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  • Presentazione de Anomalie d’Autore di Alessandro Erato, 30 novembre 2011, Arnesano (LE)

    Sarà mercoledì 30 novembre 2011 alle ore 19.30 la prima presentazione della silloge poetica “Anomalie d’Autore” edita nel settembre 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Trasfigurazioni”.

    L’evento sarà presso il Palazzo Marchesale in via Garibaldi ad Arnesano in provincia di Lecce.

    La presentazione sarà a cura della Dottoressa Ilaria Falconieri, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia. Tra i vari ospiti sarà presente il Sindaco del Comune di Arnesano Giovanni Madaro, l’Assessore provinciale alla Cultura nonché vicepresidente della Provincia di Lecce Simona Manca, il Presidente del gruppo MixerMedia (tv e radio locale). La professoressa Diana Romano sarà, invece, presente in veste di lettrice.

    “Anomalie d’Autore” è suddivisa in 4 sillogi: “In principio: Emozioni” di Alessandro Erato; “Il leggero soffio” di Sabina Nuzzo; “Racconti di Caronte” di Sonny Raciti; “D’Acqua e d’Amore” di Francesca Zàccaro.

    Quattro autori che evadono il silenzio giornaliero per imbandire la tavolata di Apollo di versi pregevoli che denotano l’essere presenti in absentia, il modificare la conoscenza dell’attimo per renderlo anomalo e nello stesso momento costante come un turbinio di lessemi incastrati dal getto liquido ed autoritario dell’inchiostro.

    Alessandro Erato sarà presente all’evento per parlare della sua raccolta poetica e per spiegare l’esegesi della sua poesia “Salento”, inoltre saranno proiettate alcune videopoesie realizzate dall’autore.

    Salento” (tratta dalla silloge “In principio: Emozioni”)

    Non c’è modo di capire

    Quanto profondo sia il blu

    Del tuo mare, terra mia;

    c’è da perdersi.

    C’è solo, in silenzio, da concedersi

    Ai tuoi profumi,

    ad un mare che ti entra dentro.

    Ovunque io sia vedo il mare.

    Nei tuoi abissi, nel tuo profondo

    Io respiro salsedine, terra mia. […]

    Recensione “Anomalie d’Autore”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/10/08/anomalie-d%e2%80%99autore-di-erato-nuzzo-raciti-e-zaccaro-rupe-mutevole-edizioni/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

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    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Meth Sambiase vincitrice del Premio Leandro Polverini con Una clessidra di grazia, Rupe Mutevole Edizioni

    Il premio Nazionale di Poesia Edita “Leandro Polverini” si è appena concluso con l’assegnazione dei premi. Al terzo posto nella sezione Poesia Ellittica è risultata vincitrice Meth Sambiase con la sua silloge “Una clessidra di grazia”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Sopralerighe”.

    La motivazione del premio:

    Meth Sambiase rivela una travolgente capacità di giocare con i ritmi dei suoi versi che s’inerpicano in esplorazioni gutturali, semiotiche, mnemoniche, pungolando il lettore ad una interpretazione conoscitiva verso la riacquisizione personale di un senso dell’esistere.

    La poetica della raccolta è declinata nel segno dell’insieme, della comunione e di un’inclusività ellittica capace di comprendere passato, presente e futuro laddove l’Autrice suggerisce che finché le parole non moriranno, così sarà di lei.

    L’assegnazione dei diplomi e la consegna di una pubblicazione omaggio avverrà domenica 27 novembre 2011 alle ore 10.00 presso la Sala Conferenze dell’Hotel Lido Garda in Piazza G. Caboto n°8 ad Anzio (RM).

    Recentemente Meth Sambiase è risultata vincitrice con una silloge inedita della Terza Edizione del Premio “La Vela d’Oro 2011”.

    All’acqua torno” (tratta da “Una clessidra di grazia”)

    All’acqua torno

    Tutto intorno è silenzio

    L’acqua mi culla,

    il sale dissolve i miei colori

    Nel barcone di vetro,

    senza palpebre attendo

    la corrente dei canti dei pesci

    muti corrono i miei pensieri

    rovesciano occhi corvini e desideri

    nei fiumi,

    il gelo si disperde

    nel mare,

    alla mia anima mi ricongiungo

    Recensione de “Una clessidra di grazia”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/06/25/una-clessidra-di-grazia-di-meth-sambiase-rupe-mutevole-edizioni-2011/

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    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Nicoletta Nuzzo vincitrice del Premio Il paese delle donne con Portami negli occhi, Rupe Mutevole Edizioni

    Dopo i successi estivi, Nicoletta Nuzzo e la sua silloge “Portami negli occhi”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Poesia”, continua la sua ascesa nel mondo letterario con un’altra premiazione: Primo Premio per la sezione Poesia della XII Edizione del Premio di scrittura femminile “Il Paese delle donne” congiunto al XIX Premio “Donna e Poesia” dedicato all’artista cilena Maria Teresa Guerrero (Maité).

