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  • Flavio Cattaneo, Terna Piano Strategico 2013-2017 obiettivi ambiziosi

    Terna, per il 2012 dati di bilancio record. Il gruppo ha visto crescere i ricavi a oltre 1,8 miliardi di euro (+10%). “Il nuovo piano continua ad avere obiettivi ambiziosi”, ha spiegato l’AD Flavio Cattaneo presentando le strategie del gruppo dal 2013 al 2017. La società punta a “completare il rinnovo e potenziamento della Rete di Trasmissione Nazionale, ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo”.

    Conti d’oro/ Terna, Cattaneo mette le ali ai ricavi e conferma la cedola da 19 centesimi

    Il colosso della rete elettrica alza il velo sul consolidato del 2012, bilancio con numeri record, come anticipato da Affaritaliani.

    Il gruppo guidato dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo (nella foto) ha visto infatti i ricavi crescere di due cifre a oltre 1,8 miliardi di euro (+10%) e il margine operativo lordo salire del 12% a 1,38 miliardi.

    Nell’ultima gestione, l’Ebitda margin supera per la prima volta il 76%, in crescita rispetto al 75,2% del 2011. Nel 2012 le attività non tradizionali hanno generato un Ebitda pari a oltre 60 milioni di euro, in linea con le previsioni.

    In aumento, secondo quanto fissato dal precedente piano industriale, anche gli investimenti, al livello record di 1,24 miliardi. Voce che, secondo quanto ha fatto sapere la società, ha spinto l’Indebitamento finanziario a 5.9 miliardi di euro (5,123 nel 2011). Nel comunicare al mercato le nuove strategie della società, con l’aggiornamento del piano industriale (al 2017), Cattaneo ha confermato la politica dei dividendi, con una cedola base derivante dalle attività tradizionali, pari a 19 centesimi di euro per azione, a cui si aggiungerà il contributo delle attività non tradizionali (pay out del 60% sui risultati). In crescita anche gli investimenti complessivi che al termine del piano industriale raggiungeranno un livello complessivo di 4,1 miliardi per la manutenzione e lo sviluppo della rete, di cui circa 300 milioni in sistemi di accumulo.

    “Il nuovo piano continua ad avere obiettivi ambiziosi”, ha spiegato Cattaneo presentando le strategie del gruppo dal 2013 al 2017. La società punta a “completare il rinnovo e potenziamento della Rete di Trasmissione Nazionale, ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo”. Secondo il manager “su questo doppio binario strategico continueremo a perseguire efficienza, sicurezza e minor costo del sistema elettrico, a beneficio di tutti, imprese e cittadini, e la creazione di valore per i nostri azionisti ai quali, ne siamo convinti, daremo ancora molte soddisfazioni”.

    “Le infrastrutture elettriche”, ha proseguito Cattaneo, “sono una priorità del Paese anche in chiave europea e mediterranea e costituiscono un volano fondamentale per la crescita, lo sviluppo e il lavoro: dal 2005 6,5 miliardi già investiti in opere concrete da Terna sono la tangibile testimonianza che si può fare bene alla collettività e contemporaneamente alla propria azienda e ai propri azionisti. Abbiamo ancora una volta superato un anno molto difficile con risultati in crescita che premiano l’eccellente lavoro svolto dalla squadra di Terna”.

    Positiva la reazione del mercato ai numeri di Terna. Secondo gli analisti del broker americano Berenberg, il titolo ha mostrato una tendenza storica di medio termine molto rialzista. Gli esperti hanno in conseguenza fissato per il gruppo di Cattaneo un giudizio hold (azione da tenere) ed un target price (prezzo obiettivo) a 3,15 euro. A Piazza Affari, il titolo si è apprezzato dello 0,15% a 3,05 euro.

    FONTE: Affari Italiani

    Terna: Cattaneo, su investimenti fatti no promesse, sempre rispetto tempi

    I numeri di Terna sugli investimenti “sono investimenti fatti, non promesse. La società ha fatto il suo dovere”.

    L’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, durante la conferenza stampa dopo la presentazione del piano strategico 2013-2017 replica ai rilievi di Antitrust e Autorità per l’energia sugli investimenti nella rete di trasmissione, snocciolando i numeri: 6,5 miliardi di investimenti complessivi realizzati negli ultimi anni e investimenti annui nel triennio 2010-2012 quasi 5 volte superiori a quelli del 2005, anno di separazione dall’ex monopolista.

    A chi gli chiedeva se ci sia un qualche impatto negativo dal sistema di incentivi/penalità previsto dall’Autorità, Cattaneo ha precisato: “Il sistema può essere incentivante o penalizzate e per noi è stato incentivante. Abbiamo sempre rispettato i tempi di consegna e di realizzazione, non ci spaventa più di tanto”. Cattaneo ha indicato che “non ci sono impatti negativi dal sistema dell’Autorità, precisando che “il sistema incentivi/penalità esiste dal 2010, lo hanno solo pitturato a nuovo”.

    FONTE: Il Sole 24 Ore

  • Flavio Cattaneo: Enna, pronto il nuovo elettrodotto per le rinnovabili

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, inaugura il nuovo elettrodotto per le rinnovabili ad Enna. Costruito in soli 3 mesi il nuovo elettrodotto, della lunghezza di 3,9 km, consentirà di collegare e immettere in rete 18,7 MW di energia rinnovabile e garantirà una maggior sicurezza per il sistema elettrico locale.

    Ci sono voluti appena 3 mesi per realizzare e mettere in servizio i 3,9 km di linea in alta tensione che collegano la Cabina Primaria Dittaino alla rete elettrica nazionale.

    Il nuovo elettrodotto a 150 kV, composto da 8 sostegni e ricadente nei comuni di Enna e Assoro, è stato progettato e realizzato da Terna, guidata da Flavio Cattaneo, in tempi record, con un investimento di circa 1 milione di euro.

    Diverse le imprese locali coinvolte nei lavori di cantiere, tra settembre e novembre. Dall’autorizzazione regionale dello scorso febbraio alla messa in funzione dell’opera, sono trascorsi solo 9 mesi. Notevoli i benefici della nuova infrastruttura di Terna.

    L’elettrodotto, infatti, garantirà maggior sicurezza e affidabilità al sistema elettrico in tutta la provincia di Enna e in particolare nell’area industriale di Dittaino, recentemente ampliata con diversi insediamenti produttivi.

    Inoltre, consentirà di collegare e immettere in rete i 18,7 MW di energia rinnovabile dell’impianto a biomasse di proprietà della società Sper Spa, situato proprio all’interno di suddetta area.

    FONTE: Terna

  • Corriere della Sera: Terna investe, la Germania compra energia

    Terna investe, la Germania compra energia. Il Corriere della Sera riporta la notizia dell’entrata in vigore dell’accordo grazie al quale la Germania potrà importare energia elettrica dall’Italia. L’intesa è stata siglata tra l’operatore del trasporto elettrico tedesco TransnetBw e l’italiana Terna, guidata da Flavio Cattaneo.

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, investe, la Germania compra energia (g.dos.) È entrato in vigore l’accordo grazie al quale la Germania potrà importare energia elettrica dall’Italia.

    Al di là dei dettagli tecnici (l’intesa è stata siglata tra l’operatore del trasporto elettrico tedesco TransnetBw e l’italiana Terna per un massimo di 2 mila megawatt) la notizia conferma i progressi fatti dal sistema elettrico italiano. Non che ora il nostro sistema sia immune da rischi.

    Di sicuro, però, l’aver messo Terna nella condizione di poter essere gestita come soggetto privato pur mantenendone il controllo pubblico, ha comportato un’accelerazione degli investimenti (solo nell’ultimo biennio l’impegno di spesa è salito a 1,2 miliardi, il quintuplo rispetto al 2005).

    FONTE: Corriere

  • Flavio Cattaneo: Terna fra i 5 Titoli su cui puntare nel 2013

    Da un sondaggio condotto dal settimanale l’Espresso su 30 esperti finanziari ed economisti, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, risulta tra i cinque titoli quotati alla Borsa di Milano su cui gli analisti consigliano di investire nel 2013.

    “Nel 2013 bisogna tornare all’investimento in azioni”: è questo il consiglio su cui convergono gli analisti interpellati dal sondaggio pubblicato su l’Espresso. E Terna, guidata da Flavio Cattaneo – insieme a Generali, Intesa-Sanpaolo, Snam ed Enel – è fra i cinque titoli quotati alla Borsa di Milano su cui gli esperti consigliano di puntare nel 2013.
    “La vera ripresa delle economie occidentali – prosegue – non è alle porte ma i risparmiatori non devono avere paura delle azioni. Anzi, nel 2013, le Borse potrebbero regalare parecchie soddisfazioni”.

    Infatti, secondo diversi degli analisti contattati dal settimanale, in tempi di recessione i titoli azionari possono reggere meglio dei bond contro l’inflazione. Ritengono inoltre che l’indice di Piazza Affari possa crescere di un 20-25 per cento e raccomandano di “privilegiare azioni di società con una consolidata politica di pagamento di generosi dividendi, orientate all’export e molto attive nei Paesi emergenti”.

    Anche l’esperto di livello internazionale come Jim O’Neill, economista, presidente di Goldman Sachs Asset Management, considera Piazza Affari come uno dei mercati più interessanti del 2013 insieme a Cina, Russia e Brasile: “«L’economia italiana nasconde il proprio potenziale nel sentimento negativo che la circonda dall’inizio della crisi dei debiti sovrani», sostiene O’Neill. Ora, sperò, secondo i suoi indicatori, ha toccato il fondo, è pronta a ripartire e molti investitori globali torneranno a guardare con favore all’Italia”.

    Anche Merrill Lynch Wealth Management ritiene poco probabile che l’Italia avrà bisogno dell’intervento di salvataggio europeo mentre Jp Morgan Private Bank, in uno studio pubblicato pochi giorni fa, ritiene che la situazione in Italia stia migliorando e che “«le misure di austerità dovrebbero attenuarsi nel corso del prossimo anno, che sarà caratterizzato da emissioni a tassi più bassi. Infine, l’impegno preso dalla Banca centrale europea di Mario Draghi a fare tutto il necessario ha ridotto i rischi di contagio». Naturalmente, dal portafoglio del bravo risparmiatore non possono certo sparire le obbligazioni”.

    “Angelo Drusiani di Banca Albertini Syz – prosegue l’articolo – caldeggia Btp con una vita sopra i 5 anni, per una quota non superiore a un quarto del proprio patrimonio. Pollice verso, per contro, ai pur sicurissimi Bund di Berlino: i titoli di Stato tedeschi, infatti, rendono talmente poco da non compensare talvolta neppure i costi necessari a comprarli a detenerli, ne tantomeno sono in grado di difendere il capitale dall’erosione praticata dall’inflazione. I più aggressivi possono andare anche sui corporate bond, le obbligazioni emesse dalle società private. Piacciono soprattutto gli italiani. E nelle ultime settimane quelli lanciati da società come Generali e Telecom, ma anche da aziende non quotate come Rottapharm, si sono rapidamente rivalutati. Un’altra arma destinata ai risparmiatori sofisticati è quello degli Etf, gli Exchange traded fund, fondi che replicano l’andamento di indici, panieri, azioni”. Ma “non tutti gli Etf sono “rialzisti”. Sono strumenti neutri, con cui si può cavalcare una tendenza sia all’insù che all’ingiù”.

    FONTE: Terna

  • Flavio Cattaneo: è entrata in funzione la nuova stazione elettrica di Villa Castelli

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, prosegue il suo impegno a favore della sostenibilità. E’ entrata infatti in funzione la nuova stazione elettrica lungo l’elettrodotto Brindisi-Taranto. Un investimento da 7 milioni di euro che permetterà di raccogliere e immettere nella rete di trasmissione nazionale 20 MegaWatt di energia “verde” prodotta dal parco eolico di Villa Castelli. I vantaggi più evidenti: maggiore sicurezza e affidabilità al sistema elettrico locale con un impatto visivo ed ambientale ridotto ai minimi termini.

    Vai col vento. E’ entrata in funzione a Villa Castelli, nel brindisino una nuova stazione elettrica in grado di raccogliere e immettere nella rete di trasmissione nazionale 20 MegaWatt di energia “verde” prodotta dall’omonimo parco eolico. Come riporta il Nuovo Quotidiano di Puglia, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, ha investito nella nuova infrastruttura circa 7 milioni di euro, per un totale di circa 15 mesi di lavori che hanno interessato il coinvolgimento di 18 imprese locali. Si trova lungo l’elettrodotto “Brindisi-Taranto Nord” e collega alla rete l’energia rinnovabile generata dalle 10 torri eoliche dell’impianto Villa Castelli Wind.

    Con questa nuova stazione Terna è in grado di offrire, oltre a favorire ovviamente il transito di energia pulita in rete, una maggior sicurezza e affidabilità al sistema elettrico locale. Infine con la sua entrata a regime contribuirà ad alimentare le utenze civili e industriali presenti tra le province di Brindisi e Taranto. Dal punto di vista ambientale, va ricordato che la scelta del sito per la costruzione della stazione elettrica ha tenuto conto non solo delle favorevoli condizioni di ventosità dell’area, ma anche della lontananza dai centri abitati. Favorendo così un impatto visivo ed ambientale ridotto ai minimi termini per tutti gli edifici circostanti.

    FONTE: Terna

  • Assoelettrica: la Germania chiede acquisto di capacità elettrica a Terna, guidata da Flavio Cattaneo

    In una nota Assoelettrica riferisce dell’avvio del negoziato tra TransnetBW e Terna, guidata da Flavio Cattaneo. E’ la Germania questa volta a chiedere aiuto all’Italia, per problemi di energia elettrica. L’acquisto di capacità di riserva elettrica sarà utile a scongiurare il rischio di blackout nei Lander meridionali nel caso di giornate particolarmente rigide con elevato carico in rete.

    Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, infatti, come riferiscono Assoelettrica e i quotidiani La Stampa e il Corriere della Sera, è stata contattata dall’operatore di trasporto elettrico tedesco TransnetBW per l’acquisto di capacità di riserva necessaria a scongiurare il rischio di blackout nei Lander meridionali nel caso di giornate particolarmente rigide con elevato carico in rete.

    Questo accade perché la Germania ha un mix di energie pulite fortemente sbilanciate su solare ed eolico, fatto che determina uno squilibrio tra produzione e consumo. Tanto che si stanno costruendo nuovi impianti alimentati a lignite e carbone e anche a gas naturale. Proprio in quest’ultimo settore in Italia nell’ultimo decennio si è investito molto e la potenza presente ora è un patrimonio che può essere utile per molti.

    Questo negoziato italo-tedesco, che ovviamente prevede anche l’interessamento della Svizzera in quanto è lì che avviene la connessione tra i due Paesi, è secondo Chicco Testa, presidente di Assoelettrica, “la dimostrazione, se ce n’era bisogno, che lo sviluppo del sistema elettrico richiede una grande dose di attenzione ed di oculatezza. La Germania ha investito enormemente sull’eolico e sul fotovoltaico ed ora si accinge ad uscire dal nucleare”.

