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  • “New code NLP Certification”” a Roma e Milano nel 2009″


    Per la prima volta a Roma e a Milano, hai l’opportunità di formarti con Andrea Frausin e Alessandro de Vita Zublena, stretti collaboratori di John Grinder e Carmen Bostic St. Clair, in un percorso certificato sulla PNL Nuovo Codice.

    Questo seminario è indirizzato a chiunque voglia vivere con più scelte e flessibilità, migliorare la propria comunicazione e mettere in azione il suo potenziale, sia che abbia esperienze precedenti in PNL sia che non abbia alcuna esperienza in PNL.

    www.originalnlp.com

  • Il PPU a cena con il Caravaggio sconosciuto


    Una serata unica, di alto livello culturale e di notevole caratura divulgativa, questa è stata la Cena D’Arte organizzata dal PPU – Professional People in Urbe – presso il Ristorante Sotto Sopra in pieno Centro Storico romano, la sera del 5 Novembre 2008.

    La vita e le vicissitudini più nascoste di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, proprio nelle vie dove il grande artista si trovò al suo arrivo a Roma, sono state magistralmente narrate dal Professor Vittorio Maria De Bonis, brillante storico della letteratura, critico d’arte fuori dal coro e consulente artistico dell’omonima fiction prodotta dalla Rai. De Bonis ama divulgare la cultura rifiutando i freddi e spesso paludati toni accademici per favorirne, invece, la comprensione dei più attraverso una simulazione di full immersion in epoche, personaggi e opere d’arte stesse, attraverso toni fortemente evocativi.

    Sono stati delineati, infatti, i contrasti e le similitudini del Caravaggio con personaggi contemporanei e non, con sorprendenti parallelismi che spaziano da Pier Paolo Pasolini per tornare indietro nel tempo fino alla sua epoca, alla vita di Leonardo Da Vinci. Tutto questo De Bonis lo fa brandendo di fronte ai presenti la spada, vera, lucente, affascinante nella sua elsa a gabbia, utilizzata dal bel Caravaggio con maestria esattamente come il pennello. La spada accompagna la narrazione della vita di Caravaggio tra omicidi e poesia, tra cronaca nera e brutalità, tra crudele ed irruente verità.

    Il pubblico presente è rimasto affascinato da questa esperienza per certi versi unica, in cui le parole del Professor De Bonis dipingevano nella mente di tutti luoghi, emozioni, situazioni, personaggi, con un lessico di rara completezza e una sensibilità da vero artista.

    Il Caravaggio ben si è prestato al battesimo di questa ulteriore e innovativa proposta di spazio per il Business Social Networking, voluto dal PPU come parte integrante dell’evoluzione spontanea della socializzazione e della qualificazione dell’Associazione stessa.

    L’Evento era andato già esaurito da parecchi giorni, tanto che il PPU sta valutando se poter fare a breve una replica del format di quest’Evento, compatibilmente con gli impegni già presi.

    Le Cene D’Arte del PPU si avviano, quindi, a conquistare uno spazio elitario nel mondo del Business Social Networking romano, in linea con le anticipazioni che il Presidente Carmen Lo Duca aveva fatto nella conferenza stampa del 23 Ottobre scorso presso il Nokia “Business in Relax” Center in Roma.

    Per info ed associazioni: sito www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: [email protected] / Arianna Mallus: [email protected]

  • Prostituzione di strada, il grande bluff della giunta Alemanno


    Roma – “Quella sicurezza che è stata sbandierata dal sindaco Alemanno non sempre poi ha riscontro nei fatti concreti” dice Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, riferendosi all’aggressione subita da due transessuali ieri notte in via dei Campi Sportivi, all’altezza di Ponte Flaminio. “Le cronache sono costellate – aggiunge – di violenze che sono in forte incremento. Si scopre, ancora una volta, la tendenza propagandistica e demagogica dell’attuale amministrazione capitolina. Infatti la tanto ostentata azione nei confronti della prostituzione di strada che noi combattiamo da anni non sembra tramutarsi in fatti concreti”.
    Poi rivolgendosi all’inefficacia e alla sterilità del provvedimento varato dalla giunta Alemanno sul tanto discusso quanto pubblicizzato tema della prostituzione, il presidente dell’Italia dei Diritti dichiara: “Il fatto che due transessuali siano stati aggrediti e colpiti con armi da fuoco, indica , in ogni caso, che continuano regolarmente a vendere il proprio corpo, in barba ad un’ordinanza che si sta rivelando un bluff di rara inefficacia”.

