Tag: MILANO ART GALLERY

  • ELENA GOLLINI: CURATRICE DI GRANDI MOSTRE D’ARTE COLLABORA CON NOTI ARTISTI CONTEMPORANEI

    Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Elena Gollini dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose mostre personali e collettive.

    Partecipa all’organizzazione delle mostre del Festival dei Due Mondi di Spoleto e della Biennale, collaborando con artisti di fama internazionale, tra i quali: Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana, Gino De Dominicis e Fedor Kuz’mic Suskov, dei quali sono state realizzate anche personali e mostre itineranti. E ancora Fausto Pirandello, figlio del noto scrittore Luigi, Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Daniela Severi, Giuliano Vangi e un ricco carnet di pittori, scultori, ceramisti, fotografi, ecc.

    Da anni collabora con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione, e le molteplici gallerie di sua gestione, come la “Milano Art Gallery” nel cuore del capoluogo lombardo e la “Galleria Piaggia” nel centro storico di Siena.

  • AMANDA LEAR OSPITE A “DOMENICA LIVE” SI CONFESSA A BARBARA D’URSO

    Amanda Lear, eclettica artista di fama mondiale, è stata ospite di Barbara D’Urso a “Domenica Live” in data 28 aprile 2013. C’è già grande attesa per la sua prestigiosa mostra personale che si terrà in Luglio nella storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, organizzata dal Manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

    Durante l’intervista della D’Urso, la Lear si è confidata, raccontandosi con simpatica spontaneità e brillante ironia. Ha ripercorso gli anni di carriera, coronata da meritati successi e importanti riconoscimenti, dagli esordi come modella quando si giudicava addirittura poco attraente, perché troppo magra e scafata in viso fino ai tempi odierni, dove si dedica con intensa passione al teatro e in Francia sta ricevendo ottimi consensi, di pubblico e di critica, con lo spettacolo “Lady Oscar“.

    la Lear dice “Gli uomini sono tutti irrimediabilmente bugiardi e noi donne fingiamo, ogni volta, di credere a quanto ci raccontano. Sono una single convinta e appagata e mi dichiaro simbolicamente sposata con il teatro e innamorata del palcoscenico“.

    La Lear ha parlato del forte legame con Salvador Dalì, con cui ha avuto una storia d’amore durata sedici anni, della quale era a conoscenza anche la moglie. Le due donne erano diventate migliori amiche e accettavano questo ménage a tre, nonostante la situazione delicata. La Lear è stata la musa ispiratrice del famoso maestro e lo seguiva ovunque. Di lui ricorda “Dalì era un uomo eccezionale, con una mente davvero molto creativa“.

  • LA “MILANO ART GALLERY” OSPITA LA MOSTRA DI STEFANO SOLIMANI ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES

    Inaugurazione Giovedì 2 Maggio 2013 ore 18.00 ad ingresso libero

    La “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, ospita la mostra “Il mistero dell’Assoluto” di Stefano Solimani, organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, che sarà inaugurata Giovedì 2 Maggio, alle ore 18.00 e durerà fino al 16 Maggio 2013.

    L’iter evolutivo pittorico di Solimani è caratterizzato da fasi di ricerca e di studio approfondito, con grande valore formativo. Si dedica ad una delineazione personalizzata della figura umana, anche a tema sacro, con particolare attenzione per quella femminile, raggiungendo una rappresentazione di scultorea consistenza e una connotazione simbolica molto significativa.

    Nei dipinti gli sguardi sono intrisi di forza ed energia irrefrenabili, trasmettono un fascino che, colpisce nel profondo e stimola intense riflessioni. Le immagini coinvolgono più delle parole, trafiggono i pensieri e generano importanti interrogativi e risposte esistenziali. Solimani possiede una raffinata cultura e un forte temperamento espressivo. Nelle opere, attraverso la forma e il colore, emerge una dimensione reale, viva e palpitante, ricca di spiritualità ravvivata dal dirompente cromatismo che trascende la realtà stessa per elevarsi e sogno, in una visione onirica.

    Il Professor Vittorio Sgarbi spiega “Stefano Solimani si distingue per le invenzioni tecniche e la forte percezione della corporeità, ma la padronanza della materia pittorica non è l’unica misura della sua autenticità, perché è l’afflato poetico a trattenergli la mano prima che sconfini sul terreno periglioso del virtuosismo e a conferire solennità iconica alla sua immaginazione, fervidamente sensuale“.

  • STEFANO SOLIMANI INAUGURA MOSTRA ALLA “MILANO ART GALLERY” ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    Il vernissage si terrà Giovedì 2 Maggio 2013 ore 18.00 con ingresso libero

    Stefano Solimani, artista di spicco del panorama contemporaneo, ha scelto la storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, per allestire una prestigiosa mostra personale, dal titolo “Il mistero dell’Assoluto” organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. L’inaugurazione si terrà Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 18.00.

    Il percorso di Solimani inizia in giovanissima età, dimostrando doti di innato talento e radicata passione per l’arte. Ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti ed esposto in rinomati contesti, tra cui la Biennale di Venezia e il Festival Dei Due Mondi di Spoleto.

    Attualmente si dedica ad una ricerca estetica basata sulla contestuale coesistenza concettuale di realismo e astrattismo onirico che, nel 2007, lo induce a fondare ufficialmente un nuovo movimento, denominato “Iperestetismo”, una corrente che delinea un’idea innovativa del “fare arte” senza usare tecnicismi forzati e vuote sperimentazioni, ma con l’intento primario di recuperare l’armonioso estetismo e la pura bellezza, come strumenti di salvezza sociale.

    Solimani è stato menzionato da Vittorio Sgarbi nel libro “L’ombra del Divino nell’arte contemporanea”. Il noto critico afferma “Stefano Solimani è un pittore dallo spirito antico. È un artista che ha scelto di muoversi dentro la tradizione, ha tratto evidentemente dalla lezione luminosa della scuola manieristica e barocca, ma del tutto contemporaneo nel piglio veloce e nella scenografia volutamente allusiva“.

    Il suo stile ha indiscussa valenza artistica e suggestiva creatività con una poderosa vena iperrealista, unica e inconfondibile. Gli efficaci giochi ritmati di luci e ombre e la sapiente stesura del colore, ben levigata e calibrata, talvolta possono persino spingere l’osservatore a chiedersi, se ha dinanzi dei collage fotografici o dei veri quadri, realizzati con il pennello.

    Sgarbi dice “I suoi lavori mostrano una notevole maturità segnica e cromatica, che si accompagna al gusto scenografico, al senso formale dell’armonia e a una forte capacità espressiva. I temi trattati sono il frutto di un’elaborazione teorica che si fonda su una sperimentata conoscenza delle potenzialità luminose, sia dell’olio che dell’acrilico“.

  • AMANDA LEAR OSPITE A “VERISSIMO” ANNUNCIA IN ESCLUSIVA LA SUA MOSTRA IN LUGLIO ALLA “MILANO ART GALLERY” E RACCONTA VITA ATTUALE E INTENSO VISSUTO

    Amanda Lear, è stata ospite alla trasmissione “Verissimo” in data Sabato 9 Marzo 2013. Durante l’intervista, fatta da Silvia Toffanin, ha annunciato in esclusiva, la sua prossima mostra personale di quadri che, si terrà a Luglio 2013 presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, organizzata dall’agente Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, esortando con trainante entusiasmo, a vedere le sue creazioni artistiche, esposte nella prestigiosa galleria, vicino ai Navigli.

    La Lear ha raccontato della vita attuale e delle esperienze pregresse, da donna icona, forte, caparbia e coraggiosa nelle scelte, sempre pronta a stupire e suscitare interesse intorno a lei da parte dell’opinione pubblica, magari anche con un pizzico di provocante e trasgressiva malizia. Ora vive a Parigi, dove da quattro anni, è impegnata a teatro con “Lady Oscar” che, sta portando in tournée in tutta la Francia nei più rinomati palcoscenici.

    Sull’esperienza teatrale dichiara “Per me il teatro è stata una vera scoperta, come un colpo di fulmine, un amore immenso. Ho creato un rapporto meraviglioso con il pubblico, un legame diretto e ravvicinato che, mi trasmette intenso calore umano. È un’esperienza unica, davvero stimolante che, mi regala tranquillità e serenità psicologica“. E rivela emozionata “Il teatro mi ha cambiato la prospettiva di vita e mi ha aiutata a uscire da un periodo negativo di depressione. Una fase molto critica, ormai superata. Ho capito che la vita continua e non si può sempre vivere da depressi. Bisogna continuare con carica ed energia positiva e guardare sempre avanti. Il pubblico teatrale mi ha trasmesso un sentimento sincero, un amore pazzesco. Questo legame autentico mi ha rassicurata“.

    È molto credente e religiosa, con particolare devozione per Santa Rita da Cascia, perché è la protettrice dei casi impossibili e più disperati. A Nizza si reca spesso in pellegrinaggio in un Santuario, dedicato alla Santa.