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  • MINA GREGORI IN CONFERENZA CON SALVO NUGNES ALLA MILANO ART GALLERY DICHIARA DI SOSTENERE MATTEO RENZI

    In occasione della conferenza “Caravaggio e dintorni” tenutasi Mercoledì 15 Maggio, presso lo spazio culturale “Milano Art Gallery” la celebre storica dell’arte Mina Gregori ha espresso il suo sostegno nei confronti di Matteo Renzi, Sindaco di Firenze. Infatti, alla domanda del manager Salvo Nugnes, relatore ed organizzatore dell’incontro, che le ha chiesto se, secondo lei, Renzi poteva essere un buon politico per governare il nostro Paese, la Gregori risponde “Certamente si. È un ragazzo sveglio e attivo e, rispetto a questa situazione di inerzia politica e non, Matteo potrebbe essere una risorsa”.

    La “Signora del Caravaggio” che sostiene dunque Renzi, sia come Sindaco sia come Premier, è stata allieva del grande Roberto Longhi, che le ha trasmesso la radicata passione per il maestro lombardo, di cui afferma “Del Caravaggio c’è ancora molto da scoprire.” E continua “Era un pittore che si mise contro a quella che era la cultura tradizionale. Era già in polemica e da qui, certamente, ne emerge anche lo spirito inquieto e l’inquietudine caratteriale trasmessa nelle opere”.

    La conferenza è stata una delle molte del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” ideato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, ospitando personaggi illustri del calibro di Margherita Hack, Bruno Vespa, Paolo Limiti, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini.

  • AGENZIA PROMOTER: IL MAESTRO GIORGIO ALBERTAZZI DEDICA UNO STREPITOSO RECITAL ALLA SUA AMATA FIRENZE

    Il mitico Giorgio Albertazzi ha creato ad hoc un nuovo recital dedicato alla sua amata Firenze, che è stato presentato in anteprima Giovedì 9 Maggio alle ore 21.00 nel celebre Teatro Verdi sito nel capoluogo toscano. Inoltre, c’è già trepidante attesa per la prestigiosa mostra fotografica organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, per celebrare proprio il compleanno del grande Maestro, che il 20 Agosto festeggia i novant’anni. Lo straordinario evento si terrà il 25 Agosto prossimo nell’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano.

    Albertazzi rivela emozionato parlando di Firenze “Per me questa città è l’adolescenza della vita, il tempo della crescita, la pienezza. Io appartengo alla schiera dei fuggiaschi dalla più bella città del mondo in giro qua e là, esule, zingaro, il cui cuore sempre per i luoghi e le persone che, mi legano a lei e agli anni di vita trascorsi“.

    Il 9 Maggio, oltre ad essere una stata una serata di eccelso spettacolo, ha anche avuto un importante risvolto solidale, poiché le donazioni e i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti sono stati devoluti a due iniziative benefiche di rilievo: il progetto “New Renaissance Patronage Fund” che, permette di fornire borse di studio per i giovani talenti italiani e americani e i progetti di lotta alla povertà sostenuti dalla campagna “Coltiva. Il cibo. La vita. Il pianeta“.

    La performance di Albertazzi è stata una sorta di dedica d’amore, raccontando aneddoti, rivivendo emozioni, rimembrando D’Annunzio e Dante, accompagnato da un suggestivo sottofondo di musiche live al pianoforte eseguite da Antonio Artese.

  • ALL’ANTEPRIMA DELL’ULTIMO FILM DI SERGIO RUBINI, IL MANAGER SALVO NUGNES CON NERI MARCORÈ E IL CAST

    Grande successo per la prima del film “Mi rifaccio vivo” del registra Sergio Rubini, con la partecipazione di un cast d’eccezione, composto da attori del calibro di Neri Marcorè, Emilio Solfrizzi, Lillo, Vanessa Incontrada e Margherita Buy. La simpatica commedia tratta le vicende del protagonista Biagio Bianchetti (Lillo) un imprenditore affermato, sposato con un ex ballerina e dei suoi incontri/scontri con il rivale storico Ottone di Valerio (Neri Marcorè), il classico figlio di papà, che l’ha da sempre umiliato, facendo diventare Biagio, l’eterno secondo.

