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  • Continuano le selezioni per il Master in Exhibition del Politecnico di Milano, IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design

    Continuano le selezioni dei candidati per l’ottava edizione del Master Idea in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del design del Politecnico di Milano e organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Un Master altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, indubbiamente i migliori professionisti del settore, riconosciuti a livello internazionale: Karim Azzabi, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Ugo La Pietra, Carlo Malerba, Ico Migliore, Franco Origoni sono solo alcune delle personalità coinvolte che metteranno la propria esperienza a disposizione della classe e degli studenti, per formare in modo adeguato i professionisti di domani.

    Sette edizioni di successo hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – e mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina indisciplinata che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

    Intensi workshop progettuali, alcuni legati al grande evento milanese di Expo 2015 e coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2013-2014, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

    • Allestimenti urbani attorno all’asse Castello – Sempione in occasione di Expo.

    Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

    • Il Museo delle Navi Romane agli Arsenali di Pisa.

    Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

    • Un Padiglione Nazionale all’ Expo 2015 (Spagna).

    Docente respoonsabile – Carlo Malerba

    • Progettare la fiera Slowfood “Salone del Gusto”.

    Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

    • Unusual spaces for museum bookshops.

    Docente responsabile – Francesca Murialdo

    • Diamond tower: spaces for fashion.

    Docente responsabile – Angelo Jelmini

    Il Master di primo livello si rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

    L’ottava edizione del Master IDEA, diretto da Luciano Crespi e Mario Mastropietro, inizierà nel mese di novembre 2014 e affronterà tutti i temi dell’Exhibition Design in un percorso di dodici mesi.

    Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali, e il modulo conclusivo con stage mirati all’inserimento nel mondo del lavoro.

    Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design.

    Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: Triennale di Milano, MART di Rovereto, Studio Cerri & Associati, Designnetwork, RetailDesign, Studio AAAHHHAAA, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner.

    Gli sbocchi offerti dal Master IDEA e le figure professionali in uscita sono molteplici e dinamici:

    • liberi professionisti altamente qualificati
    • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
    • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
    • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
    • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

    Gli studenti interessati sono invitati a contattare preventivamente la Segreteria del Master inviando curriculum vitae ai seguenti indirizzi mail:

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

    e-mail:[email protected]

    Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

    Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

    Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

    E-mail: [email protected]

    P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Giovanni Alfano – Opposizioni reali

    Alla Galleria Marconi di Cupra Marittima riprendono gli appuntamenti espostivi, sabato 20 settembre 2014 alle ore 18.00 si inaugura infatti Opposizioni reali, mostra personale di Giovanni Alfano. La mostra organizzata dalla Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, è a cura di Nikla Cingolani che si occupa anche del testo critico.
    Opposizioni reali è il primo appuntamento del ciclo di mostre Avere vent’anni che accompagnerà la Galleria Marconi per tutta la stagione espositiva 2014/2015.

    La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Giovanni Alfano potrà essere visitata fino al 18 ottobre 2014 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 – 19.30.

    Parlando del lavoro di Giovanni Alfano, la curatrice Nikla Cingolani ha scritto: “I soggetti di Giovanni Alfano si presentano bloccati e inermi, con le mani sul viso per proteggere la loro identità e nascondere i loro turbamenti, rivelando due forze contrarie: l’esporsi allo sguardo e, contemporaneamente, nascondere il proprio. Il risultato è quiete e silenzio. Dolore, disperazione, timidezza, paura, vergogna, sono alcune delle emozioni che non appartengono più solo al corpo e alla mente di ciascuno, ma sono ormai parti integranti dell’ambiente sociale, dei suoi valori e delle sue regole. Per questo i personaggi cercano di difendersi dall’interazione con gli altri, sottoponendosi tuttavia al loro sguardo. Dipinti en grisaille, in un grigio vellutato, investiti da una luce ampia e diffusa, ci introducono in un percorso di percezione e contemplazione più psicologica e introspettiva, senza l’intralcio dei colori.”

