Tag: Lavoro

  • Vasi Comunicanti: dal 27 Agosto 2012 riaperta la possibilità per le aziende di ospitare tirocini formativi

    Dal 27 agosto e fino al 05 settembre 2012 è disponibile (all’indirizzo http://www.progettovasi.it/avvisi.php) l’avviso pubblico per aziende che intendano proporre posizioni di tirocinio formativo, nell’ambito del Progetto Vasi Comunicanti, realizzato dall’ATS con capofila Eyes S.r.l.

    Le aziende, che vogliano proporre la propria candidatura devono avere sede operativa in uno dei seguenti comuni: Pomezia, Pontinia, Latina, Cisterna di Latina, Aprilia, Ardea, Anzio, Nettuno, Albano, Ciampino, Genzano, Rocca Di Papa, Velletri, Ariccia, Artena, Cori, Lanuvio, Norma, Priverno, Sabaudia, Sermoneta, Sezze, Terracina, Sonnino.

    L’avviso attualmente disponibile prevede l’assegnazione alle aziende ospitanti di un contributo a parziale/totale copertura della spesa relativa al personale destinato alle attività di tutoraggio aziendale, con un’indennità pari a 1.122 euro, per i 3 mesi di durata del tirocinio.

    Il progetto Vasi Comunicanti, finanziato dall’Assessorato al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, tramite il Fondo Sociale Europeo, ha come obiettivo primario quello di supportare la creazione di nuovi posti di lavoro.

    L’attività di tirocinio formativo, oggetto dell’avviso, consiste in un percorso formativo individuale all’interno di un luogo di lavoro. L’attivazione è prevista per il mese di settembre p.v. e si dovrà concludere entro il 15 dicembre 2012, con una durata massima di 3 mesi.

    I soggetti ospitanti, che possono offrire tirocini formativi, sono imprese private, soggetti ad esse assimilabili e altri organismi di natura privata operanti sul territorio che, sulla base della propria struttura e organizzazione, siano in grado potenzialmente di offrire posizioni di tirocinio, cosi come previsto dalla L. 196/97 e dai suoi provvedimenti applicativi nazionali e regionali, ossia:

    massimo 1 tirocinante nei soggetti ospitanti con non più di 5 dipendenti a tempo indeterminato (per i soggetti ospitanti privi di dipendenti a tempo indeterminato è comunque possibile attivare 1 tirocinio a condizione che il tutor sia il datore di lavoro);

    massimo 2 tirocinanti nei soggetti ospitanti con dipendenti a tempo indeterminato compresi tra 6 e 19;

    un numero di tirocinanti pari al 10% dei dipendenti, nei soggetti ospitanti con più di 20 dipendenti a tempo indeterminato.

    A titolo esemplificativo e non esaustivo, soggetti ospitanti possono essere:

    le imprese, anche cooperative, con sede operativa nei comuni di sperimentazione;

    gli studi professionali con sede operativa nei comuni di sperimentazione e il cui titolare sia iscritto all’Albo professionale di competenza;

    le onlus con sede operativa nei comuni di sperimentazione;

    le associazioni con sede operativa nei comuni di sperimentazione, iscritte all’Albo Regionale dell’Associazionismo e del Volontariato.

    Le aziende interessate a partecipare dovranno compilare e firmare il modulo “Richiesta partecipazione tirocini Fase 2 – Soggetti Ospitanti” disponibile nella sezione “area avvisi” del sito internet www.progettovasi.it.

    Il modulo di richiesta dovrà essere inviato, entro le ore 12.00 del 5 settembre 2012:

    in allegato, tramite posta elettronica certificata (PEC), corredato di documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante all’indirizzo: [email protected]

    a mezzo fax al numero 06.96708666.

    Per maggiori informazioni e supporto nella compilazione della modulistica è possibile inviare una email all’indirizzo [email protected] oppure contattare il numero telefonico 06.40043865.

