Tag: perdere peso

  • Alimentazione, attività fisica e disturbi del Benessere Fisico

    Dobbiamo fare attenzione a ciò che beviamo e mangiamo.

    Le nostre abitudini hanno prodotto cambiamenti incredibili, l’alimentazione del XXI secolo è molto ricca di grassi, zuccheri, calorie, alcool, conservanti, additivi chimici e molto povera di fibre, vitamine, micronutrienti vegetali, minerali, acqua, ecc.

    Oltre tutto questo, l’attività fisica è di molto ridotta rispetto a solo un secolo fa, dove anche solo per lavorare si faceva molto più movimento.

    C’è un’interessantissima ricerca del Dott. Luca Speciani ( www.lucaspeciani.it ) che indica come l’uomo sia in realtà stato progettato per correre, ma molti di noi superate le scuole dell’obbligo passano una vita intera senza correre.

    I risultati di queste cattive abitudini alimentari sono sotto gli occhi di tutti, non si sono mai riscontrate così tante allergie e intolleranze alimentari come ora, l’epidemia di obesità è evidente, e in Italia ci sono il maggior numero di bambini sovrappeso di tutta Europa, e i bambini NON fanno la spesa!

    Sempre l’OMS ritiene che 8 volte su 10 che ci rechiamo dal medico lo facciamo per disturbi come:

    • Stanchezza

    • Mal di testa

    • Bruciore di stomaco

    • Dolori articolari

    • Insonnia

    • Mal di schiena

    • Cattiva digestione

    • Problemi intestinali

    Oppure per patologie più gravi quali:

    • Diabete

    • Ipercolesterolemia

    • Ipertensione

    • Artrosi

    • Gotta

    • Malattie cardiache

    Tutto ciò è legato a cattiva alimentazione (mangiare e bere), poca attività fisica o intossicazioni da alimenti.

    E tutto questo peggiora con l’avanzare degli anni, in quanto il nostro organismo rallenta i ritmi e a fronte di una degenerazione più veloce corrisponde una “restaurazione” ben più lenta, di conseguenza è necessario invertire la rotta il prima possibile.

    Fondamentalmente il nostro benessere fisico poggia su quattro pilastri:

    • Attività fisica

    • Alimentazione corretta

    • Disintossicazione

    • Gestione dello stress

    • Integrazione

    Se anche solo uno di questi vacilla tutto il nostro benessere fisico è precario, è un po’ come un tavolo con 4 gambe, se una di queste è debole, il tavolo è in equilibrio precario, se poi sono due o più le gambe “molli” o mancanti allora il nostro tavolo non sta’ in piedi.

  • Benessere fisico: Carenza di attività fisica

    Benessere fisico : Carenza di attività fisica

    Come dicevamo siamo progettati per stare bene, inoltre come spiega benissimo Luca Speciani nel suo studio sulla motricità umana, siamo progettati per correre, nell’antichità gli uomini correvano continuamente, per rincorrere le prede, per fuggire dai predatori e per molti altri motivi, avevamo un’attività fisica paragonabile a quella di un atleta professionista del giorno d’oggi. Ora il progresso e la tecnologia ci permettono di fare un sacco di attività senza fare sforzo fisico, l’automobile per esempio ci permette di spostarci velocemente senza muovere un passo. Biologicamente l’uomo (come tutti gli esseri viventi) evolve molto lentamente, e tutti i cambiamenti recenti non possono essere “assimilati” con la rapidità con cui sono stati ottenuti, questo significa per esempio che il nostro metabolismo funziona perfettamente ingerendo e bruciando 4000 Kcal. al giorno, ma chi fa una vita sedentaria non ne brucia nemmeno la metà (anche se continua ad ingerire molto cibo…) e questa è praticamente l’unica causa dell’epidemia di obesità sul nostro pianeta.

    Interessante questo articolo di ANSA dal titolo emblematico: “Il lavoro sedentario accorcia la vita”

  • Benessere fisico: Eccessi nei cibi

    Nello stesso periodo in cui abbiamo “smesso di correre”, le nostre abitudini alimentari sono radicalmente cambiate, il progresso tecnologico dell’industria alimentare ha portato ad avere sulla tavola dei cibi che non sono più quelli che mangiavamo anche solo un secolo fa, mangiamo cibi molto più ricchi di sale,molto introdotto anche tramite l’acqua, di colesterolo (quello cattivo), alcool, anche chi non beve alcoolici lo assume, viene utilizzato come conservante anche nelle merendine che diamo ai nostri figli, grassi animali e soprattutto l’introduzione dello zucchero circa 200 anni fa ci ha portato ad ingerire una quantità di zuccheri dieci volte superiore a quella che il nostro organismo si è abituato a metabolizzare in migliaia di anni di alimentazione senza zucchero aggiunto.

    Il Premio Nobel Linus Pauling, nel suo libro: “Come vivere più a lungo e sentirsi meglio” spiega alla perfezione questa situazione, e infatti nei suoi consigli per vivere più a lungo rimarca più volte il fatto di evitare lo zucchero.

    Insomma, per Pauling, i requisiti per il benessere fisico sono: niente zucchero e tanta vitamina C

  • Benessere Fisico

    E’ necessario innanzitutto definire ciò di cui stiamo parlando, e consultando il dizionario troviamo: Benessere: Stato di buona salute, di prosperità e Salute: Stato di benessere fisico in cui si trova un essere vivente . (http://dizionari.hoepli.it)

    Si nota immediatamente come i due termini siano strettamente correlati e non potrebbe essere diversamente. Una condizione di buona salute fisica è condizione necessaria ma non sufficiente per sentirsi bene, ma certamente una condizione di cattiva salute implica un non stare bene, cioè essere in una condizione di malessere. Tutti conosciamo il famoso detto latino “Mens sana in corpore sano”, con il quale gli antichi, indicavano la reciproca influenza di corpo e mente.

    In linea generale, salvo patologie di ordine genetico, l’uomo nasce fisicamente integro, sono i comportamenti e l’ambiente in cui conduce la sua vita che possono causargli malattie dell’uno o dell’altro genere. Salvo rari casi, la cosiddetta vita naturale o sana è difficile da condurre nella moderna società occidentale. La predetta società, con il progresso tecnico/scientifico, è riuscita ad allungare la vita media dei suoi membri, con la sconfitta definitiva di molte malattie un tempo anche mortali, ma è stata allo stesso tempo generatrice di molte nuove patologie.

    Si può affermare che la ricerca del benessere è, in estrema sintesi, quell’insieme di comportamenti messi in essere al fine di preservare la salute fisica in modo da poter esercitare tutte quelle attività che permettono di stare bene. O, in altri termini, fare tutto ciò che soggettivamente appaga la sfera psichica senza che questo abbia conseguenze negative per la salute fisica.

    Quali sono quindi i problemi principali che causano principalmente la perdita del benessere, insomma quali sono le cause del malessere?

    Per quanto riguarda la nostra salute fisica, i fattori principali che incidono sul benessere sono: ciò che beviamo, ciò che mangiamo, ciò che respiriamo e lo stress a cui siamo sottoposti.

    Lasciando da parte lo stress psicologico, di cui parleremo più avanti, analizziamo ora gli altri fattori.

    Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, l’incidenza di questi fattori sulla nostra salute è così suddivisa:

    • Aria 10%

    • Acqua 20%

    • Cibo 70%

    E’ evidente dunque che l’aria che respiriamo, oltre ad essere il fattore che meno incide, è anche quello su cui possiamo agire in misura inferiore, a meno che decidiamo di “traslocare” dalla nostra residenza abituale; se invece abitiamo già in una località dall’aria salubre, meglio così. J

  • Dimagrire senza sforzi con le pillole dimagranti Meridia Reductil!