    La premiazione si terrà sabato 26 novembre 2011 dalle ore 17.00 alle ore 20.00 nella sala Carla Lonzi, alla Casa Internazionale delle donne in via della Lungara 19 a Roma (RM). L’evento sarà coordinato da Fiorenza Taricone (Università di Cassino).

    Il Premio è patrocinato dall’Associazione Nazionale Coordinamento Comitati Pari Opportunità, dall’Archivia – archivi, biblioteche, centri di documentazione delle donne e dall’Associazione Federativa Femminista Internazionale (Affi).

    La giuria è composta da Maria Paola Fiorensoli e Fiorenza Taricone (co-presidenti), Anna Maria Robustelli, Edda Billi, Consuelo Valenzuela, Donatella Artese, Gabriella Gianfelici, Lucilla Ricasoli, Maria Teresa Santilli, Maria Palazzesi, Monica Grasso, Paola Mastrangeli.

    L’associazione Il Paese delle donne lavora da anni sui temi legati all’informazione con criteri e linguaggi di genere. Dal 1987 ha pubblicato il Foglio del paese delle donne con periodicità
    settimanale, poi, dal 2006, con periodicità semestrale. Dal 1995 è presente su internet con un proprio sito. In questi anni ha pubblicato diversi volumi e organizzato iniziative sui temi
    dell’informazione e del linguaggio sessuato. Organizza seminari e convegni, mostre e presentazioni librarie; promuove e partecipa a eventi, nazionali ed internazionali, crea reti con altre testate e luoghi di donne.

    Elenco completo delle vincitrici per le diverse sezioni:

    Sezione Poesia

    Premio unico per l’edito:

    Nicoletta Nuzzo: “Portami negli occhi”

    Segnalazione

    Maria Carla Renzi: “Tempo delle mie brame” poesie d’amore non amore di lago e di altro.

    Sezione Saggistica

    1° Daria Martelli: Polifonie. Le donne a Venezia nell’età di Moderata Fonte (seconda metà del sec. XVI).

    2° Anna Paola Moretti, Maria Grazia Battistoni, Mirella Moretti, Rita Giomprini:

    La deportazione femminile – Incontro con Irene Kriwcenko. Da Kharkov a Pesaro – Una storia di relazione.

    Segnalazione

    Bianca Stancanelli: La vergogna e la fortuna. Storie di Rom.

    Sezione Narrativa

    Daniela Matrònola: Partite – Romanzo in tre movimenti.

    Sezione Arte

    1° Maria Elisa Micheli e Anna Santucci: Comae. Identità femminili nelle acconciature di età romana.

    2° Paola Frandini: “Il peccato e la fanciulla. Caravaggio: la Maddalena Doria.

    Segnalazione

    Emanuela Tocchetto: Il ratto di Elena e la sua rappresentazione nell’arte del Rinascimento.

    Sezione Tesi

    Tesi di dottorato:

    Anna Laura Sanfilippo: Pane, amore e politica. Il “volto” femminile del PCI in Provincia di Latina dalla Liberazione al 1956.

    Tesi triennale:

    Sonia Fioretti: Resistere per esistere. Memorie e protagonismo femminile nell’Italia democratica.

    Segnalazione

    Elisa Rafanelli: “Il negro” nel Corriere dei Piccoli dal 1908 al 1940.

    Per le news su Nicoletta Nuzzo:

    http://oubliettemagazine.com/?s=nicoletta+nuzzo

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    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Presentazione de Confessioni…di un pazzo di Simone Tomassini, Rupe Mutevole, 18 novembre 2011, Como

    Sarà venerdì 18 novembre 2011 la prima presentazione del romanzo “Confessioni…di un pazzo” del big della musica Simone Tomassini. Il romanzo è uscito in libreria il 10 novembre 2011 ed è stato pubblicato dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Letteratura di confine”.

    Inizierà alle ore 18:00 presso la Feltrinelli di Como in via Cesare Cantù n°17.

