Tag: perdere peso

  • Bruciare Grassi : aiutati a farlo in modo veloce..ma non troppo

    Il nostro organismo è come un forno: brucia continuamente qualcosa per trasformarlo in qualcosa d’altro e di diverso, alimentato dal cibo che mangiamo tutti i giorni, composto in buona parte da grassi. Se imparassimo ad utilizzare la nostra “macchina” in modo più razionale e intelligente, potremmo migliorarne la resa e bruciare grassi in misura maggiore . Per raggiungere questo obiettivo, è sufficiente seguire alcuni semplici consigli:
    Eliminare l’alcool : Uno studio fatto in Inghilterra dimostra che l’alcool frena consumo dei grassi presenti nel cibo che mangiamo, ed inoltre viene spesso associato all’utilizzo di alimenti troppo calorici e ricchi di grassi : bisogna cercare di evitarlo, soprattutto a fine pasto . Fare scorta di ferro: Se manca il ferro al nostro organismo, non si può fornire l’ossigeno necessario alle cellule, causando un rallentamento preoccupante del metabolismo e un eccessivo accumulo dei grassi. E’ necessario assumere quotidianamente almeno quattro porzioni di cibi ricchi di ferro, come carne, frutta secca, cereali e verdure verdi. Tra questi, molto importanti sono gli spinaci, perché ricchissimi di ferro che viene assorbito meglio dall’organismo se sono conditi con un po’ di succo di limone , oltre alle vitamine A e C , al rame, al fosforo, allo zinco e al calcio. Contenendo pochissime calorie, sono una componente essenziale delle diete per perdere qualche chilo, ma da evitare per chi soffre di calcoli renali. Si consiglia la cottura al vapore per limitare la perdita di vitamine e minerali, e mantenerne inalterato il sapore. Consumare te verde : è famoso non solo per benefici antitumorali ma anche per accelerare il metabolismo e bruciare grassi. Esercitare la muscolatura : Aumentare la massa magra dei muscoli, per bruciare la parte grassa. I muscoli infatti bruciano le calorie in misura molto superiore di quanto venga consumato il grasso . Bere spesso : E’ dimostrato che bevendo almeno due bicchieri d’acqua in breve tempo, si accelera il metabolismo dei grassi di circa il 30 %; e ancora di più se si arriva a bere da due a tre litri di acqua al giorno. Controllare la tiroide: nelle persone affette da ipertiroidismo, si verifica un eccessivo rallentamento del metabolismo dei grassi ; un semplice esame del sangue permetterà al medico di applicare la giusta terapia. Mangiare banane : perché sono ricche di potassio che regola la quantità di liquidi nel corpo ( un organismo disidratato brucia meno grassi) e l’uso dei grassi per il necessario apporto energetico, mentre il magnesio contenuto nel frutto , circa 450 mg, contribuisce per circa un quinto a garantire un corretto apporto giornaliero. Fino ad ora si è indagato molto sulla tipologia dei vari alimenti, studiandoli, giustamente, in maniera molto attenta e puntuale nella loro composizione, ma oggi, contestualmente, si avverte sempre di più la necessità di valutarne l’impatto con la soggettività individuale di ciascuno.

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  • Bruciare Grassi : mangiare con regolarità

