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  • Ospiti d’eccezione alla Milano Art Gallery: Felicita e Piero Chiambretti

    Successone per l’evento del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” del 23 Gennaio, che ha visto due ospiti d’eccezione: Felicita Chiambretti assieme al figlio Piero Chiambretti. Il seguitissimo incontro, organizzato dal manager Salvo Nugnes, si è tenuto presso la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” e ha visto la celebre mamma presentare la sua raccolta poetica “Farfalle di Verso”, il cui ricavato di vendita sarà devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro dell’Ospedale di Candiolo.

    “Questo libro di poesie nasce dalla mia ispirazione e dal mio desiderio di scrivere ciò che non ho potuto scrivere prima” afferma la Signora Felicita e spiegando il titolo del libro continua “Anche se la mia poesia è difficile, ha la leggerezza di una farfalla. Si potrebbe passeggiare sui miei versi”.

    Piero Chiambretti, accolto con una standing ovation dal pubblico in conferenza, con emozione dichiara “Per me è una serata molto particolare questa. Sono qui in triplice copia, perché io sono pubblico, figlio ed anche editore. Per cui sono stato spiazzato positivamente come pubblico, sono innamorato come figlio e sono conquistato come editore”.

    Il Festival “Cultura Milano”, del quale ha fatto parte questo meraviglioso incontro, è ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, annoverando personalità illustri del mondo della cultura e dello spettacolo, del calibro di Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Katia Ricciarelli e molti altri.

  • La Milano Art Gallery offre grandi possibilità a scrittori e poeti di presentare le loro pubblicazioni letterarie grazie al manager Salvo Nugnes

    La Promoter Arte, società che si occupa di mostre, editoria e comunicazione, si propone di creare nuovi e proficui rapporti di collaborazione, con autori e scrittori, affermati o emergenti, per supportarli efficacemente, dando loro l’opportunità di promuovere le loro pubblicazioni, con ottimi riscontri, di visibilità e di ritorno commerciale. Gli incontri letterari, si svolgeranno, presso la rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” situata in via G. Alessi n.11, nel cuore del capoluogo lombardo, in posizione centrale e ben fruibile, con i mezzi pubblici. La location, sarà predisposta al meglio e sarà possibile allestire anche un bookshop, destinato alla vendita dei libri, durante le presentazioni.

    Il noto manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di illustri personaggi, organizza inoltre, con ampio consenso, di pubblico e di critica, il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero, che ospitano personalità di spicco, in ambito arte, letteratura, giornalismo, scienza, moda, musica. Tra gli illustri personaggi intervenuti: Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Antonino Zichichi, Silvana Giacobini, Mogol, Elio Fiorucci, Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri.

    Chi desidera ricevere ulteriori informazioni e ragguagli, sull’opportunità di presentare le proprie opere letterarie presso lo spazio culturale Milano Art Gallery, può contattare il numero 02-76280638 oppure inviare una mail, fornendo i dati di riferimento, a [email protected].

  • Milano Art Gallery: intervista a Roberto Lando in mostra dal 31 gennaio con l’organizzazione di Salvo Nugnes

    Apre il 31 Gennaio 2014, alle ore 18.00, la mostra personale di Roberto Lando, presso la storica Milano Art Gallery. L’esposizione, organizzata dal noto manager Salvo Nugnes, durerà fino al 16 Febbraio 2014, con ingresso libero al pubblico.

    Di seguito l’intervista all’artista, che racconta la sua arte e commenta l’incredibile opportunità di esporre nella rinomata Galleria.

    D. Come nasce la grande opportunità della sua imminente mostra alla storica galleria milanese “Milano Art Gallery”? E’ compiaciuto dell’importante esposizione nel rinomato contesto?

    R. L’opportunità nasce per caso. Tramite un amico, che ha comprato delle mie opere, ho conosciuto il Dott. Salvo Nugnes, che dopo essere venuto a trovarmi ed aver apprezzato le mie opere, ha deciso di organizzare una mia esposizione presso questa rinomata galleria milanese. Abito in campagna, dove ho una galleria nel mio capannone, con circa due-trecento opere. È da tanto che aspetto un’opportunità come questa, per far vedere cosa faccio anche in altri posti. Sono stato in Francia, a Vienna, a Venezia e Bologna, però penso che una personale a Milano potrà avere un buon riscontro.