    L’evento sarà moderato dal giornalista de “la Provincia” e del “Corriere del Ticino” Alessio Brunialti. Sarà presente l’autore Simone Tomassini con le copie del suo “Confessioni…di un pazzo” così da lasciare una dedica su ogni copia.

    “Confessioni…di un pazzo” è ambientato nelle strade e ponti di New York e la protagonista indiscussa è la musica come libertà artistica. I personaggi principali sono Filo e Jennifer. Filo è un ragazzo dalla mente libera e dalle enormi potenzialità musicali mentre Jennifer non ha mai badato al concetto di pensiero libero ed, il fortuito incontro con il musicista le cambierà notevolmente la vita.

    Estratto da “Confessioni…di un pazzo”:

    Non dovresti avere paura di realizzare i tuoi sogni, dovresti avere paura di non aver sogni da realizzare! Se non desideri nulla, probabilmente sei al riparo dalle delusioni. Ma quanto può durare? Se non sei disposta a piangere, non aspettarti neanche di ridere.

    Facile per lui. Lui non desiderava una casa elegante, una macchina di lusso e bei vestiti, come la maggior parte della gente. Lui veniva da un altro pianeta. I suoi desideri gli facevano conquistare la libertà, mentre per la maggior parte delle persone, al contrario, i desideri diventano una gabbia; spesso, quando si realizzano, non ci si ricorda neanche più perché li avevamo inseguiti.

    Un evento da non perdere per le fans del cantautore ma, anche, per tutti i curiosi che amano la lettura e le serate piene di sorprese!

    Ci saranno presentazioni del libro a Milano, Firenze, Roma ed in altre città italiane!

    Se desiderate ricevere direttamente a casa “Confessioni…di un pazzo vi lascio il link per l’ordinazione della vostra copia:

    http://www.reteimprese.it/cat_A40124B53096C0

    www.simonetomassini.com

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice:

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

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    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Dall’anima alle parole: libro del mese su Il Romanziere l’arte di scrivere, la passione di leggere, Rupe Mutevole Edizioni

    Un’ottima notizia per la silloge poetica di Erica Angelini, “Dall’anima alle parole” che si è aggiudicato un grande riconoscimento per il mese di ottobre, infatti, il sito web “Il Romanziere l’arte di scrivere, la passione di leggere” ha eletto la sua raccolta come libro del mese di ottobre 2011.

    Oltre all’elezione come libro del mese, “Dall’anima alle parole” ha avuto il diritto di una pagina permanente sul loro sito con copertina, estratto della prefazione di Antonello De Sanctis, una poesia (“Immagina”) ed un’intervista ad hoc all’autrice nella quale parla di se e della sua passione per la poesia.

    “Dall’anima alle parole” è stato pubblicato nell’aprile del 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Trasfigurazioni”. La silloge è la prima pubblicazione della giovane autrice che non ha perso tempo nel promuovere la sua idea di poesia in ogni occasione.

    Ricordiamo, infatti, la mostra artistica d’arte e poesia “Sul filo dell’anima” a Reggio Emilia nella quale Erica ha presentato per la prima volta il suo libro; la Fiera del Libro di Torino a maggio; la presentazione a Siena nell’evento “Aperilibri una nuova generazione di poeti?”; la presentazione a Buonconvento in provincia di Siena lo scorso settembre.

    Muri Bianchi

    Prigioniera di una sofferenza

    Che non avrà mai fine

    Intrappolata tra muri bianchi

    Di nuovo lì … tu vittima di un destino crudele

    Di nuovo lì … tu piccola e fragile

    Catturata tra quei muri bianchi soffocanti

    … e ti manca il respiro

    … e manca il sole sopra la tua testa

    … e manca il tuo sorriso.

    Difficile vivere tra muri bianchi …

    Perché anche le creature più piccole

    Avrebbero diritto di volare libere

    Nel cielo aperto …

    Vai alla pagina creata da “Il Romanziere l’arte di scrivere, la passione di leggere”

    http://www.ilromanziere.com/numeri1_10_2011.htm

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

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    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Finalmente in libreria: Confessioni…di un pazzo di Simone Tomassini, Rupe Mutevole Edizioni

    Oggi, 10 novembre 2011, è uscito il primo libro del Big della musica italiana Simone Tomassini. Il titolo del romanzo è accattivante: “Confessioni…di un pazzo”, saranno le confessioni di Simone oppure un romanzo frutto della sua fantasia?

