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  • INTERVISTA AL DOTTOR ENRICO MONTI SUL NUOVO LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    1) DOTTOR MONTI, QUANDO E DOVE SARÀ LA PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO?

    La prossima presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” scritto a quattro mani, insieme all’amica Morgana Montermini, è prevista per Venerdì 14 Dicembre, alle ore 18.00, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery” con l’organizzazione di Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes.

    2) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME ATTRICE;

    Potrei definirla come, naturalmente attrice, poiché recitava e si muoveva come un’attrice esperta, fin da inizio carriera, poi era più preparata di quanto non pensassero gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica e infine era persona “acculturata” e si dedicava a letture impegnative, tra cui “Ulisse” di James Joice.

    3) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME DONNA;

    Direi semplicemente forte, debole, bellissima.

    4) DA MEDICO, IN CHE MODO RITIENE POSSA ESSERE STATA ALTERATA L’AUTOPSIA DI MARILYN?

    Penso che, l’alterazione sia stata compiuta sulle prove tossicologiche, in cui si poteva agevolmente falsificare gli esiti, manipolandoli, o recuperando il sangue e le urine da qualcun altro, malato o intossicato cronico, oppure mistificando i valori ottenuti, dagli esami effettuati. Peraltro, in via rettale è stata iniettata una sostanza, chiamata cloralio idrato, che sembra abbia accelerato o addirittura favorito il suo decesso.

    5) ATTUALMENTE PENSA CI SIA UNA DEGNA EREDE DI MARILYN?

    Assolutamente no, nessuna erede di Marilyn, che è unica ed irripetibile!

    6) UNA FRASE CHIAVE PER DEFINIRE CIASCUNO DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN”;

    Arthur Miller era borioso e saccente; Bob Kennedy era un idealista inconcludente; Clark Gable nutriva un amore paterno, un sentimento di affettuosa protezione; Frank Sinatra pensava solo alla carriera, molto egoista ed egocentrico; Ralph Greenson, in quanto medico psichiatra di fiducia di Marilyn, rappresenta il tradimento della psicanalisi; Johnny Hyde era il brutto, che sognava l’amore impossibile di Marilyn; Joe di Maggio era veramente innamorato di Marilyn e lo è stato per tutta la vita; John Kennedy era bramoso di fama e potere e privo di sentimenti; Sam Giancana era un vero speculatore malavitoso; Yves Montand era il guascone, fintamente innamorato, il tipico latin lover casanova.

    7) A QUALE DI QUESTI UOMINI SI SENTE DI ASSOMIGLIARE DI PIU’ E PER QUALE MOTIVO?

    Mi sento di assomigliare di più a Bob Kennedy, perché muore nel 1968 e io ho vissuto molto intensamente il momento del suo omicidio, perché quando si è diffusa la notizia abbiamo tutti scioperato spontaneamente, uscendo dalle scuole, poi perché ho espresso il mio concetto di amore vero, in una frase, da lui pronunciata nel libro “L’amore deve essere urlato ai quattro venti, senza essere schiavo delle convenzioni“. Bob era veramente innamorato di Marilyn, ma troppo succube del fratello John e delle convenzioni borghesi, perciò l’ha tradita. Era presente anche la sera, in cui è morta, ma è fuggito in auto, però i vicini lo hanno visto.

    8) A QUALE DI QUESTI UOMINI ERA PIU’ LEGATA MARILYN E PER QUALE MOTIVO?

    Joe di Maggio è l’uomo più significativo nel suo percorso sentimentale, lo cercava sempre e lo teneva come riferimento, al momento del bisogno. Lui la rassicurava e l’amava davvero, ma era troppo geloso e possessivo però. Ma anche con Bob Kennedy ha avuto un forte legame, con un coinvolgimento completo e totale e lui era sinceramente innamorato, con grandi premure e tenerezze per lei.

  • INTERVISTA A MORGANA MONTERMINI SUL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    1)QUANDO E DOVE SARÀ LA PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO?

    La prossima presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” scritto insieme all’amico Enrico Monti, si terrà Venerdì 14 Dicembre, alle ore 18.00, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes. Durante la presentazione, farò una particolare performance dal vivo, con una chitarra bianca, interpretando una poesia di Pasolini, dal titolo “Marilyn” a lei dedicata.

    2) UNA DEFINIZIONE DI MARILYN COME ATTRICE;

    Marilyn era tutto in uno, semplicemente fantastica, un’attrice comica e drammatica insieme. E’ impossibile ritrovare le caratteristiche distintive in altre attrici, era come un volo di colibrì, sul set era presente al massimo e riusciva a cogliere e catturare al meglio il cd attimo fuggente.

    3) UNA DEFINIZIONE DI MARILYN COME DONNA;

    Marilyn era eterea, come un’ombra d’oro, sensuale, seducente, eterna bambina.

    4) SI CONSIDERA AFFINE E SOMIGLIANTE A MARILYN?

    Fisicamente, anch’io sono bionda, morbida e formosa, ma la principale affinità, che sento di avere con Marilyn è l’intenso amore per il jazz e fin dall’infanzia, lei è stata la musa ispiratrice, per accrescere la mia inesauribile e viscerale passione per il jazz e la musica in generale, che io concepisco come musicoterapia, intesa come musica del benessere e antidepressiva. Sono convinta che, se Marilyn non avesse intrapreso la carriera di attrice, avendo una vera anima da musicista, sarebbe diventata famosa come interprete jazz, di innato talento.

