Tag: roma

  • CambiaItalia

    Chi resiste al Cambiamento? Chi difende lo Status quo? Chi impedisce lo Sviluppo? Chi detiene Potere e Risorse? Chi determina lo stato di Incertezza del nostro Paese? Chi trae vantaggio dalla Crisi in atto? A questi e a tanti altri interrogativi è pronto a rispondere Andrea Sanvito che venerdì 31 ottobre alle ore 17:30 presso la sala della Piccola Protomoteca in Campidoglio, presenterà “CambiaItalia”, un libro-intervista rivelatore, ricco di retroscena e vicende inedite, utili a comprendere la difficile e complessa situazione in cui si trova l’Italia da ormai quasi vent’anni, attraverso i racconti di chi ne è stato o continua ad esserne testimone. Un punto di vista diverso che solo un outsider dell’informazione poteva dare di fatti, uomini e fenomeni. Ma soprattutto un ponte per accedere al vero cambiamento, che ogni italiano potrà percorrere, attraversare e leggere guardando al futuro dell’Italia con occhi completamente nuovi.

    All’evento Patrocinato dal Comune di Roma, saranno presenti tutte le maggiori Istituzioni e importanti ospiti provenienti dal mondo della Cultura, della Politica, dell’Ambiente e dell’Impresa che, con il proprio intervento, si faranno interpreti dell’argomento trattato, fornendo la propria riflessione sui fenomeni descritti nel libro e la propria personale opinione per avviare un vero processo di cambiamento.

    La presentazione verrà introdotta e conclusa da Eva Giaccaglia, responsabile comunicazione e marketing di Mecenate Italia Onlus. A seguire Ettore Giaccaglia, Presidente della Fondazione Mecenate Italia Onlus, organizzazione da anni impegnata a dare un profilo più innovativo e competitivo all’Italia attraverso la valorizzazione della creatività, il sostegno del talento e il mecenatismo.

    A moderare tutti gli interventi sarà Alessandra Mieli, giornalista economica.

    Di seguito gli ospiti presenti all’evento:

    Gianfranco FiniPolitico. Ex Deputato, nonché ex Presidente della Camera dei deputati.

    Marcello Ravveduto Ricercatore di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno e scrittore.

    Eric JozsefGiornalista francese. Corrispondente in Italia del quotidiano Libération e della Rts, la radiotelevisione svizzera.

    Per maggiori informazioni sul libro e sull’autore è possibile visitare il sito www.cambia-italia.it o contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo mail [email protected]

  • Snaidero presente alla fiera MoaCasa

    Dal 25 ottobre al 2 novembre – Fiera Roma – Pad 4 Stand 7

    EVENTO SHOWCOOKING SNAIDERO: 29 OTTOBRE – DALLE 18.00


    Snaidero partecipa dal 25 ottobre al 2 novembre, in collaborazione con Pultrone Arredamenti, alla 40esima edizione della Fiera Moacasa. Numerose le novità presentate: Orange Evolution (Design Michele Marcon), Way (Design Michele Marcon), Ola20 (Design Pininfarina) e le nuove proposte Abaco by Snaidero. Per festeggiare l’evento, mercoledì 29 ottobre, sarà organizzato presso lo stand Snaidero (Pad 4 Stand 7) un divertente showcooking durante il quale lo chef Schettini delizierà il pubblico con piatti invitanti e cucinati al momento con prodotti tipici della regione.

    MoaCasa è una fiera dedicata all’arredamento che ogni anno presenta il meglio del settore: accanto alle ultime novità e tendenze per la casa, si può intraprendere un viaggio attraverso la storia del design, con i mobili più significativi degli ultimi 40 anni.

    Snaidero, vera espressione della tradizione industriale e dell’artigianato made in italy, coglie l’occasione per presentare al pubblico le ultime novità e per proporre, mercoledì 29 ottobre dalle ore 18.00, un appetitoso evento di showcooking durante il quale tutti i visitatori verranno accompagnati a scoprire tutti i segreti dell’ambiente cucina. Lo chef Schettini preparerà per l’occasione piatti tradizionali legati ai prodotti del territorio e farà scoprire tutti gli aspetti più funzionali che stanno dietro a una cucina di design.