    “Confessioni…di un pazzo” è edito dalla casa editrice dell’Emilia-Romagna Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Letteratura di confine”. Una casa editrice in forte crescita che ha notato la genialità di Simone come prosatore e non solo come cantante.

    Un romanzo ambientato a New York nel nostro secolo che vede come protagonista Filo, un cantante che vive per la musica. Filo è un’anima libera dai cliché abituali, incontra una ragazza, Jennifer, e tra loro nasce una strana intesa che muterà entrambi.

    Chi incontrerà Filo ricordi questo mio avvertimento. Riceverà un dono e una condanna: il dono di avvicinarsi alla vera saggezza che appartiene solo ai folli, e la condanna di vedere senza filtri la mediocrità che ci circonda, pur senza avere la forza di rifiutarla con il suo stesso coraggio. Credo sia davvero indispensabile una certa dose di pazzia per essere tanto coraggiosi, ma povero chi dovrà subire il confronto con lui: non avrà altra possibilità che arrivare secondo … o “arrivare due”, come direbbe lo stesso Filo.

    Jennifer ha una folgorazione sin dal primo incontro, capisce che Filo è diverso dalle altre persone sin d’ora conosciute. Filo è unico e ragiona con la sua testa, Filo non si muove nel mondo secondo la convenienza ma secondo la possibilità di portare felicità con un unico strumento: l’arte.

    “Confessioni…di un pazzo” è da oggi in libreria ma se desiderate riceverlo direttamente a casa vi lascio il link per l’ordinazione della vostra copia:

    http://www.reteimprese.it/cat_A40124B53096C0

    La prima presentazione del libro sarà il 18 novembre 2011 a Como nella libreria Feltrinelli.

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

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    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Presentazione di Riflessi condizionati (dall’Amore) di Mariateresa Cupane, Rupe Mutevole Edizioni

    Venerdì 16 dicembre 2011 nel quartiere storico degli artisti con le sue viuzze ed i localini tipici denominato Brera nel cuore di Milano si terrà la presentazione della silloge poetica “Riflessi condizionati (dall’Amore)” dell’autrice Mariateresa Cupane, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni.

    La location esatta della presentazione sarà “Sans Egal”, Bistrot lounge cafè dalle ore 17,30 / 18.00
    nel Vicolo Fiori 2, angolo via Fiori Chiari.

    L’evento vedrà un vero e proprio mini-spettacolo, curato, oltre che dall’autrice de “Riflessi condizionati (dall’Amore)”, anche da due artisti, un attore Lino Fontana, ed un musicista dal nome d’arte di Bloom Ogm. A loro è affidato il reading e l’intrattenimento musicale e recitativo.

    Al termine della presentazione, sarà portato un happy hour, nel più puro stile “Brera”, il tutto al costo di € 10,00.

    Si ha tempo sino all’8 dicembre 2011 per la prenotazione impegnative in modo da dare al locale un numero quanto più vicino al vero per la preparazione dello spazio e del catering. Si potrà prenotare tramite facebook:

    http://www.facebook.com/event.php?eid=299156740095462

    “Riflessi condizionati (dall’Amore)” è formato da 24 poesie e 3 racconti, uno dei quali “L’amore immaginato” ha recentemente vinto il Primo Premio nella seconda edizione del Concorso Letterario “Lembi di Carta” organizzato da Hermes Academy di Taranto. Durante la presentazione si festeggerà anche questa importante premiazione.

    “Bastavano le briciole, quindi. E a volte nemmeno quelle. Perché quando si ama ci si accontenta, ci si fida, ci si illude. E perché quando si ama si crede a tutto, per paura di scoprire una verità che non sia quella che abbiamo immaginato, una falsa verità, che ci fa tanto male. Soffriva, Annalisa, perché era consapevole che il suo era un amore malato, che c’era qualcosa che le sfuggiva, che doveva elemosinare presenze, attenzioni, parole, vita…” (estratto da “L’Amore Immaginato”)

    Cinque passi per raggiungere il mare.
    Nella sabbia l’impronta leggera,
    nel mio cuore il ritmo del Blu.

    Quattro passi per accarezzare una bambina.
    che ride, che gioca, che chiede di me.

    Tre passi per raccogliere un fiore.
    Colore, profumo, essenza di vita…
    ” (estratto da “Cinque passi”)

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    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Intervista di Alessia Mocci a Sandra Moretti ed al suo Enfasi, Rupe Mutevole Edizioni

    Sandra Moretti è una giovanissima alle prese con la sua prima pubblicazione. “Enfasi”, edito nel 2011 con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “La quiete e l’inquietudine”, è una raccolta di poesie dallo stile estremamente maturo per i soli quindici anni dell’autrice.

