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  • Cambiano le priorità per il business delle telecomunicazioni

    Milano, 10 settembre 2014 – Selezione della migliore clientela, capacità di individuarla e strapparla concorrenza e valorizzazione del grande patrimonio di informazioni raccolte ogni giorno ora contano di più del numero dei clienti e del controllo dei costi. Lo rivela un’indagine internazionale condotta sulla dirigenza di più di 40 società di telecomunicazioni operanti in Europa e negli Stati Uniti. La rilevazione è stata condotta lo scorso luglio da Experian, leader mondiale dell’informazione creditizia e per il marketing.


    Più in particolare, secondo l’indagine di Experian, la maturazione dei mercati e la conseguente diversificazione dell’offerta (fonia, dati, web e TV da rete fissa e mobile) spingono gli operatori a:

    • migliorare l’efficienza fronte cliente (20% degli intervistati, +186% rispetto al 2013);
    • valorizzare il patrimonio dati alimentato dalla stessa clientela (28% degli intervistati, +40% sul 2013) in chiave di “big data” e di servizi informativi per altri settori;
    • individuare e strappare alla concorrenza i clienti più redditizi (36% degli intervistati, + 50% rispetto al 2013) e vedere servizi aggiuntivi ai clienti esistenti (32%, + 10% sul 2013);
    • avere una visione completa e integrata dei clienti (28%, + 27% sul 2013) tramite strumenti di business intelligence e di supporto alle decisioni, visti dal 72% degli intervistati come strumenti oramai indispensabili.

    Contano sempre molto le capacità di relazionarsi con la clientela (32% degli intervistati) e di avvalersi di processi decisionali integrati e unificati per tutto il ciclo del rapporto (36%).

    Contano sempre meno la caccia indiscriminata di nuova clientela e, soprattutto, le azioni di puro controllo dei costi, oramai strategiche solo per il 4% degli intervistati. E a proposito della capacità di catturare la clientela migliore, sembra contare sempre più il la capacità di usar bene una pluralità di strumenti (telefono, email, web, store, ecc.), anche se poi solo un quarto degli operatori ritiene di essere al passo.


    Riferimenti per la stampa
    Maurizio Mamoli – Allea – tel. 02.2049.838 – [email protected]
    Federica Tasselli – Experian – [email protected]

    Experian per il settore Telco – Experian collabora con i maggiori operatori mondiali delle telecomunicazioni da più di vent’anni. Oggi ne serve più di 100, con servizi e soluzioni che aiutano a gestire le relazioni con i clienti, ad acquisirne di nuovi, a conoscerli, a prevenire i rischi di frode e di insolvenza. E’ all’avanguardia anche nelle aree emergenti: Risk ID per carte prepagate e non; sistemi di decisioning per gli operatori che trattano con MVNO; identità in ambito mobile; riconoscimento di dispositivi mobili per la prevenzione delle frode (Parameter 41) e; soluzioni di interfacciamento con i sistemi nazionali di prevenzione delle frodi; metriche per mobile device (Hitwise) che permettono di conoscere e meglio profilare l’utenza mobile consumer.

    Experian (Experian Plc) è leader mondiale nei servizi informativi per la prevenzione dei rischi di credito e di frode, il marketing e la protezione dei dati di aziende e consumatori. E’ quotata alla Borsa di Londra (EXPN), ove concorre all’indice FTSE-100, espresso dai 100 titoli azionari più importanti. Ha sede a Dublino (Irlanda) e le principali direzioni operative sono a Costa Mesa (California, USA) , Nottingham (GB) e San Paolo (Brasile). Conta circa 16.000 addetti in 39 paesi, con un fatturato annuo che supera i 4,8 miliardi di dollari. In Italia, opera dal 1995; ha sedi a Roma e Milano.

  • Domotica: sarà la casa a controllare la salute dell’anziano

    Nuova partnership tecnologica tutta anconetana tra V3 Elettro Impianti, azienda dorica specializzata in impiantistica elettrica, software e interfacce per domotica e automazione, e Meta srl, spin off dell’Università Politecnica delle Marche, all’interno del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.

    Le due aziende si sono alleate per sviluppare una nuova tecnologia al servizio degli anziani e, più in generale, di chi ha problemi di salute. Si tratta di una serie di dispositivi integrati nel sistema domotico della casa, in grado di rilevare automaticamente i segni evidenti di situazioni di pericolo, come le cadute a terra delle persone o le grida di aiuto. Una volta sviluppato, tale sistema di rilevazione potrà essere integrato in prodotti domotici commerciali, che potranno fornire nuovi tipi di servizi, ad esempio quello di inviare automaticamente le richieste di soccorso a familiari o strutture assistenziali.

    L’idea ha appena vinto un finanziamento di 10mila euro da parte del progetto europeo Wider, che favorisce la ricerca di nuove tecnologie per migliorare le condizioni di vita degli anziani nell’area del Mediterraneo. Il finanziamento copre all’incirca il 50% del budget necessario a completare la ricerca.

    Il progressivo aumento dell’età media sta determinando la forte espansione del settore tecnologico legato all’indipendenza degli anziani all’interno dell’abitazione – spiega Cristiano Vaccarini, uno dei soci titolari di V3. – In particolare c’è necessità di sviluppare “occhi elettronici” domestici ed evoluti che possano essere d’aiuto nel riconoscere situazioni di malessere o nel rilevare le condizioni di salute dell’anziano”.

    “I sistemi domotici tradizionali non hanno fatto breccia nel mercato italiano per diversi motivi, – prosegue Lucio Ciabattoni, ingegnere di Meta – come l’impossibilità di integrare i dispositivi dei vari produttori, l’assenza di risparmi tangibili e di vero valore aggiunto per le famiglie. Grazie all’esperienza di V3 in fatto di installazione di sistemi domotici e alle nostre competenze in ambito ricerca e sviluppo, contiamo di creare un prodotto all’avanguardia, ma capace di restare sul mercato”.

    Più nel dettaglio, il progetto consiste nell’integrazione di telecamere IP e di controller vocali per realizzare un sistema di monitoraggio cadute. Grazie ad un occhio elettronico costituito da due videocamere e all’utilizzo di tecniche avanzate di elaborazione delle immagini, di può riuscire a tracciare ed analizzare il movimento della testa dell’individuo.

    Un “orecchio elettronico” rivelerà specifici segnali acustici, ad esempio il riconoscimento di parole come “aiuto”. L’integrazione di questi due strumenti permetterà di comunicare anche il livello di gravità dell’evento .

  • TELETHON CATANIA, IL 4 MAGGIO LA FESTA DELLA CITTÀ PER LA RICERCA

    Anche per il 2014 la città di Catania, insieme a Napoli, Roma e Milano, conferma il proprio sostegno a favore della Fondazione Telethon e della ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Un sostegno che si concretizza con l’organizzazione di manifestazioni sportive e culturali che, nel corso degli anni, raccolgono sempre più consensi ed espressioni di solidarietà da parte del territorio etneo.

    Dal 26 aprile al 4 maggio in piazza Università sarà allestito il Villaggio della Ricerca, punto di incontro della manifestazione dove si concentreranno attività, info point, iniziative di divulgazione sulla ricerca scientifica portata avanti nel corso degli anni da Telethon, con il supporto di ricercatori di fama nazionale, coinvolgendo anche gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Catania. Sarà allestita inoltre un’area spettacoli in cui si avvicenderanno numerosi artisti a partire dall’1 maggio – giorno del grande concerto “Aspettando la Walk of Life” – fino a domenica 4.

    Sempre da piazza Università, domenica 4 maggio alle 10.00, partirà lo start per la “Walk of Life” – letteralmente “camminata per la vita” – che prevede una passeggiata non competitiva di 3km tra piazze storiche e vie del centro, dedicata a famiglie, bambini e disabili. Una corsa speciale – stessa giornata, alle 9.00 – è poi riservata agli amici a quattro zampe con la “Stracanina”, organizzata in collaborazione con associazioni animaliste e riproposta anche quest’anno dopo il successo della scorsa edizione.

    La gara podistica competitiva di 10 km è fissata per domenica 8 giugno in quanto prova del Grand Prix regionale di corsa su strada iscritta nei calendari regionali della Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal).

    Nella squadra che lavora all’organizzazione: il coordinatore provinciale Telethon Catania Maurizio Gibilaro, il vicecoordinatore Concetto Nicolosi, il responsabile eventi Telethon Catania Carmelo Furnari, il presidente dell’associazione di Protezione Civile “Le Aquile di Catania” Giuseppe Coco, Mario Lombardo dell’Associazione “Sport Extreme”, le ricercatrici catanesi con progetti finanziati dalla Fondazione Telethon prof.ssa Maria Vincenza Catania presso il Cnr e prof.ssa Lucia Ciranna presso l’Università degli Studi di Catania, la responsabile comunicazione Wol Assia La Rosa di I Press.

    Tutte le informazioni per partecipare e il programma dettagliato degli appuntamenti sono consultabili sul sito www.telethoncatania.it

    Le manifestazioni di Telethon Catania vantano il patrocinio dei maggiori enti istituzionali regionali e locali e di numerose organizzazioni sportive e di volontariato.

  • Bio Pharma Day al via: istruzioni per l’uso

    Ci siamo: l’8 aprile si svolgerà la decima edizione del Bio Pharma Day, il career event di Jobadvisor focalizzato sulle professioni tecnicoscientifiche che mette in contatto aziende e studenti con concrete possibilità di carriera. Tanti i motivi per non mancare, dal confronto dal vivo con i referenti Hr delle maggiori aziende alla possibilità di assistere a presentazioni e workshop formativi, per cogliere le tendenze del mercato e migliorare la propria candidatura.

    Pharma, Biotech, Ricerca, questi sono gli ambiti principali in cui eccelle il Bio Pharma Day, che si rivolge a Studenti, Laureati, Dottorandi, Postdoc/Assegnisti, giovani professionisti che stanno per conseguire o hanno conseguito una laurea triennale/specialistica o dottorato di ricerca in Scienze Biologiche, Biotecnologie, CTF, Farmacia, Chimica, Ingegneria Biomedica.

    Il Bio Pharma Day è anche social: la rete di Facebook conta ormai circa 5400 seguaci, che quotidianamente commentano e condividono news e contenuti, su Linkedin sono oltre mille i membri del gruppo, dove si possono scambiare approfondimenti e opinioni e perché no, annunci di lavoro, e su Twitter l’account di Jobadvisor ha diverse migliaia di followers che vengono a conoscenza in tempo reale delle career news da centinaia di aziende. #biopharmaday è l’hashtag ufficiale della manifestazione, che sara’ seguita in diretta live anche l’8 aprile.

    Per partecipare al Bio Pharma Day serve registrarsi sul sito: i consigli per i partecipanti sono innanzitutto di visitare i siti delle aziende aderenti per conoscere i profili più richiesti, poi di preparare una breve autopresentazione a voce per l’incontro face to face in evento. Ancora, portare con sé alcune copie cartacee del proprio curriculum ma anche una versione in formato elettronico su chiavetta per esempio, e restare connessi alla rete web per conoscere in tempo reale gli ultimi aggiornamenti. Lo staff di Jobadvisor è a disposizione per consigli e indicazioni, per rendere l’esperienza di ognuno al Bio Pharma Day concreta ed efficace.

    Ora, tocca a te.

    www.biopharmaday.it

    seguici anche sulla pagina Facebook dedicata e sul gruppo di discussione su Linkedin

  • Ricerca collaboratore commerciale

    Rinomata società di eventi e comunicazione con 25 anni di avviata attività in campo nazionale e internazionale e sede a Milano, Roma e Vicenza, ricerca in zona Lombardia una figura commerciale di professionista serio e motivato per inserimento nell’acquisizione e sviluppo di contatti per la sponsorizzazione e la partnership in ambito promozionale di prestigiose iniziative artistico-culturali, organizzate e gestite dalla società.

    Si offre interessante opportunità di inserimento in ambiente stimolante, giovane e dinamico con vantaggioso accordo collaborativo a percentuale provigionale.

    Per ricevere ulteriori ragguagli informativi si può contattare il seguente numero 02-76280638

    inviare curriculum con i propri dati alla mail [email protected]

  • Assalzoo: ricerca e nutrizione nel settore mangimistico

    Nell’ambito dell’industria mangimistica italiana, Assalzoo è un network consolidato al quale aderiscono oltre 120 aziende, che rappresentano circa il 75% della produzione mangimistica industriale realizzata in Italia.

    La mission di Assalzoo è quella di tutelare tutti gli associati, contribuendo a stipulare accordi interprofessionali finalizzati allo sviluppo dell’industria degli alimenti zootecnici.

    Assalzoo promuove inoltre la formazione, attraverso iniziative scientifiche, convegni, giornate di studio e seminari finalizzati alla divulgazione delle migliori tecniche disponibili per la produzione di alimenti per animali.

    Dal momento che il settore della mangimistica è contraddistinto da una normativa in continua evoluzione, Assalzoo mette a disposizione degli operatori la consultazione di una Banca Dati, suddivisa in tre specifiche sezioni: Codex, Documenti, Assalzoo Lex.

    Per maggiori informazioni sull’Associazione, si visiti il sito www.assalzoo.it, realizzato dall’agenzia di comunicazione CANENERO Advertising.

  • I segni della tiroidite in iridologia

    Lavoro scientifico presentato (come poster) al 3° Congresso Italiano di Medicina di Genere, Università di Padova, 10-11 Ottobre 2013.

    Metodi: è stata condotta una ricerca osservazionale e monocentrica. Sono stati analizzati i pazienti con diagnosi di tiroidite autoimmune, iscritti presso lo studio di Medicina Generale del Dr. Daniele Lo Rito. Il campione selezionato è costituito da 108 soggetti, di cui 36 affetti dalla malattia di Hashimoto (casi di cui: 29 donne e 7 uomini, età media 49,7±15.0) e 72 controlli (di cui: 36 donne e 36 uomini, età media 49.5±16.6).

    Obbiettivi: valutare 1) la presenza di un segno irideo localizzato a livello dei loci di riferimento iridologico per la ghiandola tiroidea, in relazione con la diagnosi di tiroidite autoimmune e in rapporto alla differenza di Genere; 2) la correlazione tra l’organo, la patologia e la costituzione iridologica, la disposizione e la diatesi.

    Per la tiroidite autoimmune sono stati individuati i seguenti loci iridologici: orlo pupillare interno (OPI), spazio 7; area embriologica tiroidea, area 15; area ciliare classica della tiroide; spaziorischio del limbus, area 7; area sclerale classica della tiroide.

    Per le disposizioni iridologiche abbiamo una leggera diffusione, tra i casi, della disposizione vegetativo-spastica.

    Conclusioni:
    Nello studio sulle costituzioni, disposizioni e diatesi il dato predominante individua una disposizione vegetativo-spastica. Per l’OPI (orlo pupillare interno) nelle donne il valore predominante (p

  • Tiroidite autoimmune in iridologia e le differenze di genere

    Lavoro scientifico presentato (come poster) al 3° Congresso Italiano di Medicina di Genere, Università di Padova 10-11 Ottobre 2013.

    Metodi: è stata condotta una ricerca osservazionale e monocentrica. Sono stati analizzati i pazienti con diagnosi di tiroidite autoimmune, iscritti presso lo studio di Medicina Generale del Dr. Daniele Lo Rito (Oriago di Mira – Ve). Il campione selezionato è costituito da 108 soggetti, di cui 36 affetti dalla malattia di Hashimoto (casi di cui: 29 donne e 7 uomini, età media 49.7±15.0) e 72 controlli (36 donne e 36 uomini), età media (49.5±16,6).

    Obiettivi: valutare: 1) la presenza di un segno irideo localizzato a livello dei loci di riferimento iridologico per la ghiandola tiroidea: limbus, area sclerale e area ciliare; 2) la correlazione tra la lateralità del segno e la familiarità, l’asse ereditario.

    Conclusioni:

    Per il Limbus è evidente una differenza significativa nello spazio 7 dell’area nasale dx e sx nelle donne (p

  • Stardea presenta i premi di ricerca “Aterostar Forte Award” e “Rebilfast Award”

    Parma, 14 ottobre 2013 – Stardea, azienda specializzata in prodotti nutraceutici, ha presentato in contemporanea a “Obesity Week”, settimana per la prevenzione dell’obesità che si è tenuta a Parma dall’1 al 13 ottobre 2013, due premi di ricerca destinati ai lavori medico-scientifici di ricercatori attivi sul territorio italiano, inediti o in corso di pubblicazione.

    Aterostar Forte Award, con il patrocinio della Società di Medicina e Scienze Naturali dell’Università degli Studi di Parma, e Rebilfast Award, sotto l’egida della SINSEB (Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere), prevedono ognuno l’assegnazione di un primo premio del valore di 5.000€, e di un secondo premio pari a 3.000€.

    Chi può partecipare al bando di concorso, per quale tipologia di ricerche, e con quali modalità? Lo spiega la dott.ssa Claudia Vignali, responsabile della direzione scientifica Stardea.

    In cosa consistono esattamente i due premi di ricerca?
    «Abbiamo deciso di incentrare la nostra iniziativa su due prodotti nutraceutici al top della gamma Stardea: Aterostar® Forte, che aiuta a ridurre i livelli di colesterolemia e Rebilfast®, indicato per il recupero muscolare post-infortunio. Pertanto tutti i ricercatori che vorranno sperimentare mediante trial clinici l’efficacia di questi prodotti potranno partecipare al bando di concorso, che riguarderà il periodo 2014-2015».

    Chi può partecipare, e con quali modalità?
    «I candidati al premio di ricerca dovranno inviare alla Segreteria Organizzativa, entro la data del 1° marzo 2015, la documentazione relativa allo studio clinico condotto oltre ai propri dati personali. I lavori pervenuti verranno esaminati in modo del tutto anonimo da una Commissione Scientifica, dopodiché entro il 30 aprile 2015 verrà pubblicata una graduatoria finale con il nome dei vincitori. I parametri presi in considerazione dagli esperti della Commissione saranno le metodologie e il disegno scientifico dello studio, il campione statistico preso in considerazione e la rilevanza clinica delle indagini effettuate».

    Quando avverrà la premiazione? E in che modo i lavori verranno valorizzati?
    «Tutti i lavori pervenuti e accettati dalla Commissione verranno pubblicati sulla rivista “Acta Biomedica” edita dalla Società di Medicina e Scienze Naturali dell’Università degli Studi di Parma (Aterostar Forte Award), o sulla rivista “Progress in Nutrition” (Rebilfast Award). Mentre nel primo caso i lavori vincitori saranno premiati nel corso dell’Obesity Week 2015, i premi per le ricerche su Rebilfast® verranno assegnati durante il Congresso Pianeta Nutrizione & Integrazione 2015».

    Quali sono gli obiettivi che hanno spinto Stardea a dare vita a questo progetto?
    «Volevamo innanzitutto valorizzare il lavoro di ricerca in ambito nutraceutico, settore in continua espansione al quale viene riconosciuta una sempre maggiore credibilità scientifica. Oltre a ciò, l’idea di premiare l’impegno di giovani ricercatori che, nonostante i tempi difficili, continuano a tenere alto il nome della ricerca italiana. Pertanto abbiamo proposto i premi di ricerca Aterostar Forte Award e Rebilfast Award con lo scopo di premiare i migliori protocolli di ricerca condotti in Università, Strutture Sanitarie (sia pubbliche che private) ed Enti Ospedalieri italiani».

    Per maggiori informazioni riguardanti i premi di ricerca Stardea è possibile collegarsi ai seguenti siti web:

    Aterostar Forte Award: www.aterostaraward.it

    Rebilfast Award: www.rebilfastaward.it

    Elisa Bottazzi
    Ufficio Stampa Digitale Stardea
    Zenzero Comunicazione
    Via F. Nitti, 14 – 43126 Parma
    Tel. 0521-969489
    e.bottazzi[at]zenzerocomunicazione.it

  • Indagine, il Vibratore che Aiuta a Schiarire la Voce

    Canada – David Ley, professore di teatro dell’Università di Alberta ha scoperto una particolare tecnica per migliorare le qualità vocali e canore dei suoi allievi.

    Il Prof. Ley infatti crede ciecamente nelle potenzialità dei sex toys e li utilizza per massaggiare la gola di attori e cantanti.

    I logopedisti massaggiano la laringe dei pazienti per allentare la tensione, ma molte persone non sopportano la sensazione delle dita sulla gola.

    Per questo motivo il Prof. Ley ha cominciato a cercare un nuovo metodo per aiutare i cantanti e gli attori a migliorare la loro potenza vocale.

    Questa ricerca lo ha condotto in un sexy shop dove ha trovato vibratori con una frequenza tra i 100 ed i 120 hertz, simile alla frequenza della voce umana.

    Ha provato alcuni sex toys su di uno studente ottenendo buoni risultati e, malizie a parte, il personale scolastico lo ritiene un insegnante intelligente e affidabile.

    Ecco cosa ha dichiarato l’insegnante: “Lo so che si tratta di una cosa strana… E che più di uno potrebbe fare dei commenti maliziosi, ma funziona. Rilassa la tensione nella laringe e migliora l’estensione vocale.”

    “Non solo libera i muscoli della laringe dalla tensione, ma sembra anche stimolare le vibrazioni delle corde vocali”, continua il docente, “voglio aiutare la persona ad arrivare a quella nota o a controllare la propria emotività.”

    Il Prof. Ley non è un medico e consiglia alle persone con problemi alla gola o alla voce di farsi comunque vedere da uno specialista.