Tag: ricerca

  • Catania Roma

    L’idea del nuovo portale di viaggi, Catania Roma fu realizzato in Italia nell’anno 2013, , nella meravigliosa cittadina di Catania. E’ un portale i di ricerca, informazione e confronto prezzi di hotel, voli aerei, bed breakfast, noleggio auto e tantissimo altro ancora. I confronti tra le tariffe alberghiere sono effettuati su un data base di hotel e voli nella tratta Catania Roma – Roma Catania e tantissime altre destinazioni. Il sistema fornisce anche informazioni sulla disponibilità delle camere consentendone la prenotazione a prezzi convenienti e scontati a tempi immediati. Il portale raccoglie inoltre le opinioni dei utenti su alberghi, voli e attrazioni turistiche in generale. Le tariffe per le varie camere sono calcolate quotidiane sul portale per garantire all’utente un servizio vantaggioso e conveniente. Mette anche insieme tutte le richieste di hotel per ogni mese e offre una panoramica dei prezzi degli hotel per i mesi successivi. Viene eseguito un confronto di oltre 100 siti tra agenzie di prenotazione online d’agenzia di volo e catene alberghiere. Il portale per chi ama i viaggi e il relax. Informazioni, cartine, offerte e last minute per prenotare vacanze,voli, auto, alberghi e appartamenti nelle meravigliose città d’Italia.

  • EDIZIONE STRAORDINARIA DELLA RACCOLTA PER TELETHON ALLE CASSE DI AUCHAN SASSARI E OLBIA

    EDIZIONE STRAORDINARIA DELLA RACCOLTA PER TELETHON

    ALLE CASSE DI AUCHAN SASSARI E OLBIA

    Dopo il successo della maratona “Walk of life” organizzata lo scorso maggio dall’ipermercato Auchan di Sassari, continua la sua “corsa” per Telethon alle casse con un’edizione straordinaria della raccolta fondi indetta per l’estate.

    Fino al 31 agosto, tutti i clienti possono donare 1 euro direttamente alle casse degli ipermercati Auchan di Sassari ed Olbia per dare un contributo alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche.

    L’iniziativa porta avanti l’impegno intrapreso da Auchan Sassari a favore di Telethon con l’organizzazione di una tappa sarda della “Walk of life”, maratona podistica che si è tenuta lo scorso 26 maggio con il patrocinio del Comune di Porto Torres, della Provincia di Sassari e del Parco Nazionale dell’Asinara. All’evento hanno partecipato 383 partecipanti, di cui 47 dipendenti Auchan, e sono stati raccolti 2.870 euro da destinare alla ricerca scientifica.

    Le prossime tappe ufficiali della “Walk of Life” di Telethon sono in programma il 29 settembre a Milano e a Torino, con il supporto anche di Auchan che fornirà bevande energetiche a marchio proprio nei punti ristoro. E’ possibile iscriversi a queste manifestazioni sportive direttamente dal sito www.walkoflife.it e partecipare così al raggiungimento di un traguardo davvero importante: la sconfitta delle malattie genetiche. Auchan ringrazia tutti i suoi clienti, che come ogni anno dimostrano grande sensibilità e coinvolgimento.

  • In Italia sidro si dice Strongbow Gold

    Se all’origine era la mela, la nuova frontiera degli aperitivi in Italia ha i tratti del peccato originale e si chiama sidro. Secondo i dati presentati oggi in occasione dell’esclusivo Tasting Event “Come si dice sidro in Italia? Percorsi di degustazione senza frontiere”, organizzato da Heineken Italia in “Cascina Cuccagna” a Milano e interamente dedicato a questa bevanda tanto antica quanto apprezzata in ogni parte del globo, l’Italia è oggi considerata l’ottavo mercato al mondo di sidro per velocità di crescita.

    In base a una recente indagine commissionata da Heineken Italia a CRA, in soli due anni dal lancio di Strongbow Gold, la variante del marchio inglese Strongbow, appositamente pensata da Heineken per il mercato internazionale, i consumatori di questa bevanda ottenuta dalla fermentazione naturale delle mele sono cresciuti del 9% passando dal 15% nel 2011 al 24% nel 2012.

