Tag: pavimenti in cotto

  • Scegliere il pregio e la naturalità con un pavimento in Cotto Il Ferrone

    Il mercato attuale offre infinite soluzioni costruttive e di finitura in tema di pavimenti e rivestimenti. Perché dunque fra tutte queste opportunità si dovrebbe proprio scegliere il cotto imprunetino di Il Ferrone? Interrogativo legittimo che spinge ad analizzare in profondità questo materiale di rivestimento che risale alle origini della storia dell’edilizia.

    La storicità e il legame del cotto imprunetino Il Ferrone con una tradizione fatta di artigianalità, lavorazioni manuali e qualità eccellente sono sicuramente le primissime risposte che affiorano. Queste peculiarità sono sinonimo da secoli di affidabilità e pregio: una sorta di “garanzia” per la buona riuscita del progetto edile in corso d’opera.

    Tuttavia è necessario andare più in profondità, superare quell’aurea di fascino ed eleganza che tutto avvolge nel mondo del cotto Il Ferrone, per apprezzare a pieno questa scelta. La distinzione sta anche altrove, per l’appunto. Il cotto, infatti, è innanzitutto un materiale vivo, capace di trasferire “calore” all’abitato e soprattutto è naturale: si tratta, in assoluto, del materiale da costruzione a minore emissione di radon e non cede mai composti nocivi all’ambiente durante la lavorazione, durante la sua esistenza e anche in fase di smantellamento.

    Inoltre il cotto con marchio Il Ferrone è disponibile in un grande assortimento di finiture, formati e pezzi speciali, in grado di incontrare il gusto e le richieste di un pubblico vasto e sempre più esigente. Gli architetti e gli interior designer hanno la possibilità di vedere concretizzate fantasiose ed ardite realizzazioni grazie alla flessibilità compositiva del cotto che consente di accostare colorazioni e misure fra loro differenti con originalità e distinzione estetica.

    L’eccellenza produttiva dello stabilimento Il Ferrone consente di proporre sul mercato un prodotto dalle qualità superiori: resistente al gelo, agli agenti atmosferici e all’usura dovuta al calpestio quotidiano. Una materia prima di eccezione, l’argilla del distretto imprunetino, consente al cotto di conservare intatto il suo antico fascino per secoli, senza perdere nulla in termini di adattabilità alle necessità abitative contemporanee. Dunque un materiale di rivestimento molto resistente e durevole, con un alto coefficiente di coibentazione, capace di dare lustro all’intera abitazione.

  • I pavimenti in cotto Il Palagio rivelano la loro anima Green

    L’acqua, oltre ad essere il bene più prezioso per l’umanità tanto da essere considerato il petrolio del 21° secolo, è anche uno degli elementi alla base della produzione di pavimenti e rivestimenti in cotto. Il Palagio rivolge un’attenzione sempre più consapevole all’ambiente e nello specifico al riciclo dell’acqua all’interno del suo stabilimento produttivo. Adottare gli accorgimenti giusti per il risparmio dei consumi ed ottimizzarne il recupero, questi alcuni gli aspetti su cui si focalizza la mission aziendale del marchio di cotto imprunetino.

    L’acqua insieme all’argilla è l’elemento chiave nella produzione di elementi in cotto: le prestigiose tavelle nascono per l’appunto dalla loro unione. Proprio per questo motivo Il Palagio ritiene che il riciclo dell’acqua, oltre ad essere un’importantissima risorsa per l’azienda in quanto permette notevoli risparmi energetici ed economici, rappresenti in realtà un atteggiamento responsabile nei confronti di un ambiente così generoso: “L’area imprunetina fornisce un’argilla di assoluta eccellenza che ci consente di produrre un prodotto di grande pregio, è nostro dovere osservare il territorio lavorando in modo da preservarlo”.

    Il riciclo produce un risparmio di acqua pregiata, ne migliora la qualità dell’approvvigionamento, la rende disponibile per l’ambiente ed inoltre riduce la quantità di affluente trattato, che viene quotidianamente riversato in fiumi e mari in ogni angolo del pianeta, riducendo il conseguente inquinamento.

    Nello stabilimento di Il Palagio si effettua un riciclo completo dell’acqua durante le varie fasi di lavorazione del cotto. I risultati, nel corso degli ultimi due anni, sono stati così eccellenti da aver portato ad una riduzione del consumo idrico annuale di circa i ¾. A livello produttivo l’unica acqua che viene effettivamente ancora dispersa è quella sotto forma di vapore nella fase di essiccatura.

