Tag: rai

  • RAI sceglie la tecnologia OLED di Sony Professional

    IBC, Amsterdam, 7 settembre 2012 (padiglione 12, stand 12.A10) – Eccezionali prestazioni in termini di riproduzione cromatica, dinamica del nero senza precedenti e veloce “refresh” dell’immagine. È l’innovativa tecnologia TRIMASTER EL™ dei monitor professionali OLED di Sony scelti da RAI, Radio Televisione Italia. Questa scelta, annunciata oggi in occasione dell’IBC in corso ad Amsterdam, rappresenta la prima importante affermazione di questa tecnologia altamente innovativa e all’avanguardia e con essa RAI conferma il suo approccio di azienda da sempre attenta alla qualità e all’innovazione, e si pone come punto di riferimento nel mondo dei broadcaster internazionali per la produzione di contenuti di alta qualità. L’accordo di fornitura siglato al termine di una gara pubblica prevede la consegna a RAI di 1.105 monitor nell’arco di 36 mesi.

    “Siamo certamente molto soddisfatti per l’esito della gara e per la dimensione dell’ordine, ma soprattutto siamo estremamente contenti del positivo responso dei test condotti dalla RAI a verifica delle caratteristiche tecniche raggiunte dai nuovi monitor OLED” ha commentato Benito Mari, Country Sales Manager Media Solutions, Sony Professional. “Il successo della gara RAI rappresenta un segnale importante per il mercato dei broadcaster e testimonia l’impegno a mantenere “la qualità” come fuoco primario”.

    “La rapida evoluzione delle tecnologie di visualizzazione impone scelte ponderate volte ad individuare il giusto equilibrio tra le prestazioni tecniche, sostenibilità tecnologica nel tempo e ritorno sull’investimento. La tecnologia OLED di Sony risponde in pieno a questi tre requisiti e permette a RAI di mantenere quella leadership tecnologica che ha sempre contraddistinto l’azienda”, ha commentato Ubaldo Toni, Direttore Ingegneria Produzione TV di RAI.

    LA TECNOLOGIA OLED DI SONY
    La tecnologia OLED (Organic Light Emitting Diode) ovvero diodo organico ad emissione di luce, è una tecnologia altamente avanzata che permette di realizzare pannelli display con la capacità di emettere luce propria. I vantaggi sono molteplici, tra questi in particolare il fatto che ogni pixel può essere spento completamente. Nessuna nuova tecnologia di visualizzazione è in grado di offrire questo livello di performance. A differenza dei display a cristalli liquidi LCD, i display OLED non richiedono componenti aggiuntivi per la sorgente di luce (gli LCD vengono illuminati da una sorgente di luce esterna), in quanto auto emittenti la luce necessaria alla visualizzazione. Questo permette di realizzare applicazioni, come quelle dei monitor broadcast e professionali, con caratteristiche di assoluto rilievo rispetto alla “fedeltà” di riproduzione delle immagini, oltre alla possibilità di rendere più sottili gli apparati e ridurre i consumi di energia elettrica.

    Le performance raggiunte dai Monitor Oled sono determinate dalla combinazione di diversi elementi.

    Pannello OLED Sony (caratteristiche intrinseche)
    I materiali organici che compongono il pannello Oled reagiscono immediatamente alla sollecitazione di una corrente elettrica, emettendo luce propria e spengendosi in assenza di una corrente elettrica. In questo modo, il display OLED può offrire una elevata dinamica tra bassa e alta luminosità, inoltre la risposta rapida (refresh) consente la migliore riproduzione delle immagini in movimento e una gamma colorimetrica molto più ampia.

    Super Top Emission (brevetto Sony per pannello Oled)
    Il brevetto Sony “Super Top Emission” applicato alla tecnologia OLED consiste nel ricavare delle micro-cavità nella struttura del singolo diodo auto-emittente ed incorporare dei filtri colore. Le micro-cavità consentono di creare un effetto ottico di risonanza il quale migliora ulteriormente la purezza del colore e l’efficienza di emissione di luce. In aggiunta, il filtro colore RGB riduce la riflessione della luce ambientale garantendo ancor più il mantenimento delle purezza colore. La struttura è completamente sigillata da un substrato di vetro, il quale isola completamente lo strato elettroluminescente dalle impurità esterne e dalla umidità contribuendo così alla stabilità, affidabilità e longevità del pannello stesso.

