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  • RAI e Studios per l’attore Rodolfo Corsato

    Televisione e cinema nei prossimi giorni per Rodolfo Corsato: l’attore (www.rodolfocorsato.com) – amato dal grande pubblico per le sue numerose interpretazioni cinematografiche e televisive di successo, come “Distretto di Polizia 9” – torna su RAI 1 lunedì 11 novembre alle ore 21 con il tanto atteso film “La farfalla granata”, tratto dall’omonimo libro di Nando Dalla Chiesa su Gigi Meroni, il calciatore del Torino morto nel 1967.

    Corsato è Giovanni l’antagonista in amore di Gigi Meroni, il regista allievo di Fellini sentimentalmente legato a Cristiana (Alexandra Dinu), la donna che poi si innamora del giovane calciatore, interpretato da Alessandro Roja, con la regia di Paolo Poeti; interpretando un amore difficile ed invincibile, Rodolfo Corsato riveste un ruolo impegnativo con estrema sensibilità per una storia intensa ed appassionata.

    Grazie al suo ricco curriculum e alla sua esperienza in campo internazionale, Rodolfo Corsato sarà poi impegnato a Roma dal 26 al 28 novembre per uno stage di recitazione cinematografica, che lo vede protagonista all’Accademia Studios: nell’ambiente di un vero e proprio set, con luci e telecamere, gli allievi da lui guidati, potranno sperimentare in prima persona le proprie capacità espressive e le differenze con le tecniche teatrali. (Per info e iscrizioni [email protected] o +39.349.31.33.947).

    Ufficio Stampa Rodolfo Corsato: Lucilla De Luca,

    [email protected] tel. 06.39750290 cell. 335.5839843.

  • Rodolfo Corsato nel film “La farfalla granata”

    Annunciato a maggio e poi posticipato, Mercoledì 9 ottobre Rodolfo Corsato (www.rodolfocorsato.com) torna su RAI 1 alle ore 21, nel film “La farfalla granata”, tratto dall’omonimo libro di Nando Dalla Chiesa su Gigi Meroni, il calciatore del Torino morto nel 1967.

    Corsato è Giovanni l’antagonista in amore di Gigi Meroni, il regista allievo di Fellini sentimentalmente legato a Cristiana (Alexandra Dinu), la donna che poi si innamora del giovane calciatore, interpretato da Alessandro Roja, con la regia di Paolo Poeti.

    Protagonista di un amore difficile ed invincibile, Rodolfo Corsato riveste un ruolo impegnativo con estrema sensibilità per una storia intensa ed appassionata.

    La colonna sonora del film, prodotto dalla Goodtime di Gabriella Buontempo e Massimo Martino, è affidata al nipote del calciatore, il compositore di fama internazionale Gigi Meroni.

    Rodolfo Corsato, reduce dalla partecipazione amichevole nel film “Io e te” di Bernardo Bertolucci e “Cha cha cha” di Marco Risi, è appena rientrato dagli Stati Uniti dove l’estate lo ha visto impegnato nel ruolo di un moderno Virgilio in lingua originale, per il cortometraggio “Into the Inferno”.

    Sempre su RAI 1, prossimamente in programma il film “Mr. Ignis”, la storia di Giovanni Borghi, con Rodolfo Corsato coprotagonista.

    Ufficio Stampa Rodolfo Corsato: Lucilla De Luca,

    [email protected] tel. 06.39750290 cell. 335.5839843.

  • L’Arte mondiale della pittrice Luella Lulli: Oltre 100.000 visualizzazioni su YouTube.

    La pittrice romana Luella Lulli apre le porte della sua arte al mondo intero conquistando fin da subito la gente e riuscendo in soli tre mesi con un video Promo, su YouTube, a raggiungere le oltre 100.000 visualizzazioni. Il Video è stato prodotto dalla GMF Productions & Communications di Guido Maria Ferilli e Alessandro La Vela e dalla SprinGo Film con la regia affidata a Federico Mudoni.