    Cosa vuol dire avere vent’anni? In qualche modo rappresenta l’incontro tra i sogni e le nuove prospettive, aspettative che si aprono, nuove direzioni che si prendono, eppure è il momento nella vita in cui ci si imbatte nelle vere responsabilità, nel dolore. È la crescita con uno sguardo al passato e l’occhio al futuro. Ancora una volta la Galleria Marconi prova a parlare di arte, cercando di rinnovarsi e di innovare ma con la responsabilità di sapere dove si trova e su quali basi deve continuare a crescere. Arrivare a vent’anni non è poco e non è facile, eppure è un punto fondamentale per continuare a crescere con i propri sogni e al di là delle illusioni. (http://youtu.be/Nvvu9fN9qeE)

    Marconi Gallery of Cupra Marittima starts again its exposition appointments, on Saturday 20th September at 6 p.m.there will be the opening of Giovanni Alfano sole exhibition. It is organized by Marconi Gallery and Marche Centro d’Arte, cured by Nikla Cingolani, author also of the critical text.
    Real Oppositions is the first appointment of the series of exhibitions called “Be twenty” which will accompany Marconi Gallery throughout the 2014/2015 expositions season.

    Marcony Gallery is in 70, c.so Vittorio Emanuele II in Cupra Marittima and the exposition by Giovanni Alfano can be visited until18th October 2014 Monday-Saturday 4,30 – 7,30 p.m.

    Explaining Giovanni Alfano work, Nikka Cingolani has written” Giovanni Alfano subjects are blocked and helpless, with their hands covering their faces in order to protect their identity and to keep their disturbances hidden, reveiling two opposing forces: exposing themselves to the eye and at the same time hiding their own. The result is stillness and silence..
    Pain, hopelessness, shyness, fear, shame, are some of the emotions which don’t belong only to one’s body and mind any more, but are by now an integral part of the social environment, of its values and of its rules. For this reason the carachters try to defend themselves from the interaction with others, undergoing their sight anyway. Painted en grisaille, in a velvety grey, hit by a widespread and diffuse light, they introduce us in a path of perception and contemplation more psycological and introspective, without hindrance of colours.”

    What means being twenty? It’s in a way the meeting between dreams and new perspectives, expectations that open, new directions you take, yet it’s the time of life in which we encounter the real responsibilities and sorrow. It is the growth with a look to the past and an eye to the future. Once again Marcony Gallery tries to talk about art, trying to renew and innovate but with the responsibility to know where it is and on what basis should it continue to grow. Arriving at twenty isn’t little and it isn’t easy, yet it is a key point to continue to grow with one’s dreams beyond the illusions. (http://youtu.be/Nvvu9fN9qeE)

    scheda tecnica/technical card
    curatore/curator by Nikla Cingolani
    testo critico/art critic by Nikla Cingolani

    ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    fotografia/photography Stefano Capocasa
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Andrea Fontana

    dal 20 settembre al 18 ottobre
    from 20th september to 18th october
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    e-mail [email protected]
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

  • That ’70s Show

    Boccanera è lieta di presentare la prima mostra personale italiana dell’artista rumeno Vlad Nancă.
    La mostra sarà incentrata sul processo di assorbimento a lungo termine di cianfrusaglie, arredi, interior design, testi e materiali di propaganda degli Anni ’70. Il titolo della mostra, That ‘70s Show, preso in prestito dall’omonima sitcom americana, mostrerà questo incontro senza precedenti tra l’Arte povera e i vistosi ornamenti e sfarzi degli Anni ’70 o, ancora meglio, tra ostalgia e nostalgia.

    Non è la prima volta che Vlad Nancă utilizza la voce retrospettiva nel suo lavoro. Mentre rivede il passato – raccogliendo resti, collezionando luoghi comuni e spingendo ulteriormente il tutto contro un nuovo contesto – l’artista nutre curiosamente il presente nel modo simile in cui questa estrapolazione può essere usata per progettare il futuro. La cultura popolare, le storie personali, il folklore, le icone nazionali diventano inestricabilmente intrecciate: il corpo di un lavoro che è allo stesso tempo appropriato e giocoso. Il collezionismo viene trasformato in uno strumento creativo, poiché Nancă semiologo urbano e contorsionista ideologico, forza in esso tutte le sue antologie.

