Tag: Oscar Tortosa

  • Residenti di San Lorenzo netturbini per un giorno, il commento di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Iniziativa meritevole, ma per l’Ama è arrivato il momento di dare risposte concrete”

    Roma – “Plaudo all’iniziativa dei residenti del quartiere di San Lorenzo, quando i cittadini manifestano per difendere i loro diritti e denunciare un disservizio non posso che essere solidale con loro”. Queste le dichiarazioni del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, in merito all’iniziativa messa in atto nella giornata di ieri dal comitato Antidegrado di San Lorenzo. Gran parte degli abitanti del III municipio, che denunciano il contratto di servizio con l’Ama, hanno bonificato il triangolo a più alto tasso etilico del quartiere, che comprende via dei Volsci, via dei Sardi e via dei Sabelli, ripulite da bottiglie lasciate a terra, cassonetti stracolmi di rifiuti e deiezioni canine. La protesta si è conclusa con la pulizia di piazza dei Sanniti. Obiettivo del comitato Antidegrado è stato anche di porre l’attenzione sull’elevato inquinamento acustico della zona e sulla necessità dell’adozione dell’ordinanza antivetro.

    “Cosa sta succedendo nella nostra città? Non si vedono più netturbini in giro. L’Ama continua ad assumere personale, ma ad oggi i risultati sono pressoché nulli – prosegue l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – Si faccia chiarezza del perché quando l’azienda è stata municipalizzata si sono fatte delle promesse, che ad oggi sono cadute nel vuoto. Il problema non riguarda solo San Lorenzo, ma coinvolge gran parte della città. Proprio questa mattina – conclude Tortosa – camminando per le vie dell’Eur, ho potuto constatare che la situazione è vergognosa. È un’indecenza. Chiedo che il sindaco dia delle spiegazioni”.

  • Blitz al Casilino 900 di Roma, il commento di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Mi auguro che non sia solo un’iniziativa di facciata, l’amministrazione deve mantenere gli impegni presi”

    Roma – Sono cento i rom sgomberati questa mattina all’alba nel campo nomadi Casilino 900 da parte delle forze dell’ordine. L’operazione, mirata alla ricostruzione del cosiddetto “Canalone”, zona per anni utilizzata come discarica abusiva, è stata effettuata dopo le numerose lamentele dei cittadini e di alcuni consiglieri municipali preoccupati per la sicurezza della zona.
    Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, ha commentato: “Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale si era impegnata a sgomberare tutto il campo nomadi in quanto sono ormai troppi anni che la gente aspetta la sistemazione e la riabilitazione di questa area. Il blitz di questa mattina è un buon inizio, tuttavia mi auguro che non si tratti nuovamente di un palliativo per dare risposte di facciata ai cittadini e che il Comune mantenga le promesse assunte”.

    Nei mesi scorsi sono state numerose le aggressioni che si sono verificate nella zona a danno di molti cittadini, specialmente anziani, minacciati dai rom in cerca di soldi facili.“Questo territorio deve essere restituito ai cittadini – conclude il vicesegretario per il Lazio del partito guidato da Antonio Di Pietro – e l’amministrazione ha il compito di aprire un tavolo di trattative comuni con l’Associazione nomadi affinché lo sgombero possa essere affiancato da un’opera di integrazione sociale per far cessare le aggressioni nella Capitale. I rom devono essere educati ed integrati nella nostra città e sono tenuti a rispettare le nostre leggi, così come noi dobbiamo rispettare le loro tradizioni”.

  • Imbrattate a Roma lapidi ai caduti, Tortosa amareggiato

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Si rifletta sulla stupidità di queste azioni”

    Roma – “È inammissibile che poche stupide persone infanghino la memoria di chi è partito per una missione di pace, nonostante sia opinabile la presenza dei militari in Afganistan”. Queste le parole di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, appena venuto a conoscenza dell’atto vandalico di questa mattina a Roma, all’interno del Parco Schuster, nell’area dedicata ai caduti italiani nelle missioni di pace all’estero. Alcune persone hanno gettato della vernice rossa ad alta resistenza su due lapidi (una alle vittime in Iraq e l’altra a quelle in Afghanistan), su due delle 19 steli del monumento ai caduti di Nassirya e sul marmo antistante l’opera stessa. Presso i monumenti funebri, inoltre, è stato rinvenuto un volantino con la scritta “Da Nassirya a Mattarello, guerra alle guerre dei padroni”. “Solo delle persone stupide possono aver compiuto un simile gesto – ha continuato l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -. Credevano forse di aver fatto un atto eroico, agendo di nascosto e senza alcun senso civico? Le azioni distruttive non portano a nulla. Mi auguro – ha concluso Tortosa – che queste persone riflettano sull’errore e capiscano quanta stupidità c’è dietro a questa azione”.

  • Mozione crocifisso a Roma, Tortosa approva

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “L’Europa non può mortificare la nostra storia”

    Roma – “Già in molte aule italiane il crocifisso è sparito nel corso degli ultimi anni, ora vietarlo definitivamente mi sembra assurdo. Non posso che essere solidale con l’iniziativa, dobbiamo preservare la nostra identità cristiana”. Con queste parole il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, commenta la mozione presentata ieri in consiglio comunale da Luca Gramazio e Federico Guidi, rispettivamente vicecapogruppo Pdl in consiglio comunale e presidente della commissione bilancio del comune di Roma, con la quale si chiede al sindaco Gianni Alemanno di attivare gli opportuni procedimenti presso le istituzioni italiane e comunitarie affinché la sentenza emessa dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo venga rivista e annullata. In caso di mancato accoglimento, Gramazio e Guidi chiedono che l’esposizione del crocifisso sia preservata nelle scuole e negli uffici pubblici della Capitale.

    “Nonostante tutti i giorni in alcune parti del mondo i cristiani sono perseguitati e le chiese con i simboli a noi cari date alle fiamme, in Italia deve assolutamente persistere una pacifica coesistenza fra le varie confessioni religiose – prosegue l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – Tuttavia, non ci si può chiedere di rinunciare ad una parte importante della nostra tradizione”.

  • Tortosa su ritardi sgombero Casilino 900

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori solidarizza con gli abitanti in perenne difficoltà per le lungaggini dell’amministrazione

    L’ennesimo ritardo negli sgomberi dell’ insediamento rom Casalino 900 genera l’esasperazione dei residenti. Gli abitanti, riuniti in un comitato, puntano il dito contro le promesse del prefetto Giuseppe Pecoraro ancora non mantenute. Stessa sorte accomuna concittadini di altre aree capitoline come La Martora e Tor de’ Cenci.
    “La contestazione rappresenta un lecito sfogo della popolazione oramai da trent’anni succube di un forte disagio”, è il commento di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Non è ammissibile lasciare il tessuto sociale presente nelle zone calde in balia di conflitti permanenti. La cattiva gestione dei posti riservati alle popolazioni nomadi rientra nell’annosa questione degli impegni elettorali che mantengono lo status di speranze per l’elettorato senza mai divenire atti concreti. L’amministrazione comunale si assuma la responsabilità dei suoi errori – conclude l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – e agisca in fretta per il bene della comunità”.

  • Tortosa appoggia protesta commercianti del centro di Roma

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “L’amministrazione comunale deve ascoltare le voci di dissenso”

    Roma– “Mi ritengo assolutamente d’accordo con il malcontento dei commercianti dell’Associazione Tridente Centro Storico, non perché perseguono ideali politici simili ai miei, ma perché portano avanti richieste fondate ”. Queste sono state le parole di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, riguardo la lettera-appello agli amministratori e ai politici romani spedita dai venditori del centro storico, per cercare di smuovere la spinosa condizione nella quale versa la compravendita nelle zone Ztl a Roma, che se da un lato ha aiutato a dare valore e tranquillità al centro storico, dall’altro ha messo in crisi il traffico di merci della zona.

    “Il Comune non si rende conto che quello di cui parliamo è un problema serio – ha continuato l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – Perché non pensiamo alle difficoltà che queste persone stanno attraversando? Basti pensare a Campo de’ Fiori che, da caratteristico mercato cittadino, si è totalmente trasformato perdendo, oltre al suo fascino, anche la forza di vendita, relegandosi a fare da distributore ai pochissimi residenti del quartiere. A quanto pare l’esperienza non insegna. Il centro storico non è un dormitorio per i pochi privilegiati che vi soggiornano. Quindi, vista la crisi economica in corso e la conseguente recessione è necessario che l’amministrazione vagli, in modo concreto, una soluzione a questa complicazione, per andare incontro alle legittime invocazioni dei cittadini in difficoltà”.

  • Guide turistiche abusive a Roma, Tortosa per maggiori controlli

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Per combattere l’abusivismo turistico, oltre alla sensibilizzazione degli utenti, occorrono controlli serrati e sanzioni più severe”

    Roma– Per contrastare le pratiche illegali diffuse nel settore del turismo capitolino scendono in campo il Sindacato Nazionale delle Guide Turistiche e la Commissione Turismo del Comune di Roma. Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori Oscar Tortosa afferma: “Il problema è sempre stato e resta un punto delicato da affrontare, perché coinvolge categorie frustrate da un abusivismo ormai dilagante in un settore così appetibile”.

    Sia il vademecum “Easy Rome” curato da Sngt che la brochure multilingue disposta dal Comune, tendono a fornire quante più notizie utili ai visitatori per tutelarli da false guide, tassisti senza scrupoli e quanti altri operino scorrettamente nell’ambito turistico. “Accogliamo positivamente vademecum e altre soluzioni informative – ha commentato Tortosa – ma non bisogna lasciare da parte l’attività di controllo: occorre potenziare l’azione dei vigili urbani per applicare pene e sanzioni agli illegali”. Sotto questo aspetto, l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro si allinea alle richieste del sindacato delle guide che chiede al Comune di “picchiare duro”, specialmente nei casi in cui chi intercetta i turisti per conto di agenzie li dirotta successivamente verso guide prive di autorizzazioni.

    “Altra questione – conclude Tortosa – è quella degli operatori privati, cioè le agenzie turistiche. Anche questi soggetti, infatti, sono chiamati a collaborare con le istituzioni dando servizi informativi più efficienti, un adeguato orientamento a coloro che vengono in visita nella nostra città e, soprattutto, rifiutando connivenze scorrette”.

  • Assalto agli ospedali romani per influenza A, il monito di Tortosa

    Roma – “Sul virus dell’influenza A si è creato troppo allarmismo e soprattutto una gran confusione: chiediamo risposte serie affinché si eviti il panico tra i cittadini e, collegato a ciò, l’affollamento delle strutture di pronto soccorso”. Queste le prime parole del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, in seguito alla polemica, sorta tra i medici romani dopo l’affollamento dei vari ospedali durante lo scorso week-end, sulla necessità di vaccinare tutti i bambini e sulle confuse notizie che si sono susseguite sull’argomento. Il tutto intensificato dalla cassa di risonanza mediatica sugli ultimi decessi per il virus. “Vogliamo sapere – chiosa Tortosa – se è vero o meno che le persone sane di una certa età sono più immuni, ma soprattutto occorre rassicurare i cittadini. Proprio in queste ore vengo a sapere – spiega l’esponente del partito guidato da Antonio di Pietro – che oggi è arrivato uno stock di vaccini destinato ad operatori sanitari e forze di polizia, poi ce ne sarà un altro per i bambini con malattie croniche e a fine mese per le altre categorie. Questo già spiega molte cose, invito i cittadini a rivolgersi al medico di famiglia per avere spiegazioni e non correre presso gli ospedali, in modo che essi possano fronteggiare le reali emergenze anche perché recarsi al pronto soccorso significa comunque attendere troppe ore ed esporsi a maggiori rischi. A tal proposito – conclude Tortosa – sottolineo come altri il ritardo nell’organizzare la cosiddetta medicina territoriale con l’apertura degli studi medici per circa dieci ore al giorno come promesso dalla Regione. Come si può chiedere ai cittadini di evitare d’intasare gli ospedali se mancano le strutture di riferimento promesse? Chiedo che venga fatto il massimo sforzo per anticipare e attivare l’apertura di questi presidi sanitari”.

  • Tortosa commenta il condono delle “multe pazze”

    Roma – “Utile e ingiusto allo stesso tempo, perché si ferma al 31 dicembre 2004 e penalizza i cittadini che hanno sempre pagato tutto”. Questo è stato il commento di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’ Italia dei Valori, riguardo il via libera del consiglio comunale al mini condono per le cosiddette “multe pazze”. Infatti con l’approvazione della delibera 136/2009, il consiglio comunale stabilisce che per le sanzioni elevate entro il 31 dicembre 2004 potrà essere applicata la modalità di pagamento agevolata. Ovvero, i cittadini potranno pagare la multa senza la mora e con una somma aggiuntiva pari al minimo della sanzione pecuniaria amministrativa, oltre alle spese di procedimento e notifica del verbale.

    “E i cittadini che hanno pagato nel 2005 e 2006? Loro hanno avuto una beffa maggiore in quanto hanno pagato una ammenda – ha continuato l’esponente del partito presieduto da Antonio Di Pietro – Si prolunghi questo condono o ancor meglio si smetta di fare esoneri che ogni volta legittimano le furbizie dei più maliziosi. Nel frattempo vediamo come andrà e aspettiamoci le giuste lamentele dei soliti onesti pagatori”.

  • Strade romane dissestate e poco sorvegliate, la denuncia di Tortosa

    Roma – “Osservo e lamento che dall’elezione del sindaco Gianni Alemanno il noto problema del pessimo stato delle strade romane è ben lontano dall’essere risolto”. Questa la denuncia del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, sulla questione dello stato di cattiva manutenzione e messa in sicurezza del manto stradale della Capitale, situazione che il maltempo degli ultimi giorni ha peggiorato ulteriormente creando nuove buche e voragini, con inevitabili conseguenze per la salvaguardia dei cittadini e per la già difficile questione della viabilità. Continua l’appello dell’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro: “A Roma ci sono due problemi che insidiano la sicurezza delle nostre strade: le buche e la carenza di vigili. Questi ultimi sono fondamentali per la tutela dell’incolumità di pedoni e automobilisti: senza la loro presenza viene a mancare un prezioso deterrente per le pericolose infrazioni che spesso sono fatali per molte persone. Avevano promesso l’incremento della polizia municipale ma i vincitori dell’ultimo concorso – incalza polemico Tortosa – non vengono assunti e gli agenti che ci sono stanno più negli uffici che a dirigere il traffico. Quanto all’annosa questione di buche e voragini, sono un pericolo costante per migliaia di romani che per la maggior parte si spostano con motocicli, i più esposti a gravi incidenti in caso di strade dissestate. E’ un pericolo costante visto il pessimo stato in cui versano le vie della Capitale. Qui il nodo principale della questione è la manutenzione fatta in maniera superficiale: troppe buche non riparate e quando si aprono le voragini si riparano male. Il risultato della scarsa cura del manto stradale è che al primo temporale la situazione torna peggio di prima. Bisogna smetterla con la manutenzione a basso costo e investire di più sulla qualità. Mi auguro di avere risposte concrete. A tal proposito – conclude Tortosa – mi appello agli assessori ai Lavori Pubblici e al Traffico che si facciano promotori per apportare questi indispensabili miglioramenti alla nostra città”.