    La pittrice è nata a Roma ma vive a Galatina in provincia di Lecce ormai da diversi anni. Da bambina quando la mamma la lasciava dalla nonna, la zia che era sarta la faceva sedere accanto a lei e le dava un foglio di carta ed una matita iniziandoa disegnare i visi.

    A scuola media preferiva fare i ritratti delle sue compagne piuttosto che copiare i disegni dal libro e il professore cedeva il suo posto sulla cattedra affinchè potesse disegnare tutta la classe. Fu proprio allora che Luella imparò la tecnica delle tempera, anche se già aveva sperimentato quella dell’olio e dell’acquarello per mezzo del padre che dipingeva per hobby.

    Anche la nonna paterna dipingeva e suo cugino Adolfo, che viveva a Parigi era un pittore che viveva vendendo quadri. Un giorno lui venne in Italia e vedendo i quadri della cugina disse che avrebbe potuto contare sul suo aiuto d’ora in avanti perchè, secondo lui, aveva il cosiddetto “occhio” del pittore.

    Ecco così che è nato il talento mondiale Luella Lulli. Dopo varie esperienza nella capitale artrivò la svolta della sua vita trasferendosi con il marito Roberto ed i suo tre figli, in una cittadina del Salento, Galatina, dove tuttora vive, lasciando i suoi genitori, i parenti e gli amici a Roma.

    Fu un trauma per la giovane pittrice che superò con l’aiuto della fede. Fece un cammino di fede e scrisse un libro nel quale racconto la sua esperienza. Si occupò anche in quel periodo di volontariato allontanandosi così dall’autocommiserazione. Aprì insieme al marito le porte della sua casa a tre infelici bambine che avevano problemi in famiglia evitando la loro permanenza in Istituto. Questo periodo costruì il bagaglio interiore della pittrice portandola a dipingere molti quadri di tipo religioso: Uno su tutti, proprio in quel periodo, che adesso si trova sulla parete di una Chiesa di minervino di Lecce e fa bella mostra di se, con i dodici personaggi di una coloratissima Pentecoste.

    Dal 1996 al 1998 Iniziarono le mostre dei suoi quadri in vari circoli tra i quali il circolo culturale “Raggio Verde” di Lecce, presso il quale presentò una personale intitolata “Tetti di Roma” e partecipò ad alcune collettive presso il gruppo di impegno culturale “Il Cenacolo” che ogni anno bandiva il concorso Nazionale di Poesia e Pittura “ Trofeo Città di Lecce”. Fu un periodo in cui dipinse molti paesaggi locali e partecipò a due estemporanee nel periodo estivo, una a Nardò ed una a Carmiano, poi una collettiva nel 97 nell’Abazia di S. Maria a cerrate ed un altra a Zollino.

    Nel 2011 conobbe, uno dei pittori di Via Margutta, Paolo Veneziani, un grande artista stimato e conosciuto che aveva viaggiato in tutto il mondo e che aveva un’atelier a Pescocostanzo meta estiva della pittrice Luella Lulli per tanti anni. Quando il pittore vide i quadri di Luella rimase colpito esprimendo il suo stupore e ammirazione. Così ha detto Luella: “Può o non può piacere la mia pittura, io non devo pensare a tutti i motivi che mi bloccano ma uscire, esprimere, cantare con i colori, le mie sensazioni e i miei sentimenti, usando le risorse e le capacità che ho accumulato negli anni, ignorando i fattori negativi , come quello di non aver frequentato una scuola. La vicinanza di altri artisti , che per combinazione entrarono nella nostra vita in quei tempi, mi convinse che l’arte non dipende dalla scuola e che la perfezione tecnica non ne fa parte.

    L’arte è quel dono che dà la possibilità di esprimere , senza parole, emozioni e pensieri a chi vi si pone davanti con semplicità. Anche un bambino può cogliere un respiro d’arte, che sia musica, pittura, scrittura. Tutti possono dirmi: Non mi piace , nessuno può dirmi: Non sei un’artista!, parole che udii ad uno stage di musica indetto a Treviso per giovani cantanti in erba, al quale partecipai e attinsi con gioia parole di incoraggiamento anche per me, che accompagnavo mia nipote appassionata di musica leggera”.

