Tag: salute

  • Al via il Progetto SPARKS: pratiche somatiche, arte e creatività per un nuovo modello di cura e assistenza alle persone con disabilità

    Al via il Progetto SPARKS: pratiche somatiche, arte e creatività per un nuovo modello di cura e assistenza alle persone con disabilità

    SPARKS sarà presentato a Roma martedì 5 novembre alle ore 15.00Sala Nassirya, Senato, Piazza Madama
    Interverranno: Donatella Albano, senatrice; Gloria Desideri, direttrice di Leben nuova e dei programmi formativi BMC in Italia; Thomas Greil, direttore didattico di SOMA; Maddalena Insogna, fisioterapista presso l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile ASL-VT.

    Grazie al finanziamento dalla Comunità Europea, il progetto SPARKS (Somatic Practices, Art and Creativity for Special Needs) instaura una piattaforma internazionale di collaborazione finalizzata alla ricerca e allo scambio interculturale sulla questione dell’autoapprendimento nell’ambito della disabilità, partecipazione e qualità della vita.

    Partner del progetto sono cinque organizzazioni attive nel campo dell’educazione al movimento somatico: Leben nuova (Italia), Babyfit (Slovacchia), SOMA (Francia), ArtMan(Ungheria), Embody Move Association (Regno Unito). Il gruppo di lavoro europeo comprende uno staff di circa 25 professionisti con ruoli, esperienze e competenze diversi.

    Attraverso seminari e incontri periodici SPARKS mira alla definizione di metodologie innovative in grado di produrre risorse pratiche di cura applicabili in istituzioni sanitarie e contesti sociali di vario tipo. Oltre a organizzare programmi di formazione a livello professionale, i partner, ciascuno nel proprio paese, promuovono attività educative rivolte a istituzioni, comunità locali, associazioni, singole persone e gruppi.

    Il lavoro si basa sull’Educazione Somatica, in particolare sul Body-Mind Centering (BMC) che,attraverso forme di conoscenza esperienziale, porta l’individuo allo sviluppo della consapevolezza corporea e al potenziamento di processi collettivi di apprendimento. Il BMC, sviluppato dalla statunitense Bonnie Bainbridge Cohen a partire dagli anni Settanta, attinge tanto dalle terapie tradizionali, le neuroscienze, la psicologia in età evolutiva e la ricerca clinica, quanto da pratiche basate sul lavoro corporeo, la danza, le arti performative e altre attività di natura artistica e creativa.

    Il progetto SPARKS si inserisce in un nuovo paradigma che si va affermando nel sistema sanitario globale come “democrazia della salute”, che vede la partecipazione dei pazienti alla definizione di politiche di assistenza pubblica, oltre che di strategie di trattamento e protocolli di ricerca clinica.

    Nell’arco del biennio 2013 – 2015, complessivamente, si prevede un coinvolgimento di circa 350 persone nelle attività del progetto, tra bambini e adulti disabili e loro famiglie, professionisti, operatori socio-sanitari, terapisti ed educatori che operano nel campo della cura della persona.

    L’Italia è rappresentata all’interno del progetto SPARKS da Leben nuova(www.lebensnetz.it), con un team di 11 professionisti coordinati da Gloria Desideri, trainer e direttrice dei programmi formativi di educazione e terapia somatica in Italia secondo l’approccio del Body-Mind Centering. Dal 2006 ad oggi, Leben nuova ha formato 65 educatori di orientamento BMC. Di questi, 38 sono italiani e 27 provengono da Europa e USA.

    Per partecipare alla conferenza stampa è necessario accreditarsi entro il 26 ottobre, comunicando dati anagrafici e documento di riconoscimento a: [email protected].
    Giornalisti, fotografi ,operatori radio e tv devono accreditarsi entro il 26 ottobre presso l’Ufficio Stampa del Senato: fax 06.6706.2947 – tel. 06 67063451 – [email protected].
    Per gli uomini sono obbligatorie giacca e cravatta.

    Download cartella stampa completa > http://www.lebensnetz.it/conferenza-stampa/

    Ufficio stampa
    [email protected]
    Marinella Amato cell. 349 3181324
    Federica Cannizzaro cell. 338 8573792

  • SHERì chiude in bellezza “Moda In” – Plebiscito per la solidarietà

    Moda e solidarietà: un’unione importante avvenuta ieri sera in Piazza del Plebiscito a Napoli. L’evento “Moda In” – Plebiscito per la solidarietà, ha permesso alla moda di essere protagonista insieme ad alcuni dei migliori brand “Made in Italy” napoletani di abbigliamento, per un unico scopo: sostenere la salute, la cura e la prevenzione.

    SHERì era tra quei brand ed i suoi capi hanno accompagnato, in maniera perfetta, quelli della stilista Rosaria Rossi creatrice del marchio Change Your Look. La sfilata di SHERì ha concluso una serata particolare dai significati speciali.

    Napoli 18 ottobre 2013

  • Mal di Schiena, Chi soffre di Reumatismi può Risentirne a livello Sessuale

    I risultati dello studio francese hanno messo in evidenza che oltre il 60% dei pazienti ha avuto carenze dal punto di vista sessuale, mentre un 40% dei pazienti attribuisce alla malattia reumatica la causa della propria inattività sessuale.

    Per quanto riguarda i pazienti sessualmente attivi, il problema principale emerso è la diminuzione o addirittura la mancanza della libido, evidenziato dal 47% dei pazienti, mentre un 24% dei pazienti ha provato dolore o rigidità durante il rapporto sessuale.

    Oltre ai problemi fisici, sono emersi conseguenze emotive notevoli, segnalate da un 39% di pazienti con Artrite Reumatoide, che soffrono di frustrazioni e sensi di colpa.

    Nonostante l’impatto fisico ed emotivo sull’attività sessuale causato da questa malattia, il 72% dei partecipanti ha affermato di non averne mai parlato col proprio medico.

    “Il nostro studio dimostra che la malattia reumatica influisce negativamente sull’attività sessuale di molti pazienti,” ha dichiarato la Professoressa Gisela Kobelt, accademica svedese, responsabile della ricerca e Presidente dell’Associazione Nazionale contro l’Artrite Reumatoide in Francia. “Il dato preoccupante è che i pazienti sono spesso riluttanti a parlare dell’argomento col proprio medico, il che significa che continuano a soffrire sia sul piano fisico che su quello psicologico. Noi vogliamo incoraggiare i medici ad intavolare il discorso con i pazienti, per offrire loro un supporto da cui molti potrebbero trarre beneficio.”

    Lo studio brasiliano condotto su 125 donne affette da Lupus Eritematoso ha dimostrato l’assenza di attività sessuale nel 31,2% dei casi, mentre un 58.4% delle pazienti non ha desiderio sessuale durante il rapporto, ed infine un 67% delle pazienti non raggiunge l’orgasmo.

    Fonte: Medilexicon, Sexy Shop

  • Generation Regeneration Il futuro della medicina rigenerativa

    Si svolgerà il 23 e 24 settembre presso la Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia, “Generation Regeneration”, la conferenza internazionale dove verrà presentata la tecnologia “Cellular Matrix” e discusso il futuro della Medicina Rigenerativa. La conferenza è organizzata da BioBridge Foundation e da Regenlab, con il patrocinio del Premio Nobel per la Medicina 2008 Luc Montagnier e del Professor Ivo Pitanguy, il più famoso chirurgo plastico al mondo. La conferenza verrà presieduta, tra gli altri, da Antoine Turzi, CEO BioBridge Foundation e ideatore della terapia “Cellular Matrix”. L’innovazione presentata è il “Cellular Matrix”, un dispositivo medico che permette la preparazione di una miscela di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e Acido Ialuronico. Questo acido, una volta iniettato nel tessuto danneggiato, fornisce alle cellule autologhe una matrice tridimensionale che migliora la proliferazione cellulare e aumenta i fattori di crescita. Il metodo Cellular Matrix cambia radicalmente l’approccio alla terapia della ricostruzione cellulare, soprattutto nell’ambito della medicina ortopedica, della chirurgia plastica, dell’odontoiatria, e non solo.

  • Sondaggio: Dildo&Vibratori Favoriscono un’Attività Sessuale Sana

    Un recente studio americano, effettuato dall’Indiana University, sostiene che, in generale, gli Americani adulti hanno un’idea positiva sui vibratori. Questo atteggiamento favorevole nei confronti dei sex toy e del loro uso è correlato ad alti livelli di soddisfazione sessuale.

    Un recente studio americano, effettuato dall’Indiana University, sostiene che, in generale, gli Americani adulti hanno un’idea positiva sui vibratori .

    Immagine: Mini bruco verde, 69shop.it

    Questo atteggiamento favorevole nei confronti dei sex toy e del loro uso è correlato ad alti livelli di soddisfazione sessuale.

    I ricercatori hanno intervistato più di 2.000 donne e 1.000 uomini. Agli intervistati è stato chiesto un parere su frasi del tipo “I vibratori fanno parte della sessualità di molte donne”, oppure “i vibratori danno troppa dipendenza alle donne”.

