Tag: Randstad

  • RANDSTAD, ANALISI IMPORTANTE SUL MERCATO DEL LAVORO

    Secondo un’indagine sul mondo del lavoro condotta da Randstad, azienda leader nel mercato del lavoro interinale e delle risorse umane, per sette lavoratori italiani su dieci, le donne sarebbero più adatte per i ruoli dirigenziali e per 8 su 10, invece, l’apporto femminile sarebbe indispensabile per creare un team di qualità. Il 69% dei lavoratori palesa per le donne maggiori difficolta’ ad accedere a posizioni di comando rispetto all’uomo Visto questi dati, emerge che l’italiano, mediamente, e’ favorevole a delegare alla legge l’obiettivo di una presenza femminile nelle aziende.

    Gli italiani sono consci del fatto che ci siano evidenti ostacoli per la parita’ nel mercato e nella formazione lavoro. Infatti, riconoscono alle donne sia la predisposizione nel raggiungere posti dirigenziali, che il palese ostracismo nel mondo del lavoro rispetto al gentil sesso. Tutte queste opinioni sono condivise da entrambi i sessi, anche se le lavoratrici si sentono piu’ pronte alla leadership di quanto non le giudichino i maschi. In questa battaglia per l’emancipazione, le donne, pero’, si sentono scoraggiate anche dalla situazione di crisi economica-finanziaria globale.

    L’Italia, in questa speciale statistica che riguarda le donne che dovrebbero ricoprire ruoli importanti, e’ in contro tendenza rispetto il resto del mondo. Infatti, ben il 41% di lavoratori italiani giudicano le donne abili in tal senso, mentre la media sia mondiale che europea e’ del 34%. Nel resto del mondo, quindi, si predilige una leadership al maschile. Le aziende italiane, invece, si collocano al ventinovesimo posto su 32 paesi, in quanto a collocazione femminile in posti di rilievo aziendale. Tutte queste analisi sono rese possibili in quanto Randstad, azienda che aiuta chi cerca lavoro, ha finanziato questo studio.

    Luther Blissett

  • LIVELLO D’ISTRUZIONE DISALLINEATO IN EUROPA

    Into the gap, ricerca condotta da Randstad, seconda azienda al mondo in fatto di lavoro interinale, evidenzia alcune grosse anomalie in proiezione futura, cioè nel 2020. Per quella data, ci sara’ un’eccedenza di lavoratori nel settore finanziario e, parallelamente, una mancanza nei servizi alle imprese. Sempre grazie a quest’analisi, possiamo affermare che ci sara’ un surplus di mano d’opera con istruzione media, mentre mancheranno i lavoratori con alto e basso livello d’istruzione.

    Il risultato di Into the Gap, analisi sul futuro del mercato e della formazione lavoro voluta da Randstad, ha fatto emergere un disallineamento globale tra il livello d’istruzione per l’offerta di lavoro e il livello dell’effettiva forza lavoro. In Italia, attualmente, il livello d’istruzione del 16% di tale forza lavoro è troppo alto, mentre il 23% non e’ qualificato per il lavoro che sta svolgendo. Inoltre, quasi un lavoratore su cinque, e’ in possesso di un’istruzione diversa da quella necessaria al proprio lavoro.

    Se si analizzano le prospettive di mercato per quelli che hanno un alto livello d’istruzione, Into the Gap ha previsto che nel 2020 ci sara’ una carenza di lavoratori ad alto profilo scolastico. Nei prossimi anni ci sara’ una nuova forza lavoro che arrivera’ dalle scuole, pari a 2,1 milioni di persone. Ma, sia questa nuova generazione e sia le 137 mila persone altamente istruite che ora sono in cerca lavoro, non basteranno per colmare la lacuna di lavoratori che ci sara’. L’Unione Europea, pertanto, ha deciso di aumentare a 45% il numero di persone ad alta istruzione al 2020.

    Luther Blissett

  • LIVELLO D’ISTRUZIONE E OFFERTA LAVORO DISALLINEATI

    Un’analisi condotta da Into the Gap per conto di Randstad, (seconda potenza mondiale in materia di lavoro interinale), evidenzia un trend che porterà, nel 2020, ad avere in contemporanea carenze ed eccedenze nelle varie offerte di lavoro, con diversita’ marcate tra i livelli di istruzione e i settori economici. Da un lato ci sara’ un surplus di lavoratori nel settore finanziario, con istruzione media; dall’altro lato ci sara’ una carenza di lavoratori ad alto e a basso livello d’istruzione.