    Nel 2013 dopo l’incontro con il Maestro Guido Maria Ferilli, amico e autore di una delle canzoni più famose al mondo “Un amore così grande” e con il Maestro Alessandro La Vela, produttore e promoter per artisti hanno permesso alla pittrice di proiettare la sua arte nel mondo, grazie alla società GMF Productions & Communications, e accrescendo le richieste dell’artista per mostre in gallerie mondiali come New York, Los Angeles e altri paesi del globo.

    I suoi famosissimi quadri religiosi e quelli dedicati alla città di Roma vanno letteralmente a ruba negli States.

    Particolare attenzione è da dedicare ad un suo ultimo lavoro, ” La “Sua” Papamobile” dove l’Artista è riuscita a rappresentare la grande umiltà di Papa Francesco rappresentandolo a cavallo di un somarello in mezzo alla gente.

    Tanti auguri a Luella e che la sua arte continui sempre più a raggiungere ogni parte del mondo emozionando i cuori della gente.

  • Antonello De Pierro e Demetra Hampton al Pazzodiaco 2013 di Sara Iannone


    Una straordinaria affermazione per la manifestazione svoltasi a Palazzo Ferrajoli


    Roma – Si è rivelata un successo strepitoso a Roma, presso Palazzo Ferrajoli, l’edizione 2013 del Pazzodiaco di Sara Iannone, canonico appuntamento annuale della mondanità capitolina, attesissimo dai frequentatori del jet-set. Uno tra gli eventi più sfolgoranti e colorati tra quelli organizzati dalla Iannone, non solo per celebrare il suo genetiliaco, ma anche, come è da sempre nel suo stile, per stimolare i suoi ospiti alla riflessione sulle vicende del nostro tempo.

    Come sempre, le sorprese non sono mancate e la serata è stata ricca di situazioni avvincenti. Naturalmente è stata l’astrologia a farla da padrone, con le previsioni per l’anno in corso formulate da Patrizia Villa Tamiozzo per ciascun segno zodiacale, mentre tutti gli ospiti deliziavano i palati con una succulenta cena, ricca di piatti ricercatissimi e gustosissimi, ispirati proprio ai simboli ed ai colori dello zodiaco.

    Mentre per gli uomini vigeva l’obbligo di indossare rigorosamente abiti scuri, tutte le donne hanno potuto sbizzarrirsi nell’interpretare il proprio segno zodiacale attraverso l’abbigliamento e gli accessori ed ecco che, tra abiti elegantissimi e sfavillanti, si sono viste spuntare piumate ali d’uccello, acconciature silvestri e corna d’ariete.

    A suggellare un party impeccabile è stata in chiusura una pantagruelica torta in puro stile astrologico, realizzata da Donato Perrone, celebre pasticciere salentino che ormai da tempo ha conquistato anche i palati più raffinati della Capitale.

    Subito dopo, con le papille gustative ancora inebriate, gli ospiti sono stati travolti dalle musiche del Dj Sandro Tommasi che ha aperto le danze sulle note di grandi successi.

    Anche il glamour e l’alta moda hanno avuto il loro posto d’onore quando dodici splendide signore hanno sfilato indossando gli abiti fiabeschi ispirati ai segni zodiacali realizzati per l’evento dallo stilista Luigi Bruno e sfoggiando le meravigliose acconciature di Massimo Serini. In rosso, per il focoso segno dell’Ariete è salita in passerella Silvana Augero, mentre il verde, il rosso e il rosa sono stati i colori di Isabella Ambrosini, Toro; in giallo ha sfilatoDemetra Hampton, la donna Gemelli, seguita dal bianco unito all’argento e al verde acqua per rappresentare il Cancro indossato da Irene Bozzi; un abito arancione e giallo ha raccontato il Leone di Nadia Bengala prima che il marrone esprimesse tutta la solidità di un segno di terra come la Vergine, rappresentata da Carla Ficoroni; per l’aerea Bilancia, Lucia Loreto è stata vestita di rosa e verde chiaro, mentre lo Scorpione di Diana Torrice è stato descritto con i toni più scuri del verde e del marrone; viola il Sagittario diIolanda Gurreri e poi ancora i colori della terra con il nero, il grigio e il marrone per il Capricorno di Marina Bartella, passando attraverso il luminoso azzurro del cielo per l’Acquario Maria Monsè per sfociare infine in mare, nel profondo blu dei Pesci di Mimma Bastianelli.