    Circa il 50% dei partecipanti è risultato d’accordo o molto d’accordo sull’utilità e la positività dei vibratori, mentre meno del 10% degli intervistati ha riportato opinioni nettamente negative.

    Un atteggiamento positivo nei confronti dei vibratori ed il loro uso regolare sono fattori molto importanti per la soddisfazione sessuale.

    Sempre secondo questo studio, le donne che hanno una buona opinione dei vibratori e che ne hanno fatto uso almeno una volta nell’ultimo mese hanno riportato livelli più alti di eccitazione, lubrificazione, orgasmo e soddisfazione sessuale, oltre a bassi livelli di dolore durante il rapporto sessuale, rispetto a quelle donne che hanno sì un’idea positiva dei vibratori, ma che non ne hanno fatto uso di recente.

    Al contrario, quelle donne che hanno utilizzato vibratori, ma che in generale ne hanno un’opinione negativa, non hanno riportato gli stessi miglioramenti a livello sessuale delle donne positive nei confronti dei giocattoli erotici.

    Altro mito sfatato da questo studio è quello che gli uomini sarebbero spaventati dai vibratori. Mentre il 37% delle donne sono risultate d’accordo nell’affermare che i vibratori possono mettere in imbarazzo il partner, il 70% degli uomini intervistati non è risultato d’accordo su questo.

    Inoltre, l’uso dei vibratori e la soddisfazione sessuale sono maggiormente correlati se il partner della donna che ne fa uso ne è al corrente e ne ha una buona opinione.

    Dunque non si tratta solo di usare un vibratore per ottenere maggiore soddisfazione sessuale, quello che conta è anche l’atteggiamento che le donne ed i loro partner hanno nei confronti dei giocattoli erotici.

    Uno studio precedente aveva messo in luce il fatto che le donne che usano vibratori con partner donne erano più soddisfatte a livello sessuale rispetto a quelle che usano un vibratore da sole o non lo usano affatto.

    Questo implicherebbe che non sarebbe l’uso di un vibratore in sé a migliorare la soddisfazione sessuale di queste donne, ma piuttosto la loro capacità di condividere questa abitudine con un/una partner aperto/a e comprensivo/a.

    I medici che consigliano l’uso di un vibratore alle loro pazienti con difficoltà a raggiungere l’orgasmo o libidobassa, dovrebbero anche incoraggiare un atteggiamento positivo sull’uso, la diffusione ed i benefici dei sex toy.

    Fonte: Creativeloafing

  • Le beauty news a portata di click

    E’ indispensabile alle volte avere a portata di mano tutti i consigli giusti relativamente a come vestirsi, farsi i capelli e esaltare la propria bellezza.

    Il nuovo Juva magazine on line è sempre adatto a soddisfare tutte le nostre curiosità sul mondo della moda, su come risolvere gli odiosi problemi di cellulite, su come assumere uno stile di vita sana seguendo un regime alimentare corretto.

    Consigli e soluzioni per essere sempre al top

    Su ogni numero del nostro Juvamagazine potrai trovare tutti i consigli e le news su qualsiasi problema che concerne la salute del corpo, come per esempio la cura delle gambe stanche e pesanti, da alleviare con un’ ottima crema antistress, ideale per riattivare la circolazione e eliminare il gonfiore.

    Cliccando sul sito juvamagazine.com si può accedere a diverse promozioni sugli ultimi prodotti, e considerata la qualità, sono davvero molto richiesti dalla maggior parte dei pazienti.

    Un beauty magazine a portata di click. Infatti, è incredibile come un magazine on line possa essere così utile per trovare una soluzione ad ogni piccolo o grande problema.

    I temi discussi spaziano dal trucco alla moda, dal gossip alla salute, dai consigli su come sorridere davanti allo scatto di una fotocamera. Un ottimo alleato a cui diventerà impossibile rinunciare, per rendere più semplice la vita di ogni giorno e godersi con serenità ogni singolo attimo!

  • Prestiti e cure mediche: 6.600 euro la richiesta media in Italia

    La salute ha un costo e sono in tanti quelli che, in tempi di crisi, scelgono di rateizzare i pagamenti per le spese sanitarie: il comparatore Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) ha analizzato, in collaborazione con Prestiti.it (www.prestiti.it), oltre 60.000 richieste di prestito presentate in Italia da gennaio a giugno 2013, scoprendo che i prestiti per le spese mediche rappresentano quasi l’1% delle domande di prestito personale (0,84%).

    Chiedere un finanziamento per pagare le spese mediche non sembra più così strano: se garantire cure sanitarie e assistenziali adeguate per sé e i propri figli è ogni giorno più difficile – e sono tante le analisi che raccontano come si arrivi a tagliare anche sugli interventi indispensabili – non è più un’eccezione gestire le spese primarie dilazionandole nel tempo.

    Nel dettaglio, la richiesta media per questo tipo di finanziamento è piuttosto elevata: siamo a circa 6.600 euro, da restituire in un periodo di tempo particolarmente lungo, 56 mesi, quasi cinque anni. L’età media al momento della richiesta è di 44 anni, in linea con le richieste standard di credito al consumo. Stupisce, però, che la percentuale di richieste provenienti da donne sia molto più elevata del solito: se normalmente 3 domande su 4 arrivano da uomini quando parliamo di prestiti per le spese mediche il gap si riduce di parecchio. È composto da donne ben il 42% del campione analizzato.

    Per quanto riguarda la professione svolta da chi chiede un finanziamento per pagare le spese sanitarie si rileva come una domanda su due (il 53% del totale) arrivi da un dipendente privato, il 12% da un lavoratore autonomo mentre oltre il 10% da un pensionato. Lo stipendio medio dichiarato al momento della richiesta è di 1.700 euro.

    Per quanto riguarda le differenze tra le regioni, l’incidenza di questa tipologia di finanziamento sul totale dei prestiti personali è più alta in Toscana (qui arriviamo all’1,36%) e in Abruzzo (1,33%), mentre è ai minimi in Puglia e in Sardegna (entrambe con lo 0,34%). Gli importi più alti vengono richiesti in Piemonte (9.400 euro), Liguria (8.800 euro) e Lazio (7.800 euro), le cifre più basse prevalentemente al centro-sud: Umbria (4.500 euro) e Basilicata (4.000 euro) si trovano in fondo alla classifica nazionale.

    Ma per cosa si chiede un finanziamento di questo tipo? Si va dai trattamenti di bellezza alle operazioni di chirurgia estetica, dagli impianti di ortodonzia per sé o per i figli alla gestione di terapie di lunga durata.

    «Quel che è certo – dichiara Lorenzo Bacca, Responsabile Business Unit Prestiti dei due broker online – è che si tratta di una risposta alla crisi, che ha visto le famiglie italiane ridurre la spesa sanitaria in maniera spesso drastica. Le ultime stime del Censis hanno rivelato che ci sono 9 milioni di italiani che non hanno potuto accedere a prestazioni sanitarie più o meno essenziali per mancanza di liquidità. Finanziare anche le spese mediche è spesso l’unica soluzione per la gestione di questi bisogni».

  • Rilassamento e benessere

    Non mi stancherò mai di ripeterlo: il rilassamento è il principio del benessere! Non puoi sentirti bene se non sei abbastanza rilassato. Ne consegue che imparare l’arte del rilassamento significa vivere la propia vita in maniera soddisfacente. Impara a rilassarti leggendo l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Rilassarsi con semplicità

    Sapersi rilassare è fondamentale per mantenersi in buona salute e per mantenere la gioia di vivere. Infatti, lo stress eccessivo e protratto nel tempo può portare alla depressione, alla malattia e all’infelicità.

    Ho scritto questo post appunto per indicarti quali sono i modi più semplici e allo stesso tempo più efficaci per rilassarti…vi sono infatti centinaia di metodi per rilassarti…

    Scoprili leggendo l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Diabete: Abbott E Diabete Italia Insieme Per Migliorare La Qualità Di Vita

    Abbott e Diabete Italia sostengono la campagna “Diabete Insieme”, www.abbottdiabetescare.it, che nasce dall’ascolto dei bisogni delle persone con diabete che fanno uso di insulina. Presso le oltre 1.000 farmacie aderenti sarà possibile incontrare uno specialista della nutrizione e scoprire quello che ancora non sappiamo su una corretta alimentazione. Una migliore informazione e un’autogestione consapevole possono ridurre nettamente le principali complicanze di questa malattia e migliorare la qualità di vita.

    Roma, maggio 2013 – Abbott presenta la campagna informativa “Diabete Insieme”, un nuovo modo di affrontare e condividere una malattia che interessa oltre 3 milioni di italiani e che costa ogni anno circa 9 miliardi di euro, in gran parte a causa delle complicanze. Una fitta rete di farmacie in tutta Italia ospiterà le giornate Diabete Insieme, fatte per moltiplicare le occasioni d’incontro e dialogo tra persone con diabete che fanno uso di insulina ed esperti della nutrizione, per ricevere nuovi suggerimenti e consigli utili e per rispondere a domande sui comportamenti da attuare per minimizzare i disagi quotidiani. Perché a una migliore informazione e un’autogestione consapevole corrisponde una netta riduzione delle principali complicanze della malattia e un miglioramento della qualità di vita.

    Diabete Insieme nasce con il contributo delle persone con diabete e di Diabete Italia, l’organizzazione che raccoglie medici, operatori sanitari professionisti e associazioni di persone con diabete. Molti diabetici che fanno uso di insulina avvertono l’esigenza di condividere la propria esperienza con gli altri, oltre che con il proprio medico, per scambiarsi esperienze e consigli. Il confronto con uno specialista della nutrizione può offrire un supporto prezioso in più, in grado di fare la differenza sia dal punto di vista personale che medico. Ad oggi hanno aderito alla campagna Diabete Insieme circa 500 farmacie distribuite sull’intero territorio nazionale, ed entro la fine dell’anno si prevede di coinvolgerne almeno un migliaio.

    Il diabete è una vera e propria epidemia in costante crescita in tutto il mondo ed è destinato a diventare la principale causa di disabilità e di mortalità nei prossimi venti anni. – dichiara il Dott. Salvatore Caputo, Dirigente Medico dell’Unità di Diabetologia del Policlinico A. Gemelli di Roma e prossimo Presidente di Diabete ItaliaUn buon controllo glicemico potrebbe ridurre in maniera sostanziale il numero delle complicanze, limitare i costi della malattia e migliorare la qualità della vita. Diabete Insieme è un programma che contribuisce ad aumentare le informazioni sui comportamenti da attuare per minimizzare i disagi quotidiani nelle persone con diabete in trattamento insulinico. Ha il vantaggio di moltiplicare i punti di incontro con operatori qualificati nel campo della nutrizione per soddisfare i piccoli dubbi o curiosità di chi deve convivere ogni giorno con questa malattia e con la terapia insulinica.

    Sul sito www.abbottdiabetescare.it è possibile trovare la farmacia più vicina che aderisce alla campagna e scaricare l’invito per partecipare alla giornata programmata. Durante la giornata Diabete Insieme si potrà condividere con uno specialista della nutrizione la propria esperienza con il diabete e apprendere suggerimenti utili alla vita di tutti i giorni, per ridurre al minimo i disagi e vivere più serenamente. A cominciare, ad esempio, dalla soddisfazione di un pasto gustoso, in cui il rispetto delle esigenze nutrizionali si coniuga al piacere di mangiare bene.

    E in quest’ottica, le farmacie sono uno dei punti di riferimento per la persona con diabete e possono svolgere un ruolo potenzialmente attivo nell’educazione, informazione e assistenza personalizzata al diabetico.

    A supporto della campagna Diabete Insieme è stato realizzato un sito internet www.abbottdiabetescare.it, uno spot radiofonico e una campagna pubblicitaria sul web e sui social network. Presso le farmacie, oltre alla possibilità di incontrare un operatore qualificato, sarà distribuito nel corso dell’anno materiale informativo sul diabete e sulla nutrizione realizzato da Diabete Italia in collaborazione con le persone con diabete.

    Abbott Diabetes Care Abbott Diabetes Care con sede in Alameda, California, è leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi per il monitoraggio della glicemia progettati per aiutare le persone con diabete. Per ulteriori approfondimenti si invita a visitare il sito www.abbottdiabetescare.com.

    Abbott Abbott (NYSE: ABT) è tra le principali aziende del settore salute a livello globale. L’azienda persegue il miglioramento della qualità della vita attraverso lo sviluppo di prodotti e tecnologie che abbracciano il settore salute nel suo complesso. Abbott è presente in 150 paesi con oltre 70.000 dipendenti. In Italia Abbott conta circa 900 dipendenti e ha sedi a Campoverde di Aprilia (LT), Roma, e S. Donato Milanese (MI).

    Per informazioni: Abbott http://www.abbott.com/ http://www.abbottitalia.com/ http://www.abbottdiabetescare.com/ https://twitter.com/AbbottNews Media Stefania Bossiner – Abbott in Italia Tel. 06/928929866 Cell: 335/7273209 Diffusione online a cura di Taoeweb, Servizi di Web Marketing – http://www.taoeweb.com

    fonte: http://www.taoeweb.com/comunicati-stampa/diabete-abbott-e-diabete-italia-insieme-migliorare-la-qualit%C3%A0-di-vita