    Ufficio Stampa Ghiga Immagina:

    Annamaria Strada tel. 06.3244662 – 366.5651668 [email protected]

  • “Lecosedafare” ha scelto la formula del franchising ed offre a tutti coloro che sono bravi nel fai da te l’opportunità di diventare imprendi

    Sono in molti a sostenere che proprio in tempo di crisi nascono nuove idee e nuovi progetti. E’ il caso del marchio “Lecosedafare”, nato da pochi mesi, ma che sembra avere tutte le carte in regola per affermarsi in breve tempo ed offrire una valida opportunità di lavoro. Il titolo non poteva essere più azzeccato visto che questo progetto è nato per rispondere alla richiesta sempre crescente di avere un “aiutante” a disposizione per far fronte a tutte quelle cose da fare in casa che spesso vengono lasciate in sospeso, per varie difficoltà o per mancanza di tempo. Riparazioni domestiche, manutenzione della casa, lavori e lavoretti come aggiustare la tapparella, riparare il rubinetto, verniciare i termosifoni, attaccare delle mensole, ma anche accompagnare un anziano a fare la spesa, aiutare nelle faccende domestiche o ritirare dei documenti. La gamma dei servizi può essere davvero molto ampia e viene svolta con un’unica tariffa oraria, senza costo di chiamata e per i lavori più impegnativi viene concordato un preventivo gratuito. Andando sul sito www.lecosedafare.it si potrà trovare “l’aiutante” tuttofare o la persona, che in base alle sue capacità, risponde meglio alle nostre esigenze. “Lecosedafare” per organizzare la sua presenza in tutto il territorio nazionale ha scelto la formula del franchising ed offre a tutti coloro che sono bravi nel fai da te e nei lavori di riparazione e manutenzione di casa, l’opportunità di diventare imprenditori di se stessi in un settore che offre ottime prospettive di guadagno e di soddisfazione personale. Ma un’altra vera novità in questo settore è che “Lecosedafare” rivolge la sua proposta di affiliazione indistintamente a uomini e donne. Quindi non stupitevi se l’aiutante che risolverà i vostri piccoli problemi di casa si chiamerà Giulia e sarà brava e professionale nel suo lavoro.

    web: www.lecosedafare.it

    Facebook: Lecosedafare

    Twitter: @Lecosedafare

  • Vasi Comunicanti: grande successo nel Lazio per il Progetto innovativo che promuove l’occupazione femminile

    Vasi Comunicanti , il progetto avviato nel Lazio già dai primi mesi del 2012, può tirare un primo bilancio molto positivo come esempio concreto di politica attiva del lavoro a favore della donne. L’iniziativa (cofinanziata dall’Assessorato alla Formazione e al Lavoro della Regione Lazio tramite il FSE POR Lazio 2007-2013, ovvero il Fondo Sociale Europeo Piano Operativo Regionale Lazio 2007-2013) è nata con l’obiettivo di promuovere l’equilibrio dinamico tra famiglie, imprese e risorse del territorio, proprio come se i valori espressi da ogni persona fossero i vasi comunicanti del principio fisico a cui lo sviluppo del progetto e l’implementazione degli strumenti si ispirano. Il tutto è finanziato tramite erogazione di voucher; per i tirocini – inoltre – sono previste anche delle indennità mensili.

    Vasi Comunicanti riguarda 24 comuni delle province di Roma e Latina. Diversi avvisi pubblici, tra il 2011 e il 2012, mirati all’ingresso nel mondo del lavoro di soggetti deboli, principalmente donne con difficoltà di conciliazione dei tempi vita-lavoro, hanno offerto la possibilità di tirocini in azienda a disoccupate o inoccupate, formazione a lavoratori e lavoratrici con profili professionali dequalificati, autoimprenditorialità femminile. Le azioni (tirocini, formazione continua, servizi per la conciliazione e accompagnamento alla creazione d’impresa) sono state rese sinergiche per rispondere ai bisogni reali di persone e aziende.