    Tra gli ospiti è d’uopo citare una conturbante Demetra Hampton, la splendidaNadia Bengala, Rosanna Vaudetti, l’incantevole inviata Rai Camilla Nata, la sempre in forma Eleonora Vallone, la scrittrice e conduttrice televisiva Irene Bozzi, la marchesa Dani del Secco d’Aragona con la figlia Ludovica, il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, Ubaldo Pesci, Elisabetta Parise, la principessa Daniela Pacelli, Marco Venturoni,Adriana Russo, Fidel Mbanga Bauna, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Elena Russo, Vincenzo Bocciarelli, Emanuela e Laura Pertica del premio “Simpatia”, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, l’étoile Laura Comi, il barone Fabrizio Mechi, l’on. Antonio Paris, Patrizia Pellegrino, lo stilistaLuigi Bruno, Antonella Accroglianò, il giudice Antonio Marini e signora,Antonio Pascotto, Emilio Sturla Furlò, la contessa Elena d’Antonio Aceto di Capriglia, Peppino Accroglianò, Andrea Meschini con la moglieDomitilla, il prefetto Gianni Ietto, Valeriana Mariani, direttore di Donna Impresa, il principe Guglielmo Marconi Giovannelli e l’on. Giuseppe Chiaravalloti.

    (Foto di Fazio Gardini e Patrizia Santangelo)

  • “Io e la tecnologia? Non abbiamo un rapporto fluido”. Pier Luigi Celli si racconta ai microfoni di Optima

    “Io e la tecnologia? Non abbiamo un rapporto fluido”. Lo dicono in tanti, ma se a sostenerlo è Pier Luigi Celli, l’uomo che ha ricoperto ruoli fondamentali nello start up di nuove attività per la telefonia mobile, Wind e Omnitel, la cosa è sorprendente. “Preferisco la penna e la carta – ha aggiunto l’attuale direttore generale della Luiss intervistato da Stefano Fedele per Optima Italia – Ho scritto 28 libri e solo per gli ultimi due mi sono avvalso del computer”. Vuoi vedere tutta l’intervista a Pier Luigi Celli? Clicca su: Intervista Optima Celli.

  • L’attuale quadro politico analizzato da Pier Luigi Celli

    Qual è l’attuale quadro politico? “Siamo arrivati a un punto in cui uno scossone è necessario, da qualunque parti arrivi, l’importante è poter poi governare”. Ad analizzare la situazione italiana è Pier Luigi Celli, dal punto di osservazione privilegiato di direttore generale dell’università Luiss. “Il che non significa – ha aggiunto Celli – che la politica sia appannaggio solo di chi governa da anni, credo però che un po’ di esperienza sia necessaria”. Vuoi ascoltare l’interessante intervista a Celli? Clicca su: Intervista Optima Celli.

  • Pier Luigi Celli e la necessità di uno “scossone”

    “L’attuale quadro politico necessita di uno scossone, ma mettere insieme le generazioni, quando le vecchie leve non hanno voluto cedere il passo alle nuove nel momento in cui avrebbero dovuto farlo, sarà difficile”. Parola di Pier Luigi Celli, direttore generale dell’università Luiss di Roma, che al ruolo delle nuove generazioni nel nostro paese ha dedicato sempre grande attenzione. Lo dimostra la celebre lettera al figlio scritta nel 2009 su “la Repubblica“, dove invitava polemicamente il figlio Mattia ad abbandonare un paese che non dà spazio ai giovani. “Viviamo in un momento molto complesso – ha aggiunto Celli nell’intervista realizzata nella sede di Optima Italia – ma anche molto interessante perché è quando tutto sembra confuso che nascono le idee migliori e le vere innovazioni”. Vuoi ascoltare l’intervista completa a Pier Luigi Celli? Vai su: Intervista Optima Celli