    Il nostro organismo è regolato da un “timer biologico che stabilisce nell’arco della giornata, le proprie necessità. Quando si mangia qualcosa, o lo si vorrebbe fare, é sempre opportuno guardare l’orologio, perché bisogna mangiare nei momenti giusti della giornata, altrimenti…addio alla linea !! Al mattino il nostro fisico ha necessità di immagazzinare energie, perché viene da molte ore notturne di digiuno, e deve affrontare la giornata; il nostro corpo produce la massima quantità di enzimi digestivi e le funzioni organiche sono al massimo fino all’inizio del pomeriggio: quello che mangiamo a inizio giornata viene bruciato in fretta e non incide sul peso (sempre a patto che la colazione sia sana ed equilibrata, senza eccessi di grassi). Per assimilare e digerire meglio gli alimenti è opportuna una tranquilla colazione che permetta di assimilare e digerire al meglio gli alimenti consumati. Al mezzogiorno si inizia a sentire un po’ di appetito : non saltare mai il pranzo ( sostanzioso ma non pesante ) e nemmeno consumarlo in fretta, allungando i tempi di digestione. Verso le ore 14, il nostro organismo raggiunge il punto massimo per bruciare le calorie : la produzione di insulina è concentrata, ed è al massimo anche la produzione dei succhi gastrici e biliari che trasformano i grassi. A metà pomeriggio di solito si sente un leggero stimolo di fame, perché la glicemia si é leggermente abbassata; è opportuno attenuare il senso di fame, almeno fino all’ora di cena, con un po’ di frutta o cracker integrali . Fare del movimento, un po’ di sport o andare in palestra nei momenti di pausa pranzo e nel pomeriggio sarebbe molto salutare ( almeno tre /quattro giorni la settimana, palestra o casa, anche alternando semplici esercizi, oppure trenta/quaranta minuti di camminata, meglio se giornalmente) perché il corpo ha una maggiore capacità di reagire e brucia più calorie. Alla sera le funzioni del corpo rallentano e dopo cena ci si sente stanchi e assonnati; diminuendo la secrezione dei succhi gastrici e biliari i grassi tendono a trasformarsi in tessuto adiposo. Questo non deve essere un buon motivo per saltare la cena , ma è preferibile cenare con pietanze leggere e povere di grassi. Per cui il percorso ideale nutrizionale potrebbe essere rappresentato da tre pasti completi colazione, pranzo, cena e due spuntini costituiti soprattutto da frutta di stagione. Quindi : NON saltare MAI i pasti, illudendosi di perdere peso o di bruciare grassi molto piu’ in fretta !! Infine non dimenticare di seguire con continuità una dieta equilibrata, sotto controllo di esperti nel campo della nutrizione, riducendo l’apporto di calorie con una sana ed equilibrata alimentazione, abbinata ad una regolare attività fisica , per bruciare grassi superflui e mantenersi in perfetta forma. Mai come oggi è veritiero ciò che diceva Ippocrate: “Il tuo cibo sarà la tua prima medicina, la tua prima medicina sarà il tuo cibo”.

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  • Bruciare Grassi : diversi tipi di metabolismo

    Molte persone pensano che i loro inutili tentativi e insuccessi per perdere peso siano dovuti al metabolismo o al suo cambiamento; spesso esistono tante informazioni sbagliate e confuse, volutamente messe in giro da aziende di generi alimentari e di integratori che non hanno interesse a far conoscere la verità. Si vuole far credere che mangiare alimenti “a basso contenuto di grassi” serva ad accelerare il metabolismo e a bruciare grassi velocemente . Molti esperti della nutrizione invece affermano che un numero sempre crescente di persone ingrassa mangiando prodotti con la dicitura “a basso contenuto di grassi”, perché la maggior parte di questi alimenti è invece ricca di calorie !! E’ stressante cercare di perdere peso e migliorare la propria salute, e constatare di aver “fallito” perché nonostante i ripetuti tentativi, non si riesce ad accelerare il proprio metabolismo : l’ insuccesso quasi sempre dipende dalla mancanza di corrette informazioni e di giuste indicazioni necessarie per raggiungere l’obiettivo. Il rapporto tra calorie, metabolismo, peso corporeo ed energia è il seguente : quando l’energia immessa nel nostro corpo è superiore a quella ritenuta necessaria dall’organismo, viene trasformata in cellule di grasso, portando così ad un aumento di peso. Se invece, siamo in carenza di energia, l’ organismo si rifornisce delle cellule adipose esistenti, che vengono così trasformate in energia; ecco spiegato come bruciare grassi e perdere peso.
    Esistono tre tipologie di metabolismo :
    1) Il metabolismo lento, tipico di chi non metabolizza bene i grassi, poco le proteine e meglio gli zuccheri. Questo comporta una tendenza ad ingrassare, perché le calorie non vengono bruciate dall’organismo per produrre energia, ma si accumulano creando i depositi di grasso. Riguarda i tre quarti delle donne, ed é caratterizzato da intestino pigro, bassa pressione, pelle e capelli secchi, accentuata sensibilità al freddo, depressione, sudorazione scarsa, facilità all’affaticamento. Il metabolismo lento è una delle principali cause di soprappeso e di difficoltà a dimagrire.
    2) Il metabolismo neutro non comporta squilibri metabolici particolari, metabolizza bene ogni alimento consumato, non crea problemi fisici e permette la stabilità del peso corporeo. Per chi lo possiede, basta seguire un’alimentazione equilibrata, che permetta di assumere grassi, proteine e zuccheri in parti uguali, ma è soprattutto importante mantenere un equilibrio tra questi elementi, per evitare sbilanciamenti.
    3) Chi ha il metabolismo veloce invece, metabolizza bene le proteine e in parte i grassi, ma non gli zuccheri, e ha problemi di ansia, ipertensione, iperattività, sudorazione eccessiva, pelle e capelli grassi, irritabilità.
    Erroneamente, si pensa che avere un metabolismo veloce permetta di mangiare tutto quello che si desidera senza ingrassare. Anzi, è il contrario : bruciando male gli zuccheri, sbagliando alimentazione e non facendo attività fisica, si rischia un aumento di peso ; a differenza di chi ha il metabolismo lento però, non dovrebbe essere difficile perdere il peso superfluo che si è accumulato. Per stabilire a quale categoria di metabolismo apparteniamo basta sottoporsi al Test dell’olfatto o OdorTest , consistente nell’ indagine su come vengono percepiti gli odori, facendo annusare al soggetto sei diversi flaconi.