    That ‘70s Show diventa un ibrido tra un mercatino delle pulci e il Crystal Palace o, piuttosto, un giardino di sorprese decorate in stile modernista con orsi polari di porcellana (repliche del famoso “L’Ours Blanc” Art Deco di François Pompon), sculture brancusiane, lampadari di cristallo, una scultura mobile con mattonelle di ceramica (un omaggio al Padiglione Australiano di Hans Hollein alla Biennale di Venezia del 1972 e al lavoro di Jean-Pierre Raynaud) e un agrodolce slide show. Questa è la versione del presente dell’arte di Vlad Nancă.

    Vlad Nancă (1979) vive e lavora a Bucharest, Romania. I suoi numerosi progetti implicano l’utilizzo di diverse tecniche, oltre che simboli socio-culturali, includendo spesso giochi di parole, per evocare nostalgia, facendo riferimento al passato recente della Romania, e sfidare il clima culturale attuale. Tra le numerose mostre collettive, il lavoro di Nancă è stato incluso in A few grams of Red, Yellow, Blue, al Centro per l’Arte Contemporanea Ujazdowski Castle di Varsavia (2014); Image to be projected until it vanishes al Museion di Bolzano (2011); DEMOC(K)RACY 1 a La Criée, Centro per l’Arte Contemporanea Rennes (2011).

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    Boccanera is delighted to present Romanian artist Vlad Nancă’s first solo exhibition in Italy. This show will center upon Nancă’s long-term engrossment in 70’s knick knacks, decors, interior designs, texts, and propaganda materials. The exhibition’s title, That ‘70s Show, borrowed from the homonymous American sitcom, is setting the tone for this unprecedented meeting between Arte Povera and the 70’s bling and glitz or, even better, between ostalgie and nostalgia.

    It is not the first time when Vlad Nancă is using the retrospective voice within his work. While revising the past – gathering oddments, collecting clichés, and further pressing them all against a new matrix – he is actually feeding the now in a similar way extrapolation may be used to design the future. Popular culture, personal histories, folklore, national icons become inextricably intertwined, body of a work that is equally appropriate(d) and playful. Collecting is turned into a creative tool, as Nancă – the urban semiologist and ideological contortionist – forces all his anthologies in.

    That ‘70s Show becomes a hybrid Flea-Market- Crystal-Palace, or rather a garden of surprises decorated in a modernist vein – with porcelain polar bears (replicas of Francois Pompon’s famous Art Deco “L’Ours Blanc”), Brancusian sculptures, crystal light fixtures, a ceramic tiles mobile (an homage to Hans Hollein’s 1972 Austrian Pavillion at the Venice Biennial and to the work of Jean-Pierre Raynaud), and a bittersweet slideshow. It is Vlad Nancă’s version of the nowness of art.

    Vlad Nancă (1979) lives and works in Bucharest, Romania. His various projects employ different mediums, as well as diverse social and cultural symbols, often including word-play, to evoke nostalgia, reference Romania’s recent past, and challenge the current cultural climate. Among many other group shows, Nancă’s work has been included in A few grams of Red, Yellow, Blue, at the Center for Contemporary Art Ujazdowski Castle in Warsaw (2014); Image to be projected until it vanishes at Museion in Bolzano (2011); DEMOC(K)RACY 1 at La Criée, Centre d’Art Contemporain Rennes (2011).


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    Info


    That 70’s Show
    Galleria Boccanera via Milano 128/130, Trento
    14 novembre 2014 – 10 gennaio 2015 | November 14, 2014 – January 10, 2015
    Inaugurazione venerdì 14 novembre 2014 h 19.00 | Opening on Friday November 14, 2014 7:00 pm
    Orari: da lunedì a sabato 10-19 o su appuntamento | Opening hours: Monday – Saturday 10 am – 7 pm or on appointment
    www.arteboccanera.com in

  • THAT’S IT: contemporaneità a confronto – Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto

    Sabato 23 agosto alle ore 18,30 presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto s’inaugura la mostra dal titolo THAT’S IT: contemporaneità a confronto. La mostra, organizzata dalla Galleria Marconi, IS Gallery, e Marche Centro d’Arte, con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto, presenta le opere di Federica Amichetti, Attinia, Roberto Cicchinè, Rocco Dubbini, Armando Fanelli, Pierfrancesco Gava, Carla Mattii, Rita Soccio ed è a cura di Nikla Cingolani che è anche autrice del testo critico.
    Sarà possibile visitare THAT’S IT: contemporaneità a confronto dal 23 al 29 agosto, tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00.
    La Palazzina Azzurra si trova in Viale Bruno Buozzi, 14 a San Benedetto del Tronto (AP).