  • Pier Luigi Celli intervistato da Optimagazine

    “Se vuoi che le persone lavorino bene e rendano molto, devi farle stare bene”. Il consiglio è di Pier Luigi Celli, già direttore delle risorse umane di Rai, Eni, Omnitel, Olivetti ed Enel. “Credo che la cosa più difficile del lavoro di una vita sia fare i conti con se stessi – ha continuato Celli – con le persone non ho mai avuto grandi problemi”. L’attuale direttore generale dell’università romana Luiss intervistato da Optima Italia ha poi aggiunto: “Guicciardini diceva: Se vuoi ottenere qualcosa dalle persone, devi fare un picciol investimento e avrai un grande guadagno”. Vuoi vedere l’intervista completa a Pier Luigi Celli? Vai su: Intervista Optima Celli

  • Pier Luigi Celli si racconta ai microfoni di Optima Italia

    “Io e la tecnologia? Non abbiamo un rapporto fluido”. Lo dicono in tanti, ma se a sostenerlo è Pier Luigi Celli, l’uomo che ha ricoperto ruoli fondamentali nello start up di nuove attività per la telefonia mobile, Wind e Omnitel, la cosa è sorprendente. “Preferisco la penna e la carta – ha aggiunto l’attuale direttore generale della Luiss intervistato da Stefano Fedele per Optima Italia – Ho scritto 28 libri e solo per gli ultimi due mi sono avvalso del computer”. Vuoi vedere tutta l’intervista a Pier Luigi Celli? Clicca su: Intervista Optima Celli

  • GIOVEDI 10 GENNAIO FRANCESCO ALBERONI È INTERVENUTO SU RAI 2 NELLA RUBRICA TG2 INSIEME PER PARLARE DI EDUCAZIONE SENTIMENTALE

    Giovedì 10 Gennaio 2013, il Professor Francesco Alberoni, è intervenuto in collegamento da Milano, all’interno della Rubrica Tg2 insieme, su Rai2.

    Intervistato da Igor Righetti, in merito al concetto di competizione e rappresentazione dei sentimenti in TV, ha dichiarato “In trasmissioni, come Uomini e Donne, ho constatato che, ci sono persone che si mettono in mostra, agendo con arroganza ed esibizionismo, senza esprimere sentimenti autentici e spontanei. Il tronista rappresenta la messa in scena della competizione amorosa. Il vero amore, incomincia quando finisce la competizione, la violenza, la volontà di potenza. Infatti, gli innamorati non sono mai in competizione, tra loro. Invece, in altre trasmissioni del passato, come Stranamore e Agenzia Matrimoniale, veniva proposto un sentimento più vero, che sembrava meno falsato e forzato, all’interno del palinsesto televisivo“.

    Poi, ha precisato queste riflessioni dicendo “Non bisogna accorpare cinema, fiction e talk show. Ho rivisto, con grande piacere il film “L’età dell’innocenza”, che è un esempio meraviglioso di rappresentazione dell’amore nella sua autenticità e anche altre opere cinematografiche, sono particolarmente significative“.

    Sulla consistente presenza di persone, di età matura e avanzata, in programmi, in stile talk show, ha commentato “Queste persone vengono rappresentate come se fossero ancora giovani, ma non sono più tali. Una persona matura, innamorata e sensibile, non si comporta e non si comporterebbe mai così, in pubblico. Viene creata una messa in scena dei sentimenti e della dimensione sentimentale“.

    Il noto sociologo di fama mondiale, esperto conoscitore di movimenti collettivi, ha pubblicato un nuovo saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) dedicato al grande amore erotico, che dura nel tempo, perché si rinnova e ogni volta incanta e stupisce. Alberoni considera il grande amore erotico duraturo, come la strada maestra della conoscenza e della felicità.

    Di recente, il Professore è stato ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Padova.it” per tenere un’interessante lectio magistralis di educazione sentimentale e amorosa, dinanzi ad un sala gremita, con un pubblico attento e partecipe. “Cultura Padova.it” è organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco, come Margherita Hack, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias.