Tag: MILANO ART GALLERY

  • A grande richiesta il manager Salvo Nugnes prolunga la mostra di Amanda Lear fino all’11 settembre

    Dopo il grande successo del vernissage, seguitissimo da pubblico e stampa nazionale, e migliaia di visite ricevute, la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” decide, a grande richiesta, di prolungare la mostra d’arte della straordinaria Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. Fino all’11 Settembre 2013, infatti, la galleria ospiterà l’esposizione di una quarantina di interessanti e originali dipinti di una donna diventata un’icona a livello mondiale, per i suoi numerosi talenti. Attrice, showgirl, modella, cantante, musa e ora, tramite questa personale, si sta facendo scoprire nelle vesti di pittrice, anche se artista lo è da sempre, definendo la pittura come suo “primo amore”.

    Per la Lear, l’arte ha una valenza terapica, che le permette di migliorare il suo benessere, riuscendo a catturare ed esternare tutto lo stress, le tensioni e le emozioni negative accumulate durante le faticose giornate in teatro.Io sono una sostenitrice convinta dell’arte terapia” afferma Amanda e continua “Ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove”.

    Per l’importante occasione, Nugnes ha voluto omaggiare la Lear, con la realizzazione di un catalogo a lei dedicato, con i contributi di grandi personalità come il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Philippe Daverio, Giordano Bruno Guerri e molti altri.

    Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico” dichiara Sgarbi “Potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione”.

    Daverio invece, che conosce l’artista da molti anni, afferma che “La sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita”.

    Achille Bonito Oliva ritiene che la vocazione artistica della Lear “Abbia anche l’intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell’arte, per tanto tempo dominato da una concezione maschilista”.

  • Prolungata Visioni. La mostra di Amanda Lear, rimane alla Milano Art Gallery fino all’11 settembre – Agenzia Promoter

    Ha ricevuto davvero uno strepitoso consenso collettivo la mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear allestita nell’esclusiva “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e organizzatore dell’evento ha deciso un periodo di proroga straordinaria dell’esposizione, che durerà fino all’11 settembre con ingresso libero al pubblico.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Molto significativi i commenti autorevoli di importanti personaggi, tra i quali Vittorio Sgarbi che ha dichiarato “La vera opera d’arte è la vita stessa della Lear, con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione. Certamente un maestro come Dalì in qualche modo ha influito sulla sua formazione artistica e anche nella vita ha avuto grande ingerenza. Penso le abbia trasmesso il senso spiccato del comportamento volutamente provocatorio e un po’ ambiguo, che la Lear ha trasportato in una visione dell’arte libera e disinibita“.

    Achille Bonito Oliva sostiene “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole che trasferisce anche nell’espressione pittorica, nel suo modo di concepire e fare arte. Questa caratteristica emerge poi in tutto il suo percorso di vita privata e professionale“.

  • Agenzia Promoter: l’artista Alessandra Turolli ospite del manager Salvo Nugnes nell’esclusivo contesto del Festival del Cinema di Venezia

    Tra gli illustri ospiti che il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, ha voluto accanto in occasione della sua presenza al famoso Festival del Cinema di Venezia, anche la talentuosa pittrice Alessandra Turolli ha partecipato entusiasta alla prestigiosa manifestazione.

    Di recente la Turolli ha esposto in una mostra personale intitolata “Panta Rei” le sue originali creazioni, presso la storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ricevendo grande successo e ottimi riscontri di pubblico e di critica.

    Parlando della sua vocazione artistica la Turolli spiega “Ogni volta che mi pongo davanti ad una tela bianca seguo la forte passione e l’emozione che il mio cuore richiede. È come un richiamo verso qualcosa, che viene dal mio profondo. Entro in un sogno inconsapevole, ancestrale, dove ritrovo me stessa con i colori delle mie ansie, delle mie ombre, della mia luce, della poesia e dell’amore“.

    Molto significativi i commenti di apprezzamento espressi dagli importanti nomi intervenuti al vernissage inaugurale, tra cui Roberto Vecchioni, Andrea Pinketts e tanti altri rinomati esponenti, che hanno dimostrato sincero consenso verso la Turolli e i suoi dipinti.

    Nel ricco e corposo catalogo correlato alla mostra spicca il testo di riflessioni di Alberto Artioli, soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano, che dichiara “Il forte carisma spirituale, che guida la mano e la mente della Turolli fa si che le sue creazioni, prima ancora di essere viste vengano recepite dal fruitore, che viene avvolto e permeato dalla loro energia vitale. Attraverso le sue opere-verità si fa carico dei sentimenti dell’anima riportandoli sulla tela, che diventa quasi un tracciato autobiografico“.

  • Prorogata fino l’11 Settembre la mostra di Amanda Lear su grande richiesta grazie al managar Salvo Nugnes – Milano Art Gallery

    La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

    Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

  • Agenzia Promoter: “Milano Art Gallery” gremita di visitatori per la mostra di Amanda Lear prorogata per volontà del manager Salvo Nugnes fino all’11 s

    La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

    Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

  • Alla Milano Art Gallery Amanda Lear prolunga la sua mostra fino all’11 settembre grazie all’organizzatore Salvo Nugnes, manager di vip

    Ha ricevuto davvero uno strepitoso consenso collettivo la mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear allestita nell’esclusiva “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e organizzatore dell’evento ha deciso un periodo di proroga straordinaria dell’esposizione, che durerà fino all’11 settembre con ingresso libero al pubblico.

    Molto significativi i commenti autorevoli di importanti personaggi, tra i quali Vittorio Sgarbi che ha dichiarato “La vera opera d’arte è la vita stessa della Lear, con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione. Certamente un maestro come Dalì in qualche modo ha influito sulla sua formazione artistica e anche nella vita ha avuto grande ingerenza. Penso le abbia trasmesso il senso spiccato del comportamento volutamente provocatorio e un po’ ambiguo, che la Lear ha trasportato in una visione dell’arte libera e disinibita“.

    Achille Bonito Oliva sostiene “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole che trasferisce anche nell’espressione pittorica, nel suo modo di concepire e fare arte. Questa caratteristica emerge poi in tutto il suo percorso di vita privata e professionale“.

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” la curatrice d’arte Elena Gollini commenta il grande successo della mostra di Amanda Lear

    Alla storica “Milano Art Gallery” in via Alessi
    11 a Milano, a fronte dello strepitoso successo di pubblico e di critica, che
    sta ottenendo la mostra pittorica “Visioni” della vulcanica
    Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes Direttore di
    Promoter Arte e noto imprenditore in ambito eventi
    artistico culturali, la curatrice d’arte Elena Gollini si dichiara molto
    soddisfatta e compiaciuta per i consensi unanimi ricevuti per la prestigiosa
    esposizione. Considera la Lear, un’artista creativa e talentuosa, una donna
    icona che rappresenta un modello di perfetto connubio tra fascino innato e
    carisma esplosivo, capace di reinventarsi e sapersi sempre mettere in gioco
    nella sfera privata e professionale. La personale, inaugurata trionfalmente il
    31 luglio scorso dalla Lear insieme a tanti personaggi illustri, che le hanno
    voluto testimoniare la loro vicinanza e renderle omaggio con sincero affetto,
    durerà fino al 24 agosto 2013 ed è visitabile ad ingresso libero.

    Elena Gollini spiega
    La soddisfazione per questa meravigliosa iniziativa è enorme! Abbiamo
    creato anche un prezioso catalogo d’arte dedicato alla mostra in stile
    antologico, che sta avendo una distribuzione ottimale. Contiene le immagini dei
    quadri e splendide foto inedite della Lear, che la ritraggono anche insieme al
    suo mentore Dalì. Il plus valore di quest’opera omnia sono i testi, le
    interviste e le dichiarazioni rilasciate da personalità molto autorevoli, come
    Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Duccio Trombadori,
    Elio Fiorucci, Giordano Bruno Guerri nonché l’augurio speciale del sindaco di
    Milano Giuliano Pisapia, in rappresentanza di tutta la comunità cittadina, che
    adora la Lear da sempre. Questo catalogo è il fiore all’occhiello aggiuntivo
    alla mostra già assolutamente ben riuscita. È un libro da collezionare sia per
    i fans della Lear sia per gli appassionati d’arte in generale

  • Giovanni Gelmetti ideatore della Giax Tower e noto imprenditore incontra Amanda Lear

    Dopo una fantastica serata di galà per l’inaugurazione della mostra “Visioni” della poliedrica Amanda Lear presso la prestigiosa Milano Art Gallery, l’eclettica pittrice saluta l’imprenditore Giovanni Gelmetti del futuristico grattacielo alla moda Giax Tower.

    Amanda ha potuto conversare con il noto imprenditore immobiliare dell’avveniristica Giax Tower, struttura di 25 piani che sta riscuotendo un grandissimo successo a Milano. La Giax Tower si inserisce nel contesto del quartier Maciachini, il nuovo quartiere di tendenza vicino al Parco Nord, uno dei polmoni verdi più belli di Milano. Davvero mozzafiato il panorama che regala il grattacielo in tutta la sua maestosità, la Lear ha anche potuto esprimere a Gelmetti il suo apprezzamento per questa innovativa forma d’arte.

    Il noto imprenditore Giovanni Gelmetti ha ideato il grattacielo alla moda della città come punto di riferimento, di aggregazione e di svago, orientato al relax dei residenti grazie alle due piscine, al club house, alla spa, alla palestra e molto altro. La Giax Tower è inoltre facilmente raggiungibile dal centro storico, tramite la linea 3 della metro gialla ed è nelle immediate vicinanze dei principali accessi autostradali e ferroviari.

  • Agenzia Promoter: partecipazione straordinaria dell’imprenditore Giovanni Gelmetti alla “Milano Art Gallery” per il vernissage della mostra di Amanda

    L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti ha partecipato al favoloso galà d’inaugurazione della mostra pittorica di Amanda Lear, svoltosi mercoledì 31 luglio, all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e grande amico di entrambi. All’evento hanno partecipato anche varie personalità di spicco del mondo della cultura, della moda e dello spettacolo, come Elio Fiorucci, Andrea Pinketts, Alviero Martini e molti altri, oltre che vari giornalisti ed emittenti televisive.

    La fama di Gelmetti nel settore immobiliare consolidata in Italia e all’estero, si sta ulteriormente accrescendo in virtù del consenso generale riscosso dal suo geniale progetto riguardante una delle più caratteristiche zone milanesi, il quartiere Maciachini e finalizzato ad apportare un consistente contributo per la sua trasformazione e il nuovo impatto socio strutturale.

    Questo avveniristico progetto si concretizza nel complesso residenziale del grattacielo “Giax Tower” in via Imbonati, un edificio di 25 piani con 100 appartamenti, moderno e funzionale, dotato delle più avanzate soluzioni di elegante e raffinato design nel pieno rispetto delle specifiche regole in materia di tutela ambientale, bassi consumi energetici in classe A ed eco-compatibile.

    Immersa in un panorama suggestivo, che domina incontrastata Milano e con un rigoglioso parco tutt’intorno, la “Giax Tower” offre molteplici opportunità di scelta adatte a tutte le esigenze. Infatti, i prezzi di vendita sono molto bassi a fronte di appartamenti di così alto livello. Inoltre alla Giax Tower ci sono due piscine, una spa, una palestra, oltre a una bellissima club house e un solarium, che danno un notevole plus al grattacielo di moda di Milano.

    Senza dubbio Gelmetti ha dimostrato coraggio e lungimiranza mettendosi in gioco in prima persona per apportare un’idea così innovativa alla città di Milano in un momento economico così difficile.

  • Agenzia Promoter: trionfale consenso alla “Milano Art Gallery” per la mostra di Amanda Lear organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Inaugurazione con trionfale consenso il 31 luglio alla “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per la carismatica Amanda Lear in veste di eclettica pittrice protagonista dell’esposizione di interessanti dipinti da lei realizzati in un percorso stilistico in chiave antologica, che si fonde con quello esistenziale ricco di avventurosi e sorprendenti momenti. La mostra “Visioni” organizzata dal manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte e suo personale amico durerà fino al 24 agosto 2013 ed è visitabile con ingresso libero.

    Al vernissage di portata altisonante sono intervenuti tanti volti celebri, vip come Elio Fiorucci, Alviero Martini, Andrea Pinketts e molti altri oltre che personalità istituzionali, convogliati insieme per rendere onore e festeggiare questa donna sempre pronta a cimentarsi in nuove e avvincenti sfide, che ha stupito e conquistato l’opinione pubblica mondiale per l’esplosiva esuberanza e l’incontenibile trasformismo. Ad accogliere Amanda nella storica galleria c’erano inoltre molti fotografi e giornalisti accorsi per intervistare l’artista e celebrare il suo successo.

    Tra le significative dichiarazioni a lei dedicate Achille Bonito Oliva sostiene “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole, che trasferisce anche nell’espressione pittorica, nel suo modo di concepire l’arte e fare arte. Senza dubbio il suo modo di porsi così disinibito e ambiguamente provocatorio si libera nella sua arte, che appare come liberatoria e disinibitoria per i fruitori, in un’alchimia che attira“.

    Giordano Bruno Guerri afferma “l’influenza di un mentore e pigmalione eccelso come Salvador Dalì è indiscutibile. Per me sono stati una coppia esemplare, perfetti nel loro equilibrio di artisti e creativi. Sono stati una coppia a modello appartenente a quel filone di storie d’amore sempre speciali e mai banali. Vorrei farle l’augurio più esagerato possibile, augurando all’allieva di poter superare il suo maestro“.