Tag: pavimenti in cotto

  • Il Ferrone gioca d’anticipo con la Primavera e presenta la promozione Artigiani a Mano


    In questo inizio di 2012 Il Ferrone annuncia “La Primavera del Cotto”. Una promozione che vede protagonista Cotto Artigiani a Mano, nelle sue varianti di colorazione e stile: Terre Chiare, Recupero, Corte Antica e Spoleto. Un prodotto dalle caratteristiche eccellenti che regala al suo pubblico un’anteprima sulla Primavera imminente.

    Il Cotto che fa conoscere il cotto. In questa frase la sintesi della promozione presentata da Il Ferrone in anteprima ai punti vendita proprio in questi giorni. La “Primavera del Cotto” ha come suoi indiscussi interpreti due prodotti eccellenti del noto marchio imprunetino il Cotto Artigiani a Mano, una collezione di pavimenti di grande prestigio e versatilità, e il famosissimo “lavor tondo” per un arredo del giardino di classe, distinzione e resistenza.

    Il Ferrone quest’anno ha studiato una formula davvero imperdibile per i suoi clienti. Coloro che sceglieranno almeno 65mq di Cotto Artigiano a Mano per la propria abitazione riceveranno in regalo un pezzo della famosa collezione di vasi e orci in pregiata terracotta imprunetina, un dono prezioso per arricchire i nostri spazi all’aperto, terrazzi, porticati, balconi e giardini.

    Un motivo in più, dunque, per scegliere Artigiani a Mano, un Cotto versatile che possiede tutte le caratteristiche per essere percepito come protagonista di nuove tendenze, e che comunica qualità, ricerca estetica e solidità raccontando tutto il fascino e l’unicità della tradizione della lavorazione manuale, supportata dalla più innovativa tecnologia.

    Tutti i dettagli della promozione sono consultabili sul mini sito dedicato laprimaveradelcotto.ilferrone.it e sulla Fan Page di Facebook. Lasciamoci conquistare dalla Primavera con il Cotto firmato da Il Ferrone.

  • Il cotto Il Ferrone per pavimenti a prova di gelo


    Le temperature di questo ultimo mese hanno reso quanto mai attuale un argomento talvolta trascurato alle nostre latitudini, quello concernente la capacità delle pavimentazioni esterne di resistere al freddo intenso e alle intemperie. Il cotto Il Ferrone si caratterizza per un’elevata resistenza al gelo e il suo impiego diventa così utile ed efficace oltre che esteticamente qualificante.

    L’antigelività e la resistenza a piogge e salsedine, come quelli garantiti da Il Ferrone per i suoi pavimenti in cotto, sono aspetti molto importanti da tenere in considerazione nel momento in cui si sceglie la tipologia di rivestimentopiù adatto per arredare i nostri spazi esterni.

    L’acqua che penetra nei pori della piastrella è il primo passo, spesso silente, verso danni maggiori di cui ci si accorge quando è ormai troppo tardi. Una volta che la temperatura scende sotto zero l’acqua si solidifica e il suo volume aumenta. Questo processo provoca inevitabili tensioni all’interno di una pavimentazione e determina fatalmente rotture nei materiali che non resistono al gelo.

    Gli eventi atmosferici che si sono visti in Italia e in tutta Europa in questi ultimi mesi indicano che, anche se non frequentemente, il gelo e la neve si possono verificare a qualsiasi latitudine.

    I rivestimenti Il Ferrone realizzati e messi in opera osservando i più elevati standard qualitativi garantiscono un’elevata resistenza a infiltrazioni e conseguentemente ai danni provocati dal gelo o da sbalzi termici, che possono danneggiare altri tipi di pavimentazioni. Il cotto Il Ferrone è anche un materiale atermico aspetto che fornisce una maggiore capacità di sopportare lo shock dovuto alle brusche variazioni di temperatura.

  • Cotto Il Palagio, un materiale che è riciclabile al 100%

    La naturalità, il rispetto e l’attenzione per l’ambiente sono diventati un plus valore in ambito costruttivo. Il Palagio è consapevole di proporre sul mercato un cotto che ha tutte le carte in regola per essere considerato un prodotto non solo sostenibile, ma anche ecologico e assolutamente riciclabile.

    Il cotto di Il Palagio è un materiale da costruzione che è riciclabile al 100%, nel suo ciclo produttivo vengono assunti tutti quegli accorgimenti che contribuiscono ad assicurare la sua totale naturalità e a preservare il territorio e l’ambiente circostanti. Ogni fase viene rigorosamente controllata al fine di ridurre il quantitativo di materiale non conforme e un’attenzione particolare viene posta al riciclo che consente di sprecare un minor quantitativo di materia prima, argilla e acqua, e di limitare il più possibile il quantitativo di rifiuti destinati allo smaltimento in discarica.