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  • Bruciare Grassi : l’importanza di un buon metabolismo

    Esiste una convinzione radicata che il metabolismo lento sia un problema irrisolvibile, e comunque solo a patto di enormi fatiche e sofferenze. Invece, per accelerare il metabolismo e far si che il nostro organismo possa bruciare grassi superflui velocemente, basta apportare alcuni cambiamenti al nostro stile di vita, facendoli diventare abitudini da non abbandonare. Il problema non sta solo nella quantità di calorie immagazzinate, e anzi, riduzioni troppo drastiche possono portare il nostro organismo a non utilizzare le riserve di energie immesse, che così si trasformano in grassi. Quindi, più importante del calcolo delle calorie, é far si che queste vengano utilizzate in modo efficace. Compito del metabolismo è di far si che le calorie immesse nel nostro corpo con il cibo, vengano trasformate in energia necessaria per vivere, evitando l’accumulo di grassi e il conseguente aumento di peso: per dimagrire, è necessario mantenere il picco del metabolismo più’ a lungo possibile. Come fare? Ecco alcuni consigli :
    1) Stabilendo il proprio fabbisogno calorico quotidiano : se si assimilano più calorie di quante ne servono ogni giorno, la conseguenza è un aumento di peso. Il fabbisogno varia in base a sesso, età, costituzione fisica, attività lavorativa e sportiva. Con semplici sistemi di calcolo, è facile stabilire il proprio fabbisogno giornaliero, fondamentale per definire un programma di accelerazione del metabolismo.
    2) Per accelerare il metabolismo, bisogna fare 5 o 6 pasti quotidiani, con calorie variabili tra le 200 e le 400, così da stimolare più spesso l’organismo a bruciare le energie per digerire, e mantenere più a lungo possibile il picco del metabolismo . Mangiare poco e spesso serve anche a tenere sotto controllo la fame
    3) Fare movimento da 4 a 6 volte al giorno aumenta fino al 40% la quantità di calorie che vengono bruciate in una giornata. Anche fare le scale, o una leggera camminata, sono utili per far arrivare al suo punto massimo il metabolismo.
    4) Alimentarsi con prodotti ricchi di ferro, cibo o integratori. Il ferro contribuisce in maniera determinante al potenziamento dei muscoli che porta a bruciare grassi : più i muscoli sono forti ed allenati , maggiore è la quantità di calorie che vengono bruciate .
    5) Dormire bene e a lungo . Alcuni studi americani hanno stabilito che la mancanza di sonno rende più difficoltoso il funzionamento del metabolismo e aumenta i livelli di cortisolo, un ormone che stimola la fame. Dormire almeno 7/8 ore é molto importante per ridurre il proprio peso ed attivare il metabolismo.
    6) Assumere proteine e carboidrati. Per digerire, il nostro corpo utilizza una parte delle calorie assunte. Carboidrati e proteine buone, ad esempio quelle contenute nel pollo e nel tacchino ( cioè nella carne bianca ) sono le sostanze più indicate per bruciare il maggior numero di calorie.
    7) Bere molta acqua. L’acqua aumenta del 30 % il consumo metabolico, perché il metabolismo, per funzionare al meglio, ha bisogno di più acqua possibile . Bere due litri di acqua al giorno, garantisce un ottimo funzionamento metabolico, con conseguente graduale perdita di peso .