    Il giorno dell’inaugurazione Rocco Dubbini presenterà una performance con il supporto della cooperativa sociale Meridiana.

    La curatrice Nikla Cingolani ha presentato il progetto su cui si basa THAT’S IT: contemporaneità a confronto con queste parole: “Attraverso le opere di otto artisti marchigiani, diverse per tematiche e ricerca, possiamo compiere una riflessione sulle urgenze del momento, grazie alla straordinaria sensibilità interpretativa di ciascuno di tradurre in immagini le proprie perplessità. L’arte, intesa come fare dilatato ed esteso, non risponde ad alcun obbligo linguistico e le loro espressioni diventano generali e fluide, spaziando alla sperimentazione in una continua metamorfosi. Federica Amichetti, Attinia, Roberto Cicchinè, Rocco Dubbini, Armando Fanelli, Pierfrancesco Gava, Carla Mattii, Rita Soccio, sono gli artisti a confronto i quali offrono un percorso di senso, dove l’arte diventa luogo di infiniti attraversamenti tra i diversi linguaggi. Il concept della collettiva è un’indagine sull’arte come elemento necessario per costruire l’immagine e la percezione di una regione caratterizzata da una molteplicità di culture e storie. In questo caso il pluralismo diventa spazio strutturale in cui la marchigianità non sia vista come una riduttiva caratteristica geografica, ma si ampli alla dissoluzione della stessa per ridefinirsi come territorio esperienziale universale. Il progetto è un’istantanea sul lavoro di questi artisti e la loro capacità di ascoltare quell’esigenza e quell’ombra, nell’esercizio di captare ciò che anima il vivere nell’epoca attuale. Dalla loro visione nasce l’amore per la bellezza in un tempo in divenire, capace di fissarsi per sempre in immagine che si ricordi. THAT’S IT. Ecco, questo è. L’opera è compiuta e il risultato lo abbiamo sotto i nostri occhi, ora.”

    TITOLO: THAT’S IT: contemporaneità a confronto
    CURATORE: Nikla Cingolani
    TESTO CRITICO: Nikla Cingolani
    SEDE: San Benedetto del Tronto, Palazzina Azzurra, Viale Bruno Buozzi, 14
    TELEFONO: 0735 581139
    PERIODO: 23 agosto – 29 agosto 2014.
    ORARIO: tutti i giorni 18-24

    Un ringraziamento speciale a
    cooperativa sociale Meridiana

    INFO:

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

    IS Gallery
    email [email protected]
    web www.is-gallery.com
    facebook https://www.facebook.com/isgallery.artecontemporanea

  • “Milano Art Gallery”: A fare da cornice all’evento, organizzato dall’amico Salvo Nugnes, in ricordo a Margherita Hack, i meravigliosi quadri scrutator

    In virtù degli ottimi riscontri a favore ottenuti, la mostra “Ispirazione onirica” del noto pittore Giuseppe Santonocito, organizzata dal manager Salvo Nugnes, sarà prolungata fino al 9 Agosto, all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, fine Corso Genova, Milano. L’originale personale, che presenta tutti dipinti ispirati all’Universo cosmico e al mondo onirico, farà da splendida cornice artistica all’evento commemorativo in ricordo della straordinaria professoressa Margherita Hack, che si terrà in data giovedì 31 luglio 2014, alle ore 18.30. Durante l’incontro, che coincide con il compleanno simbolico del prestigioso spazio culturale milanese, l’amico Nugnes e alcuni noti personaggi del mondo della cultura, porteranno il loro messaggio in omaggio dell’indimenticabile astrofisica e scienziata.

    Per Santonocito l’arte è considerata come una forma di servizio, uno strumento prezioso di conoscenza, che può manifestarsi soltanto acquisendo vera e autentica conoscenza di sé, da poter condividere nel confronto con gli altri. In quest’accorata volontà di condivisione, le opere sono orientate a testimoniare l’intento filosofico e rigenerativo del loro contenuto sostanziale, in forza del quale la loro essenza è trasformata in opportunità d’innalzamento ed elevazione interiore.

    Dalle riflessioni dell’organizzatore trapela la sincera stima e ammirazione per l’artista, sul quale scrive nel catalogo appositamente predisposto in occasione dell’esposizione “L’arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla ed indica il contenuto del futuro. Con questa formula si può sintetizzare la chiave dell’ispirazione onirica di radice futurista, che caratterizza la ricerca stilistica di Santonocito, accompagnandolo e guidandolo come fondamento base nei tanti anni d’illustre carriera“. E proseguendo evidenzia “Nelle composizioni la struttura si modula e si dilata in una prospettiva di universo cosmico. Un infinito sconfinato composto da scenari variopinti di suggestiva raffigurazione“.

  • Arte Italiana tra metafisica ed astrazione. Giorgio de Chirico, Carlo Vighi.

    ARTE ITALIANA “TRA METAFISICA ED ASTRAZIONE”

    Mosca dal 01-06-2015 al 30-08-2015

    Il Museo e Complesso delle Esposizioni dell’Accademia Russa delle Arti di MOSCA ospiterà una mostra evento dedicata all’Arte italiana: “Tra metafisica ed astrazione”.

    Saranno esposti:

    – Per la metafisica, 200 opere di Giorgio de Chirico sotto la tutela della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, provenienti dagli Archivi del Catalogo Generale della Grafica di de Chirico, da strutture espositive e collezioni private.

    – Per l’astrazione, 100 opere di Carlo Vighi provenienti da Fondazioni, da strutture espositive e commerciali.

    Per l’occasione è in costruzione un portale in Internet dedicato ed altri mezzi che verranno resi noti nei prossimi comunicati.

    Contatti per informazioni in orari d’ufficio:

    Ufficio stampa Mostra Evento Arte Italiana

    Incaricato tel. 02 30316686

  • Giuseppe Santonocito espone i suoi dipinti di “ispirazione onirica” nella storica “Milano Art Gallery”

    Il talentuoso pittore contemporaneo Giuseppe Santonocito sarà protagonista di un’importante mostra dal titolo “Ispirazione onirica” che si terrà all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes. La prestigiosa esposizione verrà allestita dal 9 al 24 Luglio 2014, con inaugurazione in data Mercoledì 9 Luglio alle ore 18.30.

    In riferimento al suo esordio nel mondo dell’arte e alla sua formazione in ambito racconta “Ho cominciato a dipingere circa 35 anni fa a livello professionale e sono totalmente autodidatta. Ho studiato esclusivamente per mio conto. Durante il percorso esistenziale ho affrontato tanti problemi e momenti difficili e quando ho capito, che la mia strada doveva orientarsi verso la pittura ho approcciato e approfondito la conoscenza dei grandi maestri del ‘500, facendo tutto per mio conto in modo graduale e progressivo. Poi, ho individuato il mio stile espressivo personale e ho sviluppato il tipo di pittura attuale, a cui mi dedico ormai da 25 anni“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Nelle composizioni di Santonocito la struttura si modula e si dilata in una prospettiva di Universo Cosmico, un infinito sconfinato composto da scenari variopinti di suggestiva raffigurazione. Ci esorta ad una riflessione sui concetti di bellezza, proporzione e armonia, ma anche sul senso del vivere condividendo la propria consapevolezza interiore, senza temere di confrontarsi con i suoi aspetti più oscuri e vulnerabili. Gli occhi impressi sulle tele guardano curiosi, scrutano i segreti della mente e arrivano direttamente a penetrare nel cuore dell’attento e sensibile fruitore“.

    Le originali opere di Santonocito, inoltre, fino al 24 Luglio, saranno esposte in mostra a Spoleto Arte, la prestigiosa rassegna artistica curata da Vittorio Sgarbi e diretta da Nugnes, presso Palazzo Leti Sansi.