    Mi fa piacere mostrare i miei lavori, per vedere qual è l’impatto e per capire a che punto sono arrivato nella mia arte, perché io continuo sempre a provare cose nuove, non mi fermo qui, con quello che si vedrà.

    D. Quando nasce la passione per l’arte?

    R. C’è sempre stata dentro di me. Fin da quando ero piccolo avevo la passione per l’arte poi, nel 1972, ho iniziato a fare le prime mostre.

    D. Come avviene la sua formazione artistica e il suo esordio nel mondo dell’arte?

    R. Ho iniziato quarant’anni fa, esponendo le mie tele, così come fan tutti. Dipingevo a olio e all’inizio prediligevo il figurativo poi andando avanti, verso il 2000, ho continuato con l’astratto casualmente, un astratto informale. Ultimamente creo le mie opere non pensando a ciò che esiste, addirittura non pensando proprio a nulla. Non rappresento ciò che si può toccare con mano, ma ciò che scaturisce dalla mia mente, come se io non ci fossi, mentre dipingo.

    D. Quali sono le sue principali tecniche di lavorazione e come si sono evolute negli anni?

    R. Ho cominciato con l’olio, poi ho sperimentato tutte le tecniche, dall’affresco all’affresco a strappo, la tempera, l’acquerello, gli acrilici,… Amo la pittura forte e materica, quindi spesso la mia pittura risultava molto pesante, tramite l’utilizzo di sassi e mattoni. Poi ho cominciato con il fuoco, altra tecnica arrivata casualmente: riesco a far cambiare la cromatura dei colori scaldandoli con il fuoco. Ultimamente ho lavorato anche con fogli di policarbonato, che con il fuoco prendono forme molto strane, i colori vengono dati a caso sul foglio caldo, in modo che penetrino e rimangano sul foglio creando effetti particolari.

    D. Una riflessione sul concetto di arte.

    R. L’arte è una creatività che bisogna avere dentro, qualcosa di “strano” che arriva quando meno te lo aspetti. Quando cerchi qualcosa non la trovi, ma la trovi proprio quando non la cerchi.

    D. C’è un artista particolare o un movimento al quale si ispira?

    R. No. Guardo agli altri artisti, ma non mi sono mai ispirato a nessuno. Molte persone guardando le mie opere dicendo che sembro ispirarmi a diversi artisti, ma io oggi faccio una cosa e domani ne faccio un’altra. Sperimento seguendo sempre e comunque la mia linea.

    Nella mia arte è come quando guidi: fai chilometri e chilometri pensando a tutt’altro però riesci a guidare. Leggendo Osho ho imparato totalmente a non pensare quando faccio arte, a non esserci nel momento in cui dipingo l’opera, in modo che vengano fuori delle cose interiori e non quello che penso al momento.

    D. Quali opere saranno esposte alla Milano Art Gallery e quale orientamento tematico avrà questa mostra?

    R. Sono tutte opere molto materiche. Porterò una quindicina delle ultime che ho realizzato e poi sicuramente quelle fatte con il fuoco. Probabilmente esporrò anche alcune opere fatte con strumenti musicali e oggetti inseriti dentro.

  • PREMIO CULTURA MILANO – MARGHERITA HACK INSIGNITA DELLA PRESITIGIOSA TARGA DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO DAL MANAGER SALVO NUGNES

    Lo scorso anno, l’indimenticabile e straordinaria Margherita Hack è stata insignita del prestigioso Premio Cultura Milano dal manager Salvo Nugnes, per le sue eccezionali capacità divulgative, in occasione di uno degli incontri più memorabili del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, svoltosi presso la storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi n. 11.

    Il Festival, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, organizza da anni interessanti conferenze, ad ingresso libero, con ospiti di eccezione. Tra le illustri personalità che hanno finora partecipato all’iniziativa e che sono state riconosciute con il Premio Cultura Milano, spiccano il sociologo Francesco Alberoni, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il giornalista Bruno Vespa e il decano della critica Gillo Dorfles.

    Nugnes spiega “Ricordo che durante la conferenza Margherita, scienziata e astrofisica di fama internazionale, si era messa al livello del pubblico presente, utilizzando un linguaggio e una terminologia di facile ed immediata comprensione, dimostrando l’indiscussa capacità di rendere l’astrofisica e l’astronomia, alla portata di tutti, coinvolgendo l’intera platea. Momento indimenticabile, quando il pubblico la ringraziò con un’incredibile standing ovation”.

