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  • EXPO DI ARTE CONTEMPORANEA – Marche Centro d’Arte inaugura la IV edizione

    Domenica 11 maggio alle 17.30 Marche Centro d’Arte inaugura la quarta edizione dell’Expo di arte contemporanea e, convinta che l’arte e i suoi riti possono essere un elemento aggregante sul territorio, si allarga nel territorio e si mette in rete con quattro comuni del Piceno: San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima, Monteprandone, Offida. Le mostre per l’edizione del 2014 oltre agli spazi del PalaRiviera di San Benedetto del Tronto saranno ospitate alla Stazione Ferroviaria – ex spogliatoi di Cupra Marittima, a Palazzo Parissi a Monteprandone, presso L’Enoteca Ciù Ciù a Offida. Tutte le mostre apriranno in contemporanea l’11 Maggio alle 17.30 e si concluderanno il 30 giugno 2014.
    L’Expo è organizzato con il patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno, con il patrocinio e il sostegno delle Amministrazioni comunali coinvolte e il sostegno della Pro Loco di Cupra Marittima.
    A partire da questa edizione inizia poi un progetto che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado. L’Associazione Marche Centro d’Arte è nata con l’idea che la cultura e l’arte nello specifico sono l’energia che farà ripartire il nostro paese, per questo crediamo che l’arte e il mondo contemporaneo debbano sempre più essere in grado di comunicare tra loro e che tutto questo passi da un incontro continuo e dinamico con il mondo della formazione, perché le scuole devono essere parte attiva e protagonista della rinascita della nostra terra.
    Ogni cittadina che si è messa in rete nel progetto dell’Expo avrà una settimana in cui i riflettori saranno puntati su di lei con un ricco programma di manifestazioni che si svolgeranno.
    San Benedetto del Tronto ospita l’Expo negli spazi del PalaRiviera (Piazza Aldo Moro, 1). Le sezioni sono tre più un evento speciale:
    Call me Ishmael a cura di Nikla Cingolani – artisti: Giovanni Alfano, Lorenzo Bartolucci, Luca Bidoli, Nicola Caredda, Mandra Cerrone, Klodian Deda, Federico Lombardo, Michele Miele, Sara Munari, Giovanni Presutti, Riccardo Ricci, Gabriele Silvi.

    VEDUTE, VEDERE E SENTIRE- Linguaggi dell’arte contemporanea a confronto a cura di Maria Letizia Paiato – artisti: Attinia, Paolo Bini, Giulia Bonora, Matteo Cattabriga, Fabiano De Martin Topranin, Elisa Leonini, Roberto Sala, Silvia Venturi, Rita Vitali Rosati, Zino

    PORCOSPINI VEGETALI a cura di Cristina Petrelli – artisti: Hernan Chavar, Rocco Dubbini, Francesca Gentili, Elena Giustozzi, Silvia Mariotti, Giorgio Pignotti, Solidea Ruggiero

    L’esposizione del lenzuolo di Maria Angela Capossela e Liviana Davì
    Evento Speciale

    A Cupra Marittima L’Expo è alla Stazione ferroviaria – ex spogliatoi (Piazza della Stazione) con Sublime a cura di Rebecca Delmenico – artisti: Karin Andersen, Giovanni Manunta Pastorello, Niba. Karin Andersen presenta anche il video Stranger! realizzato con Christian Rainer. Inoltre la Galleria Marconi (c.so Vittorio Emanuele, 70) ospita l’anteprima, che ha aperto il 13 aprile, New vesuvian Landscapes a cura di Stefano Verri – Personale di Gigi Cifali

    Le porte di Palazzo Parissi a Monteprandone (Vicolo della Dama, 1) si sono aperte invece per ospitare UOMO E (È) TEMPIO a cura di Loretta Morelli – Retrospettiva di Roberto Cicchinè

    Ad Offida l’Enoteca Ciù Ciù in Piazza del Popolo ospita invece Libellule – Il segno che trasforma a cura di Alessandra Morelli – artisti: Giuseppe Biguzzi, Armando Fanelli, Ping Li, Rita Soccio.