    Dalla prefazione di Silvia Denti:

    Ci sono sintesi di tematiche che vanno molto oltre la preparazione di una studentessa al primo anno della scuola superiore. È la passione, l’innata capacità di memorizzare quello che attrae, che prende, che muove il dentro e lo fa essere il tutt’uno con il tratto della penna.”

    Sandra Moretti è stata molto disponibile nel raccontarsi e nel descrivere la sua prima pubblicazione. Buona lettura!

    A.M.: Così giovane eppure così determinata. Raccontaci qualcosa di te.

    Sandra Moretti: “Di me ho poco da dire e tanto da scrivere.” Questa è una mia frase ed in un certo senso rappresenta la mia filosofia di vita! Non amo affatto parlare di me, ma so che la prima impressione di me ve la siete già fatta. Per conoscermi si può solo leggermi. All’apparenza sono una quindicenne “quattr’occhi”, dal fisico mascolino. Abito in campagna, in un paesino, Acquasparta, in provincia di Terni (Umbria), frequento l’istituto magistrale e sono iscritta al corso di scienze umane. Sono una persona strana anche se la mia vita è come quella di tutti gli adolescenti. Mi definiscono molto dolce, comprensiva, sensibile, simpatica, altruista e romantica … ma a queste qualità positive si aggiungono quelle negative: l’essere tanto timida (vengo chiamata l’ asociale) molto lunatica, disfattistica, un po’ permalosa. Vengo spesso notata per atteggiamenti pagliacceschi e d’altro canto anche per i miei momenti di “mutismo”. Solo chi mi conosce bene avrebbe il coraggio di dire che sono persona seria.

    A.M.: Come nasce la tua raccolta “Enfasi”?

    Sandra Moretti: In fin dei conti la mia raccolta nasce per caso, ma per una causa. Uno dei miei peggiori difetti è quello di voler strafare ed il mio miglior pregio è quello di non serbare per il futuro niente che possa farmi crescere nel presente. Le poesie incluse nella mia raccolta “Enfasi” le ho scelte senza badare più di tanto alla loro collocazione nel tempo. Ovvero, non sono ordinate secondo precisi schemi (data, tema trattato …) piuttosto amo dire che queste siano sparpagliate artisticamente.

    A.M.: C’è una lirica che i tuoi lettori preferiscono?

    Sandra Moretti: Sinceramente non sono al corrente di chi abbia letto realmente le poesie inserite nella mia raccolta, ma essendo io stessa una “ragazzina” ho proposto alcuni dei miei versi ai miei compagni di classe. Anzi, per meglio dire, i miei amici mi hanno chiesto di leggere alcune delle mie poesie ed io ho acconsentito a fargliele leggere, benché ciò mi imbarazzi. Parecchi dei miei coetanei non capiscono ciò che scrivo, ma mi hanno informata di essere stati colpiti dalla prima poesia collocata nella raccolta … ossia la filastrocca “Vorrei Avere un Gatto”,s critta da me quando, presumibilmente, non sapevo neanche cosa fosse una poesia.

    A.M.: Scrivi solo in versi od anche in prosa?

    Sandra Moretti: Scrivo anche in prosa, in particolare aforismi. Per indole agisco caoticamente e i temi della mia poesia sono quindi intrecciati tra loro. Scrivo ciò che penso nel momento in cui lo penso, pertanto le mie poesie non hanno un tema chiaro. A volte scrivo brevi testi per dare sfogo ai miei pensieri, eppure non mi considero una scrittrice, più volentieri mi dico “una poetessa”.

    A.M.: Quali sono i tuoi poeti guida?

    Sandra Moretti: Le prime poesie che ho compreso sono state quelle di Dante. Quando avevo più o meno nove anni ho scoperto la sua poetica, che mi ha colpita immediatamente. “Tanto gentile e tanto onesta pare” è di certo la prima poesia che mi ha avvinta. Col tempo, pur leggendo molto e di tutto, ho fatto la conoscenza dei Poeti Maledetti … i miei poeti guida. Arthur Rimbaud è il mio poeta preferito. Non mi ispiro mai a nessun poeta in particolare ma ne ammiro molti. Leggo tantissime poesie, al contempo pochissimi romanzi. I poeti che leggo sono “in primis” i poeti maledetti, ma anche Dante, Saffo, Voltaire, William Shakespeare, Federico Garcia Lorca, Oscar Wilde, Sandro Penna, Dino Campana, Pablo Neruda, Giovanni Pascoli, … etc. Insomma, leggo tantissimi poeti, tanti dei quali pur essendo importanti non sono presenti nell’elenco che vi ho appena fornito.

