Tag: pavimenti in cotto

  • Vivaterra opera per la tutela del vero cotto, espressione di primaria qualità

    In ambito di architettura, ingegneria e progettazione si parla molto di un ritorno al materiale costruttivo naturale. Il Gruppo Industriale VIVATERRA si muove in questa direzione tutelando l’unicità e il valore del vero cotto imprunetino.

    Rifuggire da imitazioni che con il cotto non hanno nulla a che fare non solo in termini di qualità e caratteristiche chimico fisiche ma anche di “semplice” impatto estetico e tattile, questa è la prerogativa assoluta portata avanti con determinazione da Vivaterra che si è assunto l’incarico di difendere e tutelare il vero cotto imprunetino.

    La scelta di un pavimento in cotto è determinata da molteplici fattori: amore per il bello e per il naturale, volontà di distinguersi e di creare spazi eleganti e intimamente familiari, passione per un abitare in armonia con la natura. Appare dunque ovvio che non sia possibile accontentarsi di un prodotto qualsiasi solo perché somigliante “nell’aspetto esteriore” ad un concetto del vivere la propria casa così complesso ed articolato.

    Il cotto un materiale solido fuori dal tempo che non si fa condizionare dalle mode effimere, anzi le domina con carattere e determinazione. Un prodotto che porta in sé equilibrio, armonia e solidità. Un termine che necessità di essere tutelato da un uso improprio sempre più diffuso e ricorrente in ambito “commerciale” e che rischia di vedere associati a manufatti di pregio, articoli che nulla hanno a che fare con il vero cotto.

    Il Gruppo Industriale sceglie di porre l’accento su realizzazioni e progetti che spaziano dall’architettura dei grandi nomi fino alla più semplice attività decorativa, che privilegiano l’utilizzo di materiali naturali veri e non di inutili imitazioni al cui minor costo, che non è sempre così basso come si vuol far credere, corrisponde scarsa qualità, affidabilità ed efficienza.

  • Il cotto Il Ferrone costruisce e arreda gli spazi urbani

    L’impiego di sestini e tozzetti di Il Ferrone è vastissimo, dall’arredo urbano alla pavimentazione dei vialetti del giardino di casa, sia contesti tradizionali e antichi sia in quelli contemporanei e di design. In ogni impiego portano immutate le caratteristiche più elevate del cotto imprunetino e portano a concretizzare opere di assoluta distinzione e bellezza.

    Archetipo per eccellenza della produzione artigianale ed industriale in terracotta, è, da sempre, il mattone, che poi si è progressivamente trasformato e sviluppato creando un nuovo filone produttivo che porta alla realizzazione dei materiali di rivestimento in cotto attualmente utilizzati nell’edilizia contemporanea. Nella vasta e multiforme produzione in cotto imprunetino di Il Ferrone si trovano Sestini e Tozzetti che non sono altro che piccoli mattoni destinati soprattutto ad essere impiegati in realizzazioni di arredo urbano ma che portano con sé l’assoluta e riconosciuta qualità della terracotta del distretto imprunetino.

    Nei centri storici come quelli di Assisi o Spoleto, Montepulciano o Certaldo, solo per portare citazione di alcune delle opere più note, sono state compiuti interventi di ristrutturazione e riqualificazione urbana in cotto Il Ferrone, materiale che si integra perfettamente alle bellissime sfumature dei colori originali, riuscendo a fondersi in modo armonioso con la storicità e il valore artistico delle opere di un tempo.

    Grazie alla loro eccezionale resistenza e all’assoluta antigelività, dovuta all’eccellenza del Galestro, i sestini e i tozzetti di Il Ferrone trovano impiego là dove l’architettura contemporanea vuole preservare una continuità artistica, di stile e pregio con la tradizione, non solo in Italia ma in ogni angolo del mondo.

    Formati, tipologie e spessori di sestini e tozzetti variano sia in funzione delle esigenze di posa, del contesto in cui vanno ad inserirsi e delle opere preesistenti sia in funzione della carrabilità o del calpestio cui sono destinati. Le tonalità, varie e sfumate, rendono la pavimentazione particolarmente viva e naturale riuscendo ad integrarsi anche con materiali antichi. L’impiego è vastissimo: dall’arredo urbano alla pavimentazione del vialetto nel giardino di casa.

  • L’abitare contemporaneo si realizza in una nuova tendenza: il Casale e i pavimenti in cotto Il Palagio

    La vita a contatto con la natura godendo oasi di pace e tranquillità e paesaggi mozzafiato è una delle tendenze che si stanno maggiormente affermando negli ultimi tempi. Sempre più persone riscoprono il piacere di circondarsi di materiali naturali come il cotto imprunetino e di vivere in campagna scegliendo un Casale come dimora quotidiana.

    Riscuote sempre maggiore consenso la tendenza a fuggire il caos e la frenesia della vita cittadina per rifugiarsi in oasi di pace e tranquillità situate in campagna. Questo produce, ovviamente, una crescita delle vendite di casali rurali ed una conseguente attenzione all’utilizzo di materiali originali e naturali per la loro riqualificazione e ristrutturazione, senza tuttavia perdere il contatto con la modernità e con le tendenze del design contemporaneo.

    Toscana, Piemonte, Lombardia, Marche e Puglia scoprono nuovamente i tesori di un’edilizia rurale, che oggi conquista sempre maggiore rilevanza e sulla quale si sono puntati gli occhi di architetti e designer, dopo anni in cui la riqualificazione era essenzialmente urbana e le campagne subivano un progressivo declino.

    Nonostante la crisi economica non renda il mercato dell’edilizia un ambiente facile in cui muoversi, è anche vero che gli acquirenti oggi sono disposti ad investire per costruirsi un pezzo di paradiso in cui vivere, in cui riscoprire un utilizzo di materiali in armonia con la natura che li accoglie. Il Palagio a questo proposito mette a disposizione una vastissima gamma di pavimenti e rivestimenti in cotto, che vanno a restituire alle abitazioni quel sapore di tradizione, intimità familiare che da sempre gli appartengono, senza però dover rinunciare ad uno stile contemporaneo, essenziale, elegante e pieno di fascino.

  • L’abitare contemporaneo si realizza con il cotto Il Ferrone

    Le moderne tecnologie applicate al ciclo produttivo del cotto esaltano ancora di più le già eccellenti qualità chimico fisiche di un materiale di rivestimento non solo bello ma anche versatile e resistente. Non più dunque un prodotto “relegato” al solo costruire tradizionale, ma un materiale capace di inventarsi in modi sempre nuovi per rendere i propri spazi abitativi davvero unici.

    Le tavelle in cotto imprunetino sono un prodotto che soddisfa pienamente le tendenze del design di interni, che vedono affermarsi sempre più marcatamente nel corso degli ultimi anni una progressiva rivalutazione dei materiali da costruzione naturali, ecocompatibili e durevoli.

    Prerogative essenziali del cotto imprunetino per poterlo definire un materiale da abitare di assoluta eccezionalità sono l’estrema resistenza anche a condizioni meteorologiche estreme ed instabili, la capacità isolante dall’umidità, dal freddo e dal caldo del sole. La sua durabilità è indiscutibile, testimoniata dal numero di pavimentazioni giunte oggi intatte sin dall’epoca Rinascimentale, a dir poco evidente la sua bellezza e lo stile ineguagliabile, che trasferisce ad ogni realizzazione.

    A tutto questo si aggiunge la capacità di integrarsi con tutti i tipi di arredamento, aspetto che lo rende ancora più versatile anche grazie alle numerose sfumature di colore, che non riducono più il cotto al solo rosso imprunetino della più rigorosa tradizione, anzi lo rendono interprete, con formati e pezzi speciali, di nuove sfide architettoniche innovative e contemporanee.

  • Il cotto imprunetino si afferma grazie al Know How di VIVATERRA

    Il Know How rappresenta per il Gruppo industriale VIVATERRA un patrimonio fondamentale per portare al successo il cotto imprunetino, tanto importante quanto lo sono l’argilla, materia prima dalle qualità eccezionali, e il suo territorio, il distretto imprunetino, che incarna il profondo legame con la terra e la tradizione.

    Quando si cerca di trovare una definizione di Know How, capita quasi sempre di imbattersi nella solita frase “È la conoscenza tecnica e commerciale relativa alla produzione ed alla commercializzazione di un determinato prodotto/servizio”. Tuttavia è immediatamente percepibile quanto questa spiegazione non sia affatto esaustiva del concetto.

    Il Know How per Vivaterra ritrae una tale complessità di sfaccettature del sapere aziendale, da risultare difficilmente imbrigliabile in una mera definizione da vocabolario. Esso comprende una padronanza concettuale di tutti quei dettagli e “segreti” che rendono la produzione di tavelle in cotto imprunetino così esclusiva. Si tratta del sapere teorico, delle conoscenze acquisite attraverso studi, osservazioni.

    Il saper fare e la forte esperienza professionalizzante rappresentano, insieme, un altro fondamentale aspetto: sono queste nozioni che traducono l’idea, il pensiero in un prodotto finito, concreto reale e soprattutto unico sul mercato. Ultima, non per importanza ma per evidente sequenza logica degli eventi all’interno di un processo produttivo, la capacità, non comune, di relazione con il pubblico che sceglie i pavimenti in cotto per le proprie abitazioni e ancora più fortemente con il mondo dei professionisti, degli architetti, dei designer e progettisti.

    VIVATERRA può contare dunque su un know how affermato, acquisito in anni di attività che hanno portato a fare proprie lavorazioni antichissime, tradizioni consolidate nella cultura della progettazione edile e ad introdurre una serie di sistemi produttivi che oggi rendono il cotto imprunetino ancora più competitivo in termini di design, appeal e resistenza, senza perdere nulla del suo fascino e pregio. La consapevolezza di tutto ciò determina per il gruppo industriale un valore aggiunto che fa emergere il proprio prodotto sulla concorrenza.

  • Ambiente tradizione e modernità sono rappresentate dai pavimenti in Cotto trattato maiolica di Il Palagio

    Il Trattato a Maiolica, è un prodotto di terra Imprunetina veramente finito e assolutamente impermeabile, si tratta di un cotto autentico, inimitabile e di elevata qualità. Pur nella sua modernità realizzativa presenta una stonalizzazione del tutto identica a quella dei più antichi pavimenti in cotto che si trovano nei palazzi e nei musei della città rinascimentale per eccellenza: Firenze.

    Il Cotto Trattato Maiolica mantiene inalterate le pregiate caratteristiche del cotto imprunetino, materiale di rivestimento dalla tradizione millenaria. Inconfondibile il suo tono rosato, apprezzato il suo rispetto per l’ambiente, è infatti realizzato senza alcuna aggiunta di piombo, ma la sua peculiarità principale consiste nella lavorazione ad ingobbio ceramico, contenente anche polvere di argilla atomizzata, che dopo la cottura in forno a 1000° lo rende pronto per l’uso subito dopo la posa.

    Nella realizzazione di questo prodotto Il Palagio recupera una lavorazione ceramica già in uso anticamente per impermeabilizzare gli orci di cotto destinati alla conservazione dell’olio. A diffonderne l’uso per primi furono i Della Robbia, famiglia di famosi ceramisti del Rinascimento che seppero trasformare in arte il loro lavoro artigianale. Il risultato finale di questo procedimento fornisce un pavimento resistente alle scalfiture, all’abrasione, agli shock termici e al gelo.

    Grazie al trattamento a maiolica questo cotto è pronto per l’uso subito dopo la posa. E’ il cotto particolarmente raccomandato per chi deve, o desidera, utilizzare subito i locali pavimentati e non vuole rinunciare al fascino al calore, alla distinzione ed alla bellezza del cotto più autentico. Versatile nella sua applicazione, perfetto nel rivestimento sia di interni sia di esterni ha trovato notevole successo anche nei locali pubblici, chiese e musei. La manutenzione è facile infatti il pavimento non potrà assorbire alcun tipo di macchia e potrà essere lavato semplicemente con acqua ed un normale detersivo.

  • Il Cotto Il Ferrone relax e naturalità a bordo piscina

    Il Cotto Imprunetino Il Ferrone è un tipo di materiale di rivestimento che può essere utilizzato per pavimentare qualsiasi tipo di superficie. La sua applicazione come bordo piscina, oltre a rappresentare una soluzione di grande pregio estetico, trova anche notevoli vantaggi pratici.

    Le ambientazioni esterne realizzate con Cotto Il Ferrone si distinguono per il pregio e l’eleganza e sicuramente donano atmosfere di indiscutibile fascino, tuttavia nella pavimentazione di una piscina questi non sono gli unici aspetti da considerare. Sono molteplici i fattori da tenere ben presenti in fase di progettazione, tuttavia è certo che le qualità del Cotto Il Ferrone assicurano risultati tecnici ed estetici davvero impeccabili.

    Data la presenza costante di acqua e umidità, tutta la zona bordo piscina deve essere necessariamente antiscivolo. L’arrotatura a spazzole d’acciaio, realizzata a secco o a crudo, conferisce alle tavelle in cotto prodotte da Il Ferrone l’indispensabile ruvidità che assicura caratteristiche antisdrucciolo eccellenti, senza che si renda necessaria l’applicazione di alcun film protettivo e mantenendo, quindi, inalterato l’aspetto estetico e qualitativo della realizzazione.

    Il Cotto Imprunetino grazie alla sua durabilità e antigelività rappresenta il prodotto ideale per pavimentazioni che non possono essere riparate dalla pioggia e dal freddo dei mesi invernali, inoltre la resistenza conferitagli dall’argilla e dai processi produttivi utilizzati, aggiungono una rilevante inalterabilità al cloro.

    Un’altra caratteristica che rende i pavimenti Il Ferrone ideali per questo uso specifico sta nel fatto che il cotto è un materiale atermico, che non si riscalda eccessivamente con i raggi solari, dando un solarium estremamente confortevole. La sua naturalità inoltre si fonde così bene con gli spazi all’aperto da creare una “location” di relax perfettamente integrata con l’ambente circostante. Indiscutibili infine il pregio e la distinzione che il Cotto Il Ferrone riesce a trasmettere a qualunque realizzazione donando eleganza e bellezza davvero esclusive.

  • Il Palagio produce pavimenti in cotto a km 0

    La tendenza attuale porta le aziende ad abbracciare sempre più frequentemente un sistema di gestione ambientale tale da riuscire ad entrare a pieno titolo nella green economy. Il Palagio si inserisce in quest’analisi, dal momento che ha investito ed investe risorse economiche, strumentali ed umane per ridurre l’impatto ambientale del suo sistema produttivo per pavimenti e rivestimenti in cotto di qualità.

    Oggi accade sempre più di frequente che le aziende reperiscano materie prime all’estero, magari da paesi in via di sviluppo perché a minor costo. Ma qual è il prezzo reale che il nostro pianeta paga per tutto questo?. “Un interrogativo che deve far riflettere. Noi di Il Palagio non rinunceremo mai all’argilla prodotta dalle cave situate nelle vicinanze dello stabilimento, sia per la qualità eccelsa del prodotto, sia per un senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente e del nostro territorio. Perché cercare altrove quello che abbiamo sotto i nostri occhi, anzi sotto i nostri piedi?”.

    Dal punto delle qualità chimico fisiche l’argilla galestro, con cui vengono prodotte le tavelle in cotto di Il Palagio, non ha eguali; è la migliore reperibile sul mercato ed è la base su cui trova fondamento l’eccellenza ed il pregio di tutta la produzione del noto marchio imprunetino. Inoltre non necessita di onerose movimentazioni, se non quelle concernenti la distribuzione al cliente del prodotto finale.

    Per tutti questi motivi il concetto km 0, che rappresenta la distanza ideale che la materia prima dovrebbe percorrere per giungere il comparto produttivo, si applica perfettamente al contesto di Il Palagio. L’azienda ha assunto la consapevolezza che accorciare le distanze di approvvigionamento significa aiutare l’ambiente e ridurre l’impatto provocato dall’emissione di gas serra dei mezzi di trasporto. Infatti questo aspetto consente a Il Palagio di contribuire in modo evidente ad una minore immissione in atmosfera di polveri sottili, ossidi di azoto e di carbonio, piombo, composti organici volatili e ossido di zolfo.

    Inoltre l’utilizzo di materie prime locali e il sostegno ad una produzione che ha luogo interamente in stabilimenti situati nel territorio sono volti a promuovere il patrimonio del territorio e a produrre lavoro e ricchezza che portino sviluppo e crescita al distretto imprunetino.

  • Il Ferrone ha un fascino tutto Made in Italy

    Il Ferrone è un marchio stimato e riconosciuto in tutto il mondo, ha una storia profondamente radicata nel territorio che ha accolto, molti decenni fa, il suo stabilimento produttivo. Nel tempo è anche riuscito a costruirsi una reputazione internazionale fondata sulla qualità e l’eleganza delle sue tavelle in cotto. Il suo essere genuinamente Made in Italy ed ancora più nello specifico Made in Florence è senza alcun dubbio una delle caratteristiche maggiormente apprezzate dal pubblico.

    Made in Italy è un titolo, un riconoscimento, un’etichetta che i pavimenti e rivestimenti in cotto Il Ferrone possono rivendicare con fermezza e anche con un certo orgoglio. In tanti anni di attività sono stati sempre tutelati e difesi quei principi produttivi che ne sanciscono l’originalità, l’eccellenza e l’italianità.

    La materia prima è locale, lo stabilimento produttivo e la divisione ricerca e sviluppo hanno sede nel distretto imprunetino: in sostanza nessun comparto ha subito il fascino della fuga all’estero, per quanto le contingenze economiche abbiano diffuso questo trend in modo sempre più marcato in tutto il settore e non solo. La passione di “far bene il proprio lavoro” e la cura dei dettagli, il tramandarsi di generazione in generazione i segreti di una produzione antica permeano questi pavimenti in cotto.

    Il cotto di Il Ferrone si associa, nel mondo, alla cultura italiana e ancora più propriamente ad un rapporto vivo e fecondo con la propria storia e le proprie origini. Nella mission portata avanti dal marchio imprunetino si deduce un forte senso di appartenenza al territorio, un legame cresciuto e sviluppato che diventa sempre più un segno di distinzione.

    Il Ferrone è con convinzione e forza, oggi più che mai, una significativa espressione del Made in Italy nel mondo: naturalità, design, contemporaneità e tradizione, il tutto sigillato da autenticità, da lavorazioni di pregio in grado di riprodurre una magica atmosfera di casa, una familiarità, un’eleganza e una capacità di godere dei piccoli piaceri quotidiani tipicamente italiana.