    Into The Gap evidenzia per il futuro del mercato e della formazione lavoro europea ed italiana evidenti disallineamenti sia di tipo quantitativo che di tipo qualitativo, con abilita’ o le competenze dei lavoratori che non corrispondono a quanto necessario per il posto di lavoro ricoperto. Una mancata corrispondenza qualitativa che determina uno spreco di risorse umane e una perdita di produttivita’ per l’intera economia. In Italia il 16% dei lavoratori e’ attualmente sovraqualificato, ovvero presenta un livello troppo alto di istruzione per la sua posizione di lavoro attuale, mentre il 23% invece e’ sottoqualificato (disallineamento verticale). Il 18% dei lavoratori inoltre possiede un’istruzione in un campo diverso da quello necessario per il suo lavoro (disallineamento orizzontale).

    Ponendo l’accento su coloro i quali avranno un alto livello di istruzione, nel 2020 ci sara’ un deficit di manodopera pari a 137 mila persone. Saranno, infatti, piu’ di 2 milioni i nuovi lavoratori con un alto livello scolastico, mentre i 210 mila che sono attualmente in cerca lavoro, saranno riassunti. La domanda, comunque, non bastera’ per saturare il settore. L’UE, percio’, ha deciso una strategia per aumentare i lavoratori ad alta istruzione al 45% entro il 2020.

    Luther Blissett

  • RANDSTAD HA PARTECIPATO AL CONVEGNO SUL BENESSERE AZIENDALE

    Nella scuola di formazione di Bosch Italia, con i partners Randstad (leader nel settore del lavoro interinale), Sodexo e Technogym, lo scorso 12 Marzo si e’ tenuto un convegno inerente la produttivita’ aziendale. La principale domanda posta e’ stata: con il benessere organizzativo ci possono essere benefici per i collaboratori e il business? Questa e’ stata la domanda ricorrente durante il meeting a cui hanno partecipato esponenti di grandi brands come MTV, lo Juventus F.C., la Pirelli, oltre ad istituzioni quali il Ministero del lavoro e l’Assessorato al Benessere di Milano.

    Gli incontri hanno voluto approfondire il tema del benessere quale elemento centrale ai fini dell’aumento della produttivita’ aziendale e capire come questo possa trovare operativita’ nelle singole realta’ imprenditoriali. Hanno partecipato con commenti sulla questione, (anche in materia di formazione lavoro), Marco Ceresa – Amministratore Delegato Randstad Italia e Paolo Corno – Direttore Commerciale di Sodexo Motivation Solutions.

    L’ultimo commento con la relativa chiusa e’ stato affidato al padrone di casa, l’AD Gerhard Dambach che ha ribadito, oltre l’oggettivo problema di chi cerca lavoro, la costante ricerca di migliorie per garantire un miglior tenore di vita equilibrando vita privata e vita lavorativa, dicendo che l’azienda si deve impegnare per costruire un ambiente lavorativo accogliente e sereno. Parallelamente si deve riuscire ad aumentare la produttivita’ aziendale, anch’essa fondamentale per un percorso di crescita sia da parte dell’azienda che da parte dei collaboratori.

    Luther Blissett

  • LA SALUTE DELLE AZIENDE PASSA DAL BENESSERE ORGANIZZATIVO

    Nel corso del convegno organizzato dalla scuola di formazione del lavoro del Gruppo Bosch Italia tenuto lo scorso 12 Marzo la domanda era ricorrente: puo’ il benessere organizzativo produrre benefici al business in se’ e ai collaboratori? Questo si sono chiesti il Ministero del lavoro, grandi aziende quali la Pirelli, il Juventus Football Club, MTV e l’Assessorato al Benessere del comune di Milano. Tale evento ha visto la collaborazione di Randstad (leader nel settore del lavoro interinale), Sodexo e Technogym.

    Tali incontri sono serviti per sviscerare il tema del benessere come elemento centrale per l’aumento della produttivita’ aziendale e capire come applicarlo nelle realtà imprenditoriali. Presenti, con commenti sulla questione, (anche in materia di formazione lavoro), il Sig. Paolo corno, Direttore commerciale di Sodexo Motivation Solutions e il Sig. Marco Ceresa, Amministratore Delegato Randstad Italia.

    La chiusura dell’evento, con le relative conclusioni, è stata fatta dall’ Amministratore Delegato e padrone di casa Gerhard Dambach, che ha evidenziato, oltre ai problemi conosciuti per chi cerca lavoro, la necessita’ di far conciliare in modo piu’ naturale e indolore possibile lavoro e vita privata, cercando comunque di aumentare la produttivita’ aziendale, in modo che la sfera imprenditoriale non ne abbia un danno.

    Luther Blissett

  • CRISI, 32 PAESI ANALIZZATI DA RANDSTAD SUL MONDO DEL LAVORO

    In Italia la situazione economica è giudicata grave dalla maggior parte delle persone con un impiego ma anche da chi cerca lavoro. Malgrado questo momento di malessere economico, la gran parte degli italiani crede in un miglioramento nell’anno corrente, non solo sotto un punto di vista economico finanziario, ma anche per quanto riguarda un aumento di stipendio o dei bonus una tantum accreditati in busta paga.

    E’ una prospettiva eccentrica quella che emerge per l’Italia dal Workmonitor, l’indagine sul mondo del lavoro realizzata nell’ultimo trimestre 2012 dalla multinazionale olandese Randstad, seconda azienda al mondo nel mercato della formazione lavoro. L’ultima edizione 2012 del Randstad Workmonitor ha tracciato il bilancio di fine anno dei lavoratori in 32 Paesi del mondo, analizzando in particolar modo le prospettive di carattere finanziario riguardo agli Stati e alle organizzazioni di appartenenza.

    L’Italia si distingue nel panorama degli Stati analizzati per un bipolarismo singolare. La percezione di una crisi finanziaria ed economica profonda è accompagnata da una speranza nel futuro molto forte, anche maggiore di Paesi con un’economia più sana e con più probabilità di trovare un lavoro interinale.

    Luther Blissett

  • CRISI ANALIZZATA DAL WORKMONITOR DI RANDSTAD

    Gli italiani giudicano grave la situazione economica del proprio paese, sia che essi siano lavoratori sia chi cerca lavoro. Nonostante questo, la maggior parte dei lavoratori dipendenti attende un miglioramento della situazione nel 2013 con effetti positivi soprattutto sugli stipendi magari maggiorati di una ricompensa o un bonus.

    Il Workmonitor realizzato da Randstad, seconda azienda al mondo per quanto riguarda la formazione lavoro, mostra una prospettiva singolare del nostro Paese. L’ultima pubblicazione del Randstad Workmonitor ha stilato il bilancio di fine anno dei lavoratori di 32 Pesi del mondo studiato le loro prospettive di carattere economico e finanziario.

    Il nostro Paese si caratterizza per un bipolarismo particolare. La ricerca mostra che la crisi è percepita come molto grave e profonda, ma questo non abbatte la speranza e la fiducia degli italiani in una ripresa futura, anche maggiore rispetto a paesi con condizioni economiche più salde e con maggiori possibilità di ottenere un lavoro interinale.

    Luther Blissett

  • CORSI DI ORIENTAMENTO PER CLASSI QUARTE E QUINTE

    Il 14 gennaio sono partiti i nuovi corsi dedicati alla formazione di personale alberghiero organizzati da Randstad per gli alunni dell’Istituto Alberghiero di Assisi. Il progetto di formazione nasce dalla collaborazione tra gli esperti della seconda azienda al mondo nel mercato della formazione lavoro e i docenti. Randstad ha creato un percorso triennale ad hoc in grado di accompagnare gli studenti delle terze, quarte e quinte classi, per aiutarli ad inserirsi più agilmente nel mondo del lavoro.

    I progetti appena attivati, utilissimi per chi esce dalla scuola e cerca lavoro, puntano al raggiungimento di due macro obiettivi: il corso per le classi terze, che prevede un percorso didattico di 14 ore, è finalizzato al rilascio del certificato HACCP di base secondo la normativa vigente nella Regione Umbria, uno strumento indispensabile per chiunque voglia lavorare nel mondo dell’ospitalità o della ristorazione. Per le classi quarte e per le quinte, invece, il corso di orientamento durerà 20 ore e sarà finalizzato a fornire agli studenti i principali strumenti e le informazioni essenziali utili a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.

    Obiettivo della formazione di questi ultimi è la creazione e lo sviluppo di conoscenze di carattere generale e di esperienze collegate al mondo del lavoro attraverso l’offerta di nozioni tese a colmare il gap esistente tra le competenze scolastiche e le skills quotidianamente richieste nel mondo del lavoro. L’intervento formativo, pertanto, offrirà agli studenti delle classi IV e V una base comune di strumenti e saperi utili al futuro inserimento lavorativo con le quinte che, invece, affronteranno direttamente gli strumenti utili per la ricerca del lavoro. L’agenzia Randstad è attiva nella nel mercato del lavoro interinale.

    Luther Blissett

  • CORSI DI ORIENTAMENTO RANDSTAD, TRIENNIO SCUOLA SUPERIORE

    Il 14 gennaio sono partiti i nuovi corsi dedicati alla formazione di personale alberghiero organizzati da Randstad per gli alunni dell’Istituto Alberghiero di Assisi. Il progetto di formazione nasce dalla collaborazione tra gli esperti della seconda azienda al mondo nel mercato della formazione lavoro e i docenti. Randstad ha creato un percorso triennale ad hoc in grado di accompagnare gli studenti delle terze, quarte e quinte classi, per aiutarli ad inserirsi più agilmente nel mondo del lavoro.

    I progetti appena attivati, utilissimi per chi esce dalla scuola e cerca lavoro, puntano al raggiungimento di due macro obiettivi: il corso per le classi terze, che prevede un percorso didattico di 14 ore, è finalizzato al rilascio del certificato HACCP di base secondo la normativa vigente nella Regione Umbria, uno strumento indispensabile per chiunque voglia lavorare nel mondo dell’ospitalità o della ristorazione. Per le classi quarte e per le quinte, invece, il corso di orientamento durerà 20 ore e sarà finalizzato a fornire agli studenti i principali strumenti e le informazioni essenziali utili a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.

    L’obiettivo è quello di colmare il gap esistente tra le competenze acquisite a scuola e le skills che quotidianamente sono richieste nel mondo del lavoro, attraverso questi corsi formativi per gli studenti. Quindi, le classi quarte e quinte, apprenderanno determinate nozioni utili all’inserimento futuro nel mondo del lavoro. L’agenzia Randstad, attiva nel mercato del lavoro interinale, è stata diretta promotrice delle iniziative.

    Luther Blissett

  • AGENZIA RANDSTAD, PROFILO ADDETTO VENDITA MOLTO RICERCATO

    Durante il periodo di Natale le aziende si focalizzeranno soprattutto sulle vendite. Una tendenza che l’agenzia Randstad, seconda al mondo nel settore dei servizi per le risorse umane e nel lavoro interinale, crede durerà almeno pei i prossimi due/tre mesi circa e che consentirà, in maniera temporanea, di incrementare sensibilmente il tasso di occupazione.

    Per gli ultimi due mesi del 2012, infatti, è aumentata la richiesta da parte di molte aziende italiane di professionisti ”stagionali” da inserire in azienda, con i macro settori lusso, cultura, tecnologia e alimentari a farla da padroni. Contratti che, in molti casi, seppur vincolati da una scadenza ”stagionale”, e cioè legati al boom di vendite durante il periodo delle festività, possono rappresentare un primo passo per chi cerca lavoro di inserirsi all’interno di un contesto lavorativo in maniera continuativa.

    Quest’anno i piu’ ricercati sono gli addetti al settore delle vendite: store manager e responsabili di negozio. Di seguito vediamo operai specializzati e generici e promoter commerciali. Molto ricercati anche gli addetti all’assistenza clienti e i professionisti call center. Con l’agenzia Randstad, la formazione lavoro è sempre in continua evoluzione e cambiamento, per far si che l’ingresso nel mondo del lavoro sia facilitato.

    Luther Blissett