    A.M.: A chi dedichi questa vittoria?

    Sandra Moretti: Dedico questa piccola “vittoria” a me. Quella me di qualche anno fa, che possedeva la poesia senza alimentarla giorno per giorno. Dedico la mia vittoria alle mie maestre dell’asilo, delle elementari ed a tutti i professori delle “scuole medie”. Dedico la mia vittoria a chi mi ha insegnato a scrivere in italiano, correggendo tanti dei miei errori, anche nella vita, e che oltre alle regole grammaticali mi ha dettato le regole per amare, e mi ha esortato a continuare a vivere ed a scrivere anche in sua assenza. I miei maestri mi hanno cresciuta davvero bene, sono loro ad avermi inculcato l’amore per la poesia e per lo studio. Peccato che poi sono quasi “l’ultima della classe”, pur godendo di una buona cultura personale.

    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni? La consiglieresti?

    Sandra Moretti: La casa editrice Rupe Mutevole Edizioni è una casa editrice seria, affidabile. Chi ne fa parte è sempre disponibile e molto paziente. Consiglio a tutti gli scrittori emergenti di fidarsi di chi con duro lavoro sta soddisfando me, e tanti altri con me. Non sempre si riesce a farsi notare, ma una buona possibilità di farsi conoscere potrebbe averla chi (tendendo “i piedi per terra”), già possedente di una buona dose di talento, cerca la correttezza. Può trovarla con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni.

    A.M.: Hai qualche novità per il 2011?

    Sandra Moretti: Lo studio assorbe molto del mio tempo, e la numerosità delle mie poesie è diminuita rispetto a quella di un anno fa, ma non per questo ho l’intenzione di smettere di scrivere. Non ho propositi per il futuro, per ora, ma sono del parere che qualsiasi opportunità che si presenti vada presa in considerazione.

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

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    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Intervista di Alessia Mocci ad Eleonora Cubeddu ed al suo Il palcoscenico della realtà, Rupe Mutevole Edizioni

    Improvvisamente mi sentii a disagio. Ero in imbarazzo in quella situazione creata da me. Ero certa che se le mie fragili mani non avrebbero fatto scivolare quel vassoio, tutto quello non sarebbe successo. Ero la causa di ogni problema.

    Karl mi strappò dalle mani di Matt. Gli occhi mi fulminavano in pieno il viso e colpevole della mia stessa paura rimasi in silenzio, incapace di reagire.

    Il palcoscenico della realtà”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “La Quiete e l’Inquietudine”, è la prima promettente pubblicazione di Eleonora Cubeddu.

    Il romanzo racconta di una ragazza italiana, Marianna, che animata da un sogno decide di lasciare la sua patria per andar a vivere in Canada. Riuscirà a realizzare il suo sogno?

    Eleonora Cubeddu è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande sul suo romanzo e nel fornirci delle succose anticipazioni sulle sue future mosse letterarie! Buona lettura!

    A.M.: Quando hai iniziato a scrivere?

    Eleonora Cubeddu: Circa due anni fa la scrittura mi ha bussato alle spalle. C’è un momento preciso della vita di uno scrittore, dove la mente riporta i pensieri come fossero la stesura di un libro. Le emozioni ed i sentimenti, si trasformano in vere frasi dettagliate come solo uno scrittore può scrivere. È stato in quel preciso momento che ho immaginato un mio libro, la stesura di un libro tutto mio e ho scritto senza ma e senza sé. Ho scritto mettendo a nudo me stessa, esprimendo opinioni, giudizi e creando caratteri a mio piacimento.

    A.M.: Studiare Giurisprudenza ma coltivare la passione per la letteratura. Come ci si sente?

    Eleonora Cubeddu: Vi starete chiedendo cosa spinge una ragazza laureanda in legge a coltivare la passione della scrittura. Potrei rispondere alla domanda solo se conoscessi il vero motivo di questa stravaganza. Ad essere sincera è una domanda che spesso mi pongo anch’io ed ogni volta la risposta è la solita: un perché effettivo non esiste; esiste la gioia di scrivere ogni giorno, la voglia di estraniarsi dal mondo e vivere di emozioni proprie… ma infondo qual è la vera somiglianza tra due rami completamente differenti non so se la conoscerò, comunque sia non la svelerò mai. Posso solo rispondere alla domanda affermando che l’essere umano vive in un mondo dove ogni gesto è regolato da precise norme. Ed allora provate ad immaginare un mondo dove le regole non esistano, dove la legge è nulla in confronto alla poesia, alla fantasia, alle emozioni. Immaginatelo!