    L’iniziativa in “pillole”:

    Vasi Comunicanti ha avuto come obiettivo primario quello di supportare la creazione di nuovi posti di lavoro, in un’area circoscritta tra le Province di Roma e Latina (da Pomezia lungo la Pontina e la zona dei Castelli a ridosso della provincia di Frosinone). Gli strumenti utilizzati sono noti a livello di Welfare europeo: tirocini formativi, orientamento, formazione e creazione d’impresa. La portata innovativa del progetto è l’integrazione e la messa in sinergia di tutti questi strumenti a livello di progettazione finanziata da FSE.

    Target beneficiari del progetto sono i soggetti svantaggiati. Vasi Comunicanti, nello specifico, è pensato per donne disoccupate o inoccupate del territorio, che si trovino in una situazione di difficoltà e disagio nella conciliazione dei tempi vita-lavoro. Ed i servizi di conciliazione offerti alle donne, nel periodo di svolgimento dei tirocini e della formazione, sono un altro dei valori aggiunti del progetto. Vasi Comunicanti è stato presentato all’inizio del 2011 e terminera’ alla fine del 2012.

    I numeri di Vasi Comunicanti:

    • 1.030.000 euro stanziati sul territorio tra le Province di Roma e Latina tramite Fondo Sociale Europeo Piano Operativo Regionale Lazio 2007-2013;
    • 48 tirocini attivi, in 32 aziende e strutture del territorio che si sono rese disponibili ad ospitare le donne tirocinanti;
    • 3000 euro il valore di ogni singolo voucher di conciliazione erogato per i tirocini;
    • 110 occupati (di cui 65 donne) che stanno frequentando corsi di formazione;
    • 2000 euro il valore di ogni singolo voucher erogato per ogni partecipante ai corsi di formazione;
    • 25 servizi di conciliazione attivi;
    • 11 progetti di creazione d’impresa al femminile finanziati a fondo perduto;
    • 25mila euro l’importo massimo del finanziamento a fondo perduto per ciascun progetto di autoimprenditorialità.

    Il progetto in sintesi: a chi è diretto e quali strumenti concreti propone per l’occupazione femminile

    Tre le parole chiave del progetto: occupabilità, flessibilità, professionalità. In, Stay, Add i termini che ne sintetizzano gli obiettivi: nuovi ingressi sul mercato del lavoro, con orientamento e tirocini formativi; formazione continua per il mantenimento dei livelli occupazionali; creazione d’impresa. Tre le tipologie di beneficiari: disoccupate e inoccupate (48 i tirocini attivi); occupati e occupate con competenze obsolete o da potenziare (110 i soggetti formati di cui 65 donne); aspiranti imprenditrici (11 i progetti ammessi a finanziamento). Tre, infine, gli strumenti di finanziamento: voucher di formazione; voucher di servizio per la conciliazione; contributi a fondo perduto e servizi individuali di mentoring, supporto allo start-up, consulenza on-line.

    Tutte le attività sono state costantemente monitorate da tutor dedicati e il progetto ha permesso, ad ogni beneficiaria, di diventare autonoma e responsabile, sviluppando un patto con le istituzioni con impegni e opportunità per entrambi. Le amministrazioni locali, insieme alle aziende ospitanti i tirocini, agli enti accreditati per la formazione e alle strutture che erogano servizi di conciliazione, risultano beneficiari di un processo che ha creato valore aggiunto per il territorio e sviluppato rapporti virtuosi tra amministratori, cittadini e imprenditori. La stretta collaborazione tra l’amministrazione e chi ha progettato azioni e strumenti ha garantito una definizione di strategie e politiche attive del lavoro in linea con le specificità del territorio, migliorandone l’efficienza.

    Il commento sui primi risultati raggiunti …

    L’obiettivo – spiega Roberto Martinelli, presidente di Eyes, ente formativo capofila dell’ATS di progetto – è sperimentare e realizzare modelli di flessibilità organizzativa che, come è evidente anche nelle recenti scelte a livello nazionale, possono essere resi più efficienti se affiancati da servizi per la conciliazione dei tempi vita-lavoro. La novità di Vasi Comunicanti sta nel fatto che le persone coinvolte, nella grandissima maggioranza donne sia italiane sia straniere, hanno un’opportunità concreta di misurarsi con le proprie potenzialità, spesso inespresse e, dall’altro, dispongono di strumenti efficaci per raggiungere gli obiettivi. Questo vale per le tirocinanti, che hanno usufruito di 50 ore di formazione pre-tirocinio e placement e stanno svolgendo le circa 30.000 ore di attività in azienda; per gli occupati, per cui sono stati attivati 17 corsi ed erogate più di 7.500 ore di formazione; per le aspiranti imprenditrici, che sono state messe nella migliore condizione per trasformare i sogni imprenditoriali in veri progetti aziendali, grazie anche a più di 2.100 ore di mentoring individuale. L’utilizzo trasversale di servizi per la conciliazione, erogando 2.800 ore di servizi nelle aree minori, anziani, malati, disabili ci ha permesso di garantire la piena partecipazione delle beneficiarie alle attività e l’integrazione di strumenti di politica attiva del lavoro ha stimolato le persone ad attivarsi per cercare, mantenere e creare il lavoro.”

    Il progetto, che terminerà a fine 2012, prevede anche la pubblicazione della ricerca realizzata sul territorio, utile alle amministrazioni per focalizzare l’analisi condotta a partire dalle caratteristiche socio-economiche e del tessuto imprenditoriale. Dai dati emerge che Vasi Comunicanti, puntando a offrire soluzioni al problema dell’occupazione e partendo dalle reali esigenze di un’area, si pone come modello replicabile anche in altri territori.

    Per ulteriori informazioni: http://www.progettovasi.it

    Vasi Comunicanti è anche su: Facebook – Twitter – Linkedin

  • ALIMENTA ITALIA – La prima WORK ACADEMY nel settore dell’arte culinaria italiana

    Dappertutto si trovano scuole di cucina italiana. Però chi vuole non solo imparare a cucinare piatti tipici, ma anche diventare un professionista della gastronomia italiana, come imprenditore o manager, come può apprendere i segreti del mestiere? Per dare una risposta a questa domanda è nata Alimenta Italia, la prima Work Academy per fare azienda e diventare professionisti della ristorazione italiana, aperta a studenti di ogni paese. Da settembre 2012, partono i corsi rivolti sia ai professionisti del settore, sia a chi è alle prime armi e vuole trovare un nuovo lavoro o creare un nuovo business attraverso l’eccellenza della cultura culinaria italiana.
    Situata in uno dei distretti più importanti dell’agroalimentare del Bel Paese, a circa 30 km da Milano, Alimenta Italia nasce col supporto del Parco Tecnologico Padano di Lodi, dove ha la sua sede, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, del Consorzio Italbiotec, del Comune di Milano e di prestigiosi marchi del settore, tra i quali CASTAlimenti. Un’iniziativa che si presenta con un duplice scopo. Il primo è quello di favorire la formazione di nuove imprese e moltiplicare le opportunità di lavoro e di fare business in un settore, oggi più che mai strategico, anche in prospettiva di Expo 2015. L’altro è quello di svolgere il ruolo di importante vetrina del Made in Italy e soprattutto della cultura culinaria italiana e delle imprese di eccellenza ad essa correlate.
    La Work Academy si avvale della collaborazione di un corpo docente tra i più qualificati – chef stellati, campioni italiani, innovatori di prodotti e processi e grandi professionisti del mestiere: Roberto Carcangiu, Giunetto Cardelli, Diego Crosara, Piergiorgio Giorilli, Gianluca Guagneli, Pierpaolo Magni, Igignio Massari, Raimondo Mendolia, Francesco Palmieri, Achille Zoia, e tanti altri formano una squadra d’eccezione.
    Quattro le discipline di specializzazione: pasta-gastronomia, pane-pizza, gelato, dolci. Il percorso di formazione snello, innovativo e operativo, con numero limitato di partecipanti, prevede corsi intensivi da 5 a 10 giorni, a cui segue un training a distanza costituito da e-learning e attività di coaching per seguire lo studente passo passo nella sua carriera. Disponibili lezioni in italiano, inglese o altre lingue di interesse a gruppi omogenei.
    Adibiti alla formazione teorica e pratica, i 1.000 m2 di laboratori specialistici di Alimenta Italia sono dotati di macchinari e attrezzature tecniche e didattiche all’avanguardia. Sotto la guida dei grandi maestri, i partecipanti imparano a conoscere prodotti e materie prime, sperimentano tecniche di preparazione di piatti e possibili errori nell’esecuzione di essi, hanno contatto diretto con le attrezzature e le metodologie più nuove per preparare le pietanze più importanti e conosciute della cultura alimentare italiana di altissima qualità, secondo standard e ricette originali. Sono inoltre approfonditi l’organizzazione della cucina e la razionalizzazione dei processi di produzione, le fonti di approvvigionamento delle materie prime, le loro caratteristiche sensoriali ed organolettiche, le proprietà nutrizionali e il rapporto con la salute, i costi di approvvigionamento e di produzione dei piatti.
    Vengono forniti tutti gli elementi di carattere economico per avviare, migliorare e accelerare un business indipendente, oltre ai contatti con fornitori e agevolazioni. Per chi vuole arricchire la propria professionalità, ampliare l’offerta e il menù del proprio business, mettersi in proprio, dare una nuova identità alla propria attività, l’eccellenza della cucina italiana e dell’Italian Style può funzionare come una marcia in più e un’occasione di innovare il portafoglio di prodotti e servizi offerti. Ma anche per chi è stanco del proprio lavoro o lo ha perso e vuole rimettersi in gioco aprendo una gelateria, una pizzeria, una pasticceria o un ristorante, Alimenta Italia offre la possibilità e il know how per creare nuove imprese nel settore.