  • Ragazzi di vita in pineta, per De Pierro nulla di nuovo


    Nella pineta di Castelfusano le comuni prostitute sono ormai merce rara, mentre “la presenza dei ragazzi di vita, non è una novità”. A dirlo è il presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro.
    “La notizia denunciata da un noto quotidiano nazionale, sull’emergenza prostituzione maschile nella pineta di Ostia, a mio dire è una mera invenzione. Infatti non c’e stato nessun cambiamento, perché i ragazzi di vita ci sono sempre stati, e non vedo quale sia l’emergenza in questione. Come movimento dell’Italia dei Diritti – afferma De Pierro – abbiamo notato un generale miglioramento, rispetto alle condizioni di degrado passato. Cosa che aveva già anticipato in un nostro incontro ufficiale, il presidente del XIII municipio, Giacomo Vizzani”.
    Continua poi il leader dell’Italia dei Diritti: “La presenza dei ragazzi di vita, nella riserva naturale di Castelfusano non è certo un fatto nuovo, perciò dichiarare che sia sorta solo ora, dimostra una scarsa conoscenza del fenomeno.
    Tra l’altro anche la prostituzione dei transessuali che negli ultimi anni è stata molto fiorente, è a tutti gli effetti un tipo di prostituzione maschile non certo femminile.
    Quanto detto – continua De Pierro – è supportato da alcuni elementi concreti. Come ad esempio il fatto che i transessuali che hanno cambiato sesso sono molto pochi, e soprattutto che la maggior parte dei clienti, tra cui figurano, come da noi accertato più volte, diversi personaggi in vista della zona, chiede rapporti passivi e purtroppo senza precauzioni”.
    Il presidente De Pierro conclude auspicando: “Lasciamo lavorare con tranquillità il presidente Vizzani, senza spacciare per un fenomeno nuovo qualcosa che c’è sempre stato”.

  • Prostituzione al Mattatoio, l’occhio vigile dell’Italia dei Diritti


    Roma – “L’Italia dei Diritti continuerà a monitorare la situazione nella zona del Mattatoio. Al momento l’emergenza prostituzione è parzialmente rientrata, ma il movimento è pronto a sostenere i cittadini del quartiere qualora il loro disagio dovesse riproporsi”. Queste le intenzioni dell’Italia dei Diritti, espresse dal presidente del movimento, Antonello De Pierro.
    L’Italia dei Diritti, che da anni persegue la battaglia contro la presenza di prostitute e trans in via Severini, all’incrocio con la Palmiro Togliatti, aveva chiesto un incontro al presidente del VII Municipio, Roberto Mastrantonio, perché venissero incrementati i controlli nell’area in questione. Da un’inchiesta svolta dal movimento, infatti, era emerso che nonostante via Severini fosse chiusa al traffico dalle 20 alle 6 del mattino, quest’ultima era in realtà teatro di un incessante via vai di transessuali e clienti. Per effetto dell’ordinanza del Comune di Roma preposta a combattere la prostituzione tramite sanzioni, il fenomeno non è visibile sulle strade della Capitale. Antonello De Pierro, che non ha avuto modo di incontrare Mastrantonio a causa della sua mancata disponibilità, dichiara così di voler sospendere al momento la mediazione con il presidente del VII Municipio.
    “L’ordinanza emessa dalla giunta Alemanno non ha risolto il problema della prostituzione a Roma, lo ha solo spostato in provincia”, specifica De Pierro. “Noi dell’Italia dei Diritti da sempre ci battiamo per difendere i cittadini. La prostituzione al Mattatoio – continua il presidente del movimento – ci sta particolarmente a cuore perché lede la vivibilità della zona, con evidenti rischi in termini di sicurezza”. In relazione all’incontro con Mastrantonio afferma: “Non proseguiremo nel chiedere un incontro con il presidente del Municipio, che le scorse settimane non ha accolto il nostro appello. Siamo pronti, tuttavia, a riprendere in mano la questione con maggior forza se prostitute e trans tornassero in strada, chiamando la gente a manifestare e bloccando l’intero quartiere”.

  • Scritte antisemite, solidarietà di De Pierro a Marrazzo


    Roma – Ancora scritte antisemite sui muri della Capitale, ancora una volta uno spettacolo indegno agli occhi dei romani.

    Questa volta le offese oltraggiose sono dirette al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il quale ha ricevuto immediatamente messaggi di solidarietà da parte di molti esponenti politici tra i quali il sindaco di Roma Gianni Alemanno e dall’on. Enrico Gasbarra. Sull’argomento è intervenuto anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, il quale sostiene: “ Sono molto amareggiato e preoccupato per quanto è avvenuto. Esprimo la mia piena solidarietà a Piero Marrazzo attaccato solo per aver espresso delle opinioni e aver fatto delle dichiarazioni su ciò che è stato abbondantemente condannato dalla storia. E’ semplicemente assurdo che in un paese che si definisce civile, soprattutto su una città come Roma che ha pagato un caro prezzo nella battaglia contro il nazi-fascismo, ancora vi siano delle frange di idioti che inneggino a un tragico periodo storico, tra l’altro solo per tendenza e senza avere basi cognitive e culturali su ciò che è espresso dalle loro menti demenziali”. La frase oggetto dell’indignazione da parte di De Pierro e trovata scritta nella mattinata di oggi è stata prontamente cancellata da una squadra del decoro urbano dell’Ama. “ Purtroppo – continua De Pierro – dopo l’ascesa allo scranno di primo cittadino di Gianni Alemanno, pur se il sindaco ha sempre condannato tali atti, il suo passato politico inevitabilmente rigenera il fanatismo e produce pericolosi rigurgiti nazisti. Mi auguro che la magistratura indaghi a fondo, individui i colpevoli e li punisca con pene esemplari affinché si gettino le fondamenta per l’edificazione di una solida società civile che pensavamo di avere costruito, ma che con dolore, purtroppo, dobbiamo prendere atto che c’è ancora molto da fare”.