    E possibile dimagrire in sicurezza con le pillole dimagranti?

    L’obesità è diventato il disturbo alimentare più preoccupante nel mondo occidentale, e il numero di persone obese ha raggiunto livelli epidemici. L’obesità referisce ad una condizione dove ne risulta un’alta percentuale di grasso nel corpo, è un problema serio perchè ha implicazioni per tanti aspetti della salute. Una persona viene considerata obesa se ha un’indice di massa corporea che supera 30. Il sovrappeso è un fattore di rischio con un peso notevole per l’instaurarsi di patologie croniche come il diabete tipo 2 e la cardiopatia. Le donne in particolare sono a rischio di attachi cardiaci e di cancro.

    Quando una persona è obesa diventa ancora più difficile perdere peso adottando misure tradizionali. È facile trovarsi in un circolo vizioso di diete e palestra con scarsi risultati. I farmaci dimagranti rappresentano una cura importante per il paziente obeso, perche gestire il proprio peso può essere difficile. Per perdere peso bisogna primaditutto ripensare il proprio rapporto con il cibo e con il proprio corpo, prestando attenzione ad alimentazione, abitudini ed esercizio fisico.

    Le pillole dimagranti costituiscono la scelta più comune tra le persone che desiderano perdere peso e che vogliono rimettere il proprio stile di vita nella direzione corretta. In Italia circa una persona su tre è in sovrappeso; se sei fra queste da oggi puoi iniziare a combattere questo problema assumendo le pillole dimagranti. Sono moltissime le pillole dimagranti disponibili su internet al momento, ma ti consigliamo di effettuare alcune ricerche prima di acquistare e noi siamo qui per aiutarti.

    I farmaci dietetici sono il modo migliore di perdere peso rapidamente ed efficacemente. Reductil (conosciuto anche come Meridia) è disponibile sul mercato italiano dal 2001. Il principio attivo (Sibutramina) agisce sull’area del cervello che induce il senso di sazietà. Il Reductil non elimina l’appetito, in realtà si limita a segnalare allo stomaco che si è sazi, e questo riduce l’assunzione di cibo. Per di più, il Reductil ha anche un effetto esotermico riscaldante, che aumenta il quantitativo di calorie bruciate a riposo. Questo trattamento può aiutare le persone obese a perdere peso gradualmente dove altri rimedi sono gia stati provati senza successo.

  • Bruciare Grassi : lo Sapevate che Ci Sono Alimenti Curativi ?