    Infine Il Palagio si occupa anche di depurare l’acqua di servizi, docce, spogliatoi e mensa per mezzo di metodologie a basso impatto ambientale, quali i fanghi biologici, prima che essa venga scaricata nei corsi d’acqua, in modo da ridurre l’impatto sul sistema ecologico e sulle riserve idriche per uso alimentare.

  • VIVATERRA: i pavimenti in cotto imprunetino si vestono di modernità

    Il cotto è un materiale antico, che ha accompagnato la storia dell’uomo per millenni: già gli etruschi lo utilizzavano nella costruzione dei loro templi. Giunto ai nostri giorni pressoché immutato nella sostanza, grazie all’operato di aziende come VIVATERRA, è stato modernizzato per quanto concerne le tecniche realizzative, che sfruttano avanzati processi industrializzati, e le applicazioni sempre più versatili e stilisticamente efficaci.

    Mission essenziale di VIVATERRA è rendere il cotto imprunetino un prodotto facile, moderno e dal design innovativo, consentendo al pubblico di riscoprire tutte quelle elevate caratteristiche che lo hanno reso uno dei materiali di costruzione e decoro di maggiore eccellenza, preservatosi nel corso dei secoli con immutata bellezza.

    Il Rinascimento fu senza dubbio uno dei suoi periodi di massimo splendore: il cotto fu utilizzato per pavimentare edifici privati e pubblici, strade e piazze. Certamente una delle più alte espressioni è il pavimento policromo della Biblioteca Laurenziana di Firenze, che presenta disegni intarsiati in terracotta rossa e bianca realizzati con una tecnica suggerita dal grande maestro Michelangelo.

    Opere conservate pressoché inalterate nei secoli, grazie all’eccezionalità delle proprietà della materia prima, nonostante il calpestio, l’esposizione agli agenti atmosferici, al gelo e alla salsedine, adatta a decorare sia ambienti interni sia ambienti esterni, anche dove le condizioni climatiche mettono a dura prova altri materiali.

    Importante, fondamentale il rapporto con il territorio toscano da cui viene estratta un’argilla unica ad alto rendimento che ha contribuito alla fama del cotto imprunetino in tutto il mondo. Tuttavia l’intenzione di VIVATERRA va ben oltre i confini della ridente regione, culla della cultura italiana: far comprendere in pieno le potenzialità, il calore, la naturalità e l’ecosostenibilità del cotto imprunetino, valori che ogni edificio può far propri ovunque esso si trovi.

  • I pezzi speciali in cotto imprunetino Il Palagio: progettare i dettagli

    Una tendenza sempre più diffusa che condiziona lo sviluppo e la progettazione nel mondo dei pavimenti e rivestimenti è la produzione di un’infinita varietà di pezzi speciali, formati e spessori, il tutto studiato per formare geometrie che movimentano le superfici e finiture che rendono il lavoro finale di assoluto pregio. Il Palagio offre una vasta collezione di pezzi speciali in cotto imprunetino che danno una risposta forte e decisa anche a queste nascenti esigenze.

    Nella progettazione di pavimenti e rivestimenti è sempre più forte la tentazione a lasciarsi andare ad innovative ed ardite soluzioni che diventino catalizzatrici dell’attenzione dell’osservatore. Tuttavia non si deve dimenticare che la vita di un pavimento è molto più lunga di quella di abito o di un accessorio e che quindi non può essere soggetta agli stessi rapidi e repentini cambiamenti. È necessario mantenere un certo legame con una tradizione e una classicità che rendano il prodotto sempre attuale anche negli anni a venire.

    La duttilità e versatilità del cotto imprunetino di Il Palagio si presta in modo esemplare a soddisfare ogni tipo di ispirazione architettonica. In questo contesto i pezzi speciali in cotto imprunetino con marchio Il Palagio rendono possibile la realizzazione di scale, corrimano, paraspigoli, cimase, coprimuro e gocciolatoi in continuità, uniformità ed armonia con le pavimentazioni, sempre prodotte dal prestigioso marchio, assicurando elevati standard di finitura.

    Questa flessibilità consente ai prodotti in terracotta Il Palagio di tradurre in modo efficace un linguaggio progettuale contemporaneo, dinamico e in evoluzione continua, non limitandosi al settore delle ristrutturazioni di antichi casali, ma rendendo il cotto imprunetino adatto anche a realizzazioni di design all’avanguardia. Infatti la linea pezzi speciali di Il Palagio riesce ad assolvere a tutta una serie di necessità da quelle puramente tecniche fino a quelle estetiche e di normativa.