    Le Date:
    24 settembre 2012 OPEN DAY: introduzione al mestiere di imprenditore Pizzaiolo
    25 settembre 2012 OPEN DAY: introduzione al mestiere di imprenditore Gelatiere

    1 Ottobre partono i corsi di Pizzeria e Gelateria
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    1 ottobre 2012 OPEN DAY: introduzione al mestiere di imprenditore Cuoco
    2 ottobre 2012 OPEN DAY: introduzione al mestiere di imprenditore Pasticcere
    8 ottobre 2012 partono i corsi Cuoco e Pasticcere

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    Dal 22 ottobre 2012 partono i corsi in lingua

    Per maggiori informazioni e per le iscrizioni:
    www.alimentaitalia.org
    telefono +39 0371 092002
    [email protected]

    ALIMENTA ITALIA – Via A. Einstein – Loc. Cascina Codazza – c/o Parco Tecnologico Padano – 26900 Lodi (LO)

  • Ripartiamo con “Summer Factory School” contro la crisi

    Factory School l’Eccellenza nella Formazione lancia una straordinaria proposta anti crisi per sostenere la formazione dei giovani e delle Imprese.

    La speciale formula “Summer FactorySchool” partirà il 1° Luglio e terminerà il 31 Luglio. In questo periodo per tutti coloro che vorranno frequentare i corsi in programma da Settembre a Dicembre 2012 potranno partecipare pagando una quota agevolata che per l’occasione sarà solo di € 600+IVA.

    I corsi a in programma sono:

    Maggiori informazioni sul programma e date sono disponibili sul sito www.factoryschool.it

    “Con questa straordinaria proposta” – afferma Romano Boscolo CEO di Boscolo srl “desideriamo apportare il nostro contributo a sostegno dei giovani che, in questa situazione di forte criticità di mercato, incontrano quotidianamente gravi difficoltà di collocamento nel mondo del lavoro.
    La nostra scuola è da anni un punto di riferimento anche per le Imprese che investono nella formazione e con questa opportunità potranno inserire il proprio personale all’interno di percorsi formativi d’Eccellenza e rafforzare così competenze e professionalità interne per migliore le performance aziendali.”

    Factory School propone i propri corsi di formazione a Milano, Roma, Bologna e a Padova presso la propria Direzione Generale. Per coloro che desiderano ulteriori informazioni e dettagli su come aderire è attivo il numero 0498256256 la mail [email protected] e il sito web www.factoryschool.it.