    Prima che tutto venisse fatto in modo scentifico, in nonni dei nostri nonni secoli fa avevano scoperto che la natura e’ la migliore alleata del nostro organismo. Moltissimi alimenti naturali permettono alle persone di curarsi e di difendere il proprio corpo .
    Ecco alcuni esempi :
    Il POMODORO e’ un potente antiossidante importantissimo per l’apparato cardiocircolatorio, e protegge anche dall’ aterosclerosi, impedendo al colesterolo di trasformarsi in grasso dannoso che occlude le arterie ( che coincidenza, avete mai notato la somiglianza tra il Pomodoro e il Cuore ? )
    Povero di calorie ma ricco di minerali, oligominerali( potassio, zinco, fosforo, calcio, selenio) di vitamine ( specialmente la C, la A sotto forma di betacarotene, e anche quelle del gruppo B ) aiuta a ridurre l’ eccesso di proteine, ed e’ un ottimo alimento per chi vuole dimagrire e bruciare grassi in eccesso .
    L’ ALBICOCCA e’ un frutto tra i piu’ ricchi di betacarotene ( solo il mango ne contiene di più )
    sostanza che permette ai nostri occhi di vedere perfettamente di giorno, ma soprattutto al calar
    della sera e in penombra. Con un etto di albicocche al giorno, verrebbe soddisfatto il fabbisogno
    quotidiano di vitamina A dell’organismo . E d’inverno, si possono consumare le albicocche essicate,
    poiché la vitamina contenuta, rimane in grande quantità.
    Il betacarotene e’ presente in misura elevata anche nelle CAROTE ,e la vitamina A in esse contenuta
    e’ un ottimo antiossidante perché protegge la pelle e le mucose, rinforzando il sistema immunitario.
    Come tutte le verdure di color giallo arancio, contiene Luteina, un validissimo aiuto nella protezione degli occhi, ed entrando a far parte della retina, protegge dalla maculopatia, una malattia degenerativa che provoca danni alla retina stessa, ed é oggi causa di perdita della vista anche sotto i 50 anni. Bastano 2 carote al giorno, per avere la quantita’ necessaria di betacarotene al fine di raggiungere i valori ottimali di vitamina A ; mangiarle crude permette di sfruttare al meglio tutte le loro proprieta’, ma si possono consumare anche cotte perche’ il betacarotene e’ molto resistente al calore. Preparare un mix a base di carote, peperoni e pomodori, permette di potenziare le proprieta’ di ogni singolo alimento .
    Il FICO nell’Antica Grecia, veniva prescritto a chi aveva problemi di sterilita’ ( la somiglianza con l’organo sessuale maschile e’ quasi imbarazzante..). E infatti il contenuto é ricchissimo di aminoacidi, che aiutano e stimolano l’attivita’ sessuale del maschio . Sono una fonte importante e naturale di energie, e un valido aiuto per il cuore grazie ai Polifenoli,antiossidanti naturali in grado di combattere le malattie cardiovascolari e i tumori. Infine, sono ricchi di Ferro e quindi viene consigliato il consumo alle persone anemiche . Da evitare invece per chi é malato di diabete e per le persone in forte sovrappeso ( assolutamente proibito in caso di dieta o se si vogliono bruciare grassi ).
    I GERMOGLI, DI SOIA O FRUMENTO, sono una vera e propria miniera di principi nutritivi,e hanno un elevato contenuto di vitamine tra le quali spicca la vitamina B12, importantisisma per il buon funzionamento del nostro sistema nervoso, di enzimi , di aminoacidi e di oligoelementi,facendone un alimento molto completo e di facile digestione. Il germoglio,per mantenere intatte tutte le sue proprietà, deve essere mangiato crudo.
    Le BARBABIETOLE ROSSE apportano una quantita’ incredibile di energie al nostro sangue; per utilizzarle nel migliore dei modi, si puo’ fare un centrifugato, cosi’ da sfruttare appieno il magnesio e gli antiossidanti in essa contenuti. La barbabietola in genere è ricca di sali minerali, depurativa, antisettica, ricostituente, ed aiuta la digestione perche’ stimola la secrezione di succhi gastrici. E’ molto digeribile ed essendo povera di calorie, viene consumata nei periodi di dieta e quando si desidera bruciare grassi.
    Gli ASPARAGI , grazie al potassio, sono alimenti diuretici, e aiutano ad espellere le tossine dal nostro
    organismo. La stagione ottimale per consumarli e’ la primavera, perche’ si trovano freschi, e anche perche’ e’ il periodo migliore per disintossicarsi in visita della stagione estiva. Altra coincidenza: la loro forma allungata ricorda molto le vene e le arterie del nostro corpo..