    L’Expo di Marche Centro d’Arte già dalle prime edizioni ha mostrato cosa possono offrire artisticamente e culturalmente le Marche, ma soprattutto ha cercato di diventare un polo di attrazione per la creatività a livello nazionale e non solo. Ideato da Cocalo’s Club, Galleria Marconi e PalaRiviera ha sempre cercato di mettere in rete idee, energie, persone. La quarta edizione dell’Expo continua su questa scia: portare l’attenzione su tre piani: quello artistico, attraverso le diverse mostre, quello territoriale, con il coinvolgimento delle amministrazioni che hanno sposato il progetto, e quello scolastico, coinvolgendo le scuole, per trasmettere la passione per l’arte, e riservando inoltre una sala specifica del PalaRiviera ai lavori dei ragazzi.

    Scheda tecnica

    Curatori: Nikla Cingolani, Rebecca Delmenico, Alessandra Morelli, Loretta Morelli, Maria Letizia Paiato, Cristina Petrelli, Stefano Verri.

    ufficio stampa: Dario Ciferri

    web: http://mcda.cocalosclub.it/
    Facebook: https://www.facebook.com/marchecentrodarte
    Twitter: https://twitter.com/mcdarte

    Periodo: dal 11 maggio al 30 giugno

    spazi:

    Pala Riviera
    Via Paganini, 10
    63074 San Benedetto del Tronto (AP)
    0735395153
    mail: [email protected]
    orario: tutti i giorni 20.00 – 23.00

    Stazione Ferroviaria – ex spogliatoi
    Piazza della Stazione
    63064 Cupra Marittima (AP)
    Tel:
    email:
    Orario:

    Galleria Marconi
    c.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    Tel 0735778703
    Email: [email protected]
    Orario: 16.00-19.30 domenica chiuso

    Palazzo Parissi
    Vicolo della Dama
    63076 Monteprandone (AP)
    Tel
    email
    Orario

    Enoteca Ciù Ciù
    Piazza del Popolo
    63073 Offida (AP)
    Tel
    Email
    Orario

    info
    Cocalo’s Club
    [email protected]

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]

  • Milano Art Gallery: dopo l’inaugurazione della sua mostra, Max Laudadio intervistato sui suoi progetti futuri internazionali

    Continuerà fino al 10 Maggio, la straordinaria mostra fotografica dell’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, presso la storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, a Milano. Per l’occasione è stato intervistato l’artista:

    1) Come si è avvicinato all’arte e com’è nata l’opportunità della mostra?

    E’ stato un progetto che è iniziato sette anni fa, durante un viaggio in Botswana sul delta dell’Okavango. Ho cominciato a scattare fotografie ponendo gli occhiali di fronte all’obiettivo della macchina fotografica, sostituendo quindi l’obiettivo con il mio occhio. Da quel momento ho fotografato sempre utilizzando la stessa tecnica. Recentemente ho contattato Vittorio Sgarbi. Lui ha voluto guardare il materiale, ha chiamato il manager Salvo Nugnes che probabilmente, anzi certamente, ha apprezzato le foto e abbiamo deciso di organizzare questa mostra con tutti i rischi del caso. Per uno come me, che si butta in questo mondo, è stata una grande opportunità esporre in una galleria così prestigiosa e avere l’importante curatela di Sgarbi. E’ stato un bel lancio direi, però credo nella vita, la fotografia fa parte di uno dei miei sogni. Io ho sempre sognato tanto e ho sempre tentato di realizzare i miei sogni. La mia determinazione dopo aver mostrato le mie foto a un po’ di persone e l’ok di Sgarbi, ha fatto andare tutto per il meglio.

    2) Come accennava prima, lei utilizza una tecnica fotografica particolare, ce la può spiegare?