  • Il Ferrone e il Cotto tradizionale fatto a mano: pavimenti in cotto di pregio assoluto

    Il cotto fatto a mano tradizionale di Il Ferrone è il materiale preferito per realizzazioni ricercate, di pregio e dal carattere esclusivo. Un cotto senza compromessi che porta in sé il fascino di una tradizione millenaria che lo ha condotto al di fuori dei limiti spazio-temporali e dei rigidi dettami di moda e design, divenendo così un prodotto dal valore estetico eterno e universale.

    Il cotto fatto a mano esprime amore per la propria terra, per l’artigianalità e per i materiali naturali, è prodotto secondo processi rispettosi dell’ecosistema, a bassissimo impatto ambientale che danno la garanzia di acquistare un prodotto “biologico” e green ai massimi livelli. La terra l’acqua l’aria e il fuoco sono gli elementi di cui si nutre, perché il cotto di Il Ferrone vive e respira, è il cuore pulsante che irradia il suo “calore” fatto di tradizione, di intimità e di amore per il bello. Un’armonia di elementi naturali che si sublima in un manufatto concepito per comunicare l’essenza stessa dell’abitare in un equilibrio perfetto con l’ambiente circostante.

    La tradizionale pianella fatta a mano, disponibile in una molteplicità di formati e pezzi speciali, può anche essere fornita semilevigata in fabbrica, procedimento che non intacca le sfumature naturali di colore del manufatto per riproporre un pavimento già “vissuto”. Il risultato é un’alternanza di lucido e opaco che, assieme alla leggera stonalizzazione, valorizza gli ambienti e ne esalta le peculiarità conferendo loro l’atmosfera che appartiene solo ad un tempo “splendidamente” trascorso.

    Il Ferrone da sempre proteso alla ricerca di soluzioni che sappiano interpretare i tempi e andare incontro alle esigenze dei committenti propone esclusivi centri pavimentali fatti a mano; pavimenti in cotto disegnati, anche su specifiche richieste, che attraverso le originali forme e le particolari colorazioni accostate ed armonizzate, sono una risposta alla fantasia progettuale di chi ama ambienti personali e ricchi di fascino.

    La migliore argilla che esista al mondo si pone al servizio di una terracotta dalle qualità indiscutibili, dal prestigio e dal fascino riconosciuto ovunque. Il cotto Il Ferrone è diventato così negli anni un materiale amato e apprezzato dalle Soprintendenze, dagli architetti e dai tecnici sia nella progettazione privata che pubblica tanto da affermarsi protagonista delle pavimentazioni interne dell’Ambasciata tedesca presso il Vaticano, del restauro delle antiche terme di Perpignan in Francia e di migliaia di realizzazioni in tutto il mondo.

    Il cotto Fatto a Mano di Il Ferrone è, dunque, un prodotto dal carattere forte e deciso, che sa trasmettere energia, luce e colore risolvendo con eleganza e stile ogni soluzione costruttiva.

  • Il Ferrone spiega la fase conclusiva del ciclo produttivo nei suoi stabilimenti

    Arrotatura, Cottura e Bagnatura le fasi conclusive di un ciclo produttivo che porta alla realizzazione di pavimenti e rivestimenti in terracotta imprunetina conosciuti in tutto il mondo per il loro pregio, la qualità e la resistenza e che fanno dell’abitare un’esperienza unica con marchio Il Ferrone.

    L’Arrotatura è un trattamento che viene applicato alle tavelle in terracotta imprunetina, immediatamente dopo la fase di essicazione, tramite carta abrasiva a grana grossa oppure con spazzole in acciaio (questa specifica lavorazione si chiama Rusticatura). Il risultato che ne consegue è una superficie rugosa che conferisce un aspetto più o meno rustico al manufatto in base alla tipologia di prodotto che si vuole realizzare.

    Le tavelle così lavorate sono posizionate su specifici supporti in modo che tutte possano essere esposte al calore e raggiungere un uguale grado di cottura. Infatti, così sistemate, sono inserite in forni a tunnel per affrontare un ciclo di cottura che dura 72 ore e che raggiunge una temperatura massima di circa 1000 C°. L’alimentazione dei forni, un tempo avveniva tramite la combustione della legna, oggi, invece è a metano, un fattore determinante per una distribuzione della temperatura più uniforme che consente alle tavelle in cotto di acquistare caratteristiche di resistenza all’abrasione, resistenza meccanica e durezza uniche.