    5) ATTUALMENTE C’E’ UN’EREDE DI MARILYN?

    Direi proprio di no, perché Marilyn trasmetteva un’emozione unica ed imparagonabile, era una dama bianca, aveva in sé qualcosa di magico e indescrivibile. E anche a livello fisico, nessuna può essere considerata una degna erede di Marilyn.

    6)DA QUALE DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN SAREBBE STATA CONQUISTATA PIU’ FACILMENTE?

    Penso Yves Montand, perché adoro la Francia e mi avrebbe ammaliata con i suoi modi, da esperto seduttore.

    7) A QUALE DEI DIECI UOMINI, CITATI NEL LIBRO, ERA PIU’ LEGATA MARILYN E PERCHE’?

    Senza dubbio, Joe di Maggio era il vero grande amore e il suo principale pilastro di riferimento, sempre pronto a supportarla e a soccorrerla in ogni occasione, era la sua ancora di salvezza. Il loro è stato un amore assurdo, ma indissolubile.

    8) QUANDO E COME E’ NATO L’OMONIMO SPETTACOLO TEATRAL MUSICALE?

    La prima teatrale di questo spettacolo, da noi ideato, che riprende il titolo del libro, è stata fatta quasi a porte chiuse, in un teatro in provincia di Reggio Emilia. Abbiamo, volutamente, scelto la data del 9 Novembre, in quanto è un giorno simbolico speciale e molto ricorrente nella vita di Marilyn, per varie situazioni ed eventi connessi. Presto speriamo di poter organizzare un vero debutto ufficiale. Nello spettacolo, vengono descritti aneddoti, episodi e vicende su Marilyn, come una sorta di diario di bordo. E’ corredato anche da una proiezione originale, che funge da scenografia

  • VENERDI 7 DICEMBRE A NAPOLI CONSEGNA DEL PREMIO POERIO-IMBRIANI 2012

    C’è grande attesa per la consegna delle targhe del rinomato Premio Poerio-Imbriani 2012, che si terrà presso l’Istituto Banco Di Napoli Fondazione in via dei Tribunali, 213, a Napoli, in data Venerdì 7 Dicembre, dalle ore 16.30, in collaborazione con Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes.

    Durante l’Evento, è prevista l’inaugurazione della mostra personale della talentuosa Anna Poerio e la premiazione, con menzione speciale del poliedrico artista contemporaneo Massimo Mariano.

    Mariano, giovane autodidatta, curato da Promoter Arte, si è distinto in questi anni con importanti esposizioni, nazionali ed internazionali e ha intrapreso un interessante percorso stilistico di ricerca e sperimentazione, diventando un camaleontico trasformista, unico nel suo genere.

    Vittorio Sgarbi lo ha definito il “Ligabue delle Marche” dichiarando che “Raramente di un artista contemporaneo appare così evidente l’anima dentro la forma. Dopo la lunga immersione in quello studio, su una pittura d’istinto, senza Accademia e senza Scuola, emergendone dopo perlustrazioni, confronti, accertamenti, la convinzione del talento di Mariano si fa più motivata e, in taluni dipinti, indiscutibile, decisiva“.

  • GIOVEDI 25 OTTOBRE FRANCESCO ALBERONI SARA’ OSPITE A “CULTURA PADOVA” PRESSO IL CAFFE’ PEDROCCHI

    Giovedì 25 Ottobre 2012, alle ore 19.00, Francesco Alberoni sarà ospite a “Cultura Padova” per parlare dell’arte di amare e dell’amore erotico, che dura nel tempo, presso il Caffè Pedrocchi, in Sala al Piano Rossini, in Via VIII Febbraio 15.

    L’evento si colloca all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Padova” organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, con illustri esponenti del panorama contemporaneo, tra cui Margherita Hack, Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, Corrado Augias e tanti altri.

    “Cultura Padova” ha l’obiettivo di rendere la cultura accessibile a tutti, con iniziative ad ingresso gratuito e l’opportunità di instaurare un contatto diretto e ravvicinato con gli importanti personaggi, consentendo anche un dibattito, con il pubblico presente. Gli argomenti affrontati sono di notevole interesse ed attualità e spaziano dall’arte alla letteratura, dalle scienze alle tematiche sociali. Il Festival non è vicino solo alla cultura, ma è anche attivo dal punto di vista sociale, sostiene infatti la ricerca scientifica delle cellule staminali corneali adulte, in collaborazione con l’Associazione p63 Sindrome E.E.C International Onlus.

    Alberoni è uno dei più celebri sociologi viventi ed è noto in tutto il mondo per i suoi studi sui movimenti collettivi e sui sentimenti amorosi.

    Le sue pubblicazioni editoriali sono state tradotte in oltre venti lingue. Durante l’incontro, in forma di lectio magistralis sull’educazione sentimentale, analizzerà il significato dell’innamoramento e delle esperienze erotiche, spesso artificiose e superficiali, basate sul disordine della

    promiscuità. Alberoni fornisce un insegnamento guida sul vero amore, fatto di passioni, erotismo, sessualità e sentimento e afferma che “Il grande amore erotico tra un uomo e una donna è la strada maestra della conoscenza e della felicità”.