Tag: Newspower

  • ALLA 6.a “LEGGENDARIA CHARLY GAUL” ANCHE I CAMPIONI OLIMPICI SUI PEDALI

    Tolto il velo alla 6.a Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone

    Insieme al direttore dell’Apt Elda Verones anche l’assessore Mellarini e il sindaco Andreatta

    A fare da testimonial i campioni olimpici Chechi, Zorzi, Baldini, Rossi e l’ex sciatore Ghedina

    Portavoce dell’evento Gilberto Simoni, con altri protagonisti trentini delle due ruote

    Oggi pomeriggio nella sala di rappresentanza del Comune di Trento, a Palazzo Geremia, è stata presentata la 6.a edizione della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, la granfondo su strada che sarà al via dal centro di Trento il 31 luglio.

    A presentare l’evento, al cospetto di una sala gremita di pubblico e di autorità (tra cui i sindaci dei comuni interessati dal percorso) ci ha pensato la direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones: “È davvero una gioia vedere questa sala così ricca di ospiti, e soprattutto è un onore poter parlare di fronte a tanti campioni del nostro sport italiano, che avremo il piacere di vedere in sella il prossimo 31 luglio”. Tra questi, il pluri medagliato olimpico e mondiale Jury Chechi, il quale ha già fatto sapere che fra i tre percorsi proposti dalla gara (lungo, medio e corto) opterà con tutta probabilità per il corto di 58 km, approfittandone così per godersi al meglio i paesaggi e, perché no, anche i ristori della granfondo. Il ginnasta di Prato ha da qualche tempo abbracciato la passione del ciclismo, insieme ad altri atleti “a cinque cerchi” come Cristian Zorzi, Stefano Baldini, Alessandra Sensini e Antonio Rossi, che parteciperanno tutti alla gara del prossimo luglio.

    “Con il mio fisico da canoista non sono proprio adatto al ciclismo”, ha scherzato Rossi, “ma nell’animo sono uno scalatore, oggi ho fatto un test della salita insieme ai miei compagni e non vedo l’ora di mettermi alla prova sul Monte Bondone. Spero solo di non arrivare troppo tardi e trovare i ristori spazzolati!”

    E in effetti i ristori della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone di quest’anno sono davvero fuori dal comune, studiati scientificamente dal dottor Michele Pizzinini (oggi presente in sala), e con la precisa scelta di servire solo prodotti tipici del Trentino, premiando la qualità dei cibi. Dalle mele alla pasta, alle marmellate ai succhi, dallo strudel alle crostatine, sarà tutto made in Trentino, con anche uno speciale pasta party di benvenuto in programma sabato e offerto dal pastificio Felicetti. Alla Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone ci sarà poi il pane del ciclista ideato dall’Associazione Panificatori del Trentino, che preparerà speciali pagnotte fresche da 30 grammi. Un’iniziativa lodevole che ha incontrato l’entusiasmo dell’assessore all’agricoltura, commercio e turismo Mellarini: “Senza dubbio questa proposta permette di promuovere il nostro territorio e le sue ricchezze, sia enogastronomiche sia sportive, in un evento che riesce ad unire perfettamente agonismo, divertimento e turismo”.

    Novità, poi, anche per quel che riguarda i percorsi, con un nuovo incipit di gara in Piana Rotaliana e la scelta di proporre anche il già citato percorso corto in formula non agonistica Bondone Day. “Abbiamo pensato di proporre un inizio che permettesse una partenza più fluida, visto che il gruppo sarà numeroso” ha spiegato il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, che insieme all’Elite Bike School Trentino ha fornito supporto tecnico alla gara, “i percorsi saranno tre, un lungo di 144 km, un medio di 75 km e un corto di 58 km. I dislivelli sono importanti, nel lungo si arriva ad oltre 3.500 metri e direi che per una granfondo l’impegno è notevole”.

    Presente anche il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, il quale ha ricordato che “lo spirito della gara è quello di valorizzare l’impresa di Charly Gaul avvenuta giusto 55 anni fa, l’8 giugno 1956, quando vinse la tappa (e poi il Giro d’Italia), un giorno memorabile per chi l’ha vissuto e bello da ripercorrere per tutti i ciclisti”.

    Oltre ai già citati campioni, in gara ci saranno anche i trentini Silvano Janes e Antonio Corradini, l’ex discesista Kristian Ghedina, nonché la campionessa olimpica e mondiale di fioretto Dorina Vaccaroni, dalle origini ciclistiche trentine dato che il suo “talent scout” è stato Francesco Moser, che oggi ha mostrato ai campioni olimpici la sua bicicletta del record mondiale dell’ora nel museo delle gallerie di Trento.

    La gara sarà anche prova di Campionato Italiano Udace, ma l’obiettivo per l’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi è quello di proporre un evento ai veri appassionati con opportunità intelligenti di trascorrere un week end all’insegna del divertimento, dello sport e della cultura a Trento e dintorni.

    Alla fine della conferenza è stata regalata una piccola anteprima del divertimento davanti alle telecamere della RAI con la performance del comico Lucio Gardin, che ha scherzato con le autorità e con i campioni in sala.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone è anche solidarietà, alla conferenza era presente Diego Murari della Fondazione Unico 1, il quale in momento di commozione ha espresso la soddisfazione per il supporto all’iniziativa benefica da parte di questo grande evento.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • ALLA GRANFONDO EDDY MERCKX VINCONO…LE DONNE. IL 12 GIUGNO 5.a EDIZIONE AL VIA DA RIVALTA (VR)

    Rivalta di Brentino Belluno (VR) sarà il quartier generale della GF Eddy Merckx

    Una gara in “rosa”, con uno staff e un direttivo quasi esclusivamente femminili

    La GF Eddy Merckx è inserita nel Challenge Giordana e nei circuiti Nobili/Supernobili e Gran Combinata

    Per i partecipanti della Granfondo e del Challenge ci sarà la possibilità di pedalare nella “crono” di Villafranca

    Domenica 12 giugno sarà ora di salutare la partenza della 5.a Granfondo Eddy Merckx, che come in passato allestirà la sua zona di partenza e arrivo a Rivalta di Brentino Belluno (VR).

    A fare da richiamo per tutti gli appassionati di ciclismo ci saranno i due rodati percorsi, il granfondo di 155 km e 3.204 metri di dislivello, e il mediofondo di 85,6 km e 1.700 metri di dislivello, che si snodano tra le colline veronesi e anche, in parte, in Trentino.