    In uno stand altamente pulito nelle linee e in cui le vere protagoniste diventano le cucine, Snaidero presenta alcune delle ultime novità di prodotto. Orange Evolution (Design Michele Marcon) e Way (Design Michele Marcon) sono due cucine che esplorano la possibilità di definizione stilistica attraverso i colori e i materiali. La grande personalizzazione consente inoltre una grandissima flessibilità compositiva che permette di approcciare lo spazio domestico in maniera decisamente libera e creativa.

    Ola20 (Design Pininfarina) è l’esempio di come una cucina possa diventare negli anni un’icona del design. Prodotta ininterrottamente dal 1990, Ola è frutto di un ambizioso progetto in cui Snaidero ne ha voluto rivisitare il segno all’insegna di una freschezza e di una eleganza più contemporanee, ma al tempo stesso riconfermando l’autenticità e l’originalità di un grande classico della propria storia.
    Grande curiosità anche per le nuove proposte Abaco by Snaidero, cucine che si rivolgono a un pubblico giovane e in cui semplicità creativa e freschezza progettuale si incontrano per rispondere alle reali esigenze odierne.

    Per informazioni:

    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • “Giulia…”, l’opera dell’anno

    Dopo il successo ottenuto ad ottobre, ritornano in scena il teatro d’inchiesta e “Giulia, quello che vogliono le donne”. In via del tutto eccezionale e su richiesta del pubblico, l’appuntamento si svolgerà il 26 novembre al Teatro delle Muse a Roma.

    L’opera, realizzata da David Gramiccioli e la Compagnia Italiana del Teatro Artistico d’Inchiesta, scritta da Massimiliano Affenita, è un vero omaggio alle donne, che attraverso un percorso storico e sociale narra la storia dell’umanità. A partire dall’anno 1200 e l’elevazione poetica di Ciullo a’Alcamo alle donne di ieri e quelle di oggi. La donna madre, moglie e amica. Le milf, le cougar e i racconti proibiti dei Social Network. I figli, il frutto dell’amore e troppo spesso vittime innocenti. Il nuovo scontro generazionale nel mondo femminile che rischia di distruggere lo storico patto di solidarietà che ha permesso alle donne di conquistare importanti vittorie sociali. Gioie e dolori documentati, come può fare solo un narratore che conosce bene il tessuto sociale e quello è David Gramiccioli, il vincitore del Premio Diritti Umani Italia 2012.

    “Giulia, quello che vogliono le donne” un vero poema teatrale vede la partecipazione straordinaria di Antonio Coppola e porta la firma del regista Bruno Bucciarelli.

    Ma chi è Giulia? Lo scoprirete il 26 novembre alle ore 21.00 al Teatro delle Muse di Roma – via Forlì 43 Roma

    per info e biglietti Tel. 06 44233649 – 06 44119185

    costo del biglietto 10.00 euro

  • L’ARTE DELLA PIZZA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ:

    Roma, 9 Ottobre 2014

    La pizza più virale della rete continua il suo tour di raccolta firme approdando a Roma martedì 14 Ottobre 2014 alle ore 18:00 presso la pizzeria Rosso Pomodoro in Largo di Torre Argentina n. 1, che ospiterà l’evento “Dopo la Dieta Mediterranea anche l’Arte della Pizza nel Patrimonio Mondiale Unesco. Per una pizza fatta a regola d’arte, genuina, con ingredienti italiani di qualità”. Un appuntamento davvero speciale, organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione indetta dalla FAO, durante il quale l’ex ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente, Pecoraro Scanio, presenterà a tutti gli ospiti presenti l’importante iniziativa lanciata sulla piattaforma di attivismo Change.org per sollecitare la sede centrale UNESCO di Parigi ad inserire l’Arte della Pizza nella “Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità”. Un riconoscimento che non solo proteggerebbe la pizza e l’economia ad essa legata dal fenomeno dell’italian sounding, ma che concorrerebbe a salvaguardare il made in Italy e uno dei suoi più importanti simboli. La Pizza Napoletana è infatti tra i prodotti gastronomici più amati e consumati da tutto il Pianeta. Le sue antiche tradizioni e la sua preparazione si tramandano di generazione in generazione, facendone un vero e proprio simbolo dell’Italia nel mondo.