  • Altra consuetudine: di Venere e di Marte… a Cupra Marittima Sala Polivalente

    Martedì 8 luglio alle 18.00 all’interno della Sala Polivalente di Cupra Marittima sarà presentata la mostra collettiva Altra consuetudine: di Venere e di Marte…
    La mostra, organizzata dalla Galleria Marconi, dall’Associazione Marche Centro d’Arte, dal Comune di Cupra Marittima e dalla Pro Loco di Cupra Marittima, in collaborazione con L’Associazione Alta Fedeltà, presenta le opere di Giovanni Alfano, Attinia, Luca Bidoli, Giuseppe Biguzzi, Nicola Caredda, Roberto Cicchinè, Rocco Dubbini, Francesca Gentili, Elena Giustozzi, Ping Li, Giovanni Manunta Pastorello, Giorgio Pignotti, Solidea Ruggiero, Josephine Sassu, Gabriele Silvi, Rita Soccio, Rita Vitali Rosati, Zino.
    La collettiva è a cura di Dario Ciferri, coadiuvato nella parte testuale dalle critiche Nikla Cingolani, Rebecca Delmenico, Alessandra Morelli, Loretta Morelli, Maria Letizia Paiato, Cristina Petrelli.
    La Sala Polivalente si trova in viale Giuseppe Romita n° 2, sul Lungomare di Cupra Marittima.

    Il progetto della mostra collettiva è nato su iniziativa della Pro Loco di Cupra Marittima e del presidente Pino Neroni per fare proseguire la collaborazione e l’esperienza positiva scaturita dalla sezione cuprense dell’Expo di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte.

    La Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte continuano nella loro attività di promozione dell’arte nel territorio, secondo l’idea che l’arte e i suoi riti possono diventare un fattore di aggregazione nel territorio. Concluso l’Expo di arte contemporanea, che ha occupato i mesi di giugno e luglio, l’attività espositiva riprende con la collettiva Altra consuetudine: di Venere e di Marte…, che vuole essere idealmente un momento di riflessione su quanto fatto e un ponte verso le nuove attività che riprenderanno a settembre.

    “Arriva l’Estate e l’Arte si sposta in riva al mare.
    Adattamento, mutazione, ripensamento, installazione, le mostre si pensano e modellano in funzione dello spazio, non ne esistono di strettamente vocati all’arte, e il dialogo tra arte e luogo è una sfida costante e ogni volta avvincente. Sono stato chiamato a interpretare questo spazio e ho deciso di raccontare le due realtà artistiche forse più vive nel nostro territorio due realtà che si intrecciano e hanno intrapreso un percorso di cammino comune anche perché hanno come punto di contatto la figura del gallerista e direttore artistico Franco Marconi, che al paese di Cupra Marittima è fortemente legato e ha dedicato energie e idee. Altra consuetudine: di Venere e di Marte… è l’idea della possibilità di far convivere storie diverse e di poter creare nuove tradizioni che si stacchino dal comune modo di vedere, superando preconcetti e credenze a volte ridicoli. Sempre in tale chiave si è deciso di superare il tradizionale passaggio del curatore-autore dei testi per passare a una chiave critica di tipo collettivo, ho così chiesto alle critiche (Nikla Cingolani, Rebecca Delmenico, Alessandra Morelli, Loretta Morelli, Maria Letizia Paiato, Cristina Petrelli) che quest’anno hanno curato l’Expo di arte contemporanea Marche Centro d’Arte di collaborare a questa esposizione, che racconta delle storie, offre molti spunti di riflessioni ma che vuole prima di tutto e soprattutto parlare di arte e mostrare arte.” (Dario Ciferri)

    Scheda tecnica

    curatore: Dario Ciferri
    testi critici: Dario Ciferri, Nikla Cingolani, Rebecca Delmenico, Alessandra Morelli, Loretta Morelli, Maria Letizia Paiato, Cristina Petrelli.

    fotografia: Stefano Capocasa
    riprese video: Stefano Abbadini
    allestimenti: Andrea Fontana

    dall’8 luglio al 22 luglio
    orario: lunedì – sabato dalle 21.30 alle 23.30
    domenica dalle 18 alle 20 – dalle 21.30 alle 23.30

    spazi:
    Sala Polivalente
    Viale Giuseppe Romita, 2
    63064 Cupra Marittima (AP)

    Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

    Info

    Pro Loco Cupra Marittima
    Piazza della Libertà 11
    tel-fax 0735-779193
    web: http://prolococupram.altervista.org/joomla/it/
    Facebook: https://www.facebook.com/groups/339830792717223/