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  • Bruciare Grassi : quali alimenti ne facilitano lo scioglimento

    Non è necessario ricorrere a pillole per perdere peso, quando la natura ci offre i propri rimedi. Per raggiungere il peso forma desiderato, sono stati individuati alcuni alimenti che aiutano il nostro organismo a bruciare grassi e ad eliminare quelli in eccesso. Mangiare metà pompelmo durante i pasti per tre mesi, aiuta a dimagrire in media di circa un chilo e mezzo. Le sue proprietà influiscono sull’insulina e ne abbassano il livello, aiutando a perdere peso. In particolari condizioni fisiche, è consigliato consultare il medico sugli effetti provocati dal pompelmo. Una ricerca universitaria fatta in Brasile, ha accertato che in un gruppo di persone, chi consumava 2 o 3 mele/pere al giorno e in periodo di dieta ipocalorica, perdeva peso in misura superiore rispetto a chi non comprendeva questi tipi di frutta nella propria dieta. Anche gli snack alla frutta soddisfano i bisogni giornalieri di zuccheri, sono ricchi di fibre e poco calorici. Mangiare broccoli provoca un effetto di sazietà dovuto alle fibre, e anche il basso contenuto calorico, rende questo tipo di verdura molto adatto per chi segue un programma alimentare dimagrante . I broccoli sono pure ricchi di calcio e di vitamina C e D, quindi molto indicati per allontanare e ridurre il rischio di raffreddori e influenze. Consumare peperoncino aumenta il metabolismo e da’ sapore agli alimenti, evitando di aggiungere altri condimenti; inoltre migliora la circolazione del sangue ed equilibra la pressione . Lo yogurt magro , ricco di fermenti che aiutano la disintossicazione intestinale e aumentano le difese contro i virus , apporta al nostro organismo circa la metà del fabbisogno giornaliero di calcio. Molti studi dimostrano come gli estratti del Tè verde aiutano ad aumentare il metabolismo, grazie alle sue proprietà diuretiche e digestive; la teina stimola il sistema nervoso e possiede ottime proprietà antiossidanti . L’ acqua aiuta ridurre il gonfiore dell’ addome e ad eliminare sodio e tossine grazie alla sua azione diuretica. E’ consigliato il consumo di almeno un litro e mezzo al giorno. La carne bianca di pollo e tacchino ha un ottimo apporto proteico con pochissimi grassi e un basso valore di colesterolo. Assieme al basso apporto calorico, è un tipo di carne molto indicato nelle diete ipocaloriche e soprattutto una fonte importante per rifornire di grassi polinsaturi il nostro organismo, che non li produce direttamente ma che sono essenziali. Un ottimo sistema per ridurre l’appetito e bruciare grassi, è iniziare i pasti con il brodo o la minestra; in questo modo viene ridotta la fame e si consumano meno calorie. Per mantenere basso il livello di colesterolo nel sangue, ridurre la stitichezza e disintossicare l’organismo, sono molto utili le fibre contenute nella farina di avena , considerate anche una eccellente fonte di energia giornaliera.

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  • Bruciare Grassi : le erbe che influiscono sul metabolismo