    A.M.: Spiegaci il titolo del tuo romanzo “Il Palcoscenico della realtà”.

    Eleonora Cubeddu: Spiegarvi il titolo? Racconterei la storia. Ed allora lascio ai lettori l’onore di spiegarmi loro il titolo, riservando così ad ognuno la possibilità di vivere il romanzo secondo le proprie idee e le proprie emozioni.

    A.M.: Raccontaci qualcosa della tua Marianna.

    Eleonora Cubeddu: Marianna Ferretti è una ragazza italiana trasferitasi in Canada. Ha ventuno anni e ha da poco abbandonato gli studi per correre dietro un sogno. Non ha nulla di speciale: è solo una giovane ragazza, bella, intelligente e spensierata. Cosa la rende unica? Marianna, al contrario di alcune di noi, allontana i pregiudizi e mette a dura prova la sua vita. Quante di noi sarebbero in grado di abbandonare la propria famiglia ed il proprio paese per raggiungere un sogno? La maggior parte crede nei sogni ma non smuove la propria vita per vederli realizzare. È proprio questo che esalta Marianna in mezzo a noi.

    A.M.: Qual è la percentuale di autobiografico presente in “Il Palcoscenico della realtà”?

    Eleonora Cubeddu: Non è la prima volta che mi viene posta questa domanda. Quanto c’è di autobiografico nel palcoscenico della realtà? Tutto…e niente.

    A.M.: Qual è l’ultimo libro letto? E l’ultimo film visto?

    Eleonora Cubeddu: Con un sospiro di sollievo annuncerei a gran voce che l’ultimo libro letto è un manuale di diritto civile, incentrato sull’ambito delle donazioni. A parte questo, direi “L’ultima canzone” di Nicholas Sparks; mentre l’ultimo film che ho visto è stato “I guardiani del destino” di George Nolfi.

    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni?La consiglieresti?

    Eleonora Cubeddu: Oggi come oggi consiglierei a pieni voti la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni.

    A.M.: Novità per la fine del 2011?Puoi anticiparci qualcosa?

    Eleonora Cubeddu: Intorno ai primi di dicembre avrei una presentazione nel mio paese a Palestrina e per quanto riguarda futuri romanzi… ho un saggio nel cassetto che spetta solo di essere pubblicato, tante storie ancora da scrivere ma posso darvi la notizia che ho definitivamente completato le correzioni del prossimo libro; posso inoltre anticiparvi che lo stesso libro raccoglierà ancora una volta il sogno di Marianna Ferretti.

    Link per una recensione de “Il palcoscenico della realtà”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/10/20/il-palcoscenico-della-realta-di-eleonora-cubeddu-rupe-mutevole-edizioni/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Resoconto della presentazione di Portami negli occhi di Nicoletta Nuzzo, Rupe Mutevole Edizioni, Libreria Feltrinelli, Perugia

    Portami negli occhi” di Nicoletta Nuzzo, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Poesia”, sta avendo il meritato successo; dalla sua partecipazione al “IV Edizione del Festival della Letteratura Saggistica Filosofia Arte al Femminile” di Narni alla presentazione del 21 ottobre 2011 alla Libreria Feltrinelli in Corso Pietro Vannucci a Perugia.

    Antonella Giacon (scrittrice e poetessa) ha presentato la serata in modo impeccabile. Ed ecco a voi come la Giacon ha esposto il suo pensiero su “Portami negli occhi”.

    Della tenerezza e della crudeltà

    Da parecchi mesi tengo il libro di Nicoletta sul tavolo, non il tavolo dello studio,ma del soggiorno cucina, dove oltre a scrivere mangio. Lo dico per verità e anche perché penso che un po’ a Nicoletta faccia piacere saperlo. Nicoletta ed io facciamo parte di quella generazione di donne che hanno avuto il grande privilegio di possedere se non una stanza, almeno uno spazio tutto per sé,ma che avendolo conquistato e raggiunto hanno deciso di non renderlo luogo separato dalla vita,piuttosto una sorta di centro-accoglienza per il proprio sé e quello degli altri. Un luogo dove, dice Nicoletta in scrittura sue precedenti, la parola si fa cibo ,anzi a volte nutre molto più di esso.