    All’anteprima del film, in compagnia di Neri Marcorè, Sergio Rubini e tutto il cast, c’era anche il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, e l’attrice Marzia Risaliti. Di recente, il noto manager è stato ospite negli studi di Canale Italia per parlare del Festival “Cultura Milano.it” da lui ideato ed organizzato e della meravigliosa carriera di Ugo Conti, attore di film storici come “Mediterraneo”, di Gabriele Salvatores, e amico fraterno di Diego Abatantuono. “Cultura Milano.it” è il Festival Artistico Letterario che ospita iniziative ad ingresso libero con esponenti di spicco come Bruno Vespa, Margherita Hack, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi e Francesco Alberoni, al motto di “Rendere la cultura accessibile a tutti“.

  • LA CURATRICE DI GRANDI MOSTRE, ELENA GOLLINI, COLLABORA CON IL CRITICO D’ARTE PAOLO BOLPAGNI

    La Dott.ssa Elena Gollini, coordinatrice degli eventi organizzati da Promoter Arte, di Salvo Nugnes e curatrice di importanti mostre allestite presso la Milano Art Gallery a Milano collabora con il Prof. Paolo Bolpagni, storico dell’arte, critico e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia.

    Bolpagni è considerato uno dei massimi esperti dei rapporti tra arti visive e musica. È autore di una ventina di libri e cataloghi, e di oltre duecento pubblicazioni tra saggi, articoli e altri testi. Cura mostre in prestigiosi musei, collabora con riviste specializzate e tiene conferenze in tutta Italia.

    Il critico ha recentemente presentato, con grande successo di pubblico, l’originale creazione “Constellation Bonzai” del poliedrico Joshua Hadar, accompagnato dal manager Dott. Nugnes e dalla Dott.ssa Gollini, nel contesto dell’esclusivo Starhotels E.c.ho. in viale Andrea Doria 4, a Milano.

    Precedentemente la Gollini e Bolpagni avevano già collaborato in occasione della realizzazione della conferenza del noto stilista Alviero Martini, sul tema “Un sogno. Il mondo in valigia” e della mostra di giovani artisti “Misure d’infinito”, che si è tenuta presso Palazzo Martinengo, situato in via dei Musei n.30, a Brescia.

  • INTERVISTA AD ANTONELLA STALTARI PER LA MOSTRA “SOGNI DI CARTA” ALLA MILANO ART GALLERY ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES DAL 17 AL 31 MAGGIO 2013

    1) COME CONCEPISCE L’ARTE?

    L’arte è assolutamente essenziale ed imprescindibile per riuscire a cogliere e ascoltare il battito del cuore pulsante della società, l’arte è un propulsore sociale, come un simbolico elettrocardiogramma della società. Esprime anche un intenso messaggio esistenziale di riscatto, di rivalsa, di rivincita personale e collettiva.

    2) QUAL È IL COMPITO PRIMARIO DEGLI ARTISTI?

    L’arte racchiude il connubio di libertà espressiva e libertà interpretativa, ma l’artista non deve spendersi in prolissi commenti di spiegazione sulle proprie opere, è giusto lasciare spazio alle valutazioni dei critici e degli esperti d’arte, nonché ai fruitori di esse che devono poter recepire e interpretare con la massima libertà. La libertà non va mai persa di vista, serve una lotta continua e costante per conservarla integra e intatta, anche se spesso purtroppo le nuove generazioni la danno quasi per scontata, svilendone il reale valore. L’artista deve stimolare le percezioni emozionali dettate dal moto dell’anima e dal pathos istintivo. Soltanto così, avrà davvero dato un senso compiuto al suo percorso.

    3) COSA SI PROPONE DI ESPRIMERE ATTRAVERSO LA SUA ARTE?

    Metaforicamente mi potrei definire come una “Mary Poppins dell’arte e del riciclo creativo“. Nelle mie creazioni desidero evidenziare il significato più intrinseco, approfondendo e andando oltre l’apparenza e l’impatto puramente estetico e visivo. La mia lavorazione manuale e artigianale è improntata a trasmettere un senso di rinascita, rigenerazione, rinnovamento, attraverso l’utilizzo di elementi e materiali giudicati inutili e banalizzati come rifiuti da eliminare e accantonare, ma che invece riacquistano valore e sono riplasmati in nuove forme artistiche di vita. Paragono questo procedimento al ciclo della vitale della natura, nel costante trasformismo e camaleontico divenire, dove, citando il concetto filosofico di Eraclito del “panta rei” tutto scorre, tutto si evolve e tutto cambia di continuo per trasformarsi e riprendere vita.