    Si possono seguire tutte le novità anche attraverso i canali social media:

    Tenete presente che l’offerta è limitata sulla base dei posti disponibili per ogni sessione d’aula, non è cumulabile con altre promozioni attive e non è applicabile al corso Visual Merchandising a bordo di MSC Crociere. Per cui affrettatevi.

  • PARTE MEDIAMATTERS! IL PRIMO VIDEO CONTEST ONLINE DI MEDIA MATCH ITALIA

    02/07/2012 – Media Match Italia, la prima Community interamente dedicata ai professionisti di tv, cinema, editoria e new media, lancia il suo primo video contest online dedicato ai temi caldi del lavoro e del networking online: MediaMatters!

    Partecipare e’ semplicissimo, basta accedere alla Pagina Facebook di Media Match Italia e cliccare sul mi piace. Il contest e’ raggiungibile all’indirizzo:http://www.facebook.com/mediamatch.it/app_202991206406825

    Ma di cosa si tratta nello specifico? E cosa si vince?

    Tre sono le parole chiave del concept innovativo di MediaMatters! Networking, media e lavoro.

    Negli ultimi anni lo sviluppo sfrenato dei nuovi media, l’esplosione dei social network e l’abbattimento di qualsiasi limite spazio-temporale nella comunicazione tra individui ha influito pesantemente anche nel modo di relazionarci agli altri nella nostra vita professionale.

    Proprio in virtù di ciò, Media Match Italia, figlio di questa nuova temperie culturale, ha cavalcato l’onda dei tempi e continua a solidificare il ponte che unisce il settore Media (cinema, televisione, editoria e new media) al mondo del lavoro. In che modo? Facendosi piattaforma di networking professionale!

    Rispondendo a queste semplici domande guida avrete in tasca l’idea vincente: come è cambiata la vita di registi, fotografi, organizzatori di festival, tecnici, studenti, attori, manager e professionisti di settore, nell’epoca della comunicazione digitale e del marketing online? In quale modo s’interagisce con gli altri per dar vita o aderire a nuovi
progetti, idee e collaborazioni? E come sono cambiate le dinamiche del networking in un campo che e’ stato “social” ante-litteram? Cosa significa e che valore ha, oggi giorno, il “capitale sociale”? E infine, quante e quali prospettive di evoluzione ha davanti a sé
l’industria dei Media, dal cinema alla televisione, dall’editoria ai new media, considerando le nuove dinamiche di scambio e interazione?

    RACCONTALO CON UN VIDEO E VINCI UN VOUCHER DEL VALORE DI €100 DA SPENDERE
SU AMAZON E LA PROMOZIONE ASSICURATA DEL TUO CAPOLAVORO SU TUTTI I NETWORK
INTERNAZIONALI DI MEDIA MATCH.

    Per partecipare alla gara creativa è imprescindibilmente necessario essere residenti in Italia ed essere maggiorenni. 

Tutte le informazioni su regolamento e modalita’ di partecipazione sono reperibili nella tab stessa del concorso.

  • Convegno Nazionale TERZO SETTORE, Competenze per il Futuro: confronto con i protagonisti

    Un’occasione imperdibile per confrontarsi su alcune tendenze in atto che segneranno un diverso approccio nelle relazioni con i grant makers e nel ‘fare nonprofit’.

    Meno ‘donatori’ e più ‘investitori’, meno finanziamenti pubblici e più Social Business, meno ‘grant seekers’ e più ‘business partners’, meno ‘attività’ e più ‘risultati’, meno ‘obiettivi’ e più ‘impatto sociale’, meno ‘onlus’ e più ‘impresa sociale’.

    Quali nuove competenze occorreranno e quali saranno obsolete nei prossimi 10 anni?

    Quali saranno le competenze ed i profili professionali più necessari?

    Come cambierà il modo di progettare e fare Fundraising?

    Come cambierà la managerialità nelle organizzazioni?