    FONTE: Terna

  • Flavio Cattaneo: A Villa Castelli è entrata in funzione la nuova stazione elettrica Terna

    A Villa Castelli è entrata in funzione la nuova stazione elettrica lungo l’elettrodotto Brindisi-Taranto, che sarà in grado di raccogliere e immettere nella rete di trasmissione nazionale 20 MegaWatt di energia “verde” prodotta dall’omonimo parco eolico. Un investimento da 7 milioni di euro per Terna, guidata da Flavio Cattaneo, che con questa infrastruttura offrirà una maggior sicurezza e affidabilità al sistema elettrico locale, oltre a favorire ovviamente il transito di energia pulita in rete.

    Vai col vento. E’ entrata in funzione a Villa Castelli, nel brindisino una nuova stazione elettrica in grado di raccogliere e immettere nella rete di trasmissione nazionale 20 MegaWatt di energia “verde” prodotta dall’omonimo parco eolico. Come riporta il Nuovo Quotidiano di Puglia, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, ha investito nella nuova infrastruttura circa 7 milioni di euro, per un totale di circa 15 mesi di lavori che hanno interessato il coinvolgimento di 18 imprese locali. Si trova lungo l’elettrodotto “Brindisi-Taranto Nord” e collega alla rete l’energia rinnovabile generata dalle 10 torri eoliche dell’impianto Villa Castelli Wind.

    Con questa nuova stazione Terna è in grado di offrire, oltre a favorire ovviamente il transito di energia pulita in rete, una maggior sicurezza e affidabilità al sistema elettrico locale. Infine con la sua entrata a regime contribuirà ad alimentare le utenze civili e industriali presenti tra le province di Brindisi e Taranto. Dal punto di vista ambientale, va ricordato che la scelta del sito per la costruzione della stazione elettrica ha tenuto conto non solo delle favorevoli condizioni di ventosità dell’area, ma anche della lontananza dai centri abitati. Favorendo così un impatto visivo ed ambientale ridotto ai minimi termini per tutti gli edifici circostanti.

    FONTE:Terna

  • Flavio Cattaneo: Terna entra nelle selected list di Cheuvreux.

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, entra nelle selected list di Cheuvreux. La società ha appena subìto la revisione della regolamentazione e gode di piena visibilità fino al 2015, è quindi pronta ad accogliere una solida crescita organica nei prossimi anni guidata dagli investimenti. Gli analisti hanno alzato il target price da 3,3 a 3,4 euro per azione in quanto credono sia una delle scommesse più sicure in Italia e nel settore.

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, entra nella selected list di Cheuvreux (da outperform) e il titolo festeggia a Piazza Affari con un rialzo del 2,11% a 2,91 euro. Gli analisti hanno anche alzato il target price da 3,3 a 3,4 euro per azione in quanto credono sia una delle scommesse più sicure in Italia e nel settore.

    Terna ha appena subìto la revisione della regolamentazione e gode di piena visibilità fino al 2015 e di un basso costo del debito. La società è quindi pronta ad accogliere una solida crescita organica nei prossimi anni (tasso di crescita composto annuo della rab, ovvero della remunerazione del capitale investito netto ai fini regolatori, del 7% fino al 2015) guidata dagli investimenti. Questa, accompagnata da un accattivante dividend yield, offre un buon rendimento per gli azionisti.

    Il dividend yield del 6,7%, infatti, è interessante soprattutto rispetto al rendimento dei bond. Non solo, Terna ha un basso costo del capitale, con un costo del debito inferiore al 3% quest’anno e al 3,5% circa per tutto il periodo coperto dal business plan e non si rifinanzierà fino al 2015.

    Il rapporto debito/rab è destinato a rimanere sotto il 60% per l’intero periodo del business plan. Sulla base della politica dei dividendi, che gli analisti considerano solida (pay-out ratio pari all’85-90%), Terna offre un rendimento del 6,6%, che è molto attraente all’interno del settore delle utility.

