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  • Milano Art Gallery: Il rinomato manager Salvo Nugnes dedica un grande evento a Pier Paolo Pasolini

    L’esclusivo contesto della galleria milanese “Milano Art Gallery” accoglierà una corposa esposizione di fotografie dedicate a Pier Paolo Pasolini, organizzata dal manager Salvo Nugnes agente di illustri personalità del mondo della cultura. La mostra resterà a disposizione dei visitatori durante le imminenti festività natalizie dal 23 Dicembre fino all’11 Gennaio 2014, con inaugurazione in data Lunedì 23 Dicembre alle ore 18.00. I preziosi scatti sono forniti dall’affermato maestro Roberto Villa.

    Le opere di Pasolini si collocano tra i classici del secondo Novecento. Come D’Annunzio e Pirandello sperimenta tutti i generi della creazione del ventesimo secolo: romanzo, novella, teatro e cinema, critica letteraria e saggistica politica, poesia. Si evince un particolare accostamento dei tre nell’uso della retorica, intesa come strumento dell’argomentare, del persuadere, dell’insegnare, stimolo di passione e ideologia, che viene esibita senza freni e inibizioni in modo palese ed esplicito.

    Si può affermare, che Pasolini ha rappresentato per l’ultimo Novecento il rovesciamento speculare di quanto perpetrato da D’Annunzio a inizio secolo, che dava voce alle parole intese chiamate a colmare le lacune del tempo, le parole intese come gloria e innalzamento del proprio ego. Invece, Pasolini ha dato voce alle parole del rifiuto, della negazione, dell’abiezione. Tra le tante citazioni celebri Pasolini ha dichiarato “Io sono un uomo, che preferisce perdere piuttosto, che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è, che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù“.

  • Milano Art Gallery: Il noto manager Salvo Nugnes presenta la mostra in onore di Pier Paolo Pasolini

    L’esclusivo contesto della galleria milanese “Milano Art Gallery” accoglierà una corposa esposizione di fotografie dedicate a Pier Paolo Pasolini, organizzata dal manager Salvo Nugnes agente di illustri personalità del mondo della cultura. La mostra resterà a disposizione dei visitatori durante le imminenti festività natalizie dal 23 Dicembre fino all’11 Gennaio 2014, con inaugurazione in data Lunedì 23 Dicembre alle ore 18.00. I preziosi scatti sono forniti dall’affermato maestro Roberto Villa.

    Le opere di Pasolini si collocano tra i classici del secondo Novecento. Come D’Annunzio e Pirandello sperimenta tutti i generi della creazione del ventesimo secolo: romanzo, novella, teatro e cinema, critica letteraria e saggistica politica, poesia. Si evince un particolare accostamento dei tre nell’uso della retorica, intesa come strumento dell’argomentare, del persuadere, dell’insegnare, stimolo di passione e ideologia, che viene esibita senza freni e inibizioni in modo palese ed esplicito.

    Si può affermare, che Pasolini ha rappresentato per l’ultimo Novecento il rovesciamento speculare di quanto perpetrato da D’Annunzio a inizio secolo, che dava voce alle parole intese chiamate a colmare le lacune del tempo, le parole intese come gloria e innalzamento del proprio ego. Invece, Pasolini ha dato voce alle parole del rifiuto, della negazione, dell’abiezione. Tra le tante citazioni celebri Pasolini ha dichiarato “Io sono un uomo, che preferisce perdere piuttosto, che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è, che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù“.

  • Agenzia Promoter: il manager Salvo Nugnes organizza la mostra dedicata a Pasolini nella storica “Milano Art Gallery”

    L’esclusivo contesto della galleria milanese “Milano Art Gallery” accoglierà una corposa esposizione di fotografie dedicate a Pier Paolo Pasolini, organizzata dal manager Salvo Nugnes agente di illustri personalità del mondo della cultura. La mostra resterà a disposizione dei visitatori durante le imminenti festività natalizie dal 23 Dicembre fino all’11 Gennaio 2014, con inaugurazione in data Lunedì 23 Dicembre alle ore 18.00. I preziosi scatti sono forniti dall’affermato maestro Roberto Villa.

    Le opere di Pasolini si collocano tra i classici del secondo Novecento. Come D’Annunzio e Pirandello sperimenta tutti i generi della creazione del ventesimo secolo: romanzo, novella, teatro e cinema, critica letteraria e saggistica politica, poesia. Si evince un particolare accostamento dei tre nell’uso della retorica, intesa come strumento dell’argomentare, del persuadere, dell’insegnare, stimolo di passione e ideologia, che viene esibita senza freni e inibizioni in modo palese ed esplicito.