    Il Cotto viene sottoposto ad un riciclo primario in cui tutti gli scarti di argilla non cotta, proveniente dalla messa in forma dell’impasto e dai tagli effettuati per rettificare le misure delle tavelle, vengono reinseriti nel ciclo produttivo miscelandoli nuovamente al galestro e all’acqua.

    Anche dopo le fasi di asciugatura, il cotto che non risulta conforme al controllo qualità può essere riutilizzato. Esso viene nuovamente macinato, ridotto in una polvere, che rispetti i rigidi parametri di granulometria imposti dagli elevati standard qualitativi della produzione Il Palagio e poi riutilizzato per creare un nuovo impasto.

    Tutto questo è necessario per garantire al pubblico un prodotto naturale, da vivere responsabilmente, con un pregio e una distinzione che non va a discapito dell’ambiente e della sua indiscutibile qualità.

  • Un Pavimento in Cotto Impruneta per l’edilizia del terzo millennio

    Si dice che il terzo millennio sarà caratterizzato dalla ricerca di pavimenti pratici ed ecologici. I pavimenti di Cotto Impruneta riescono ad interpretare con eleganza queste prerogative grazie alla loro naturalità, a processi produttivi all’avanguardia e ad un’attenzione sempre più marcata in fase di posa e trattamento.

    La scelta di una casa generalmente si inserisce in un progetto, più complesso, che guarda al futuro, conseguentemente anche la selezione del pavimento deve essere fatta in una prospettiva che tuteli il nostro benessere e il nostro gusto. I Pavimenti in cotto rappresentano una soluzione che rappresenta con efficacia entrambe le esigenze e oggi, grazie ad una accresciuta consapevolezza e a studi adeguati, riescono a sfatare il mito di materiale da rivestimento delicato e difficile da trattare: è sufficiente affidarsi a mani esperte per perpetuarne la bellezza e le doti di resistenza e durevolezza.

    In quest’ottica è corretto partire dal presupposto che tutti i materiali da costruzione hanno un qualche impatto sull’ambiente e che non sempre un materiale naturale è sinonimo di eco sostenibilità, come accade per alcuni rari legni a volte proposti ed utilizzati per realizzare pavimenti o pannellature verticali di lusso.

    I pavimenti di Cotto Impruneta sono, però, oggettivamente sostenibili: non rilasciano sostanze tossiche in fase di uso, hanno prestazioni elevate, sono traspiranti, forniscono un ottimale isolamento termico ed acustico, il loro processo produttivo ha un basso impatto ambientale e ultimo ma non per importanza il cotto è interamente riciclabile e certificato.

  • I pavimenti in cotto Il Ferrone protagonisti del Percorso Culturale

    Designer, progettisti, architetti, geometri a questi professionisti si rivolge il nuovo progetto “Conoscere per Creare”, che ha preso il via solo da qualche mese, per promuovere la qualità indiscussa ed indiscutibile del Cotto di Il Ferrone. Un appuntamento che si ripete tutti i giovedì e che porta l’Italia e l’Europa della “progettazione” nello stabilimento Il Ferrone a Greve in Chianti.

    Un pavimento in cotto, magari Il Ferrone. Basta evocarne il nome perché parta una sequenza di immagini, ottenute per associazioni di idee, che riportano fascino, distinzione, eleganza che si esprimono tanto negli spazi aperti quanto in quelli interni.

    Una miscela, apparentemente semplice di argilla e acqua rivela in realtà un processo produttivo complesso, dalle mille pieghe e passaggi in cui ogni dettaglio è seguito con passione ed attenzione quasi “maniacale” per un risultato finale che può essere considerato a pieno titolo un’opera d’arte in cui antichità e modernità si incontrano per esaudire le più differenti esigenze costruttive.

    Questa la finalità principale del Percorso Culturale progettato da Il Ferrone, con il sostegno e supporto del Gruppo Industriale VIVATERRA di cui fa parte: far conoscere, non tanto il Cotto, quanto piuttosto tutti quei fattori che lo rendono un materiale di rivestimento davvero unico e compatibile con la sostenibilità ambientale. Entrare nel vivo di una materia, toccare con mano cosa la rende così speciale e da questo incontro trovare nuova ispirazione per il Costruire del futuro.

  • Pavimento in cotto imprunetino… effetto “vero cotto”

    La rivoluzione del cotto parte dal presupposto che l’originalità e la qualità sono valori da cui oggi non si può più prescindere. Il marchio Cotto Impruneta si impegna con fermezza e tenacia per la tutela del vero cotto, e per la diffusione di una cultura della qualità ed autenticità.