    Terminata anche la fase di cottura ogni singola tavella passa attraverso un rigido controllo qualità che le esamina pezzo per pezzo eliminando quelle non perfettamente corrispondenti agli elevatissimi standard qualitativi di Il Ferrone. Successivamente i pezzi vengono imballati e l’intero pancale è immerso per circa tre ore in acqua affinché il carbonato di calcio di cui le piastrelle in cotto imprunetino sono ricche, si spenga. La Bagnatura è una fase importantissima perché preserva il manufatto da successive fratture. Seguono le fasi di scelta finale (secondo step di controllo), di imballaggio e di palettizzazione.

    Il cotto di Il Ferrone è così giunto alla fine di un ciclo produttivo che ha come scopo primario quello di fornire un prodotto di vera eccellenza italiana che rende esclusivo l’abitare.

  • Metodo 2000 il cotto imprunetino di Il Palagio è facile da posare

    Metodo 2000 firmato Il Palagio è un cotto che sa adeguarsi alle esigenze realizzative contemporanee. La soluzione ideale per chi non sa rinunciare al pregio, al calore, e alla naturalità di un pavimento o rivestimento in vero cotto imprunetino, ma che al contempo cerca un prodotto facile da posare e da trattare.

    Metodo 2000 è disponibile in 4 colorazioni: Rosso, tradizione, Ocra, innovazione, Terra, delicatezza e Antico, novità, in cui sono presenti venature tendenti al tabacco. Un prodotto che è una soluzione costruttiva all’avanguardia in grado di fondere in modo equilibrato il look e l’eleganza di un cotto fatto a mano con la resistenza, la durezza e i costi di un prodotto realizzato industrialmente, ai massimi livelli qualitativi. 4 tonalità che rendono il Cotto Metodo 2000 adatto non solo per le ristrutturazioni di edifici storici, ma estremamente appropriato per arricchire abitazioni di design contemporaneo.

    Le superfici irregolari, pur realizzate con modernissimi processi industriali, restituiscono un sapore antico, tradizionale per uno stile e una piacevolezza, un calore e una naturalità tutta da toccare. Pensato, progettato e realizzato per rispondere in modo efficace e versatile alle esigenze costruttive di oggi, il Palagio ha diversificato i formati di cotto Metodo 2000 e ha creato anche la versione spessa soli 13mm per facilitarne la posa su pavimenti già esistenti.

    Metodo 2000 di Il Palagio nulla perde in termini di naturalità, infatti è un prodotto ecologico, realizzato con un impasto di terra e acqua esattamente come accadeva migliaia di anni fa, sono i procedimenti realizzativi ad essere tecnologici e all’avanguardia ma pur sempre mantenuti in linea con le normative vigenti in termini di rispetto ambientale.

  • Il Palagio presenta la collezione Linea Arrotato: il famoso cotto imprunetino

    Il Palagio si caratterizza per aver creato, nel corso degli anni, una collezione di prodotti in terracotta imprunetina ricca e completa, le cui linee si differenziano per finitura, colore, processi produttivi e formati realizzabili. Senza ombra di dubbio il Cotto Linea Arrotato, grazie alla versatilità, ha sempre riscosso un successo di pubblico considerevole e costante nel tempo.

    Il Cotto Linea Arrotato è tra gli articoli più conosciuti e famosi con marchio Il Palagio. La sua finitura, realizzata a crudo per mezzo dell’azione meccanica di spazzole d’acciaio che rendono la superficie rugosa, lo ha reso adatto ad ogni tipo di progettazione, sia per interni sia per esterni di valore. La lavorazione viene chiamata in gergo arrotatura e conferisce al Cotto un aspetto rustico tradizionale.

    Il prodotto risultante si contraddistingue per la colorazione rosata, dalla tonalità delicata, inoltre la sua perfetta calibratura facilita notevolmente il lavoro di posa. Due le versioni fornite da Il Palagio ai propri rivenditori quella per la posa a colla “LINEA” con uno spessore di 13mm e quella per la posa a “MALTA” cementizia. Si tratta di un cotto che mantiene inalterate le caratteristiche di naturalità, di traspirazione e abitabilità.

    Il Cotto Arrotato è disponibile in numerosi formati: listelli, rettangoli e quadrati che ne incrementano ulteriormente la versatilità assieme ai formati speciali disponibili su ordinazione Rosetta, Ottagono, Esagono, Losanga, Composizione Romana, Opus Incertum. La varietà dei pezzi speciali scalino, battiscopa, angolare, coprimuro rendono il cotto arrotato il materiale per finiture interne ed esterno con la gamma più completa. La possibilità progettuale di geometri e architetti si esprime ulteriormente grazie ai pezzi speciali, con colore e superficie identica a quelle delle pavimentazioni, che consentono di realizzare scale, corrimano, paraspigoli, cimase coprimuro o gocciolatoi.