    Si può affermare, che Pasolini ha rappresentato per l’ultimo Novecento il rovesciamento speculare di quanto perpetrato da D’Annunzio a inizio secolo, che dava voce alle parole intese chiamate a colmare le lacune del tempo, le parole intese come gloria e innalzamento del proprio ego. Invece, Pasolini ha dato voce alle parole del rifiuto, della negazione, dell’abiezione. Tra le tante citazioni celebri Pasolini ha dichiarato “Io sono un uomo, che preferisce perdere piuttosto, che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è, che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù“.

  • La Milano Art Gallery inaugura la prestigiosa mostra di Graziella Schenetti

    Intervista alla rinomata artista reggiana Graziella Schenetti, in occasione della sua prossima straordinaria mostra d’arte “L’Anima oltre il tempo” che inaugurerà Domenica 12 gennaio 2014, alle ore 18.00, presso la storica galleria milanese Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, agente di note personalità della cultura.

    L’esposizione sarà visitabile, ad ingresso libero, fino al 27 Gennaio.

    D- QUAL’E’ LA SUA FORMAZIONE?

    R- Io sono autodidatta, ho lavorato anche un po’ come scenografa di teatro in Messico, in seguito ad un corso di Mimica e espressione corporea con un regista professionista di Bologna, Vittorio Possenti. Non ho quindi una vera propria formazione, non ho studiato arte ma dipingo da sempre. Dipingo sulla musica.

    D- UN PARALLELISMO TRA PITTURA E MUSICA. PERCHE’ DIPINGE SULLE NOTE DI BACH?

    R- Suono la chitarra acustica, amo la musica e ascolto da sempre Chopin e Bach. Ho frequentato anche amici e persone legate al mondo dell’arte, della musica e della cultura tra cui Direttori di teatro, con i quali si facevano tavoli di lavoro di progetti, come alla Bocconi di Milano per esempio, con il Maestro Treccani, grande pittore, che comunque non mi ha mai impartito lezioni di arte. Respirare queste atmosfere mi hanno sempre tenuta viva una certa curiosità, e anche una forte passione per tutto quello che era legato alla cultura, alla conoscenza, alla creatività.

    D- COME CONCEPISCE L’ARTE E CHE FINALITA’ ASSUME?

    R- Io trovo che l’arte sia la parte del sublime della vita, in tutti i suoi aspetti, dal cinema alla pittura all’architettura alla musica, credo che sia come Baudelaire la definiva nei suoi scritti, cioè “l’arte è necessaria all’uomo per trasportare la ragione ad altre altezze”. Credo che sia anche un grandissimo dono, con il quale però bisogna avere molta responsabilità, nei confronti anche delle persone a cui mostri le tue opere. A volte c’è purtroppo un concetto un po’ superficiale dell’arte, si pensa che si fa una mostra per esporre sé stessi, per il proprio ego, in realtà la responsabilità e il compito di chi fa arte è anche quello di trasmettere e risvegliare la sensibilità e le emozioni dell’essere umano. Soprattutto in un periodo come questo in cui ci sono valori traballanti generali e laddove la cultura sia considerata di nicchia in realtà secondo me è invece fondamentale, perché forma le persone, l’anima delle persone. Sono stata fortunata perché pur non avendo una famiglia con formazioni intellettuali ho incontrato nel mio percorso di vita delle persone che mi hanno sempre arricchita tanto.

    D- QUALI SONO I SUOI PROGETTI FUTURI?

    R- Adesso sono focalizzata sulla mostra, per la quale non ho neppure un dipinto, ma per me questo è normale, è un buon segno. Chi ha le quadrerie o gli atelier pieni di dipinti mi mettono “pensieri”, anche perché comunque i quadri devono essere generosamente ceduti secondo me. Sono lusingata di esporre alla prestigiosa Milano Art Gallery, perché mi darà anche modo di confrontarmi con una città che è il fermento culturale per eccellenza in Italia. Salvo Nugnes, organizzatore della mostra, è un vero e proprio

    imprenditore della cultura e un uomo intelligente: dimostra a tutti che d’arte si può vivere. Per quanto riguarda il futuro, spero di poter uscire anche all’Estero, per esempio New York o altre città.

    D- COM’E’ STATO ESSERE SELEZIONATA PER LA “54° ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE DELLA BIENNALE DI VENEZIA”?

    R- L’invito è stato fatto direttamente dal curatore della precedente Biennale di Venezia, Vittorio Sgarbi; lui ha sempre l’obiettivo di spargere intelletto ovunque in modo capillare, non solo in certi luoghi; alla Biennale aveva costruito tutti i Padiglioni delle varie regioni italiane e io rappresentavo appunto l’Emilia Romagna. È stato molto bello; ho volutamente presentato opere monocromatiche, completamente bianche, che però a me sono molto care; queste traducono l’essenza, il concetto che prima le spiegavo, cioè il togliere tutto quello che è superfluo per arrivare a quello che realmente conta anche dell’essere umano, cioè l’anima, quello che, come qualcuno ha scritto, ci distingue da ogni altro essere vivente.

    D- COME VALUTA L’ULTIMA BIENNALE?

    R- La Biennale d’Arte di Venezia rimane un prestigioso biglietto da visita nel mondo, così come la Biennale del cinema. Venezia è adorabile come location, rimane una splendido contesto dove ricevere il resto del mondo e presentare quello che l’Italia culturalmente sempre e comunque produce. Ho anche avuto modo di incontrare alla presentazione del suo film Elisabetta Sgarbi, che ha una sensibilità artistica molto significativa, pulita e autentica, focalizzata sempre a valorizzare la cultura, quella non troppo fastosa, adornata di cose solo materiali, ma la parte un po’ più vera; trovo ci sia un’alta professionalità in questo e molta serietà. Inoltre penso che il cinema italiano stia riprendendo spazio e vigore nel mondo quindi in generale penso sia un’eccellenza italiana nel mondo riconosciuta.

  • Evento imperdibile: Giorgio Forattini in conferenza per il Festival “Cultura Milano” organizzato da Salvo Nugnes

    “Cultura Milano” accoglie come graditissimo ospite il re della satira italiana Giorgio Forattini, che presenta il nuovo libro “Guai ai Vincitori” (Mondadori) in data Lunedì 23 Dicembre alle ore 18.00 nel contesto prestigioso della galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11. “Cultura Milano” e’ il Festival Artistico Letterario ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti con incontri ad ingresso libero, che annoverano esponenti di spicco tra cui Bruno Vespa, Roberto Gervaso, Mario Luzzatto Fegiz, l’indimenticabile Margherita Hack, Paolo Limiti, Silvana Giacobini, Francesco Alberoni.

    Il testo di Forattini è l’annuale appuntamento natalizio in forma di simbolico diario di bordo a vignette di un anno tragicamente comico, illustrato con graffiante arguzia condita da esilarante ironia, che va dalla caduta del governo Monti alla nascita del barcollante governo Letta.

    Vignettista di fama internazionale, è stato lanciato da Paese Sera e ha collaborato con Panorama, Il Giornale, la Repubblica, L’Espresso, La Stampa. Ha pubblicato tantissimi libri di successo e venduto ben 3 milioni di copie. Di lui racconta “Ho cominciato a quarant’anni, prima facevo il rappresentante di commercio nel sud Italia. Bisogna pensare, che se non si vende non si mangia, così ho imparato a raccontare le barzellette. Amavo disegnare, ma non potevo vivere dei miei disegni. Mio padre non voleva che facessi l’artista, ma preferiva una carriera solida. Però io cominciai a studiare teatro all’Accademia, dove c’erano anche Sofia Scicolone e Lina Wertmuller, che studiava regia. Nel 1969 ho partecipato a un concorso per un nuovo personaggio a fumetti per Paese Sera e vinsi, iniziando a lavorare come grafico. La prima vignetta satirica politica fu su Panorama nel 1973, mi scoprì Gianluigi Melega. Poi Paese Sera si accorse, che il suo grafico era anche il Forattini, che faceva le vignette e così mi proposero di farle sul giornale”.

    Forattini dice di non sapere con precisione come nasce una vignetta e spiega “So solo, che nasce sempre e comunque. Nasce in mezz’ora ed è disegnata al massimo in un’ora”. Dichiara, che i suoi maestri di riferimento sono stati Guareschi per il suo coraggio e Jacovitti per il segno. Ritiene che “La vignetta muta è il massimo, ma il -calembour- è una fonte inesauribile di comicità”.

  • FEDERICA CAROPPA APPRODA SUL GRANDE SCHERMO

    Si è appena conclusa l’edizione 2013 del “Festival Internazionale del Film di Roma” e l’Apulia Film Commission è stata presente con “CONTRORA – HOUSE OF SHADOWS”, uno psico-thriller segnalato come Evento Speciale di The Business Street e frutto di una coproduzione internazionale tra Italia e Irlanda (Interlinea Film, Ripple World Pictures e Barter Spa).

    La proiezione è avvenuta giovedì 14 novembre al Cinema Barberini di Roma, alla presenza degli addetti al settore, della regista Rossella De Venuto e del cast: l’irlandese Fiona Glascott (‘Resident Evil’) ; Pietro Ragusa (“Il talento di Mr Ripley”), l’italo americano Federico Castelluccio (‘I Soprano’), Ray Lovelock (“L’onore e il rispetto”, “Caterina e le sue figlie”, “Don Matteo”) e Salvatore Lazzaro ( “Il capo dei capi”, “La Piovra”, “Baciamo le Mani”). Presente alla proiezione anche l’attrice Anna Falchi.

    Ad interpretare Annie, il ruolo chiave del film, è la giovanissima, FEDERICA CAROPPA, già affermata cantante per Fonopoli (presieduta da Renato Zero) e prodotta dal maestro Vincenzo Incenzo (autore per Renato Zero, Michele Zarrillo, Patty Pravo, PFM…) con l’etichetta Verba Manent e distribuita da Pirames International.

    Attualmente Performer di Musical presso l’Accademia Internazionale “MTS” di Milano diretta dal maestro Simone Nardini.

    “Sinceramente quando la produzione mi ha proposto questo ruolo ero un po’ scettica perché i thriller a me fanno paura e poi avrei dovuto affrontare cambiamenti radicali di look. La curiosità mi ha spinto ad accettare e sono felicissima ora per aver vissuto i mesi della realizzazione del film in giro per l’Italia e all’estero con un cast formidabile. Sono anche onorata per aver contribuito al riconoscimento di “Controra” come Evento Speciale al Festival di Roma. Invito tutti a vederlo a cinema perché resterete col fiato sospeso per 90 minuti”

    Con questo film, in programmazione in Italia da marzo 2014, il talento di Federica Caroppa approda anche sul grande schermo.

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” il festival “Cultura Milano” accoglie Stefano Zecchi per parlare del suo ultimo libro “La bellezza”

    La prestigiosa “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano sarà il contenitore artistico della presentazione dell’ultimo libro del Professor Stefano Zecchi dal titolo “La bellezza”, che si svolgerà Martedì 19 Novembre 2013 alle ore 18.00. L’evento si inserisce nell’eterogeneo programma di “Cultura Milano” il Festival Artistico Letterario organizzato dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti con incontri ad ingresso libero. Tra gli illustri ospiti intervenuti Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Mario Luzzatto Fegiz, Bruno Vespa, Silvana Giacobini, Claudio Brachino.

    Zecchi all’interno del suo libro approfondisce il concetto di bellezza e affronta tematiche di stimolante dibattito e vivace riflessione sociale in materia. Nel suo pensiero la bellezza viene concepita come il fondamento per comprendere lo sviluppo della metafisica occidentale. L’esperienza della bellezza diventa decisiva per cogliere il valore delle relazioni con gli altri e con il mondo. Il sentimento della bellezza è essenziale per riflettere sul senso della vita.

    Zecchi precisa “La bellezza contrasta nel modo più radicale con il nichilismo, vera malattia spirituale del nostro tempo, essendo l’idea del bello mai dissolutiva, reattiva, negativa, bensì progettuale, utopica, propositiva, sovversiva“. In tale visione interpretativa l’estetica contemporanea, le questioni delle arti e del loro valore di verità, il concetto di opera mitico-simbolica nella sua funzione di critica allo sviluppo della modernità scientista e globalizzata sono diventati temi cruciali delle sue ricerche filosofiche.

    Zecchi spiega “Nei miei testi l’argomento più rilevante e ineludibile è costituito dalla critica a quelle espressioni della nostra cultura, dominate dalla visione pragmatica e meccanicistica della vita, che ha cancellato l’educazione estetica dalla formazione dell’uomo“. Alla ricerca filosofica Zecchi accosta una significativa attività di romanziere. La sua idea di scrittura e gli argomenti trattati propongono sul piano della narrativa la sua concezione particolare dell’estetica e della letteratura, in un’armoniosa alchimia di piacevole lettura.

  • Agenzia Promoter – Philippe Daverio ospite alla storica “Milano Art Gallery” si complimenta per le molteplici attività con il manager Salvo Nugnes

    L’affermato critico Philippe Daverio è stato ospite di recente nell’esclusiva galleria “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 durante la mostra espositiva “Arte e Materia” di Gianni Ettore Marussi, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi del panorama artistico culturale.

    Nell’occasione il professore, oltre ad apprezzare le creazioni artistiche del talentuoso Marussi, si è complimentato con il manager Salvo Nugnes e lo staff della galleria per le interessanti iniziative accolte nello storico contesto, dalle mostre prestigiose come quelle di Gillo Dorfles e Amanda Lear all’importante e ricco calendario di eventi appartenenti al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” con incontri ad ingresso libero, che alternano conferenze a presentazioni editoriali di nomi di spicco come Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Mario Luzzatto Fegiz, Francesco Alberoni, l’indimenticabile Margherita Hack, Paolo Limiti, Silvana Giacobini.

    Daverio ha speso parole elogiative per l’eterogenea e corposa attività svolta in galleria, allo scopo di rendere la cultura accessibile e alla portata di tutti.

    Ha ricordato con affetto la poliedrica Amanda Lear, che conosce da molti anni dicendo “La cara Amanda è diventata veramente grande, ha qualcosa di geniale. La conosco molto bene, perché veniva da me in galleria ancora 30 anni fa e la sua arte così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e alternativo“.

    Daverio aveva già presenziato in galleria al vernissage inaugurale della mostra personale del mitico Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana e maestro d’arte con innato estro creativo.

  • Philippe Daverio ospite speciale alla mostra di Gianni Marussi alla Milano Art Gallery organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Alla rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, il noto critico d’arte Philippe Daverio ha fatto una graditissima visita a sorpresa in occasione della mostra “Arte e Materia” di Gianni Ettore Marussi, inaugurata con successo il 3 novembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco in ambito cultural artistico. L’esposizione durerà fino al 18 novembre ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

    Spirali cosmiche, ammassi globulari, astrazioni di materia, che assumono forme sinuose: c’è tutto questo e molto altro nelle opere di Marussi, poliedrico artista e storico giornalista collaboratore del TgCom. La rassegna è in forma antologica dopo 27 anni dall’ultima mostra in chiave personale svoltasi nel capoluogo lombardo con dipinti, libri trasformati in creazioni d’arte, opere di poesia visiva e originali installazioni. È presente anche un video intitolato “Nuvole: gli dei seminano pensieri” un cortometraggio, che raccoglie una sequenza di aulico lirismo di scatti fotografici dedicati alle nuvole.

    Giorgia Cassini, curatrice della mostra commenta “Legato ai valori tradizionali della pittura occidentale, propone una sorta di alfabeto mentale, che dà luogo a opere basate su composizioni accuratamente progettate, rivelatrici di un linguaggio di grande maturità artistica“.

    L’opera scelta come icona testimonial è il quadro “Spirale cosmica” che raffigura uno dei temi iconografici preferiti da Marussi. Costituisce l’apice di una serie di complesse astrazioni, mediante cui esplora le relazioni tra forma e spazio. La materia si dispone in sagome flessuose, che trasmettono un’idea di dinamismo e costante movimento, che si incanala in un vortice evidenziato dalle gradazioni dimensionali e dalle sfumature di tonalità cromatiche, conservando il senso di astrattezza sostanziale e nel contempo offrendo un intenso impatto emotivo all’osservatore.

  • Milano e Palermo le più convenienti dell’autunno 2013

    Roma, 07 novembre 2013 – Cinque delle otto più grandi città italiane riportano in autunno prezzi delle camere in discesa rispetto allo stesso periodo del 2012. Lo rileva il barometro delle tariffe alberghiere del portale internazionale hotel.info, che conta ogni anno circa 2 milioni di prenotazioni.

    Buone notizie quindi per chi viaggia in questa stagione, per il risparmio che può trovare rispetto all’anno precedente. Milano e Palermo registrano le diminuzioni più decise. Gli ospiti degli hotel milanesi infatti possono risparmiare circa quasi il 15%, con un costo medio che da 128 euro si porta sui 109 euro. Anche a Palermo gli albergatori hanno abbattuto di netto i prezzi delle camere, con un risparmio di circa 10 euro per i clienti e costi medi che a settembre sono stati circa la metà di quelli di Roma, con 62,43 euro a camera.

    Roma, al contrario, è in controtendenza: con un incremento dei costi medi per il pernottamento dell’11,31%, pari a 111,72 euro, rispetto al 2012, si afferma come una delle dieci capitali più care d’Europa, oltre che come città più costosa d’Italia in autunno. Sulla stessa scia Torino, che aumenta i prezzi quasi del 10%, portandosi sui 94,29 euro a camera di media.

    Bologna e Firenze, che si posizionano al terzo e quarto posto nella classifica delle città con le tariffe alberghiere più alte d’Italia, fanno registrare diminuzioni nell’ordine del 2% e 4%, mentre Napoli, penultima in classifica, arriva al – 6%.