    Garantire al pubblico un prodotto unico ed autentico, originale sia per quanto concerne i materiali sia per le tecniche produttive utilizzate, questa la mission portata avanti da Cotto Impruneta nei confronti di tutti coloro che non vogliono e non possono “accontentarsi” di un banale “effetto cotto” per i pavimenti delle proprie abitazioni.

    Il termine, utilizzato sempre più frequentemente basti verificare sul web quante migliaia di risultati Google fornisca digitando queste due parole, indica prodotti che vorrebbero assomigliare, nell’apparenza, look e texture, al vero cotto, ma che lo ricordano solo vagamente e nella sostanza sono più semplicemente piastrelle di ceramica, gres o altro. “Chi sceglie un pavimento in simil cotto deve essere pienamente consapevole che l’“allure” che alcuni prodotti si portano dietro è solo una sembianza priva di sostanza”.

    “In realtà chi ama il cotto per la sua durevolezza, resistenza, naturalità e si lascia affascinare dal prestigio, dalla distinzione, dalle sue suggestioni e dall’atmosfera che riesce a creare in un ambiente, non potrà mai accontentarsi di un pavimento che non sia autenticamente Cotto”. Il punto di forza di un marchio come Cotto Impruneta sta per l’appunto nel fornire un prodotto realizzato con argille delle migliori qualità secondo procedure, che pur industrializzate, ricalcano passo dopo passo le più antiche lavorazioni artigianali. Non c’è artificio o simulazione ma pura e semplice autenticità.

  • Scegliere Cotto “Chiavi in Mano”, a tutto il resto pensa Cotto Impruneta

    Cotto Impruneta ha messo a frutto la sua esperienza, competenza ed affidabilità in materia di pavimentazioni e rivestimenti in vero Cotto realizzando due soluzioni pensate per dare ai propri clienti un servizio aggiuntivo, che consenta di scegliere in totale sicurezza e tranquillità un pavimento in cotto per la propria casa.

    Il Pavimento gioca un ruolo chiave nel contesto abitativo ed assume sempre più importanza in qualità di vero elemento di arredo. Cotto Chiavi in Mano di Cotto Impruneta una soluzione studiata e progettata dal noto marchio per andare incontro alle esigenze di chi vuole scegliere ed acquistare un magnifico pavimento in cotto senza dover pensare a nessun altro dettaglio se non quello di viverlo quotidianamente godendo appieno la sua bellezza e la sua naturalità.

    L’espressione “Chiavi in mano” indica, in edilizia, che l’imprenditore si impegna nei confronti del cliente a fornire tutte le prestazioni necessarie affinché l’opera sia ultimata, completa e pronta per l’uso e/o suo esercizio senza che quest’ultimo si debba far carico di nessuna impegno aggiuntivo, prediligendo la semplicità, la rapidità e la capacità di delegare a chi ha le giuste abilità per seguire lavori che necessitano il giusto grado di competenza e tecnicità.

    Cotto Impruneta ha scelto, proprio per questi motivi, di pianificare due tipi di “soluzioni complete” quella Basic, che prevede la fornitura del prodotto comprensivo di pulizia e di trattamento finale, e quella Plus nella quale viene aggiunta anche la posa a massetto tirato.

    Due opzioni che prevedono la selezione diretta da parte del marchio di tecnici esperti nella posa e nel trattamento del cotto: interlocutori qualificati, capaci di coordinare al meglio i lavori, utilizzando i prodotti più idonei e garantendo livelli qualitativi eccellenti. Così è possibile scegliere il Cotto in tutta tranquillità dal momento che sono proprio queste fasi a decretare la buona riuscita di una pavimentazione in terracotta.

  • Cava a km 0 per Cotto Impruneta: un plus valore in termini di sostenibilità

    Produrre materiali edili di assoluta qualità cercando di ridurre l’impatto che queste lavorazioni hanno sull’ambiente e conseguentemente sull’uomo che lo abita è diventata una prerogativa essenziale per Cotto Impruneta. La cava a km 0 è uno dei parametri che il noto marchio mette in gioco a tutto vantaggio dell’ecosostenibilità e biocompatibilità dei suoi pavimenti in cotto, per un futuro migliore per sé e per gli altri.

    Uno dei punti di forza di Cotto Impruneta in termini di sostenibilità ambientale è la possibilità di approvvigionare la materia prima del suo ciclo produttivo nelle immediate vicinanze dello stabilimento situato a Greve in Chianti. Il sito estrattivo fornisce Galestro, l’eccellenza delle argille a livello mondiale.

    La vicinanza della cava influisce in modo marcato nell’ottenimento di sistemi produttivi ecologici: l’approvvigionamento di materie prime a km0 consente, oltre che una riduzione dei costi anche l’abbattimento del trasporto su gomme e la riduzione integrata di emissioni.

    L’accezione km0 si riferisce comunemente a quei prodotti del territorio che non devono percorrere lunghe distanze prima di giungere al ciclo di lavorazione. In questo modo le emissioni gas ad effetto serra provocate dal trasporto su gomma vengono limitate, contribuendo altresì ad una riduzione del traffico di mezzi pesanti.

    L’impatto ambientale è una tematica che riscuote sempre maggiore interesse da parte del pubblico. Quindi i pavimenti in cotto rappresentano di per sé una soluzione abitativa compatibile al 100% con i valori di responsabilità verso l’uomo e l’ambiente in quanto realizzati con materiale naturale, e con accorgimenti produttivi finalizzati al rispetto del pianeta e alla salvaguardia del territorio.

  • Il Palagio con la Serie Loft arreda i grandi spazi con pavimenti di autentico design

    L’attività di ricerca e sviluppo del noto marchio imprunetino risponde alle richieste del settore “pavimenti” con l’implementazione e la crescita del prodotto. L’esigenza di stare al passo con l’evoluzione dei tempi, dei gusti e delle tendenze architettoniche ha portato Il Palagio a progettare la Serie Loft dimostrando, così, che anche il cotto può arredare con piastrelle di grandi dimensioni.

    Il cotto ha le carte in regola per poter essere definito a pieno titolo un prodotto versatile, resistente, funzionale e perfettamente adattabile ad ogni esigenza sia essa tecnica od estetica, inoltre si inserisce alla perfezione nel filone, sempre più diffuso, del costruire in modo ecosostenibile. La Serie Loft riesce ad interpretare in chiave moderna l’armonia degli spazi, dimostrando l’attenzione posta da Il Palagio nello studio di nuove soluzioni dell’abitare alla qualità, all’innovazione e al suo passato.

    Le dimensioni 20×100 con cui è realizzata la Serie Loft soddisfano le richieste di interior designer e progettisti dal momento che va a completare l’ampia gamma di piastrelle studiate e realizzate da Il Palagio: si tratta più propriamente di vere e proprie lastre in cotto realizzate con una tecnica produttiva specifica che consente di mantenere inalterate le qualità di resistenza e durevolezza tipiche del cotto imprunetino.

    La naturalità del prodotto si esalta ancora di più in questo grande formato, vestendo gli ambienti di modernità senza però rinunciare al fascino che il cotto sa imprimere ad ogni ambiente. Si tratta di superfici compatte, luminose in cui la vera autenticità del materiale si esalta, al contrario di quanto accade con i cosiddetti “effetto cotto”. I pavimenti in cotto Il Palagio non celano artificio o simulazione, esprimono un design sobrio, un’eleganza senza tempo preservando tonalità calde e caratteristiche uniche.

  • Copertine e Terminali assicurano continuità alle superfici costruttive

    Il pregio l’eleganza e la distinzione sono peculiarità che identificano con certezza assoluta una pavimentazione di Cotto Impruneta e che trovano la loro massima espressione in tutta quella serie di elementi, Copertine e Terminali, che il noto marchio del distretto imprunetino ha appositamente progettato e realizzato in linearità con le versioni Rustico e Terrae Nove.

    Dietro ad un progetto architettonico ben realizzato, che si tratti di una scala, di un vialetto porticato od altro, si cela la possibilità di intervenire con elementi studiati in modo da assicurare una continuità armonica e funzionale con la pavimentazione e che ne esaltino l’accuratezza, la precisione e l’impatto estetico.

    Cotto Impruneta nella fase di progettazione ha assicurato la realizzazione di elementi di finitura molto importanti non solo per le qualità estetiche che rendono il lavoro uniforme e perfetto, ma anche e soprattutto per quelle funzionali. Le Copertine e i Terminali realizzati per le linee di pavimenti in cotto Rustico e Terrae Nove rispondono pienamente ai canoni di resistenza, durevolezza e antigelo che hanno fatto del marchio Cotto Impruneta un sinonimo di garanzia e affidabilità.

    La mission intrapresa da Cotto Impruneta con la realizzazione di questi pezzi in pregiato cotto imprunetino consiste nel connettere lo spazio, esaltare le superfici, abbattere i confini tra rivestimenti e pavimenti in modo da far risaltare, attraverso l’utilizzo del cotto, l’ambiente e renderlo assoluto protagonista, qualunque sia la tipologia di applicazione o la destinazione d’uso, raggiungendo così raffinatezza, distinzione e armonia.