    Ho voluto cambiare un po’ la dimensione della classica fotografia, cercando un piano diverso, che desse anche una cornice al soggetto della fotografia. Ho posto dunque un paio d’occhiali di fronte all’obiettivo della macchina fotografica e il risultato ottenuto era un’originale cornice naturale, creata dall’occhiale stesso. L’ho utilizzata anche per panorami e paesaggi, in quanto le lenti vanno a creare colori diversi, sfumature diverse. Diciamo che ho scoperto il mio modo di guardare il mondo, che è un po’ quello che ho sempre ricercato mentre scattavo le fotografie. Forse è una tecnica strana, no? La potrei definire così, però il risultato mi sembra che sia gradevole da guardare.

    3) Quale lo scopo della manifestazione?

    C’è un duplice scopo della manifestazione. Il primo è quello di presentare il mio progetto, che nella totalità vede oltre 150 fotografie. Il secondo è la beneficienza, perché credo sia doveroso da parte nostra, fare il più possibile per poter aiutare qualche associazione solidale. Abbiamo deciso infatti di devolvere interamente l’incasso di 10 fotografie, che sono all’asta fino al 10 Maggio, a due associazioni molto importanti. La prima è l’Associazione Ai. Bi. Amici dei Bambini, della quale sono testimonial ormai da 3/4 anni e che mi piace appoggiare, la seconda è la Fondazione Exodus di don Mazzi, che svolge un lavoro meraviglioso sul territorio.

    4) Quali i suoi prossimi progetti lavorativi futuri?

    Dopo la chiusura della mostra, stiamo già preparando un progetto per portare l’esposizione in giro per il mondo, sempre con Nugnes, per mostrare il progetto il più possibile.

  • Dal successo alla Milano Art Gallery la mostra di Max Laudadio curata da Vittorio Sgarbi richiesta in tour internazionale

    Max Laudadio, è attualmente protagonista di una prestigiosa mostra fotografica, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita fino al 10 Maggio nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, con la curatela del professor Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes.

    L’esposizione, che sta riscuotendo ampio consenso di pubblico e critica, mette in luce le innate qualità e il poliedrico talento del popolare inviato di “Striscia la Notizia” che attraverso i suoi scatti d’autore, realizzati durante i numerosi viaggi, rielabora le immagini con l’originale tecnica delle lenti di occhiali da sole poste davanti all’obiettivo, con un effetto di fantasioso e coinvolgente impatto. Per lui, si prospetta un interessante tour artistico, che toccherà le principali città italiane ed estere e le più rinomate location ospitanti, che hanno richiesto di accogliere le coreografiche fotografie.

    Il progetto di Laudadio è connesso ad una finalità di solidarietà benefica di significativa portata, poiché’ una serie di suggestive opere sono state selezionate per partecipare ad un’asta online, a cui si può accedere visionando il sito www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php . Il ricavato della vendita è destinato a supportare la fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e l’associazione Ai.Bi. “Amici dei bambini”. È senza dubbio una giusta causa di legame tra arte e sociale, che da lungo tempo vede l’artista come testimonial d’eccezione impegnato in molteplici attività e iniziative rilevanti.

    Sgarbi afferma “Laudadio, dopo tante inchieste televisive, ha deciso di seguire un desiderio o un istinto di restituire il mondo secondo un punto di vista, che la fotografia, più di qualunque altro mezzo, consente” e proseguendo sottolinea “Che differenza c’è tra una fotografia e una fotografia? Tra uno scatto anonimo e un’immagine d’autore? C’è l’idea e ci sono l’occhio e l’istinto: da questi deriva la qualità prevalente di un fotografo“.

  • BAROCCO, DIALOGO ARCHITETTONICO CATANIA-AUSTRIA IN VISTA DI EXPO 2015

    CATANIA – Un anticipo internazionale dell’Expo 2015 di Milano approda nel capoluogo etneo grazie a un dialogo culturale tra architetti catanesi e austriaci. Perché Catania, seppur geograficamente lontana dall’Austria, condivide con Vienna e la sua intera nazione lo splendore dell’architettura barocca. Dall’8 maggio all’8 giugno, la Chiesa di S. Francesco Borgia in via Crociferi ospiterà la mostra “Architettura in Austria. Dialogo tra storia e contemporaneità”, proprio per rimarcare una sintonia creativa tra le due civiltà che non è solo testimonianza di un sontuoso passato ma occasione per un nuovo sviluppo architettonico della città siciliana.