    L’aumento più evidente è stato registrato nel target 18-24 anni, dove i consumatori sono passati dal 5,4% al 27,8% e nel target 25-34 anni, dove i bevitori di sidro sono cresciuti dal 16,8% al 30,4%. Tra gli uomini il consumo è passato dal 18,7% del 2011 al 29,2%, nelle donne dall’11,3 al 18,9%. La maggioranza dei consumatori beve sidro fuori casa (56,8% vs 64,5% nel 2011), mentre il 48,3% lo beve a casa (vs 39,6% nel 2011). Il 49,1% lo preferisce dopo cena, mentre il 30,7% ai pasti.

    Tra i consumatori di sidro il 36,5% ha dichiarato di aver bevuto un brand di sidro del gruppo Heineken negli ultimi 3 mesi, a dimostrazione che anche in Italia il sidro è presidio di Heineken e Strongbow Gold è in assoluto il brand leader di mercato in Italia. A livello internazionale, infatti, Heineken è la prima azienda del mercato mondiale nel sidro, con una quota di mercato del 24%, il doppio di quello del concorrente più vicino, e Strongbow, il suo marchio internazionale di sidro, è il numero 1 al mondo, con il 18,6% di quota di mercato. I sidri del marchio Bulmers Original, tra le tante varietà in degustazione nel corso della serata, sono invece al terzo posto.

    In Italia, dove il sidro prima del lancio di Strongbow Gold era un prodotto di nicchia, oggi, grazie alla volontà di Heineken di contribuire a diffonderne la conoscenza e la cultura in tutto il Paese, è addirittura possibile delineare i tratti del consumatore tipo: maschio (62,7%), con un’età compresa tra i 22 e i 35 anni (46,4%) e residente nel nordovest (31,4%).

    La conoscenza del sidro dal lancio di Strongbow Gold nell’aprile 2011 è cresciuta del 12,2% (61,8% vs 49,6%), così come la percezione come bevanda alcolica (del 12,4%), anche se solo del 5% degli italiani conosce con precisione e completezza gli ingredienti, più gli uomini che le donne. Il 31% però sa che l’ingrediente principale è la mela, il 65% tra i conoscitori del sidro sa che è una bevanda alcolica.

    “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti con il lancio in Italia di Strongbow Gold che ha portato riscontri importanti sul consumatore italiano – ha commentato Alfredo

    Pratolongo, Direttore Comunicazione & Affari Istituzionali di Heineken Italia -. Il nostro auspicio era quello di contribuire ad aumentare la conoscenza e la cultura del sidro in Italia, prodotto che vanta una lunga tradizione nel nostro Paese, ma con una produzione artigianale, spesso finalizzata ad integrare l’economia delle piccole imprese produttrici con un prodotto di qualità e salutare, e un consumo limitato a pochi contesti di “nicchia”. Oggi invece possiamo dire non solo che gli italiani hanno riscoperto il sidro, ma che il nostro Paese si sta allineando alle tendenze del mercato internazionale, dove la categoria è data in crescita del 3,4% all’anno, proiettando una stima di circa 23 milioni di ettolitri consumati nel mondo entro il 2017. Un risultato importante per un’azienda che fa dell’innovazione continua una vocazione e che per prima ha intercettato le prospettive di crescita della categoria sidro in Italia come nel resto del mondo, puntando su Strongbow Gold, un prodotto di alta qualità, genuino, buono e poco alcolico.”

    Anche l’immagine del sidro in Italia si è consolidata e oggi è percepito come un prodotto distintivo in termini di gusto, con un sapore unico che lo rende una bevanda originale, bilanciato nel contenuto alcolico, rinfrescante, naturale e associato a una modalità di consumo sociale, sia a casa che fuori.

    Durante la serata è stata presentata anche la millenaria storia del sidro, la cui origine si perde nella notte dei tempi, il moderno processo produttivo, le specificità delle tante varietà di mele utilizzate, le cui differenze si riflettono nelle diverse tipologie di sidro oggi sul mercato, e altri dati e curiosità legati alla produzione e al consumo del Sidro, rielaborati per Heineken da Duepuntozero Doxa.

    Con Strongbow Gold abbiamo portato il sidro al grande pubblico, dando una risposta ai consumatori italiani in cerca di un’alternativa moderna e attuale alle consuete bevande: più leggera rispetto a vino e cocktail e meno amara della birra. Strongbow Gold è ideale per uomini e donne attenti alla naturalità dei prodotti, che allo stesso tempo amano divertirsi e condividere momenti speciali senza rinunciare al gusto – ha commentato Cristina Gusmini, Group Brand Manager di Heineken Italia . E con questa serata abbiamo voluto introdurre gli italiani al fascino e alla storia di una categoria millenaria, portandoli dietro le quinte del grande spettacolo della raccolta delle mele, della loro lavorazione e della degustazione delle tante varietà di sidro prodotte da Heineken. Ciascuna di queste cela un rigoroso rispetto della tradizione, che va di pari passo con la tecnologia, la ricerca e la professionalità, che sono gli elementi che ci permettono di assicurare sempre prodotti al top della qualità e rispondere ai gusti dei consumatori sempre in evoluzione”.

    Contact:

    Emanuela Capitanio
    Fb Associati
    [email protected]

    Milano, 20 giugno 2013

    Heineken Italia
    Alfredo Pratolongo
    Ilaria Zaminga
    i[email protected]

    Indagine iniziata ad aprile 2011 e condotta 4 volte l’anno da CRA – Customized Research & Analysis con metodologia C.A.T.I. (Computer Assisted Telephone Interviews) su un campione rappresentativo della popolazione Italiana di 1.500 persone di età compresa tra I 18 e I 55 anni.

  • Tappa Roadshow Enel a La Sapienza

    venerdì 14 dicembre 2012 ore 10.30
    aula Gini – edificio di Statistica, piano terra
    piazzale Aldo Moro 5, Roma

    Venerdì 14 dicembre, presso l’aula Gini dell’edificio di Statistica, Sapienza ospiterà una tappa del roadshow Enel Foundation per la presentazione del bando “Energie per la ricerca”, promosso da Enel nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anno di attività insieme con la Fondazione Crui. Il progetto prevede l’assegnazione di 20 premi di ricerca nei campi delle fonti rinnovabili, dell’impatto economico della produzione energetica e della responsabilità sociale d’impresa. All’evento parteciperanno il rettore Luigi Frati, il delegato del rettore per il Rapporto con gli enti locali, per l’energia e l’ambiente, Livio de Santoli, il direttore Fondazione centro studi Enel Alessandro Costa e il docente di Storia contemporanea dell’Università di Torino Valerio Castronovo.

    Il bando, che scade il 21 dicembre 2012, è finalizzato a incentivare la ricerca in campi strategici per lo sviluppo del Paese e per la competitività del sistema scientifico italiano. I 20 progetti selezionati saranno finanziati da Enel con un importo pari a 15.000 euro.
    Le domande possono essere presentate da laureati dei corsi di laurea specialistica/magistrale o da dottori di ricerca di Ingegneria, Architettura, Chimica industriale, Scienze ambientali, Medicina, Economia, Statistica, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze della comunicazione, Fisica, Matematica, Chimica e Geologia. Il bando e la domanda di partecipazione sono scaricabili dal sito di Fondazione Crui e di Enel Foundation, raggiungibili sui link in alto a destra.

    La Fondazione Centro Studi Enel è un’istituzione no-profit finanziata da Enel dedita alla ricerca nell’ambito dell’energia e nei temi più ampi a essa correlati quali:

    • la socioeconomia,

    • lo sviluppo sostenibile e l’innovazione.

    Il suo principale obiettivo è contribuire al confronto internazionale su questi temi, anche attraverso la promozione dell’alta formazione, la divulgazione e il sostegno ai nuovi talenti in campo scientifico.

    La Fondazione è l’espressione della volontà di Enel per un impegno volto alla crescita della conoscenza, impegno dettato dall’esigenza di anticipare e interpretare i nuovi bisogni della società e dei mercati nell’attuale contesto globale.
    Gli scenari che si delineano richiedono infatti lo sviluppo di nuovi saperi e di nuovi metodi interpretativi basati su un approccio interdisciplinare e comparato.