    Oltre a Pecoraro Scanio, promotore dell’iniziativa, saranno presenti all’evento:

    Lucio Alberto Savoia – Ambasciatore, Segretario Generale UNESCO
    Jimmy Ghione – Inviato Striscia la Notizia
    Franco Manna – Amministratore Delegato RossoPomodoro
    Francesca Rocchi – Vice Presidente Slow Food Italia
    Sergio Miccù – Presidente Associazione Pizzaioli Napoletani

    A moderare l’incontro sarà Cristina Armeni, giornalista di ADN Kronos. Durante la serata saranno consegnate le prime 30.000 firme raccolte al Segretario Generale dell’Unesco, l’Ambasciatore Savoia, rilanciando la petizione a tutti gli ospiti presenti. Dopo la presentazione seguirà AperiPizza, un momento per condividere l’impegno della Fondazione gustando un’appetitosa pizza.

    La tradizione italiana vi sta davvero a cuore? Amanti della pizza di tutto il mondo unitevi e partecipate all’evento!

    L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Univerde, dall’Associazione Pizzaioli Napoletani e dalla piattaforma di attivismo Change.org, con la collaborazione di RossoPomodoro e il network di comunicazione Glam Group.

    Per firmare la petizione on line basta consultare il sito www.change.org o cliccare il seguente link: https://www.change.org/p/proteggiamo-il-made-in-italy-la-pizza-come-patrimonio-unesco.

    L’ingresso all’evento è libero, per partecipare si prega di inviare una mail a:

    [email protected]

  • romanews.it – blog sui quartieri di Roma – Il Pigneto

    link UP Europe! associazione per l’uso etico e didattico dell’informatica,dal mese di ottobre pubblica
    alla url http://romanews.it/blog un nuovo blog di approfondimento sulle realtà meno conosciute di Roma e dintorni.
    Nel blog è presente una sezione dedicata ai quartieri di Roma in cui si intende curare
    sia una retrospettiva storica degli aspetti meno conosciuti dei quartieri che nuove informazioni
    ed evoluzioni.
    I contenuti sono molto ricchi di foto e contributi video selezionati da youtube e vimeo
    ed anche prodotti dalla redazione del sito.
    Il primo articolo pubblicato nella sezione riguarda il quartiere Pigneto ormai tra i più segnalati per
    l’intensa e vivace vita artistica e culturale notturna ovvero per la “movida”.

    Storia del Pigneto, da bosco di Pini a quartiere operaio del primo novecento

    C’era solo un bosco di pini, un pigneto appunto, di proprietà prima dei nobili Caballini poi dei nobili Buonaccorsi,
    circondato da campi e qualche casetta di contadini. Quando comandava il Papa l’area tra la Casilina e la Prenestina, a ridosso di Porta Maggiore, era un bosco di pini mediterranei, punteggiato da ville e casali, traversato dalla prima ferrovia, Roma-Frascati, quando i piemontesi irruppero da Porta Pia.
    Roma capitale cambiò tutto. II Papa si chiuse nel silenzio del suo Vaticano, dove è ancora oggi.
    I piemontesi arrivarono in frotte, costuirono ministeri, uffici governativi. caserme e scuole. I palazzi Umbertini e i grandi viali furono figli della prima grande speculazione edilizia romana. la prima di tante.
    Cominciò cosi un grosso esodo dalle campagne verso la nuova capitale, che trovava i suoi punti di forza nella Roma dentro le mura Aureliane.
    II Pigneto, a sud di Porta Maggiore, rimaneva Pigneto, anche se la Casilina, e la Prenestina, che ne facevano un triangolo, diventavano, come erano gia state per la Roma antica, le due grandi vie che portavano a Porta Maggiore, l’ingresso più importante di Roma, venedo da sud.
    Nemmeno il Pigneto poteva rimanere intatto, in questo accrescimento tumultuoso della città.
    Verso la fine del XIX secolo, cominciarono a sorgere le prime abitazioni, a metà strada tra città e campagna. case. casette, casupole, casali dentro e ai margini della pineta. il cui confine erano anche quegli archi dell’acquedotto romano che ancora vedete, sul lato della casilina. Arriveranno i tram che ancora ci sono. e percorrono. con buona frequenza, (il 5 e il 14) quel lato del quartiere.