  • Il primo cotto antimacchia: continua con successo la promozione Terrae Nove di Cotto Impruneta

    Cotto Impruneta mette a disposizione della clientela, presso una serie di punti vendita selezionati, il cotto Terrae Nove un prodotto naturale e dalle caratteristiche tecniche molto elevate. A due mesi dal lancio avvenuto a metà febbraio 2011 la promozione fa registrare un discreto successo di pubblico.

    Il Cotto Terrae Nove realizzato ad ingobbio impermeabilizzato è un cotto pronto da abitare, come esclama l’home page del mini sito web, creato appositamente dal noto marchio imprunetino e dedicato interamente alla promozione http://terraenove.cottoimpruneta.it/. Il mix di argille con cui viene realizzato, tutte ottenute dalle cave del distretto, consente una plasticità tale da poter essere modellato in forme nuove e personalizzabili, perché l’abitare è divenuto, oggi, un concetto da rendere unico ed esclusivo.

    Il prodotto risulta essere più luminoso e trasparente, proprio grazie alla lavorazione ad ingobbio, aspetti che riescono ad esaltare ulteriormente la naturale tonalità della terracotta imprunetino. Per un risultato impeccabile Cotto Impruneta suggerisce di affidarsi a qualificati posatori, la pavimentazione non necessita di trattamenti chimici o cere. Questa sua peculiarità tuttavia nulla toglie al pregio e alla raffinatezza aspetti che vengono tutelati dal marchio in tutte le realizzazioni progettate nel corso degli anni.

    Terrae Nove coniuga l’esteriorità del cotto con un’incrementata resistenza alle macchie permanenti, con la garanzia aggiuntiva concernente le caratteristiche di finitura e colorazione. Questo prodotto viene realizzato attraverso una serie di procedimenti che ne mantengono inalterata la naturalità pur riducendo al minimo gli interventi di manutenzione necessari a preservare inalterate le qualità estetiche fisiche e tecniche del cotto imprunetino, eventualmente può essere cerato, solo per esaltarne la lucentezza e brillantezza.

  • Un pavimento in cotto Il Palagio rappresenta una scelta sicura

    Le esigenze abitative sono completamente cambiate nel corso degli anni, ugualmente le tendenze architettoniche, che si affermano attraverso la costruzione di nuovi edifici o la ristrutturazione di abitazioni già esistenti. Ciononostante un prodotto che trova sempre il suo posto sia nei contesti privati che urbani è il Cotto Imprunetino di Il Palagio: grazie alla sua versatilità riesce continuamente a modernizzarsi, a rendersi attuale e adatto ad ogni contesto.

    Costruire o ristrutturare la propria casa è un’impresa che comporta studio e impegno, non solo finanziario; tante le scelte da compiere, infinite le possibilità che devono condurre ad un risultato comunque impeccabile. Il rischio è quello di perdersi nell’infinità di proposte e realizzazioni oggi presenti sul mercato, la difficoltà sta nel discernere la soluzione più idonea al proprio stile e alle specifiche esigenze.

    Gli architetti tendono sempre di più a progettare case che siano sicure per chi vi abita e questo si esplica in un’attenzione marcata alle parti strutturali ed impiantistiche e ai materiali utilizzati, con riguardo particolare alla loro composizione e alle loro caratteristiche. La terracotta imprunetina risponde ai criteri di rispetto e sicurezza ambientale, sia per i parametri raggiunti nel ciclo produttivo che si svolge nello stabilimento di Il Palagio, sia perché nella versione di prodotto finito non rilascia sostanze tossiche nell’ambiente abitativo.

    Il cotto di Il Palagio rappresenta una soluzione che coniuga la bellezza, il pregio e l’eleganza, fondamentali per rendere gradevole la vita di tutti i giorni, con la durevolezza, la resistenza e la naturalità. Il suo utilizzo contribuisce non solo ad accrescere il valore estetico della casa ma anche la sua riqualificazione edilizia: si tratta di un materiale ecologico che consente elevate performances tecniche e considerevoli comfort abitativi. Riuscire ad interpretare con efficacia stili diversi, apportando un contributo considerevole in termini di eco-sostenibilità questo è quanto viene proposto da il Cotto Il Palagio al suo pubblico di oggi.