  • Agenzia Promoter – Mostra di Kandinsky a Palazzo Reale: precursore delle avanguardie storiche che hanno segnato una spaccatura nel modo di concepire l

    Il manager Salvo Nugnes, noto gallerista ed esperto d’arte, durante un’intervista ha parlato della strepitosa mostra monografica dedicata a Vassily Kandinsky, considerato il maestro fondatore della pittura astratta, il pioniere per antonomasia dell’astrattismo.

    Nugnes afferma “Una grandiosa mostra retrospettiva quella, che Milano dedica al Maestro, un vero teorico e protagonista dell’arte russa del secolo scorso, ma anche alfiere e precursore di quelle avanguardie storiche, che hanno segnato una spaccatura indelebile nel modo di fare e concepire l’arte figurativa nella sua storica tradizione. Nel coreografico contesto di Palazzo Reale si possono ammirare opere, che trasmettono quella connotazione di semplificazione delle forme pittoriche, che ne esaltano l’assoluta unicità nella realizzazione e sprigionano enorme carica emotiva“.

    E aggiunge “I quadri di Kandinsky infondono nell’osservatore una percezione di equilibrio e armonia dell’anima, di pace interiore. Nella loro apparente semplicità e leggerezza contengono complesse e articolate chiavi di lettura a livello concettuale, che stimolano molteplici interpretazioni. Nelle composizioni, c’è uno studio ben mirato, minuzioso e accurato di ogni tonalità cromatica utilizzata e di ogni forma riprodotta, che acquistano una funzione comunicativa simbolica, spesso rifacendosi nel nome a espressioni musicali tipiche. E’ senza dubbio un genio dell’astrattismo e il suo percorso artistico traccia una tappa fondamentale nell’evoluzione pittorica del Novecento“.

  • ILLUSTRI OSPITI COME SGARBI, GERVASO, MOGOL, DORFLES A “CULTURA MILANO”

    “Cultura Milano” è il Festival Artistico Letterario ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, agente di illustri personalità, presso la Milano Art Gallery – Spazio Culturale, storica galleria d’arte, situata nel cuore del capoluogo lombardo, in via G. Alessi n. 11.

    Il prestigioso salotto culturale ospita conferenze ed incontri letterari, ad ingresso libero, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, che vedono come protagonisti, personalità illustri del panorama culturale italiano, che trattano, ad ogni appuntamento, temi di grande interesse ed attualità, spaziando dall’arte alla letteratura, dalla politica alla musica, dalla moda alla scienza, permettendo la realizzazione di incontri di eccezionale risonanza a livello mediatico, dagli articoli su quotidiani e riviste, ai servizi televisivi e radiofonici.

    Il Festival, in questi anni, ha già accolto centinaia di migliaia di persone, che hanno potuto entrare in contatto diretto e relazionarsi con questi personaggi, che durante gli incontri, si sono raccontati, senza barriere né filtri, nella sfera lavorativa e privata, creando un vivace e coinvolgente dibattito con i presenti, interagendo e rispondendo alle loro domande, per poi concludere la serata in compagnia, davanti ad un ricco buffet.

    Tra gli ospiti che hanno partecipato ricordiamo l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Amanda Lear, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Silvana Giacobini, Alessandro Meluzzi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Mario Luzzatto Fegiz, Paolo Limiti, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli, Roberto Gervaso, Gillo Dorfles, Mina Gregori, Mogol, Padre Enzo Fortunato, Alviero Marini, Tomaso Montanari, Patty Pravo, Elio Fiorucci e molti altri.

  • AGENZIA PROMOTER – “Madonna Di Foligno” del Raffaello: fresca naturalezza e spontaneità rievocata dall’immagine che incanta l’osservatore, secondo il

    A fronte dei 240mila visitatori accorsi per l’eccezionale esposizione dell’opera pittorica di Raffaello la “Madonna di Foligno” nel suggestivo contesto di Palazzo Marino a Milano, il noto manager e gallerista Salvo Nugnes ha commentato con autorevole parere di grande esperto d’arte.

    Nugnes afferma “L’esposizione in mostra di quest’opera così sublime e incantevole ha mobilitato l’opinione pubblica generale, che ha voluto contemplarne da vicino la spettacolare bellezza. A testimonianza, che queste iniziative sono sempre accolte con enorme consenso non soltanto dagli addetti di settore e contribuiscono a valorizzare al meglio il pregiato patrimonio artistico nazionale“.

    E spiega “Di questo dipinto mi colpisce la magnifica continuità e omogeneità tra Terra e Cielo, tra la figura della madre e del bambino. In una sapiente regia di gesti e sguardi proiettati sui due protagonisti tutta l’attenzione converge su Maria e Gesù, anche in funzione di una mediazione simbolica con i fruitori, che vengono introdotti e coinvolti nel mistico scenario. Si resta incantati dall’armonioso intreccio cromatico, dalle sfumature dei colori, il blu, l’azzurro, il rosso e il verde, che creano magistrali giochi di tonalità e luminosità. In tal modo Raffaello vuole esaltare l’unione tra terreno e divino, che emerge nella fresca naturalezza e nella spontaneità dell’immagine rievocata, che incanta l’osservatore“.

  • Il manager di noti personaggi della cultura Salvo Nugnes commenta l’allestimento di Ermanno Olmi alla Pinacoteca di Brera

    L’innovativa idea di Sandrina Bandera, Soprintendente per il Patrimonio storico artistico ed entroantropologico di Milano, ha fatto si che con grande stupore la Sala VI della Pinacoteca di Brera ritornasse a brillare. La Bandera ha infatti incaricato il rinomato regista Ermanno Olmi di occuparsi del riallestimento e della ricollocazione di capolavori dal valore inestimabile, del calibro de “Il Cristo morto” di Andrea Mantegna e la “Pietà” di Giovanni Bellini.

    Il manager Salvo Nugnes, agente di note personalità della cultura, nonché organizzatore di prestigiose mostre d’arte ed eventi culturali commenta “Olmi è stata un’ottima scelta. È un uomo di grande sensibilità e passione e dalla mente geniale, caratteristiche che emergono sia nello svolgimento della sua professione sia nella vita privata” e continua “Nonostante non sia un esperto del settore, è riuscito a concretizzare una sua personale visione emozionale di questi capolavori rinascimentali, valorizzandone, tramite un sottile gioco di contrasti, chiaroscuri e posizionamenti, le autentiche potenzialità espressive”.

    Il progetto di Olmi è stato un piano studiato nel dettaglio: le prestigiose opere sono state disposte nel contesto espositivo, a seconda del loro impatto emozionale e dei loro dati storici e compositivi, donando così nuova vita alla sublime sala dedicata ai Maestri del Rinascimento veneto.

  • Milano Art Gallery: pienone per la proiezione del docu-film dedicato a Pasolini organizzato dal manager Salvo Nugnes

    Lo storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per una sera si è trasformato in sala-cinema per ospitare la proiezione del docu-film inedito “Voci di sassi. Appunti per un film su Matera” dedicato all’illustre Pier Paolo Pasolini a cura di due giovani e promettenti registi, Stefano Consonni e Luca Servidati, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, agente di noti personaggi in ambito culturale.

    A fare da preziosa cornice artistica la ricca mostra fotografica su Pasolini contenente i suggestivi scatti del rinomato fotografo Roberto Villa, realizzati sul set durante il periodo di lavorazione del famoso film “Il fiore delle mille e una notte”, che resterà allestita in galleria fino al 28 Gennaio con ingresso libero per le visite.

    Il documentario ideato per celebrare nella memoria popolare il ricordo di Pasolini, è stato realizzato nei luoghi di lavorazione del film anch’esso divenuto celebre, intitolato “Il vangelo secondo Matteo” tra i capolavori più rappresentativi della variegata filmografia pasoliniana.

    Salvo Nugnes commentando il successo dell’evento dice “Sono sempre favorevole nel sostenere iniziative di questo genere così interessanti e arricchenti. C’è stata davvero una partecipazione attiva e vivace da parte di un nutrito pubblico composto da un target molto eterogeneo, a dimostrazione che questi argomenti attirano sempre l’attenzione e creano motivo di confronto e dibattito. Complimenti sinceri ai due talentuosi giovani registi, che so hanno già in serbo nuove idee da sviluppare con progetti assai positivi. Sarò ben lieto di supportarli anche in futuro”.