    per leggere l’articolo completo vai al sito originale cliccando questo link

  • L’Infinita Bellezza

    E’ in vendita on-line presso il sito self-publishing Blurb il libro fotografico opera prima di Sergio Battista “L’Infinita Bellezza – ritratti femminili a Roma” con note critiche di Mino Freda. Il volume di 38 pagine si compone di una serie di ritratti femminili in bianco e nero, ripresi a Roma, in alcuni luoghi della pellicola premio Oscar “la Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino. Il lavoro inoltre cerca di indagare, in un modo apparentemente semplice, il significato della bellezza, interiore ed esteriore, nella nostra epoca. Bellezza femminile e Roma, binomio di bellezza eterna, per l’appunto, “L’Infinita Bellezza.”

  • Inventori e invenzioni a Roma: Maker Faire ne ospita da 33 Paesi del Mondo

    Se è vero che tutte le strade portano a Roma, allora dovete assolutamente prendere l’uscita verso Maker Faire Rome. L’evento dedicato alla creatività e all’innovazione, che si terrà nella capitale dal 3 al 5 ottobre, ospiterà più di 500 invenzioni incredibili. Ecco alcune anteprime da tutto il mondo. Siete pronti a un tuffo nel futuro?

    Chimaera è uno strumento musicale molto versatile che non dovrete neppure sfiorare con un dito. Per farlo suonare basterà avvicinare alcuni anelli di neodimio e farli interagire con i sensori di campo magnetico installati nel dispositivo. Vi sembrerà di fare una musica che viene da un altro pianeta. La mente dietro Chimaera è Hanspeter Portner, un ex biologo computazionale che ha lavorato presso l’ETH di Zurigo. Oggi fa il designer di hardware open source e le sue passioni sono, ovviamente, la musica e i controller intuitivi.

    Per costruire un telefono cellulare bastano una scheda Arduino Mega e un mucchio di pazienza. Se date un’occhiata al risultato ottenuto con Phoenard, rimarrete sorpresi. Oltre a effettuare chiamate e inviare SMS, è anche in grado di impostare alcune funzioni base. Tutto è iniziato grazie al ventenne Pamungkas Sumasta, vincitore del premio AVRHero. Ora progetta di lanciare una campagna su Kickstarter insieme ai coetanei Irmo van den Berge, Ralf Smit, Nikita Pashkov e Florian Bakker.

    Adam è il nome del vostro futuro maggiordomo. Si tratta di un robot che può muoversi liberamente per casa ed è dotato di una intelligenza artificiale che gli permette di prendersi cura del vostro comfort. Oltre a comprendere i comandi vocali, dispone di un touch screen attraverso il quale potete chiedergli di prendersi cura di ogni aspetto della vostra casa. L’inventore di Adam si chiama Gianmarco Cataldi, ha 24 anni ed è sempre stato un appassionato di robotica. Nel 2012 ha fondato la sua startup Hands Company insieme alla sua ex compagna di classe Francesca Iannibelli.

    Adesso anche i laser cutter diventano portatili e a buon mercato. Con Resha è possibile tagliare e lavorare diverse superfici e materiali grazie a uno strumento facile da utilizzare anche per i meno esperti. Basta connettere lo smartphone, modificare il disegno di partenza, e lasciar fare tutto il resto alla macchina. Il progetto è ideato da un gruppo di designer, ingegneri, architetti e sviluppatori di software che vivono ad Alessandria d’Egitto.

    PosturAroma è una collana progettata per dare sicurezza alle donne e migliorare allo stesso tempo la loro postura. Grazie a una serie di sensori, il dispositivo capisce qual è l’angolo mantenuto dalla schiena della persona che la indossa. Di conseguenza, libera un aroma che ricorda di alzare lo sguardo da terra e sentirsi più sicure di sé. L’inventore si chiama Akarsh Sanghi, uno studente di origini indiane che frequenta il corso di Interaction Design presso il CIID, Danimarca. Il suo progetto è nato in collaborazione con il programma di ricerca di “Woman Safety” della Amsterdam University of Applied Sciences.

  • Garbatella Jazz Festival (GJF) 2014

    Compie dieci anni il Garbatella Jazz Festival (GJF), che si svolgerà dal 25 al 27 Settembre a La Villetta, in Via F. Passino n. 26.