    Si tende spesso ad integrare la propria dieta o il desiderio di mantenersi in buona forma fisica, con erbe ed estratti naturali che abbiano proprietà dimagranti. Alcune agiscono a livello del metabolismo, altre invece stimolano la diuresi, e altre ancora limitano l’assorbimento degli alimenti. Importante é sapere, prima di utilizzare erbe o prodotti naturali, di che cosa abbiamo realmente bisogno, cioè il comportamento da tenere per attivare il metabolismo. Le erbe con questa capacità aiutano l’organismo a trarre energia dal calore sprigionato quando si bruciano sostanze nutritive. Alcune sostanze naturali, i cosiddetti “brucia grassi“, permettono di alzare la temperatura del corpo facendo aumentare la produzione di energia utilizzando i grassi presenti nel nostro corpo.. Con queste erbe si preparano integratori vegetali che facilitano l’aumento di consumo energetico e quindi di calorie.
    Conosciamole brevemente :
    Lo ZENZERO incrementa la produzione energetica, favorendo l’utilizzo dei grassi per produrre energia, e riducendone così la percentuale all’interno del corpo.
    Il CAFFE’ é considerato un eccitante del sistema nervoso e aumenta la produzione di energie grazie all’utilizzo dei grassi a scopo energetico. La caffeina in esso contenuta è presente anche nel tè ( si chiama teina), nella cola e nel guaranà .
    Il SALICE BIANCO, è una pianta che attiva il processo metabolico di produzione del calore da parte dell’organismo, specialmente nel tessuto adiposo e muscolare, e inoltre riduce il senso di affaticamento.
    Il TE VERDE possiede un potere antiossidante e accelerante del metabolismo. Contiene caffeina, teobromina, polifenoli e teatina, che accresce la reattività cognitiva .
    La GARCINIA CAMBOGIA ( o CITRIN ) contiene un inibitore fondamentale per metabolizzare i grassi, diminuendo lo stimolo della fame e provocando un senso di sazietà.
    Il CAPSICUM permette di bruciare grassi riducendone la percentuale corporea.
    Il GINGKO BILOBA possiede un notevole potere antiossidante, oltre a sostanze che aumentano la produzione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento, contrastandone l’azione e potenziando l’ attività del cervello. E’ SEMPRE consigliabile non applicare il “ faidate”, ma chiedere il consiglio dell’erborista, per scegliere i dosaggi adeguati . Diffidare invece dai prodotti con origine dubbia e composizione poco chiara che promettono di “ bruciare grassi in fretta e senza dover fare niente”. I prodotti naturali descritti in precedenza aiutano a riattivare il metabolismo, sempre all’interno di una dieta adatta e di un adeguato stile di vita .
    ASSOLUTAMENTE da evitare invece sono i prodotti dimagranti perché quasi sempre contengono efedra: la pianta cinese é considerata un’ anfetamina naturale, uno stimolante che causa danni gravissimi alla salute, soprattutto in persone ipertese e con problemi cardiaci, e la cui vendita in Italia è vietata.

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  • Liposuzione. Per un Ottimo Risultato è Fondamentale la Sensibilità del Chirurgo.

    Da una decina d’anni la liposuzione (dal greco lipos: grasso) si è avvantaggiata di un accorgimento tecnico che consiste nell’effettuare la liposuzione anche superficialmente. La liposuzione superficiale unitamente alla liposuzione convenzionale consente una vera e propria liposcultura, cioè un rimodellamento corporeo globale.

    Quando il paziente viene da noi per fare un intervento di liposcultura facciamo una valutazione del corpo nel suo insieme: nel caso della donna, la bellezza femminile è un alternarsi di convessità e di concavità che vanno rispettate e vanno eventualmente ricreate e valorizzate,mentre nel soggetto maschile abbiamo una differente distribuzione del grasso.

    Può essere necessario effettuare un’asportazione di grasso in una zona, ma in altre potremmo decidere di colmare alcune depressioni oppure di aumentare la convessità glutea attraverso delle piccole reintroduzioni di grasso, attraverso apposite cannule.

    La valutazione del singolo caso prima di procedere con l’intervento è fondamentale, ma è altrettanto importante durante l’esecuzione che il chirurgo aspiri il grasso nel modo giusto in modo da ricreare le concavità e convessità naturali del corpo femminile o maschile, e non causare antiestetici avvallamenti e buchi.

    Prima di effettuare l’intervento di liposcultura è utile associare degli ultrasuoni esterni: gli ultrasuoni consentono una fluidificazione del grasso e questo agevola il lavoro successivo perché il grasso che andiamo a rimuovere è un grasso più liquido, che ha un aspetto proprio più “sciolto” e quindi l’azione di liposuzione è meno traumatica, è possibile utilizzare delle cannule molto piccole, 3 millimetri di diametro. Creando minori traumatismi si hanno meno lividi, meno danni a livello dell’apparato circolatorio sia linfatico che venoso e quindi un ritorno alla normalità più rapido.

    Nel caso poi di accumuli di grasso modesti e per pazienti che non gradiscono un’anestesia generale, è possibile utilizzare delle piccole cannule che hanno un diametro di 1,5 millimetri, dalla cui estremità sono emessi gli ultrasuoni.