    La competizione di Rivalta è diventata ormai un appuntamento di cartello tra le gare “sorelle” in Italia, un evento che si è assicurato le lodi di partecipanti e sportivi e che vanta un bel primato per quel che riguarda il suo “impasto” organizzativo. Ad orchestrare l’evento è infatti la manager (e a sua volta ciclista) Alessia Piccolo, dirigente generale dell’azienda Giordana, insieme alla quale collabora uno staff di circa sessanta donne. Chiaramente il giorno della gara a dare man forte tra incroci, ristori e altri servizi ci sarà anche un bel gruppo di maschietti, per un totale di oltre 100 persone impegnate, ma il “cuore” del quartier generale sarà all’insegna del gentil sesso.

    Una ventata di positività al femminile si respira anche per quel che riguarda il lato più propriamente sportivo e agonistico della corsa, perché a fare da speciale “madrina” all’evento ci sarà la “Pantanina” Fabiana Luperini (che ha vinto a Rivalta nel 2010), nota per le sue vittorie al Giro d’Italia e al Tour de France e recentemente alle cronache per essere ritornata all’agonismo. La forte ciclista pisana corre infatti con il team MCipollini – Giambenini, squadra pro’ che nella giornata di vigilia della Granfondo Eddy Merckx, cioè sabato 11, sarà presente al gran completo per l’allenamento open organizzato dallo staff della manifestazione. Per tutti gli appassionati di sport è stata prevista una bella “sgambata” in compagnia dei corridori professionisti, ed oltre al già citato team femminile ci sarà anche la squadra maschile Farnese Vini – Neri Sottoli.

    Altra bella conferma è il ritorno a Rivalta di uno degli ospiti più apprezzati della scorsa edizione, quel Mario Cipollini famoso per aver conquistato il titolo mondiale nel 2002, ma anche una Milano-Sanremo, varie tappe del Giro d’Italia e del Tour, solo per fare degli esempi del curriculum pesante del campione lucchese. Oltre a salutare i suoi (e, visto che siamo in tema di donne, le sue) fan, Cipollini sarà anche protagonista nel suo Bike Test di sabato, con le bici da corsa dell’azienda che porta il suo nome.

    Davvero tanti i protagonisti attesi per questa gara, tra i nomi di papabili vincitrici spicca quello della veneziana Dorina Vaccaroni, famosa per le sue medaglie olimpiche e mondiali nella scherma, ma anche con un bel passato nel ciclismo. Oltre alla forte portacolori del team vicentino Alpilatte Zanè ci saranno anche altre protagoniste attese del panorama granfondistico, come Marina Ilmer, Serena Gazzini, Marisa Coato, Antonella Girardi, solo per citare alcune delle favorite per la vittoria. Da non trascurare, poi, i tanti ciclisti qualificati che animeranno la gara maschile, come il campione nazionale lituano Dainius Kairelis e il veronese Adriano Lorenzi, che proprio in squadra con Cipollini vinse il Mondiale dilettanti nel 1985.

    Oltre alle sorprese sportive la Granfondo Eddy Merckx offrirà anche un bel regalo a “tempo”, perché tra i partecipanti alla gara (e anche tra quelli del Challenge Giordana) saranno scelti i componenti di quattro squadre che potranno prendere parte alla cronosquadre di Villafranca di Verona, che si terrà il prossimo 25 settembre. La gara contro il tempo vedrà al via oltre 30 diversi team su un circuito di circa 10 km da ripetere tre volte (squadre maschili) e due volte (squadre femminili), una bella occasione sportiva in più, dunque, per tutti i concorrenti della Granfondo Eddy Merckx.

    www.granfondoeddymerckx.it

  • VAL DI FIEMME: “THE SHOW MUST GO ON”. IL TOUR DE SKI FARÁ TAPPA FINO AL 2017

    A Portorose la FIS assicura al Trentino le due giornate finali del “Tour” per 6 anni

    Nel 2012 anche Coppe del Mondo di salto maschile, salto femminile e combinata nordica

    All’orizzonte anche il Campionato del Mondo di ski roll 2015

    La credibilità degli organizzatori fiemmesi è sempre molto forte

    Tour de Ski in Val di Fiemme fino al 2017: “the show must go on”. Il riferimento al celebre brano dei Queen forse è un po’ irriverente ma rende bene l’idea di quanto è uscito dalla FIS Calendar Conference di Portorose.

    La tappa finale del “Tour” con la due giorni della Val di Fiemme è l’unica ad oggi confermata fino al 2017, una bella soddisfazione per i due presidenti Pietro De Godenz (comitato esecutivo) e Tiziano Mellarini (comitato organizzatore) e i loro più stretti collaboratori, segno che la FIS ha apprezzato il grande lavoro svolto in questi ultimi anni.

    È vero, manca il placet del Consiglio FIS che si riunirà tra qualche giorno a Lubjana, ma è fuori di ogni dubbio che questa parte di calendario non si tocca, e si è parlato pure di procrastinare questo progetto per qualche altro anno.

    Il prossimo appuntamento con la mass start di Lago di Tesero e la Final Climb del Cermis è per sabato 7 e domenica 8 gennaio 2012, venerdì sarà una giornata di riposo, mentre martedì, mercoledì e giovedì i migliori atleti al mondo si confronteranno in un altro appuntamento italiano, tra Dobbiaco e Cortina d’Ampezzo, appuntamento che ad oggi non compare nei calendari del futuro, complice forse l’interessamento, manifestato ampiamente, della Svizzera ad entrare nel prestigioso circuito legato anche alla Coppa del Mondo.

    La meticolosità organizzativa, la grande competenza, l’entusiasmo degli uomini di De Godenz hanno fatto centro un’altra volta convincendo la FIS. “Si, siamo tornati da Portorose con tante soddisfazioni – sottolinea De Godenz – ma non solo col Tour de Ski, anche per quanto riguarda salto e combinata nordica. Il fatto che siamo gli unici confermati nel “Tour” fino al 2017 è una gratificazione che giro pari pari ai nostri volontari. È vero, al vertice abbiamo un comitato esperto e capace, ma il lavoro di fino è quello dei nostri volontari”.

    Il prossimo inverno per il comitato Nordic Ski Fiemme sarà un vero e proprio tour de force, un test premondiale per verificare le potenzialità del nuovo centro del fondo di Lago di Tesero, i cui lavori “in progress” stanno bruciando le tappe, ma anche un test probante per il rinnovato stadio del salto di Predazzo.

    Nel primo week-end di gennaio viene proposto l’appuntamento con lo sci di fondo del Tour de Ski, per il secondo week-end il calendario propone la Coppa del Mondo di salto femminile, poi due week-end ancora all’insegna del nordico col Trofeo Topolino e la Marcialonga, il primo fine settimana di febbraio altro test importante con due prove di Coppa del Mondo di salto e due di combinata nordica, poi a marzo ancora combinata e salto, ma di Continental Cup.

    Ufficialmente non è ancora stato assegnato, ma è in dirittura d’arrivo per la Val di Fiemme anche il Campionato Mondiale di ski roll 2015. Il segretario generale Angelo Corradini ne è convinto. La FIS comunicherà l’assegnazione di questo appuntamento iridato a breve. E se fosse confermato sarebbe un bel trittico, dopo Fiemme 2013, dopo il Campionato Mondiale junior e under 23 del 2014, si completerebbe il tris con lo ski roll mondiale del 2015.

    Non c’è bisogno di altre parole per sottolineare la credibilità ed il grande lavoro svolto dal comitato trentino, che nel frattempo è impegnato a tutto tondo nell’organizzazione del terzo Campionato del Mondo di sci nordico che si svolge in Italia, o meglio in Val di Fiemme, dopo quelli apprezzati del 1991 e del 2003.

    Info: www.fiemme2013.com

  • DEBERTOLIS E ZANASCA LEADER DI TRENTINO MTB. CIRCUITO TRENTINO AL VIA CON LA VALDINON BIKE

    Il biker di Primiero su tutti e veste la maglia di leader Open

    Zanasca imprendibile anche per la vincitrice 2010 Lorena Zocca

    I vincitori delle passate edizioni Zamboni (2010) e Janes (2009) subito in evidenza

    Seconda prova il 5 giugno con la “Rampinada” di Daone

    Trentino MTB 2011 ha aperto i battenti domenica in Val di Non (TN) con la ValdiNon Bike. La vittoria è andata all’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis e alla biker lombarda Stefania Zanasca, bravi a tenersi dietro i temibili Mike Felderer e Andrea Zamboni da una parte, Lorena Zocca e Federica Piccoli dall’altra.

    A questa prima prova del circuito Trentino MTB hanno aderito 500 concorrenti, di cui quasi la metà iscritti a tutte le sette gare previste fino al mese di ottobre. Sotto un cielo color piombo ad ingrigire l’alta vallata trentina delle mele, e con la neve che nelle prime ore del mattino aveva imbiancato le montagne circostanti, domenica lo spettacolo è stato comunque…rovente fin dalle prime pedalate. Partita da Cavareno, la carovana dei concorrenti si è palesata ancora compatta nei pressi di Fondo, dove ha imboccato il suggestivo canyon di roccia verso il Lago Smeraldo. Data la pioggia caduta in abbondanza nel pre gara, lo stretto sentiero era particolarmente insidioso al punto che i bikers sono stati costretti a caricarsi la bici in spalla, per poi risalire in sella subito dopo e attaccare la lunga salita che portava al GPM di Monte Arsen, a quota 1.330 metri. Ed è stato lì, in definitiva, che il primo capitolo di Trentino MTB ha trovato i suoi attori “da podio”. Lungo la salita di 8 km dell’Arsen, sia Debertolis che la Zanasca hanno affondato i loro colpi migliori – di pedale, beninteso – e agli avversari è rimasto ben poco spazio di replica. Sia Felderer che la Zocca hanno provato a ribattere, ma i due di testa sono apparsi troppo in palla e allo scollinamento facevano segnare vantaggi significativi, che con l’andare della corsa sono progressivamente aumentati fino alla vittoria finale.

    Maglie di leader, quindi, assegnate rispettivamente al primierotto (Open) e alla varesina (Women), mentre per quanto riguarda le altre categorie del circuito, questi i primi della classe: Andrea Zamboni (elite sport), Lorenzo Zanghellini (Junior), Ivan Degasperi (M1), Dimitri Modesti (M2), Viktor Paris (M3), Gilberto Perini (M4), Rolando Inama (M5), Silvano Janes (M6).

    La squadra in testa alla classifica provvisoria è la GS Surfing Shop Sport Promotion con 88 punti, davanti alla MTB Lodrone (72 punti) e la GSA Penne Sprint (56 punti). Nel 2010 i vincitori assoluti di Trentino MTB furono Andrea Zamboni e Lorena Zocca, ieri entrambi sul podio.

    Alla ValdiNon Bike si è aperta anche la sfida tra “grimpeurs delle ruote grasse” per la Classifica dello Scalatore, la novità di Trentino MTB 2011 che valuta i tempi di risalita lungo l’ascesa più rilevante di ogni prova. Possono prendervi parte solo coloro che hanno sottoscritto l’iscrizione all’intero circuito, e dopo la prima “scalata” – cronometrata lungo un frammento della ValdiNon Bike verso il GPM – i leader sono Andrea Zamboni e Lorena Zocca.

    Trentino MTB proseguirà domenica 5 giugno in Valle di Daone con la “Rampinada – Memorial Dario Corradi”, una prova intensa (35 km di percorso) e per veri amanti del fuori strada, dove sterrati, stretti sentieri e mulattiere fanno da suggestivo scenario di gara. Il circuito proseguirà poi con la 100 km dei Forti il 19 giugno, la Lessinia Bike il 24 luglio, la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme il 7 agosto, la Val di Fassa Bike l’11 settembre e la new entry 3T Bike del 2 ottobre a chiudere i giochi.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifiche Trentino MTB dopo 1 tappa

    Open: 1) Debertolis Massimo (Asd Fol – Autopolar Volvo Cannondale) 2000; 2) Felderer Mike (Team Full Dynamix) 1890; 3) Egger Gunter (Profi Bike Team) 1700

    Open donne: 1) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 2000; 2) Zocca Lorena (L’ Arcobaleno Carraro Team) 1890; 3) Piccoli Federica (Team Todesco) 1810

    Junior: 1) Zanghellini Lorenzo (Team Sella Bike) 160; 2) Aldrighetti Fabio (Mtb Lodrone) 108; 3) Dallio Erwin (L’ Arcobaleno Carraro Team) 1

    Elite Sport: 1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1810; 2) Jung Daniel (Amateursportverein Latsch Raiffeisen) 1385; 3) Depaul Gabriele (Fassa Bike) 1360

    M1: 1) Degasperi Ivan (Team Todesco) 1750; 2) Anzelini Maurizio (Team Bsr) 1500; 3) Taufer Alessandro (Miane Bike Team) 1070

    M2: 1) Modesti Dimitri (Team Todesco) 1460; 2) Segata Claudio (Bren Team Trento) 1285; 3) Parini Carlo (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1150

    M3: 1) Paris Viktor (Sunshine Racers) 1335; 2) Degasperi Michele (Bren Team Trento) 1235; 3) Campi Stefano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1210

    M4: 1) Perini Gilberto (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1190; 2) Sarcletti Augusto (Emporio Del Ciclo Val Di Non) 815; 3) Di Geronimo Michele (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 770

    M5: 1) Inama Rolando (Paduano Martina Racing) 630; 2) Koehl Joseph (Bren Team Trento) 520; 3) Salvatori Stefano (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 384

    M6: 1) Janes Silvano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1620; 2) Bertolini Silvano (Bi@Bike Team Andreis) 620; 3) Oss Agostino (Gsa Penne Sprint) 328

    Team: 1) Gs Surfing Shop Sport Promotion 88; 2) Mtb Lodrone 72; 3) Gsa Penne Sprint 56

    Scalatore uomini: 1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 300; 2) Bazzanella Michele (Team Bsr) 295; 3) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 290

    Scalatore donne: 1) Zocca Lorena (L’ Arcobaleno Carraro Team) 300; 2) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 295; 3) Paolazzi Claudia (Mtb Lodrone) 290

  • IL GIIR DI MONT “SPIA” I PAESI BASCHI. INTANTO CRESCE L’ATTESA PER L’EDIZIONE 2011

    Il Giir di Mont 2011 è gemellato con la maratona di Zegama del 29 maggio

    L’appuntamento di skyrunning e di corsa in montagna sarà al via il 31 luglio a Premana (LC)

    Definito il pacco gara con una novità, i prodotti dell’artigianato locale

    Sport, divertimento e paesaggi montani imperdibili, un appuntamento che accontenta tutti

    Giir di Mont a tutta per il prossimo 31 luglio, quando il celebre appuntamento di skyrunning e di corsa in montagna festeggerà la sua edizione numero 19 a Premana, in provincia di Lecco.

    Per questa edizione “pre-ventennio” gli organizzatori hanno preparato tante iniziative per accontentare sportivi e pubblico, a cominciare da quelle classiche, come la Mini Sky Race su un percorso ridotto di 20 km, unite a piacevoli novità.

    Una di queste riguarda ad esempio l’entrata nel circuito Grand Prix corsainmontagna.it, del quale il Giir di Mont sarà terza tappa, un ingresso che senza dubbio sancisce in modo ancora più deciso la volontà di fare della gara premanese un appuntamento adatto ad atleti di ogni caratura, siano essi skyrunners o amanti della corsa in montagna, perché a Premana possono trovare il classico “pane per i propri denti” sportivi di ogni tipo.

    Altra notizia recente riguarda il nuovo pacco gara destinato agli atleti iscritti, che quest’anno sarà interamente all’insegna del locale perché comprenderà prodotti dell’artigianato premanese di alta qualità, un’idea davvero originale che costituirà un sicuro valore aggiunto alla già quotata manifestazione. Questa scelta, inoltre, rimarca anche il forte e assodato legame che unisce il Giir di Mont al “paese”, come viene definita Premana. Una location assolutamente partecipe all’evento sportivo, che nel week-end interessato dal Giir di Mont si trasforma letteralmente, moltiplicando la popolazione grazie all’afflusso di atleti e accompagnatori.

    In questi giorni, in attesa che l’edizione 2011 torni ai nastri di partenza per regalare nuove emozioni, lo staff del Giir di Mont sta “preparando le valige”, in vista di un sopralluogo alquanto particolare in terra straniera.

    I vertici della gara premanese hanno infatti programmato una capatina in Spagna, più precisamente nei Paesi Baschi, per la Maratona Alpina Zegama-Aizkorri del 29 maggio, una gara valevole come 2.a tappa del circuito mondiale Skyrunner World Series con la quale il Giir di Mont ha intrecciato un gemellaggio.

    Circa 40 persone del comitato organizzatore prenderanno parte alle riunioni tecniche del team della gara basca, compiendo una vera e propria full immersion utile anche per carpire importanti segreti del mestiere dalla gara “sorella”. In Spagna, però, si va anche per correre, ed oltre ai rappresentanti del comitato organizzatore sono in partenza 15 corridori dell’AS Premana, decisi a ben figurare anche fuori casa.

    Tra l’altro, la terra spagnola non è del tutto sconosciuta quando si parla di Giir di Mont, perché il campione in carica della gara di Premana è il catalano Kilian Jornet Burgada, giovane di talento che è entrato nei cuori e nelle menti del pubblico premanese. Burgada, dopo le vittorie del 2008 e 2009, lo scorso anno si mise in tasca la terza vittoria nella gara “mondiale”, un successo memorabile e di certo non arrivato per caso, dato che di titoli e di medaglie il corridore di Sabadell ne ha da vantare parecchi. Il catalano ha infatti vinto più volte le Skyrunner World Series e, da bravo amante della corsa “in quota”, è anche un ottimo (anche quest’anno iridato) scialpinista.

    Una gara davvero emozionante, quella del Giir di Mont dell’estate scorsa, capace di richiamare in quota anche un pubblico numeroso e partecipe, desideroso di non perdersi nulla di una giornata così avvincente e vissuta. Nella sfida al femminile l’oro era andato ad un’altra iridata dello scialpinismo, la francese Laetitia Roux, pure lei capace, al pari di Burgada, di registrare un nuovo record sul percorso. La Roux riuscì infatti ad abbassare di 15’ il primato precedentemente stabilito da Emanuela Brizio (4h01’52’’), mentre fu di circa 4’ il miglioramento registrato dal veloce catalano, che vinse con il tempo di 3h01’14’’. Una coppia d’oro, quella dei vincitori del 1° Campionato del Mondo di Skyrunning, che infiammò ancor più del solito le “folle” radunate lungo tutto il tracciato e soprattutto in zona arrivo.

    Del resto, il calore del pubblico è un tratto che accomuna la maratona alpina di Zegama all’appuntamento premanese che, complici anche le piacevoli giornate estive, ha sempre radunato un bel numero di appassionati, tifosi e famiglie.

    Il comitato organizzatore dell’AS Premana sta lavorando da mesi alla preparazione dell’evento, già bell’e pronto nelle sue linee generali e con in cantiere varie iniziative di dettaglio. Il percorso di gara, quello storico di 32 km tra gli alpeggi della zona, resterà invariato, per la gioia di skyrunners e appassionati di corsa in montagna. Anche quest’anno verrà proposto un secondo tracciato, quello light della Mini Sky Race, un track montano di 20 km dedicato a chi non sarà al top della forma e che, dunque, punterà a non strafare. L’iscrizione alla gara corta ammonta a 25 Euro, e per partecipare bisogna aver compiuto 16 anni.

    Le iscrizioni al Giir di Mont resteranno aperte fino a mercoledì 27 luglio, e la quota (comprensiva di assicurazione, assistenza, ristori, servizi post gara e pacco gara) ammonta a 40 Euro.

    Info: www.aspremana.it

  • A LUGAGNANO (PC) UN CAMPIONE TIRA L’ALTRO. IN VAL D’ARDA DOMENICA GLI “INTERNAZIONALI”

    Domenica 15 scatta la 19.a Valdarda Bike, valida come 4.a tappa degli Internazionali d’Italia

    Gutierrez, Fontana, Longo, Dahle, Tempier, Ravanel, una start list davvero “mondiale”

    Da domani comincia il ritiro della squadra Junior azzurra, con Pallhuber e Pezzo

    La gara è organizzata dall’ASD Lugagnano Off Road

    Lugagnano Off Road, un’autentica fetta di storia della mtb italiana. E domenica sull’Appennino emiliano l’esperta società guidata da Luciano Vespari è pronta a scrivere un nuovo importante capitolo con la 19.a edizione della Valdarda Bike, anche quest’anno valida come prova, la quarta, degli Internazionali d’Italia di mountain bike.

    Il percorso, quello nuovo scovato e collaudato lo scorso anno con un’identica gara degli Internazionali d’Italia, è spettacolo puro, tutta adrenalina, con mai un tratto di respiro.

    In tutto sono cinque chilometri, giro che sarà affrontato più volte in base alle categorie. Per la categoria Open maschile ci saranno da masticare 7 giri, 5 invece quelli previsti in ambito femminile. Per quanto riguarda le categorie amatoriali, agli uomini spetteranno 6 giri e alle donne 4, così come per gli atleti Junior.

    Per gli appassionati sarà manna piovuta dal cielo (e speriamo che sia solo manna…) con tanti bei nomi internazionali del pedale off road.

    In vetta al lungo elenco di oltre 250 bikers, che si sta infittendo di ora in ora, c’è la regina di Norvegia, quella Gunn Rita Dahle che porta al collo medaglie mondiali (otto titoli iridati suddivisi tra marathon e cross-country) e olimpiche (vincitrice di un oro ad Atene nel 2004). Non è al culmine della forma, è vero, e questa volta dovrà vedersela con la leader del challenge internazionale Tanja Zakelj (alla quale sicuramente bruciano i due secondi posti già conquistati a Lugagnano) ma anche con le azzurre Eva Lechner e Evelyn Staffler, la francese Cecile Ravanel e le emergenti Serena Calvetti e la sammarinese Daniela Veronesi.

    Indubbiamente la gara maschile è quella che susciterà il maggior interesse. Marco Aurelio Fontana, “padrone di casa” perché, seppur lombardo, abita nel piacentino ed è il testimonial della Valdarda Bike, parte con la fermezza di conquistare il suo primo successo nella “sua” gara. Il secondo posto dello scorso anno è ancora una “ferita” da rimarginare.

    A separare Fontana dalla vittoria casalinga, però, c’è di mezzo un certo Ivan Alvarez Gutierrez, lo spagnolo del Giant Team che attualmente è al comando della classifica parziale degli Internazionali d’Italia, davanti proprio al “nostro” Fontana. Gutierrez sarà insomma l’uomo da battere in quel di Lugagnano, e contro il forte biker iberico che ha vinto la scorsa edizione si schiererà una ricca compagine di avversari, impreziosita dai nomi di Ralph Näf (SUI), Martin Gujan (SUI) e ancora in salsa straniera da quelli di Stephane Tempier (FRA), Paolo Cesar Montoya Cantillo (CR), Botero Salazar (COL), Alexey Medvedev (RUS), Martin Loo (EST), Cedric Ravanel (FRA), Ricardo Marinhero (POR) e Rendos Rios (COL). Dopo l’incoraggiante successo alla prova precedente degli Internazionali d’Italia, sono cresciute anche le quotazioni di Tony Longo, al quale si affiancano gli altri azzurri Martino Fruet, Tony Lamastra, Yader Zoli, Andrea Tiberi, Umberto Corti e Michele Casagrande.

    Dagli Under 23 spicca il nome di quel cavallo di razza qual è Gerhard Kerschbaumer, che non guarda certo solo al successo di categoria, ma a quello assoluto. E poi via con un lungo elenco di junior arrembanti. Insomma domenica a Lugagnano saranno scintille per la mountain bike.

    La giornata sarà intensa, con il primo start dato alle 9,00 del mattino (categorie amatoriali maschili) e poi via via in successione tutti gli altri, fino all’ultimo gruppo degli open maschili che partiranno alle 14,15, con premiazioni al termine di ogni gara.

    Nel frattempo, da domani, accompagnati da due grandi “ex” e ora tecnici federali come Hubi Pallhuber e Paola Pezzo, inizieranno il ritiro di allenamenti a Lugagnano gli Junior azzurri. Saranno dunque impegnati a preparare la gara di domenica Alessia Bulleri e Lorenzo Samparisi (attualmente in testa alla classifica Junior), insieme ad Alessandra Bianchetta, Edoardo Bonetto, Tommaso Caneva, Sara De Leo, Denis Fumarola, Giulia Gaspardino, Julia Innerhofer, Lisa Rabensteiner, Alberto Rossi e Beltain Schmid.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

    INTERNAZIONALI D’ITALIA DI MTB

    Classifica provvisoria dopo tre tappe:

    Elite Maschile:

    1) Alvarez Gutierrez Ivan (Giant Italia Team); 2) Fontana Marco Aurelio (Cannodale Factory Racing); 3) Milatz Moritz (Bmc Racing Team); 4) Fumic Manuel (Cannondale Factory Racing); 5) Longo Tony (Tx Active Bianchi).

    Elite Femminile:

    1) Zakelj Tanja (Mbk Orbea); 2) Wloszczowska Maja (Ccc Polkowice); 3) Saner Guinchard Marie (Bikepark.Ch Scott); 4) Dahle Flesjaa GunnRita (Multivan Merida Biking Team); 5) Veronesi Daniela (Torpado Surfing Shop)

    Under 23 Maschile:

    1) Kerschbaumer Gerhard (Tx Active Bianchi); 2) Braidot Daniele (Team FullDynamix); 3) Rosa Diego (Giant Italia Team).

    Under23 Femminile:

    1) Calvetti Serena (Lissone Mtb Asd); 2) Oberparleiter Anna (Bi&Esse Infotre); 3) Belomina Yana (InfotreLee Cougan).

    Junior Maschile:

    1) Samparisi Lorenzo (Fm Bike Factory Team); 2) Fumarola Denis (Giant Italia Team); 3) Rossi Alberto (Ucla 1991 Pacan Bagutti A.S.D).

    Junior Femminile:

    1) Bulleri Alessia (Elba Bike); 2) Bianchetta Alessandra (Silmax Cannondale Racing Team); 3) De Leo Sara (Cicli Lucchini.Com).

  • TRENTINO MTB PRONTA A SCALARE LE SUE MONTAGNE. LA TERZA EDIZIONE DEL CHALLENGE DECOLLA IL 15 MAGGIO

    Domenica 15 maggio il circuito si apre con la ValdiNon Bike di Cavareno (TN)

    La nuova “Classifica dello Scalatore” stuzzica gli amanti delle salite

    Con Trentino MTB si pedala in off-road fino ad ottobre

    Tanti vantaggi per chi si iscrive a tutte le gare cumulativamente

    C’è da scalare una montagna, anzi sette. Ci pensa Trentino MTB. Il challenge nazionale in provincia di Trento sarà quest’anno tutto …in salita, con una proposta che alletta gli amanti delle salite, appunto.

    Domenica 15 maggio la “ValdiNon Bike” di Cavareno (TN) dichiara ufficialmente aperti i giochi, sette gare fino ad ottobre, che portano alla scoperta di itinerari fuoristrada da pedalare insieme ai fuoriclasse della disciplina e alle centinaia di appassionati che affollano i singoli eventi.

    Val di Non, Valle di Daone, Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, Parco Regionale dei Monti Lessini, Val di Fiemme, Val di Fassa e Valsugana sono il setting della terza edizione di Trentino MTB, al quale è possibile partecipare prenotandosi in ogni singola gara, ma anche in maniera cumulativa, sottoscrivendo il proprio “abbonamento” a tutti gli eventi.

    Quest’ultima possibilità, però, sarà fruibile solo fino a lunedì 9 maggio, e i vantaggi sono decisamente interessanti. Per prima cosa, il prezzo ridotto a 155 euro invece di 182. A questo va aggiunto l’originale maglietta gadget del circuito, il riconoscimento di “Friend of Trentino MTB” – qualora si portino a termine tutte le tappe – e l’inserimento di diritto nella prima griglia di partenza di ogni tappa, immediatamente dietro a quella riservata ai VIP.

    E poi ci sono le salite. O meglio, chi si abbonerà al circuito potrà concorrere nella nuova “Classifica dello Scalatore”, dove saranno valutate le prestazioni nelle ascese clou di ogni singola tappa. Partendo dalla ValdiNon Bike di domenica 15 maggio, la salita prescelta per questa speciale graduatoria sarà parte del tratto che conduce al Monte Arsen, circa 850 metri di lunghezza complessiva nei pressi di Località Arsen.

    Il 5 giugno in Valle di Daone si corre la “Rampinada – Memorial Dario Corradi”, e gli amanti delle pendenze si esalteranno lungo i 5 km e 500 metri di dislivello che portano da malga Ribor a malga Klef, e che raggiungono pendenze al 30%. Particolarmente scenografico qui sarà il passaggio dei bikers attraverso la stalla della seconda malga.

    Due settimane più tardi, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna ospiteranno la storica “100 km dei Forti” e secondo gli organizzatori il tratto che va da Località Seghetta a Passo Vezzena potrebbe essere quello più indicato per la “Classifica dello Scalatore”.

    Per quanto riguarda la prova del 24 luglio nel Parco del Lessini, ovvero la “Lessinia Bike”, il tratto di percorso per la cronoscalata misura 3 km e parte dall’imbocco del “vaio delle cisterne” (bivio vaio cisterne – malga Lavacchione) e termina all’incrocio della strada di malga Campo Retratto con la strada per Malga Lessinia.

    La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (in programma il 7 agosto) ha sempre entusiasmato per lo scenografico percorso lungo l’antico tragitto del treno che da Ora (BZ) saliva in Val di Fiemme. E proprio là dove un tempo correvano i binari (precisamente da Montagna al GPM di San Lugano), gli scalatori potranno affondare i loro colpi…di pedale e lasciar scorrere i cronometri. Il meno possibile, beninteso.

    In Val di Fassa si corre domenica 11 settembre, e il tratto da “scalare” non poteva che essere sull’Alpe Lusia, ovvero lungo l’impennata iniziale che dallo start di Moena porta in Località Le Cune, in vetta a 2.206 metri di altitudine.

    La chiusura di Trentino MTB spetterà quest’anno alla debuttante “3T Bike” della Valsugana. Oltre ai vincitori del circuito, Telve incoronerà anche i migliori scalatori 2011, solamente però dopo aver portato a termine con successo anche l’ultima fatica di stagione, il frammento di 1,3 km con 170 metri di dislivello tra Telve e Campestrini, a circa metà gara. Come è consuetudine per Trentino MTB, anche qui lo spettacolo naturale si sommerà a quello sportivo, visto che i concorrenti si immergeranno tra secolari castagneti, strade di epoca romana e rigogliose foreste.

    Come detto, l’iscrizione cumulativa a Trentino MTB 2011 scade lunedì 9 maggio alle 18,00 e per registrarsi è necessario compilare l’apposito modulo, scaricabile dal sito www.trentinomtb.com ed inviarlo via fax al numero 0463.830057 o via e-mail all’indirizzo [email protected]. Per accedere alla classifica generale di Trentino MTB non è necessario iscriversi in maniera cumulativa. La graduatoria del circuito è stilata sommando tutti i punteggi acquisiti dai singoli, calcolati tenendo conto dei loro piazzamenti, e dal punteggio finale sarà scartato il risultato peggiore, con una soglia minima di quattro prove del challenge portate a termine.

    L’edizione 2011 prevede un ricco montepremi composto da materiali, buoni vacanza, ski pass, prodotti tipici del Trentino e premi in denaro, ed il valore complessivo supera i 20.000 euro.

    Info: www.trentinomtb.com

  • CHALLENGE GIORDANA, SECONDO ATTO IL 1° MAGGIO. TAPPA A ZANÈ CON LA GRANFONDO fi’zi:k

    La Granfondo fi’zi:k del 1° maggio sarà la seconda tappa del circuito

    Quasi 1.900 iscritti alla gara di Zanè, ospite d’onore Alessandro Ballan

    Sfida annunciata tra i leader provvisori della classifica

    Il Challenge Giordana si chiuderà il prossimo 12 giugno

    Il Challenge Giordana serve il suo secondo piatto con la Granfondo fi’zi:k nel Vicentino, e gli “invitati a tavola” per il prossimo 1° maggio sono quasi 1.900, un numero che andrà ulteriormente ad ingrossarsi dalle iscrizioni last minute valide fino alla mattina della gara.

    Ospite d’onore in quel di Zanè sarà l’ex iridato e portacolori della BMC Racing Team Alessandro Ballan, per il quale la Granfondo fi’zi:k sarà anche una bella occasione di allenamento in vista dell’ormai imminente Giro d’Italia, in programma tra il 7 e il 29 maggio. A fianco dei concorrenti dell’appuntamento vicentino ci sarà anche Mauro Santambrogio, corridore brianzolo e compagno di squadra di Ballan, e il d.s. del team Fabio Baldato.

    Da martedì 26 sono stati segnati definitivamente e resi disponibili agli allenamenti i percorsi di gara, ovvero un granfondo di 149 km e un mediofondo di 89 km. Due differenti tracciati, ugualmente avvincenti ed impegnativi e che chiamano in causa dei dislivelli importanti, 3.000 metri per il granfondo e oltre 1.500 metri per il mediofondo.

    Alla vittoria della granfondo punterà sicuramente il “reuccio” di casa Roberto Cunico, che ha già dimostrato di non temere rivali quando si tratta di gare domestiche. Per la verità, il vicentino di Thiene i podi delle granfondo li conosce bene indipendentemente dalla location ospitante, ma lo scorso 10 aprile nella 1.a tappa del Challenge Giordana a Valdagno (VI) ha tagliato per primo il traguardo con soddisfazione particolare. C’è da scommettere, dunque, che anche domenica prossima sarà in forma e pronto a dare il tutto per tutto, sia per godersi il trionfo sulle strade di casa sia per confermarsi in testa alla classifica del Challenge.

    Da non sottovalutare saranno poi anche Van Orsdel, Benedetti, Battistella e soprattutto il campione lituano Dainius Kairelis, attualmente secondo nella classifica parziale e buon candidato per la vittoria, visto che la Granfondo fi’zi:k l’ha già vinta lo scorso anno. La sua “collega” nella gara femminile era stata Fabiana Luperini, che da pochi giorni è tornata a correre come ciclista professionista nelle fila del team MCipollini-Giambenini e che dunque domenica pedalerà “fuori classifica”.

    Visto il bel ritorno alle corse pro di Fabiana Luperini, le sorti del Challenge femminile, finora comandato dalla forte pisana, sono aperte e alla GF fi’zi:k ci saranno diverse ladies candidate per raccogliere l’eredità, con una menzione particolare per la forlivese Monica Bandini e le due altoatesine Marina Ilmer e Roberta Moschen.

    Sul percorso “medio” si daranno invece battaglia la trentina Serena Gazzini, attualmente leader della classifica mediofondo del Challenge, e le colleghe Marta Tedesco, Antonella Girardi e la campionessa di scherma Dorina Vaccaroni, in cerca della riscossa. Una bella sfida è annunciata anche nel mediofondo maschile, grazie alle teste di serie della graduatoria parziale, come ad esempio, per citare soltanto alcuni tra i primi classificati, Bruttomesso e Pernechele.

    Da tenere d’occhio anche Adriano Lorenzi, Paolo Minuzzo, Simone Boscaini, Giovanni Zanella, Massimo Lechtaler, Massimo Dal Ben, Fabrizio Verza, Richard Palma, Onorato Semprebon, Martina Zanon e Marisa Coato, qualificati granfondisti già premiati come vincitori delle rispettive categorie nella scorsa edizione del Challenge Giordana.

    Il circuito ha riproposto il grande successo già registrato con l’esordio del 2010, raccogliendo ancora una volta moltissime adesioni (circa 1.000 iscritti) e confermandosi così ai vertici tra i circuiti nazionali di granfondo su strada, con grande gioia di tutto lo staff organizzatore e della “madrina” Alessia Piccolo, general manager di Giordana.

    Dopo l’ottima partenza, il Challenge Giordana si prepara ad entrare nel vivo con i prossimi capitoli della corsa, e dopo la Granfondo fi’zi:k toccherà alla trentina Marcialonga Cycling Craft del 29 maggio e, infine, alle due tappe nel veronese, la Granfondo Damiano Cunego (5 giugno) e la Granfondo Eddy Merckx (12 giugno). I concorrenti che porteranno a termine almeno quattro delle cinque gare in calendario otterranno il brevetto del Challenge, alla chiusura del quale saranno premiati i migliori cinque atleti di ciascuna delle 12 categorie previste, sia per quanto riguarda i percorsi “lunghi” sia i “medi”. Le classifiche finali, una per ciascuna delle due differenti lunghezze affrontate, saranno stilate tenendo conto dei quattro migliori risultati ottenuti da ciascun atleta.

    Info: www.challengegiordana.it

  • DA 100 A 1000, GRANDI NUMERI A LAVARONE. 16 ANNI DI MOUNTAIN BIKE SUGLI ALTIPIANI

    C’è molto interesse quest’anno per la celebre gara trentina

    Una tre giorni “1000Grobbe” combinata con la famosa 100 Km dei Forti

    Quest’anno è nei circuiti Trentino MTB, Supernobili e Marathon Tour

    Sabato di vigilia in programma la manifestazione dei giovanissimi

    Affascinante e unica, la 1000Grobbe Bike -100 km dei Forti sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna, è la “maratona” in mountain bike pronta a salire nuovamente in sella i prossimi 17, 18 e 19 giugno. E di maratona è giusto parlare, perché l’evento di fine primavera è un’intensa tre giorni che coinvolge tutti i gusti e tutte le taglie, di bikers ovviamente, i quali in questo angolo di Trentino possono vivere e respirare bicicletta da mattina a sera.

    Quest’anno l’evento capitanato dallo Sci Club Millegrobbe di Enzo Merz compie 16 anni e punta su un’esperienza e una professionalità di squadra che in pochi possono vantare. A questo si aggiungono poi gli ambienti da favola entro cui si immergono i percorsi delle varie prove.

    Il programma della prossima 1000Grobbe Bike -100 km dei Forti è, come detto, assai denso. Si comincia venerdì 17 con una prima tappa di 30 km circa e dislivello di 450 metri, che porta alla scoperta dei pascoli e delle baite del Monte Tablat, del Forte Belvedere e del grazioso Lago di Lavarone. Segue al sabato la seconda prova “di riscaldamento”, poco più di 30 km e circa 650 metri di dislivello, con il Passo Vezzena protagonista insieme ad alcune caratteristiche malghe disseminate lungo l’itinerario. Le prime due gare partono e si concludono nella frazione di Lavarone – Gionghi, dove viene allestito anche un allettante tendone per il pasta party conclusivo.

    Sempre parlando di …maratone, anche per questo 2011 la 100 km dei Forti della domenica propone due varianti di percorso, una “Classic” di 58 km e la “Marathon” – per l’appunto – di 83 km.

    Dal verde parco Palù di Lavarone si affrontano subito le salite attraverso le frazioni di Bertoldi e Slaghenaufi, con il tratto di Belem a fare da primo scollinamento. La breve discesa successiva fino a Seghetta serve per caricarsi prima della lunga ascesa – comunque graduale e “morbida” – che traghetta sul Passo Vezzena e tocca la “cima Coppi” di gara, ai 1.595 metri di malga Mandrielle. Le malghe sono senza dubbio elemento distintivo della 100 km dei Forti, e così in successione si lambiscono malga Trugole, malga Posellaro, malga Costesin e malga Millegrobbe, dove si taglia il nastro di metà gara. In discesa si raggiunge poi malga Laghetto, da dove ci si arrampica sul Monte Tablat – già noto a chi avrà gareggiato nella giornata di venerdì – in direzione Passo Cost e Forte Belvedere. Dalla fortezza, la cui costruzione risale a un secolo fa, i concorrenti del Classic scenderanno veloci verso malga Pozza e infine il traguardo di Gionghi. I “maratoneti”, invece, si dirigeranno verso il Lago di Lavarone e Carbonare di Folgaria, prima di risalire sui pedali in direzione Forte Cherle e malga Clama. A questo punto mancheranno circa 15 km alla conclusione, un ultimo divertente saliscendi di ritorno verso Carbonare e infine il tanto sospirato striscione d’arrivo.

    La 100 km dei Forti del 19 giugno è terza prova del circuito Trentino MTB e fa parte del Marathon Tour FCI e del Supernobili.

    Dal sito ufficiale www.1000grobbe.it si possono rintracciare tutte le informazioni riguardanti il regolamento e le modalità di iscrizione. Le quote da versare sono di 25,00 Euro per tutte le gare, con la tariffa di 28,00 Euro per il “1000Grobbe Bike Challenge”, che comprende le prove del venerdì e sabato e la 100 km dei Forti Classic. Da lunedì 13 giugno le quote subiranno un ritocco di 5,00 Euro.

    Sabato 18 giugno, il parco Palù sarà invaso da un’ondata di mini bikers, per una nuova edizione della Mini 1000Grobbe Bike, dove divertimento e allegria saranno parole d’ordine. D’altra parte, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna sono un vero paradiso anche per i più piccoli, che oltre alla mtb trovano a loro disposizione parchi gioco in ogni frazione, fattorie didattiche con gli animali, il museo del miele e l’animazione locale durante tutta la giornata.

    Altipiani a misura di bambino e famiglie quindi, a portata di grandi e piccoli bikers, un territorio che conquista per la sua bellezza e tranquillità e da cui in fondo “ripartiremo solo assai di mala voglia.” (Sigmund Freud – padre della psicoanalisi e grande amante della montagna, che soggiornò molte volte a Lavarone tra il 1895 e il 1923).

    Info: www.1000grobbe.it

  • IXS EUROPEAN DOWNHILL CUP 2011. A PILA (AO) L’UNICA TAPPA ITALIANA

    Sull’affascinante pista di Pila lo spettacolo della mtb downhill

    È la Coppa Europa della disciplina e ritorna dopo il successo del 2010

    Partnership importanti della Regione VdA e del Comune di Gressan

    Organizza come in passato il comitato guidato da Mauro Grange

    In Valle d’Aosta batte forte il cuore per l’off-road e specialmente per la downhill.

    Il prossimo 14 agosto a Pila (AO) torna l’appuntamento con i “piloti” di quella che senza mezzi termini è la “discesa libera” degli sport della bicicletta. La “iXS European Downhill Cup”, ovvero la Coppa Europa di downhill, sarà di scena nella nota località valdostana con l’unica tappa italiana delle sei previste dal calendario 2011.

    Dopo il successo dello scorso anno, con il pubblico delle grandi occasioni raccolto a bordo pista, il pendio della “Du Bois – Renato Rosa” si prepara ad accogliere nuovamente le gesta dei velocisti delle due ruote. Per quanto riguarda il palcoscenico di gara, quindi, toccherà ancora una volta alla celebre pista valdostana fare da giudice supremo, e in particolare all’adrenalinico tracciato disegnato da quel Corrado Herin che nel 1997 fu primo, e fin’ora unico, italiano a vincere la Coppa del Mondo di DH.

    Tratti erbosi e porzioni di terra e roccia si alternano lungo i 2,7 km del campo gara che parte a fianco della stazione a monte della seggiovia “Chamolé” – a quota 2.311 metri – e termina a valle dello stesso impianto a quota 1.785 metri, per un dislivello totale di 526 metri. Si viaggia a grandi velocità, e la concentrazione deve sempre essere al massimo. Nella downhill ogni sbavatura, ogni disattenzione può compromettere l’intera gara, e da questo punto di vista i jump, le sponde e gli avvallamenti della “Du Bois – Renato Rosa” non fanno di certo eccezione. Solo i più abili e spericolati, con spesso e volentieri la fortuna a giocare un ruolo di prim’ordine, riescono a piazzarsi e vincere, come accadde nel 2010 quando il successo andò al bravo e audace francese Julien Camellini, davanti allo svizzero Marcel Beer e all’azzurro Marco Milivinti, con il campione italiano e “padrone di casa” Lorenzo Suding che, dopo aver bruciato il cronometro nelle prove ufficiali, fu vittima di una caduta in gara nella “variante di Coppa del Mondo”, che lo fece chiudere solo quinto. A vincere la prova femminile lo scorso agosto fu la svizzera Miriam Ruchti (alla fine vincitrice della Coppa 2010) davanti all’azzurra Elisa Canepa.

    La “iXS European Downhill Cup 2011” prenderà il via sabato 30 aprile e domenica 1° maggio dal Canton Ticino, e più precisamente dal Monte Tamaro. Da qui i downhillers si sposteranno nella tedesca Todtnau (21-22 maggio) e il terzo week end di giugno transiteranno per l’austriaca Leogang, sede dei Mondiali di Mtb UCI del 2012. A fine luglio toccherà alla località ceca di Špičák ospitare i velocisti di Coppa Europa, prima di vedere finalmente i piloti scendere in picchiata dalla “Du Bois – Renato Rosa” a metà agosto. L’ultima tappa del circuito continentale sarà anche quest’anno a Châtel in Francia (17-18 settembre).

    Oltre alla prova di iXS European Downhill Cup del 2010 e alla riconferma di quest’anno, negli anni scorsi Pila ha accolto diversi eventi di spessore per quanto riguarda il downhill, come la prova di CdM nel 2005 o i Campionati Italiani nel 2008. Una bella realtà quella della downhill in Valle d’Aosta, che sta diventando una tradizione grazie anche ad un’organizzazione che non lascia, e non ha mai lasciato, nulla al caso.

    A curare la tappa valdostana della “iXS European Downhill Cup 2011” ci sarà uno speciale team presieduto da Mauro Grange e composto anche da Rosario Tropiano e Corrado Herin, col supporto tecnico della MTB School Corrado Herin – Black Arrows al quale assicurano la propria preziosa partnership la Regione Valle d’Aosta, il Comune di Gressan, la Società Pila SpA, il Centro Addestramento Alpino di Courmayeur e il Casinò di Saint Vincent.