    La Fondazione ha la missione di cogliere e analizzare i trend di più grande attualità con il duplice obiettivo di:

    • fornirne una chiave di lettura scientifica e rigorosa,

    • partecipare al dibattito scientifico internazionale.

    Cogliendo le nuove sfide globali, la Fondazione Centro Studi Enel si pone gli obiettivi di esplorarne le implicazioni e sviluppare nuove visioni sui temi dell’energia, della socioeconomia, dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione.

    Questi obiettivi vengono perseguiti anche attraverso la promozione dell’alta formazione, la divulgazione e il sostegno ai nuovi talenti in campo scientifico, attività imprescindibili per il progresso della società civile.

  • La visione strategica di Mascitelli & Partners dedicata al mondo delle banche e delle assicurazioni

    “Ho trascorso lunghi anni in un grande gruppo bancario con il ruolo di amministratore delegato” afferma Giuseppe Mascitelli, spiegando le caratteristiche delle eccellenze che compongono la società da lui fondata all’interno della holding Filmare GroUP, Mascitelli & Partners. “Quando pensavo a nuove persone da inserire nell’organizzazione, mi trovavo davanti a due tipi di profili professionalmente interessanti: i giovani, i cosiddetti ‘start upper’, con poca esperienza ma la testa libera da pregiudizi e le persone con più esperienza che vantavano grandi successi nell’attività professionale ed erano caratterizzati da un’attitudine verso nuove idee e ambienti innovativi. La prima caratteristica di Mascitelli & Partners è quella di agire attraverso eccellenze che possiedono le due caratteristiche sopra elencate.

    Mascitelli & Partners vuole essere un’azienda snella, un hub interamente dedicato alle banche, alle istituzioni finanziarie e alle assicurazioni. Grazie al successo di ciò che ho realizzato negli scorsi anni, ritengo che le banche in questo momento non ricoprano la posizione che meritano. Penso che si debba rialzare la testa; siamo giganti addormentati e dobbiamo risvegliarci. Le banche devono riprendere in mano il proprio business e la loro leadership nel mercato italiano, uno dei più ricchi al mondo nel settore del risparmio. Con Mascitelli & Partners voglio dare il mio contributo strategico perché penso che si possa avanzare velocemente se solo si prende coscienza di ciò che è utile fare e subito!” conclude Giuseppe Mascitelli, evidenziando i tre plus di Mascitelli & Partners: la comunicazione, la formazione e la ricerca specifica in questi settori.

  • Il cambiamento di Alifly: nuova pagina di ricerca

    Il sito di Alifly vuole essere il più semplice e chiaro possibile. È questo il motivo per cui il team di Alifly presta sempre molta attenzione ad ogni minimo particolare! Facilitare la navigazione e permettere a tutti di prenotare un volo in modo rapido ed intuitivo è l’obiettivo che ci poniamo quotidianamente. Lavoriamo al vostro sevizio e vogliamo garantirvi assoluta chiarezza, trasparenza e familiarità con il nostro portale dedicato ai vostri viaggi.

    È la capacità di innovare che distingue un leader da un epigono” diceva Steve Jobs. Parole sagge di un grande imprenditore, che possono essere condivise davvero da tutti. Anche noi di Alifly siamo d’accordo con questo pensiero: abbiamo pensato che il sito Alifly.it avesse bisogno di qualche piccolo cambiamento per ottenere gli obiettivi che abbiamo intenzione di raggiungere.

    Il nuovo volto della pagina di ricerca di Alifly.it è da oggi online! Grazie alla sua nuova grafica permetterà agli utenti di confrontare, per ogni volo, tutti i prezzi disponibili della giornata, suddivisi per fascia oraria. Si tratta di un notevole passo in avanti in termini di fruibilità: da oggi infatti sarà possibile intuire quale sarà l’orario più conveniente per partire, senza dover perdere tempo prezioso in frenetiche singole ricerche. Un bel cambiamento, non trovate?

  • UE: Amalia Sartori nuovo Presidente della Commissione Parlamentare Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento Europeo

    “E’ con grande soddisfazione che accetto il ruolo che mi è stato assegnato. Da qui alla fine della legislatura svolgerò questo compito con equilibrio, neutralità ma anche con la forza e la decisione che saranno di volta in volta necessarie nell’interesse di tutti i cittadini europei. Per questo importante riconoscimento voglio ringraziare il mio Gruppo politico, la mia Delegazione e il mio Paese per l’appoggio ricevuto”, ha dichiarato l’On. Amalia Sartori a margine dell’elezione con la quale è stata eletta lunedì 23 gennaio per acclamazione Presidente della Commissione parlamentare industria, ricerca ed energia (ITRE) del Parlamento europeo, in occasione del rinnovo delle cariche di metà legislatura.

    L’On. Amalia Sartori, parlamentare europea dal 1999, eletta nel collegio Nord-est, concluderà il suo mandato come Presidente nel giugno del 2014.

    “Proseguirò sulla via tracciata da chi mi ha preceduto e lavorerò per far sì che l’economia europea abbia sempre più adeguati strumenti per rinnovarsi e poter competere al meglio nel mondo”, ha concluso l’On. Amalia Sartori.

    L’importanza dell’incarico assunto dall’On. Amalia Sartori è indicata dalle stesse materie di competenza della Commissione: politica industriale, per la ricerca e per l’energia. Tre pilastri dell’economia europea e tre settori estremamente vasti, di grande attualità e nell’ambito dei quali i dossier legislativi sono tra i più numerosi e impegnativi.

    E’ la Commissione ITRE ad aver avuto la competenza su questioni quali:

    – la Strategia Europa 2020,

    – l’Atto per le Piccole e Medie Imprese,

    – la nuova politica per l’innovazione, la semplificazione dei programmi per la ricerca,

    – l’assegnazione delle frequenze dello spettro radio,

    – l’agenda digitale al 2020,

    – la sicurezza degli approvvigionamenti di gas in caso di gravi crisi internazionali o la roadmap per l’energia da qui al 2050 (solo per citarne alcuni).

    L’agenda dei lavori della Commissione ITRE in questa seconda parte della legislatura vedrà la discussione di relazioni legislative fondamentali, delicate e con ingenti risorse per la crescita europea: “Alcuni rapporti molto importanti li attribuiremo già domani, ma è bene sapere che da qui al 2014 affronteremo le discussioni relative alla nuova programmazione finanziaria 2014-2020, tra cui Orizzonte 2020 per la ricerca e l’innovazione, che da solo contiene più di 80 miliardi di euro da assegnare tramite la progettazione europea; COSME, il nuovo programma di finanziamento per l’imprenditoria e le piccole e medie imprese per cui si prevede un budget complessivo da assegnare di 2,5 miliardi di euro; e CEF, il nuovo strumento per finanziare i grandi progetti prioritari per i trasporti (31,7 miliardi di euro), le telecomunicazioni (9,2 miliardi di euro), l’energia e le reti intelligenti (9,1 miliardi di euro)”, ha dichiarato l’On. Amalia Sartori.

    Approveremo testi legislativi molto importanti e attesi come la direttiva sull’efficienza energetica, che vuole dare una sterzata decisiva alle politiche per l’uso intelligente dell’energia necessarie a raggiungere gli obiettivi “20-20-20” entro il 2020. Stiamo anche già lavorando sul regolamento sulle tariffe legate ai servizi di roaming per la telefonia mobile, le cui regole attuali scadono a giugno di quest’anno ed è quindi necessario giungere presto ad un accordo con il Consiglio”.

    “Ma sarà grande il lavoro anche in termini di politica energetica, con la regolamentazione delle esplorazioni offshore, di politica spaziale, con il regolamento relativo a Galileo, e di telecomunicazioni, con il nuovo regolamento sulle reti transeuropee”, ha concluso l’On. Amalia Sartori.

    Per informazioni sulla Commissione ITRE http://www.europarl.europa.eu/committees/it/ITRE/home.html

    www.liasartori.it

  • Ricerca fondi per la produzione del film

    Vi scriviamo per presentarvi il progetto “Tell me Money”, nato lo scorso luglio. Tell me Money sarà il titolo di un film, della durata di 1h e 30 circa, che sarà ultimato entro Gennaio 2012.

    L’idea ci è venuta mentre eravamo in Irlanda per una vacanza studio, provenienti da diverse città italiane. Partendo dalle passioni, interessi e competenze di ognuno di noi abbiamo deciso di unirci per dar vita a questo progetto. Un film che potesse rappresentare il modo in cui vediamo noi stessi e i nostri coetanei.

    Una volta tornati dal viaggio abbiamo esteso il progetto ai nostri contatti, e abbiamo arricchito il nostro cast, che attualmente comprende 20 elementi. L’elaborazione del progetto e la ricerca di nuove ragazze/i disposti a mettere a disposizione le loro competenze, sono state effettuate utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla rete. “Una connessione virtuale al fine di condividere idee in un percorso comune.”

    Il film sarà quasi interamente girato a Monza, e in piccola parte a Udine. Una delle finalità del nostro progetto è quella di valorizzare il nostro territorio, mostrando i luoghi autoctoni e gli aspetti che caratterizzano Monza e la Brianza. Il parco, il centro storico, la villa reale, non saranno utilizzati come cornice, ma saranno legati alla storia e al significato che essa vuole esprimere. Per queste ragioni abbiamo richiesto il patrocinio del comune di Monza.

    Crediamo profondamente che il nostro territorio debba incentivare e invogliare questo tipo di progetti, soprattutto se proposti da ragazze e ragazzi giovani. Progetti che possano servire come occasione di socializzazione, incontro e scambio di idee e competenze diverse. “Arricchire e migliorare se stessi, apportando un gran contributo qualitativo al gruppo.”

    La produzione di questo film, comporterà non pochi problemi di carattere tecnico e logistico. Per queste ragioni abbiamo deciso, tramite la piattaforma di crowdfunding Eppela (http://www.eppela.com/ita/projects/60/tell-me-money) , di cercare persone disposte a finanziare e sostenere il progetto. Negli ultimi giorni abbiamo iniziato un’intensa campagna di sponsorizzazione e finanziamento, avvalendoci degli strumenti messi a disposizione dalla rete, che vede come punto di riferimento il nostro sito web www.tellmemoney.it.

    È nostra intenzione ricercare negozi, aziende, associazioni o enti disposti a finanziarci in cambio di pubblicità nel nostro sito web e nei titoli di coda del film. Per questa ragione abbiamo creato un “pacchetto sponsorhip” destinato a chi è in cerca di visibilità.

    Questo progetto crediamo che rappresenti una sostanziale novità anche per le modalità di ricerca dei fondi. Utilizzare il web, e i suo numerosi strumenti, non è stato facile ma ci ha permesso e ci permetterà di superare distanze difficilmente colmabili.

    Per la scheda progetto, il soggetto originale e per sostenere il progetto: http://www.eppela.com/ita/projects/60/tell-me-money

    Per contattare la produzione scrivere a [email protected]

  • Tecniche cromatografiche per la produzione di farmaci

    La cromatografia è una tecnica separativa che si usa da anni nel settore della ricerca e che ha fato il salto nei contesti industriali diventando una delle metodologie più utilizzate per la separazione e identificazione di componenti chimici in miscele e sostanze combinate.

    La disgiunzione dei componenti avviene nel momento di trasformazione a fasi diverse, quando questi si ripartono in funzione della loro affinità con ogni fase.La fase stazionaria ha di solito la forma di materia solida o gel, mentre la fase mobile, quella che si porta indietro i componenti affini, è liquida o gasosa.

    La tecnica cromatografica ha quindi delle applicazioni importanti nelle industrie che manovrano composizioni chimiche come l’industria petrochimica, ma è nell’industria farmaceutica dove le proteine che riempiono strumenti medicali fanno la differenza, permettendo la produzione di anticorpi contro cellule batteriche vive o morte e contro tossine e enzimi dannosi per la salute.
    Due dei metodi cromatografici più importanti sono la gascromatografia e la cromatografia liquida, che può essere al alta prestazione (HPLC) o classica.

    La separazione per gascromatografia si realizza in recipienti chiamati colonne gc. All’interno di questi tubi, la divisione avviene tra la fase stazionaria, solida o liquida supportata su solido e una fase mobile a gas. Considerato che i componenti devono poter passare a stato gas in un intervallo di temperature raggiungibile nei lavoratori, non tutte le sostanze possono essere separate in questo modo, già che alcune richiedono temperature molto alte alle quali i forni a disposizione non possono arrivare.

    Nel caso della cromatografia liquida, la fase mobile non è gasosa ma liquida. L’HPLC (high performance liquid cromatography) è una variante della cromatografia liquida che attraverso pressioni elevate dell’ordine di centinaia di atmosfere riesce a dividere soluzioni di numerose tipologie diverse in tempi molto veloci (anche pochi minuti) e con risultati altamente efficienti che richiedono meno depurazioni ulteriori mediante filtri per siringa e purificatori. Di conseguenza, è una delle tecniche più estese tra le industrie.

    Nella specifica circostanza della lavorazione di anticorpi, la purificazione della sostanza anticorpale avviene dopo che la proteina in oggetto è stata iniettata sul soggetto test (di solito un coniglio) e il suo sangue è stato raccolto ed è passato il filtro della precipitazione in Solfato d’ammonio.

    L’applicazione farmaceutica inversa consiste nell’identificazione di proteine specifiche all’interno di anticorpi per la creazione di medicinali. Gli anticorpi sono infatti il miglior modo per identificare le proteine grazie ai loro alti livelli di specificità e affinità. La quantificazione delle proteine presenti si realizza attraverso un rilevatore, di solito a fluorescenza, che analizza le uscite situandosi alla fine della colonna. Il rilevatore a fluorescenza è più sensibile del più esteso metodo ad assorbimento UV e quindi più usato nella rilevazione di proteine, però riesce a lavorare solo con certi tipi di sostanze per cui la scelta tra uno e l’altro dipenderà in molti casi del solvente in analisi.

    La cromatografia, per la sua efficacia e velocità, particolarmente se combinata con altri strumenti e scoperta nel 1906, rimane uno degli avanzamenti più pratici e più estesi nel mondo dell’investigazione e della ricerca industriale.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione srl – primi nei motori

  • Italiani e spagnoli i più divertenti in Europa, secondo una ricerca Badoo.com

    Milano, 7 giugno 2011 – Gli italiani e gli spagnoli sono stati votati come più divertenti in Europa, da un sodaggio che ha nominato, inoltre, gli americani come i più divertenti del mondo (“i migliori a far ridere”) e i tedeschi i meno divertenti.

    Gli spagnoli sono stati votati come gli europei più divertenti, mentre gli italiani si piazziano al secondo posto in Europa, e al terzo posto a livello mondiale, in un sondaggio condotto da Badoo.com (www.badoo.com), il più grande Social Network per incontrare nuove persone, con oltre 118 milioni di utenti nel mondo.

    Noi italiani siamo stati giudicati come i più divertenti tra francesi e inglesi e MOLTO più divertenti di tedeschi e russi.

    “Quando incontriamo una nuova persona, una delle prime cose che tendiamo a notare, è se questa ci fa ridere”, ha dichiarato Lloyd price, direttore Marketing di Badoo. “E alcune volte sembra essere la cosa più importante.”

    Badoo ha chiesto a oltre 30.000 utenti in 15 paesi di nominare sia le nazionalità più divertenti che quelle meno divertenti. In 2000 hanno risposto da ogni paese, scegliendo da una lista di 15 nazionalità.

    Secondo questo sondaggio di Badoo.com, noi italiani siamo stati nominati come la terza nazionalità più divertente al mondo; gli americani e gli spagnoli, le uniche due nazionalità che si sono piazzate sui gradini più alti del podio, hanno goduto però entrambi del vantaggio di condivisione della loro lingua madre con quella di altri paesi. L’Italia invece si è piazzata al terzo posto nonostante non godesse di questo vantaggio.

    Il nostro piazzamento in questo sondaggio di Badoo, è un tributo sia al nostro senso dell’umorismo moderno che alla nostra tradizione comica. Il periodo economico è molto duro, ma noi continuiamo a ridere delle assurdità della vita, facendo ridere anche gli altri con il nostro spirito. E nonostante questo periodo, ridiamo delle follie dei nostri politici e degli eccessi nella nostra burocrazia.

    “Gli italiani sono migliori, rispetto a noi, nelle commedie”, ha dichiarato Simon Nye, uno degli scrittori comici più conosciuti in Inghilterra, il quale ha vissuto in Italia e ha tradotto il grande Dario Fo per il teatro inglese. “Questo perchè noi siamo politicamente più riservati.”

    Invece, gli italiani sono considerati più comici in generale, rispetto agli inglesi, molto orgogliosi del loro humor, ma solo al settimo posto nella classifica del sondaggio di Badoo.

    “Ho tradotto ‘Morte accidentale di un anarchico’ per un teatro a Londra”, ha dichiarato Nye. “E si tratta di un dono unico per la comicità, toccando sia il lato intellettuale che quello politico.”

    Un altro comico italiano famoso in grado di far ridere tutto il mondo è Roberto Benigni, attore, regista e comico, che ha vinto l’Oscar nel 1999 per “La vita è bella”, il suo film tragicomico ambientato in un campo di concentramento nazista.

    L’Italia ha una tradizione comica molto ricca. Infatti, una commedia di successo a Londra, in teatro durante gli ultimi anni è “One Man, Two Guvnors” – una moderna versione inglese de “Il Servitore Di Due Padroni”, commedia dell’arte scritta nel 1745 da Carlo Goldoni.

    Si tratta di un tributo considerevole, da un paese come l’Inghilterra che dà enorme valore all’abilità di far ridere le persone. Infatti è stato il grande poeta inglese WH Auden a dichiarare: “Tra le persone che ammiro o mi piacciono, posso non trovare un comune denominatore, ma tra quelle che amo, posso: tutte mi fanno ridere.”

    Badoo ha fatto agli utenti le seguenti domande:

    D. Che nazionalità, escludendo la tua, trovi sia la più divertente e/o la migliore a far ridere le persone?

    Le top 10 nazionalità:

    Posizione

    Nazionalità

    1.

    Americani

    2.

    Spagnoli

    3.

    Italiani

    4.

    Brasiliani

    5.

    Francesi

    6.

    Messicani

    7.

    Inglesi

    8.=

    Olandesi

    8.=

    Russi

    10.

    Belgi

    Note: 2.000 utenti Badoo di 15 nazionalità sono stati invitati a scegliereda una lista di 15 nazionalità. Le altre nazionalità nella lista erano: tedeschi, polacchi, argentini, canadesi e turchi.

    Fonte: Dati interni Badoo, 30.000 utenti Aprile/Maggio 2011 Survey

    D. Quale pensi sia la nazionalità meno divertente e/o meno brava a far ridere le persone?

    Le tre nazionalità:

    Posizione

    Nazionalità

    1.

    Tedeschi

    2.

    Russi

    3.

    Turchi

    Note: 2.000 utenti Badoo di 15 nazionalità sono stati invitati a scegliereda una lista di 15 nazionalità. Altre nazionalità nella lista di Badoo erano: spagnoli, italiani, messicnai, argentini, canadesi, olandesi, belgi e polacchi.

    Fonte: Dati interni Badoo, 30.000 utenti Aprile/Maggio 2011 Survey

    A proposito di Badoo:

    Badoo.com è il più grande Social Network per incontrare nuove persone a livello locale.

    Lanciato in Spagna nel 2006, è ora uno dei Social Network leader in Francia, Italia, Spagna e Sud America, con oltre 118 milioni di utenti registrati a livello mondiale, in crescita.

    E’ uno dei 100 siti più visitati al mondo, che fornisce un servizio utile e divertente

    Fonte: Google AdPlanner data

    Statistiche:

    • 118+ milioni di utenti registrati

    • 50+ milioni di visite ogni mese

    • Disponibile in 25 lingue

    • Con accessi da 180 paesi

    Fonte: Google AdPlanner data

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