  • Bruciare Grassi : cos’é la pancia grassa e come si combatte

    La pancetta ( chiamata anche pancia grassa ) che sporge , con un po’ di “ciccia”, colpisce anche chi non ha molti chili da smaltire. Associare la pancetta all’obbligo di mettersi a dieta o di voler bruciare grassi velocemente può essere controproducente e rendere nervosi, portando le persone a mangiare di più e male ; una dieta ben calibrata è importante e utile solo in caso di un reale sovrappeso, e deve essere sempre associata a sane e buone abitudini alimentari e fisiche, protratte nel tempo, inoltre non richiede troppi sacrifici perché la pancia è una delle prime parti del nostro corpo a dimagrire. Se non vengono assunti carboidrati o grassi in quantità sufficienti ad appagare i propri bisogni in termini di calorie, l’organismo inizia a consumare e a bruciare grassi per sopperire alla necessità di produrre energia; i grassi parzialmente bruciati dal nostro organismo sono chiamati Chetoni , e quando vengono prodotti significa che l’organismo continua a bruciare i grassi ad un ritmo accelerato .
    Ecco che si raggiunge lo scopo : utilizzare le riserve di grasso per le calorie e per produrre energia. Una delle caratteristiche dei chetoni, forse quella che interessa maggiormente chi desidera dimagrire, è quello di frenare l’appetito , rendendo meno difficoltoso stare a dieta .
    Di seguito ricordiamo alcune semplici regole per ridurre la cosiddetta pancetta :
    1) Privilegiare il consumo degli zuccheri al mattino, quando si carbura di più, per iniziare la propria giornata con slancio ed energia.
    2) Quando ci si siede a tavola per consumare i pasti, è meglio aspettare dieci/quindici minuti tra una portata e l’altra, perché il segnale che indica sazietà, di solito arriva dopo una ventina di minuti dall’inizio del pasto.
    3) Lo stress attiva un ormone che favorisce l’accumulo di grassi nell’addome . Mangiare molto lentamente é il miglior sistema per bloccarlo .
    4) Mangiare un pompelmo prima dei pasti , permette all’organismo di bruciare gli zuccheri ; hanno le stesse proprietà anche carciofi, verze, cavolfiore e cipolle.
    5) Per smaltire eventuali piccoli rigonfiamenti attorno all’ombelico, passare un cubetto di ghiaccio sotto la pianta dei piedi : in questo modosi stimola la funzione dei reni, combattendo la ritenzione idrica .
    6) Le donne in fase premestruale, sono spesso colpite da attacchi di fame nervosa ricorrente ; in questi casi sono molto utili gli integratori di magnesio e potassio, per riequilibrare il sistema nervoso.
    Per chi odia le famose “ maniglie dell’amore” , e si innervosisce appena vede i rotolini di grasso a forma di ferro di cavallo attorno all’ombelico, ci sono buone notizie . Alcuni ricercatori americani hanno messo a punto una tecnologia non invasiva che impiega il freddo per distruggere le cellule adipose, senza danneggiare gli altri tessuti . La durata é di circa un’ ora per ogni trattamento , senza provocare nessun fastidio ; solo nei primi dieci minuti si avverte una leggera sensazione di freddo che tende pian piano a scomparire. Dopo tre settimane, l’effetto riducente può variare tra il 20 e il 40 %, ma bisogna dare tempo all’organismo di smaltire i grassi disgregati per vedere i primi risultati : la giusta valutazione si ottiene dopo tre settimane e il massimo risultato si ha dopo circa due mesi .

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  • Bruciare Grassi : cos’ é la pancia molle e come si combatte