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    e-mail [email protected]
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

    Ass. Marche Centro d’Arte
    web: http://mcda.cocalosclub.it/
    Facebook: https://www.facebook.com/marchecentrodarte
    Twitter: https://twitter.com/mcdarte
    email [email protected]

  • A “Spoleto Arte” le suggestioni pittoriche di Jole Caleffi Verzani ottengono ampio successo

    Alcune tra le più emblematiche opere di Jole Caleffi Verzani sono state inserite nella pregevole esposizione delle mostre di “Spoleto Arte” la cui curatela è affidata all’autorevole esperienza del Professor Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. L’iniziativa, di forte impatto mediatico, si svolge presso il Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato, zona nevralgica di Spoleto, dal 27 Giugno al 24 Luglio con ingresso libero.

    Mentre Sgarbi ha individuato un arguto paragone di somiglianza e similitudine con il maestro Pollok, l’artista di lei racconta “Avendo studiato più volte la storia dell’arte, dai graffiti ai giorni nostri, direi di essere stata influenzata da tutto e da niente, in quanto io seguo un mio percorso, ma se proprio devo citare alcuni movimenti artistici, che mi appartengono direi il movimento futurista, l’informale, l’astrattismo, anche se a volte faccio opere figurative. La mia espressione artistica si basa soprattutto sulla necessità di comunicare con i mezzi, che mi sono più congeniali: la pittura, la poesia, le performance”.

    L’estrema flessibilità la rende difficilmente collocabile all’interno di un preciso e circoscritto movimento d’arte. La sua ricerca si muove in volo fluttuante tra le avanguardie del novecento e trova l’elemento ispiratore da una voce intima, che rende la sua evoluzione assolutamente sciolta, libera e svincolata da schemi riconfigurati e regole fisse e rigide.

  • Pier Paolo Pasolini nelle foto di Roberto Villa: A Spoleto Arte un omaggio al grande regista

    Grande risonanza e attenzione mediatica per le attesissime mostre di “Spoleto Arte”, con la curatela del Professor Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, che si svolgeranno dal 27 giugno al 24 luglio presso lo storico Palazzo Leti Sansi, a Spoleto, in Piazza del Mercato, cuore pulsante della città.

    In esposizione straordinaria una nutrita carrellata d’immagini fotografiche inedite, realizzate dal maestro Roberto Villa, in omaggio all’illustre Pier Paolo Pasolini, ispirate dal set delle riprese del famoso film “Il fiore delle mille e una notte”, un capolavoro cinematografico risalente al 1974. Attraverso questi scatti d’autore di forte intensità espressiva è possibile ripercorre e addentrarsi nel viaggio del film, osservando l’universo figurativo e antropologico, scelto da Pasolini e la realtà di corpi e luoghi yemeniti e persiani, dove il poeta-regista ha strutturato e ambientato una parte del proprio sogno.

    Il fascino coinvolgente delle raffigurazioni risiede nell’aver carpito e delineato i dettagli del mosaico descrittivo d’insieme, alimentato dalle luci speciali, dai cromatismi e dalla fisicità stessa degli abitanti, diventati per l’occasione delle comparse recitanti. Si evince la componente d’immediata e genuina spontaneità interpretativa, con una narrazione raccontata attraverso i gesti abituali, le posture, gli sguardi accesi o spenti, le pieghe delle labbra incuriosite, abbandonate o stanche.

    Pasolini dichiarò in un’intervista rilasciata nel 1974 “Il mio film -Il fiore delle mille e una notte- è un lungo viaggio e l’eroe o gli eroi, sia pure molto passivamente, hanno il passo eroico di chi si sottopone a una grande prova. Con questo film finisce una trilogia, il mio più ambizioso esperimento, che mi è costato più attenzione formale e impegno stilistico. E’ facile il film politico-ideologico. Assai più difficile è fare il film puro, ricercare la pura affabulazione come nei classici, tenendosi fuori dalle ideologie, ma evitando al tempo stesso di cedere all’evasione. Più di un elemento ideologico è nascosto in questo film, il principale è la nostalgia di quel passato, che ho cercato di ricreare sullo schermo“.