    Gli ultrasuoni sciolgono il grasso che aspiriamo parzialmente con la cannula, mentre la maggior parte del grasso sarà eliminato nelle settimane successive attraverso le urine. In questo secondo caso non sono necessari ricoveri, non è necessaria l’anestesia generale, basta un po’ di anestesia locale e soprattutto non ci sono quasi mai lividi, ecchimosi, edemi e raramente è necessario prendere degli antidolorifici, proprio perché è un intervento quasi atraumatico.

    Dott. Luca Cravero
    Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
    Via Freidour, 1 – 10139 Torino
    Tel. 011 7719077
    Cell. 339.2867797
    www.chirurgiaplastica.us

  • Cellulite Rimedi per Combatterla

    Si comincia a temerla da giovanissime, poi non si finisce più di combatterla. Una vera condanna per la maggior parte delle donne, anche se magre.

    La cellulite, conosciutissima e temutissima. Per molte donne è il momento della verità: la pelle a buccia d’arancia è lì a togliere il piacere di scoprire le gambe. «La cellulite è una malattia infiammatoria – spiega il professor Giuseppe Sito, apprezzato chirurgo plastico con studi Milano, Napoli e Torino -. Il vero problema è che non sappiamo con precisione a che cosa sia dovuta. Ci sono però dei fattori predisponenti: l’essere donna, la famigliarità, l’insufficienza venosa, i disturbi ormonali, l’alimentazione scorretta, la sedentarietà. E’ insomma una malattia multifattoriale, che va prevenuta e curata, indipendentemente dall’età. A volte basta la gravidanza, con la sua tempesta ormonale, per far saltare tutti gli equilibri e farla comparire».

    Una buona strategia d’attacco comincia con un piano di indagini diagnostiche: «La pelle a buccia d’arancia è una sorta di “incollamento” tra lo strato superficiale e il sottocute, e insorge già verso i 25-30 anni – dice Sito -. Può essere superficiale, media e profonda. Ma buona norma è valutarne la gravità innanzitutto con un’ecografia. Ci si può inoltre avvalere dell’ecodoppler per verificare la funzionalità dei vasi sanguigni), della xerografia e della termografia».

    Importante la prevenzione che si basa su tanta attività fisica aerobica, tipo nuoto, bicicletta e corsa. Assieme a creme che favoriscano il deflusso venoso (contenenti escina), a una dieta ricca di cibi antiossidanti e priva di fritti e a una integrazione alimentare ricca di bioflavonoidi.

    E se non c’è cuscinetto, ottimi risultati si ottengono con le terapie mediche come l’Icoone: è un macchinario con manipoli dotati ognuno di numerosi micro alveoli. La pelle riceve così ad ogni passaggio ben 1180 micro stimolazioni per decimetro quadrato. Agisce in profondità senza alcun trauma. Questo permette di eliminare le cosiddette “attrazioni”, che creano i tanti odiati avvallamenti. Ha anche un’azione tonificante e di riduzione.

    Tra gli altri trattamenti, sintetizza il professore, ci sono la Carbossiterapia (gonfia e rompe le cellule adipose); l’Ozonoterapia, che sfrutta una miscela di ossigeno e ozono ed ha anche capacità disinfettanti (è usata pure per l’ernia del disco). E il massaggio linfodrenante, di cui il più famoso è quello secondo Vodder.

    La strategia di trattamento cambia se la cellulite diventa visibile, con «culotte de cheval» e ginocchia che acquistano un «effetto a X» a causa del grasso. «In questo caso è indicata la lipoaspirazione, oggi eseguita in modo molto soft, comunque sempre da fare in ospedale o in casa di cura, mai in uno studio medico o peggio dall’estetista – mette in guardia il chirurgo -. In Italia oggi sonoo effettuate più lipoaspirazioni – 60 mila all’anno – che colecisti».

    La lipoaspirazione oggi non ha età: «Opero diciottenni come donne con oltre cinquant’anni». Naturalmente va valutata prima anche l’elasticità della pelle. Ottimi risultati si ottengono inoltre con il doppio mento, il grasso sotto le scapole, le cosiddette «maniglie dell’amore», la pancetta.

    Prof. Giuseppe Sito

    Milano 02.860.321
    Napoli 081.402.042
    Torino 011.566.0399

    [email protected]
    www.giuseppesito.it