    4) QUANDO NASCE L’IDEA DI CONIUGARE IL TALENTO ARTISTICO AL RICICLO CREATIVO?

    Penso che sia un’attitudine e una predisposizione innata in me. Mi sento come un precursore dell’arte del riciclo, poiché ho iniziato a cimentarmi con essa quando era ancora quasi sconosciuta, assai poco praticata e classificata come arte di nicchia. Per certi aspetti mi ritengo affine alle ideologie del grande maestro dell’informale Alberto Burri che si è creato uno stile unico e inconfondibile, compiendo una ricerca e una sperimentazione basate sull’uso di materie di scarto e di recupero e un tipo di lavorazione anomala rispetto ai canoni dogmatici artistici tradizionali.

    5) PENSA CHE LA SUA MOSTRA “SOGNI DI CARTA” ALLA MILANO ART GALLERY”, ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES POSSA DIFFONDERE UN MESSAGGIO LEGATO ALLA TUTELA DELL’ECOLOGIA E DELL’AMBIENTE?

    La mostra personale, che farò nella storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, è un’ottima occasione per divulgare un messaggio ecologista, di tutela ambientale e dell’eco-sostenibile, che da sempre sostengo come dovere etico sociale. Nell’epoca del consumismo sfrenato, del meccanismo “dell’usa e getta” governato dalle regole dell’economia che tendono a inculcare l’esigenza di possesso del “nuovo” la cultura dell’usato, è un efficace antidoto a questo sistema degenerante che produce inquinamento e devasta l’ambiente con la sovrapproduzione di merci. Allungare la vita di oggetti e materiali incentivandone il riutilizzo è una concreta risposta all’emergenza ambientale e trasforma questo grave problema in una grande opportunità.

    6) È UTILE TRASMETTERE ANCHE AI BAMBINI LA CULTURA DEL RICICLO?

    Assolutamente utile, ho scritto un apposito libro “Uso e riuso della carta da giornale” dedicato proprio ai laboratori e giochi creativi per insegnare ai bambini l’utilizzo di oggetti originali realizzati con vecchie riviste, giornali e materiali di recupero, per inculcare l’educazione al rispetto dell’ambiente nell’ ambito ludico e didattico. I bambini possono imparare e divertirsi esprimendo il proprio estro e la propria fantasia in modo arricchente e costruttivo.

    7) COSA INTENDE PER “SOGNI DI CARTA”?

    Sogni di carta” richiama il titolo di un altro mio libro, dove evoco l’uso della carta come filo conduttore prioritario della mia ricerca e sperimentazione stilistica. La carta è una componente assolutamente imprescindibile e indispensabile del mio cammino nel mondo dell’arte, con la carta ho quasi un rapporto di legame viscerale. Anche il colore bianco ha un’identità cromatica peculiare, è il colore simbolo di purezza per antonomasia, per me rappresenta appieno il “nirvana dello spirito”. L’elemento del sogno indica la metafora della visione onirica e dell’afflato poetico che guidano l’arte.

  • SALVO NUGNES ORGANIZZA LA PARTICOLARE MOSTRA “SOGNI DI CARTA” DI ANTONELLA STALTARI ALLA MILANO ART GALLERY

    Dal 17 al 31 Maggio 2013, la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, ospita la mostra personale “Sogni di carta” di Antonella Staltari. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 17 Maggio, alle ore 18.00 ed è organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

    Antonella Staltari vive e lavora a Torino. Nasce come artista nel 1994, quando presenta il suo primo libro ad una casa editrice di Verona, specializzata in testi per l’educazione all’arte. Da allora ha prodotto moltissimi lavori manuali ed artistici usando sia materiali di recupero, sia raffinate carte fiorentine e giapponesi. I suoi lavori, originali ed a tiratura limitata sono periodicamente presentati in gallerie d’arte e in negozi specializzati. Pur seguendo dei corsi di pittura presso un atelier di un artista torinese, rimane fondamentalmente un’autodidatta per la quale, citando César, “l’arte è un “savoir-faire” quasi artigianale e implica “sofferenza”.

    L’artista non rinnega con snobismo la “materia” artistica, è orgogliosa di creare opere d’arte che siano oggetti e non solo concetti. Ancora una volta, l’arte come strumento utilizzato per dare forma al mondo, e non per distaccarsene o per fuggirne; al massimo per esplorarlo, saltando su una mongolfiera alla ricerca di sensazioni nascoste.

    Antonella nel mare magnum dell’arte costruisce oggi con fervore il suo universo, ritagliandolo nella carta (crespa, di giornale, velina, di riso, dorata, striata, da parati, damascata, papiro, quadrotta, da lucidi e da stampa, da sacchetti e da taccuini, indiana e da filtro, vergata, a fiorami, da disegno, da lettere, patinata, assorbente, copiativa, olandese) che strappa, piega, aggrinzisce, svolge, tagliuzza, bagna, accartoccia, spela, lega, dipinge, incolla, trafora nel suo laboratorio all’ombra della Mole.

  • GRANDE ATTESA PER LA CONFERENZA DI MINA GREGORI ALLA “MILANO ART GALLERY” POSTICIPATA AL 15 MAGGIO 2013

    Il prestigioso Spazio Culturale “Milano Art Gallery” Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 18.00, ospiterà l’emerita professoressa e storica dell’arte, Mina Gregori, in un’indimenticabile conferenza sul tema “Caravaggio e dintorni”. L’incontro è incluso nel ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” ideato ed organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, coinvolgendo personalità di spicco come Bruno Vespa, Paolo Limiti, Margherita Hack, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini e molti altri.

    Mina Gregori, conosciuta come “Signora del Caravaggio” afferma “Oggi, probabilmente, Caravaggio è il pittore più famoso al mondo, ha superato Michelangelo, e anche più moderno. Michelangelo ha chiuso un’epoca, il Rinascimento, ma è il Caravaggio che apre il mondo moderno. È per questo che ci attira particolarmente“.

    Celebre storica e studiosa del bello e del vero in tutte le sue forme, la Gregori è attualmente Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, a Firenze, del quale è stata allieva prediletta ed erede spirituale e che le ha trasmesso la profonda passione per il Maestro Caravaggio. È paragonabile alla “Rita Levi Montalcini dell’Arte” per lo stile di vita completamente dedicato e proiettato allo studio, alla cultura e alla ricerca, all’insegna dell’impegno costante. Una carriera davvero trionfale la sua, con monografie e saggi sulla pittura tradotti in tutto il mondo e la cura di mostre prestigiose.

    Un’occasione imperdibile dunque, il 15 Maggio, alla Milano Art Gallery, in via G. Alessi n. 11, a Milano, per tutti gli estimatori della Professoressa Mina Gregori, che avranno la possibilità di confrontarsi da vicino con un personaggio di calibro internazionale.

  • ALESSANDRO MELUZZI CON SALVO NUGNES OSPITE AL TEATRO SOLE A BIBBIENA – Agenzia Promoter

    Alessandro Meluzzi, psichiatra, psicoterapeuta e noto volto televisivo (attualmente è tra gli esperti opinionisti nel programma Mediaset di grande successo “Quarto grado“) da sempre è impegnato in prima linea nella solidarietà verso i più deboli e bisognosi.

    Di recente, affiancato dal manager Salvo Nugnes ha tenuto la conferenza “Uomo, famiglia, società” dinanzi ai detenuti del carcere di San Vittore a Milano, portando un accorato messaggio di speranza e positività in un contesto di equilibri così delicati come quello penitenziario e ha ricevuto un’accoglienza molto calorosa.

    Giovedì 9 Maggio alle ore 21.00, sarà al Teatro Sole di Bibbiena per un incontro sul tema “Maria segno di Agape Madre dell’accoglienza e del sorriso” insieme ai ragazzi della comunità Agape e della comunità incontro. Il motto trainante dell’iniziativa è “L’amore ci guarisce e ci rende liberi“.

    Meluzzi ha fondato l’associazione Onlus no profit “Agape Madre dell’accoglienza” per ospitare in alcune case di campagna, giovani con problematiche diverse di tipo psichiatrico, di tossico-dipendenze e disabilità di varia natura. Il professore spiega “Questi giovani vengono aiutati e sostenuti da operatori che cercano di dare loro attraverso una vita di relazione e fraternità una realtà, un vivere e un abitare del tutto normale, affinchè queste peculiarità e queste fatiche di vivere che si chiamano malattia, dipendenza e disabilità non siano qualcosa che ostacoli in modo definitivo una vita meritevole di questo nome, ma riescano a colmare questa esplosione che altrimenti diventa un male nel male“.

  • “MILANO ART GALLERY”: SUCCESSO DI STEFANO SOLIMANI PER LA SUA MOSTRA ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    Grandi consensi per il talentuoso artista Stefano Solimani che ha inaugurato una prestigiosa mostra personale dal titolo “Il mistero dell’assoluto” nell’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte. L’esposizione durerà fino al 16 Maggio 2013 ed è visitabile ad ingresso libero. Durante il vernissage inaugurale che si è svolto Giovedì 2 Maggio con notevole affluenza di pubblico.

    Il pubblico ha espresso parole di sincero apprezzamento sulle opere di Solimani, che è stato citato dal professor Vittorio Sgarbi nel suo libro “L’ombra del divino nell’arte contemporanea“.

    Sgarbi afferma “vedo in Solimani un narratore di sogni, un evocatore di eventi oscuri, di un non detto che attiene presumibilmente alla sua sfera privata. Ogni sua immagine pittorica porta infatti in luce una sorta di aura tesa, ogni suo dipinto prefigura una narrazione conclusa, con un proprio respiro epico che si espande con l’eloquenza di una missiva rivolta a un destinatario privilegiato“.

    Solimani, prendendo come spunto simbolico le intense parole di Henry James sul concetto di espressione artistica dice “Noi lavoriamo nell’oscurità. Facciamo quel che possiamo, diamo quello che abbiamo. Il dubbio è la passione e le nostre passioni sono il nostro compito; il resto è la pazzia dell’arte“.

  • SALVO NUGNES ADERISCE AL PROGETTO CULTURALE DELL’ASSOCIAZIONE GRUPPO ACCA ALBISOLA PRESIEDUTA DAL PRESIDENTE ONORARIO GILLO DORFLES

    Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte e agente di noti personaggi, ha partecipato a un incontro, insieme ad altri esponenti importanti dell’arte e della cultura milanese, tra cui il giornalista del tgcom Gianni Marussi, l’architetto Giovanni De Lucchi, la dottoressa Ornella Piluso, il presidente Piero Amos Nannini e il presidente dello Ied Francesco Morelli, per sostenere l’interessante progetto ideato da Gianluca Anselmo, presidente dell’Associazione Gruppo Acca Albisola. L’Associazione inoltre, vanta anche il nome del decano ultracentenario della critica dell’arte Gillo Dorfles come Presidente Onorario.

    In tale contesto, si è parlato dei prossimi passi operativi, finalizzati alla promozione e valorizzazione della ceramica ligure, prodotto tipico di antica tradizione e indiscussa valenza artistica, attraverso la creazione di un complesso residenziale ad Albisola che offra l’opportunità a creativi e designer di imparare a conoscere e apprezzare questo materiale, cimentandosi anche in nuove tecniche di lavorazione e produzione.

    Il tutto sarà poi corredato da un filmato in stile docu/reality, dal titolo “La libera repubblica delle

    arti: Albisola” per documentare in modo preciso e dettagliato lo svolgimento delle varie attività applicate alla forgiatura artigianale di ceramica e vetro.

    Il messaggio diffuso acquisisce il significato concreto di una campagna a favore di un’iniziativa che assume particolare rilevanza per gli enti e le istituzioni locali, a tutto vantaggio della tutela territoriale e delle sue risorse, ma diventa anche uno strumento prezioso per individuare dei punti di incontro e di collaborazione tra sistemi associativi, provenienti da realtà diverse che trovano nel fulcro nevralgico di Albisola un centro di scambio costruttivo di sinergica coesione, a livello nazionale.

    Salvo Nugnes dice “Questo progetto è davvero un’ottima opportunità offerta agli artisti di cimentarsi con ceramica e vetro, intraprendendo anche un percorso alternativo alle metodologie di ricerca e sperimentazione abitualmente utilizzate e fruendo di un così valido supporto logistico organizzativo, come quello fornito da Gianluca Anselmo e il Gruppo Acca“.

    Il sito di riferimento è www.gruppoacca.it.