    Parteciperanno alla giornata: Marco Crescenzi, Presidente ASVI, Massimo Pesci, Responsabile Marketing e Fundraising di AGIRE e Direttore del Master ASVI in FundRaising Management, Federico Marcon, Direttore ONG Don Carlo Gnocchi, Stefano Oltolini, Responsabile Ufficio progetti estero Fondazione Aiutare i Bambini, Roberto Randazzo, principale esperto italiano di finanza sociale e docente presso ASVI e Bocconi, Marco Morganti, Amministratore Delegato Banca Prossima, rappresentanti diOxfam, Fairtrade, Idee in Rete e molti altri.

    Sul versante internazionale saranno previsti collegamenti in videoconferenza con due partner ASVI: l’Asian Institute of Technology di Bangkok (Thailandia) e l’Instituto de Tecnologia Social di San Paolo (Brasile).

    Verranno anche presentati due position paper di ASVI:

    L’Impact Finance e le competenze per accedere, con Roberto Randazzo, sul tema delle nuove strategie di finanziamento per le organizzazioni nonprofit; “L’evoluzione del Fundraising e dei Fundraiser” con Massimo Pesci.

    La partecipazione alla giornata è gratuita.

    Per info e prenotazioni:

    E-mail: [email protected]

    Tel: 06 50 88 443

  • RANDSTAD E LE PROFESSIONI TECNICHE, SPECIALITY TECHNICAL

    Domanda ed offerta nel mercato del lavoro: Parliamo di operai specializzati con voglia di emergere ed aziende che cercano professionisti, e per far si che si incontrino c’è Randstad Technical, Speciality della multinazionale olandese (leader del lavoro interinale)ramo della multinazionale olandese, che organizza nel mese di Giugno il Campionato Nazionale Saldatori 2012. La prima tappa di questa gara sarà il 18 Giugno nella sede Randstad di Forlì. Lì i candidati potranno dimostrare la loro dimestichezza con prove pratiche su processi di saldatura a Filo, Elettrodo e TIG: verranno effettuate e valutate attraverso un simulatore virtuale di saldatura made by CS Wave.

    A spuntarla sarà un solo candidato per ogni categoria che si aggiudicherà il titolo di Saldatore dell’anno e che, oltre ad ricevere in premio una maschera elettronica per saldatura, avrà la possibilità di incontrare le aziende più prestigiose attualmente alla ricerca di un saldatore professionista: ottima opportunità, questa iniziativa, per chi cerca lavoro. A tutti gli altri partecipanti, invece, una cuffia protettiva e l’attestato di partecipazione con il proprio risultato. Il campionato nazionale saldatori 2012, dopo la tappa di Forlì, proseguirà in altre sedi Randstad sul territorio: a Piacenza il 19 giugno, a Modena il 20 giugno, a Pavia il 21 giugno, a Brescia il 22 giugno, a Legnano il 25 giugno per terminare a Cuneo il 26 giugno prossimo. Le aziende interessate potranno così incontrare e colloquiare, con i candidati saldatori nel Randstad Job Dating presso le filiali coinvolte nel campionato dalle 11,30 alle 14,30.

    Per partecipare al campionato, le aziende ed i candidati dovranno mettersi in contatto con una delle sedi Randstad sul territorio, iscrivendosi poi ad una delle tappe di loro interesse. Una buona vetrina insomma, per far si che candidati e lavoratori s’incontrino con le aziende, valorizzando il mestiere del saldatore. C’è sempre da tener presente che, Randstad, offre molte altre opportunità anche di formazione lavoro, in modo da introdurre anche i giovani nel mondo del lavoro.

    Luther Blissett

  • Cercasi Distributori Regionali

    Il Delfino Srl seleziona in Tutta ITALIA (zone libere) Distributori Regionali per la vendita e la distribuzione di prodotti nel settore del Risparmio Energetico/Idrico.

    GLI INTERESSATI POSSONO INVIARE UN’E-MAIL A INFO[@]ILDELFINOSRL.IT, INDICANDO NELL’OGGETTO “RISPARMIO ENERGETICO/IDRICO REGIONE………” e, importante, l’Aut. al Tratt. Dati (Dlgs 196/03).

    Attenzione: Non saranno prese in considerazione e-mails prive di oggetto e non attinenti al presente annuncio.

  • Posti di lavoro? L’italia può offrire ancora possibilità imprenditoriali di qualità

    Sono disponibili su internet alcuni significativi dati circa il settore della ristorazione rapida che riescono a definire sufficientemente le dimensioni del fenomeno di cui vogliamo trattare.

    Fino ad oggi, per ristorazione veloce si identificavano prevalentemente le catene di fast food, le pizzerie, specie se al taglio, i bar e poco altro. Tutte queste categorie merceologiche sviluppano un fatturato, solo in Italia, di circa un miliardo di Euro che, detto così, fa sembrare questo un settore estremamente interessante e infatti lo è, ma con qualche distinguo.

    E’ inutile negare che la ristorazione veloce e organizzata è stata una delle tante intuizioni U.S.A. e basta solo fare uno sforzo di memoria per ritornare a ricordare la veloce diffusione del Fast food per eccellenza McDonald’s. L’ingresso sul mercato Europeo, e pertanto italiano, è stato a dir poco dirompente e ha dato il via ad un numero sempre più crescente di catene che in qualche modo si rifacevano a quel modello.

    Dall’esperienza McDonald’s sono nati nuovi marchi, catene di pizzeria, di spaghetterie, e chi più ne ha più ne metta.

    Negli ultimi anni tuttavia si sta assistendo ad un fenomeno particolarmente interessante. Questo fenomeno sta facendo registrare una sensibile frenata del gradimento dei più verso una tipologia di ristorazione, possiamo dire, industrializzata e globale, mentre una ristorazione più legata al territorio è in grado di garantire la qualità dell’offerta, registra una sensibilissima crescita. Il fenomeno del calo delle presenze presso i fast food non è un fenomeno che riguarda solo l’Italia. Si basti pensare che un recente sondaggio condotto nel Regno Unito ha rivelato che solo l’1% degli adolescenti tra i 13 ed i 15 anni considera come propri preferiti i pasti serviti da McDonald’s, un’enorme diminuzione rispetto al valore rilevato lo scorso anno presso la stessa fascia d’età, pari all’8%.

    In un primo momento i fast food restituivano alla ristorazione più classica un altissimo numero di clienti ma in questo momento, causa la forte crisi economica che attanaglia l’intero continente, anche la ristorazione classica registra una forte contrazione del valore della ricevuta media. Infatti la suddetta crisi sta generando un fenomeno estremamente pericoloso per la ristorazione classica, che vede appunto stazionario il numero medio di coperti rispetto allo scorso anno ma, appunto, una diminuzione dei ricavi. In pratica, andare al ristorante è ancora una delle abitudini più mantenute dagli italiani che, anziché ordinare lo stesso numero di portate, rispetto allo scorso anno, consumano di meno, causando così una drastica riduzione dei margini per i ristoratori.

    Ma fra pizzerie, bar e altre formule di ristorazione veloce, c’è ancora spazio per nuove aperture? Noi pensiamo di si, se però si pensa ad una formula innovativa. In fondo stiamo sempre parlando di un settore che evidenzia un fatturato medio di 394.606,15 Euro e quindi da tenere in serissima considerazione.

    In questo contesto si inserisce Italia di Gusto, proponendo un format estremamente innovativo, legato alla più stretta tradizione alimentare italiana, con un livello di difficoltà e una richiesta d’investimento molto bassi.

    Italia di Gusto è riuscita ad abbinare la vendita di prodotti alimentari di assoluta qualità, frutto di una selezione attentissima, alla possibilità di degustare presso i propri shop gli stessi prodotti e dei primi piatti tipicamente e genuinamente italiani. Tutto questo in spazi assolutamente ridotti e questo perché la qualità non può sopravvivere in spazi grandi.

    Seguiteci. Magari potremmo essere proprio noi ad aiutarvi a realizzare il vostro sogno imprenditoriale e a ridare, insieme a voi, la giusta evidenza ad una delle cose che sappiamo fare meglio e che tutto il mondo c’invidia. Proporre ai nostri, e magari vostri, clienti la vera eccellenza alimentare italiana.