    L’esposizione – organizzata dalla Soprintendenza di Catania e dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti etnei in collaborazione con l’architetto Arianna Callocchia, curatrice della mostra – sarà anticipata dalla presentazione del progetto del padiglione austriaco a Expo Milano 2015, con un road show partito pochi giorni fa dal capoluogo lombardo che, dopo la tappa di Catania, si svolgerà anche a Roma, Bolzano, Padova e Bologna. Sarà lo stesso progettista dell’opera, il prof. Klaus K. Loenhart, a illustrare il “breathe.austria” – com’è stato definito il «contributo austriaco all’esposizione universale» – in concomitanza con l’inaugurazione della mostra in programma giovedì 8 maggio, alle 17.30, nella Chiesa di S. Francesco Borgia a Catania. Per l’occasione interverranno inoltre la soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Catania Fulvia Caffo, il sindaco di Catania Enzo Bianco, i presidenti di Ordine e Fondazione Architetti Giuseppe Scannella e Paola Pennisi, il Console Commerciale d’Austria a Milano e direttore dell’Ufficio ADVANTAGE AUSTRIA Michael Berger, la curatrice dell’iniziativa Arianna Callocchia, e il segretario generale di promo_legno architetto Lorena De Agostini, che nella sua relazione analizzerà le potenzialità delle costruzioni in legno in ambito urbano, dagli interventi di risanamento e recupero fino alle nuove costruzioni. Modererà il consigliere della Fondazione Architetti Michele Marchese.

    «La scelta di Catania come location dell’evento non è stata casuale – afferma il presidente della Fondazione Architetti Paola Pennisi – la maggior parte dei progetti esposti in mostra sono realizzati in città austriache in cui la prevalenza di contesti storici barocchi richiama alla mente le caratteristiche architettoniche degli edifici etnei, proclamati dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’Umanità. La Chiesa di S. Francesco Borgia, annessa al complesso monumentale dell’ex Collegio dei Gesuiti, ne è un esempio». «Portare il contemporaneo nei luoghi della storia – sottolinea la Soprintendente Caffo – diviene operazione culturale non solo di valorizzazione del patrimonio monumentale ma anche di partecipazione al dialogo che, nella città storica, l’architettura di qualità può generare tra passato e presente».

    «L’Austria – dichiara l’architetto Arianna Callocchia – così come l’Italia, è una nazione che vive immersa nella storia e nella conservazione del passato, ma dove sempre più spesso si possono trovare interventi contemporanei di riqualificazione urbana in città che tentano di dialogare con il contemporaneo per reinventarsi con creatività. Non solo ricercando il bello e lo stravagante ma anche ciò che è pratico, funzionale, sostenibile ed ecologico ma sempre nel pieno rispetto del preesistente».

  • Da “Striscia la Notizia” a “Canale 5” Max Laudadio intervistato sulla sua mostra alla “Milano Art Gallery” curata da Vittorio Sgarbi

    Max Laudadio, popolare volto televisivo e storico inviato del tg satirico “Striscia la Notizia” sarà ospite speciale della trasmissione “Mattino Cinque” in data Lunedì 5 maggio alle ore 9.35, per raccontare la sua interessante mostra fotografica, dal titolo “Quattr’occhi sul mondo” allestita nella prestigiosa “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager, produttore di grandi eventi, Salvo Nugnes. L’esposizione, aperta al pubblico con ingresso libero fino al 10 maggio, raccoglie le coreografiche immagini realizzate da Laudadio durante gli avventurosi viaggi in giro per il mondo. Scatti d’autore d’intensa suggestione ottenuti con l’utilizzo di lenti di occhiali posti davanti all’obiettivo, con un risultato di sorprendente originalità e innovativa ideazione.

    Molto rilevante, la cornice benefico-solidale, che si congiunge all’iniziativa artistica, poiché dieci splendide opere sono state inserite in un’asta on line e il ricavato della vendita sarà devoluto a due importanti strutture: la Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e l’Associazione AiBi “Amici dei Bambini”. Per informazioni consultare il sito http://www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php .

    Da non perdere la visita guidata, prevista proprio in data 5 maggio alle ore 18.00, presso la “Milano Art Gallery” con la presenza di Max Laudadio, che spiegherà e descriverà nel dettaglio la sua geniale tecnica di rielaborazione delle fotografie e sarà a disposizione dei presenti per rispondere a domande e curiosità e svelare simpatici aneddoti.

  • L’ arte di Francesca Tarantino da “Armanchef e Patrizia”

    Francesca Tarantino con i suoi quadri presenta “La magia della passione” il 17 maggio 2014 alle ore 19 presso “Armanchef e Patrizia” in via Gregorio VII 333-335 a Roma. Francesca Tarantino è artista eclettica e di spiccata sensibilità. Maestra di arte e di disegno, stilista, modellista, costumista, insegnante di moda, cantante e attrice di teatro, oltre che pittrice. Le sue opere sono favole magiche e antiche, esplosioni di colori pieni di passione, sogni fiabeschi e ritratti malinconici.
    Chiara Pavoni, attrice, darà voce alle poesie abbinate all’opera di Francesca Tarantino. Giuseppe Lorin, giornalista e critico, illustrerà il vernissage dell’artista. Michela Zanarella, poetessa, leggerà alcune poesie tratte dalla sua raccolta “L’Estetica dell’Oltre” David & Matthaus Edizioni Letterarie.

    Ulteriori informazioni di Chiara Pavoni nel suo sito ufficiale: www.chiarapavoni.it
    Ufficio stampa: Michela Zanarella
    per info e contatti: [email protected]

  • Max Laudadio alla Milano Art Gallery: intervista al titolare della Natali Technology partner della mostra curata da Vittorio Sgarbi

    A seguito del grandioso successo riscosso all’inaugurazione della mostra fotografica dell’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, abbiamo intervistato Alessandro Natali, titolare della tipografia Natali Technology, partner della prestigiosa galleria che ospita la straordinaria esposizione, la Milano Art Gallery.

    D: Come e quando è stata fondata l’azienda Natali Technology?

    R: L’azienda è stata fondata nel 1969 come Natali Centro Copie e poi si è trasformata in Srl nel 1997.

    D: Ci può descrivere la linea StandExpress?

    R: La linea StandExpress è dedicata fondamentalmente a tutte le agenzie di pubblicità piuttosto che a clienti che hanno bisogno di strutture per le proprie attività, in genere manifestazioni fieristiche e connessi, fondamentalmente.

    D: Quali tipologie di servizi offrite ai vostri clienti?

    R: Per quanto riguarda la stampa tradizionale, offriamo tutti i servizi di stampa digitale, in bianco e nero e a colori, fino a grandi metrature oltre i 2x3metri su pannelli, piuttosto che su strutture rigide per esterni.

    D: Quali i Vostri valori?

    R: I valori fondamentalmente sono l’attenzione al cliente, la qualità e soprattutto i tempi di risposta, che sono molto rapidi, visto e considerato questo periodo storico dove tutti hanno l’esigenza di avere risposte veloci per la soluzione di problemi vari.

    D: Collaborate anche per l’allestimento di stand all’interno di Fiere?

    R: Si certamente. Ad esempio siamo partner di Fiera Milano.

    D: Nel tempo sono cambiate le procedure di lavorazione?

    R: Sicuramente il digitale negli ultimi quindici anni ha portato ad un sistema di stampa più veloce e meno costoso, per quanto riguarda tutta una serie di servizi.

    D: I suoi prezzi sono agevolati, come riesce a mantenersi così competitivo sul mercato?

    R: Fondamentalmente cercando dei distributori che abbiano la qualità, ma anche dei prezzi competitivi. Noi riusciamo a mantenere dei prezzi bassi, perché siamo una struttura che lavora molto, ma avendo un numero contenuto di personale, riusciamo a ottimizzare i costi, soprattutto in questo periodo.

    D: Lavorate anche con l’estero?

    R: Lavoriamo in genere con la Svizzera e la Francia, soprattutto per quanto riguarda le strutture espositive con la linea StandExpress.

    D: Da poco avete realizzato i pannelli in forex della Mostra di Max Laudadio, a cura del Prof. Vittorio Sgarbi, presso la Milano Art Gallery a Milano. È soddisfatto della collaborazione?

    R: Assolutamente sì. E’ stata un’esperienza nuova, per il fatto che abbiamo collaborato con una galleria d’arte.

  • Gigi Cifali – New Vesuvian Landscapes

    Domenica 13 aprile, la Galleria Marconi di Cupra Marittima e Marche Centro d’Arte presentano New Vesuvian Landscapes, personale di Gigi Cifali organizzata in collaborazione con la Galleria Il ritrovo di Rob Shazar di Sant’Agata De’ Goti (BN). La mostra si avvale della cura e del testo di Stefano Verri e potrà essere visitata fino al 5 aprile 2014, presso gli spazi della Galleria Marconi (c.so Vittorio Emanuele, 70 – Cupra Marittima)

    New Vesuvian Landscapes di Gigi Cifali è l’anteprima dell’Expo di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte che apre l’11 maggio.

    “Cifali mette in scena con New Vesuvian Landscapes lo straordinario spettacolo della natura fermato un attimo prima del disastro. La potenza del Vesuvio, la meraviglia di una natura rigogliosa ed ignara viene messa in relazione, in ogni scatto, con l’ignoranza umana. Un luogo, che per definizione dovrebbe essere di meravigliosa desolazione è in realtà incrostato da costruzioni frutto di abusivismo edilizio. Il fotografo, agli albori del XXI secolo, si trasforma di nuovo in un viaggiatore alla ricerca dell’estetica del sublime.”
    (Stefano Verri)

    New Vesuvian Landscapes è un progetto realizzato attraverso una serie di scatti che ha come soggetto il Parco Nazionale del Vesuvio, un luogo mitico della cultura europea, conosciuto in tutto il mondo, ma anche il simbolo di una terra in eterna lotta con se stessa. L’occhio dell’artista è catturato da una serie di dettagli che non dovrebbero trovarsi nel posto in cui sono, perché non ne fanno parte. Eppure è ancora possibile immaginare come dovevano apparire questi luoghi ai visitatori del Grand Tour: un ponte tra il passato (spesso idealizzato) e il presente. Da qui la scelta tecnica del taglio circolare delle fotografie e le cornici a foglia d’oro che richiamano la tradizione paesaggistica del sette/ottocento.

    Gigi Cifali (Torre del Greco 1975) vive e lavora a Londra. Tra il 2004/2006 frequenta l’Università di Fotogiornalismo di Westminister. Riceve molti premi, tra cui IPA Awards a NY nel 2009 e il FUJI Distinction Award nel 2007. Partecipa a numerose collettive tra Londra e New York, espone per la Tag Fine Art Gallery a Londra. I suoi lavori sono stati pubblicati su molte riviste: ricordiamo Watch Magazine Netherland 2010 and Russia 2011; Dayfur Magazine, UK/Germany 2009.

    scheda tecnica/technical card
    curatore/curator by Stefano Verri
    testo critico/art critic by Stefano Verri

    ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Nikla Cingolani
    fotografia/photography Stefano Capocasa
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Andrea Fontana

    Partner
    Cocalo’s Club

    Riviera Oggi

    dal 13 aprile al 30 giugno
    from 13th april to 30th june
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    e-mail [email protected]
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

    Ass. Marche Centro d’Arte
    http://mcda.cocalosclub.it
    [email protected]

  • Expocomfort – Le parole del dinamico imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti

    Raggiunto telefonicamente per un’intervista il dinamico imprenditore Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, sulla 39esima edizione della MCE, Mostra Convegno Expocomfort di Milano. L’evento è incentrato sui temi dell’efficienza, del risparmio energetico e delle innovazioni tecnologiche connesse al mondo dell’impiantistica.

    D: Dott. Gelmetti ha avuto modo di visitare la Mostra Convegno Expocomfort di Milano?

    R: Si, certo. Trovo che sia una manifestazione molto interessante, in quanto i temi principali, quali il risparmio energetico e le innovazioni tecnologiche dell’impiantistica del riscaldamento e della climatizzazione, sono degli argomenti ai quali sono particolarmente attento.

    D: Cosa ne pensa dei temi scelti quest’anno per la 39esima edizione?

    R: Sono temi molti importanti da affrontare. Negli ultimi anni la ricerca ha fatto passi avanti notevoli. Ad esempio la geotermia e il fotovoltaico, con un investimento iniziale, ci permette di risparmiare sfruttando le risorse naturali del nostro pianeta senza usufruire delle condutture pubbliche. Non è fondamentale soltanto l’impianto stesso, ma tutto ciò che può influire nel consumo eccessivo del riscaldamento e raffreddamento di uno spazio, come gli isolanti termici di ultima generazione che diminuiscono i ponti termici con l’esterno.

    D: Erano presenti molti espositori? Ci sono stati molti visitatori?

    R: Erano presenti più di 2000 espositori, molti di Paesi stranieri quali Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania. I visitatori sono stati nettamente maggiori rispetto la precedente edizione, soprattutto dall’estero, come India, Emirati Arabi e Africa, interessati allo sviluppo di nuovi mercati.

    D: Cosa l’ha colpita dell’evento?

    R: Mi ha colpito maggiormente il fitto programma di oltre 200 convegni e workshop che sono riusciti ad organizzare perfettamente, offrendo la possibilità ai visitatori di approfondire le conoscenza e formarsi nelle nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale.

  • Milano Art Gallery – L’artista della Casa Reale dei Savoia, Piercarlo Malinverni prolunga la mostra “Le Dive nell’arte”

    A fronte dell’ottimo consenso di pubblico e di critica di settore, la mostra pittorica “Le Dive nell’arte” di Piercarlo Malinverni noto come “l’artista della Casa Reale dei Savoia” verrà prorogata fino al 19 aprile. L’esposizione si trova nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, è organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes ed è visitabile con ingresso libero.

    Le originali creazioni si ispirano alle mitiche dive del cinema degli anni 50/60, le splendide attrici di fama internazionale, che hanno incantato milioni di fans e restano eteree icone di fascino seduttivo senza tempo. Attraverso le opere di Malinverni rivivono in tutto la loro ammaliante bellezza. Sul confronto tra mondo dell’arte e mondo del cinema, Malinverni afferma “C’è sintonia in questo parallelismo. Emerge un humus, che è esaltante e continua a proporre nuovi stimoli, perché il mondo del cinema e del teatro, con le sue maschere e le sue finzioni, è il paradosso della vita stessa. L’idea delle attrici è stata quella di coagulare, di fissare su tavola il momento di gloria della loro bellezza estrema e renderla eterna, con qualche simbolo, che alcune cose significative dei loro film famosi e alcuni accenni allo loro vita privata, in qualche caso anche un po’ in stile gossip piccante. Secondo me in arte niente deve essere scontato, i messaggi, i simboli vanno letti e interpretati dal fruitore con la sua personale sensibilità intuitiva“. E spiega “nutro molta riverenza verso la bellezza femminile e le dive degli anni 50/60 idealmente rappresentano le nostre madri“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes dice “Le originali rappresentazioni dall’atmosfera un po’ retrò e dal gusto romantico e poetico offrono l’opportunità di recuperare l’emozionante magia del cinema, di immergersi nei suggestivi ricordi, di ripercorrere nella memoria momenti speciali vissuti e stimolare l’immaginario fantastico“.

    Piercarlo Malinverni vanta tra i suoi più affezionati clienti estimatori i membri della Casa Reale dei Savoia, che gli hanno commissionati vari lavori importanti. Con loro si è instaurato un rapporto di calorosa amicizia che dura ormai da tanto. Malinverni racconta “mi hanno commissionato opere legate ad atmosfere marine e altre in stile materico-astratto“.