    La rassegna, totalmente gratuita, si propone di rendere fruibile il genere musicale del jazz e le sue varianti ad una più ampia fascia di pubblico. Il progetto è nato da un’idea delle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie, è patrocinato dall’VIII Municipio di Roma (ex XI) e realizzato, anche quest’anno, grazie alla Polisportiva G. Castello. La direzione artistica, per il quinto anno consecutivo, è del musicista Jazz Pino Sallusti. La tre giorni ha come sponsor tecnici la società di comunicazione Pera&Mela e l’agenzia viaggi Algoltour.

    Il decennale del Festival è dedicato alla figura del contrabbassista, che sarà l’elemento di rilievo della tre giorni. Durante la prima serata si esibirà il “Corvini-Ferrazza-Vantaggio Trio”, che per l’occasione proporrà l’ultimo lavoro discografico, nella seconda il “Thematico quartet” di Luca Pirozzi e la terza sera il “Pino Sallusti Group” chiuderà il festival.

    In particolare, giovedì 25 Settembre Claudio Corvini (tromba, flicorno), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Valerio Vantaggio (batteria) saranno i primi a “cantare il tanti auguri” al Festival con un suono caratterizzato da atmosfere miste che spaziano dalla musica contemporanea al jazz newyorkese di oggi. Gli aspetti minimalisti e “cameristici” si intrecciano nella musica del trio, formata quasi esclusivamente da composizioni originali, che nel susseguirsi tessono la trama di un discorso profondo fra i tre musicisti. Il repertorio del trio, che è una formazione originale che si basa interamente sull’interplay e sulla forza compositiva, si delinea grazie alla presenza di “musica a programma” che permette di coinvolgere consapevolmente l’ascoltatore in prima persona nel discorso musicale e nelle trame sviluppate durante l’esibizione.

    Venerdì 26 Settembre sarà la volta di Thematico Quartet, composto da Michael Rosen (sax), Enrico Zanisi (pianoforte), Luca Pirozzi (contrabbasso, basso elettrico) e Alessandro Paternesi (batteria). Il gruppo nasce dall’esigenza di Luca Pirozzi di voler dare una veste acustica alle proprie composizioni; l’uso del basso elettrico in un paio di brani ha più che altro una funzione di “voce”. I suoi brani, ricchi di idee tematiche (da qui il nome del gruppo), sono sviluppati intrecciando la linea melodica con l’improvvisazione. La trentennale esperienza musicale e l’ascolto eterogeneo danno vita a composizioni multistilistiche. Risulta fondamentale l’intesa tra i musicisti che, con le loro differenti esperienze e la loro spiccata personalità, fanno sì che la musica risulti sempre fresca e mai scontata, pur sempre mantenendo in primo piano il concetto principale del progetto: la melodia pura e semplice.

    Infine, Sabato 27 Settembre sarà il turno di Pino Sallusti Group, composto da Tiziano Ruggeri (tromba), Carlo Conti (sax alto), Marco Conti (sax tenore), Elvio Ghigliordini (sax baritono), Andrea Beneventano (piano), Pino Sallusti (contrabbasso), Gianni Di Renzo (batteria). Il progetto di Pino Sallusti si sviluppa essenzialmente in sonorità hard bop, non disdegnando escursioni in ambito modern jazz, con composizioni originali nella maggior parte del repertorio, ma anche con omaggi a grandi del jazz come Art Blackey o Horace Silver e a compositori come Burt Bacharach. I solisti, tutti ottimi musicisti già affermati nel panorama jazzistico internazionale, sono sempre scelti in base alla pertinenza del brano, rendendo le timbriche delle composizioni comunque diverse all’orecchio dell’ascoltatore, restituendo, inoltre, un effetto alternato sia di una big band che di una small band, il tutto condito da una grande energia di esecuzione. La sezione ritmica si avvale della solidità fornita dalla ormai trentennale collaborazione tra il leader e Gianni Di Renzo nonché della preziosità armonica e “percussiva” di Andrea Beneventano. Tra le collaborazioni artistiche di Pino Sallusti vanno ricordate quelle con Mike Mainieri, George Garzone, Gary Bartz, Eddie Henderson, Jimmy Owens e Massimo Urbani, con i quali ha inciso diversi CD.