    Il processore Oled dedicato (Sony Engine)
    Oltre allo specifico sviluppo del pannello a tecnologia OLED, per questa serie, Sony ha anche realizzato un “motore” per processare il segnale a 12-bit di risoluzione. L’algoritmo “nonlinear cubic conversion” adottato, consente una gestione della colorimetria tale da raggiungere un’uniformità di immagine e fluidità del gamma mai raggiunti prima. La combinazione del Super Top Emission OLED e del processore dedicato conferisce ai monitor della famiglia BVM una qualità superiore e lo classifica monitor di riferimento qualitativo per il settore broadcast.

    Controllo accurato del Gamma
    Il pannello OLED di Sony è in grado di visualizzare un nero più profondo rispetto a qualsiasi altro tipo di display. Grazie all’aumento della profondità dei bit di elaborazione del segnale, il processore OLED dedicato consente infatti il controllo dell’accuratezza del gamma (riproduzione della dinamica del nero).

    Controllo dell’uniformità
    Una delle caratteristiche peculiari del processore è l’uniformità attraverso tutti i livelli del segnale video e in ogni punto dello schermo. L’uniformità è misurata con estrema precisione utilizzando un esclusivo sistema di controllo e regolazione RGB LUT (look-up table).

    Precisione nella riproduzione del nero
    Uno dei principali vantaggi della tecnologia OLED per display è rappresentato dal fatto che ogni pixel può essere completamente spento. Nessuna nuova tecnologia di visualizzazione è in grado di offrire questa performance. Il sistema LCD, a causa della intrinseca dispersione della luce, non riesce ad oscurare completamente il pixel, ovvero riduce la luminanza artificialmente a nero con soluzioni di local dimming, compromettendo la dinamicità dell’immagine sui neri.

    Precisione della riproduzione colorimetrica
    La tecnologia Super Top Emission non solo consente di raggiungere una più ampia gamma colore anche grazie alla gestione individuale dei tre colori primari da parte del processore, ma mantiene la risposta cromatica immutata per tutta l’escursione di luminanza. Tutti gli altri dispositivi di visualizzazione hanno delle limitazioni nella riproduzione di colori soprattutto ai bassi livelli di segnale.

    “Quick Response” (Refresh veloce e assenza del Motion Blur)
    La tecnologia OLED applicata ai monitor Sony produce un evidente beneficio relativamente alla stabilità dell’immagine, determinata dalla elevata “velocità di risposta” (refresh) del dispositivo. Rispetto alla tecnologia LCD infatti, viziata da problemi di “motion blur” (trascinamento) causati dalla lentezza con la quale il pannello azzera il flicker e particolarmente evidente e nocivo nella riproduzione dei rapidi movimenti di ripresa e ancor più nello scorrimento dei titoli, con la performance del pannello e del processore nei monitor OLED si ottiene un vantaggioso compromesso della velocità di refresh, raggiungendo così un buon bilanciamento tra trascinamento e flicker.

    Per meglio comprendere è opportuno riferirsi alla tecnologia LCD, ed allo specifico “problema” del motion blur, ovvero, in parole semplici, un lento refresh del pannello azzera in qualche modo il flicker, a scapito del trascinamento dell’immagine, particolarmente evidente e nocivo nella riproduzione dei rapidi movimenti di ripresa e ancor più nello scorrimento dei titoli. La specifica performance del Monitor Sony Oled nella velocità di commutazione (misurabile in micro sec) “Grey to Grey“ , è notevolmente superiore a quella dell’LCD (misurabile in mille sec). Questo rapido refresh determina benefici in diverse applicazioni, come ad esempio negli eventi sportivi, dove la rapidità dei movimenti trova pieno riscontro nella riproduzione con monitor OLED, in grado di mantenere nel contempo immagini nitide e contrastate.

    Ampia Dinamica dell’immagine
    La tecnologia OLED ed i sistemi di controllo Sony, messi a punto per la migliore gestione del pannello, consentono una gestione individuale della luminanza relativa ad ogni pixel dal valore del nero fino al picco del bianco. Ciò premesso ogni pixel offre la più ampia dinamica senza interferenze dei pixel adiacenti.

    I prodotti appartenenti alla linea monitor per le specifiche applicazioni “broadcast”, modello BVM-F, sono dotati di certificazione CE e rispondenti alle normative RoHS (Restriction of Hazardous Substances) in vigore, nonché rispettosi delle normative vigenti in materia di emissioni elettro-magnetiche.

