cantante tira la zampata finale con il colpo di scena: “Sì, Denis Mascia non c’è più, da oggi nasce Deni Beat”. Il ragazzino timido che ricordiamo tra i banchi di scuola del reality “Amici”, lascia spazio al suo alter-ego; sparisce quell’aria spaesata ed insicura e lascia il posto ad un nuovo artista, più maturo e consapevole, rinnovato completamente nel look, proiettato verso il futuro ed attento ai temi sociali attuali, ma anche alla voglia di celebrare ballando la vita. Il suo look parla da sé: ha una frequenza incisa tra i capelli, un originale taglio di barba che marca i lineamenti, più maturi rispetto al ragazzino di “Amici”, un pantalone in pelle nera ed una maglia dal taglio asimmettrico stringata.

    “DENI BEAT è la mia rinascita artistica” – dice – “Il beat non è solo quel termine tecnico con cui si indica la frequenza del ritmo, ma è anche il battito del cuore, un cuore che rinasce, il mio battito, ma anche quello della natura che ci circonda, e di chi la ascolta”

    Come si tradurrà questo cambiamento in termini artistici? Ci sarà un nuovo singolo? Voci di corridoio parlano di una doppia uscita video e singolo per mostrarsi al pubblico e i fan lo reclamano a gran voce…Restiamo sintonizzati, l’impressione è che presto sentiremo un nuovo Beat!

  • Non solo mare a Riccione: in inverno è tempo di mostre…

    Sabato 5 novembre alle ore 12 presso la Galleria comunale di arte moderna e contemporanea di Riccione Villa Franceschi si inaugura la mostra retrospettiva dell’artista Triestino Lucio Saffaro.

    Pittore, scrittore e matematico, Saffaro, che ha vissuto e operato a Bologna, si è affermato sin dagli anni Sessanta come una delle figure più originali e inconsuete della cultura italiana. Per l’attività artistica ha esposto alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma e in molte altre importanti rassegne in tutta Italia e all’estero.

    L’esposizione, che presenta circa 60 dipinti, disegni e incisioni di Lucio Saffaro è arricchita da una serie di iniziative collaterali tra cui percorsi didattici per la scuola e per il tempo libero ed è aperta dal 05/11/2011 al 31/01/2012 dal martedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30; martedì, giovedì, domenica dalle ore 16 alle 19. Chiuso lunedì, sabato, 25 dicembre e 1 gennaio. Ingresso gratuito

    VUOI VENIRE A RICCIONE? AFFIDATI ALLA NOSTRA ESPERIENZA!!!

    L’ Hotel Margareth è stato completamente rinnovato ed offre un prezzo per ogni tasca.

    Tutte le camere sono vista mare e dotate di servizi privati, Sky Gold, Wi-Fi box doccia ed asciugacapelli, balcone, cassaforte, frigo bar, climatizzazione e riscaldamento autonomi, telefono, servizio 24 ore su 24 e servizio massaggi.

    Riccione è per tutti, Riccione è anche al Margareth. Una scelta che conta. Per ricordare il passato, per vivere il presente e prepararsi a tornare ancora, certi, sicuri e abbracciati dal sorriso del cuore.

    Augurandoci di poterVi avere nostri graditi ospiti ed in attesa di un Vostro fidato riscontro, vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook per essere sempre aggiornati sulle novità, sulle offerte e sugli eventi a Riccione e nel circondario.

    http://www.hotelmargareth.com/

  • Scuola ed Università all’insegna dei 30 articoli della Dichiarazione Universale


    ROMA 12 ottobre 2011 – Ancora una volta i volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani ribadiscono il loro appello per l’insegnametno della Dichirazione Universale dei Diritti Umani nelle scuole. Con lezioni nelle scuole e distribuzione di informazioni per sensibilizzare all’argomento, i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale coronano una settimana, raccogliendo lo stesso invito delle Nazioni Unite nel divulgare la Dichiarazione Universale sancita nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

    I volontari di Gioventù Internazionale continueranno con le loro attività prossimamente per promuovere la cultura dei diritti inviolabili dell’uomo affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Si può ripristinare fiducia e rispetto per il prossimo



    Roma 24 settembre 2011- Ripristinare il buon senso e la fiducia reciproca per una pacifica convivenza è fra i principali obiettivi che i volontari romani della Via della Felicità Internazionale intendono ottenere attraverso la distribuzione dell’omonimo opuscolo. Questo pomeriggio infatti, per tuttta la zona di Boccea e Casalotti verrà distribuito gratuitamente l’opuscolo scritto nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard.

    “La Via della Felicità” è un codice morale interamente basato sul buon senso,

    i suoi 21 principi di buon senso colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica e guida una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità, riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha recentemente realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Costruire la pace promuovendo la conoscenza dei Diritti Umani

    ROMA 21 settembre 2011 – Si rinnova l’appuntamento settimanale per i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazioane per “introdurre l’insegnamento della Dichirazione Universale dei Diritti Umani nelle scuole. Dopo aver distribuito materiale informativo a Roma sui 30 articoli sanciti dalle Nazioni Unite nel 1948, anche questo pomeriggio i volontari si dedicheranno nel portare la conoscenza della Dichiarazione Universale ai cittadini romani, i volontari inviteranno anche i passanti a firmare la petizione popolare per far si che i Diritti Umani diventino oggetto di studio nelle scuole.Migliaia sono state fin’ora le firme raccolte negli ultimi due anni da parte dei cittadini che, contestualmente si sono istruiti su cosa sono i diritti umani, decidendo cosi di dare il loro contributo appoggiando la campagna. Strumento fondamentale prodotto dalla Fondazione Internazionale è la “Guida per l’Insegnante”, un efficace strumento didattico che ha reso il testo della Dichirazione accessibile ai giovanissimi attraverso l’uso di video e fotografie. Uno degli strumenti didattici della Guida è infatti un piano di lezioni predeterminato, rispondente ai più alti standard dell’insegnamento, che prevede l’uso di presentazioni audiovisive. A partire dal DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti e il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Per proseguire con il documentario di 9 minuti e mezzo “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale.Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per

    informazioni:

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]