    I concerti delle tre serate saranno introdotti da progetti musicali, alcuni dei quali della Scuola popolare della musica di Testaccio, come da programma a seguire. Tutte le sere dalle 20.00 cena a ritmo di jazz con ristorante e cocktail bar.

    CARA GARBATELLA

    È un’associazione culturale nata nel 1998 ed ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio (ex XI) del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da dieci anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella – Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.

    Inoltre, promuove attività culturali come il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla decima edizione e il festival “Il Canto dei Popoli. Dialogo, Democrazia, Pace”, arrivato alla terza edizione.

    Info

    Benedetto Mercuri

    [email protected]

    3807062205

    www.caragarbatella.it

    Ufficio Stampa

    Francesca Vitalini

    [email protected]

    339.339.0878

  • Non ammazzate Anna: Edoardo De Angelis in concerto

    6 settembre 2014 ore 21:00, Auditorium Parco della Musica di Roma: Edoardo De Angelis presenta Non ammazzate Anna (label Helikonia, distr. Egea, distr. Digitale Believe Digital), il suo tenerissimo e appassionato omaggio alle donne, contro la violenza. Al suo fianco gli artisti che hanno lavorato e arrangiato con lui questo disco, Marco Testoni (compositore, percussionista e autore di musica per film) e Primiano Di Biase (compositore e pianista dell’area etno-jazz, nonché componente della formazione dei Dire Straits Legends). Saliranno sul palco anche alcuni degli ospiti che hanno arricchito questo lavoro duettando con Edoardo.

    Il disco, infatti, si fregia di sette intensi duetti che vedono protagonisti alcuni degli amici di sempre di De Angelis: da Neri Marcorè ad Amedeo Minghi, da Lucilla Galeazzi ad Annie Robert, da Ileana Pozzi a Enrica Arcuri. Oltre ad Antonella Ruggiero, interprete di Io credo, io penso, io spero, canzone originale scritta da Marco Testoni sulle liriche di Edoardo De Angelis e Mariacristina Di Giuseppe per il film BlackOut, opera dedicata al drammatico tema della violenza sessuale di gruppo, vincitore al Vittorio Veneto Film Festival per la categoria Pizzoc.

    Edoardo De Angelis, storico cantautore da molti identificato per la sua canzone Lella, che racconta, appunto, di un episodio di violenza sulla donna (sia pure storia di assoluta fantasia, ispirata agli ambienti letterari di Pasolini e Gadda), ha deciso, così, di abbandonare per il momento il suo brano più conosciuto e di impegnare la sua attività alla diffusione di un messaggio interamente dedicato alla figura ideale della donna attraverso una serie di canzoni ispirate all’universo femminile e alle sue caratteristiche di sensibilità, intelligenza, forza morale, coraggio, comprensione, altruismo, generosità, onestà intellettuale.

    E’ difficile e doloroso prendere atto del grande, crescente numero di episodi di violenza sulla donna, che la cronaca, purtroppo, quotidianamente ci propone – ha spiegato in più occasioni Edoardo De Angelis – difficile e doloroso, ma anche necessario e doveroso. Che fare, per porre rimedio a questa tragica, spaventosa deriva sociale, figlia di questo tempo così ingrato e duro da interpretare? Certo, la risposta è nelle mani dei politici, dei legislatori, degli uomini di legge. Ma anche nelle nostre mani: ognuno di noi, nell’ambito del proprio lavoro, del proprio ambiente, può, anzi deve, fornire una testimonianza, una voce, un esempio. Un esempio senza dubbio importante possono offrirlo il mondo della cultura, dell’arte, e quelli della musica e dello spettacolo, che dispongono di un mezzo di comunicazione rapidissimo, trasversale e assai ascoltato a ogni livello.”

  • Animare il desiderio di migliorare la vita

    Roma 12 agosto 2014 – Nel corso di questo fine settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale hanno distribuito gratuitamente copie della versione opuscolo dell’omonimo libro nell’area del XIII municipio di Roma , dando la possibilità di conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice.

    Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, con i suoi 21 principi di buon senso colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica e guida una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org),riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]