    Sony è presente ad IBC 2012, padiglione 12, stand numero 12.A10. Per ulteriori informazioni, visita il sito Web Sony IBC2012 all’indirizzo www.pro.sony.eu/ibc

    Per ulteriori informazioni, contattare:
    Sony Professional – e-mail: [email protected]
    Sony Europe Limited, Sede Secondaria Italiana – Via Galileo Galilei, 40 – 20092 Cinisello Balsamo –
    Tel: 02-618.38.1

    Patrick Trancu ([email protected]) – TT&A – Theodore Trancu & Associates – Tel: 02.58.45.70.1

    Sony
    Sony è un’azienda leader a livello mondiale, produttrice di innovative apparecchiature audio, video e di Information & Communication Technology destinate al mercato consumer, alle aziende e ai professionisti. Sony è rinomata per i suoi prodotti audiovisivi come i TV LCD ad alta definizione BRAVIA™, le fotocamere digitali Cyber-shot™, le videocamere Handycam®, le fotocamere digitali “α” (Alpha) e i lettori MP3 Walkman®, oltre che per i suoi personal computer VAIO™ e le apparecchiature professionali per il broadcasting HD 3D. Con la sua offerta HD 3D completa e con la sua attività nei settori dell’elettronica, della musica, dell’immagine, dei videogiochi e del commercio online, Sony si colloca tra le aziende leader nel campo dell’intrattenimento digitale, con circa 170.000 dipendenti in tutto il mondo.

    Sony Professional
    Sony Professional, una divisione di Sony Europe, è leader di mercato per la produzione di soluzioni AV/IT per una vasta gamma di settori, tra cui media e broadcast, videosorveglianza, retail, trasporti ed eventi. Sony Professional offre prodotti, sistemi ed applicazioni che permettono agli utenti di creare, gestire e distribuire contenuti audiovisivi digitali che aggiungono valore alla propria azienda e ai clienti. Con oltre 25 anni di esperienza nell’offerta di prodotti innovativi, Sony Professional offre ai suoi clienti qualità e valore di altissimo livello. La divisione Professional Services di Sony, con la sua area di integrazione dei sistemi, offre ai clienti l’esperienza e la conoscenza di professionisti esperti in tutta Europa. Collaborando con un network consolidato di partner tecnologici, Sony offre soluzioni end-to-end volte a soddisfare le esigenze dei clienti, integrando software e sistemi per raggiungere gli obiettivi di business di ciascuna azienda.
    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.pro.sony.eu
    Seguici su Twitter www.twitter.com/sonyproeurope

    “Sony”, “WALKMAN”, “VAIO”, “Cyber-shot”, “Handycam”, “α”, “BRAVIA” and “XDCAM” sono marchi o marchi registrati di Sony Corporation. Tutti gli altri marchi o marchi registrati sono di
    proprietà dei rispettivi titolari.

  • Dal fratello di Obama, poi a caccia di balene: in diretta su Facebook

    Il sogno, l’avventura.

    E’ una moderna eroina, viaggiatrice solitaria, fotografa, scrittrice ma soprattutto attivista per i diritti umani dei popoli indigeni.

    Ha visitato e raccolto testimonianze sui Pigmei, sui Boscimani, sugli aborigeni australiani, sugli Adivasi indiani , è stata adottata come sorella dal Presidente della Nazione Crow, Cedric Black Eagle. “Io sono la sorella adottiva, il fratello adottivo di Cedric invece è il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. “

    Adesso parte per l’ennesimo viaggio, che la porterà dalle Grandi Pianure all’Oceano Artico.

    Sarà un viaggio mediatico, con collegamenti radio e in livestreaming, e in diretta su Facebook.

    Questo il link dove sarà possibile seguire tutti gli aggiornamenti http://www.facebook.com/groups/186600868082438/

    “Ho tante curiosità e domande da fare, sia sulla vita attuale nelle riserve indiane e Innuit, sia sulla caccia alle balene praticata in modo tradizionale dai popoli indigeni sull’Oceano Artico”dice la Milandri.”Sono sempre accolta bene: mi tolgo le mie vesti di occidentale per indossare i panni

    dei popoli più antichi della Terra e per assorbire la loro incredibile capacità di vivere a contatto con la natura”

    Dopo la uscita del suo libro “Io e i Pigmei”, edito da Polaris, che ha raccolto ottimi risultati di pubblico e di critica , Raffaella Milandri scriverà durante il suo imminente viaggio il prossimo libro.