    Quando la pancia cambia volume, si tende e si rilascia e sembra non tenere, si crea il famoso effetto “tiramolla” : in questo caso siamo in presenza della cosiddetta “ pancia molle” . E il colpevole, secondo una recente ricerca americana, sembra essere la presenza o la mancanza un gene, fondamentale per rimodellare i tessuti sottoposti a stiramenti. Per mantenere una buona elasticità della pelle, è utile seguire tre regole base:
    1) Non volere perdere peso troppo in fretta, scegliendo diete e regimi equilibrati, che permettano di bruciare grassi e perdere peso in modo molto graduale.
    2) Consumare proteine in abbondanza : uova, carne, pesce , latticini, legumi, sono molto utili perché sostengono i tessuti, tonificando i muscoli dell’addome. Specialmente il pesce azzurro ( sgombri, alici, acciughe, sardine ) , è un grande amico della pancia, ed e’ consigliato spesso nelle diete; grazie al basso contenuto di calorie e alla ricchezza di proteine e di acidi grassi insaturi, gli omega 3, che proteggono cuore e arterie e rinforzano l’epidermide, il pesce azzurro è una delle fonti principali di questi acidi grassi molto importanti per la nostra salute . Per riconoscere un pesce fresco bisogna seguire alcune accortezze : il dorso deve avere sempre un colore azzurro vivo , essere ancora leggermente viscido e quasi rigido, con l’ occhio trasparente ed acquoso, ed avere le branchie di un bel rosso vivo. Importante , di questi tempi , è assicurarsi SEMPRE della provenienza del pesce pescato, per essere sicuri di ciò che si compra e soprattutto, di quello che si mangia. Spesso invece la scelta del consumatore si orienta su altre specie non molto pregiate,in gran parte importate e spesso meno economiche .
    3) Durante una dieta o se la pelle è poco tonica, per rinforzare i tessuti e la muscolatura si può usare un integratore (meglio se viene usato sotto controllo medico ) chiamato Carnosina, che ha proprietà antiossidanti e protegge dai radicali liberi. Se poi viene assunta assieme alla Vitamina E e ad altri ossidanti, produce anche un rallentamento dei processi di invecchiamento. In altre occasioni si fa’ ricorso ad una crema tonificante, applicata con movimenti veloci e intensi da entrambe le mani e sotto l’ombelico . Dal punto di vista della terapia estetica, una metodica abbastanza utilizzata permette di diffondere sostanze attive farmacologiche negli strati profondi della pelle per bruciare grassi e scioglierli, senza dover ricorrere a fastidiose e dolorose iniezioni, ma sfruttando impulsi elettrici a bassa intensità: quindi il trattamento è completamente indolore, perché non si usano aghi. I miglioramenti si notano già dalla prima seduta, ma per un ciclo completo occorrono dai 6 ai 10 trattamenti ogni due settimane.

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  • Bruciare Grassi : cos’ é la pancia gonfia e come si combatte

    Quando si nota un certo gonfiore della pancia, anziché pensare subito a come bruciare grassi, è necessario prima di tutto cambiare le cattive abitudini alimentari , come saltare i pasti, mangiare in fretta senza masticare per bene ingoiando il cibo ancora quasi intero, cenare tardi alla sera, fumare tra una portata e l’altra. Non è necessaria una dieta particolare, ma solo il rispetto sia dei giusti ritmi dell’alimentazione quotidiana ( masticare bene e mangiare senza fretta sono precauzioni fondamentali ), sia dei tempi della digestione, per evitare una cattiva assimilazione del cibo, con il conseguente problema della fermentazione interna. L’ideale in questi casi è una dieta non troppo ricca di grassi , tenendo sotto controllo il consumo dei latticini, a causa del lattosio e della eventuale intolleranza ad esso, e i legumi perché sono ricchi di fibre e fermentano nello stomaco provocando gonfiore ; a volte il meteorismo, il colon irritabile e i disturbi della digestione, potrebbero avere una componente psicosomatica . Per digerire meglio ed eliminare gli eccessi di aria nello stomaco, si consiglia di sgranocchiare un finocchio crudo, perché è la verdura antifermentativa per eccellenza, che cattura l’aria in eccesso e ne facilita l’assorbimento. E in più, contiene solo 9 calorie ogni 100 grammi, l’ideale per chi è a dieta e vuole bruciare grassi. Hanno ottime proprietà antigonfiore anche alcune spezie, come il cumino, la curcuma l’anice. Tra i rimedi cosiddetti “ naturali”, la tisana è sempre tra i preferiti, e le erbe migliori da utilizzare per prepararla sono il finocchio, il rafano, la menta e l’angelica ( metterne due cucchiaini ogni mezzo litro d’acqua, lasciare in infusione per 15 minuti, poi bere) . Inoltre stomaco ed intestino sono strettamente collegati al sistema neurovegetativo , e uno specialista che ispiri fiducia potrebbe aiutare a risolvere il problema. Se si mangia in modo sano ed equilibrato ma la pancia resta gonfia come un palloncino, facendo fatica a digerire oppure soffrendo di crampi intestinali, la colpa potrebbe essere di una allergia alimentare : niente paura, basta un semplice esame del sangue per accertare i motivi e fugare ogni dubbio . Se il risultato sarà positivo, basterà scoprire ed eliminare la sostanza responsabile, per vedere sparire i disturbi in breve tempo. Il lattosio ( lo zucchero del latte ), e il glutine che fa fermentare le farine, sono tra gli alimenti che più di frequente provocano le intolleranze. Essere a dieta non significa SOLO voler dimagrire, ma ANCHE un diverso modo di vivere, per conquistare un’abitudine di vita che permetta di raggiungere il peso ideale . Spesso basta un pò di fiducia in se stessi, un pizzico di buona volontà , e il gioco è fatto ! Raggiungere la forma desiderata diventa un gioco irresistibile, da fare giorno per giorno , in vista del traguardo finale: PIACERE A SE STESSI .