    Il titolo non ha catalizzatori di breve termine, ma Cheuvreux pensa che il nuovo piano energetico italiano e lo sviluppo delle attività di stoccaggio (fino a 1 miliardo di euro di investimenti non ancora inclusi nelle stime del broker) potrebbero aumentare il piano di investimenti della società.

    Secondo gli esperti, il rischio principale è l’estensione della Robin Hood tax (che dovrebbe scendere dal 10,5% al 6,5%) dopo il 2013 (rischio di ribasso del 5%/6% per le stime di eps in questo caso). Le azioni stanno trattando sostanzialmente in linea con le stime rab 2013, mentre per Cheuvreux Terna meriterebbe un premio superiore al 10%.

    FONTE: Milano Finanza

  • Flavio Cattaneo,Terna: A Foggia la rete elettrica del futuro è già il presente

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, ha terminato un intervento sperimentale sull’elettrodotto “Troia-Lucera” per sostituire i vecchi conduttori con una tipologia più moderna, che renderà la linea ad alta tensione più sicura ed efficiente per le esigenze del sistema elettrico locale. Presto l’utilizzo di questa nuova tipologia di conduttori su larga scala.

    Terna, Flavio Cattaneo.
    A Foggia la rete elettrica del futuro è già il presente. Sull’elettrodotto a 150 kV “Troia-Lucera”, infatti, Terna ha da poco terminato un intervento sperimentale per sostituire i vecchi conduttori con una tipologia più moderna, che renderà la linea ad alta tensione più sicura ed efficiente per le esigenze del sistema elettrico locale.

    La sperimentazione, la prima in Italia su un elettrodotto della rete di trasmissione nazionale, ha interessato 35 sostegni lungo i 12,4 km di linea che si snoda tra Troia e Lucera, risalente agli anni settanta del secolo scorso.

    I lavori, durati una decina di giorni, hanno permesso ai tecnici delle due ditte coinvolte, la Cantamessa e la Roda, di sostituire i cavi originari con nuovi conduttori ad elevate prestazioni e con performance migliori, tali da garantire maggior affidabilità al servizio elettrico della zona. Si tratta di conduttori in alluminio con portante in acciaio ad altissima resistenza, in gergo tecnico cosiddetti Acss.

    Tutto questo a vantaggio di un risparmio economico sostanziale: in caso di ammodernamento di nuovi elettrodotti, infatti, questi particolari conduttori consentiranno di ridurre i costi dei materiali rispetto a quelli sostenuti attualmente in casi analoghi. L’intervento è costato circa 800 mila euro e, visti i risultati, presto permetterà l’utilizzo di questa nuova tipologia di conduttori su larga scala.

    FONTE: Terna

  • Cattaneo Flavio: Cheuvreux alza il Rating di Terna a Select List

    Gli analisti della società francese Cheuvreux hanno alzato a Select List il Rating di Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo. Il target price rimane inalterato.

    Terna: Cheuvreux alza il Rating a Select List, target price inalterato
    Cheuvreux sul titolo Terna alza il Rating da Outperform a Select List, target price invariato
    Su Terna, Cheuvreux cambia il proprio rating da Outperform a Select List. Il Target Price di Terna rimane anch’esso inalterato.
    Terna riceve la raccomandazione di acquisto da parte dell’emittente francese Cheuvreux

    FONTE: Investire Oggi

    Terna (+0,6%): Cheuvreux migliora giudizio
    Cheuvreux ha migliorato il giudizio su Terna da “outperform” (farà meglio del mercato) a “selective list” (lista titoli selezionati).

    FONTE: La Stampa

    Terna (+0,6%): Cheuvreux migliora giudizio
    Cheuvreux ha migliorato il giudizio su Terna da “outperform” (farà meglio del mercato) a “selective list” (lista titoli selezionati).

    FONTE: Trend Online