    “Io e i Pigmei? E’ una storia incredibile, dove prendo il lettore per mano alla scoperta di scottanti verità, senza censure e senza buonismi”

    Qui il link alla sua ultima partecipazione in Rai http://www.youtube.com/watch?v=UftvTztqXFA a Tg2 Insieme, condotto da Maria Concetta Mattei e Dario Celli

  • Rai Filosofia: una settimana dedicata all’animalità

    Rai Filosofia: una settimana dedicata all’animalità

    Non capita spesso di poter assistere e partecipare a questo tipo di iniziative su un canale di questo genere.
    Ma questa settimana sì.
    Sulla pagina Facebook di Rai Filosofia, è iniziata, e proseguirà per diversi giorni, una tavola rotonda virtuale con discussioni su antispecismo, animalità e rapporto uomo-altri animali moderata da Leonardo Caffo.
    Le varie discussioni sono aperte a tutti.

    Per chi si fosse persa quella di ieri, incentrata su libri e letteratura a tema, può recuperarla sulla pagina di Rai Filosofia. Per chi volesse assistere al dibattito in corso e prenderne parte, l’indirizzo è sempre lo stesso: la pagina Facebook di RaiEdu Filosofia:

    Non solo, martedì 27 marzo alle 12.00 la trasmissione televisiva Zettel su Rai Scuola si è occupata anch’essa della tematica dell’animalità.
    La puntata è stata replicata alle 16, alle 20 e a mezzanotte su Rai Scuola, canale 146 del digitale terrestre, canale 806 di Sky.

    La puntata di Zettel è ora visionabile in streaming sul sito di Rai Scuola:

  • Nadia Bengala e Antonello De Pierro alla festa “Pazzodiaco” di Sara Iannone


    Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

    Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio. Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

    In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

    La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

    A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti.

    La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

    (Foto di Luigi Giordani)

  • Valeria Mangani e Antonello De Pierro al party “Pazzodiaco” di Sara Iannone


    Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

    Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio.

    Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

    In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

    La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

    A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti.

    La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

  • Antonello De Pierro e Luigi Bruno al party per l’Acquario di Sara Iannone


    Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

    Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio. Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

    In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

    La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

    A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti.

    La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

  • Attori e maestranze: disoccupati e non pagati

    “In questa storia il marcio sta a Roma, non c’entra la Sicilia”. Guia Jelo è un’attrice catanese, ma per fare Agrodolce si era trasferita a Termini Imerese. “Devo ancora avere circa 24 mila euro e gli attori non vivono di cassa integrazione, io non capisco cosa si sia inceppato tra la Rai e la Einstein, ma qui c’è gente che ha rifiutato lavori per firmare un contratto biennale che è carta straccia”. Anche Ernesto Maria Ponte, attore, aveva creduto nella “soap del riscatto siciliano”: “Ho pensato, ingenuamente, che questa terra potesse veramente avviare un polo industriale legato al settore audiovisivo, ho pensato che per una Fiat che se ne andava, vi erano posti legati alla serialità tv che arrivavano”. Ponte deve avere circa 17 mila euro, soldi che probabilmente non rivedrà più. “Sono un attore che non ha problemi a ritrovare ruoli e contratti, mi preoccupo per le centinaia di maestranze che sono rimaste a piedi. Un macchinista ha lo stesso diritto di lavorare di un operaio del Lingotto”. Loredana, invece, era una delle sarte: “Abbiamo manifestato nelle piazze per giorni contro la chiusura della soap, ora sono stanca – racconta – non ci credo più che si troverà una soluzione a questo scandalo“.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/03/attori-e-maestranze-disoccupati-e-non-pagati/174895/

  • La cantautrice romana Sabrina Zunnui ci presenta il suo singolo “Il Giardino” già apprezzato da critica e pubblico

    Sabrina Zunnui, interprete autrice, compositrice presenta il suo singolo “Il Giardino” un brano nato dall’esigenza di raccontare e dare un senso al proprio percorso artistico e per la voglia di poter comunicare e descrivere le proprie impressioni, esperienze, un modo di dialogare con se stessa e fare i conti con la propria vita per poi capire che tante persone si possono rispecchiare nelle sue parole.

    Un linguaggio non banale e sonorità Pop Rock contaminate da colori Blues, Jazz ed Elettronica. Un sound che è il risultato di un percorso artistico, umano e delle esperienze musicali vissute…Non ultima la collaborazione negli arrangiamenti con un musicista creativo come Fabiano Lelli ( Enrico Capuano, Grazia De Michele, Marina Rey , Il Piotta ).

  • Il sindaco di Tarquinia Mazzola ospite del programma Start di Radio RAI 1.

    Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ospite il 26 luglio di Start, programma in onda dal lunedì al venerdì (dalle ore 10:30) su Rai Radio 1. Il primo cittadino è stato intervistato telefonicamente in diretta nel corso della trasmissione, che propone notizie e approfondimenti con le firme più prestigiose del giornalismo italiano e internazionale, curiosità e informazioni dal web, interviste e live dei grandi protagonisti della musica italiana e internazionale. Temi della conversazione i tesori storici e artistici della città, con particolare riguardo per i siti archeologici etruschi, le principali manifestazioni culturali che si svolgono nel corso dell’anno, tra cui il “Premio Tarquinia Cardarelli”, e le bellezze ambientali del territorio. «Importante occasione di promozione turistica. – sottolinea il sindaco Mazzola – Ringrazio la redazione del programma che ha permesso di parlare di Tarquinia e farla conoscere in tutta Italia».

  • De Pierro chiede trasparenza in bilancio contro sprechi per ospiti Rai


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Non è concepibile che persone, le quali farebbero meglio a dedicarsi ad altro, imperversino sul piccolo schermo per dispensare pensieri in libertà per pochi minuti ed essere ricompensati con una cifra equivalente allo stipendio medio di un operaio”


    Roma – Dopo la denuncia dello scorso 7 dicembre sugli stipendi faraonici dei conduttori Rai, il presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, torna a parlare dell’azienda di viale Mazzini, continuando la battaglia del movimento contro le spese pazze della società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo: “Ritengo che sia arrivato il momento di cominciare a prendere in esame il costo che la Rai sostiene per i numerosi ospiti delle diverse trasmissioni, dal momento che sono pagati coi soldi dei contribuenti e, purtroppo, molto spesso ciò viene dimenticato”.

    De Pierro ritiene ingiustificati gli onerosi compensi che l’emittente pubblica continua a sborsare per gli ospiti che popolano i suoi programmi e riflette sull’inutilità e banalità delle tematiche che vengono trattate il più delle volte: “A nostro avviso bisognerebbe valutare più attentamente il valore artistico e professionale dell’ospite, ma ciò non sembra avvenire. Spesso, infatti, vediamo nei salotti Rai attricette e starlette, il più delle volte con un curriculum professionale pressoché inesistente, che si improvvisano opinioniste del superfluo, con interventi di basso profilo culturale che non pare abbiano quella funzione formativa che, invece, riteniamo debba avere una corretta informazione. La frivolezza degli argomenti trattati raggiunge, spesso, un tale livello di bassezza che pensiamo sia giunto il momento di dire basta a questo andazzo, al fine di elevare lo spessore qualitativo delle trasmissioni del servizio pubblico ed evitare che queste fungano da vetrina promozionale per quei personaggi che hanno bisogno di mantenere vivo il proprio ricordo nel pubblico, giacché hanno ferme da anni le proprie attività professionali e sono noti più per le loro performance immortalate dalle cronache rosa che per altro”.

    “Alcuni scandali degli ultimi anni – continua la sua denuncia il leader dell’organizzazione extraparlamentare – ci fanno pensare che l’uso della televisione pubblica sia dettato esclusivamente dalle lottizzazioni partitiche, che sfruttano l’azienda per dare un sostentamento alle protette di alcuni politicanti e la costringono, in questo modo, ad abdicare al ruolo che le compete naturalmente. A questo scopo chiederemo, quanto prima, un incontro al presidente della Rai Paolo Garimberti, al neo-direttore generale Lorenza Lei e al presidente della Vigilanza Rai Sergio Zavoli, per confrontarci su tali questioni. Per seguire al meglio tale battaglia ho già provveduto ad attivare, inoltre, il nostro responsabile per l’Informazione Brunetto Fantauzzi”.

    Concludendo, De Pierro attacca il sistema Rai, evidenziando con vigore che essa viene finanziata dai contribuenti: “Non è concepibile che persone, le quali farebbero meglio a dedicarsi ad altro, imperversino sul piccolo schermo, togliendo tra l’altro spazio ad artisti e professionisti di alto valore, per dispensare pensieri in libertà per pochi minuti ed essere ricompensati con una cifra equivalente allo stipendio medio di un operaio che, col suo lavoro e involontariamente, contribuisce ad alimentare questa situazione.

    È una vergogna che deve finire immediatamente o, almeno, si abbia il coraggio di rendere pubblici i gettoni di presenza, in modo da dare al pubblico dei contribuenti la possibilità di rendersi conto delle voci di bilancio riferite ai compensi in questione”.