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  • Bruciare Grassi : essere a dieta senza soffrirne

    Il problema principale durante una dieta è …. stare a stecchetto senza soffrirne troppo! Perché la frustrazione si impadronisce piano piano di noi , in maniera subdola e strisciante finche’ diventa troppo forte e… .si molla tutto, con il risultato di riguadagnare in fretta i pochi chili persi con sacrifici sovrumani e inutili : decisamente un prezzo troppo alto da pagare !! La colpa è , nella maggior parte dei casi, di una dieta troppo punitiva, fatta per perdere chili in fretta e voler bruciare grassi in eccesso troppo velocemente. Scendere sotto le 1.000 calorie per una donna e sotto le 1.500 calorie per un uomo senza un adeguato e costante controllo da parte di un professionista medico o della nutrizione, alla lunga può essere pericoloso . Importante diventa non QUANTO si mangia, ma che cosa si mangia . Se avete iniziato una dieta e cercate faticosamente di perdere peso superfluo e bruciare grassi, dovreste sapere alcune cose. Tra le piacevoli abitudini quotidiane, quella da evitare accuratamente e immediatamente riguarda il consumo degli aperitivi : le categorie dalle quali fuggire a gambe levate sono quelle a sapore spiccatamente salato, perché mettono in funzione le papille e la salivazione, con effetti negativi , e gli alcolici perché aumentano le secrezioni dei succhi gastrici provocando acidità di stomaco a stomaco vuoto e, cosa molto grave per chi è in dieta…. una violenta sensazione di fame !! E se non bastasse questo, l’alcool porta 7 calorie al grammo. Alcuni aperitivi ad alta gradazione alcoolica contengono pure una discreta percentuale di zucchero. Che dire poi di quelle invitanti brioche che ci fanno l’occhiolino dalle vetrinette dei bar, o le focacce profumate che si trovano nei panifici : se usate come spezzadigiuno, saziano temporaneamente ma ben presto ottengono il risultato contrario, facendo venire ancora più appetito di prima ( e questo, senza considerare il loro apporto calorico). Per tenere sotto controllo lo stimolo della fame quando si è a dieta, bisogna consumare i cracker, le fette biscottate e i grissini, tutti con contenuto di fibra, scegliendoli nella versione integrale e associandoli a verdure di ogni tipo, e va benissimo anche mangiare pasta e riso durate i pasti. La fibra infatti rallenta il passaggio delle energie dal sangue alle cellule ed evita i pericolosi alti e basi degli zuccheri. Come spuntino, sono ideali i cereali integrali e soprattutto le verdure crude, che presentano un vantaggio triplice sul fronte della sazietà : contengono una notevole quantità d’acqua, richiedono una lunga masticazione, formano un ampio volume all’interno dello stomaco. Infine bisogna sempre fare l’attenzione non solo al numero di calorie assunte ma soprattutto alla qualità delle stesse, in relazione alla risposta metabolica individuale indotta dall’organismo.

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