    È bello pensare che Nicoletta con straordinario senso di ospitalità ci abbia accolto nella sua casa più vera, nel suo rifugio segreto che ci mostra fin dalla prima pagina utilizzando le parole della scrittrice Etty Hillesum “(…)poche tenere pennellate e il grande spazio tutt’intorno, non un vuoto,ma uno spazio che si potrebbe definire piuttosto ricco d’anima” (Diario,1941-1943)

    Ecco, niente di superfluo, nulla che non abbia un senso, ma allo stesso tempo questo pieno di senso è semplice, la stessa miracolosa semplicità che possiedono i giardini Zen, le stampe orientali. Andiamo ora a visitarne le stanze ciascuna delle quali ci racconterà una storia strettamente collegata a quella delle altre. La prima stanza si chiama MADRE. Non è molto ampia, ma possiede vibrazioni potenti (LUNA:Tu Signora delle maree,tu Signora del Pieno e del Vuoto…pag.21).In questo spazio intuiamo appartenenze, identificazioni, esili, dolorosi distacchi, vissuti come necessità che vanno ben oltre le parole e sono ancora alla ricerca di significati.

    La seconda stanza si chiama MARE. In essa percepiamo il battito del cuore, il respiro, la sostanza di cui la poesia di Nicoletta è intessuta. Qui, nella stanza azzurra, sembra tutto calmo e raccolto, chiuso in sé, ma in questa quiete apparente si percepisce l’eco, il richiamo di un altro sé di cui conserviamo tracce di conoscenza (SIRENA,pag.35).

    La terza è la stanza D’AMORE. È una stanza affollata di presenze, del passato e del presente ed è pervasa del miracolo dell’incontro, ciò che misteriosamente ci fa riconoscere diversi dall’altro, ma al tempo stesso ci fa desiderare il contatto. Un contatto sottile,dove gli spazi abbiano la stessa qualità del respiro o dell’onda. (PORTAMI NEGLI OCCHI,pag.60). Un incontro “trasparente” dove il prima e il dopo sono annullati nel riconoscimento dell’affinità e l’accoglimento di fragilità e incongruenze(AMICHE, pag.52).

    Ed eccoci alla stanza del TEMPO. In questa stanza ritroviamo una nostra vecchia conoscenza : Ugo, il gatto protagonista dei due libri precedenti di Nicoletta ”Un gatto senza vanità”(2010) e “Cronache di un gatto perfezionista” (2006).Ugo, in questa poesia risulta per le cronache ancora miracolosamente vivo, in salute ed impegnato nel suo personale percorso di conoscenza, insieme a Nicoletta, è ovvio(ESTATE,pag.70). Credo che questa poesia possa rendere bene l’idea di uno scorrere del tempo a volte percepito, ma a volte anche impercepibile nell’attenzione al “qui e ora”che quando, raramente purtroppo, si riesce a raggiungere permette la costante presenza nell’istante che in noi pulsa.

    Come abbiamo detto, la presenza di Ugo non può non portarci alla prossima stanza, RECHERCHE che si presenta a fianco di un’altra, CAMBIO. Qui ci sono la paura e il coraggio, fidi compagni della trasformazione, ciò che ti porta a scegliere l’incerto per il certo, il difficile al posto del facile, il lavoro oscuro al posto del “nulla della ripetizione”, l’essere al posto del ruolo, laddove l’essere, soprattutto parlando di essere al femminile rappresenta una cifra ancora molto da investigare.

    Ed eccoci arrivati, almeno per il momento alla fine della nostra visita. Siamo giunti, giunte alla stanza PREGHIERA. È giusto che Nicoletta abbia scelto di farcela visitare per ultima. Perché in questo luogo di raccoglimento prima di uscire lei ci consegna un viatico che così come ha valore per lei, può avere un grande valore per noi, tutti e tutte noi.(E COSI’ SIA,pag.109)

    Che sia possibile per noi ancora l’intero,questa è una preghiera piena di tenerezza che in tempi così duri e crudeli risuona fortissima e diventa augurio di una presenza nel mondo dove le nostre parole siano pane di significato per noi stessi e chi abbiamo accanto.

    Un grazie sentito a Nicoletta per la sua opera nel mondo della vita e della Parola.

    Link articolo “Presentazione Portami negli occhi a Perugia”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/10/12/presentazione-de-portami-negli-occhi-di-nicoletta-nuzzo-21-ottobre-2011-perugia/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni